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Il trono di Palazzo Reale dopo il restauro torna a casa

Il trono di Palazzo Reale dopo il restauro torna a casa

Da oggi il trono del Palazzo Reale rientra nella sua Sala dopo i restauri condotti dal Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale nell’ambito della XX edizione del progetto Restituzioni, finanziato da Intesa Sanpaolo.

Gli interventi, iniziati nel settembre del 2024, si sono conclusi nel maggio 2025 e hanno previsto anche una campagna diagnostica mirata alla caratterizzazione dei materiali e allo studio della storia conservativa dell’opera. Le indagini scientifiche sono state condotte con approccio multi-analitico comprendente tecniche di tipo non invasivo e micro-invasivo.

Buona parte della pulitura superficiale è stata condotta con l’utilizzo del laser, che ha consentito alla sottile lamina metallica dorata di ritrovare una perduta e inaspettata luminosità; a ciò è seguito un lungo intervento di consolidamento delle aree decorse e un’attenta riequilibratura cromatica, a garanzia di una piena godibilità estetica.

Soddisfazione nelle parole di Tiziana D’Angelo direttore delegato palazzo reale Napoli: (Intervista nel video allegato).

In occasione del rientro del trono presso il Palazzo Reale, sono stati inoltre condotti importanti lavori sui tessili della Sala che hanno interessato nello specifico il tappeto che orna il baldacchino, le fasce laterali e le mantovane. Antonio Ernesto De Nunzio vice direttore Gallerie d’Italia: (Intervista nel video allegato).

Giorno del ricordo a Capodimonte: cerimonia in memoria delle vittime delle foibe

Giorno del ricordo a Capodimonte: cerimonia in memoria delle vittime delle foibe

Si è tenuta questa mattina, presso il Real Bosco di Capodimonte, la cerimonia solenne in occasione del Giorno del Ricordo, per onorare la memoria delle vittime delle foibe e degli esuli istriani, fiumani e dalmati. Il luogo scelto per la deposizione della corona d’alloro non è casuale: il Real Bosco ha ospitato per anni uno dei principali Centri Raccolta Profughi (CRP) della città, diventando un simbolo indelebile dell’accoglienza napoletana e della sofferenza di migliaia di italiani costretti ad abbandonare le proprie terre nel secondo dopoguerra.

Alla cerimonia hanno preso parte, la Vicesindaco Laura Lieto, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari e Diego Lazzarich, dell’Associazione Nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia: (Intervista  nel video allegato).

Carnevale Strianese, quattro giorni di festa: torna la 42ª edizione tra carri, musica e spettacoli

Carnevale Strianese, quattro giorni di festa: torna la 42ª edizione tra carri, musica e spettacoli

Striano – Il Carnevale Strianese è pronto a riportare colori, musica e partecipazione in tutta la Campania con la 42ª edizione della storica manifestazione, in programma dal 14 al 17 febbraio. Con la presentazione del Manifesto ufficiale è entrato nel vivo un appuntamento importantissimo per Striano, costruito dal lavoro dei carristi, dei rioni, delle associazioni e di tanti volontari. L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito.

Protagonisti saranno i carri allegorici di nuova realizzazione, dedicati a temi di attualità come intelligenza artificiale, potere e innovazione tecnologica, affiancati dalle coreografie delle scuole di danza e dalle animazioni per famiglie e bambini. A condurre le serate Cinzia Profita ed Eduardo Castaldo, con ospiti musicali e spettacoli ogni sera.

Il programma si apre il giorno 14 alle 15 con la grande sfilata della maschera Histriano per le strade cittadine, con partenza da via Farricella – Parco Verde e percorso attraverso le principali arterie del centro. A seguire, la prima sfilata dei carri allegorici sul circuito via Sarno – Parco Verde. In serata spazio alle esibizioni dei corpi di ballo e a una seconda sfilata in circuito breve.

La giornata successiva, 15 febbraio, propone la sfilata mattutina della maschera Histriano dal centro cittadino, seguita da una fascia interamente dedicata ai bambini al Parco Verde con animazione e attività. Nel pomeriggio tornano i carri allegorici con doppio giro sul circuito principale, spettacoli di danza in serata e, a chiudere, il live show di Nostalgia 90.

Il terzo giorno, 16 febbraio, prevede l’uscita dei carri allegorici a partire dalle ore 18:00 e successivamente ci sarà la premiazione della maschera più bella dei laboratori di cartapesta e pittura dedicati agli alunni della scuola primaria. In serata evento musicale con Febbre Italiana, lo show con le hit italiane.

La giornata conclusiva, 17 febbraio, riparte con iniziative per bambini al Parco Verde alle ore 10:00 e la sfilata della maschera Histriano con partenza da via Risorgimento e passaggio nelle strade principali. Nel pomeriggio ultima grande sfilata dei carri allegorici, seguita da esibizioni dei corpi di ballo, e spettacolo finale con il rapper Le One, prima delle premiazioni conclusive. Il calendario completo è riportato nel programma ufficiale disponibile sui canali social del Carnevale Strianese.

L’edizione di quest’anno segna anche l’avvio del percorso di trasformazione del Carnevale in Fondazione: un modello a prevalenza pubblica, con partecipazione e controllo pubblico, aperto al contributo dei privati, per garantire continuità, trasparenza e crescita nel tempo. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Striano e, per una delle giornate, dalla Città Metropolitana di Napoli.

Campania, polveri sottili oltre i limiti: Acerra in testa, Napoli tra i grandi centri

Campania, polveri sottili oltre i limiti: Acerra in testa, Napoli tra i grandi centri

Sono nove i comuni campani che nel 2025 hanno superato i limiti giornalieri delle polveri sottili e Acerra, con 92 giorni oltre soglia, è maglia nera. È quanto emerge dal rapporto di Legambiente “Mal’Aria di città 2026”, basato sui dati delle centraline Arpac. Oltre ad Acerra, superano il tetto dei 35 giorni annui San Vitaliano, Teverola e Casoria. Tra i grandi centri invece spicca Napoli. Fuori limite anche Aversa, San Felice a Cancello, Maddaloni e Marcianise. Tra i centri oltre soglia, cinque sono in provincia di Caserta. Il quadro poi, secondo Legambiente, diventa più severo guardando ai nuovi obiettivi europei del 2030. Se fossero già in vigore oggi, risulterebbe fuori regola il 74% dei comuni monitorati per il PM10, il 95% per il PM2.5 e il 59% per il biossido di azoto.

A commentare i dati Francesca Ferro, direttrice Legambiente Campania. (Intervista in video allegato)

Teatro di San Carlo, in scena il Falstaff di Giuseppe Verdi

Teatro di San Carlo, in scena il Falstaff di Giuseppe Verdi

Torna dopo quasi 10 anni dal 15 febbraio per 5 repliche al Teatro di San Carlo di Napoli il Falstaff di Giuseppe Verdi.

Lo spettacolo presentato nella sala Giardini, per la prima volta vedrà una cooperazione internazionale che coinvolge il Real Teatro di Madrid, La Monnaie De Munt di Bruxelles, l’opera nazionele di Boreaux e la Tokyo Nikikai Opera Foundation

Sul Palco il direttore Marco Armiliato con la regia di Laurent Pelly.

Nel ruolo di protagonista Luca Salsi, accanto a lui Ernesto Petti e Maria Agresta.

Uno spettacolo nuovo divertente che sarà sicuramente apprezzato dal pubblico così Fulvio Adamo Macciardi: (Intervista nel video allegato).

Olimpiadi Milano Cortina 2026, esordio sfortunato per la napoletana Giada D’Antonio

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Esordio sfortunato. Giada D’Antonio, sciatrice sedicenne di San Sebastiano al Vesuvio, in provincia di Napoli, quest’oggi è scesa in pista nella combinata femminile in coppia con Nadia Delago. Tuttavia, la sciatrice ha perso aderenza dopo un’inforcata netta. L’esordio alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 è durato pochi secondi.

Giada D’Antonio avrà la sua seconda chance quando si cimenterà nella prova individuale nello slalom mercoledì 18 febbraio. Fin dall’inizio, però, si è assunta molti rischi e questo denota una prova di grande coraggio che non le permetteranno rimpianti. Tra pochi giorni ci sarà un’altra gara da sostenere. Classe 2009, D’Antonio aveva raccolto il testimone da Nadia Delago che ha concluso a quasi tre secondi dalla vetta.

Napoli, maratona studenti chiude XI giornata mondiale lingua greca

Napoli, maratona studenti chiude XI giornata mondiale lingua greca

Tre giorni in cui Napoli ha rinnovato il suo legame con le radici elleniche. non poteva non concludersi con la maratona degli studenti “il greco fa testo” l’XI Giornata Mondiale della Lingua Greca. Protagonisti studenti greci, a cui è stata da la possibilità di scoprire i luoghi della Napoli ellenica e studenti di 45 licei classici italiani.

Nella basilica di San Giovanni maggiore la chiusura dell’undicesima edizione, organizzato con il sostegno del comune e dal comitato Sintonia-Coordinamento docenti licei, di cui fa parte la professoressa, Angela Iannuzzi: (Intervista nel video allegato).

Spiega la genesi dell’evento, entrato nel frattempo nell’agenda Unesco, il suo ideatore, il professor Jannis Corintios: (Intervista nel video allegato).

Napoli, bene sottratto alla criminalità diventa casa per vittime di violenza

Napoli, bene sottratto alla criminalità diventa casa per vittime di violenza

Un immobile sottratto alla criminalità organizzata diventa un presidio di libertà e riscatto. Presentata in Sala Giunta, l’apertura di una nuova casa di semi-autonomia destinata a donne vittime di violenza, tratta e sfruttamento.

Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di riutilizzo sociale dei beni confiscati, coniugando legalità, inclusione e pari opportunità: (Intervista nel video allegato).

L’immobile, confiscato a Grimaldi e assegnato al Comune nel 2016, è stato affidato alla Dedalus Cooperativa Sociale, che ne ha curato la riqualificazione funzionale e l’avvio delle attività. A parlarcene Tania Castellaccio della cooperativa Dedalus

La nuova struttura non è solo un luogo di protezione, ma un simbolo concreto di riscatto civile e culturale per l’intera comunità.

Lo spazio si propone come un’opportunità reale per garantire il diritto delle donne a una vita libera dalla violenza e dalle discriminazioni.

Presenti Emanuela Ferrante, assessore allo Sport e alle Pari Opportunità e Laura Lieto, vicesindaco del comune di Napoli: (Intervista nel video allegato).

Referendum giustizia, le ragioni della Lega per il “Sì”

Referendum giustizia, le ragioni della Lega per il “Sì”

Approfondire la riforma del sistema giudiziario e illustrare le ragioni a favore del cambiamento: è con questo obiettivo che la sezione Campana della Lega di Salvini ha organizzato a palazzo alabardieri di Napoli, l’incontro pubblico “Referendum della Giustizia”

Al centro del confronto, che ha visto la partecipazione di esponenti politici, della magistratura e dell’avvocatura, il quesito referendario del 22 e del 23 marzo che prevede la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, lo sdoppiamento del Consiglio superiore della magistratura e una nuova Corte disciplinare per i procedimenti a carico dei togati. La Lega, come spiegano il senatore Gianluca Cantalamessa e il deputato, segretario regionale del partito Gianpiero Zanzi, sostiene il si: (Interviste nel video allegato).

Presente ai lavori anche il vicesegretario regionale Severino Nappi: (Interviste nel video allegato).

Escalation criminalità: in arrivo a Napoli nuove videocamere di sorveglianza

Escalation criminalità: in arrivo a Napoli nuove videocamere di sorveglianza

Le stese, gli agguati di camorra,  i furti nei magazzini ma soprattutto i reati predatori riaccendono l’attenzione sulla carenza di videosorveglianza in città soprattutto in periferia e nelle zone più distanti dal centro storico.

Sono ancora pochi gli occhi elettronici a Napoli, spesso assenti se si parla di periferie.

Nelle ultimo fine settimana due stese hanno interessato la zona est della città, in un episodio si è sfiorata la tragedia con colpi di pistola finiti sul soffitto di una abitazione. Sui social, impazzano i video di rapine compite ai danni di negozi e tabaccai e i furti negli appartamenti che in alcune zone come quelle dei Camaldoli e Pianura restano all’ordine del giorno.

L’assessore alla polizia municipale Antonio De Iesu su questa recrudescenza criminale annuncia l’arrivo di fondi dal Governo che permetteranno l’installazione di nuove telecamere in città e nelle zone più a rischio: (Intervista nel video allegato).