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Palma Campania, Guardia di Finanza sequestra 6700 mascherine non a norma

La Guardia di Finanza di Nola ha sequestrato, in una fabbrica di capi d’abbigliamento di Palma Campania, in provincia di Napoli quasi 42mila articoli, tra mascherine, etichette e foglietti illustrativi, non a norma e con marchi contraffatti.

In particolare, i finanzieri della Compagnia di Ottaviano hanno scoperto all’interno dell’opificio mascherine prive delle autorizzazioni del Ministero della Salute, già assemblate e pronte per essere immesse sul mercato.

Non era stata avviata alcuna procedura autorizzativa, e dunque i dispositivi di protezione individuale non erano garantiti per un’efficace protezione.

La titolare della ditta individuale, una 47enne napoletana, è stata denunciata per frode in commercio e contraffazione, e sanzionata amministrativamente per violazioni al Testo Unico sull’Ambiente.

Ischia, nuovo inizio anche per il Castello Aragonese

Un nuovo inizio anche per il Castello Aragonese di Ischia. Il più fotografato sito architettonico e ambientale dell’isola verde riapre ai visitatori con un percorso a senso unico realizzato nel rispetto delle attuali disposizioni per il contenimento del coronavirus. Ne parliamo con Nicola Mattera, uno dei proprietari del Castello.

La riapertura del Castello è stata l’occasione anche per fare il punto della ripartenza a Ischia, la vera regina della Campania per numero di posti letto – oltre 26 mila – e con presenze alberghiere annue di circa 3 milioni e mezzo di turisti provenienti da 70 Paesi.

Salotto Fiorentini 21, focus giustizia: “Come agire sulla riforma del sistema”

Proseguono con successo gli appuntamenti di Salotto Fiorentini 21. Mercoledì 24 giugno, alle 16, in doppia streaming sulle pagine Facebook di Espresso napoletano e Salotto Fiorentini, sarà trasmessa la puntata “Focus Giustizia. Come agire sulla riforma del sistema”.Tribunali nel caos, con processi rinviati, e carceri sovraffollate, con l’esigenza di garantire dignità e recupero sociale ai detenuti. La giustizia post Covid 19, sta vivendo uno dei suoi momenti peggiori, rendendo necessaria una riforma del sistema.

Ne parleranno Samuele Ciambriello, Garante Detenuti Regione Campania; Catello Maresca, Magistrato Sostituto Procuratore Generale di Napoli; e Enrico Napoletano, professore a contratto Diritto penale all’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”

e avvocato penalista del Foro di Roma. Modera Leandro Del Gaudio, giornalista Il Mattino.

Al via da giovedì il progetto teatrale di Vesuvioteatro.org “Racconti per ricominciare”

“Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che, dal 25 giugno al 12 luglio, aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Inizia così la programmazione di “Racconti per ricominciare” il progetto ideato e promosso da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma, che coinvolge nella sua realizzazione 60 attori, 15 autori e più di 40 operatori (tra tecnici e staff)  impegnati nei vari percorsi teatrali ideati per 11 splendide location della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Un evento diffuso che prevede la realizzazione di spettacoli, itineranti e di breve durata, per un numero limitato di spettatori e per un solo artista alla volta. Con le ultime adesioni del Comune di Castellammare di Stabia e della Fondazione Sorrento, diventano 11 i luoghi, tutti di grande valore storico/architettonico, sede di spettacolo. Il Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia e la Villa Fiorentino a Sorrento si vanno ad aggiungere ad un elenco che comprende il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, l’Orto Botanico della Reggia e Villa Fernandes a Portici, Villa Campolieto, Villa Favorita e Villa Signorini a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Complesso Badiale Santa Maria del Plesco a Casamarciano e il Mulino Pacifico di Benevento.

Questi luoghi offriranno le diverse location che accolgono le azioni sceniche ed i racconti degli attori, tutti professionisti, impegnati nella proposta di pezzi scelti dai grandi testi (classici e moderni) di teatro ma anche componimenti inediti realizzati per questo progetto da autori contemporanei di più generazioni. Opere di Buzzati, Rea,  Basile, Capuana, Gaber, Gozzano, Fo, si alternano a scritture originali di Massimo Andrei, Marcello Anselmo, Gennaro Ascione, Fortunato Calvino, Franco Cossu, Igor Esposito, Michelangelo Fetto, Massimo Maglietta, Anna Marchitelli, Antonio Marfella, Sara Sole Notarbartolo, Benedetta Palmieri, Fabio Pisano, Dario Postiglione, Eduardo Tartaglia.

Opere che seguiranno un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. Qui saranno impegnati tra i 5 e i 6 attori al giorno, più il personale tecnico e di sala, e ciascun attore occuperà uno spazio definito nella location sede di spettacolo dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti, che sarà replicato in sequenza per ogni nuovo ingresso del pubblico. Ogni pièce accoglierà gruppi di 30 spettatori che, secondo un itinerario stabilito, potrà assistere in sicurezza agli spettacoli programmati.

“Piccole comunità – aggiunge Claudio Di Palma – riunite intorno a piccoli fotogrammi del mondo che è stato e a frammenti in sviluppo di immagini che potrebbero essere in futuro. E questo accade nell’area vesuviana, identitariamente simbolica, là dove la natura ha infatti più volte nella storia deciso di riformulare gli assetti e le procedure elementari del vivere comune”.

“Crediamo – conclude Giulio Baffi– che questo progetto, che ha avuto una immediata adesione, possa dare un piccolo ma dirompente segnale per superare i tempi eccezionali che stiamo vivendo, accompagnando il pubblico verso un ritorno ad una vita culturalmente attiva, diventando un’occasione di rinascita comune e di lavoro per un così importante numero di artisti”.

Info: vesuvioteatro.org

Racconti per Ricominciare

è un progetto

Vesuvioteatro.org

coordinamento artistico

Giulio Baffi

Claudio Di Palma

 

in collaborazione con
Teatro Pubblico Campano
Comune di Casamarciano
Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

 

Enti partner
Città Metropolitana di Napoli, Città di Portici, Città di Castellammare di Stabia, Città di Benevento, Fondazione Ente Ville Vesuviane, Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Dipartimento di Agraria – Università degli Studi di Napoli Federico II, Musa – Musei della Reggia di Portici, Villa Signorini Events & Hotel ****, Solot Compagnia Stabile di Benevento, Fondazione Sorrento, Villa Fernandes, Tradizione e Turismo, Piccola Città Teatro.

I Luoghi

Cortile del Mulino Pacifico / Benevento. Complesso Badiale di Santa Maria del Plesco / Casamarciano. Villa Campolieto / Ercolano. Villa Signorini / Ercolano. Parco sul Mare di Villa Favorita / Ercolano. Palazzo Reale di Quisisana / Castellammare di Stabia. Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa / Portici – Napoli. Orto Botanico della Reggia / Portici. Villa Fernandes / Portici. Villa Fiorentino / Sorrento. Villa delle Ginestre / Torre del Greco.

Date e Orari

Il calendario e gli orari dei percorsi varia da spazio a spazio: tutte le info su vesuvioteatro.org

In maggior parte si può indicare il primo ingresso alle ore 17.00 e l’ultimo alle 19.30

 

Biglietti: Posto unico euro 10 (più eventuale prevendita)

I biglietti possono essere acquistati online e nei punti vendita Vivaticket e presso i luoghi di spettacolo (30 minuti prima dell’inizio dei percorsi, previa disponibilità). Per il numero limitato di posti e in linea con le normative vigenti, si consiglia di acquistare i biglietti in prevendita

  1. I biglietti per la Reggia di Portici sono disponibili solo on-line al sitowww.centromusa.it

Sostenibilità e imprese responsabili, a Napoli presentato il libro di Raffaella Papa “CSR Gate”

In un momento storico tra i più difficili della storia moderna per imprenditori e lavoratori puntare sula responsabilità sociale d’impresa è l’unica via d’uscita.

Se ne è discusso a Napoli presso lo Spazio guida a margine della presentazione del libro “CSR Gate 2010 2020 2030” scritto da Raffaella Papa ideatrice del Salone Mediterraneo della Responsabilità Sociale Condivisa.

Sostenibilità e opportunità di crescita per le imprese responsabili, tutela ambientale e dei lavoratori, sono questi gli strumenti per uscire dalla crisi secondo il giornalista Vanni Fondi e l’editore Diego Guida.

246° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza: bilancio operativo del 2019 e dell’emergenza Covid

Questa mattina, nella piazza d’armi della Caserma Zanzur, sede storica delle Fiamme Gialle partenopee, presieduta dal Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale, Generale di Corpo d’Armata Ignazio Gibilaro, si è tenuta la celebrazione del 246° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza.

In ragione delle misure di contenimento emanate a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, quest’anno la cerimonia si è svolta senza Reparti in armi e ha visto la partecipazione del solo Prefetto di Napoli, Dott. Marco Valentini, quale Autorità esterna.

Dopo aver deposto una corona d’alloro alla lapide in memoria del sacrificio dei “Finanzieri Ludovico Papini e Salvatore Spiridigliozzi” – barbaramente trucidati a Napoli dai nazi-fascisti nel corso del secondo conflitto mondiale – è stata data lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza. In conclusione il 3° Cappellano Militare Capo, Mons. Gerardo Sangiovanni, ha recitato la Preghiera del Finanziere.

La ricorrenza ha costituito comunque l’occasione per un bilancio delle attività condotte nell’anno 2019 e nei primi mesi del 2020 dai Reparti del Comando Regionale Campania, retto dal Generale di Divisione Virgilio Pomponi, nei settori costituenti la mission istituzionale del Corpo, quali la lotta all’elusione e all’evasione fiscale, la repressione degli illeciti in materia di spesa pubblica, la tutela del mercato dei beni e dei servizi, di quello dei capitali ed il contrasto alla criminalità organizzata in particolare sotto il profilo patrimoniale. Il periodo di emergenza sanitaria ha inoltre impegnato i Reparti del Corpo nel controllo del rispetto delle norme emanate dalle Autorità governative per il contenimento della diffusione del coronavirus e di ogni forma insidiosa di illecito commercio con fini speculativi dei presidi medici non conformi alle normative vigenti.

Questi i principali dati relativi alle attività di servizio svolte dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Napoli, retto dal Generale di Brigata Gabriele Failla, relativi all’annualità 2019 ed ai primi mesi dell’anno 2020.

 

BILANCIO OPERATIVO 2019 DEL COMANDO PROVINCIALE NAPOLI

Nel corso dell’anno 2019 la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli ha eseguito 29.945 interventi ispettivi e 4390 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile in tutti gli ambiti della propria missione istituzionale.

LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI

Frodi carosello, indebite compensazioni, illeciti doganali e traffici illeciti di prodotti petroliferi sono alcuni dei fenomeni più gravi, pericolosi e diffusi sul territorio provinciale su cui si sta concentrando l’attenzione della Guardia di Finanza al fine di contrastare gli effetti distorsivi della concorrenza provocati dalla grande evasione e dalle frodi fiscali, particolarmente dannosi soprattutto nei periodi di crisi.

328 i reati fiscali scoperti dai Reparti del Comando Provinciale Napoli. Denunciati 681 responsabili, di cui 25 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati per reati in materia di imposte dirette e IVA è di circa 74 milioni euro.

Significativo l’impegno del Comando Provinciale Napoli anche nel contrasto all’economia sommersa, come testimonia l’individuazione di 272 soggetti sconosciuti al Fisco (evasori totali).

Sequestrati, inoltre, 6500 tonnellate di prodotti energetici e quasi 72 tonnellate di sigarette di contrabbando.

Nel settore del gioco illegale ed irregolare, sono state riscontrate 97 violazioni e concluse 15 indagini di polizia giudiziaria.

CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

Nel settore del contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica sono stati 897 gli interventi, 216 le deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la Magistratura ordinaria e 80 le deleghe svolte con la Corte dei conti.

Con riferimento alle indebite percezioni del “reddito di cittadinanza”, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria 56 soggetti.

Nell’ambito della spesa previdenziale e sanitaria, i Reparti del Comando Provinciale Napoli hanno portato a termine, in totale, 791 interventi, segnalando all’Autorità giudiziaria 154 persone.

Scoperte, a livello provinciale, indebite percezioni e/o richieste di contributi nel settore della Politica Agricola Comune e della Politica Comune della Pesca per oltre 186.000 di euro.

Sono stati segnalati alla Magistratura contabile 175 soggetti per danni erariali, nonché eseguiti sequestri per oltre 104.000 euro.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

La strategia perseguita dalla Guardia di Finanza mira al contrasto di ogni forma di infiltrazione e degli interessi finanziari, economici e imprenditoriali della criminalità organizzata ed economico-finanziaria, attività di rilevanza assoluta nello scenario che va a profilarsi, contraddistinto dall’urgente necessità di tutelare la sicurezza economico finanziaria a salvaguardia del “sistema Paese” nella delicata fase post emergenziale.

Nel 2019, con riferimento ai risultati conseguiti in applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 1170 soggetti.

Nel contempo, si è proceduto ad un sistematico ricorso alle alternative misure di prevenzione, individuate dal Codice Antimafia nell’amministrazione e nel controllo giudiziario di aziende infiltrate o condizionate dalla criminalità organizzata, tese al recupero delle condizioni di legalità ed al reinserimento nel mercato economico di queste realtà imprenditoriali

In materia di repressione del riciclaggio dei capitali illeciti sono state sviluppate 35 indagini di polizia giudiziaria, da cui è scaturita la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 86 persone per i reati di riciclaggio e auto-riciclaggio.

Sul fronte della prevenzione, i Reparti del Comando Provinciale Napoli hanno approfondito 1883 segnalazioni di operazioni sospette.

Nel settore della tutela del mercato dei beni e dei servizi gli stessi Reparti hanno effettuato oltre 981 interventi e dato esecuzione a 108 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro oltre 46 milioni di prodotti industriali contraffatti.

CONTROLLO DEL TERRITORIO E CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Nel corso del 2019 la Guardia di Finanza di Napoli ha proceduto al sequestro, complessivamente, di 470kg di sostanze stupefacenti di cui 385 kg di hashish e marijuana, 82 kg di cocaina e 3 kg di altre droghe, nonché 10 mezzi utilizzati per i traffici illeciti della specie, arrestando 57 narcotrafficanti.

LE OPERAZIONI DI SOCCORSO E IL CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Prosegue incessante la quotidiana azione di soccorso della componente specialista della Guardia di Finanza, impegnata nelle principali e più complesse operazioni di salvaguardia della vita umana in ogni ambiente e contesto.

L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica è stato confermato nell’ambito delle recenti direttive emanate dal Ministero dell’Interno per la gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”.

Nel generale contesto del concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, rientrano anche gli eventi di respiro internazionale caratterizzati dalla contemporanea presenza di numerose Autorità estere e, spesso, organizzati in luoghi anche prospicienti le aree litoranee e portuali.

In particolare, nel corso del 2019, il Corpo ha partecipato ai dispositivi interforze per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, tra cui le “Universiadi 2019”, nel cui ambito al Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli è stata attribuita la responsabilità dell’attuazione dei servizi del “Piano di Ordine e Sicurezza Pubblica a mare”, con riguardo, in particolare, alla vigilanza delle due navi ormeggiate presso la locale Stazione marittima che hanno ospitato gli atleti, nonché dei campi di gara.

Alla sicurezza della manifestazione i reparti del Comando Provinciale Napoli hanno contribuito con un dispositivo composto complessivamente da 201 militari (tra componente territoriale, specializzati AT-P.I.) e da 36 mezzi terrestri.

BILANCIO OPERATIVO NELLO STATO DI EMERGENZA DA COVID-19

A seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 il Corpo ha rivolto la propria azione contro gli illeciti economico-finanziari che, nel particolare momento che sta vivendo il Paese, destano maggiore preoccupazione: usura, riciclaggio, truffe e frodi in danno della popolazione, anche on line, pratiche commerciali scorrette e pericolose per i consumatori, manovre distorsive sui prezzi, indebite percezioni di risorse pubbliche, reati contro la Pubblica Amministrazione, frodi nelle pubbliche forniture e, più in generale, violazioni al Codice degli appalti.

60.475 i controlli svolti dalla Guardia di Finanza di Napoli a partire dallo scorso mese di marzo per assicurare il rispetto delle misure di contenimento della pandemia da COVID-19: 190 i soggetti, a vario titolo, denunciati per violazioni commesse nel periodo dell’emergenza, di cui 8 tratti in arresto.

Con riguardo al contrasto all’infiltrazione della Criminalità Organizzata nel tessuto economico del paese, nei primi cinque mesi del 2020 sono stati svolti accertamenti patrimoniali nei confronti di 121 soggetti, con beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie, di valore pari a quasi 13 milioni di euro, proposti all’Autorità Giudiziaria per il sequestro. I provvedimenti di sequestro e confisca operati in applicazione della normativa antimafia hanno invece raggiunto, rispettivamente, la quota di oltre 60 milioni di euro e di circa 2 milioni di euro.

La crisi sanitaria connessa al Covid-19 vede la Guardia di Finanza fortemente impegnata, inoltre, nelle attività a tutela dei consumatori, principalmente volte a contrastare le fattispecie fraudolente riferite, da un lato, all’illecita commercializzazione di dispositivi di protezione individuale e beni utili a fronteggiare l’emergenza epidemiologica e, dall’altro, a condotte ingannevoli e truffaldine.

Nei primi mesi del 2020, per i reati di contraffazione e frode in commercio nonché per violazioni alle norme in tema di sicurezza prodotti, sono stati denunciati 83 soggetti per i reati di frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, truffa, falso e ricettazione, nonché sottoposti a sequestro oltre 2 milioni di mascherine e dispositivi di protezione individuale, circa 26.000 confezioni e 21.000 litri di igienizzanti (venduti come disinfettanti). Oltre 102.000 mascherine e 5.700 flaconi di igienizzanti sono stati requisiti dal Commissario straordinario, su richiesta del Comando Provinciale di Napoli e su conforme avviso delle competenti Autorità penali e amministrative, per essere distribuiti a strutture della Protezione Civile, ospedali, enti pubblici.

Sono state sviluppate, poi, attività a contrasto di pratiche anticoncorrenziali e di manovre speculative commesse approfittando dell’aumento della richiesta di taluni beni. In questo ambito, sono stati approfonditi elementi sintomatici di condotte distorsive della corretta dinamica di formazione dei prezzi, con indagini finalizzate a risalire sistematicamente la filiera commerciale, fino alle strutture e ai soggetti del processo produttivo/distributivo dai quali hanno tratto origine le speculazioni.

In tale ambito, sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria 5 soggetti per il reato di manovre speculative su merci e sono stati sequestrati circa 11.200 pezzi (guanti, mascherine e gel), alcuni dei quali commercializzati al pubblico con ricarichi sino al 6.000% rispetto al prezzo di acquisto.

Nel complesso, durante l’emergenza epidemiologia da COVID-19, che ha interessato l’intero territorio nazionale, la Guardia di Finanza di Napoli, unitamente alle altre Forze di Polizia, ha assicurato l’attuazione delle misure di contenimento del contagio, attraverso l’impiego giornaliero di oltre 220 militari.

Bullizzata dagli amici perchè obesa, 12enne finisce in ospedale dopo malore

Denigrata e “stalkerizzata” da due “pseudo amici” con foto “imbarazzanti” e minacce sui social, anche di morte, per i suoi chili di troppo.

E’ la triste storia di una studentessa 12enne napoletana vittima di una persecuzione su Instagram, finita in ospedale qualche settimana fa a causa di una sincope.

I due presunti haters – un 14enne e una quasi 14enne (li compirà a luglio) – avrebbero attaccato anche la mamma della ragazza, che aveva difeso la figlia rivolgendosi a uno dei genitori dei due giovani.

La donna ha presentato una denuncia ai carabinieri.

Ischia Film Festival, primo grande evento estivo in Campania

Ischia film festival diventa maggiorenne e festeggia la diciottesima edizione dal 27 giugno al 4 luglio prossimi.

L’evento aperto a lungometraggi e documentari è, sin dalla prima edizione, focalizzato sulla promozione dei territori e sulle identità culturali dei luoghi di ripresa e di produzione delle pellicole. Lo scenario naturale della kermesse è il Castello Aragonese di Ischia, e tra gli ospiti si segnalano Marco D’Amore, Giampaolo Morelli, il cast dell’Amica Geniale e Francesco Di Leva.

Premio alla carriera a Sergio Rubini.

Selezionate 79 opere di cui 55 in concorso e provenienti da 31 paesi di tutto il mondo.

Il festival, diretto da Michelangelo Messina, si annuncia come il primo grande evento in Campania post-Covid e, per la prima volta, offre anche una serie di visioni online dei film direttamente sul sito web. Sarà un’edizione ibrida quindi, come afferma Nicola Mattera, proprietario del Castello Aragonese.

Ercolano, arrestata la banda che rapinava le coppiette sul Vesuvio

Prendevano di mira coppiette appartate sul Vesuvio alle quali sottraevano denaro o smartphone ma, riconosciuti quali autori delle rapine, sono stati sottoposti a fermo.

Nella notte tra il 17 e 18 giugno quattro giovani, tra i quali un 20enne di Volla con dei precedenti e tre incensurati di età compresa tra i 19 e 22 anni, hanno avvicinato alcune coppiette nell’area dell’Osservatorio Vesuviano a Ercolano (Napoli) approfittando del buio e dell’isolamento per poterle rapinare.

In particolare, il gruppo avrebbe prima accerchiato una coppia intimando, sotto la minaccia di una chiave inglese, di consegnare quanto in suo possesso. Impaurita, la coppia ha ceduto uno smartphone. Ma i quattro, non contenti del bottino, hanno rapinato un’altra coppietta portando via denaro contante.

Grazie alle descrizioni fornite dalle vittime, e ai controlli effettuati sul territorio, i Carabinieri della locale tenenza hanno identificato i quattro giovani e, nel corso di perquisizioni domiciliari, hanno rinvenuto e sequestrato denaro contante che si presume sia provento del reato e anche una ‘replica’ di una pistola Beretta alla quale era stato tolto il tappo rosso. Il provvedimento di fermo nei loro confronti è stato convalidato e i quattro sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

Emilio Fede arrestato a Napoli per evasione dai domiciliari

L’ex direttore del Tg4, Emilio Fede, è stato arrestato a Napoli per evasione dagli arresti domiciliari. Ieri sera stava cenando sul lungomare con la moglie, l’ex senatrice Diana De Feo, in occasione del suo 89esimo compleanno. Fede non avrebbe atteso l’autorizzazione del giudice di sorveglianza per trasferirsi da Milano a Napoli. Fede, sottolineano fonti a lui vicine, avrebbe comunicato il suo spostamento ai carabinieri di Segrate.

“E’ stato terrorizzante. Mi sono venuti ad arrestare per evasione perché non ho atteso le disposizioni per i servizi sociali. In un ristorante si sono presentati un capitano dei carabinieri, peraltro gentilissimo, con tre militari, come fossi il peggiore dei delinquenti”, dice all’Ansa, Emilio Fede.

A seguito di una condanna Emilio Fede, dopo avere scontato 7 mesi ai domiciliari, avrebbe dovuto completare la pena inflittagli con 4 anni di servizi sociali.

A Napoli Fede era appena arrivato su invito di un gruppo di suoi amici giornalisti con i quali, avrebbe dovuto festeggiare il compleanno, l’89esimo, che cade proprio domani. Fede, contattato telefonicamente, parla dall’albergo del lungomare dove ha trovato alloggio ieri e dove, sempre ieri, è stato accompagnato dai carabinieri che hanno impartito al giornalista precise regole da rispettare.

“Sei giorni fa, – fa sapere l’ex direttore del TG4 – il Tribunale di sorveglianza di Milano, precisamente il magistrato La Rocca, mi ha comunicato che mi era stata concessa una liberazione anticipata. Sono proprio cose da pazzi, stavo mangiando una pizza con mia moglie ed ero appena arrivato a Napoli”. “Pensi – sottolinea il giornalista – che mi è stato addirittura negato di aprire la finestra. Voglio ricordare che sono caduto e adesso cammino appoggiandomi su un bastone. Immagini quanto posso essere pericoloso. Sono dispiaciuto per la giustizia e per la vita sociale visto che non posso neppure affacciarmi alla finestra”.