Home Blog Page 1717

Calatrava torna a Capodimonte, una mostra e laboratori per gli studenti

L’architetto Santiagio Calatrava torna a Capodimonte per produrre le sue opere in porcellana destinate alla Chiesa di San Gennaro nel Real Bosco per la sua prossima riapertura. Lo farà con l’aiuto dei maestri ceramisti e degli studenti dell’Istituto ad indirizzo raro Caselli-De Sanctis, che ha sede proprio nel Real Bosco di Capodimonte nell’edificio dove sorgeva la storica Manifattura della Porcellana, nei pressi della Chiesa e del Cellaio che ospita le sue opere in ceramica prodotte nel corso degli anni a Manises, grande scuola ceramica europea, vicino alla sua città di origine Valencia. I seminari e i laboratori sono connessi alla mostra Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli (fino al 13 gennaio 2021), a cura di Sylvain Bellenger e Robertina Calatrava, moglie dell’artista, e sostenuta dalla Regione Campania grazie ai fondi europei POC Programma Operativo Complementare 2014-2020, organizzata dalla Scabec, società regionale dei beni culturali, e realizzata in collaborazione con lo Studio Calatrava.
All’incontro di presentazione c’era anche Valter Luca De Bartolomeis, Dirigente dell’Istituto ad Indirizzo Raro Caselli-De Sanctis, Patrizia Boldoni, presidente del Comitato scientifico regionale delle arti e della cultura e Consigliera per la Cultura del Presidente De Luca, Armida Filippelli, assessore alla Formazione professionale della Regione Campania, Teresa Armato, vicepresidente Scabec Spa.

 

 

 

Emergenza Covid, la reazione al dpcm di commercianti e ristoratori napoletani

Un lockdown mascherato da DPCM lo definiscono così il nuvo decreto legge firmato da Giusppe Conte gli imprenditori del mondo della ristorazione e della movida, gli unici ad essere interessati dalle nuove nomre sempre più stringenti e che limiteranno nei prossimi 30 giorni la vita economica commerciale di una parte importante del commercio. Le 21 come termine ultimo per sostare all’esterno di bar pizzetterie, vinerie e negozi take away è un vero e proprio pugno nello stomaco che secondo le stime produrrà perdite economiche considerevoli.

Lunghi i tempi per la riapertura della Galleria Vittoria, disagi per automobilisti

Terminate le verifiche con i laser scanner che hanno praticamente analizzato dal di dentro la galleria Viattoria arriva ora la fase di studio delle indagini eseguite, unitamente ai numerosi saggi ed ispezioni visive condotte dai tecnici comunali.

Alla luce delle informazioni acquisite, a partire da oggi, sarà avviato il controllo di tutte le parti individuate come strategiche per la tenuta del rivestimento e saranno eseguite prove per la caratterizzazione meccanica dei materiali.

L’amministrazione sta eseguendo, infatti, accertamenti e lavori perché la caduta di uno dei pannelli della galleria non possa verificarsi in altri punti. Stando a quanto trapelato ci vorranno almeno 3 mesi per la riapertura del tunnel, il che significa lungomare ancora aperto, traffico e con il Natale alle porte si prospetta per Chiaia una situazione surreale e di emergenza. I cittadini esausti chiedono a gran voce le dimissioni del sindaco reo a loro dire di aver reso la città invivibile e pericolosa

Giocattoli e luci di Natale, la Finanza sequestra prodotti cinesi a Nola

Giocattoli privi del marchio CE, materiale elettrico non certificato e addobbi natalizi, ma anche dispositivi elettrici ed informatici, oltre 3 chilometri di led, pannelli, ciabatte, torce, mouse e chiavette Usb: è la parte prevalente della merce sequestrata dagli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli in un capannone di Nola. Tutti i prodotti, oltre 570mila pezzi, erano nella disponibilità di una ditta cinese di import-export, non avevano il marchio di sicurezza CE. Tra gli oggetti sequestrati anche calcolatrici, portafogli, orolo gi, aspirapolvere e sensori di allarme. Denunciato il responsabile, un 38enne cittadino di origine cinese residente nel quartiere Poggioreale di Napoli, per vendita di prodotti industriali con segni mendaci. L’operazione rientra nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione della contraffazione da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, a tutela del regolare svolgimento del libero mercato, delle imprese oneste e a garanzia della salute dei consumatori.

 

Covid in Campania, aumenta la percentuale dei positivi sui tamponi

E’ la percentuale di positivi rispetto ai tamponi processati a preoccupare in Campania. Nonostante il numero dei positivi sia sceso nelle ultime rilevazioni sotto i 700, diminuendo progressivamente nel week end anche la somma dei tamponi processati, il dato dei positivi è salito al 9%. A Somma Vesuviana il sindaco Salvatore Di Sarno, ha chiesto l’intervento della Croce Rossa ed ha chiuso le scuole medie ed elementari del Primo e del Trezo Circolo, attivando la didattica a distanza. Di Sarno ha anche scritto al Prefetto epr chieder maggiori controlli sul territorio. Concluso lo screening in una Rsa ai Napoli, zona Colli Aminei dove sono stati riscontrati 48 casi positivi su 225 tamponi effettuati.
Tutte le persone sono asintomatiche o paucisintomatiche, e sono state poste in isolamento. La situazione è sotto controllo e sono state attivate tutte le procedure di sicurezza.
Sempre nell’ambito dello screening disposto dalla Regione, presso un Seminario, su 72 tamponi sono emersi 3 casi relativi a persone già isolate e sorvegliate da 3 giorni e presso una SIR dove si sono registrati 6 positivi. La struttura è tenuta sotto controllo.
A Salerno è risultato negativo anche il secondo tampone al sindaco Napoli, che si era sottoposto a screening perché un collaboratore della sua segreteria era risultato positivo.
E ieri il presidente De Luca ha chiesto alle Asl di passare alla fase D, con l’aumento dei posti letto di degenza e con il potenziamento dei raparti Covid.

Napoli, il cardinale Sepe inaugura il cantiere della storica chiesa Immacolatella

Distrutta durante i bombardamenti su Napoli nel 1943, venne restaurata e riaperta pur senza le decine di opere d’arte contenute al suo interno andate perdute. Da tempo però la chiesa dell’Immacolatella a Pizzofalcone è chiusa al pubblico e versa in uno stato di abbandono.

Ancora per poco, però. L’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, ha infatti inaugurato il cantiere per il restauro ed il recupero totale della storica struttura. Ad attenderlo, il Cardinale ha trovato la gente del quartiere, in festa per il recupero di quella che chiamano affettuosamente la chiesa delle Montagnelle.

Mozzafiato il panorama che si scorge dalla scalinata di accesso della chiesa, anche questa rovinata dal tempo e dall’incuria cosi come il resto dell’arredo urbano del Monte Echia.

Dopo l’inaugurazione del cantiere, l’arcivescovo Sepe si è spostato nella vicina parrocchia di Santa Maria Egiziaca per presiedere la celebrazione eucaristica e confermare alla guida della parrocchia il parroco don Michele Pezzella.

Maltempo, le strade di Napoli come fiumi dopo un nubifragio

Un temporale atteso. L’allerta meteo dato dalla protezione civile si è concretizzato la scorsa notte e questa mattina quando su Napoli si sono abbattute quelle che sempre più spesso vengono definite bombe d’acqua.

Strade allagate, tombini ostruiti che scoppiano dopo solo 20 minuti di pioggia incessante. Lo scenario è sempre quello ogni qual volta su Napoli si abbatte un temporale.

Posillipo e la Riviera di Chiaia le zone dove si sono verificati i maggiori disagi durante l’acquazzone di ieri sera, mentre questa mattina a essere colpite di più sono state le strade del centro. Per i cittadini non si possono attribuire le cause di tanti disagi solo alle condizioni meteo.

Trasporti, lunedì nero: stop alle funicolari a Napoli

Dopo settimane di corse sospese all’improvviso e interruzioni del servizio senza preavviso, a complicare ulteriormente lo spostamento dei tanti utenti delle funicolari di Napoli ci si è messo anche lo sciopero proclamato questa mattina dalle sigle trasporto pubblico di Cgil, Uil e Ugl. A fermarsi per otto ore i quattro impianti della funicolare di Napoli, Mergellina, Chiaia, Augusteo e Montesanto.

Per gli utenti della funicolare di Mergellina, è stata prevista dalle ore 14 una navetta sostitutiva. Allo sciopero, ha reso noto l’Azienda napoletana mobilità, ha aderito il 49 dei lavoratori delle quattro funicolari. In pratica, un lavoratore su due questa mattina ha incrociato le braccia.

L’utenza incontrata dalle nostre telecamere all’ingresso degli impianti ha denunciata la scarsa informazione relativa allo sciopero. Sciopero che, come detto, va ad aggiungersi ai tanti disagi che si sono verificati nelle ultime settimane.

Problemi sulla continuità del servizio che hanno determinato anche una spaccatura tra i lavoratori ed il sindaco che, solo pochi giorni fa, si scagliò contro undici addetti che si erano messi in malattia contemporaneamente, definendoli criminali. Per gli utenti, al netto dello sciopero, pesa il nuovo corso che ha trasformato le funicolari da unico mezzo pubblico affidabile della città a completamente inaffidabile.

Corsa a sindaco di Napoli, de Magistris sceglie Alessandra Clemente

È Alessandra Clemente, attuale assessore ai Giovani del Comune di Napoli, il nome indicato dal sindaco, Luigi de Magistris, per le prossime elezioni amministrative del 2021 che dovranno scegliere il suo successore.

“Ho ritenuto che Alessandra Clemente potesse essere la persona in questo momento utile per aprire un ragionamento con la città, al nostro interno, con la nostra maggioranza, con chi ha fatto il viaggio insieme a noi e con i partiti”, ha detto de Magistris.

Rischi e vantaggi della pillola dei 5 giorni

Non sarà più necessario l’obbligo della prescrizione medica per dispensare anche alle minorenni alla pillola dei 5 giorni, il farmaco utilizzato per la contraccezione di emergenza dopo un rapporto non protetto.

Lo ha stabilito l’Agenzia Italiana del Farmaco dopo le indicazioni dell’OMS.

Una decisione presa per evitare aborti clandestini spesso pericolosi per la vita delle teenagers. Ma quali possono essere i rischi nell’assumere questo farmaco ce lo spiegano in farmacia.

C’è bisogno di una massiccia campagna di sensibilizzazione e di informazione affinché questo gesto di civiltà non diventi un boomerang così la dottoressa Serena Ferrara.