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Angela Tuccia è Stria ne “I Cavalieri di Castelcorvo”

Da oggi, venerdì 6 novembre, sulla piattaforma streaming Disney+ saranno disponibili i primi tre episodi de “I Cavalieri di Castelcorvo”, la nuova serie Disney tutta italiana realizzata in collaborazione con Stand By Me.
Tra i protagonisti della serie Angela Tuccia, conosciuta per aver preso parte a serie tv di enorme successo (“Don Matteo”, “Un posto al sole”, “Non è stato mio figlio”, “Che Dio ci aiuti”): l’attrice di origini campane veste i panni di Stria, una strega spietata e vanitosa alla ricerca di potere ed eterna giovinezza.
E’ un onore per me entrare nella grande famiglia Disney che, soprattutto in un periodo storico difficile come questo, continua a far sognare non solo i bambini di tutto il mondo, ma anche gli adulti, unendo le generazioni e abbattendo le frontiere tra di esse” commenta Angela Tuccia, che aggiunge: “Quando ho letto per la prima volta la sceneggiatura ho capito sin da subito che sarebbe stato un progetto specialeE’ la realizzazione di un sogno che avevo sin da bambina”.
Girata tra Roma e alcuni dei più caratteristici borghi del Lazio, “I Cavalieri di Castelcorvo” è un mix tra avventura e fantasy, un’enigmatica storia di coraggio e amicizia. Quattro ragazzi – Riccardo, Giulia, Betta e Matteo – stringono un patto e fanno un giuramento: saranno i Cavalieri di Castelcorvo, per salvare i bambini rapiti dalla temibile strega Stria. Inizia così una straordinaria avventura che li porterà a confrontarsi con i problemi tipici della loro età, a partire dalle incomprensioni con gli adulti fino ad arrivare ai primi dilemmi amorosi.
La prima stagione de “I Cavalieri di Castelcorvo” è composta da 15 episodi e ne arriveranno su Disney+ tre ogni venerdì.

IL TRAILER

 

 

Lookdown, in piazza del Plebiscito il “bimbo” di Jago

Una scultura in marmo bianco, raffigurante un bimbo rannicchiato e con un polso incatenato.

Una figura indifesa e che trasmette un bisogno di protezione.

È l’opera che l’artista Jacopo Cardillo, alias Jago, ha posizionato nella nottata al centro di piazza Plebiscito a Napoli.

Il titolo è Look-down, un gioco di parole sul lockdown e un invito a guardare in basso, specialmente in questo momento in cui larghe fette della società sono più fragili, rese vulnerabili dalle conseguenze della pandemia di natura sociale ed economica. Questa operazione è stata resa possibile dalla Fondazione di comunità San Gennaro di Napoli, una realtà particolarmente impegnata nel rilancio e nella valorizzazione del celebre rione Sanità di Napoli e delle sue specificità.

L’artista Jago – 33 anni, originario di Frosinone ha vissuto e lavorato negli Stati Uniti, poi si è trasferito a Napoli, proprio nel rione Sanità. Aveva 24 anni quando è stato selezionato da Vittorio Sgarbi per partecipare alla 54esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Nel 2012 Jago ha ricevuto dal papa la Medaglia del Pontificato, per la realizzazione di un busto in marmo raffigurante Benedetto XVI. Tanti i curiosi che si sono recati in piazza plebiscito per ammirare da vicino l’opera, il cui valore è stimato un milione di euro. (fonte.ansa e corrieredelmezzogiorno)

Commercio, gli “invisibili” sfilano in piazza a Napoli contro il lockdown

Sono “Invisibili”, anzi, meglio ancora fantasmi, le migliaia di imprese del Commercio che, pur non avendo subito limitazioni di orario, da maggio ad oggi, hanno sofferto un tracollo delle vendite superiore al 50%.

Ieri sera manifestazione in strada a piazza dei Martiri organizzata da Confcommercio Campania. Vestiti con tuniche bianche e armati di cartelli hanno manifestato imprenditori, commercianti, orafi e esponenti del mondo della ristorazione. Oggi hanno affermato ci ritroviamo con i magazzini pieni di merce, ormai svalutata, da dover pagare o buttare perché scaduta.

Ciò nonostante, né il Governo né la Regione Campania, hanno previsto ancora una qualsiasi forma di sostegno concreta, come promesso nei mesi scorsi. Carla della Corte presidente di Confcommercio Napoli e il direttore generale di Confcommercio campania Pasquale Russo spiegano i perché della manifestazione In Piazza come detto tante categorie di commercianti e imprenditori sfiniti dalla crisi.

11/11/2020 ore 00.00 su Facebook ci sarà la diretta web da guinnes

Spopola nella prima notte dopo il lancio, il numero di partecipanti e interessati alla diretta Guinness che parte dall’Italia.
Un gruppo di giovani, senza alcun interesse politico, danno il via ad un evento live che si terrà il giorno 11/11/2020 alle ore 00:00.
L’evento ha ricevuto già diverse migliaia di consensi e nella sintesi del flash mob si legge:

“La diretta del popolo
non è politica, non è complotto, non è negazionismo saranno 30 minuti di connessione in diretta con l’intera Nazione. Solo per gioco, solo per far sentire a tutti che se vogliamo…ci siamo!”

Un evento senza scopi di lucro, politici o secondi fini, semplicemente un modo per ritrovarsi insieme, in un momento così difficile e tentare allo stesso tempo, di battere il Guinness della diretta più popolare del web.

Noi ci saremo e voi? Ecco il link per partecipare:
https://www.facebook.com/events/350364559593893 

 

 

Sequestrati dalla Guardia di Finanza gli accessori del Natale contraffatti

6.647 articoli e accessori per la casa, 165 rotoli di stoffa, equivalenti a 4.250 metri, e 250 kg di prodotti semilavorati con il noto marchio “Thun” contraffatto. E’ il bilancio di un sequestro operato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nel corso di un’operazione tra Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano.
In particolare, la Compagnia di Ottaviano, nel corso di tre distinti interventi in altrettanti depositi commerciali, ha sequestrato migliaia di prodotti tessili per la casa e centinaia di rotoli di tessuto, sui quali era apposto senza alcuna autorizzazione il noto marchio simbolo del Natale.
Denunciati per contraffazione marchi e ricettazione 3 responsabili, un 27enne di Scafati (Salerno), un 37enne di San Giuseppe Vesuviano (Napoli) e un 42enne di Ottaviano (Napoli), titolari di attività commerciali operanti nei settori del confezionamento biancheria, commercio di tessuti e di prodotti via internet.
Il servizio odierno è il risultato di appositi servizi pianificati dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli e finalizzati a contrastare fenomeni di illegalità diffusa, come la contraffazione, terreno fertile per le organizzazioni criminali soprattutto nell’attuale scenario di emergenza sanitaria.

Ucciso con un colpo di pistola alla nuca, notte di sangue a Napoli

Un colpo di pistola alla nuca, esploso da una mano assassina poco dopo le 4 del mattino, ha ucciso Benvenuto Gallo, un giovane di 24 anni.

Il fatto è accaduto in via Comunale della Luce, nel popoloso quartiere di San Pietro a Patierno, a Napoli.

Il ragazzo è stato trovato dai soccorritori esanime in una pozza di sangue. Trasportato all’ospedale “Cardarelli” di Napoli è moto poco dopo il ricovero a causa della gravità della ferita.

I carabinieri giunti sul posto dopo una segnalazione che parlava dell’esplosione di colpi d’arma da fuoco, hanno rinvenuto le tracce di sangue.

La dinamica è al vaglio dei militari della compagnia Stella che stanno conducendo le indagini coordinate dal pm di turno. Si indaga negli ambienti dello spaccio.

Gallo era considerato uno dei referenti della locale piazza dove operano i pusher di via Patiernum. Con molta probabilità, dunque, si è trattato di un regolamento di conti negli ambienti criminali, in quell’area a cavallo tra Miano e Secondigliano da sempre crocevia del malaffare e della criminalità organizzata.

 

 

 

Whirlpool, sciopero di 4 ore dell’industria terziaria. Manifestazione a Napoli

Uno sciopero di quattro ore proclamato per chiedere a gran voce il rinnovo del contratto dei metalmeccanici e il rispetto dell’accordo che prevedeva il mantenimento dello stabilimento Whirlpool di Napoli.

Piazza Dante a Napoli la locations scelta da cgil, cisl e uil per la manifestazione organizzata in maniera parallela allo sciopero generale dell’industria terziaria. In prima fila i lavoratori della Whirlpool, fabbrica chiusa il 1 novembre dopo 18 mesi di estenuanti trattative tra governo, azienda e lavoratori

Sul palco gli interventi dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Napoli, Walter Schiavella, Gianpiero Tipaldi e Giovanni Sgambati.

Nuovo Dpcm Covid, la Campania è “gialla”… ma ancora per poco

Ritardo nell’invio dei dati e dunque elaborazione condizionata rispetto ai 21 parametri che hanno definito le fasce in cui le Regioni sono state inserite dal nuovo Dpcm del Governo. La Campania, a sorpresa, è stata definita “gialla” ma è già chiaro che questa situazione cambierà rapidamente, appena saranno rielaborati i dati più recenti rispetto a quelli del 19 ottobre, considerati dal Dpcm. Una situazione singolare che addirittura avrebbe alleggerito le misure già predisposte dal presidente De Luca, invece di inasprire.

IL RETROSCENA
Quando tutti erano pronti a misure stringenti e limitazioni vincolanti colpo a sorpresa in tarda serata. La Campania rientra tra le regioni dell’”area gialla”, con le restrizioni più lievi previste per l’emergenza Covid. A confermarlo in conferenza stampa il premier Conte.Restano quindi aperti con gli orari attuali bar e ristoranti. Le scuole in Campania resteranno chiuse. La Regione è stata inserita nella lista delle aree “gialle” che prevede didattica in presenza tranne che per le superiori di secondo grado. La Campania, si apprende da fonti della Regione, resterà invece ferma sulla chiusura di ogni grado delle scuole che proseguiranno con didattica a distanza, quindi dopo la pubblicazione del provvedimento del governo in gazzetta Ufficiale verrà emessa un’ordinanza per confermare la chiusura. Proroga fino al 7 novembre delle zone rosse in vigore dal 25 ottobre in due comuni del Casertano, Marcianise e Orta di Atella: lo prevede l’ordinanza firmata poco fa dal governatore Vincenzo De Luca.Le due zone rosse erano in scadenza oggi, 4 novembre. Le misure in vigore (che per Marcianise riguardano solo il centro urbano, non l’area industriale) restano invariate. Nel dettaglio tutte le limitazioni:
– Il coprifuoco, dalle 22 alle 5
– Tra le regioni gialle sono consentiti sempre gli spostamenti dei cittadini, che invece sono vietati da e verso le zone rosse e arancioni.
– E’ consentito spostarsi tra Comuni e tra Province. Si potranno varcare i confini regionali, purché le regioni accanto siano nella stessa situazione di rischio moderato.
– Nelle regioni gialle bar e ristoranti potrà proseguire, come è stato fino ad ora, fino alle 18, anche la domenica.
– Parrucchieri e barbieri non subiranno alcuno stop
– Chiudono invece i centri commerciali nei festivi e pre festivi, dunque per i week end, perché considerate zone in cui c’è un alto rischio di assembramento
– Aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie ed edicole che si trovano nei centri commerciali.
– Chiusura in tutto il territorio nazionale corner per giochi e bingo in bar e tabaccherie.
– Tutti gli altri negozi restano aperti, nel rispetto delle norme anti Covid vigenti.
– Chiusi i musei e le mostre.
– La capienza consentita sui mezzi pubblici è stata portata dall’80% al 50%.
– 100% di Dad per le scuole secondarie di secondo grado e terza media in zona gialla.

Si è costituito l’assassino di Simone, ha 18 anni e fa il meccanico

Si chiama Domenico Iossa, ha 18 anni e fa il meccanico. Si è costituito, nella tarda serata di ieri, confessando di essere stato lui a uccidere con numerose coltellate Simone Frascogna, il 19enne morto la notte tra martedì e mercoledì scorsi a Casalnuovo, in provincia di Napoli. Iossa, si è consegnato ai carabinieri accompagnato dal suo avvocato. Non è ancora chiaro se tutto sia scaturito da motivi di viabilità oppure da un apprezzamento che Simone avrebbe rivolto alla fidanzata del meccanico. La Procura di Nola sta coordinando le indagini ipotizzando l’omicidio volontario aggravato. Quella sera, dopo l’accaduto, il 18enne, che fa il carrozziere, ha fatto perdere le tracce. I carabinieri di Castello di Cistern, che lo avevano subito identificato grazie alle nitide immagini dei sistemi di video sorveglianza della zona, insieme con gli altri due ragazzi, due minorenni, che erano con lui, si sono recati nella sua abitazione e in quella degli altri due giovani. Ma Domenico Iossa a casa non c’era. Trovati e sottoposti a fermo quella sera, invece, gli altri due che rispondono degli stessi reati contestati dalla Procura di Nola (Napoli) al giovane 18enne. Lui alla fine si è recato dai militari insieme con il suo legale, l’avvocato Antonio Iorio.

De Luca: “Dpcm sembra contro randagismo, Governo non ha accolto le nostre richieste”

Sull’ultimo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è intervenuto il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca: “L’ultimo dpcm stabilisce il blocco della mobilità dalle 22 alle 5. Sembra francamente che sia una misura più che contro il Covid, contro il randagismo, visto che non interessa il 99 per cento dei cittadini.  Ma la cosa grave è che, nel frattempo, non si decide nulla rispetto alle decine di migliaia di persone che, nei fine settimana, nelle domeniche, si riversano in massa sui lungomari e nei centri storici, senza motivi di lavoro o di salute, e nell’assenza di ogni controllo. Ci si domanda inoltre, cosa sia cambiato rispetto ai due mesi passati, nel corso dei quali il ministro della Pubblica Istruzione ci ha ripetuto che mai e poi mai si sarebbe chiusa l’attività all’interno delle scuole. Si sono perse settimane preziose e nel frattempo sono aumentati in modo pesante i contagi anche nella fascia 0-18 anni. In più, si prevede per i bambini delle elementari l’obbligo di indossare in classe la mascherina. E’ francamente sconcertante. Si trovano nel dpcm anche misure utili e significative. Ma è evidente la linea generale assunta dal Governo: anziché scegliere in modo chiaro la linea della prevenzione del contagio, si sceglie di intervenire dopo che il contagio è esploso. È una linea poco responsabile e soprattutto poco efficace dal punto di vista dei risultati. Con l’aggravante di questo calvario di disposizioni, parziali e a getto continuo, che crea sconcerto fra i cittadini, divisione tra le categorie, tensioni sociali. In più non si è data a tutti i cittadini la percezione della drammaticità della situazione, spingendo tante persone, anche per la mancanza di controlli rigorosi ed efficaci, verso comportamenti di lassismo o di vera e propria irresponsabilità.Avevamo chiesto al Governo tre cose precise:
1)  Misure immediate di ristoro o di detassazione
2)  Congedi parentali per le madri lavoratrici dipendenti, con retribuzione piena e bonus baby sitter per le lavoratrici autonome.
3)  Misure omogenee e semplici su tutto il territorio nazionale, dato che il contagio è ormai diffuso in tutto il paese.
Queste richieste non sono state accolte. Si assumerà il Governo la responsabilità sanitaria e sociale conseguente alle sue scelte, sempre ritardate, e sempre parcellizzate”.