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Accordi Regione-Cliniche Private e stipendi 118 nel mirino della Corte dei Conti

La Corte dei Conti della Campania ha stoppato l’accordo tra Regione Campania e strutture private per i posti letto Covid (un accordo da 30 milioni di euro da pagare anche se i posti non fossero stati occupati, risalente al marzo scorso), ed ha anche recuperato 18milioni di euro con trattenute sulle tranche pagate. E’ uno degli interventi descritti dal procuratore regionale, Maurizio Stanco, nel corso della conferenza on-line di presentazione dell’anno giudiziario 2021.
Nell’ambito del controllo sui bilanci del Servizio Sanitario Nazionale, la Corte dei Conti della Campania, per quanto concerne l’Asl di Caserta, ha accertato che “i valori contabilizzati per i ‘crediti verso privati’ difettano di titolo e contribuiscono all’ingiustificato aumento dell’attivo patrimoniale, determinando uno squilibrio di almeno 12.660.087,49 di euro sulle scritture contabili esaminate”.
Un altro esempio reso noto dal procuratore regionale della Corte dei Conti, Stanco, riguarda le attività svolte che hanno consentito di ridimensionare un danno erariale, riguarda la vicenda delle retribuzioni maggiorate ai medici del 118, sulla quale si è concentrata l’attenzione degli inquirenti e della Guardia di Finanza, lo scorso ottobre. Anche su questa vicenda, ha fatto sapere il procuratore, “è in corso istruttoria: siamo in attesa sviluppi. Ci sono state proteste, – ha concluso Stanco – le comprendiamo ma le norme vanno rispettate”.

Linea 6, sopralluogo nel cantiere di piazza della Repubblica

Otto anni fa il crollo di palazzo Guevara Gambino che determinò ritardi nei lavori.

Sono a buon punto ora i lavori di completamento, previsto per giugno, della stazione e la sistemazione dell’area circostante la futura fermata della linea 6, in piazza della Repubblica, a Napoli, che collegherà la linea 1 alla linea 2 della metropolitana.

 

Quasi finiti anche i lavori per la creazione della rotatoria con l’installazione del restaurato monumento allo Scugnizzo napoletano, che celebra e rievoca l’insurrezione popolare di Napoli del ’43 contro i nazisti.

Questa mattina, sopralluogo sul cantiere degli assessori comunali al Patrimonio e ai Trasporti, Alessandra Clemente e Marco Gaudini

Sanità, graduatorie idonei: avvocati diffidano l’Asl per revocare concorsi

“Abbiamo inviato una diffida a Asl e Aziende sanitarie della Campania per chiedere la revoca delle procedure selettive sospese o in via di attivazione per il reclutamento del personale sanitario e l’inserimento di coloro che sono stati già selezionati per sopperire alla carenza di organico in emergenza Covid”. 
A dichiararlo sono stati gli avvocati gli avvocati Francesco Leone, Simona Fell e Ciro Catalano dello Studio legale Leone-Fell che hanno chiarito la ragione della loro iniziativa.
“In Campania, nell’ultimo anno, alcune Asl e Aziende ospedaliere hanno bandito diversi concorsi per le medesime figure professionali, ma solo il Cardarelli di Napoli è riuscito a portare a termine la selezione, pubblicando lo scorso gennaio la graduatoria definitiva di vincitori e idonei non vincitori. Tutte le altre amministrazioni hanno sospeso le selezioni o sono ancora in fase preselettiva. Considerato il protrarsi della epidemia, per sopperire alle carenze d’organico in un settore strategico come quello sanitario, e per evitare l’ennesimo spreco di denaro pubblico, lo Studio legale Leone-Fell, ha inviato una diffida alle amministrazioni per chiedere la revoca dei bandi per consentire lo scorrimento dell’unica graduatoria di idonei pubblicata e quindi l’assunzione immediata di personale sanitario già selezionato”.
Si tratta nello specifico di quattro bandi di concorso indetti dall’Auo Vanvitelli, dall’Asl di Benevento, dall’Asl Napoli 2 Nord e Napoli 3 Sud, per l’assunzione di personale nel ruolo di Collaboratore Professionale Sanitario, già selezionato proprio dall’Azienda ospedaliera Cardarelli.
“Il “Testo unico del Pubblico impiego” – spiegano – prevede infatti che l’accesso in un ente pubblico deve necessariamente avvenire tramite una selezione pubblica, a seguito della quale viene redatta una graduatoria che rimane in vigore per i successivi due anni, a partire dalla data di approvazione.
“La nostra richiesta – concludono i legali – è volta a limitare l’indizione di nuovi concorsi pubblici che implicano un significativo dispendio economico e di risorse. Ma si rivolge anche alla tutela di una categoria di soggetti che, a seguito di una procedura concorsuale, sono risultati idonei e, dunque, in possesso dei requisiti di merito richiesti per lo svolgimento della professione. Proprio per tale ragione abbiamo deciso di inviare una diffida e chiedere la revoca delle procedure selettive momentaneamente sospese o in via di attivazione. Riteniamo che possa essere la scelta più oculata per le amministrazioni che avrebbero così la possibilità di inserire immediatamente in organico personale già selezionato, sopperendo in tempi rapidi alle carenze di operatori in ambito sanitario, in un momento di piena emergenza come questo”.
A sostenere tale istanza anche il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli: “Sono assolutamente d’accordo allo scorrimento delle graduatorie dei concorsi già regolarmente svolti, lo dimostrano le mie continue ed incessanti richieste.  Per evitare inutili sprechi di tempo, di danaro pubblico e il nascere di strani movimenti e magheggi sarebbe opportuno istituire in futuro sempre e solo concorsi unici su base regionale.”
Della stessa opinione il consigliere regionale Massimiliano Manfredi che afferma “In una fase di grande emergenza sanitaria, che mette a rischio anche le prestazioni essenziali che non hanno a che fare con il Covid, per accelerare i tempi e rafforzare la rete dell’assistenza sanitaria è quantomai giusto e opportuno utilizzare le graduatorie ancora valide dei concorsi già svolti, invece di inseguire percorsi che allungherebbero i tempi per il reclutamento del personale sanitario, che da mesi è in prima linea e che merita tutto il nostro sostegno e la nostra vicinanza concreta. Per questo, come è già successo in altri ambiti, invitiamo tutte le aziende sanitarie a percorrere questa strada e a sfruttare al meglio questa possibilità”

Open Day della bellezza, al GMP Salus un sorriso contro la pandemia

Con il patrocinio della Regione Campania e della Curia di Napoli, la collaborazione delle Università Suor Orsola Benincasa e Partenope e della Commissione Sport del Comune di Napoli, rappresentata dal consigliere Carmine Sgambati, si è svolto l’open Day della bellezza al Centro Medico Specailistico GMP Salus. Un’occasione per esaltare la bellezza naturale di ogni donna, attraverso trattamenti gratuiti messi a disposizione dalla titolare, Maria Teresa Ferrari.
In vista della giornata della donna, e proprio in considerazione dell’impatto psico-fisico che sta avendo la pandemia, il progetto ha coinvolto anche nutrizionisti e psicologi. L’idea di bellezza, ma soprattutto di benessere, può e deve aiutare a vivere in maniera più armonica.

Emergenza Covid, in Campania preoccupa la variante inglese

Varianti inglesi riscontrate nell’area vesuviana, tasso d’incidenza che supera in tre giorni il 10%, contagi alle stelle a Napoli e nella sua provincia.
E’ questo lo scenario che proietta la Campania verso misure restrittive sempre più stringenti. L’unità di crisi regionale da oggi ha avviato controlli a tappeto con tamponi nasofaringei in numerose città dove sono stati riscontrati numerosi casi di varianti per lo più inglese.
Attenzionate Pompei, Castellammare di Stabia e Torre Annunziata dove nelle ultime ore il numero dei contagi è stato esponenziale.
La Regione ha deciso di impegnare in un’azione straordinaria il Tigem e l’Asl Napoli1 per rendere quanto più puntuale e capillare l’individuazione delle varianti. Si tratta di un lavoro indispensabile, spiegano dall’unità di crisi, per far fronte a una crescita del contagio che rende ormai inevitabile la “zona rossa” in Campania.
La Regione, inoltre si è data l’obiettivo di completare nel giro di una settimana la vaccinazione di tutto il personale scolastico per cercare una volta calati i contagi di riaprire l’attività scolastica in presenza.
A San Giorgio a cremano si è svolta una riunione operativa per l’apertura del nuovo polo vaccinale che sorgerà all’interno del centro polifunzionale della cittadina vesuviana. Nel corso dell’attuale emergenza sanitaria, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha realizzato, di concerto con il Ministero della Salute, una campagna di controlli a livello nazionale presso i bar ed i servizi di ristoro ubicati all’interno di ospedali e presidi sanitari pubblici e privati.
Su 382 esercizi di somministrazione di alimenti e bevande collocati in aree interne di strutture sanitarie, 132 hanno evidenziato irregolarità.

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Contratto metalmeccanici, confronto Fim Cisl a Napoli

Il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici, il difficile momento del comparto dell’industria, le tante vertenze nel napoletano, whirlpool su tutti. Sono questi i temi di cui si è discusso nel consiglio generale della Fim Cisl di Napoli con la partecipazione del segretario generale nazionale dei metalmeccanici Roberto Benaglia che si è soffermato a lungo sul contratto, illustrando i punti di questo importante rinnovo avvenutyo in piena pandemia e con una crisi di governo in atto ma che rappresenta un messaggio di speranza per i lavoratori. Al tavolo dei relatori si sono alternati Doriana Buonavita, segretaro generale della Cisl Campania e Biagio Trapani, segretario della Fim Cisl di Napoli

“A me piace Bassolino”. Mastella rompe le uova nel piatto del centrosinistra napoletano

A pochi mesi, salvo rinvio ad ottobre dalle elezioni, regna ancora alta la confusione nella coalizione napoletana del centro sinistra per quanto riguarda la scelta del candidato sindaco della città.

Deluso chi sperava che una maggiore unità, Pd, Articolo 1, Leu, italia Viva e le altre formazioni minori la potessero trovare durante il tavolo allargato anche al M5s convocato ieri alla stazione marittima dal segretario provinciale del Partito democratico, Marco Sarracino.

Avremmo voluto assistere ai lavori, ma al momento di entrare nel vivo del confronto tra i rappresentanti di partito intervenuti, stampa e tv sono stati allontanati.

Anche soltanto parlando prima dell’inizio dei lavori con alcuni interessati, si è capito comunque che non sarebbe stato facile trovare la quadra.

Difficoltà confermata anche dalle dichiarazioni finali della coordinatrice renziana di Italia Viva, Graziella Pagano, che si è scagliata contro il segretario provinciale del pd Sarracino che, interpellato dalle agenzie, si lasciava scappare un “Roberto Fico” come possibile candidato che mettesse d’accordo tutti.

Per comprendere la confusione nel centro sinistra, bastava anche solo parlare con un vecchio volpone della politica come Clemente Mastella, esperto di grandi coalizioni dai tempi della seconda giunta Bassolino alla Regione Campania, che a tavolo non ancora iniziato rischiava già di far saltare le trattative prima di averle cominciate

Napoli, iniziato al Museo Archeologico il restauro della “Battaglia di Isso”

E’ il mosaico più grande della Casa del Fauno di Pompei, la Battaglia di Isso.

Un milione di tessere piccolissime, messe insieme con la tecnica dell’opus vermiculatum per raffigurare la battaglia di Isso tra Alessandro Magno e Dario III nel 333 a.C., che decretò la fine dell’Impero persiano.

Quando riaprianno i musei e i siti archeologici, chiusi dalla pandemia e una volta finito il restauro, cominciato questa mattina, il mosaico andrà ad arricchire l’offerta culturale del Museo archeologico nazionale di Napoli.

Ad un incontro con la stampa, organizzato per presentare l’avvio dell’opera di restauro, è intervenuto il direttore del mann, Paolo Giulierini

Maxtris e Fabbri1905, partnership tra eccellenze per guardare al futuro

Quando due eccellenze del Made in Italy si incontrano, il risultato può essere solo un progetto di successo, con una visione proiettata verso il futuro. L’intuizione è di Maxtris, azienda produttrice di confetti dal 1960, che apre un tavolo di confronto con la storica Fabbri1905, pronta ad accogliere la proposta con entusiasmo anche grazie allo sviluppo 4.0 intrapreso da anni da Maxtris, realtà gioiello del Sud Italia. Un incontro tra due aziende che puntano alla qualità del prodotto e all’innovazione tecnologica.
Negli ultimi mesi del 2020, Maxtris e Fabbri1905, un’azienda del Sud e una del Nord, ma soprattutto due famiglie italiane di lunga tradizione, hanno aperto un dialogo costruttivo di collaborazione, che si è tradotto in una partnership virtuosa e di lunga durata.
Il loro percorso insieme inizia subito portando sul mercato un nuovo confetto con il cuore morbido e tutta la bontà di Amarena Fabbri, che si aggiunge alla vasta gamma Maxtris di 300 gusti proposti al mondo del wedding in particolare e a quello degli eventi in generale; e con la stessa specialità in doppio fiocco, che va oltre il mondo wedding, proponendosi a un pubblico ancora più vasto, per piccoli momenti di piacere quotidiano.
«Un’azienda riesce ad avere successo quando le giovani generazioni si aprono a nuovi progetti, tenendo sempre lo sguardo puntato sulla tradizione e sui valori con cui è stata fondata – racconta la famiglia Prisco, fondatrice della storica fabbrica di confetti –. In 40 anni abbiamo visto il mercato del confetto evolversi e abbiamo cercato, riuscendoci, di stare sempre un passo avanti, di avere idee e di proporre gusti sempre nuovi. Ora arriva, nella nostra storia aziendale questa partnership importante con Fabbri1905, realtà storica della tradizione italiana, produttrice di una specialità dal gusto genuino e fresco che ha una peculiarità incredibile: avvolta nello zucchero del confetto o nel cioccolato fondente conserva la sua morbida fragranza. Nella realizzazione del progetto, messo in piedi in tempi record, è stato coinvolto un team di professionisti Maxtris-Fabbri1905, che punta non solo allo studio e alla realizzazione di altri nuovi gusti, oltre a quello portato oggi sul mercato, ma anche a una promozione e valorizzazione del Made in Italy nel mondo, attraverso il coinvolgimento di partner internazionali».

Il Napoli fa 4 gol ma finisce 3-3 col Sassuolo. Rabbia Insigne

Il Napoli fa 4 gol (3 nella porta avversaria a uno nella sua) ma finisce 3-3 il match infrasettimanale con il Sassuolo. Partita che si conclude con un rigore a favore degli emiliani a tempo abbondantemente scaduto, con i calci di Insigne ai cartelloni pubblicitari e forse con qualche parola di troppo indirizzata ai compagni di squadra.
Solo un punto, dopo aver accarezzato l’idea di averla vinta, proprio per il 3-2 segnato dal capitano su altro calcio di rigore, dopo aver patito per l’autorete di Maksimovic e per la rabbia causata da un gol annullato allo stesso Insigne per un fuorigioco impossibile da valutare, dunque inesistente. Manca un altro rigore al Napoli, per un fallo commesso su Politano lanciato in area, che il chirurgico Mazzoleni (al Var) stavolta non vede.
Azzurri in evidente difficoltà. fisica, molti finiscono con i crampi e Gattuso deve rivoluzionare la squadra in corsa. Una vera e propria giostra quella dei cambi che però, speppur in maniera rocambolesca, avevano prodotto un risultato. Tranne quello del cereo Manolas, che entra in campo e “sviene” sull’attaccante avversario in area provocando il rigore del pareggio.