AVERSA – Gennaro Ciaramella è stato eletto all’assemblea dei delegati alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei dottori commercialisti per il quadriennio 2016-2020. Nella circoscrizione elettorale Napoli nord hanno votato 399 iscritti all’ordine di Napoli Nord. Gennaro Ciaramella (nella foto) è risultato eletto con 246 preferenze pari al 63%,
l’altro candidato Raffaele Iodice ha registrato 145 voti pari al 37%.
Il Consiglio dell’Ordine dei dottori commercialisti di Napoli nord, presieduto da Antonio Tuccillo, ha “ringraziato i candidati per la serietà e la professionalità mostrata nel confronto e i colleghi elettori per lo svolgimento regolare e puntuale delle operazioni nonché per la numerosa partecipazione (ha votato il 68% degli aventi diritto), mostrando quanto sia forte il senso l’appartenenza alla categoria. Al termine delle operazioni di voto sono state espressi al collega Gennaro Ciaramella i migliori auguri di buon lavoro nell’importante impegno che lo attende di rappresentare il nostro Ordine all’assemblea dei delegati Cnpadc”.
“Desidero ringraziare tutti i colleghi che hanno inteso esprimermi con il loro consenso e sincero sostegno, la loro preziosa fiducia – ha detto Gennaro Ciaramella -, rieleggendomi, quale loro rappresentante, all’assemblea nazionale della Cassa di previdenza ed assistenza dei dottori commercialisti. Un risultato elettorale che mi lusinga per la sua consistenza e mi dà ancor di più tanta responsabilità. Da parte mia, come sempre, ci sarà il massimo impegno per ripagare al meglio le giuste aspettative”.
L’Ordine dei commercialisti di Napoli Nord, a giorni avrà il suo primo sportello cassa a disposizione degli iscritti all’ente previdenziale.
Ciaramella eletto nell’assemblea della Cassa di previdenza dei commercialisti
Commercialisti: eletti a Napoli i delegati alla Cassa di previdenza
La più votata è stata la napoletana Maria Caputo, segretario dell’Unione Giovani
NAPOLI – La commercialista napoletana Maria Caputo è stata la più votata in occasione delle elezioni dei delegati alla Cassa di previdenza dei dottori commercialisti che si sono svolte presso l’Odcec di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta.
Maria Caputo, 34 anni è il segretario dell’Unione giovani commercialisti e guiderà la pattuglia napoletana. Con lei sono stati eletti Gianpiero Galgani, Michele Saggese (tesoriere dell’Odcec di Napoli e presidente nazionale dell’Adc), Abbondio Causa, Elio Pisani e Mauro Di Martino.
“I risultati elettorali – sottolinea Moretta – rappresentano un importante segnale di rinnovamento coincidente con le linee programmatiche dell’azione dell’attuale consiglio dell’Ordine, tutte orientate al rinnovamento dei quadri dirigenti, alla trasparenza ed all’apertura degli organismi di categoria alle istanze della base degli iscritti e del mondo economico in generale”.
“I neo eletti della lista unitaria – aggiunge il numero uno dei commercialisti partenopei – hanno presentato un programma di azione legato sia alle problematiche macroeconomiche della gestione dell’Ente previdenziale, che raccoglie le aspettative pensionistiche dei professionisti in Italia, sia alle necessità ed alle questioni della vasta platea dei singoli iscritti del territorio, che avranno in loro un preciso punto di riferimento e di confronto”.
Premio Cimitile, la 21esima edizione si aprirà con la presentazione del libro di Papa Francesco
E’ Cinzia Zanchi con “La culla del vento e delle nuvole erranti” la vincitrice del Premio Cimitile 2016, rassegna letteraria nazionale in programma dall’11 al 18 giugno. Il lavoro inedito è stato pubblicato sul territorio nazionale a cura della casa editrice “Guida” di Napoli. Tra i vincitori, annunciata questa mattina dal presidente della Fondazione, Felice Napolitano, anche Diego De Silva, Alessandro Orsini, Tommaso Cerno, Letizia Sotira e Bruno Luverà.
Riconoscimento al cantante Clementino, rapper Italiano e a Valentina Tirozzi, capitano della squadra A1 di pallavolo Pomì Casalmaggiore che ha vinto la coppa dei campioni 2016. Ai premiati sarà consegnato il “Campanile d’argento” opera raffigurante il primo campanile della cristianità, quello delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile.
Alla conferenza stampa di presentazione, con Napolitano anche il Presidente della Commissione speciale sburocratizzazione e informatizzazione della P.A., Pasquale Sommese; il presidente dell’Associazione III Millennio, Elia Alaia; il sindaco di Cimitile, Francesco Di Palma; il presidente del Comitato Scientifico del Premio, Ermanno Corsi; l’editore, Diego Guida e il presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosa D’Amelio.
Il Complesso Basilicale Paleocristiano di Cimitile, uno degli esempi più affascinanti di arte paleocristiana in Italia, sarà lo scenario naturale di tutta la kermesse letteraria che si articolerà in una serie di convegni e di incontri culturali. L’iniziativa, vanta autorevoli patrocini: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli e Curia Vescovile della Diocesi di Nola.
Bagnoli, mancata bonifica e tanti sprechi
Alla fatidica data di luglio 2016 mancano 5 settimane e della bonifica annunciata dal soggetto attuatore Invitalia per conto del Governo della spiaggia nord di Bagnoli non ce n’è ancora traccia. C’è chi aspetta e si gode il panorama e chi rassegnato si adatta ritagliandosi uno spazio di paradiso in uno dei golfi più belli e inquinati d’Europa. Eppure nella conferenza dei servizi il messaggio era stato chiaro e l’annuncio sembrava di quelli epocali. Stamattina ci siamo recati sul piccolo arenile tanto caro ai napoletani e questo è lo scenario che ci siamo trovati davanti. Spazzatura, rottami, frigoriferi, plastica, una discarica cementata a ridosso della spiaggia, costone roccioso pericolante, vasche da bagno. Insomma tutto può definirsi quel pezzo di costa fuorché una spiaggia. Nonostante i cartelli di divieto di balneazione e di pericolo di crollo, però sono tanti i cittadini che continuano a frequentare quella discarica maleodorante che quando è possibile viene “ripulita” con rastrelli e pale da provati cittadini che la frequentano…..
Come si può vedere il mare non è quello cristallino che ricordano gli abitanti del vecchio borgo di Bagnoli. Chiazze di melma e spazzatura galleggiano tra le lenze dei pescatori. Sono tanti quelli che si immergono e che permettono ai bambini di fare il bagno. Spostandoci verso l’arenile sud c’è addirittura chi prende il sole accanto lo scarico fognario che rilascia nell’aria miasmi nauseabondi. Sugli scogli campeggiano addirittura vecchi frigoriferi abbandonati. Alla nostra domanda ma non avete paura di prendere malattie o mangiare il pesce pescato ecco la risposta che non ti aspetti.
La stazione di Montesanto intitolata a Petru Birladeanu, vittima innocente della camorra
Insieme per ricordare, per contrastare l’adagio che si era al posto sbagliato al momento sbagliato, ribaltandolo nei confronti di coloro, i camorristi, che non dovevano essere lì. La stazione di Montesanto è stata intitolata alla memoria di Petru Birladeanu, il trentatreenne musicante di origini romene, ucciso il 26 maggio 2009 all’interno della stazione, a causa di un raid del clan camorristico Sarno. Petru, conosciuto e amato nel quartiere, morì nell’indifferenza generale, abbracciato dalla moglie. A distanza di sette anni i membri della sezione Vomero Arenella di Libera contro le mafie, hanno portato avanti la campagna per l’intitolazione. Ascoltiamo il presidente dell’Ente Autonomo Volturno, Umberto De Gregorio.
Intervenuto il presidente della Fondazione Polis, che riunisce i familiari delle vittime innocenti di criminalità, Paolo Siani.
Un sangue versato dal quale scaturisce vita, ha ricordato don Tonino Palmese, referente per l’arcidiocesi di Napoli della pastorale per la carità. Presente l’assessore alle pari opportunità del Comune di Napoli, Roberta Gaeta. Ai nostri microfoni abbiamo ascoltato l’assessore alle politiche sociali e all’istruzione della Regione Campania, Lucia Fortini.
Eleonora Pimentel Fonseca, quattro date straordinarie al Maschio Angioino
Quattro serate (Venerdì 27/sabato 28 maggio, ore 21 – Venerdì 3/sabato 4 giugno, ore 21) nel castello Maschio Angioino per raccontare l’eccezionale vicenda umana e politica di una donna rivoluzionaria e modernissima, interpretata da Annalisa Renzulli. Attorno a lei, la Napoli del tempo, con le sue istanze plebee e le sue nobili decadenze. Diretto da Riccardo De Luca, “Eleonora Pimentel Fonseca – con civica espansione di cuore” è un affresco di un’epoca, con la voce prestigiosa di Francesca Rondinella ed un cast affiatato e sinuoso, tra cui l’esperto Gino Grossi, che accompagna il percorso di una grande donna, fino agli ultimi suoi attimi di vita.
De Dilectis: il ruolo del commercialista nel rapporto istituzioni-cittadini
NAPOLI – “La professione del commercialista è radicalmente cambiata. Ed è sempre più strategica per cittadini, imprese e liberi professionisti. Oggi quella che per molti anni è stata relegata ad una funzione prettamente burocratica sta assumendo un nuovo ruolo di intermediario, che si aggiunge alle classiche funzioni di consulente e confidente su temi e materie delicate come la gestione della contabilità della propria attività, imprenditoriale o libero professionale”. Lo ha detto Gerardo De Dilectis, neo presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli presentando il convegno nazionale “Efficienza e trasparenza nei rapporti tra istituzioni e cittadini. Il ruolo del Commercialista, intermediario tra le parti” che si terrà nell’auditorium della Stazione Marittima di Napoli venerdì 27 maggio 2016 dalle 9,30, promosso dall’Anc con il patrocinio degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, Nola e Torre Annunziata.
Introdurranno i lavori il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, i presidenti degli Ordini dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, Vincenzo Moretta, di Nola, Paolo Giugliano e Torre Annunziata, Giovanni Prisco.
Nell’ambito delle tavole rotonde, moderate da Simona D’Alessio. Giancarlo Panico e Maurizio Corciulo, interverranno il sottosegretario al Welfare, Massimo Cassano; il sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano, il presidente nazionale dell’Anc, Marco Cuchel (nella foto); il segretario nazionale dei commercialisti Achille Coppola; l’ordinario di diritto commerciale Università Federico II di Napoli, Ermanno Bocchini; i parlamentari Vincenzo Cuomo, Pasquale Sollo, e Carla Ruocco.
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Duro colpo alla camorra di Mondragone: 57 arresti
Una urbanizzazione della camorra attiva a Caserta, così il procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha delineato il quadro che è emerso dalla vasta operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Mondragone che ha portato all’esecuzione di 51 ordinanze di custodia cautelare tra le province di Caserta, Napoli, Latina, Varese, Pavia e Roma a carico di persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, concorso esterno, traffico e detenzione di stupefacenti, estorsione, e tentato omicidio. Le indagini riguardano il sodalizio criminale Gagliardi, Fragnoli, Pagliuca attivo lungo il litorale di Mondragone, sino al basso lazio, con una ramificata gestione di piazze di spaccio e ben 15 atti di estorsione al centro dell’inchiesta, nove consumati e sei tentati. Un cambio di rotta, per i gruppi camorristici della provincia di Caserta, dai grandi appalti allo spaccio e al racket, come spiega il procuratore Borrelli.
Intervenuto a margine della conferenza stampa il procuratore capo di Napoli, Giovanni Colangelo.
Circa i dettagli abbiamo ascoltato il capitano Lorenzo Chiaretti, comandante dei Carabinieri di Mondragone.
L’allarme è per le prossime scarcerazioni per fine pena, di alcuni esponenti legati al clan dei casalesi.
Killer in azione al Rione Traiano, 37enne ferito in via Catone, muore in ospedale
E’ morto in ospedale Ivan Maietta, 37 anni, già noto alle forze dell’ordine dopo essere stato ferito con quattro colpi di pistola ieri sera in via Catone, tra il quartiere di Soccavo e il Rione Traiano, a Napoli.
Il 37enne aveva precedenti per rapina e droga.
Nel 2004 il suo nome rimbalzò sulle cronache cittadine per uno scippo che portò a segno insieme con un complice. Arrestati dai «falchi» della polizia, finirono davanti al giudice.
Nel 2007 poi Ivan Maietta finì in un blitz antidroga: spaccio di droga a gestione familiare tra Soccavo, Pianura e Fuorigrotta. Un intero nucleo familiare fu arrestato con le accuse di detenzione, trasporto e vendita di cocaina, hashish e marijuana. In tredici finirono nelle rete degli inquirenti. Tra questi Ivan Maietta, all’epoca 28enne.
Quindi, secondo gli inquirenti, è ipotizzabile che il raid omicida di via Catone possa essere inserito nelle logiche di gestione delle piazze di spaccio nell’area flegrea.
