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Covid, non solo la Campania: tutta Italia rischia la zona rossa

I numeri della crescita di nuovi contagi, la velocità con la quale la curva si è impennata, stanno creando i presupposti perché, dalla prossima settimana non solo la Campania ma tutta Italia rischi di diventare zona rossa.
Il virus corre e cresce la paura per le varianti. Per Bertolaso, “tutta Italia,
tranne la Sardegna, si avvicina a passi lunghi verso la zona rossa”. Bonaccini avverte: “Rischiamo di essere travolti”. Record di contagi a Brescia. Sono 20.884 i positivi in tutto il
Paese nelle ultime 24 ore, 347 le vittime. Il tasso positività sale al 5,8%. Test rapidi per entrare in Sardegna da lunedì.
VACCINO
Sì alla dose unica di vaccino anti-Covid a chi è guarito da iniettare almeno tre mesi dopo l’infezione e entro sei mesi, sia per i casi sintomatici sia per quelli asintomatici. Il via
libera arriva in una circolare del ministero della Salute. Non vale per chi presenti immunodeficienze e potrebbe essere rivisto se si dovessero diffondere varianti del virus ‘connotate da un particolare rischio di reinfezione’.

 

Nola, tentano colpo in banca ma all’uscita trovano la polizia: presi

Hanno fatto un colpo in banca ma all’uscita sono stati bloccati dai poliziotti. Non meglio è andato al “palo” che alla vista degli agenti si è allontanato ma è stato inseguito per alcuni chilometri.

La fuga è finita quando la sua auto si è ribaltata. L’uomo è finito in ospedale ma riuscirà a cavarsela in pochi giorni.

Il fatto è accaduto poco prima delle 13, a Nola, nel Napoletano.
Tre malviventi sono entrati in una banca lungo la variante alla statale e, impugnano un temperino, si sono fatti consegnare da un impiegato il contante che c’era in cassa: circa 9000 euro.

E’ scattato per l’allarme e sul posto è giunta una “Volante” del locale commissariato. I tre rapinatori sono stati bloccati. Il “palo” che a bordo di una vettura si è dato alla fuga ma è stato inseguito da una pattuglia fino ad Acerra dove la vettura per la forte velocità si è capovolta. La corsa è terminata bruscamente e l’uomo soccorso dagli stessi agenti è stato portato poi in ospedale. I quattro fermati sono tutti di Giugliano (Napoli).

Insegnante muore a Napoli 4 giorni dopo vaccino, disposta autopsia

Sarà l’esame autoptico a fare luce sulle cause del decesso di Annamaria Mandile, l’insegnante napoletana di 62 anni morta ieri in casa, nel quartiere Arenella di Napoli, dopo avere accusato un malore. La Procura di Napoli ha infatti disposto il sequestro della salma e l’esame autoptico.

Secondo quanto rendono noto organi di stampa, la docente, sabato scorso, si è sottoposta alla vaccinazione, presso la struttura allestita nella Mostra d’Oltremare, nel quartiere Fuorigrotta della città.

Secondo quanto riferito, la donna aveva accusato delle crisi di vomito che però figurano tra gli effetti collaterali del vaccino. Ieri però le sue condizioni di salute sono peggiorate e i familiari hanno chiamato il 118 che però, giunti a destinazione, in via Domenico Fontana, non sono riusciti ad evitare la tragedia.

Massimo Osanna inaugura l’anno accademico della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici della Federico II

Una lectio sui restauri a Pompei di Massimo Osanna, ordinario di archeologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Direttore generale dei Musei di Stato, ha inaugurato il nuovo anno accademico della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell’Ateneo federiciano.

A dare inizio ai lavori i saluti di Matteo Lorito, Rettore della Federico II, di Luigi La Rocca, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Napoli, di Don Adolfo Russo, vicario episcopale dell’Issr Donnaregina – Arcidiocesi di Napoli, e di Michelangelo Russo, direttore del Dipartimento di Architettura della Federico II.

La Scuola di Specializzazione in Beni architettonici e del Paesaggio (ex Restauro architettonico) dell’Ateneo Federico II è stata istituita ormai da mezzo secolo e ha licenziato, si può ormai dire, migliaia di allievi che svolgono una attività sempre attenta e qualificata, spesso per monumenti di grande rilevanza. Il possesso di questo titolo è ritenuto dirimente per la partecipazione ai concorsi banditi dal Ministero per i Beni Culturali per l’assunzione dei suoi funzionari.

Al teatro Trianon “Suoni contro muri”: musica e arte in streaming

Al teatro Trianon Viviani la musica e l’arte si incontrano in Suoni contro muri, la nuova rassegna ideata da Marisa Laurito, direttore artistico del teatro della Canzone napoletana, trasmessa in streaming da mercoledì 10 marzo prossimo.

Come recita il sottotitolo – «6 testimonial per 6 musicisti accompagnati da 6 artisti di arte contemporanea in 6 concerti:» –, il teatro pubblico di Forcella ha programmato sei concerti di musicisti partenopei, che interpretano le canzoni partenopee di ieri e di oggi, ognuno dei quali presentato da un noto musicista o scrittore, ai quali si associa il lavoro di un artista selezionato dal museo Madre.

Laurito spiega il senso dell’iniziativa: «I teatri sono ancòra chiusi e gli artisti vivono un periodo di grande mortificazione, sentendosi sempre più isolati: proprio per questo, oggi e ora, noi artisti dobbiamo essere compatti, stare insieme ed essere generosi l’uno con gli altri. Di qui l’idea dei sei artisti importanti e riconosciuti a livello internazionale che raccontano perché appassionati, la musicalità di altrettanti bravissimi musicisti e, grazie al museo Madre, nella persona di Laura Valente, presidente uscente che ha abbracciato la mia idea, intervengono in questi concerti con le loro immagini, sei potenti artisti di arte contemporanea».

Primo appuntamento il 10 marzo con Gianni Conte nel concerto Conte… un piano per NapoliRenzo Arbore ci racconta questo musicista, sottolineandone «la bella, potente, intonata e coinvolgente voce», sempre volta all’espressione, che nasce dal «pensare intensamente a quello che si canta e per chi si canta». Questo recital di canzoni, dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri, è accompagnato dalle opere dello scultore e pittore Lello Esposito, che lavora sul rapporto tra arte contemporanea e tradizione, attraverso la riflessione e la rielaborazione artistica dei simboli dell’immaginario culturale partenopeo.

Il 17 marzo è la volta di Eugenio Bennato che introduce Fiorenza Calogero in NapulAnnùra, una cantante che per il fondatore del movimento Taranta power «appartiene a una ristretta schiera di interpreti della canzone che si sono sottratti a quel cliché, a volte negativo e pesante, che grava sulla città. Il concerto propone brani da Renato Carosone a Sergio Bruni, da Angela Luce a Concetta Barra, spingendosi fino al Settecento napoletano, ed è associato al lavoro di Enrico Benetta, artista veneto che si muove su diversi registri stilistici e la fusione di fonti culturali lontane tra di loro.

Segue, il 24 marzo, Stefano Bollani che presenta il concerto del pianista e cantante Lorenzo Hengeller in Alla faccia del jazz: «Hengeller, che è il nome delle sfogliatelle a Napoli, è un giovanotto matto con l’umorismo sano alla Luttazzi o alla Carosone e la passione per il jazz e per le musiche vive e divertenti». Dietro le note del musicista partenopeo c’è un manifesto di poetica del jazz, il genere degli irregolari, che, libero dai lacci degli spartiti, va in cerca di atmosfere e prosegue per improvvisazioni e recuperi. In contrappunto il lavoro di Roxy in the box, artista che indaga, colpisce, schernisce e smaschera tutto ciò che risiede “fuori dal box”, comunicando attraverso il corpo.

Il 31 marzo, Tosca racconta i Suonno d’ajere in Suspiro: «questo trio incredibile interpreta la canzone napoletana con una classicità all’insegna di una strana e incredibile modernità». La cantante Irene Lupe Scarpato, il mandolinista Marcello Smigliante Gentile e il chitarrista Gian Marco Libeccio hanno creato questa formazione, tipica dei posteggiatori del primo Novecento, per riproporre la canzone napoletana in modo mai museificato. Il concerto è l’occasione per vedere il lavoro del fotografo e filmmaker partenopeo Giuseppe Riccardi.

Peppe Barra, il 7 aprile, presenta Tommaso Primo, con il quale ha collaborato per una canzone: «Tommaso è un ragazzo intelligente, che scrive bene, interpreta bene e comunica una musica dal sapore antico, ma nello stesso tempo moderno». Intitolato 3103 live streaming, il concerto presenta l’album omonimo, ironico rispetto ai clichés di cui la società moderna è schiava, musicalmente ispirato alla tradizione soul statunitense con sfumature tropicaliste e innesti r’n’b e rap. Ad esso è associato il lavoro della fotografa Chiara Pirollo, che si concentra su esperienze visuali sul corpo e la fisicità scattate in analogico.

Infine, il 14 aprile, lo scrittore Maurizio de Giovanni introduce Flo: «Una straordinaria musicista con una bellissima voce, le cui canzoni sono dei racconti dell’intimo e dell’anima, che parlano di lei attraverso le storie degli altri». La cantautrice, al secolo Floriana Cangiano, interpreta i brani dell’ultimo album, 31salvitutti, storie di salvezza e di eroismo consapevole o casuale che incitano a reagire e a volere il cambiamento, dove si intrecciano le banlieues francesi, le strade di Napoli, le periferie, le storie di chi si sposta e rincorre la vita. Con lei il contrappunto di immagini della ricerca della fotografa Valeria Laureano.

Il 21 aprile è programmato un ulteriore concerto – «un “bonus track” della rassegna», lo definisce Marisa Laurito – con Maldestro. Il cantautore, che ebbe una delle sue prime affermazioni proprio al Trianon Viviani, nel contest per musicisti emergenti Palco libero, intraprende in questo recital, intitolato EgoSistema, un viaggio musicale introspettivo e intimistico, in cui si racconta a tutto tondo.

Trasmessi in streaming settimanalmente – il mercoledì alle 19 e, in replica, il venerdì alle 16 e il martedì successivo alle 18 – i concerti saranno fruibili sul sito (teatrotrianon.org) e i canali social del Trianon Viviani, nonché condivisi sul sito di Cultura Campania, l’ecosistema digitale per la Cultura della Regione (cultura.regione.campania.it) e i canali social del museo Madre e di Scabec.

La regia video è di Maurizio Palumbo, il coordinamento generale di Giovanni Pinto.

La rassegna si avvale del sostegno del Programma operativo complementare della Regione Campania (Poc 2014-2020). Sponsoring di Enel. Patrocinio di Rai Campania. Partner tecnico ProgettoPiano di Alberto Napolitano. Collaborazione di Essenzialmente Laura.

Hermano Maradona, una canzone e un progetto sociale nel nome di Diego

Si torna a parlare di Maradona, a Napoli. Questa volta non per questioni legate all’eredità del campione argentino, ma per raccontare di un progetto sociale che viaggia sulle note di una canzone, scritta da tre ragazzi napoletani degli anni 80 e che nella prima settimana dalla pubblicazione su youtube ha già superato le 30mila visualizzazioni

Il ricavato di “Hermano Maradona” infatti, andrà a finanziare un progetto per i giovani di Napoli provenienti da realtà difficili e che non possono permettersi una scuola calcio.

Al netto degli scudetti e della rivalsa sul nord, sono i valori dello sport la verà eredità morale di Diego. Ed è per tramandare i valori del campo che ha scelto lo spagnolo come lingua del testo l’autore, Ivan Lorito, ispirato anche dall’indimenticabile voce di Pino Daniele

L’amicizia dai tempi del liceo con Giancarlo Lubrano ed Ermanno Romano e le passioni condivise hanno fatto il resto, dando vita poi agli arrangiamenti musicali ed al progetto sociale

Omessi versamenti, sequestro per 400mila euro nel Napoletano

Il Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha dato esecuzione, tra le province di Napoli e Salerno, ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice delle Indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, finalizzato alla confisca anche per equivalente di beni per un valore di oltre 400.000 euro nei confronti di una società di Import-Export operante nel settore dell’imballaggio e confezionamento di generi alimentari con sede nel comune di Sant’Antonio Abate (Napoli).

La misura cautelare patrimoniale è stata emessa all’esito di approfonditi accertamenti di natura economico-finanziaria sviluppati dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, avviati a seguito di un’attività fiscale.

Secondo la ricostruzione degli investigatori sarebbe avvenuta l’omesso versamento di ritenute certificate operate nei confronti dei dipendenti.

Il provvedimento eseguito ha portato al sequestro di 212.244 euro di partecipazioni azionarie societarie (di cui 15.300 euro di proprietà di una società olandese) e di 95.751,82 euro presso conti correnti, per complessivi 307.995,82 euro, nei confronti della società e del rappresentante legale.

Covid, quattro decessi in 24 ore a Torre del Greco

Ancora decessi tra le persone anziane positive al Covid-19 a Torre del Greco (Napoli), dove nelle ultime 24 ore sono state registrate altre quattro vittime.

A comunicarlo è il sindaco Giovanni Palomba che ha fatto sapere come abbiamo perso la vita N.R. di 80 anni, F.A. di 87, S.F. di 77 e S.G. di 75 anni (per gli ultimi tre la positività è stata accertata solo dopo il decesso). Sale così a 113 il numero delle persone morte da inizio pandemia.

Resta grave anche la situazione dei contagi, situazione che ha indotto il primo cittadino a rafforzare i controlli contro gli assembramenti e per il rispetto delle norme in vigore: nelle ultime 24 ore i nuovi casi segnalati da Asl Napoli 3 Sud e unità di crisi sono stati 18, a dispetto di cinque guarigioni.

Dati questo che portano il numero complessivo degli attuali positivi a quota 967, con 55 soggetti che risultano ospedalizzati.

Juventus-Napoli, ora è ufficiale: ecco la data del recupero

Juventus-Napoli sarà recuperata il prossimo 17 marzo.

Lo ha comunicato ufficialmente la Lega Serie A con una nota: le squadre scenderanno in campo alle ore 18.45 all’Allianz Stadium.

La gara si sarebbe dovuta disputare lo scorso 4 ottobre ed è valida per la quarta giornata di campionato.

Stati Generali del Turismo di Sorrento, il ministro Garavaglia: “Accelerare su piano vaccini”

Subito nuove regole per distribuire i ristori alle imprese turistiche e ai lavoratori del comparto più danneggiato da quest’anno terribile di pandemia e impegno del Governo nel garantire al più presto la vaccinazione per chi lavora a contatto con i turisti. Anche questa estate sarà all’insegna del turismo di prossimità ma con il passaporto vaccinale europeo torneremo ad ospitare – almeno si spera – anche gli inglesi e gli americani, questi ultimi già pronti a ripartire grazie alla copertura immunologica raggiunta già nei primi tre mesi del 2021.

Sono questi i principali temi rilanciati da Sorrento, nel corso degli Stati Generali del Turismo realizzati dall’amministrazione comunale, dal ministro del Turismo, Stefano Garavaglia e dai numerosi ospiti chiamati a misurare lo stato di salute di un settore – non ci stanchiamo mai di ricordarlo – che vale da solo oltre il 13 per cento del prodotto nazionale lordo. Alla sessione online hanno preso parte, tra gli altri, anche il presidente dell’Enit, Giorgio Palmucci che ha anticipato i dati di una prossima ricerca dell’ente sulle prospettive di ripresa del turismo nelle regioni italiane evidenziando il calo a doppia cifra che comunque caratterizzerà la prossima stagione estiva, e il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha sottolineato, senza giri di parole che, senza l’accelerazione del piano vaccinale è praticamente inutile parlare di turismo .

Ma di turismo si continua a parlare e soprattutto c’è voglia di trasformare questo periodo di crisi e di sostanziale blocco delle attività in occasione di ripensamento delle politiche di sostegno e soprattutto di sviluppo del comparto, puntando sull’innovazione e sul turismo ambientale e sulle città d’arte.

“Gli Stati Generali del turismo di Sorrento non sono stati preceduti da un confronto reale con gli imprenditori e si sono trasformati, al momento, solo in una passerella politica. Al settore occorrono risposte concrete, immediate, non c’è più tempo, si rischia di buttare al vento un’altra estate”.

E’ critico Mario Colonna, imprenditore alberghiero e referente per la sezione Turismo di Aicast (Associazione Industria, Commercio, Artigianato, Servizi e Turismo), rispetto all’evento organizzato dal comune di Sorrento.
“Nel suo intervento, il ministro, ha fatto un accenno ai vaccini, al passaporto sanitario, senza però offrire scenari concreti. Apprezzabile il concetto di pubblicizzare il Brand Italia, ma bisogna passare ai fatti. Una cosa è certa: senza sicurezza sanitaria e senza vaccini nelle aree interessate, il turismo non riparte. Bene De Luca sull’esigenza di sburocratizzare, uscire dalla palude nella quale l’imprenditore, per qualunque iniziativa intenda adottare, rischia di dovere aspettare 10 anni per un’autorizzazione”.

Colonna analizza anche il momento: “Chi ha soldi da spendere sta iniziando a prenotare ville o interi complessi nel settore extra alberghiero. Negli alberghi è tutto paralizzato. Una boccata d’ossigeno arriva dall’iniziativa della Camera di Commercio di Napoli che ha stanziato, in due momenti diversi, 13milioni di euro per il turismo. L’augurio è che anche la Regione, in una logica di sinergia, segua questo indirizzo e metta a disposizione risorse. Per il momento l’assessore Casucci ha ascoltato le richieste, aspettiamo le sue decisioni”.