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Volevano la casa, minacce e pestaggi contro un ex pentito e i suoi familiari: 4 arresti nel casertano

Blitz dei carabinieri all’alba in provincia di Caserta. Arrestate 4 persone destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della DDA.

Le accuse sono pesantissime: violenza privata aggravata e continuata in concorso, detenzione e porto di arma da fuoco. Il tutto con l’aggravante del metodo mafioso.

Le indagini dei militari sono scattate nell’aprile scorso attraverso pedinamenti, servizi di osservazione, analisi delle telecamere pubbliche e private e testimonianze.

Gli investigatori hanno ricostruito la sequenza di violenze e minacce ai danni di un ex collaboratore di giustizia e dei suoi familiari. I fatti accertati dagli inquirenti descrivono un’azione brutale. Gli indagati hanno raggiunto l’abitazione della vittima e, dopo averla colpita al volto con il calcio di un’arma da fuoco, l’hanno costretta a scappare insieme ai parenti e a trasferirsi fuori regione. Subito dopo sono scattate le minacce al resto dei parenti.

Obiettivo: obbligarli ad accettare una somma simbolica di denaro in contanti per permettere l’occupazione abusiva di quella stessa casa da parte di altri soggetti.

Dispersione scolastica: l’Italia, grazie al Mezzogiorno, meglio di Germania e Spagna

L’Italia abbatte ufficialmente le barriere dell’abbandono scolastico e supera a sorpresa la media europea, centrando in netto anticipo gli obiettivi comunitari.

Ma è il Mezzogiorno a trainare questa svolta storica: la Campania riporta in classe circa 30mila studenti tra il 2023 e il 2025. Oltre il 40% del recupero regionale si concentra nell’area metropolitana di Napoli, capace di salvare 12.384 ragazzi. Nel capoluogo partenopeo il tasso di dispersione crolla dall’11,6% del 2023 al 9,9% del 2025, trattenendo sui banchi 1.955 alunni. I recuperi registrano dati significativi in tutta la provincia: Casoria (448), Giugliano (432), Afragola (417), Marano (378), Pozzuoli (347) e Acerra (352).

Simbolo emblematico del riscatto è Caivano, che riduce il tasso dal 15,5% al 12,2% recuperando quasi 300 studenti, mentre progressi costanti arrivano da Pomigliano d’Arco, Melito, Torre Annunziata, Portici, San Giorgio a Cremano, Nola e Frattamaggiore.

I dati del report Eurostat 2025 (Elet) certificano che la quota di giovani tra i 18 e i 24 anni fermi alla sola licenza media scende all’8,2%, un valore inferiore al 9,1% dell’Unione Europea, staccando nettamente nazioni come la Germania (13,1%), la Spagna (12,8%) e la Finlandia (9,9%).

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha definito il risultato un traguardo straordinario che premia la Campania insieme a Puglia e Calabria.

Lo studio attribuisce il successo all’efficacia delle misure strutturali messe in campo: i finanziamenti di Agenda Sud, il decreto Caivano, il prolungamento dell’orario scolastico, il tutoraggio individuale e il ruolo strategico dei docenti tutor per garantire il diritto allo studio nei quartieri più fragili.

Napoli presa d’assalto: turisti e cittadini stregati dalla bellezza di arte, cultura e dal mare

Napoli conquista record su record di visitatori grazie al mare, alla bellezza, alla cultura, all’arte. Spiagge e poli museali sono stati presi d’assalto da una folla straordinaria di turisti. L’iniziativa poi della “Domenica al Museo” ad accesso gratuito ha fatto registrare numeri da capogiro in tutta la Campania, confermando l’irresistibile richiamo dell’arte e della bellezza della regione.

Dalle prime ore del mattino fino a sera, i bagnanti hanno riempito il litorale cittadino, con la Rotonda Diaz affollatissima e la spiaggia di Mappatella Beach completamente attrezzata con sedie, sdraio e ombrelloni. Il Comune ha garantito pedane per disabili e assistenza socio-sanitaria per facilitare l’accesso al mare, mentre si pianifica il recupero della zona orientale di San Giovanni e della spiaggia del Municipio.

Il boom culturale incorona Palazzo Reale, il Duomo e Sansevero come mete preferite dagli stranieri. Il Museo di Capodimonte totalizza 2.222 presenze e inaugura 16 nuove sale dedicate alle porcellane. I musei nazionali registrano 5.977 ingressi complessivi, suddivisi tra Castel Sant’Elmo (3.783) e la Certosa di San Martino (1.675), dove aprono 12 sale dedicate all’Ottocento. Ottimi risultati anche per la Floridiana con il Museo Duca di Martina (519 ingressi), il Mann (4.071) e Palazzo Reale (quasi 4.000). Grandissimo interesse per il Museo Caruso, le Gallerie d’Italia a Palazzo Piacentini con il ‘Martirio di Sant’Orsola’ di Caravaggio, la mostra di Shepard Fairey al Museo d’Oret, e le esposizioni d’arte contemporanea del Museo Madre.

Turista di 20 anni precipita da Monte Echia per scattare un selfie: è grave

Turista cade da Monte Echia a Napoli, grave un 20enne

Voleva probabilmente scattarsi un selfie, ma ha perso l’equilibrio ed è precipitato per diversi metri. L’impatto al suolo è stato violentissimo e ora il turista palermitano di 20 anni lotta per la vita all’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli.

L’incidente è avvenuto ieri sera, intorno alle 20, nell’area panoramica di Monte Echia. Il giovane era in città con familiari quando, secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe arrampicato sul costone roccioso vicino ai resti della villa di Lucullo, alle spalle del belvedere e sportosi troppo è caduto nel vuoto, finendo sulla terrazza sottostante.

Immediato l’intervento dei soccorsi. Il ventenne è stato trasportato d’urgenza in ospedale in codice rosso e nella notte è stato sottoposto a un lungo intervento chirurgico per i traumi riportati.

Le sue condizioni restano critiche. È intubato, ricoverato in Rianimazione e in prognosi riservata. Gli agenti del commissariato San Ferdinando stanno ricostruendo l’esatta dinamica della caduta, attraverso le testimonianze delle persone presenti e le immagini delle telecamere di sorveglianza.

La Norvegia studia il turismo di Napoli: incontro tra Armato e Myrseth al Circolo Savoia

Incontro istituzionale tra l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato e la Ministra del Commercio, dell’Industria e del Turismo norvegese Cecilie Myrseth, accompagnata da una delegazione del Governo di Norvegia, dell’Ambasciata norvegese a Roma e dalla console onoraria di Norvegia a Napoli Francesca Aloia. L’assessora Armato, ricevuto l’invito, lo ha esteso ai rappresentanti delle associazioni di categoria. Presente, con lei, la presidente AIGO Emanuela Augelli.

Un confronto proficuo, nel corso del quale sono state illustrate le strategie adottate dal Comune di Napoli per intercettare e gestire i flussi turistici, il grande impegno dell’amministrazione per rafforzare i servizi e una visione sulle strutture ricettive, soprattutto extra alberghiere, che diventano un’opportunità di lavoro per i giovani e stanno attirando i flussi turistici anche verso aree lontane dal centro.

TERESA ARMATO – Assessora al Turismo e alle Attività produttive

«È stato un incontro in cui, insieme alla presidente Augelli, abbiamo potuto raccontare i motivi per cui oggi Napoli ha una grande attrattività soprattutto sulla generazione Zeta sulla generazione dei Millennials, scala le classifiche internazionali di preferenze tra le mete di viaggio e riesce, anche con il supporto di importanti strumenti di marketing – Osservatorio Turistico Urbano e DMO – ad attirare un pubblico di turisti sempre più ampio e internazionale. Il turismo è un’opportunità e la tassa di soggiorno permette di migliorare i servizi che rendono la città più vivibile e più bella, non solo per chi la visita ma anche per chi ci abita. È fonte di gioia e benessere. Abbiamo dato spunti alla Ministra anche sulla regolamentazione delle strutture extra alberghiere e le abbiamo raccontato della progettualità del turismo esperienziale. Napoli in questo momento è davvero la Capitale del Turismo e la sua autenticità e identità l’ha resa e la rende set di film, fiction e spot pubblicitari di grandi marchi. L’America’s Cup, un evento che ci sta vedendo particolarmente impegnati nell’organizzazione, ha dato un ulteriore grande impulso a questo trend e ne darà uno ancora più forte quando inizieranno le regate». Così l’Assessora Armato.

Dopo il pranzo al Real Yacht Club Canottieri Savoia, la delegazione norvegese ha avuto l’opportunità di vivere il “turismo esperienziale” con una visita guidata in inglese, organizzata dall’Assessorato al Turismo e partita dal Monte Echia.

Napoli, estimatori in Arabia Saudita per Milinkovic-Savic: ma serve un’offerta congrua

Il futuro di Milinkovic-Savic è in dubbio. Questo perché il portiere serbo, arrivato la scorsa estate per volere di Antonio Conte, non rientrerebbe appieno nei piani di Massimiliano Allegri, che preferirebbe Meret. Quindi il Napoli studia la soluzione migliore, che potrebbe essere la cessione. Ma servirà un’offerta congrua. Lo riferisce l’esperto di mercato Nicolò Schira attraverso il suo canale Youtube:

“Mi risulta che Meret, nonostante abbia un solo anno di contratto rimasto, piaccia molto a Max Allegri, e dunque alla fine potrebbe restare. Attenzione, invece, al futuro di Vanja Milinkovic-Savic. Ha altri tre anni di contratto, ma non sembra il portiere ideale per il gioco di Allegri, né il suo preferito. Ricapitolando: ha un contratto lungo, il Napoli lo ha pagato 20 milioni e a bilancio pesa ancora intorno ai 15. Dovesse arrivare un’offerta congrua, la sensazione è che il club azzurro non chiuderebbe affatto la porta alla sua partenza.

Milinkovic-Savic ha molti estimatori in Arabia Saudita, dove gioca il fratello Sergej, e potrebbe quindi raggiungerlo nel campionato arabo; a differenza del fratello, però, Vanja preferirebbe restare in Europa e giocare in un top campionato. Vedremo cosa succederà, ma occhio a questa situazione perché, un po’ a sorpresa, il Napoli ha già individuato il sostituto: un portiere emergente di 26 anni che ha fatto molto bene in Champions League (e che il Napoli ha incrociato sul campo proprio pochi mesi fa), ovvero Kovar del PSV”.

Belgio-Tunisia 5-0, in gol anche Kevin De Bruyne nell’ultima amichevole prima dei Mondiali

Il Belgio si prepara per i Mondiali. Rudi Garcia aveva messo in chiaro che quando i Red Devils erano primi nel ranking FIFA, le cose non sono andate benissimo. Ecco perché il ruolo da sfavorita è quello che più preferisce, perché le possibilità di sorprendere ci sono eccome.

Kevin De Bruyne fa parte della vecchia guardia della squadra, che oggi ha disputato la seconda e ultima amichevole pre-Mondiale dopo quella con la Croazia. Se contro la nazionale di Modric era stato Romelu Lukaku ad andare in gol, questo pomeriggio ci ha pensato KDB con un destro dal limite dell’area dopo aver ricevuto un passaggio da Doku.

Il Belgio ha battuto 5-0 la Tunisia. Lunedì farà l’esordio al Mondiale contro l’Egitto. Il girone con Iran e Nuova Zelanda è senza dubbio alla portata per avanzare alla fase a eliminazione diretta. Molto dipenderà dallo stato di forma dei due calciatori del Napoli. De Bruyne oggi ha giocato 80′, mentre Lukaku è subentrato al 66′.

Matt Rizzetta: “Napoli realtà unica. L’acquisto del club? Le cose sono diventate più serie, vedremo che succederà”

Matt Rizzetta guida la cordata di investitori statunitensi che ha intenzione di acquistare la SSC Napoli. Durante un’intervista a Bloomberg, si è soffermato tanto su questa possibilità e sulle potenzialità del brand Napoli. Questo interessa molto agli americani che hanno l’intenzione di creare una polisportiva in città che unisca il calcio e il basket sotto un unico brand. Di seguito, le dichiarazioni di Rizzetta:

“È una società in cui ha giocato Maradona ed è una realtà unica perché Napoli è una città con una sola squadra. In molte grandi città europee ci sono più club: Londra ne ha decine, Madrid ha Real e Atletico, Milano ha Inter e Milan, Roma ha Roma e Lazio. Napoli ha semplicemente il Napoli. A noi piaceva l’idea di unire tutti questi asset. Se guardiamo alle principali società calcistiche del mondo, tre delle prime quattro sono piattaforme multisport: Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco. Immaginavamo quindi una struttura con il basket, un’arena, il calcio e importanti investimenti nello stadio e nelle infrastrutture.

Ritenevamo che, quasi immediatamente, ci saremmo trovati davanti a uno dei 10-15 brand calcistici più preziosi al mondo. E guardando a cinque, sette o dieci anni, Napoli dispone di una comunità internazionale enorme. Molti non lo sanno, ma Napoli è soltanto la quinta città al mondo per numero di napoletani. Ci sono città come San Paolo, Buenos Aires e altre realtà internazionali che ospitano più napoletani della stessa Napoli, che conta circa quattro milioni di abitanti. Questo dà un’idea del potenziale internazionale che vedevamo nel brand. Da lì abbiamo iniziato a lavorare e abbiamo trascorso circa sei mesi a conoscere meglio la famiglia De Laurentiis, verso la quale nutro un enorme rispetto.

Aurelio De Laurentiis ha acquistato il club dopo il fallimento, oltre vent’anni fa, e lo ha trasformato in uno dei trenta brand calcistici più preziosi al mondo e in una presenza costante in Champions League. Mi sono avvicinato a lui senza alcun interesse personale immediato. Gli dissi semplicemente che, se fosse esistita un’opportunità di collaborazione, noi avevamo il basket e lui aveva il calcio. Poi le conversazioni si sono evolute e sono diventate più serie. Non posso dire molto di più, ma vedremo cosa succederà.”

Matt Rizzetta sull’acquisto del Napoli: “Vi illustro il progetto. Colloqui molto intensi con De Laurentiis”

C’è una trattativa tra Underdog Global Partner e il Napoli per l’acquisto del club. Aurelio De Laurentiis, per adesso, non vende. Ma Matt Rizzetta e gli investitori americani fanno sul serio. Durante un’intervista a Bloomberg, Rizzetta ha spiegato il progetto che vede il Napoli al centro di una nuova polisportiva. Una nuova era per il club:

“Il capitolo del Napoli Calcio è diverso per tutti gli altri sport. Si parla di sport primario e città primaria. Quando abbiamo preso il Napoli Basket, mi è parso evidente che si poteva fare qualcosa di più creando una piattaforma multisport in città. Napoli è una città unica che ha soltanto una squadra, in cui tra l’altro ci ha giocato Maradona. Immaginavamo importanti investimenti in stadio e infrastrutture tra il calcio e basket, ritenendo che ci saremmo trovati con uno tra i 10-15 brand calcistici più importanti del mondo”.

Sulla trattativa con De Laurentiis: “Abbiamo trascorso circa sei mesi a conoscere la famiglia De Laurentiis, verso la quale nutro un enorme rispetto. Aurelio De Laurentiis ha acquistato il club dopo il fallimento e lo ha trasformato in uno dei 30 brand calcistici più preziosi al mondo, con una presenza costante in Champions League. Mi sono avvicinato a lui senza alcun interesse immediato. Gli dissi che se fosse esistita la possibilità di una collaborazione, lui aveva il calcio e noi il basket. Poi le conversazioni sono diventate più serie. Non posso dire molto di più, ma vedremo cosa succederà.

Aurelio me lo ha detto chiaramente: ha una responsabilità verso i cento milioni di napoletani nel mondo, la maggior parte dei quali tifano Napoli. Se un giorno il club dovesse passare di mano, dovrebbe essere affidato alla persona giusta. Per questo ho sentito una profonda responsabilità nel dimostrare che sarei in grado di portare il club nel futuro rispettandone la tradizione e l’eredità costruita fino ad oggi, ma aggiungendo anche innovazione e attrattività internazionale”.

Il progetto si concentra tanto sulle infrastrutture, soprattutto lo stadio Maradona: “La prima cosa che faremmo, e ne abbiamo già discusso in modo approfondito con il Comune di Napoli, è trasformare lo stadio Diego Armando Maradona in un impianto sportivo moderno. Quindi una ristrutturazione dello stadio esistente. Investiremmo anche nelle infrastrutture necessarie per lo sviluppo dei giovani calciatori, che tra i 10 e i 18 anni sono costretti ad andare al Nord. Quindi creare quelle infrastrutture per trattenere il talento a Napoli”.

Mappatella Beach, mare per tutti alla Rotonda Diaz

Mappatella Beach, mare per tutti alla Rotonda Diaz

Prove d’estate a Napoli, dove il lido Mappatella, tornato fruibile e attrezzato per accogliere anche le persone con difficoltà motorie, è stato preso d’assalto nel fine settimana. Alla spiaggia della Rotonda Diaz, dove si sono riversati centinaia di bagnanti, sono stati predisposti una pedana per facilitare l’accesso alla sabbia e una sedia speciale per rendere più agevole e sicuro l’ingresso in acqua. A supportare gli utenti poi anche due operatori socio-sanitari. Come nella scorsa stagione, inoltre, il tratto di costa è stato dotato poi di ombrelloni, sedie a sdraio, docce e servizi igienici. (Interviste in video allegato).