Home Blog Page 168

Tragedia sfiorata a Napoli: dopo “stesa” trova proiettili nel soffitto di casa

Una “stesa”, la follia con la quale i clan impongono la loro presenza sul territorio, si stava trasformando in tragedia.
Questa notte i carabinieri della sezione radiomobile e della compagnia Stella sono intervenuti in vico Pergola Sant’Antonio Abate, nel quartiere San Lorenzo a Napoli, per l’esplosione di colpi d’arma da fuoco. Numerosi i proiettili esplosi, 3 sono finiti nel soffitto dell’abitazione di una 32enne.
Non ci sono feriti. Indagini in corso per ricostruire dinamica e matrice.

Ambulatorio Emergency a Ponticelli: bilancio di 10 anni di attività

Ambulatorio Emergency a Ponticelli: bilancio di 10 anni di attività

Quasi 12mila persone prese in carico dal 2015 e più di 75mila prestazioni tra assistenza medica, infermieristica e socio-sanitaria: l’ambulatorio di EMERGENCY nel quartiere Ponticelli di Napoli spegne 10 candeline e presenta il bilancio delle attività.

In un contesto di periferia segnato da fragilità sociali e da una carenza di servizi sanitari di prossimità, la struttura è diventata nel tempo un punto di riferimento per molti residenti e un presidio fondamentale di accesso alle cure, a cui sempre più napoletani rinunciano. Tra gli utenti, il 23% è composto da cittadini italiani, spesso persone isolate, senza una rete familiare.

Un modello di assistenza che integra medicina generale e pediatrica, mediazione linguistico-culturale, supporto psicologico e orientamento sociale.  Un esempio secondo il coordinatore dei progetti di Emergency in Campania Sergio Serraino, che ha invitato nella struttura il presidente della regione Campania, Roberto Fico il quale ha mantenuto per se la delega alla sanità. (Intervista nel video allegato).

Dal 2015 a oggi, il 42% delle prestazioni è di natura clinica, il 34% riguarda la mediazione culturale e il 21% attività infermieristiche. Nel 2025 circa 200 persone si sono rivolte allo sportello sociale, soprattutto per bisogni amministrativi come il permesso di soggiorno e per l’orientamento ai servizi del territorio.

Così Crescenzo Caiazza, infermiere della struttura: (Intervista nel video allegato).

 

Sassuolo-Inter, i tifosi interisti cantano “Odio Napoli” sullo 0-4

Il divieto in trasferta dei residenti in Lombardia non ha frenato migliaia tifosi dell’Inter contro il Sassuolo. Al Mapei Stadium, i nerazzurri si sono imposti con uno straordinario 0-5 che ha permesso di allungare a +9 sul Napoli e a +8 sul Milan. I rossoneri, però, dovranno recuperare la partita contro il Como, prevista per mercoledì 18 febbraio.

Durante la partita, precisamente quando l’Inter era in vantaggio di quattro gol sul Sassuolo, i tifosi nerazzurri presenti al Mapei si sono lasciati andare al coro “Odio Napoli” in modo ripetuto.

Lucca in gol con il Nottingham Forest, stoccata sui social: “Perdona loro, perché non lo sanno”

L’avventura di Lorenzo Lucca al Nottingham Forest è iniziata bene. Contro il Leeds United è arrivata una sconfitta per 3-1, ma quell’unico gol lo ha segnato proprio l’ex centravanti del Napoli. Arrivato in Premier League con la formula del prestito con diritto di riscatto, la probabilità che torni all’ombra del Vesuvio resta comunque alta. Anche perché molto dipenderà, oltre che dal suo rendimento, dal campionato che farà il Nottingham. E in caso di retrocessione, sarebbe difficile investire 35 milioni di euro.

Il gol contro il Leeds, però, ha messo di buon umore Lucca, che ha postato su Instagram alcune foto della partita con una descrizione che sa tanto di stoccata: “Perdona loro, perché non lo sanno“. Sono arrivati una miriade di commenti di tifosi del Napoli che hanno risposto in modo poco carino.

Napoli, il retroscena di DAZN: “Conte stava per sostituire Vergara, poi ha cambiato idea”

Conte stava per sostituire Vergara. Dopo l’espulsione di Juan Jesus, il Napoli doveva far entrare Olivera per sistemare la difesa. Il prescelto per l’uscita era proprio Vergara, visto che Hojlund è il centravanti e Giovane era entrato a inizio secondo tempo. Poi il cambio d’idea all’ultimo con la sostituzione del brasiliano. A parlare di questo retroscena è stato Federico Sala, bordocampista di DAZN, nel corso della trasmissione Vamos:

È la partita delle sliding doors: nel momento in cui doveva arrivare il cambio dopo l’espulsione con il Napoli rimasto in dieci uomini, Stellini si gira verso Antonio Conte e gli dice: ‘Togliamo Vergara?‘, che era il primo indiziato ad essere sostituito.

Conte gli dice: ‘Eh, non ho altri da togliere‘, poi ci ripensa e scegliere di togliere Giovane nonostante lo avesse inserito nel secondo tempo. È l’ennesima sliding doors della partita perché il primo indiziato, il primo nome comunicato a Stellini e al quarto uomo era Vergara, poi ha cambiato idea all’ultimo e ha scelto Giovane“.

Hojlund: “Devo allenarmi un po’ sui rigori”. Poi il commento simpatico sui social

Rasmus Hojlund e i rigori. Il centravanti del Napoli ha risolto la partita contro il Genoa siglando un tiro dagli undici metri guadagnato da Vergara. E ha DAZN ha dichiarato senza troppi fronzoli: “Devo un po’ allenarmi sui rigori, è stata una grande responsabilità. Sono stato fortunato ma sono contento che sia entrata, devo ringraziare Vergara che sta facendo molto bene. Devo allenarmi un pochino, ma mi piace prendermi la responsabilità“.

Su Instagram, invece, ha postato una foto con la sua espressione facciale dopo aver segnato col brivido: “Penso che io e voi tifosi del Napoli abbiamo fatto la stessa faccia dopo quel rigore“. In effetti, tutti i tifosi napoletani davanti al televisore sono rimasti col fiato sospeso prima di esplodere di gioia.

Vergara: “Che gioia quando ho sentito il contatto! Non molliamo niente”

Antonio Vergara, trequartista del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Genoa per 2-3. Ha contribuito in modo fondamentale conquistando il rigore nel finale poi realizzato da Hojlund. Le sue dichiarazioni sono andate proprio su questo punto, poi si è soffermato sulla Nazionale:

Il rigore c’è, appena ho sentito il contatto ho urlato “ah, che gioia”. Era importante vincere specie con l’uomo in meno alla fine, vale doppio. Non molliamo niente, siamo un gruppo fantastico, quando Buongiorno sbaglia siamo lì a confrontarlo, l’importante è stare insieme. Nazionale? Ci spero tantissimo, dispiace non aver giocato come volevo, ma quando si vince sono sempre contento“.

Conte su McTominay: “Ha un problema da inizio anno. Mi auguro che possa recuperare per la Coppa”

Antonio Conte ha perso Scott McTominay. La colonna del centrocampo del Napoli, il top player della squadra, ha dato forfait alla fine del primo tempo contro il Genoa. Una perdita che andrà valutata nelle prossime ore. Ma lo scozzese aveva dato disponibilità a Conte per giocare anche la ripresa, nonostante il problema fisico e il dolore, ma senza strappare. Lo ha dichiarato lo stesso allenatore del Napoli in conferenza stampa:

McTominay? Io non posso giocare perchè il regolamento me lo impedisce, altrimenti una mano gliela davo almeno ad indirizzarli in campo. Scott da inizio anno ha un problema tendineo tra gluteo e ischeopleurale. A volte si infiamma di più, a volte i dottori lo gestiscono meglio. Scott mi aveva dato disponibilità a giocare nel secondo tempo ma senza strappare, ho detto meglio lasciar stare, meglio avere uno al 100% che uno che avrebbe rischiato. Mi auguro che da qui a martedì possa recuperare, c’è il quarto di finale di Coppa Italia e abbiamo bisogno di undici giocatori contro una squadra che non ha giocato questo turno e schiererà la migliore formazione“.

L’uscita potrebbe essere arrivata giusto in tempo. Martedì c’è da giocare la sfida di Coppa Italia contro il Como che vale l’accesso alla doppia semifinale contro l’Inter. Avere McTominay farà tutta la differenza del mondo.

Genoa-Napoli 2-3, vittoria all’ultimo respiro: la decide Hojlund

Vittoria al cardiopalma. Il Napoli va via da Marassi con i tre punti battendo il Genoa al termine di una partita calcisticamente folle fin dai primi secondi.  Alla fine arriva Rasmus Hojlund, capace di segnare il calcio di rigore al 95′ fischiato da Massa dopo l’on field review al VAR per fallo di Cornet su Vergara.

Un’ottima partita giocata da parte del Genoa, passato in vantaggio con il rigore realizzato da Malinovskyi. Serata horror per Buongiorno, autore del retropassaggio sbagliato che ha causato il penalty per fallo di Meret su Vitinha, ma anche del pallone perso che ha permesso a Colombo di siglare il 2-2.

Ci saranno da valutare le condizioni di Scott McTominay, uscito all’intervallo. Il centrocampista scozzese ha propiziato il gol dell’1-1 con un potente tiro non trattenuto da Bijlow e il momentaneo 1-2 con una sassata pazzesca. Tre punti che permettono al Napoli di tornare alla vittoria in trasferta e fare un’ottimo passo in avanti in classifica.

Formazioni ufficiali

GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vásquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Ellertsson, Frendrup, Martín; Vitinha, Colombo. A disp. Amorim, Cornet, Ekhator, Ekuban, Messias, Leali, Masini, Onana, Otoa, Sabelli, Sommariva, Zatterstrom. All. De Rossi.

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund. A disp. Contini, Milinkovic-Savic, Lukaku, Olivera, Giovane, Alisson, Beukema, Prisco, De Chiara. All. Conte.

Il Napoli a Marassi per aggiustare il rendimento in trasferta. Dopo il pareggio contro l’Inter e la sconfitta con la Juventus, alla squadra di Antonio Conte servono i tre punti per proseguire la corsa alla Champions League, in attesa delle altre partite. Di fronte, ci sarà un Genoa che in casa viene da due vittorie consecutive contro Bologna e Cagliari ed è a +6 sul terzultimo posto.

Primavera 1, Fiorentina-Napoli 3-0: tre gol subiti nel finale per gli azzurrini

Vittoria nel finale. Il Napoli Primavera ha giocato per oltre 80′ una sfida ricca d’intensità e alla pari contro la Fiorentina capolista. Ma le cose non sono andate per il verso giusto, con il gol di Braschi all’82’ che ha approfittato di una respinta corta di Ferrante in occasione di un calcio di punizione.

Il tecnico Dario Rocco ha provato a mandare in campo Baridò per raddrizzare il match. Tuttavia, è addirittura arrivata la doppietta di Conti al 91′ e al 93′. Una sconfitta pesante per com’è andata la partita e per quello che è stato poi il risultato.

Il Napoli è a +9 sul Torino quartultimo, che però ha una partita in meno da giocare contro il Frosinone. Per gli azzurrini, il prossimo impegno sarà al Piccolo contro il Parma domenica 15 febbraio.