Prenderà il via lunedì 9 febbraio l’undicesima edizione della Giornata mondiale della lingua greca, evento organizzato con il supporto del Comune di Napoli, Assessorato alle Politiche giovanili, dal comitato Sintonia-Coordinamento docenti licei per la Giornata mondiale della lingua greca. Il programma di questa edizione, articolato in tre giorni, è stato presentato nella Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo dall’assessora alle Politiche giovanili, al Lavoro e alle Politiche sociali, Chiara Marciani, e da Jannis Korinthios, professore di lingua e letteratura neogreca e ideatore dell’iniziativa. Il primo appuntamento è il Concerto Viaggio in programma domani, sabato 7 febbraio, alle ore 16.00 nella Sala della Loggia di Castel Nuovo. Domenica 8, i numerosi studenti Greci, che saranno ospiti in città con i loro insegnanti, avranno modo di visitare i luoghi più importanti della Napoli greca, sull’onda delle celebrazioni dei 2500 anni di Neapolis. Non potrà mancare la visita al Museo Nazionale e la partecipazione ad un pomeriggio di giochi, balli e letture poetiche. Il cuore dell’evento sarà come sempre la Maratona degli studenti “Il greco fa testo”, lunedì dalle ore 9.00 alle ore 15.00 nella Basilica di San Giovanni Maggiore, situata nell’omonimo largo del centro antico, sul tema “La mia lingua è la mia patria”, con la partecipazione di università, licei e scuole dall’Italia, dalla Grecia e da altre parti del mondo.
Decreto sicurezza, per avvocati napoletani: “Spot governo”
Decreto sicurezza, per avvocati napoletani: “Spot governo”
Si tratta di una misura spot e con possibili profili di incostituzionalità. Ne è convinto il segretario della camera penale di Napoli, l’avvocato Maurizio Capozzo, che ha definito il pacchetto sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri, il settimo del governo Meloni, come una norma propagandistica.
Tanti i punti che hanno scatenato polemiche nel Paese. Dal fermo preventivo, la possibilità in specifici servizi di ordine pubblico di trattenere fino a 12 ore soggetti ritenuti pericolosi, previo avviso al Pm, al cosiddetto scudo penale, ma un passaggio particolarmente problematico, secondo Capozzo, è quello relativo alle zone rosse, aree istituite dal prefetto dove possono può scattare l’allontanamento di persone con denunce negli ultimi 5 anni per reati contro persona o patrimonio, droga o armi. Denunce appunto e non condanne. (Intervista in video allegato).
Sul tema sono intervenuti a margine dell’iniziativa Toghe e Medaglie, che si è svolta al Castel Capuano di Napoli, anche il presidente dell’ordine degli avvocati, Carmine Foreste e la presidente della corte di Appello del Capoluogo Campano, Maria Rosaria Covelli. (Interviste in video allegato)
Ai lavori ha preso parte anche il presidente del consiglio regionale, Massimiliano Manfredi, che si è soffermato invece sul referendum costituzionale. (Intervista in video allegato)
America’s cup, comitati Bagnoli in piazza contro i lavori
Un corteo organizzato da giorni quello che ha portato nelle strade di Bagnoli circa 5mila persone per manifestare contro i lavori dell’America’s cup. Un’iniziativa che ha raccolto una grande partecipazione soprattutto dopo che l’Arpac ha certificato quello che da giorni stavano denunciando i cittadini, ovvero che i lavori di movimentazione sulla colmata a mare stavano liberando nell’aria un preoccupante pulviscolo. In attesa di ulteriori rilievi, i manifestanti hanno fatto da soli riuscendo a entrare nell’area interessata dal cantiere per prelevare campioni dalla colmata da far poi analizzare privatamente
(interviste in video allegato)
Manifestazione, partita da viale campi flegrei per raggiungere l’area della colmata, che si è svolta senza tensioni con i numerosi esponenti delle forze dell’ordine messi a presidio del sito di interesse nazionale, per cui era prevista la bonifica prima che subentrasse l’organizzazione dell’America’s cup.
“Nella colmata mettiamoci Manfredi”, una scritta comparsa in più punti di via Coroglio dopo il passaggio del corteo che sta generando un po’ di discussione sulle agenzie di stampa nelle ore successive all’iniziativa. Tra i primi a dettare all’Ansa un messaggio di solidarietà nei confronti del sindaco e commissario di Governo per Bagnoli, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico: “”Esprimo, a nome mio e dell’intera Giunta della Regione Campania, piena solidarietà. Il confronto politico e civile non può mai degenerare in intimidazioni o atti d’odio. Difendere chi amministra e rappresenta le istituzioni significa difendere la democrazia e la convivenza civile”.
Euro 2032, lavori al “Maradona” senza stop alle partite
COSENZA: “PROGETTO REALIZZATO IN MODALITA’ BIM”
PROGETTO PRONTO ENTRO LUGLIO
Il talento dei bimbi per battere l’emarginazione, al via progetto a Napoli est
Coltivare il talento dei bambini, che sia esso artistico o scientifico, per prevenire fenomeni come devianza e criminalità minorile. Punta a questo il progetto “Talent Foundation Sustainability”, rivolto alla periferia orientale di Napoli, oramai diventata luogo simbolo di degrado e illegalità. Ma ci sono piccoli sprazzi di luce in quei quartieri, come la Fondazione Famiglia di Maria, che da anni è impegnata su quel territorio per dare ai minori opportunità diverse dalla strada e del progetto è capofila. Finanziato dall’Ue con fondi Pnrr, Talent foundation, accompagnato da un’opera dell’artista, Grazia Famiglietti, vede l’organizzazione di varie attività laboratoriali: dalla musica all’alfabetizzazione digitale. Negli spazi della fondazione la presentazione con il testimonial, lo speaker del Maradona Decibel Bellini, la presidente della Fondazione, Anna Riccardi e l’assessore al Turismo del comune di Napoli, Teresa Armato
Bagnoli, polveri sottili oltre soglia vicino ai lavori dell’America’s Cup
Bagnoli, polveri sottili oltre soglia vicino ai lavori dell’America’s Cup
A Bagnoli uno sforamento delle polveri sottili ha superato di più del doppio il limite consentito. Ci troviamo nei pressi del cantiere dell’America’s Cup, dove il 2 febbraio l’Arpac ha registrato dalla postazione installata a Città della Scienza 113 microgrammi al metro cubo, contro una soglia di 50. Nei due giorni successivi segnalati altri sforamenti del limite: 81 microgrammi il 4 febbraio e 79 il 5. Una situazione che alimenta preoccupazione nel quartiere occidentale di Napoli e tra i comitati, che già nei giorni scorsi hanno organizzato blocchi stradali per fermare i tir diretti all’area dei lavori.
Dopo la segnalazione, sono scattate le misure di mitigazione: lavaggio delle strade dentro e fuori la zona dove gli operai sono al lavoro, pulizia delle ruote dei camion e copertura dei mezzi in transito. Prevista anche la bagnatura delle piste sterrate e delle zone di demolizione, la copertura dei cumuli di materiale, barriere nelle aree più critiche e limiti di velocità per gli autoarticolati. Su via Coroglio, richiesta segnaletica dedicata con dissuasori e la presenza di movieri. A commentare i dati Lamberto Lamberti, geologo e membro dell’assemblea popolare di Bagnoli, parte della rete di comitati cittadini. (Intervista in video allegato)
Ambiente, a Napoli Asia presenta progetto per raccolta intelligente dei rifiuti elettronici
Ambiente, a Napoli Asia presenta progetto per raccolta intelligente dei rifiuti elettronici
Comune di Napoli ha sia a Erion WEEE, insieme per un corretto conferimento dei RAEE. Sono stati presentati i risultati del progetto di RAEE e ne abbiamo piene le scatole a Palazzo San Giacomo a Napoli. Grazie all’iniziativa che è convolta l’azienda di igiene urbana del comune, il consorzio delle imprese che si occupano del trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettroniche, in città sono stati installati 30 contenitori intelligenti per il conferimento dei RAEE. Le 30 isole ecologiche informatizzate sono state allestite i luoghi strategici della città.
A parlarcene l’assessore al verde alla Salute del Comune di Napoli Vincenzo Santagada: (Intervista nel video allegato).
Un modo per sensibilizzare le nuove generazioni ha affermato il direttore di Erion Wee, Giorgio Arienti: (Intervista nel video allegato).
In soli due mesi, tra dicembre e gennaio, sono stati raccolti oltre una tonnellata di piccoli RAE, come rasoi elettrici, mini-premer, smartphone, tablet. Soddisfazione nelle parole dell’amministratore unico di Asia Napoli Domenico Ruggero: (Intervista nel video allegato).
Sfida tra minori a colpi di pistola in centro Napoli, on line il video shock
Gli spari a bordo degli scooter, le persone che fuggono. Oramai non ci si sorprende neanche più davanti a scene simili, soprattutto se si verificano a Napoli: spari con inseguimenti tra bande rivali di giovani. Le immagini del video, diffuso dalla procura e veicolato questa mattina dai siti online dei quotidiani Repubblica e Il Mattino, sono relative a fatti avvenuti lo scorso 12 dicembre e per i quali la procura di Napoli indaga per tentato omicidio aggravato in concorso, porto e detenzione illegale di arma entrambi aggravati dalla modalità mafiosa. sette ragazzi, di cui quattro sono minorenni e che oggi sono tutti detenuti. Uno dei minorenni, che non venne subito rintracciato dalle forze dell’ordine durante l’esecuzione delle misure cautelari emesse da dda e procura minorile, venne fermato dalla polizia appena atterrato dalla Spagna all’aeroporto di Capodichino circa un mese dopo la vicenda. I fatti avvenuti in piazza Carolina, a pochi passi dalla sede della Prefettura di Napoli, zona tenuta sotto controllo da decine di telecamere della videosorveglianza. Un’aggravante dell’episodio se si pensa all’impegno profuso dal prefetto attraverso continui tavoli su ordine pubblico e sicurezza con i rappresentanti delle forze dell’ordine. La sparatoria avvenne nell’ambito di una guerra tra giovanissimi delle zone Quartieri spagnoli, Santa Lucia e Montesanto. Il video in possesso degli inquirenti mostra tutta la sequenza di quei quindici minuti di fuoco, durante i quali solo per puro caso non si è trovato nessuno sulla traiettoria dei proiettili. Si vede anche come uno dei protagonisti scenda dal proprio due ruote per puntare due pistole contro un’auto e uno scooter in arrivo. Non spara, ma subito dopo riparte. Lo si rivedrà nella sequenza successiva impegnato ad affrontare la banda rivale nei pressi di Piazza del Plebiscito.
Mal di trasferta per il Napoli, contro il Genoa per invertire il trend: solo 6 vittorie su 16 partite
C’è un Napoli in casa e un altro in trasferta. I risultati e le prestazioni dicono questo. La squadra di Antonio Conte fuori casa, in questa stagione, ha giocato 16 partite tra Serie A e Champions League, vincendone soltanto 6, tutte in campionato. Già, perché se i partenopei hanno terminato anzitempo il loro percorso europeo è anche per il deludente cammino in trasferta con 3 sconfitte e 1 pareggio.
L’ultima vittoria fuori casa è datata al 4 gennaio, 0-2 sul campo della Lazio. Poi il pareggio contro l’Inter e quello con il Copenhagen, con la pesante sconfitta allo Stadium contro la Juventus. Il Napoli, in totale, ha perso 8 partite fuori casa. Contro il Genoa servirà una vittoria per aggiustare un po’ il trend e magari trovare quella continuità anche nelle prossime che è mancata.
Candy Edokpaigbe, nata e cresciuta a Napoli ora sogna di imporsi nella WNBA
Candy Edokpaigbe è nata a Napoli da genitori nigeriani e viveva nel Borgo Sant’Antonio Abate. Ha sempre amato lo sport, frequentava la scuola Sogliano al corso Garibaldi e la voglia di far felice la mamma era tanta.
Le scorse settimane ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Mattino: “La mia infanzia in fondo è stata felice, giocavo per strada con gli amichetti fuori al Vasto, nascondino, un-due-tre stella, e avevamo le signore che ci urlavano dai balconi. Ma non sono mica stata solo con i figli di immigrati, tantissimi amici erano e sono napoletani, sono nata qui, ho fatto elementari, medie e superiori qui, io mi sento napoletana e quindi italiana al 100% anche perché in Nigeria non sono mai andata“.
Il percorso nel mondo del basket ha dell’incredibile. Candy parte da Cercola allenata da coach Cavaliere. Inizialmente aveva un carattere difficile, ma col tempo è cresciuta e ha fatto sempre più salti di qualità. Dopo le giovanili, ha gioca in A2 a Vigarano e poi in Serie A1 a Faenza. Poi, la svolta con la Seattle University prima e a San Francisco poi, dove riceve una borsa di studio di quattro anni. Ed è tra le migliori realizzatrici e viene anche nominata come miglior debuttante in campionato.
La voglia di rappresentare l’Italia è tanta. Ha vinto il bronzo Europeo Under 20 con la Nazionale e si è distinta in tutte le sue esperienze. Dal “Buvero” e la crescita con i bambini del quartiere agli Stati Uniti e il sogno di giocare nella WNBA.
Tra le sue dichiarazioni, figura anche un pensiero verso i politici che non la ritengono italiana: “Alla gente, ai politici che fanno battute razziste sugli italiani di seconda generazione dico che sono patetici“.
