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Operazione movida tranquilla, i carabinieri chiudono il “Club 21”

Operazione movida tranquilla nel centro di Napoli per i carabinieri del comando provinciale che continuano i controlli nei locali notturni. Pub, discoteche e locali che devono rispettare le regole sulla sicurezza per evitare tragedie. I carabinieri della compagnia Napoli Centro insieme agli agenti della polizia locale hanno controllato la discoteca Club 21 sul lungomare di Napoli dove c’erano 293 persone a fronte della capienza massima di 130. L’attività è stata sequestrata.
Controlli anche nei locali di vicoletto Belledonne. Denunciati il titolare e una dipendente di un locale sorpresi a somministrare superalcolici a dei 14enni. Non sono mancati i parcheggiatori abusivi recidivi: due le persone denunciate. Sono 7 i ragazzi segnalati alla prefettura perché assuntori di droga mentre sono 36 le sanzioni al codice della strada su 37 veicoli controllati con 7 scooter sequestrati.

Napoli, è fatta per Alisson Santos dallo Sporting: oggi le visite mediche

Colpo del Napoli. Chiuso l’affare Alisson Santos con lo Sporting CP. Nella mente del club partenopeo, l’esterno offensivo brasiliano è il giocatore ideale per rinforzare l’attacco dopo l’addio di Noa Lang. Si vuole rapidamente arrivare alle fasi conclusive della trattativa.

Alisson Santos arriva al Napoli per 3,5 milioni di euro per il prestito con diritto di riscatto fissato a 20 milioni. Classe 2002, è stato protagonista con la maglia dello Sporting segnando il gol decisivo che ha mandato i portoghesi nella Top 8 della Champions League.Questa mattina svolgerà le visite mediche a Villa Stuart.

Consegnato a David Grossman il premio “Pellegrini di Pace”

“Pellegrini di Pace”, consegntao il riconoscimento a David Grossman. Sono state le bellezze della Basilica di San Giovanni Maggiore a fare da cornice alla consegna del riconoscimento allo scrittore israeliano. Il premio è promosso dall’Arcidiocesi di Napoli e dall’Arciconfraternita dei Pellegrini, istituito per celebrare personalità impegnate nella costruzione della pace. L’evento, arricchito dalla direzione artistica di Marisa Laurito, ha aperto ufficialmente la prima edizione del premio.
“Quale città, se non Napoli, è capace di trasformare le ferite in canto e i conflitti in dialogo? Napoli città della pace, non come slogan ma come dichiarazione culturale”, ha detto Laurito in apertura della serata. Dopo la consegna del premio, il cardinale Don Mimmo Battaglia ha preso parola: “Io vorrei una pace che dica chiaramente che nessuna alleanza, nessuna strategia globale, nessun interesse geopolitico può valere la vita di un bambino”. E ancora, “oggi sotto le bombe ci sono bambini che non sanno più che suono ha il silenzio. Allora io mi chiedo: che cosa ci sta succedendo? Abbiamo imparato a convivere con l’inaccettabile. La bugia più grande che ci raccontiamo è che la pace è complicata. La pace è difficile ma non è complicata”.
Il cardinale ha anche aggiunto che “noi possiamo pregare quanto vogliamo — e dobbiamo pregare — ma se la preghiera non ci cambia le mani, diventa un rito senza carne. Una bella cornice senza quadro”. L’evento è stato scandito da un programma musicale che ha visto la partecipazione di numerosi artisti dell’eccellenza musicale napoletana: Enzo Gragnaniello, accompagnato dal mandolinista Piero Gallo, Luca Rossi con la sua tammorra, Fiorenza Calogero accompagnata da Ziad Trabelsi, Giovanni Block e Davide Sansone. Fuori programma l’intervento di Enzo Decaro, che ha prestato la voce alla poesia di Giovanni Matino “La mia città”. Presenti anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ed il procuratore Nicola Gratteri.

UFFICIALE – Napoli, sospiro di sollievo: niente rottura del crociato per Di Lorenzo

Buone notizie per il Napoli. Lo scenario drammatico è stato scongiurato. Giovanni Di Lorenzo domani farà un altro approfondimento per capire appieno la situazione del suo ginocchio. Al momento, la diagnosi è quella di una distorsione di secondo grado. Ecco il comunicato del Napoli:

Giovanni Di Lorenzo, infortunatosi nel corso del match di ieri, ha svolto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, esami strumentali che hanno evidenziato un trauma distorsivo di secondo grado al ginocchio sinistro. Il capitano azzurro si sottoporrà a consulenza specialistica per determinare l’iter riabilitativo“.

Bisognerà comunque attendere per avere la consapevolezza totale per capire i tempi di recupero, che al momento oscillano tra le 4 e le 8 settimane. La stagione di Di Lorenzo non è finita, anzi. C’è anche l’ambizione di disputare il Mondiale se l’Italia riuscirà a superare i playoff a fine marzo.

Juan Jesus suona la carica: “Nelle difficoltà sento solo l’orgoglio per i miei compagni”

La carica di Juan Jesus. La vittoria contro la Fiorentina permetterà al Napoli di affrontare la settimana con un piglio diverso dopo l’eliminazione dalla Champions League. Con il Genoa nella prossima giornata torneranno anche Amir Rrahmani e Pasquale Mazzocchi dai rispettivi infortuni. E ad Antonio Conte servono uomini dopo che ha perso anche Giovanni Di Lorenzo per un infortunio al ginocchio.

Sui social, Juan Jesus ha suonato la carica che elogia lo spirito dei suoi compagni di squadra che in un momento di grossa difficoltà sono riusciti a portare la vittoria a casa: “In mezzo alle difficoltà, l’unica cosa che sento è orgoglio per i miei compagni. Tre punti pesantissimi, conquistati con cuore e carattere. Forza Napoli Sempre“.

Napoli, l’affetto di Gutierrez: “Questa vittoria è dedicata a Di Lorenzo”

Miguel Gutierrez questa sera ha segnato il primo gol con la maglia del Napoli. Un sinistro imprendibile per David De Gea ed è poi risultato decisivo per la vittoria finale contro la Fiorentina. Ma durante il match, gli azzurri hanno perso il capitano Giovanni Di Lorenzo. E il terzino spagnolo ha voluto dedicargli la vittoria, dimostrando grande attaccamento:

Prima di tutto, questa vittoria era per Di Lorenzo che per noi è un grande capitano, un punto di riferimento per tutta la squadra, è una grande persona e ci dispiace che si sia fatto male. Speriamo non sia grave. Quando sono arrivato ho trovato una squadra affettuosa e per questo sono molto felice, sto davvero bene a Napoli“.

Conte su Di Lorenzo: “Probabilmente si tratta di una rottura del ginocchio”

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dell’infortunio subito da Giovanni Di Lorenzo: “Abbiamo fatto 9 partite in 27 giorni, hanno giocato in tanti, anche Di Lorenzo ha giocato tanto perché non c’erano alternative. Sono situazioni brutte, si tratta probabilmente di una rottura del ginocchio, ne pagano le conseguenze il Napoli e la Nazionale. Sinceramente mi dispiace tanto per il ragazzo. Per certi versi ti senti non dico colpevole a farli giocare sempre, ma se siamo questi c’è un po’ di affaticamento. Se sei stanco la muscolatura non sempre risponde in maniera positiva, ti va male e ti rompi il tendine o un ginocchio. Dispiace perché rovini stagioni al ragazzo, al club e alla Nazionale“.

Conte si è poi soffermato sulle troppe partite che si giocano nel calcio di oggi: “Quello che dispiace è che così si sta andando verso la rovina del calcio, perché non si sta capendo che mettere così tante partite… i club stesso non capiscono. Oggi il dio denaro è all’apice di tutto. Sono convinto che mi prenderò tutte le critiche: ‘Eh lui si prende lo stipendio’. Queste sono tutte cazzate! Io lo faccio per passione, grazie a Dio non ho bisogno di soldi. Cerco di tutelare questo sport, si va verso lo spettacolo, a portare squadre all’estero e in Australia, non si pensa alla difficoltà di mettere così tante partite“.

Alla mezz’ora, Di Lorenzo è uscito per infortunio e al suo posto Conte ha mandato in campo Olivera. Una scelta sorprendente, perché si tratta di una bocciatura totale per Sam Beukema, rimasto in panchina 90′. Il tecnico del Napoli ha scelto però di giocare con tre difensori di piede sinistro.

Napoli-Fiorentina, Vergara premiato come Man of the Match: settimana magica

Vergara ancora decisivo. Il trequartista ha segnato il secondo gol consecutivo, il primo in Serie A, dopo la perla al Chelsea. E lo ha fatto sbloccando il risultato contro la Fiorentina. Ma non solo. Perché il Napoli ha potuto godere delle giocate del suo gioiellino.

E a fine partita, Vergara è stato anche premiato dalla Lega Serie A con il premio di Man of the Match. Una settimana magica, considerando ciò che ha fatto in Champions League, oltre all’autorevole prestazione con la Juventus all’Allianz Stadium.

 

Napoli-Fiorentina 2-1. Tre punti ma che fatica. Di Lorenzo, infortunio al ginocchio

Il Napoli batte la Fiorentina per 2-1. Tre punti importanti, ma che fatica. Ancora in gol Vergara. Infortunio al ginocchio per Di Lorenzo. Si teme la stagione finita.

Antonio Conte dopo l’infortunio del suo capitano ha mandato in campo Mathias Olivera, giocando così con tre mancini. Bocciatura per Sam Beukema che ha passato 90′ in panchina.

Primo gol in Serie A per Vergara dopo la rete contro il Chelsea. Una gran bella soddisfazione per il trequartista del Napoli, che ha vinto anche il premio come migliore in campo. Primo gol con la maglia azzurra per Gutierrez, che ha esultato andando ad abbracciare Conte in panchina.

Formazioni ufficiali Napoli-Fiorentina

Napoli (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Juan Jesus, Buongiorno; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund. All. Conte.

Fiorentina (4-1-4-1): De Gea; Dodo, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Fagioli; Solomon, Fabbian, Brescianini, Gudmundsson; Piccoli. All. Vanoli.

Il Napoli scenderà in campo alle 18:00 contro la Fiorentina. Una partita importantissima per il prosieguo in campionato degli azzurri. Servirà una vittoria per riprendersi dall’uscita deludente dalla Champions League contro il Chelsea. Scelte ancora una volta obbligate per Antonio Conte.

Tuttavia, il Napoli recupera due elementi importanti come Amir Rrahmani e Pasquale Mazzocchi, che dalla prossima contro il Genoa torneranno a completa disposizione. In realtà, i due sono già pienamente recuperati, ma Conte ha scelto la via precauzionale e non vuole rischiare di mandarli subito in campo.

Probabili formazioni Napoli-Fiorentina

Napoli (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund. All. Conte.

Fiorentina (4-1-4-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Fagioli; Parisi, Mandragora, Brescianini, Solomon, Gudmundsson. All. Vanoli.

Sanremo 2026, ecco tutti i duetti annunciati da Carlo Conti: un napoletano con Belen

Il direttore artistico del Festival di Sanremo 2026, Carlo Conti, ha annunciato al Tg1 la lista completa dei duetti. Di seguito l’elenco:

ARISA E IL CORO

Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma in Quello che le donne non dicono
le Bambole di Pezza con Cristina D’Avena in Occhi di Gatto
Chiello con Morgan in Mi sono innamorato di te
Dargen D’Amico con Pupo Fabrizio Bosso in Su di noi
Ditonellapiaga con TonyPitony in The Lady is a Tramp
Eddie Brock con Fabrizio Moro in Portami via
Elettra Lamborghini con Las Ketchup in Aserejé
Enrico Nigiotti con Alfa in En e Xanax
Ermal Meta con Dardust in Golden hour
Fedez & Masini con Stjepan Hauser in Meravigliosa creatura

LUCHE’ CON GRIGNANI

Francesco Renga con Giusy Ferreri in Ragazzo solo, ragazza sola
Fulminacci con Francesca Fagnani in Parole parole
J-Ax con Ligera Country Fam in E la vita, la vita
Lda & Aka 7even con Tullio De Piscopo in Andamento lento
Leo Gassmann con Aiello in Era già tutto previsto
Levante con Gaia in I maschi
Luchè con Gianluca Grignani in Falco a metà
Malika Ayane con Claudio Santamaria in Mi sei scoppiato dentro al cuore
Mara Sattei con Mecna in L’ultimo bacio
Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas in Il mondo
Michele Bravi con Fiorella Mannoia in Domani è un altro giorno
Nayt con Joan Thiele in La canzone dell’amore perduto
Patty Pravo con Timofej Andrijashenko in Ti lascio una canzone

SAL DA VINCI CON ZARRILLO

Raf con The Kolors in The Riddle
Sal Da Vinci con Michele Zarrillo in Cinque giorni
Samurai Jay con Belen Rodriguez Roy Paci in Baila Morena
Sayf con Alex Britti Mario Biondi in Hit the Road Jack
Serena Brancale con Gregory Porter Delia in Besame Mucho
Tommaso Paradiso con gli Stadio in L’ultima luna
Tredici Pietro con GaleffiFudasca & Band in Vita.

 

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