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Turismo, al via i primi corsi di formazione gratuiti firmati Eco-Tandem Academy

Sostenibilità, economia circolare, social network, leadership e resilienza applicata al settore turistico. Sono solo alcuni dei temi protagonisti del primo corso di formazione gratuito promosso dall’Eco-Tandem Academy, in programma dal 22 marzo al 30 maggio 2021 ed ispirato in parte al modello di Graz per lo sviluppo integrativo.
Dieci moduli (della durata di 2/4 ore ciascuno), uno a settimana, ricchi di materiale e spunti utili sull’industria del turismo e sul suo futuro. Input, arricchiti da casi di studio e da incontri online in tempo reale (opzionali) con esperti e professionisti.
Un corso, fondamentalmente teorico, di autoapprendimento e-learning in lingua inglese, fruibile dai partecipanti, ogni qualvolta si abbia tempo a disposizione, tramite la piattaforma Moodle.
Destinatari del programma: imprenditori, manager di PMI e professionisti del turismo nel settore pubblico e privato.
Al termine dei dieci moduli, completando con successo i vari quiz proposti durante il percorso, si potrà richiedere, volendo, l’attestato di partecipazione al corso.
Ma non è tutto. In contemporanea al programma teorico, infatti, ne partirà anche uno più orientato alla pratica, dedicato allo stesso target.
Per iscriversi, ad uno dei due corsi o ad entrambi, basterà registrarsi entro il 17 marzo 2021: https://www.eu-ecotandem.eu/the-eu-eco-tandem-academy.
I corsi portano la firma del progetto Eu Eco-Tandem – promosso da Enit Agenzia nazionale italiana del turismo e cofinanziato dall’Unione Europea -, che punta all’ampliamento e allo scambio di competenze e risorse, incoraggiando piccole e medie imprese finora legate a un turismo di tipo tradizionale, così da offrire servizi più ecosostenibili. Il tutto, attraverso una cooperazione transnazionale col coinvolgimento di start-up e innovatori impegnati in ambiti diversi.
Ecco i link del progetto:

https://www.eu-ecotandem.eu/

Facebook: https://www.facebook.com/euecotandem
Twitter: https://twitter.com/eu_ecotandem
Linkedin: https://www.linkedin.com/company/eu-eco-tandem-programme
Youtubehttps://www.youtube.com/channel/UCuVr3GMrVWerjKDgZrh5f1w?view_as=subscriber 

Instagram: https://www.instagram.com/eu.ecotandem/

Partecipano al progetto
X23 srl
SocialFare
ENIT
ITKAM
Leipzig Graduated School of Management
The University of Graz – RCE
The Slovak Business Agency (SBA)
The Association for Waste Prevention – Austria (ARGE)
Green Evolution SA (GE)

Dimissioni de Majo, replica dell’ex assessore a de Magistris: “Sindaco sempre informato su procedure”

Dopo dieci anni, con nuove elezioni alle porte, avrebbe dovuto raccogliere i suoi frutti passando alla cassa del consenso elettorale la rivoluzione arancione.

Quello spirito e quelle persone che con l’alfiere de Magistris avrebbero dovuto attuare a palazzo san Giacomo la rivoluzione nel modo di amministrare la città, senza sostegno dei grandi partiti e senza compromessi da vecchia repubblica, sembrano spariti.

Una chiave di lettura in questa direzione l’ha offerta dimettendosi ieri Eleonora de Majo, scelta non senza polemiche un anno e mezzo fa per sostituire all’assessorato alla Cultura Nino Daniele, sacrificato sull’altare del nuovo assetto politico della maggioranza attraverso quei compromessi che solo dieci anni fa suonavano come bestemmie per la galassia de Magistris.

Espressione proprio di quei movimenti che hanno garantito la continuità amministrativa in questi anni alla giunta de magistris, Eleonora de Majo si è dimessa in maniera inaspettata con una lettera che non aveva bisogno di essere analizzata tra le righe per scorgere una critica al metodo.

Quella frase, “calata dall’alto”, usata dalla de Majo per sottolineare la sua contrarietà alla scelta di candidare Alessandra Clemente, è la cartina al tornasole del fallimento della rivoluzione

C’è poi la questione giudiziaria relativa al coinvolgimento nell’inchiesta sulla statua di Maradona dell’ex assessore e la replica sedici ore dopo le sue dimissioni da parte del sindaco che, oltre a definirla ingrata, scarica su di lei le responsabilità e le presunte irregolarità, finite nel mirino della Procura di Napoli

Covid in Campania, 2.709 positivi su 23.591 tamponi e 45 deceduti

Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 2.709 (di cui 449 casi identificati da test antigenici rapidi)
di cui
Asintomatici: 1.735
Sintomatici: 525
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 23.591 (di cui 5.093 antigenici)
Totale positivi: 289.574 (di cui 8.978 antigenici)
Totale tamponi: 3.126.088 (di cui 143.233 antigenici)​
​Deceduti: 45 (*)​
Totale deceduti: 4.550
 
Guariti: 1.338
Totale guariti: 193.791
* 36 deceduti nelle ultime 48 ore, 9 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
​Report posti letto su base regionale:
 
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 144
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.444
 
** Posti letto Covid e Offerta privata.

Coldiretti, la Campania ha perso 2 miliardi per stop covid al turismo

L’emergenza Covid ha tagliato di circa 26 miliardi le spese dei viaggiatori stranieri in Italia che crollano di quasi il 60% nel 2020 rispetto all’anno precedente e toccano il minimo da almeno venti anni per effetto delle restrizioni adottate alle frontiere per combattere la pandemia. E’ quanto emerge da una proiezione della Coldiretti su dati Bankitalia ad un anno dal primo lockdown scattato con il Dpcm dell’8 marzo 2020 per la Lombardia ed alcune province e poi esteso l’11 marzo all’intero territorio nazionale. La Campania, che è una regione in cui il turismo è uno degli asset prevalenti, rischia di risultare ancora più colpita dalla crisi, con una perdita di 2miliardi di euro. L’assenza di stranieri in vacanza nelle isole del Golfo, in costiera, o nelle aree di maggior pregio, grava sull’ospitalità turistica perché i visitatori da paesi europei hanno tradizionalmente una elevata capacità di spesa.

Non è un caso che nel 2020 a far registrare il risultato più negativo nei consumi – sottolinea la Coldiretti – sono stati gli alberghi ed i ristoranti con un calo del 40,2% seguiti dai trasporti che si riducono del 26,5% e dalle spese per ricreazione e cultura che scendono del 22,8%. E allora sarà necessario ripartire in sicurezza, con il passaporto vaccinale. La Coldiretti è in prima linea proprio per agevolare i suo iscritti, confermato dal direttore di Coldiretti Campania, Salvatore Loffreda.

Meteo, in Campania allerta Gialla fino alle 18 di domani

Un peggioramento delle condizioni meteo è in atto sulla Campania con possibili raffiche di vento, grandine e fulmini. .

La Protezione civile regionale ha prorogato ed esteso l’ allerta meteo fino alle 12 di domani Dalle 18 – informa la Protezione civile regionale – la criticità di livello Giallo è estesa anche alle zone 6 e 8 (Piana del Sele, Alto e Basso Cilento) e arriverà a coprire l’intero territorio ad esclusione delle zone 4 e 7 (Alta Irpinia e Sannio; Tanagro).

Il quadro meteo evidenzia anche possibili raffiche di vento nei temporali. Possibili fulmini e grandinate. I fenomeni temporaleschi saranno caratterizzati da rapidità di evoluzione.

Covid, la Campania rischia il lockdown “modello Codogno” su richiesta del Cts

Rafforzare le misure per le zone gialle, con l’obiettivo di ridurre i contatti tra le persone; zone rosse locali con misure più stringenti e severe, sul modello Codogno, chiusure nei fine settimana, come già fatto durante le vacanze di Natale. Sono alcune delle indicazioni che gli esperti del Comitato tecnico scientifico hanno dato al governo alla luce dell’aumento dei contagi. Gli esperti avrebbero anche segnalato la necessità di ridurre l’incidenza per ristabilire il contact tracing.
Misure che significherebbero per la Campania in zona rossa e alle prese con l’emergenza ricoveri e terapie intensive negli ospedali a causa della crescita dei contagi Covid, nuove restrizioni. Eppure, accanto a realtà come quella dei comuni vesuviani con ospedali in affanno, ce ne sono altre (Ischia ad esempio) che chiedono di allentare le restrizioni per fronte di numeri molto residuali.
Ma c’è anche un’altra indicazione, che appare scontata e che al contrario è dirimente: estendere la campagna vaccinale a più soggetti possibili e nei tempi più brevi possibile. Sull’argomento si registra un chiarimento della Regione Campania che, spiegano da Santa Lucia, nell’ambito delle convocazioni del personale scolastico, procederà a raccogliere le adesioni anche dei docenti residenti che svolgono la loro professione fuori regione. Nella platea, saranno considerati anche i docenti universitari. E’ stato anche chiarito che priorità che saranno seguite nella campagna vaccinale, sono le seguenti: personale sanitario, ultraottantenni, categorie fragili e disabili, personale scolastico e forze dell’ordine, servizi pubblici essenziali. Resta il nodo dei giornalisti, che dovrebbero rientrare nei servizi pubblici essenziali, comunque in coda alla fila.

 

La Penisola sorrentina Covid free entro luglio

Rendere la Penisola sorrentina Covid Free entro luglio: E’ questo l’obiettivo che si sono posti i sindaci della Costiera sorrentina e i responsabili dell’Asl Na3 Sud. Per farlo ipotizzano di vaccinare gli abitanti della Penisola anche di notte.

Un’ipotesi che trova d’accordo tutti i sindaci dei sei comuni, da Vico Equense a Massa Lubrense. Vincenzo Iaccarino, primo cittadino di Piano di Sorrento si è detto favorevole a mettere a disposizione Villa Fondi anche nelle ore notturne. Qui è stata allestita, a spese dei quattro comuni: Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento e Meta, l’unità vaccinale con 4 postazioni. Ad aiutare i medici e gli infermieri, il personale dei vigili urbani e quello della protezione civile.

A chiarire la situazione è il direttore dell’Asl Na3 Sud, Gennaro Sosto “Anche noi siamo disponibili, ma tutto dipende dalle dosi vaccinali in arrivo e dal numero del personale medico e infermieristico in attività . Attualmente i medici di base stanno prestando la loro opera a Villa Fondi e non solo.

L’Asl è disposta a pagare il suo personale, ma occorre che anche medici e infermieri in pensione prestino la loro opera, con retribuzione, per incrementare il numero dei vaccinati in poco tempo.” Il direttore Gennaro Sosto pensa in positivo e dà come ordine di arrivo, in base alle notizie fornitegli dalle autorità preposte, l’arrivo di un numero consistente di vaccini tra un 20 massimo 30 giorni. “Noi stiamo lavorando per far vaccinare tutti nel meno tempo possibile” conferma anche il sindaco di Sorrento Massimo Coppola “è il nostro primario obiettivo, perché la Costiera sorrentina vive di turismo. Perché la salute dei nostri cittadini è un bene primario.” I dati per raggiungere questi risultati entro luglio in penisola sorrentina danno almeno 500 vaccinati al giorno e un rifornimento di 15 mila vaccini al mese.

Campagna vaccinale in Campania: ecco la programmazione

In relazione alla campagna vaccinale in atto, la Regione Campania nell’ambito delle convocazioni del personale scolastico, procederà a raccogliere le adesioni anche dei docenti residenti in Campania che svolgono la loro professione fuori regione.

Nella platea, saranno considerati anche i docenti universitari.

Le priorità che saranno seguite nella campagna vaccinale, sono le seguenti: personale sanitario, ultraottantenni, categorie fragili e disabili, personale scolastico e forze dell’ordine, servizi pubblici essenziali.

Turismo, le imprese chiedono nuovi ristori

Crolla del 55 per cento il fatturato delle imprese dei servizi ricettivi secondo l’ultima rilevazione dell’Istat per l’anno 2020 e Federalberghi torna all’attacco chiedendo la modifica della bozza del decreto sostegno elaborato dal governo nei giorni scorsi e subito nel mirino delle associazioni imprenditoriali del comparto turistico.

“Ci saremmo aspettati che il provvedimento del governo tenesse conto di questa tragedia – fa sapere la Federazione degli albergatori – che mette a rischio la sopravvivenza di più di 30mila imprese e 350mila lavoratori, ma purtroppo non troviamo conferma nelle bozze che stanno circolando e che ci auguriamo vengano al più presto corrette”.

Sotto accusa il metodo di calcolo dei ristori che, nella prima stesura del decreto prevede come riferimento temporale i primi due mesi del 2021, mentre gli albergatori e l’intera filiera del turismo chiedono di considerare il danno subito durate tutto il periodo pandemico e quindi da marzo 2020 a febbraio scorso.

Inoltre Federalberghi chiede l’eliminazione del tetto dei 5 milioni di euro che taglia fuori molte imprese alberghiere di dimensioni medie e grandi e che il limite dei 150mila euro venga applicato per ogni singola struttura ricettiva e non per singola impresa.

Sul piede di guerra anche le agenzie di viaggi e i tour operator. All’incontro con il nuovo ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, le sigle di rappresentanza dell’Aidit, di Assoviaggi, Astori, Fiavet e FTO hanno presentato il quadro del comparto che, dall’inizio della pandemia ha registrato un calo di fatturato superiore al 90 per cento, con perdite di circa 12 miliardi di euro. Tra le priorità è stato chiesto al rappresentante del governo di sbloccare subito i pagamenti delle risorse già approvate e stanziate.

Battipaglia, badante muore in incendio dopo aver messo in salvo due anziani per cui lavorava

Una donna bulgara di 57 anni è morta a seguito di un incendio divampato in un’abitazione di via Padova a Battipaglia (Salerno).

La vittima lavorava come badante alle dipendenze di due coniugi di 88 e 86 anni.

Gli investigatori ipotizzano che la donna si sia spesa per mettere in salvo i due anziani ma poi è rientrata in casa per provare a recuperare qualcosa, non riuscendo più ad uscire a causa delle fiamme e dei fumi e perdendo la vita.

I due coniugi sono stati soccorsi e ricoverati in ospedale a Battipaglia ma le loro condizioni non destano preoccupazioni.