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Napoli, possibile scambio Molina-Olivera con l’Atletico Madrid

Il mercato del Napoli sta prendendo forma. Massimiliano Allegri a breve diventerà ufficialmente il nuovo allenatore e si cercano dei profili adatti al suo gioco. Al tecnico piace molto Molina dell’Atletico Madrid e secondo La Gazzetta dello Sport, il club azzurro potrebbe mettere in piedi uno scambio che potrebbe portare Mathias Olivera alla corte di Simeone. Gli spagnoli sono interessati a Olivera già dalla scorsa estate:

“Molina piace tanto a Massimiliano Allegri, che lo voleva già ai tempi della Juve e lo aveva inseguito a lungo, prima che l’argentino passasse poi dall’Udinese all’Atletico. Ma la storia di Molina a Madrid sembra giunta alla conclusione: il contratto scade tra un anno e il giocatore avrebbe manifestato più volte la volontà di cambiare città e aprire un nuovo capitolo di carriera. L’Italia gli è rimasta nel cuore, tornarci per giocare in una big – e da protagonista – sarebbe la chiusura di un cerchio. E anche una soluzione che renderebbe felice sia Molina sia la sua famiglia.

Il Napoli di recente ha fatto un sondaggio per capire la situazione. Allegri ne ha parlato con Manna e il ds si è mosso, pur sapendo che una trattativa per Molina non sarà semplice. L’Atletico lo valuta 15 milioni, ma non è escluso si possa provare a mettere in piedi uno scambio. Simeone è da tempo un estimatore di Mathias Olivera che, un’estate fa, fino all’ultimo giorno di mercato, è stato vicinissimo al trasferimento all’Atletico”.

Il rame delle colonnine di ricarica per le auto elettriche nel mirino dei malviventi. Carabinieri arrestano un 44enne a Qualiano per tentato furto

Una volta c’era la corsa all’oro. Oggi è il rame il nuovo bersaglio. Ma per prenderlo, per procurarselo non si corre. Si ruba.

L’ultimo caso questa notte, a Qualiano. I carabinieri hanno sorpreso tre uomini mentre tentavano di saccheggiare una colonnina di ricarica rapida per auto elettriche. L’obiettivo erano le scatole di rame custodite nella colonnina.

È accaduto nel piazzale di un distributore di carburanti in Via San Francesco a Patria. I militari di pattuglia hanno casualmente notato tre individui chini ad armeggiare su uno dei totem. Alla vista dei carabinieri, i malviventi sono fuggiti. Due sono riusciti a dileguarsi, il terzo è stato raggiunto e, dopo un tentativo di resistenza, è finito in manette.

Il rame, definito ormai “oro rosso”, è diventato uno dei metalli più contesi. Transizione energetica, auto elettriche, intelligenza artificiale e rinnovabili ne hanno fatto impennare la domanda. Sul mercato legale, il rame puro viene quotato tra i 10 e gli 11 euro al chilo. Quello ‘riciclato’ può fruttare tra i 7 e i 9 euro al chilo. I ricettatori pagano invece quello rubato tra i 3 e i 5 euro al chilo. Le colonnine a ricarica rapida contengono cavi spessi e pesanti: un raid può fruttarne decine di chili. Il danno agli impianti, tra riparazioni e interruzioni, supera di molto il valore del bottino. Per anni nel mirino dei ladri di rame ci sono state ferrovie, fabbriche e centraline di telecomunicazioni. Ora anche le colonnine di ricarica.

L’uomo tratto in arresto è Antonio Pezzella, 44enne già noto alle forze dell’ordine. Ora è ai domiciliari in attesa di giudizio e risponderà di tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. I complici sono attivamente ricercati.

Stop al lavoro nero e alla fuga dei giovani: focus al Congresso regionale Uil

Stop al lavoro nero e alla fuga dei giovani: focus al Congresso regionale Uil

Lotta al lavoro nero, stop alla fuga dei giovani e poi il futuro di Bagnoli. Ha tracciato alle istituzioni locali la strada da seguire il segretario generale della Uil Campania, Giovanni Sgambati, durante la sua relazione d’apertura al XIV Congresso regionale della Uil che si è svolto alla stazione marittima di Napoli: (Intervista nel video allegato).

Presenti il sindaco Gaetano Manfredi e il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che è tornato a parlare della legge regionale sul salario minimo: (Intervista nel video allegato).

 

Caldo estremo: stop ai lavori in agricoltura e edilizia nelle ore più torride. Il presidente della Regione Roberto Fico firma il provvedimento

Stop al lavoro nei cantieri e nei campi agricoli nelle ore più calde. Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha firmato un’ordinanza di igiene e sanità pubblica per proteggere i lavoratori esposti alle temperature estive.

Il provvedimento entrerà in vigore domenica prossima 21 giugno e resterà efficace fino al 31 agosto.

Si dispone quindi il divieto di svolgere attività lavorative nei settori agricolo, edile e affini in condizioni di esposizione prolungata al sole. La fascia oraria interessata è quella compresa tra le 12.30 e le 16.00, nei giorni e nelle aree in cui le mappe del sistema Worklimate dell’Inail segnalino un livello di rischio “alto” per i lavoratori esposti al sole impegnati in attività fisica intensa.

Sono escluse però dal divieto le operazioni indispensabili e urgenti necessarie al ripristino di servizi essenziali a seguito di eventi imprevedibili, nel rispetto delle norme di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

L’ordinanza impone inoltre ai concessionari di pubblico servizio e alle attività connesse a ragioni di pubblica utilità di adottare misure organizzative adeguate per garantire i livelli minimi delle prestazioni dei servizi pubblici essenziali.

Nuovo sabotaggio sulla linea dell’Alta Velocità: treni con 90 minuti di ritardo. Viaggiatori esausti

Ancora problemi sulla linea dell’Alta Velocità Napoli-Roma: ignoti danneggiano un tratto, ritardi fino a 90 minuti.

Nuovo blackout e caos quasi quotidiano per i viaggiatori dell’Alta Velocità. La circolazione ferroviaria tra Napoli e Roma è fortemente rallentata a causa di un’azione dolosa ai danni della linea.

Secondo quanto reso noto da Trenitalia attraverso il portale Infomobilità, ignoti hanno danneggiato l’infrastruttura nei pressi di Tora e Piccilli, in provincia di Caserta. L’interruzione ha costretto i convogli dell’AV a deviare sulla linea convenzionale e costiera via Formia.

Un disagio pesante per i pendolari e i viaggiatori. Soprattutto per quelli che devono affronare un viaggio più lungo. I tempi, mentre scriviamo, infatti possono allungarsi fino a 90 minuti in più rispetto al consueto e far perdere di fatto le coincidenze per continuare il viaggio.

Tra i treni Alta Velocità direttamente coinvolti dal disservizio, il convoglio partito alle 6:00 da Firenze Santa Maria Novella con destinazione Napoli Centrale. E quello in partenza da Napoli Centrale alle 7:45 diretto a Milano.

La circolazione resta sotto monitoraggio in attesa del ripristino della normale viabilità ferroviaria.

Maturità 2026: la notte prima degli esami degli studenti napoletani

Maturità 2026: la notte prima degli esami degli studenti napoletani

Come da tradizione oramai, si sono radunati nel piazzale del belvedere di San martino gli studenti napoletani per la notte prima degli esami di maturità. Un raduno scandito soprattutto dalle forze dell’ordine e dal divieto di portare caschi e bottiglie di alcolici: (Intervista nel video allegato).

Anche senza brindisi davanti a uno dei panorami  più suggestivi di Napoli, in migliaia hanno condiviso l’emozione per la fine del loro percorso scolastico: (Intervista nel video allegato).

Perde il controllo dello scooter, muore 23enne

Questa notte un giovane ha perso la vita in un incidente col suo scooter. E’ accaduto a Boscotrecase.

Il 23enne avrebbe perso il controllo del suo motoveicolo andando poi a battere la testa contro un masso a bordo strada. Il giovane è morto sul colpo.

È successo in via Panoramica dove poco dopo sono giunti i carabinieri per accertare la dinamica dell’incidente. Lo scooter è stato sequestrato.

Polveri sottili e treni carnai: battaglia legale dei residenti e pendolari contro EAV e Trenitalia

Pendolari e residenti vicino ai tratti delle linee ferroviarie napoletane dicono basta. Attraverso lo studio legale Vizzino lanciano una diffida stragiudiziale contro EAV e Trenitalia, denunciando una gestione carente che mette a rischio la salute pubblica e la sicurezza dei viaggiatori.

Il problema va oltre perché anteriore alla temporanea chiusura del tratto della galleria della Linea 2 di Trenitalia da Fuorigrotta a Pozzuoli.

Da un lato c’è l’inquinamento: l’attrito tra ruote e binari obsoleti rilascia pulviscoli tossici, polveri sottili cancerogene. Poi ci sono le vibrazioni e lo stridio delle frenate che compromettono il decoro degli edifici. Ma anche perché disturbano la quiete domestica soprattutto quella delle famiglie che abitano negli edifici che spesso quasi toccano i convogli. Ciò accade specie nel tratto Fuorigrotta comuni flegrei.

Dall’altro c’è il sovraffollamento dei treni, spesso paragonati a “carnai”, che viola le norme sulla salubrità e la sicurezza previste dal regolamento UE 2021/782.

L’iniziativa legale punta a fare chiarezza. Si chiede formalmente ai gestori EAV e Trenitalia e al ministero dei trasporti di rendere pubblici le modalità di manutenzione dei binari. Dei controlli sul numero dei passeggeri che viaggiano per convoglio. E sulle misure anti-vandalismo nei treni e nelle stazioni.

Alla diffida legale è allegato un questionario tecnico rivolto ai cittadini per raccogliere prove su patologie, danni agli stabili ed eccessi sonori. In mancanza di risposte concrete entro due settimane, l’azione legale si sposterà nelle sedi civili e penali per richiedere il risarcimento dei danni biologici, morali e ambientali subiti.

“Se è ammissibile sanzionare un viaggiatore senza biglietto perché si lascia indenne un sistema così inefficiente”, sottolinea una nota a margine della diffida. Il documento mira a trasformare le proteste quotidiane dei tanti viaggiatori, soprattutto pendolari, in una battaglia giudiziaria strutturata per la tutela della collettività, la sua salute, la sua quiete.

Intanto in merito alla questione della presenza di anidride carbonica nella galleria ferroviaria della Linea 2 tra Napoli Campi Flegrei e Pozzuoli Solfatara chiusa per ragioni di sicurezza, il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha dichiarato che “non è una questione che si risolve in modo rapido“.

Lunedì ci sarà una nuova riunione del tavolo tecnico a palazzo Santa Lucia per un aggiornamento sulla fattibilità di soluzioni. Nel frattempo Rfi, Rete Ferroviaria Italiana, si è impegnata a incrementare il servizio bus sostitutivo.

Infine ricordiamo, sempre in tema di trasporti napoletani e dell’hinterland, che a partire da lunedì, e fino al 14 settembre, chiuderà anche la tratta della linea 1 della metropolitana. Il tratto interessato alla chiusura è da Piscinola a Colli Aminei.

Insomma sempre più croci e sempre meno delizie per i pendolari partenopei.

Senegal, Koulibaly: “Possiamo superare il turno. Ho ricevuto tanti messaggi dai miei amici a Napoli”

Il Senegal ieri è uscito sconfitto contro la Francia per 3-1. Kalidou Koulibaly, con un grande passato al Napoli, ha giocato tutta la partita. Classe ’91, è una colonna della nazionale senegalese, simbolo di una generazione incredibile che è riuscita a vincere la Coppa d’Africa nel 2021, arrivando anche agli ottavi di finale dei Mondiali 2022. Il Senegal vuole superare un girone duro che comprende anche Norvegia e Iraq. Koulibaly ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN, rivelando di aver ricevuto tanti messaggi da Napoli:

“Sento ancora affetto a distanza sì, ho molti amici in Italia soprattutto a Napoli. Ho ricevuto tanti messaggi prima di questa partita, perché erano almeno due mesi che non giocavo. Possiamo ancora farcela, dobbiamo crederci perché siamo solo all’inizio: abbiamo una grande partita contro la Norvegia e dovremo essere pronti per far punti e far sperare tutto il nostro Paese”.

Sam Beukema ha tutta l’intenzione di restare: vede il proprio futuro al Napoli

Beukema vuole restare. Si è discusso tanto nelle ultime ore del difensore olandese come contropartita tecnica nell’affare che porterebbe Mario Gila al Napoli. L’offerta al momento sarebbe sui 15 milioni di euro, molto alta per un calciatore in scadenza il 30 giugno 2027. La Lazio, inoltre, ha il mercato a saldo zero, ma chiede di più. Beukema poteva rientrare nel discorso della trattativa, ma un fattore che ha frenato tutto è anche il suo alto ingaggio.

Inoltre, il difensore olandese vuole mettersi in mostra con il Napoli con il nuovo allenatore. Giocarsi le chance con Massimiliano Allegri sarà la sua priorità, soprattutto dopo non essersi imposto con Antonio Conte. E quindi, il club azzurro punterà ugualmente su Gila, magari percorrendo altre strade come contropartita. Tenendosi anche Beukema, che al momento ha tutta l’intenzione di restare all’ombra del Vesuvio.

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