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Il Napoli omaggia Maradona, 4 gol e vittoria contro la Roma

La magia del calcio, che tutto amplifica, stravolge, che passa dalla tragedia alla gloria assoluta, anche stavolta prevale sulla realtà. Nel giorno più triste per il saluto al dio Diego, nella prima giornata del campionato che Maradona ha guardato da lassù, il Napoli omaggia il pibe de oro e restituisce agli affranti tifosi un sorriso sul volto rigato dalle lacrime. La vittoria con la Roma, squillante, infarcita di mirabilia, aperta dalla punizione di Insigne, è lo sberleffo alla grande mietitrice che tutti chiedevano arrivasse. Immaginando che sugli spalti vuoti del San Paolo ci fosse solo Maradona, presente comunque in ogni angolo dai maxi schermi agli striscioni, dalla gigantografia più umana ed eroica vista i questi giorni, in campo i suoi attuali emuli hanno vissuto una notte magica. La dedica di Insigne a Maradona, seppur attesa, emoziona, per quella smorfia che il capitano del Napoli accenna dopo il gol, quasi a trattenere l’onda emozionale che lo ha travolto in quel preciso istante in cui ha visto la palla entrare in rete. Emozione, incontenibile, dolorosa e spontanea: questo il tratto di un fine settimana vissuto con il cuore affranto per la morte di Maradona. Il capitano del Napoli, un calciatore, eppure capace di provocare un lutto planetario. Quelli che si chiedono come mai, quelli che non comprendono soltanto interrogando il loro cuore, non hanno capito che Diego, oltre a essere il più grande calciatore mai nato, era un politico. Era un condottiero del riscatto degli ultimi, degli umili, di chi è nato povero ed è arrivato sul tetto del mondo. Inarrivabile. E fanno tenerezza alcuni azzurri, chiamati a esprimere il loro sentimento davanti a questo monumento, idolatrato e divenuto addirittura parte di una Chiesa fondata in Argentina e con seguaci in tutto il mondo. Il più umano degli dei, la mano de Dios, il piede sinistro di Dio, un continuo accostamento con la divinità ne ha reso immortale le gesta, in campo e fuori. Diego è nato uomo ed è divenuto divino, dopo la sua scomparsa è entrato nell’immortalità.

IL TABELLINO
Napoli-Roma 4-0 (1-0)
Napoli (4-2-3-1): Meret, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Ruiz, Demme (38′ st Lobotka), Lozano (21′ st Politano), Zielinski (32′ st Elmas), Insigne, Mertens (38′ st Petagna). (25 Ospina, 16 Contini, 2 Malcuit, 19 Maksimovic, 31 Ghoulam, 18 Llorente). All.: Gattuso.
Roma (3-4-2-1): Mirante, Mancini (37′ pt Juan Jesus), Cristante, Ibanez, Karsdorp, Pellegrini (33′ st Mayoral) , Veretout (1′ st Villar), Spinazzola, Pedro, Mkhitaryan, Dzeko (26′ st Perez). (13 Lopez, 12 Farelli, 61 Calafiori, 56 Feratovic, 33 Peres, 42 Diawara, 57 Providence). All.: Fonseca.
Arbitro: Di Bello di Brindisi. Reti: pt 30′ Insigne; st 19′ Ruiz, 35′ Mertens, 41′ Politano. Angoli: 11-4 per il Napoli. Recupero 0′ e 0′. Ammoniti: Ibanez, Di Lorenzo e Cristante per gioco falloso.

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Prima domenica di Avvento in Cattedrale celebrata dal Cardinale

Prima domenica di Avvento celebrata nella chiesa Cattedrale dall’Arcivescovo di Napoli, il Cardinale Crescenzio Sepe. Una celebrazione eucaristica dedicata ai disabili, nel corso della quale Sepe ha conferito il ministero del lettorato a un giovane disabile che, non avendo il dono della parola, “legge con gli occhi” attraverso il compute. Nel contempo l’Arcivescovo ha amministrato la prima comunione a un bambino autistico e alla sua sorellina.

Covid-19, numeri in calo e boom di guariti: la curva in Campania scende

Rallenta decisamente la sua corsa la pandemia da Covid-19 in Campania. A distanza di una settimana si registra un crollo della percentuale tra tamponi e positivi dal 15,2 al 12,5%, diminuisce il numero complessivo dei nuovi positivi da 25086 a 17420 e aumenta in maniera esponenziale il numero die guariti, da 9621 della settimana precedente a ben 15754 di quella appena trascorsa. A dimostrazione che i provvedimenti presi stanno dando i loro frutti, anche i sintomatici diminuiscono a distanza di sette giorni passando da 2684 a 2008. In questa settimana dalla prima volta si evidenzia una situazione di sostanziale pareggio tra guariti e nuovi positivi. L’ultimo bollettino della settimana racconta di 2022 nuovi positivi, su 19063 tamponi, 161 sintomatici e 1583 persone guarite. Cala la pressione complessiva negli ospedali e si registra una diminuzione di presenze nelle terapie intensive. Restano però i provvedimenti da area rossa, con il Governo che ha prorogato fino al 3 dicembre le restrizioni, così come, nonostante le aspettative, restano chiuse le scuole della Regione. Prosegue il braccio di ferro in vista del Natale, sia a livello governativo che regionale, con ristoratori e commerciati che chiedono di riaprire per recuperare almeno in parte un’economia messa in ginocchio dal Covid.

Bruno Conti e Corrado Ferlaino omaggiano il murales di Maradona

Bruno Conti ha portato l’omaggio della Roma a Diego Armando Maradona a Napoli. L’ex campione, ora dirigente del settore giovanile del club giallorosso, ha fatto visita in via De Deo, nei Quartieri Spagnoli, dove c’è il grande murales di Maradona, divenuto uno degli ‘altari’ di questi giorni di lutto a Napoli. Conti ha portato una composizione con al centro un dieci composto con i fiori bianchi. Prima di lui l’ex presidente del Napoli, Corrado Ferlaino, si era recato nello stesso posto per render eomaggio alla memoria del suo ex calciatore.

 

Parte dalla Campania il tour virtuale sui territori organizzato da Ugl

E’ partito dalla Campania il primo Italia Virtual Tour, una sorta di rapporto in teleconferenza dello stato di salute dei territori, con paritcolare riferimento al’economia e all’impatto dei l Covide-19 sulle realtà locali. Con il Segretario Regionale, Gaetano Panico, presenti i segretari delle Unioni Territoriali del Lavoro: Luca Malcotti, Ferdinando Palumbo, Costantino
Costantinos Vassiliadis, Carmine Rubino e tutti i segretari provinciali di categoria.
“Un’occasione, in tempo di distanziamento sociale, per incontrarsi e confrontarsi sulle ultime iniziative confederali e sulle attività territoriali in corso – ha spiegato Nicola Egidio, segretario provinciale Napoli di UGL – FNC -. Ho voluto porre l’accento sull’esigenza di prepararsi per il post pandemia, al fine di non farsi trovare spiazzati nella ripresa. Occorrono nuove proposte. Napoli e la Campania devono candidarsi come polo cinetelevisivo, laboratorio delle produzioni per l’area del Mediterraneo, senza escludere l’idea di una scuola di giornalissmo. Discografia e moda devono riprendere slancio, così come occore porre al centro il riutilizzo diei tantissimi insediamenti sportivi oggi chiusi”.

Covid-19, la Campania resta zona rossa fino al 3 dicembre

La Campania resta in zona rossa. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà una nuova ordinanza con cui si rinnovano le misure restrittive vigenti; sarà valida fino al 3 dicembre 2020.
Pronta e ironica la risposta del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca: “Apprendo con viva emozione la decisione del Governo sulle zone Covid. Noi siamo com’è noto, da sempre, per la linea del rigore e della prudenza. Dunque esprimo la mia piena condivisione, purtroppo solo virtuale, visto che l’unica zona rossa realmente esistente da noi è la zona dell’aglianico. Tutto il resto è propaganda. I controlli sono pari a zero. Sono in libera uscita tutti, tranne i venditori di pantofole di panno beige”.

 

Covid-19, l’allarme di Cerciello: “Occorrono ristori anche per imprese aperte”

“Purtroppo siamo costretti a registrare una diffusa disattenzione da parte del Governo Centrale rispetto alle impresa”. La denuncia è del Presidente Nazionale della Confederazione Piccola Media Impresa, Tommaso Cerciello, a proposito dell’insusistenza dei fondi ristoro da parte del Governo.
“Sono stati assicurati ristori solo a quelle attività che al momento sono rimaste chiuse a causa dell’entrata in vigore dell’uiltimo DPCM – aggiunge Cerciello -. Al tempo stesso non è stato previsto nulla per tante altre, che seppur aperte, hanno visto una grande riduzione del fatturato a seguito dei limiti imposti alla mobilità generale. Credo siamo di fronte ad una discriminazione ingiustificata e senza fondamento e logica, non ci si rende conto che si rischia di polverizzare interi comparti e tutto questo sarà un danno per lo Stato e la Comunità. Che si vedranno impoveriti, l’uno per il gettito fiscale (imprese spariranno e non potranno pagare le tasse) l’altra di know – how e servizi. Già molti iscritti e non alla nostra confederazione hanno lanciato il loro grido di allarme e nei prossimi giorni mi adopererò per inviare al Governo ulteriore documento a nome della Conf PMI Italia e chiederò di ampliare la platea dei benefiiari dei ristori anche a quanti sono aperti. Ritengo necessario aprire una seria discussione sulla sospensione o consistente riduzione dei tributi in generale per tutto l’anno 2021 per favorire la ripresa. Solo cosi potremmo auspicare di far sopravivere le imprese, in quanto sara’ un debito buono che consentirà alle future generazioni di imprenditori di guardare avanti con maggiori speranze di riuscita”.
Sull’argomento si registra anche la presa di posizione del portavoce, Vincenzo Rochira anch’egli associato per il comparto servizi di lava nolo biancheria: “Considerando la grave crisi economica che il nostro Paese Italia attraversa a partire da marzo e dell’elevato numero di aziende chiuse e delle altre prossime alla chiusura a causa delle tasse e delle imposte che sono state solo rinviate,  gli imprenditori sono costretti a gettare la spugna e chiudere; sarebbe ooportuno che il Governo Centrale prendesse in serio esame l’opportunità di un condono; in modo da permettere a tutti gli inadempienti di regolarizzarsi e allo Stato di fare cassa”.

 

Insigne e Mertens, omaggi a Diego tra commozione e lacrime

Due omaggi, in momenti diversi, con la stesa commozione quelli che prima Lorenzo Insigne e poi Dries Mertens hanno riservato alla scomparsa di Diego Armando Maradona. Prima della partita tra Napoli e Rijeka, il capitano azzurro accompagnato da magazziniere Tommaso Starace, è uscito dallo stadio ed ha deposto un fascio di fiori davanti a una sorta di altare pagano eretto dai tifosi nelle ore successive alla scomparsa di Maradona. Pochi momenti, gli occhi lucidi ed un abbraccio tra i due, poi il rientro per partecipare alla partita.

Dopo la gara, Dries Mertens, in taxi, è andato in via De Deo, nei Quartieri Spagnoli, a deporre un mazzo di fiori sull’altare allestito dai tifosi davanti al murales dell’asso argentino. Mertens, come si vede nel video sui social realizzato da un tifoso che era lì, è sceso dall’auto e ha depositato i fiori, poi ha fatto qualche passo indietro e si è fermato a guardare il grande murales che prende tutta la facciata del palazzo. Maradona e Mertens avevano condiviso il record di gol del belga con la maglia azzurra. L’asso argentino aveva ricevuto la maglietta dall’attaccante e aveva registrato un messaggio sui social tenendola in mano. Stanotte l’omaggio dello scugnizzo belga/napoletano.

Covid-19, il protocollo D’Amato funziona: adottato da medici di base

Lo hanno adottato anche numerosi medici di famiglia, tra i quali l’ex assessore comunale Pina Tommasielli e funziona. Si tratta del cosiddetto “protocollo D’Amato”, una cura messa a punto per i malati Covid dallo pneumolog ed ex primario del “Cardarelli”, Gennaro D’Amato che da mesi si è messo a disposizione di tantissime persone che sta curando in telemedicina. Sono tre gli elementi di base: i corticosteroidi, l’eparina e gli antibiotici. Dosaggi, somministrazione e modalità di cura sono state affinate al punto che oggi rappresentano un faro per molti. Protocollo che stride con le indicazioni dell’Iss, molto meno puntuali, ma che sul campo sta evidenziando la propria efficacia. Nel servizio allegato, l’intervista al professor D’Amato che spiega nel dettaglio il suo protocollo di cura.

 

Aerospazio e tecnologia: un ponte tra la Svizzera e la Campania per promuovere lo sviluppo dei territori

Un ponte tra la Svizzera e la Campania per promuovere lo sviluppo dei territori. È l’idea nata dal lavoro congiunto fra il Distretto Aerospaziale della Campania, DAC, e la Greater Zurich Area. Una collaborazione che intende valorizzare lo sviluppo di progetti congiunti e le sinergie nei settori tecnologici di comune interesse fornendo nuove opportunità alle imprese ed ai centri di ricerca e di innovazione dei due territori. Anche attuare una visione di promozione territoriale comune, moderna e basata sulle competenze.

Se ne è discusso nel corso dell’incontro digitale promosso da Stefano Ducceschi, esperto in internazionalizzazione delle imprese del pool di esperti commercialisti dell’Ambasciata di Svizzera in Italia nonché Console onorario della Repubblica federale di Germania a Napoli, ed al quale hanno partecipato, fra gli altri, il direttore Europa della Greater Zurich Area, Rolf Bühler, e il presidente del Distretto Aerospaziale della Campania, Luigi Carrino.

La Greater Zurich Area offre alle imprese internazionali un valore aggiunto per la loro espansione strategica come spiega il direttore Europa, Rolf Bühler – “La Greater Zurich Area è il cuore pulsante della tecnologia edè nota per la sua eccellenza tecnologica, un’area che investe molto in innovazione e capace di essere molto attrattiva in un contesto favorevole alle aziende. Puntiamo ad un ampliamento delle competenze e delle collaborazioni già esistenti in quest’area economica, in particolare in settori ad alta intensità tecnologica come le scienze della vita, le tecnologie della comunicazione e dell’informazione e la meccatronica”.

“Sono grato all’Ambasciatrice svizzera a Roma, Sua Eccellenza Rita Adam, per il suo sostegno all’incontro fra le nostre eccellenze e quelle del territorio dell’aria di Zurigo, per le sue parole di stima nei riguardi del lavoro del DAC e per il contributo che continuerà a fornire per garantire risultati a questa collaborazione che nasce. La Svizzera è uno straordinario hub per l’internazionalizzazione che può rappresentare una preziosissima opportunità di crescita nel mondo delle nostre aziende campane – ha detto il presidente del DAC, Luigi Carrino. Il Distretto realizza tra le sue mission anche azioni di internazionalizzazione per i soci creando un sistema di opportunità e attraverso una rete di servizi il cui obiettivo è la crescita sostenibile attraverso gli investimenti nel settore aerospaziale. Intendiamo perseguire un rafforzamento sostenibile della competitività territoriale e della capacità innovativa”.

La Greater Zurich Area è composta da 9 Cantoni  nella parte germanofona e italofona della Svizzera. Ciascuno contribuisce con specifiche competenze tecnologiche all’intera area economica. Greater Zurich Area Ltd (GZA) è l’agenzia ufficiale di promozione degli investimenti della regione economica di Zurigo, in Svizzera. GZA è una business concierge svizzera per le aziende che desiderano crescere a livello internazionale. Sostiene e assiste, le imprese internazionali in collaborazione con i suoi partner, città e Cantoni, partendo dalla valutazione delle possibili ubicazioni fino alla costituzione delle aziende.

Membri: Cantoni Glarona, Grigioni, Sciaffusa, Svitto, Soletta, Ticino, Uri, Zugo e Zurigo, regione di Winterthur, città di Zurigo e 28 rinomati membri dell’industria privata e scientifica.

Vale la pena menzionare che l’adesione del Cantone Ticino nella compagine dei membri, a partire dal 2019, rappresenta il logico completamento della grande regione economica di Zurigo, non solo dal punto di vista strategico-territoriale, ma anche per uno sviluppo omogeneo del contesto innovativo e tecnologico a disposizione dell’imprenditoria.

La positiva collaborazione instauratasi tra GZA e Camera di Commercio Italiana in Svizzera (CCIS) permette inoltre di rendere fruibili alle imprese ulteriori servizi complementari, sia in termini di accompagnamento che di sviluppo aziendale.