La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l’avviso di allerta meteo per vento forte o molto forte con conseguente mare agitato fino alle 18 di domenica sera.
Vento forte e mare agitato, prorogata allerta meteo in Campania
Lavoro, l’altra faccia dello smart working
Il lavoro, subito dopo la salute, è l’argomento principale del dibattito sulle conseguenze della pandemia.
L’aspetto più discusso è quello della sua remotizzazione che la pandemia ci lascerà come stabile eredità.
Durante il lockdown, ad eccezione di coloro che sono stati posti in cassaintegrazione dall’emergenza e dei lavoratori rimasti “sul pezzo” perché impiegati in settori essenziali, tutti gli altri sono stati i protagonisti della prima improvvisa (e spesso improvvisata) esperienza planetaria di digitalizzazione di massa.
Nella stragrande maggioranza dei casi non si è trattato di smart working (SW) propriamente detto, bensì di una collocazione in “lavoro da remoto forzato” che, nel giro di qualche giorno, ha trasformato milioni di case in “uffici” ed altrettante persone in lavoratori solo nominalmente “smart”.
In Italia, tra il lockdown e la “Fase 1”, il lavoro da remoto avrebbe riguardato otto milioni di persone, che grazie alla tecnologia disponibile hanno potuto letteralmente salvare moltissime imprese e anche il proprio posto di lavoro. Ma quanti realmente lavorano da casa in maniera produttiva? A lanciare l’allarme il presidente dell’Associazione Notai cattolici Italiani Roberto Dante Cogliandro
Università, Triassi nuovo presidente della scuola di Medicina e Chirurgia
Maria Triassi è il nuovo Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell?università Federico II di Napoli.
La professoressa succede al professor Luigi Califano, che aveva traghettato il passaggio della struttura da Facoltà a Scuola di Medicina e Chirurgia .
“Nei prossimi anni ci attende un lavoro difficile e intenso per governare l’istituzione in un contesto reso molto più arduo dalla pandemia, ma sono certa che riusciremo ad andare avanti bene e nel segno della continuità” così Maria Triassi
Emergenza Covid, Campania supera di nuovo i 4mila contagiati
Le scuole in Campania resteranno chiuse. E non c’è ancora una possibile data di riapertura. Entro il week end l’Unità di crisi della Regione analizzerà dati e situazione dello screening del personale sanitario, al momento ancora molto basso, e il governatore dovrebbe firmare una nuova ordinanza di conferma dello stop delle lezioni.
A confermarlo lo stesso Vincenzo De Luca, durante il tradizionale resoconto del venerdì sul web, nel giorno in cui i contagi hanno ripreso a salire. 4.226 i nuovi casi di Covid registrati ieri, di cui 593 con sintomi e 3.633 asintomatici, su 27.649 tamponi processati nelle ultime 24 ore. La percentuale di positivi sui tamponi è stabile al 15,4%. Si registrano anche 25 decessi e 1.395 guariti. Dall’inizio dell’emergenza Covid a oggi in Campania ci sono stati 129.502 contagi su 1.383.104 di tamponi. I deceduti sono 1.217 e 29.293 i guariti.
Criminalità, sei anni a mandante agguato in cui venne ferita la piccola Noemi
Condanne tra 15 e 4 anni di reclusione sono state inflitte oggi a Napoli dal giudice per le udienze preliminari di Nicoletta Campanaro al termine del processo, con rito abbreviato, che ha visto sul banco degli imputati 18 persone ritenute dalla Direzione Distrettuale Antimafia (pm Antonella Fratello e Henry John Woodcock) appartenenti al clan Montescuro, fondato da Carmine Montescuro, un boss ora 85enne che per decenni e decenni è riuscito a fare affari senza essere sfiorato dalle inchieste.
Almeno fino all’ottobre del 2019 quando la Procura di Napoli ha chiesto e ottenuto per lui e per molti dei suoi affiliati l’arresto dal gip Alessandra Ferrigno.
Tra i condannati figura anche Antonio Marigliano, detto “o’ silano”, ritenuto dalla Procura Antimafia il mandante dell’agguato del 3 maggio 2019, in piazza Nazionale, in cui venne ferita la piccola Noemi, sua nonna e Salvatore Nurcaro, il reale obiettivo dei killer Armando e Antonio Del Re, (già condannati per quei fatti rispettivamente a 18 anni e 14 anni di carcere).
A Marigliano il giudice ha inflitto sei anni di carcere per ricettazione. Condannati per estorsione Nino Argano, braccio destro del capoclan Carmine Montescuro (15 anni e 8 mesi); Antonio Montescuro, figlio di Carmine (11 anni), Carmine Montescuro, nipote omonimo del capoclan (14 anni); Vincenzo Milone (11 anni) e Gennaro Aprea e Vincenzo Ciriello (10 anni ad entrambi). (ANSA).
Teatro San Carlo, ecco gli otto eventi in streaming in programma a dicembre
Il Teatro di San Carlo coinvolge in un Progetto Streaming senza precedenti le grandi voci della lirica mondiale e lancia per il mese di dicembre un programma di respiro internazionale con concerti e danza con nomi del calibro di Elina Garanča, Jonas Kaufmann Maria Agresta, Nadine Sierra, Ildar Abdrazakov, Pretty Yende, Xabier Anduaga.
Saranno rispettati, durante lo streaming online, tutti gli standard di sicurezza attraverso una nuova configurazione dello spazio, con la platea che sarà occupata dall’Orchestra, i palchi dagli artisti del Coro e il palcoscenico da grandi voci soliste o dagli artisti del Ballo.
Sono otto in tutto gli appuntamenti programmati in streaming che saranno trasmessi nel corso di tutto il mese di dicembre attraverso i canali social del Teatro.
Una programmazione resa possibile grazie al sostegno della Regione Campania, di Philippe Foriel-Destezet, Pastificio Di Martino e di tutti gli imprenditori di Concerto d’Imprese che, compiendo un gesto di mecenatismo illuminato, non rinunciano a sostenere la cultura anche in un periodo caratterizzato dall’ assenza forzata del pubblico a causa dell’emergenza Covid.
Il cartellone on line prevede:
- Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni in forma di concerto con Juraj Valčuha sul podio impegnato a dirigere Orchestra, Coro del Teatro di San Carlo e un cast vocale che annovera due delle più grandi voci del nostro tempo: Elina Garanča (Santuzza) e Jonas Kaufmann (Turiddu), quest’ultimo di nuovo al San Carlo dopo il grande successo dell’Aida della scorsa estate in Piazza del Plebiscito. Cavalleria rusticana sarà registrata martedì 1 dicembre e sarà trasmessa in prima visione venerdì 4 dicembre sulla pagina Facebook del Teatro.
- Gala Belcanto, le più belle arie del repertorio belcantistico interpretate da artisti di fama internazionale come Maria Agresta, Ildar Abdrazakov,Nadine Sierra, Pretty Yende, Xabier Anduaga, sotto la direzione di Giacomo Sagripanti. Saranno eseguiti Arie, duetti e sinfonie di Mozart, Rossini, Bellini e Donizetti.
- La Petite Messe solennelle di Gioachino Rossini nella versione per soli, coro, due pianoforti e armonium, vedrà protagonista il Coro del Teatro di San Carlo diretto da Gea Garatti Ansini.
- Le Quattro Stagioni coreografia che Giuseppe Picone ha concepito per il Balletto del Teatro di San Carlo sui celebri Concerti di Antonio Vivaldi eseguiti dal vivo dall’Orchestra.
- Dalla Villanella alla Canzone Napoletana Classica i classici della canzone napoletana interpretati dal Coro del Teatro di San Carlo diretto da Gea Garatti Ansini.
- Il Quartetto d’archi del Teatro di San Carlo composto da Cecilia Laca, Luigi Buonomo, Antonio Bossone, Luca Signorini eseguirà il Quartetto per archi n. 8 in do minore, op. 110 di Dmitrij Šostakovič e il Quartetto per archi n.4 in do minore, op. 18 di Ludwig van Beethoven.
- Il Concerto di Natale diretto da Juraj Valčuha sarà trasmesso da Rai 3 in data da definire. In programma musiche di Nino Rota (Prova d’Orchestra-Suite; La strada – Suite per orchestra)) Ottorino Respighi (La boutique fantasque), Amilcare Ponchielli (Elegia per grande orchestra).
- Gran Gala di Natale, un gala di danza che vedrà i solisti, i primi ballerini e tutta la Compagnia del Massimo napoletano rallegrare il pubblico a casa attraverso grandi classici della danza
Dopo mesi di programmazione on line gratuita, che ha fatto registrare, tra la scorsa primavera e il mese di novembre un numero importante di spettatori da ogni parte del mondo, il Teatro di San Carlo ha deciso di prevedere per la programmazione di dicembre un contributo simbolico di un euro.
Tutti i contenuti inediti saranno disponibili, attraverso i canali social del Teatro, per 7 giorni e al costo di 1 euro e, successivamente, saranno fruibili on demand al costo di 2,49 euro o 4,49 euro secondo lo spettacolo prescelto.
Bilancio, a de Magistris non resta che la diplomazia
Nelle dichiarazioni a favore di taccuini e telecamere continua a mostrare ottimismo e fiducia, Luigi de Magistris.
Eppure, a leggere il resoconto delle cronache della politica cittadina e i comunicati dei partiti d’opposizione c’è poco da star tranquilli.
L’approvazione del Bilancio, scoglio da superare per riuscire a traghettare quest’amministrazione fino a scadenza naturale del mandato, non può far dormire sonni tranquilli all’ex pm che in questi giorni sta lavorando sul fronte della diplomazia per guadagnare i voti necessari per far approvare il documento finanziario.
Gia due sedute del consiglio comunale sono andate sprecate. L’ultima rinviata per la questione pregiudiziale sollevata da parte dell’opposizione per la mancata surroga della consigliera dimissionaria di forza italia, Mara Carfagna.
In attesa di conoscere la data della prossima riunione del parlamento cittadino, la diplomazia non ha dato per ora i frutti sperati.
A chiudere le porte in faccia al sindaco il movimento cinque stelle e il partito democratico. Che non voterà il bilancio, il pd lo ha deciso dopo un incontro a palazzo san giacomo tra i vertici locali e il primo cittadino. Dopo la fumata nera, sembra provocata dal diniego di de Magistris a ritirare la candidatura a sindaco di Alessandra Clemente, nel ruolo di ipotetica stampella della maggioranza non resta che forza Italia.
Radio san giacomo parla di telefonate e colloqui tra de Magistris e alcuni dirigenti locali del partito favorevoli al salvataggio. Forza italia è divisa. L’ultima parola sulla scelta di votare il bilancio evitando cosi lo scioglimento e il commissariamento del comune d Napoli toccherà a Silvio Berlusconi. Se son buone mani solo il tempo lo dirà.
Consegnati a Montella 17 alloggi popolari, l’ombra lunga del terremoto ’80
Sono stati consegnati questa mattina 17 alloggi popolari che si aggiungono a 23 già assegnati per un totale di 42 famiglia risistemate. E’ la coda di una questione che risale al 23 novembre di oramai 40 anni fa, quando un terribile terremoto distrusse letteralmente parte del’lirpinia. Una soddisfazione per il sindaco di Montella, Rino Buonopane, che illustra così l’iniziativa (Guarda l’intervista nel file allegato).
Covid-19, bando per i medici in Campania: rispondono in 165 su 450
L’obiettivo era il reclutamento di 450 medici, alla selezione del Dipartimento della Protezione Civile hanno risposto in 165. E di questi bisognerà comprendere quanti confermeranno questa disponibilità. Non si può definire un successo l’iniziativa scaturita dal grido d’allarme lanciato già alcuni mesi fa dalla regione Campania e relativa alla cronica carenza di organici nella sanità pubblica, originata da dieci anni di commissariamento e da continui tagli governativi al comparto. Nello specifico hanno risposto al bando 27 anestesisti, 20 infettivologi, 38 pneumologi, 80 medici di chirurgia.
In questi giorni anche la Rai ha più volte messo in onda un avviso che richiamava al ser vizio medici e medici in pensione. Una sorta di chiamata alle armi in un contesto di grande difficoltà delle strutture ospedaliere, con una straordinaria pressione sui reparti e una difficoltà manifesta nelle terapie intensive.
Dalla sede dell’Unità di Crisi della Campania si sottolinea che “Sono ora in corso le istruttorie e le verifiche sulla base delle disponibilità comunicate, anche perché in relazione al precedente bando è stato registrato un numero notevole di defezioni. Ci si augura stavolta che non vi siano rinunce, e che si possa così proseguire, come già si sta facendo, nel rispondere a una criticità segnalata da mesi, in particolare per quanto riguarda gli anestesisti”.
E’ difficile dire a questo punto quando e quanti medici arriveranno a integrare le fila dei sanitari in Campania, l’augurio è che siano tanti e che avvenga presto.
Guide turistiche in crisi per lockdown prolungato, allarme del settore
Sono in lockdown prolungato da oltre otto mesi, con una breve parentesi lavorativa nei mesi di luglio ed agosto ma solo con clienti italiani, e, al pari delle agenzie di viaggio, in piena zona rossa non possono vendere il loro prodotto.
Sono le guide turistiche abilitate della Regione Campania, un esercito di oltre novecento professionisti a riposo forzato a causa della pandemia che – solo nei giorni scorsi – ha ottenuto un riconoscimento da parte del Governo con l’inserimento di una apposita variazione al Decreto Rilancio a firma del ministro per il Turismo e i Beni Culturali, Dario Franceschini, che prevede ulteriori 20 milioni di euro ad integrazione del plafond di 265 stanziato ad agosto scorso.
Le risorse, fanno sapere dal ministero, saranno ripartite in egual misura tra i beneficiari per un importo massimo di 5 mila euro ciascuno. Ma sopravvivere per chi fa questo lavoro è davvero un’impresa, come sottolinea Noemi Medolla, guida turistica e componente del direttivo dell’Associazione guide turistiche della Campania
