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Casa Sanremo 2021: un Digital Hub con numeri di successo

Un’edizione in streaming per Casa Sanremo, che si è trasformata in un Digital Hub con 3 studi televisivi, 96 ore di diretta, 42 programmi tv, 61 ospiti in studio e 165 ospiti in collegamento, 300.000 contatti medi al giorno registrati per la web tv con i format “Buongiorno Sanremo” e “Italia in vetrina”, condotti da Veronica Maya; “Sanremo per il sociale”; “Interventi e interviste a cura di Rockol”; “Quelli di Casa Sanremo” e “Quelli di Casa Sanremo – Il serale” ideati e prodotti da LIVE ALL, condotti da Daniela Collu e Lorello, con la presenza di Francesco Arienzo, Federico Basso, Matteo B. Bianchi e Giorgio Pasotti, che ha dato ogni giorno voce al mondo del Teatro; “We have e dream da Casa Sanremo” di e con Red Ronnie; “Live Box – vetrina della musica emergente”, con oltre 210 performance live di giovani artisti. Riflettori puntati sul mondo della cultura e dello spettacolo con l’iniziativa #ripartiamodasanremo, organizzata in tre panel – musica live, teatro e cinema – moderati da Massimo Cotto e condotti da studio da Chiara Giallonardo, in collegamento streaming con voci autorevoli de dei singoli settori, molte delle quali già impegnate al tavolo permanente istituito presso il Ministero della Cultura.  Sanremo vuol dire anche premi e nello studio di Casa Sanremo sono stati consegnati i prestigiosi riconoscimenti: Premio Enzo Jannacci NuovoImaie, a Davide Shorty per il brano “Regina”Soundie Awards a Elena Faggi per il videoclip del brano “Che ne so”; e Premio Musica contro le Mafie consegnato a Davide Ambrogio con la canzone “A San Michele” De Almeida con il brano “Rosalia”.

«Casa Sanremo non poteva e non doveva tirare i remi in barca. Piuttosto, il suo compito era quello di dare un segnale al mondo della cultura e dello spettacolo, di cui è parte – dichiara Vincenzo Russolillo, presidente consorzio Gruppo Eventi e patron di Casa Sanremo –. È con questo spirito che ho accolto e affrontato questa edizione complicata, abbiamo effettuato in 6 giorni oltre 600 tamponi gratuiti, distribuito 3.000 mascherine FFP2, 5.000 salviette igienizzanti, collocato 50 colonnine dispenser gel ed 1 sanity gate all’ingresso, ed igienizzato gli ambienti con ioni d’argento (garanzia 98%), siamo stati davvero molto rigidi e attentissimi al rispetto dei protocolli di sicurezza. Abbiamo strutturato e portato avanti un palinsesto che è stato straordinario intrattenimento, ma anche un momento importante di confronto tra addetti ai lavori che, con #ripartiamodasanremo hanno mostrato una visione comune, di un mondo coeso, che mira a ripartire in sicurezza e con nuovi criteri e nuove normative per una riforma del comparto. L’iniziativa è nata per dare un’ulteriore spinta agli addetti ai lavori che, ormai da un anno, sono impegnati al tavolo permanente istituito presso il Ministero della Cultura. Un confronto importante che ha dato vita a un documento programmatico, che sarà consegnato da Sergio Staino al Ministro Dario Franceschini».

I contenuti del documento programmatico sono stati resi noti in streaming da Massimo Cotto e Luca De Gennaro, VP Talent & Music South Europe and Middle East, ViacomCBS:

1)   La fisarmonica dei codice ATECO deve allargarsi fino a censire ogni singola figura professionale. Bisogna riformare la parte normativa legata al mondo dell’intrattenimento, partendo dallo Statuto sociale degli artisti, regolamento scritto dall’Unione Europea nel 2007, ignorato dall’Italia.

2)   È necessario attuare un percorso che veda operare insieme i Ministeri della Cultura, della Sanità e del Lavoro, per la creazione di un meccanismo che possa riformare la parte contrattuale del mondo del lavoro dello spettacolo, che oggi non ha una vera e propria legge che lo regoli.

3)   È necessario che la politica abbia un’idea di sviluppo integrato tra pubblico e privato. (Le istituzioni stiano accanto al mondo della cultura e dello spettacolo, perché senza il supporto degli enti pubblici si rischia di non uscire da questa fase)

4)   È fondamentale istituire tavoli di discussione e scambio permanente, che, quanto più saranno verticali tanto più saranno efficaci. È indispensabile una relazione trasparente tra industria dello spettacolo e della cultura e Governo.

5)   È importante individuare strumenti fiscali e finanziari che possano aiutare l’intera filiera dello spettacolo, tra cui la sospensione dei contributi e la successiva rateizzazione.

6)   Defiscalizzazione del biglietto: chi compra cultura ha il diritto di poterlo defiscalizzare, come lo scontrino della farmacia.

7)   Sono indispensabili un confronto con i protocolli internazionali di sicurezza ed una campagna di sensibilizzazione del pubblico.

8)   È necessario elaborare una normativa affinché anche la riapertura dei circoli ricreativi culturali possa essere regolamentata, al fine di avere una ripartenza coordinata con i live club.

Tra studio e collegamenti in streaming, Casa Sanremo ha ospitato Aiello, Ambra Angiolini, Andrea Febo, Andrea Miccichè (Nuovo Imaie), Andrea Paris, Annalisa , Benedetta Parodi , Bobby Solo, Claudia Gerini, Colapesce e Di Martino, Coma Cose, Dario Salvatori, Davide Shorty, Diego Righini Festival Dei Tulipani Di Seta Nera, Dino Lupelli (Scena Unita), Dolcenera, Domenico Barbuto (AGIS), Domenico De Masi, Elena Faggi, Elianto, Elio, Elodie , Emanuela Fanelli , Enzo Mazza (FIMI), Fabio Troiano e Donatella Finocchiaro , Federico Mecozzi, Federico Rasetti (Keep on Live), Federico Russo, FeST (Festival della serie tv), Filippa Lagerback, Fofò Ferriere, Folcast , Francesca Michielin , Francesco Bolo Rossini (Associazione Unita), Francesco Renga, Fulmincacci, Gabriele Corsi, Gaia, Ghemon ,Gian Marco Tognazzi ,Gianluca Fru , Gio Evan ,Giovanni Berrino, Grazia Di Michele, Ildo Damiano, Jake La Furia, Laura Delli Colli (SIGC), Leo Cavalli, Leo Gassman, Levante,Lino Guanciale, Livio Emanueli Presidente Della Sinfonica Di Sanremo, Lo Stato Sociale, Luca De Gennaro,Luigi Lonigro (Distributori ANICA), Maneskin , Marco Bonini, Mariangela D’Abbraccio, Mario Lorini (ANEC), Massimiliano Angioni e Giancarlo Bozzo, Massimiliano Gattari , Massimo Cotto, Massimo Piparo (ATIP – Il Sistina), Maurizio de Giovanni, Max Gazzè, Melancholia, Michela Giraud, Nicola Oddati, Nicola Savino, Nicole Grimaudo , Omar Pedrini, Rocco Tanica, Ross, Sergio Cerruti (AFI), Sergio Staino, Silvio Cavallo, Stefano Di Battista, Tess Masazza, Valeria Graci, Victoria Cabello, Vittorio Sgarbi, Willie Peyote, Wrongonyou.

 

I NUMERI DI CASA SANREMO 2021 – Dal 2 al 6 marzo

  • 96 ore streaming
  • 300.000 contatti medi/giorno per la web tv
  • web tv e social: incremento +23% vs 2020
  • 3 studi televisivi
  • 42 appuntamenti tv
  • 3 rubriche tematiche
  • 61 ospiti in studio
  • 165 ospiti in collegamento streaming
  • 26 artisti partecipanti al festival intervistati
  • oltre 210 performance live di giovani artisti per il format “Live box”
  • 9 cooking show
  • 4.000 pernottamenti
  • 200 pass
  • 2.400 mq allestiti
  • 4.000 pernottamenti
  • 80 risorse
  • SICUREZZA:600 tamponi gratuiti, 3.000 mascherine FFP2 Made in Italy, 5.000 salviette igienizzanti, 50 colonnine dispenser gel, 1 sanity gate, igienizzazione degli ambienti con ioni d’argento (garanzia 98%).

Sequestrata un’area con 100 tonnellate di rifiuti nel porto di Napoli

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sottoposto a sequestro all’interno del porto 100 tonnellate di rifiuti speciali stoccati senza autorizzazione.

I finanzieri del II Gruppo, nel contesto di specifiche attività di analisi di rischio e di osservazione del territorio, hanno individuato nell’area portuale partenopeo un’area di circa 600 metri quadri in cui erano ammassate tonnellate di rifiuti speciali, parte dei quali classificabili quali “pericolosi”.

Il sito di stoccaggio illegale si trovava in un piazzale utilizzato da una società per sosta e movimentazione di container.

Sono state inoltre individuate dalle Fiamme Gialle, anche grazie a sopralluoghi effettuati dal personale dell’Arpac di Napoli e dell’Area Tecnica dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, perdite di fluidi provenienti dai mezzi pesanti che sono confluiti nel fiume Pollena che finisce nel mare.

Al termine l’intera area è stata sottoposta a sequestro e un 58enne di Pozzuoli, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per inquinamento ambientale e attività di gestione, deposito e stoccaggio di rifiuti non autorizzata.

 

Bus sprofonda in voragine al Vomero, paura per i passeggeri: aperta inchiesta

Paura questa mattina per i passeggeri di un bus sprofondato in una voragine a Napoli, in via Aniello Falcone.  Il mezzo dell’Anm, in servizio sulla linea 128, è sprofondato in parte in un pezzo della carreggiata che era già stato rattoppato con asfalto.
“E’ successo proprio mentre stava per iniziare lo sciopero di 24 ore indetto dal nostro sindacato”, dice dall’Unione Sindacale di Base Marco Sansone.  Chiesta una relazione agli uffici competenti per conoscete le cause dal parte del presidente della commissione consiliare Mobilità, Nino Simeone. Sul posto si è recato l’assessore comunale ai trasporti, Marco Gaudini.

 

 

La Campania si tinge di “rosso protesta”, lsu e tassisti in piazza

Proteste di lavoratori socialmente utili che chiedono l’assunzione dopo 25 anni di precariato, tassisti che manifestano per protestare per mancati ristori e impegni non mantenuti sul fronte della vaccinazione della categoria: si è presentata con manifestazioni e assembramenti Napoli nel primo giorno di ritorno nella zona rossa della Campania.

Gli studenti sono ritornati a collegarsi da casa con la didattica a distanza, i ristoranti sono tornati ad abbassare le saracinesche anche di giorno e i bar a consegnare all’esterno. Gli effetti delle nuove restrizioni si sono viste, non tanto nei controlli per il rispetto delle regole, ma nelle proteste dei lavoratori.

Hanno circondato la sede della Regione Campania gli lsu che chiedono di essere stabilizzati. In piazza con loro anche i leader di cgil, cisl e Uil, Nicola Ricci, Doriana Buonavita e Giovanni Sgambati

25 colleghi napoletani sono morti di Covid nel silenzio di politica, stampa e televisioni, denunciano i 150 tassisti che questa mattina hanno dato vita a una carovana di protesta che ha sfilato lungo il centro di Napoli paralizzando la circolazione

Violenza sulle donne, la campagna di Cisal con il caschetto rosso

“Il lavoro nobilita la donna”, questo il tema della campagna di sensibilizzazione con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, lanciata in concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna. Marco Mansueto, responsabile provinciale Cisal, ne ha illustrato i contenuti nel corso di un incontro a cui ha preso parte la senatrice Valeria Valente, Presidente della Commissione d’inchiesta sul Femminicidio nonché su ogni forma di violenza di genere.
All’avvocato Erika Hubler è stato affidato il compito di coordinare la campagna, caratterizzata dal caschetto da operaio rosso, colore che richiama l’attenzione sui temi della violenza di genere.
All’incontro ha preso parte anche l’avvocato Manuela Palombi, legale di Fortuna Bellisario, la donna uccisa il cui marito è già agli arresti domiciliari dopo solo due anni di carcere.

Agricoltura, artigianato e turismo, la formula vincente contro la crisi

Agricoltura, artigianato e turismo: questa la formula vincente del Gran Tour delle eccellenze organizzato da Coldiretti, con Casartigiani, Campania Incoming – Tour Operator e il contributo della Camera di Commercio di Napoli, presieduta da Ciro Fiola. Nella settimana dedicata alle Terre vulcaniche, apertura straordinaria del mercato di Campagna Amica al Parco San Paolo, nel quartiere Fuorigrotta di Napoli. Bilancio lusinghiero, nelle parole di Salvatore Loffreda, direttore di Coldiretti Campania e del vicepresidente di Casartigiani, Maurizio Frantellizzi.
Il presidente Fiola, che ha molto apprezzato i contenuti del format, intrattenendosi con gli operatori, ha anche focalizzato il momento, che sarà caratterizzato da un nuovo periodo di restrizioni in zona rossa.

 

Violenza sulle donne, vescovo Battaglia: “Uscire dall’indifferenza”

“Le lacrime versate non sono disperse, ma raccolte in un catino di speranza e saranno acqua per generare il futuro. Bisogna uscire dal tempo di rassegnazione e indifferenza”. Lo ha affermato l’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, nella sua omelia alla messa in ricordo di Fortuna Belisario, la mamma del Rione Sanità uccisa dal marito, ora ai domiciliari dopo due anni, il 7 marzo 2019.
“Vorrei vedere – ha detto Battaglia nella chiesa di Santa Maria della Sanità – reti sociali più strette e solide politiche più attente al sostegno dei centri antiviolenza, vorrei vedere donne amate e rispettate, riconosciute nella loro identità di genere, libere. Vorrei vedere donne e uomini capaci di portare speranze ai giovani e correre rischio di vedere i sogni realizzati”.
Fuori la chiesa decine di persone con palloncini a forma di cuore rosso hanno ascoltato le parole dell’Arcivescovo da altoparlanti posizionati per l’occasione.
L’INCONTRO
Al termine della messa, l’arcivescovo Battaglia, ha incontrato le donne dell’associazione “Le forti guerriere”, nata nel Rione Sanità dopo la morte di Fortuna. “È stato un momento importante – ha detto Battaglia – ho detto loro di stare in piedi con coraggio, non in ginocchio come schiacciate dalle situazioni della vita e dai problemi, ma neanche indifferenti di fronte a ciò che accade. Bisogna avere il coraggio di stare in piedi con le mani elevate al cielo in segno di resistenza, non di resa, con la capacità di essere resilienti. Ho visto in loro una bellissima forza, bisogna camminare insieme tutti uniti”.

 

Bagnoli e Fuorigrotta senza presidi sanitari, pensionati in piazza

La pandemia è arrivata anche nei quartieri di Bagnoli e Fuorigrotta eppure, denunciano le sigle dei pensionati di cgil, cisl e Uil, strutture e servizi sanitari continuano a non esserci

Lettere all’Asl, alla commissione Sanità della Regione Campania per chiedere la ristrutturazione dell’ex consultorio di via Enea o sedi alternative dove poter attivare servizi per anziani, disabili e cittadini delle fasce più deboli.

Si parla anche di utilizzare spazi all’interno dell’ex area Nato.

Al momento però solo impegni non mantenuti, spiega Maria Galeano della spi cgil tra gli organizzatori della protesta che si è tenuta in piazza san Vitale nel quartiere Fuorigrotta

Scuola, in piazza a Napoli la fiaccola dei “nodad”

Non sono famiglie negazioniste, rispettano i rischi del contagio ma temono anche le conseguenze che potrebbe avere sui loro figli il prolungamento della didattica a distanza.

Da un anno, come coordinamento scuole aperte, chiedono al governo attenzione sul caso campania rifiutando però l’etichetta riduttiva di nodad le famiglie che hanno dato vita a un sit di protesta nel centro di napoli contro le nuove restrizioni per il mondo della scuola.

Nel loro mirino, il presidente della Regione Campania per non aver mai messo in campo, in dodici mesi di pandemia, soluzioni alternative alla chiusura totale delle aule.

E così il lanciafiamme di Vincenzo de Luca questa volta è una fiaccola in mano a una mamma che prova a coinvolgere nella protesta anche i bambini intervenuti. Da settembre a oggi, recita uno dei tanti cartelli, le scuole della campania sono state chiuse per 139 giorni e aperte solo 30 giorni

De Luca annuncia in diretta: “Da lunedì la Campania diventa rossa”

“Siamo ormai in zona rossa perché il livello di contagio non si può più reggere. E’ evidente che bisogna prendere misure eccezionali”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. “Come è del tutto evidente siamo arrivati alla terza ondata in tutta Italia, per la Campania, da oltre una settimana registriamo sui 2500 nuovi postivi al giorno che significa che dovremo fare il tracciamento dei contatti per almeno 25mila persone è evidente che in queste condizioni diventa impossibile”, ha aggiunto.