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Coronavirus in Campania, zona rossa a Mondragone: c’è un focolaio con nove casi

Il sindaco di Mondragone Virgilio Pacifico ha disposto la zona rossa per l’area dei palazzo Cirio: il complesso residenziale che si trova tra viale Margherita e la Domiziana divenuto negli ultimi anni un enclave bulgara.

La zona rossa è stata disposta per sette giorni: utilizzati bobcat e new jersey in cemento per chiudere le vie d’accesso.

Sono nove le persone risultate positive al coronavirus, otto delle quali domiciliate nei palazzi Cirio.

Ai due casi diagnosticati tra sabato e domenica all’ospedale di Sessa Aurunca (una donna che aveva partorito il figlio e un uomo) si sono aggiunti i sette positivi di oggi, in base all’esito dei tamponi eseguiti sui residenti del palazzo.

Parco Nazionale del Vesuvio, due presidi fissi dei vigili del fuoco contro i piromani

Il 15 giugno 2020 è partita ufficialmente la campagna AIB 2020 del Parco Nazionale del Vesuvio. Anche quest’anno l’Ente Parco, facendo tesoro degli ottimi risultati ottenuti nel 2018 e 2019 nel contrasto e nella prevenzione agli incendi boschivi, ha rinnovato la convenzione con la Direzione regionale della Campania dei Vigili del Fuoco.

I due presidi fissi dei Vigili del Fuoco nel Parco Nazionale saranno operativi dal 15 giugno al 15 settembre, periodo di massima allerta per gli incendi, e avranno in dotazione quattro mezzi fuoristrada con moduli antincendio che l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ha consegnato ai Vigili del Fuoco.

“Nel 2018 e 2019 scorso – spiega il Presidente del Parco nazionale del Vesuvio Agostino Casillo – abbiamo sperimentato e messo a punto un modello di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi, ottenendo come risultato l’azzeramento degli incendi nel Parco.

La collaborazione con i Vigili del Fuoco con i due presidi fissi, insieme al sistema di videosorveglianza – aggiunge Casillo – realizzato dall’Ente parco e messo a disposizione del Reparto parco dei Carabinieri Forestali, oltre al nuovo Piano AIB, consolidano le attività di sorveglianza e tempestività di intervento in caso di incendio.

Un grosso aiuto lo chiediamo anche ai cittadini – conclude il Presidente del Parco – che visitano il Parco dopo un periodo che ci ha visti fermi a causa dell’emergenza Covid19, per evitare di creare situazioni di pericolo e segnalare tempestivamente ogni inizio d’incendio ai numeri dedicati”

“Poiché è accertato purtroppo che la generalità degli incendi è di natura dolosa o quantomeno colposa – afferma Giovanni Nanni Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco Campania – i due presidi realizzeranno una condizione di massima prossimità ai luoghi più vulnerabili ad azioni incendiarie. Con indubbia accresciuta efficacia di azione nel contrasto degli incendi di vegetazione. I presidi determineranno altresì condizioni di estensione del controllo del territorio, quale misura indispensabile per favorire la prevenzione degli incendi dolosi. E’ chiaro – conclude Nanni – che a queste misure sarà utile si associ in ogni caso il contributo di presidio e vigilanza del territorio che ogni abitante dall’area parco potrà fornire.”

Regionali in Campania, Stefano Caldoro è il candidato presidente del centrodestra

“Il centrodestra ha individuato la squadra migliore per vincere le elezioni nelle Regioni che andranno al voto a settembre e, soprattutto, portare il buongoverno in quelle che oggi sono male amministrate dalla sinistra.

I candidati del centrodestra saranno: Francesco Acquaroli per le Marche, Stefano Caldoro per la Campania, Susanna Ceccardi per la Toscana, Raffaele Fitto per la Puglia”.

Lo annunciano Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini in una nota congiunta.

Eav apre il cantiere della stazione Di Vittorio, De Luca: “Nel 2024 completiamo l’anello Piscinola-Capodichino”

Ripartono i lavori della metropolitana di Napoli.

Dopo il Covid che ha rallentato inevitabilmente la costruzione della nuova linea che collegherà il centro con l’aeroporto di Capodichino, stamane il presidente della regione Vincenzo de Luca ha consegnato il cantiere della stazione Di Vittorio.

Riapre l’Anema e Core di Capri: pronti allo sbarco dei vip

Ci voleva un segnale ufficiale per l’apertura della stagione estiva caprese e per richiamare nuovamente i vip di tutto il mondo a frequentare l’isola più glamour d’Italia.

E’ arrivato sabato sera con l’apertura del locale simbolo del divertimento amato dalle star del cinema, ma anche da finanzieri, artisti e da tanti turisti a caccia di un selfie all’ingresso della mitica taverna “Anema e core” del patron Guido Lembo e del figlio Gianluigi che ha ereditato il testimonial di principe della movida caprese.

Non si tratta di una semplice inaugurazione ma di una vera e propria chiamata alle armi, rivolta alle botteghe e agli albergatori che non hanno ancora aperto in attesa dell’arrivo degli stranieri.

Mancano all’appello gli americani e soprattutto i russi, i quali sono alle prese con le restrizioni interne in tema di contagio da coronavirus prima di ottenere il visto turistico per l’Europa.

Gianluigi Lembo ai nostri microfoni dichiara ufficialmente aperta la stagione turistica di Capri e della Campania.

Coronavirus in Campania, 2 nuovi positivi. Da oggi mascherina facoltativa all’aperto

Da oggi in Campania l’uso delle mascherine all’aperto non è più obbligatorio, ma facoltativo.

Resta invece l’obbligo nei luoghi chiusi (mezzi pubblici, negozi, supermercati ecc), nelle situazioni di assembramento o dove non si può mantenere la distanza di almeno un metro.

Nei giorni scorsi è stato pubblicato un provvedimento ricognitivo di alcune norme previste nelle precedenti ordinanze in Campania, con specifico riferimento all’uso delle mascherine e alla ripresa delle attività lavorative “in presenza” nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

Nel provvedimento si affronta anche il tema dello smart working, con l’indicazione di facilitare progressivamente la ripresa del lavoro ‘fisicamente’, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza.

Due i casi di positività al Coronavirus in Campania nelle ultime ventiquattro ore che portano il totale dei positivi a 4617.

Sono 1562 i tamponi eseguiti.per un totale di 265.122. Non si registrano deceduti mentre c’è un guarito. Il totale delle vittime in regione si attesta a 431 unità: quello dei guariti a 4.060 (di cui 4.054 totalmente guariti e 6 clinicamente guariti).

Al Museo di San Martino restaurato retablo della Chiesa della Santa Croce a Forcella

La Augustissima Compagnia della Santa Croce, con sede a Forcella, è la più antica arciconfraternita di Napoli, risalente alla fine del XIII secolo, ed è una delle più antiche istituzioni con continuità d’uso. Ha sede a Forcella, con ingresso da vico Croce a Sant’Agostino e via Cesare Sersale. Patrimonio della Augustissima è una bella chiesa monumentale con antico coro, nonché uno straordinario giardino dove si riunirono i cospiranti della Congiura dei baroni. Dopo che è stato posto rimedio ai danni del terremoto, la Augustissima è in fase di rilancio, nelle sue attività culturali e sociali. In particolare è stata scelta come partner di primaria importanza dalla Associazione Altra Napoli: questa dopo aver in sette anni rilanciato il tessuto sociale della Sanità, puntando sul coinvolgimento dei giovani, sulla creazione di fiducia e consapevolezza nei confronti del quartiere, e non di meno facendo convogliare fondi da enti privati, ha deciso che esaurita la sua funzione alla Sanità si dedica all’obiettivo del recupero di Forcella.

Come è tristemente noto, il quartiere Forcella è particolarmente degradato, molto depresso sotto il profilo economico, e si è segnalato nelle cronache degli ultimi anni soprattutto per episodi di criminalità. È in corso un progetto di recupero sociale e produttivo finalizzato al riscatto dal degrado e dalla illegalità, il cosiddetto progetto Forcella che ha già ricevuto il plauso programmatico e il sostegno del Presidente della Repubblica, puntando sul turismo, sulle pizzerie tradizionali della zona e soprattutto sugli importanti beni culturali, tra cui assume appunto un ruolo di spicco il complesso della Santa Croce.,. La Augustissima è parte del progetto di Forcella, come sede dell’ensamble musicale e soprattutto come importante bene culturale fulcro di una nuova offerta turistica. In questo ambito si colloca il ritorno dal Museo di San Martino della preziosa pala d’altare di eccezionale valore artistico.

Il gruppo partenopeo del Rotary International è costituito dai 10 Club storici di Napoli e da quest’anno sta sviluppando un programma comune di valorizzazione del patrimonio dei Beni Culturali di Napoli, promuovendoli
opportunamente. Il programma è incentrato sull’attivazione di un punto di aggregazione on-line di competenze ed interessi di tutti gli stakeholder, che nella fattispecie sono tutti gli attori dei siti, sedi di Beni Culturali, dagli esperti docenti e studiosi agli Enti ed alle imprese e da tutti gli operatori economici commercianti, artigiani, professionisti, ecc., nonché gli stessi abitanti e le scuole le università del territorio, dovendosi prevalentemente cercare di coinvolgere i giovani.

Il gruppo partenopeo del Rotary International ha quindi fatta propria tale iniziativa, affiancandosi alla Compagnia della Santa Croce in questo ambizioso progetto ed in particolare partecipando a questa specifica fase di
– restauro conservativo di un’importantissima pala d’altare quattrocentesca, il cosiddetto Retablo della Santa Croce, dipinto di notevole formato e di grandissima importanza attribuito a Pietro Buono, e alla ricollocazione nella sua sede originaria, la monumentale Chiesa della Augustissima Compagnia della Santa Croce sita nel quartiere di Forcella in Napoli, dalla quale fu asportata per precauzione nel 1980, dopo il terremoto. Se il primo è più immediato obiettivo è quello di salvaguardare un bene culturale di primaria importanza, renderlo fruibile e godibile con tutti i suoi valori culturali, e preservarlo per le generazioni future, non va trascurato un ulteriore obiettivo di carattere sociale e di sviluppo economico. In questa prospettiva, il Retablo restituito al suo splendore artistico grazie al Gruppo Partenopeo del Rotary si troverebbe ad essere il simbolo del riscatto culturale del quartiere e attrattiva essenziale dei nuovi percorsi turistici di Forcella, finalizzati non solo al recupero di questo ambito urbano ma anche al decongestionamento di altre zone del centro storico napoletano, troppo gravate di visitatori.
Il progetto, nonostante i problemi dei ritardi dovuti ai noti problemi del corona – virus, è stato avviato e portato a termine in questo anno rotariano con il restauro del Retablo, grazie alla disponibilità dell’ente che lo custodisce, il Museo di San Martino, che ha consentito il restauro nei suoi locali, dove fu trasferito dall’ente proprietario la Augustissima Compagnia della Santa Croce, dopo il terremoto del 1980.
La realizzazione del restauro, condiviso dai 10 club napoletani che compongono il “Gruppo Partenopeo”, con il prezioso contributo del Governatore Pasquale Verre del “Rotary District 2100” e di ”The Rotary Foundation Arch Klumph Society Major Donor, Carmen Siniscalchi Bellia, costituisce ulteriore motivo di soddisfazione per l’attivazione di nuove sinergie e di condivisione di nuovi sviluppi per Napoli e il suo enorme patrimonio di bellezze, spesso anche non conosciute agli stessi napoletani.
Le ricadute derivanti da tale intervento sono notevoli; infatti, con il ritorno del Retablo sull’altare della Chiesa, si darà nuovo impulso al progetto Forcella, già attivato a Natale scorso, quando fu presentato anche il progetto del restauro, in occasione della inaugurazione de “la Casa di vetro”, primo intervento del più vasto piano di recupero de “L’altra Napoli Onlus” per il recupero ed il rilancio del quartiere di Forcella sul modello di quanto già realizzato nel quartiere della Sanità.

Gevi Napoli, ecco Pierpaolo Marini: primo acquisto per la stagione 2020/21

La Gevi Napoli al PalaBarbuto ha presentato Pierpaolo Marini, il primo acquisto per la stagione 2020/21.

Alla conferenza stampa è intervenuto il presidente Federico Grassi: “Con la presentazione del nostro primo acquisto Pierpaolo Marini, oggi ripartiamo sperando di aver messo alle spalle un brutto periodo che ci ha tolto la possibilità di lottare per una eventuale promozione in A1. Ribadisco che abbiamo deciso di non fare alcun salto nel vuoto e lottare sul campo per conquistare la tanto ambita A1. Vogliamo fidelizzare ancor di più il nostro pubblico a questa società che in due anni ha dimostrato concretamente le sue ambizioni. Volevo annunciare, infine, che abbiamo raggiunto l’accordo con Antonio Iannuzzi che sarà con noi anche nella prossima stagione”.

Queste le parole di Pierpaolo Marini. “Per me è tutto nuovo. Non ero mai stato a Napoli e non avevo mai giocato al PalaBarbuto. Sono emozionato e molto carico per questa nuova avventura. Ringrazio la società per la fiducia, sono qui perché mi sono sentito importante per un club ambizioso. Vengo da due anni a Forlì dove sono stato molto bene. Tuttavia, cercavo nuovi stimoli perchè un giocatore vive di questo. Napoli è la piazza perfetta per me, mi hanno parlato tutti benissimo dell’ambiente, una piazza storica a cui vorrei dare il mio contributo per riportarla in alto. Sono un giocatore sanguigno che odia perdere e che ha tanta voglia di continuare a crescere e fare qualcosa di buono per Napoli. Sono al servizio del coach e di tutta la squadra. Per vincere in A2 bisogna avere una grossa solidità mentale. Nell’arco di una stagione ci sono tantissimi momenti difficili, ma è proprio nel momento di difficoltà che si vedono le squadre vere ed io sono convinto che lo saremo”.

Francesco De Clemente è il nuovo presidente dell’Unione Italiana Commercialisti di Napoli

 

NAPOLI – Francesco De Clemente è il nuovo presidente della sezione napoletana dell’Unione Italiana Commercialisti.

“I primi obiettivi del programma elaborato dal nuovo consiglio partenopeo di Un.i.co. – ha sottolineato De Clemente – sono la creazione di un ‘gruppo d’acquisto’ che possa rafforzare il potere contrattuale dei commercialisti specie nei confronti delle software house; la richiesta alle Casse di previdenza dei ragionieri e dei dottori commercialisti di intervenire con misure strutturali a favore degli iscritti per consentire di fronteggiare la ripresa delle attività economiche nel post Covid-19”.

“Non sono sufficienti gli interventi spot – ha rimarcato il numero uno di Un.i.co. Napoli – è necessario programmare azioni di welfare strategico più adeguate per garantire la sopravvivenza degli studi professionali; il rafforzamento della figura e del ruolo di dottore commercialista a favore delle imprese cooperative e delle imprese sociali, nonché il definitivo riconoscimento di pubblica utilità nell’ambito delle funzioni svolte nei rapporti intercorrenti con Agenzia delle Entrate, Inps, Inail, e Registro delle Imprese presso le Camera di Commercio”.

Napoli, banda del buco in piazza Cavour: foro nella chiesa per entrare nel supermercato

A Napoli, in piazza Cavour, in azione la banda del buco.

Nel mirino è finito un supermercato.

Un foro per entrare nell’esercizio commerciale è stato praticato dalle fogne verso il pavimento della confinante chiesa di Santa Maria delle Grazie e poi un altro dalla stessa chiesa verso il supermercato.

I ladri hanno portato via una cassaforte contenente l’incasso ancora da quantificare. Nulla pare sia stato rubato in chiesa.

I carabinieri stanno indagando sulla vicenda.