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Sala intitolata a Dino Gassani in Consiglio regionale, la proposta di CNS Fiamma

E’ stata presentata la proposta di intitolazione a Dino Gassani dell sala multimediale del Consiglio regionale della Campania.

Figura di spessore del Foro di Napoli, Gassani fu assassinato a soli 51 anni la sera del 27 marzo 1981 nel suo centralissimo studio di Salerno insieme al suo fedelissimo segretario Pino Grimaldi (ex agente di PS).

La morte del penalista e del suo segretario, che determinò sdegno e terrore in tutto il Paese, fu ordinata da Raffaele Catapano (detto il boia delle carceri) e dagli esecutori materiali Mario Cuomo e Antonio Schirato.

Cuomo perì qualche anno dopo in un attentato dinamitardo, mentre per Catapano e Schirato c’è stata la sentenza definitiva di condanna all’ergastolo, confermata dalla Suprema Corte di Cassazione.

Le indagini per risalire ai colpevoli di questo vile agguato furono immediatamente orientate alla NCO (Nuova Camorra Organizzata) di Raffaele Cutolo che negli anni ‘80 si macchiò di orrendi omicidi nei confronti di vari avvocati, agenti delle forze dell’ordine, giornalisti, uomini di chiesa, politici, imprenditori. A presenziare alla cerimonia Michele Schiano di Visconti consigliere di Fratelli d’Italia, Andrea del Mastro presidente giunta per le autorizzazioni della Camera dei Deputati e Antonio Arzillo centro nazionale sportivo Fiamma

Ciro Esposito vive ancora a sei anni dalla morte, a Scampia piantati sei ulivi in suo ricordo

Davanti all’autolavaggio di famiglia dove Ciro Esposito lavorava, in via Ghisleri a Scampia, proprio oggi che ricorre il sesto anno dalla sua morte sono stati piantati sei giovani alberi.

Uno per ogni anno in cui è venuto a mancare all’affetto di familiari e amici il tifoso del Napoli, ucciso dall’ultra romanista Gastone de Sanctis durante gli scontri che si verificarono prima della finale di Coppa Italia del 3 maggio del 2014 disputata allo stadio olimpico di Roma.

Ciro morì dopo oltre un mese di ricovero in un letto del policlinico Gemelli. Una ferita mai rimarginata per la città di Napoli. A organizzare l’iniziativa, i genitori, Giovanni Esposito e Antonella Leardi, e gli amici del quartiere. L’unico rappresentante istituzionale intervenuto alla piantumazione dei sei ulivi era il consigliere dell’VIII municipalità Claudio di Pietro

Turismo rurale, trekking ed enogastronomia nuove tendenze per l’estate

Trekking con vista mozzafiato, passeggiate tra i boschi e servizi dedicati a chi a mette al centro della propria vacanza estiva – ma anche dei fine settimana nei periodi di bassa stagione – l’esperienza all’aria aperta e il turismo rurale. Si tratta di un segmento non più di nicchia ma in forte ascesa negli ultimi anni, da quando l’enogastronomia e la riscoperta dei borghi d’Italia è diventata il fulcro di questa tipologia di turismo che fa leva soprattutto sull’ospitalità nei piccoli centri, sulle case vacanza e sugli agriturismi. Un modello, però, che necessità una nuova cultura d’impresa per chi offre questo tipo di attività, come sottolinea William Mattei, titolare delle case vacanza “Magie del Sannio”, che ha messo insieme operatori turistici e associazioni che forniscono servizi per il tempo libero per esperienze alternative di viaggio e soggiorno nel Parco del Matese e nella Valle Telesina.

Poste chiuse nel pomeriggio, residenti Chiaiano minacciano ritiro libretti

Una raccolta firme per chiedere la riapertura pomeridiana dell’ufficio postale. Da quando è finito il lockdown, per ritirare la pensione ed altre operazioni i residenti di Chiaiano sono costretti ad assembramenti e lunghe file agli sportelli della filiale 69, con i conseguenti rischi epidemiliogici, perchè nel pomeriggio l’ ufficio a non riapre.

Nell’intera città di Napoli, il taglio di 150 operatori di sportello ha determinato la cancellazione del doppio turno. Nel quartiere Chiaiano, dove si è svolto un presidio di protesta, è nato un comitato per raccogliere le firme utili a chiedere ai vertici di Poste Italiane ed ai ministri competenti una soluzione al problema. Gli abitanti di Chiaiano minacciano la chiusura di libretti e conti attivi nella filiale in questione. Presidente del comitato è l’ex consigliere comunale, Carlo Migliaccio

Crisi economica post lockdown, Ugl prepara stagione di mobilitazione

Prima dell’emergenza covid era l’autunno il mese caldo delle proteste per il lavoro e l’occupazione. Oltre la Whirpool di Napoli e la Jabil di Marcianise sono invece tante le vertenze di “stagione” presenti sul territorio, da quelle dei lavoratori della grande industria, a quelli del turismo, dell’editoria e dello spettacolo. Nel corso di un incontro, l’Ugl si è riunita per rilanciare a breve le battaglie sindacali e annunciare la grande manifestazione di protesta che si terrà domani davanti alla sede della prefettura di Napoli.

Gaetano Panico, segretario regionale Ugl Campania (intervista)

 

Delle proposte per rilanciare l’occupazione sul territorio ne abbiamo parlato con il commissario Ugl, Luca Malcotti Il  (intervista)

Con Nicola Egidio, segretario regionale Fnc Informazione dell’Ugl Campania, abbiamo affrontato il tema della crisi di settori come lo spettacolo e l’informazione

Stock Napoli fa ripartire lo shopping nell’era post Covid 19

Sarà l’Holiday Inn del centro commerciale Vulcano Buono a Nola (via Boscofangone) ad ospitare la prima edizione di Stock Days, la tre giorni in programma dall’1 al 3 luglio 2020 (dalle 10 alle 18) sulla vendita a stock delle merci a cura di Stock Napoli Srl.
“Il Covid 19 ha letteralmente paralizzato il commercio – spiega l’amministratore unico di Stock Napoli Raffaele Carrese –. Bisogna trovare il modo per detronizzare la paura, che ci fa rinunciare a spendere. Io credo che davanti ad un prezzo bassissimo, l’acquisto è assicurato. Stock Napoli è proprio questo: la possibilità di comprare il prodotto che cercavi al prezzo che volevi”.
Abbigliamento, calzature e articoli mare per bambini, arredamento ma anche casalinghi e prodotti per l’igiene. Durante la tre giorni si potrà visionare tutto questo e molto altro e comprendere come funziona il mondo dello stock.
L’evento, organizzato nel rispetto della normativa anti Covid e quindi utilizzando i presidi di sicurezza, evitando assembramenti, è rivolto a tutti i rivenditori al dettaglio o all’ingrosso, ed è a ingresso gratuito (a numero chiuso). Per partecipare basta consultare il sito www.stocknapoli.com e compilare un form. Info tel: 3925687513
Stock Napoli è un’azienda partenopea a carattere familiare gestita dai fratelli Carrese. Amministratore unico è Raffaele, mentre Francesco Carrese è il responsabile del marketing (l’azienda è presente su diversi social network, da Facebook a Instagram, fino a Linkedin), coadiuvati da Antonio Carrese. Nata nel gennaio 2018 è un’azienda giovane che mira ad affermarsi anche sul mercato europeo e internazionale. Stock Napoli acquista le sue merci attraverso aste doganali, o da rimanenze di aziende italiane e europee, perché, come afferma l’amministratore unico Raffaele Carrese: “Dare una nuova vita ai prodotti attraverso prezzi contenutissimi è l’obiettivo dell’azienda, che si distingue per proporre stock cosiddetti ‘continuativi’, come quelli legati all’abbigliamento dei bambini affiancati a stock veri e propri, ovvero momentanei. Costruire con i clienti solidi rapporti personali è il nostro marchio di fabbrica. Nel futuro vorremmo aprirci anche ad una clientela internazionale”.

La Camera di Commercio di Napoli stanzia 40 milioni di euro per le imprese

40 milioni di euro stanziati per un piano complessivo di sostegno alle imprese che si aggiungono ai 10 milioni di euro già varati a inizio anno per attività promozionali. E’ un’azione poderosa quella messa in campo dall’Ente guidato da Ciro Fiola, definita durante la seduta del Consiglio Camerale. Sarà la Giunta nelle prossime ore a tracciare le linee di indirizzo su cui saranno costruiti i bandi in uscita tra luglio e settembre, lasciando il mese di agosto in pausa poiché periodo dove le imprese e i professionisti possono essere legittimamente distratti e in difficoltà. Approvati a larga maggioranza anche il Bilancio di esercizio 2019, l’aggiornamento della Relazione previsionale e programmatica anno 2020 nonché l’aggiornamento del Bilancio Preventivo 2020.
Nella stessa seduta il Consiglio Camerale ha votato la decadenza di tre consiglieri: Felice Califano, rappresentate del Siva, Alessandro Lenoci di Abi e Pasquale Russo, direttore Confcommercio Campania. La Confcommercio, con la decadenza di Russo e le dimissioni di circa un mese fa del consigliere Giacomo Errico, Commissario Confcommercio Campania, perde momentaneamente ogni rappresentanza nella Camera di Commercio di Napoli.
“Andiamo incontro alle imprese, che in questo periodo sono travolte da una crisi epocale, immettendo nel sistema produttivo energie e opportunità – ha commentato il presidente, Ciro Fiola – Rappresentiamo un riferimento per le 340mila imprese iscritte e per questo motivo stiamo immaginando numerose iniziative dedicate ai diversi comparti”.
Si è giunti alla stesura del progetto complessivo di attività da mettere in campo dopo una lunga campagna di ascolto con i vertici del Palazzo della Borsa, alla quale hanno preso parte gli esponenti di tutte le associazioni, delle rappresentanze datoriali e sindacali, con le sole eccezioni di Unione Industriali e Confcommercio. La Giunta Camerale è chiamata adesso a definire le linee di indirizzi dalle quali scaturiranno i bandi. Hanno espresso il voto contrario all’assestamento di bilancio che stanzia i 40milioni di euro di aiuti alle imprese, i consiglieri che rappresentano Unione Industriali, Acen, Clai, Cna e Confartigianato. Il presidente Fiola ha comunque assicurato che porterà le proposte delle associazioni all’attenzione della Giunta poiché considerate meritevoli e condivisibili, dopo l’opportuna verifica con Unioncamere Nazionale.
“Hanno perso un’occasione – ha concluso Fiola – sembra quasi che l’emergenza economica e sanitaria non abbia insegnato nulla a qualcuno: antagonismo, astio gratuito ed egoismo devono lasciare spazio all’unità, nell’interesse primario delle imprese e dei loro dipendenti”.

La mossa di Renzi, l’ex premier raduna Italia Viva a Bagnoli

Il motivo ufficiale del suo arrivo a Napoli era la presentazione del libro che porta la sua firma, La mossa del cavallo.

La verità è che per Matteo Renzi l’evento organizzato nell’auditorium di città della scienza serviva più per la conta di quanti in Campania hanno aderito a Italia Viva, partito che soprattutto a Napoli ha visto negli ultimi mesi l’adesione di volti simbolo del pd e di alcuni pezzi della maggioranza arancione, che sostiene il sindaco de Magistris.

Proprio al sindaco, con cui in passato non erano mancate frizioni, lancia un messaggio distensivo. Lo sviluppo di Bagnoli il tema scelto Con le elezioni regionali alle porte e le amministrative che cadranno tra un anno, l’ex presidente del consiglio sa però di non avere ancora numeri e consenso per imporsi sul toto nomi della campagna elettorale. Il sostegno a De Luca era già scontato

Antropia, la nuova pizzeria di Ciro Coccia alle Stufe di Nerone

Una pizza figlia della tradizione, un parco mitologico immerso in un’oasi di verde, un territorio dalla straordinaria forza: è con queste premesse che apre, giovedì 25, un locale unico per location e qualità: si chiama Antropia.

E’ un format estivo (il locale sarà aperto tutte le sere a partire dalle 20 dal 25 giugno al 20 settembre) che nasce dalla partnership tra due già note realtà imprenditoriali dei Campi Flegrei: le Terme Stufe di Nerone della famiglia Colutta e la Dea Bendata di Ciro Coccia.

E’ la grande novità dell’estate: un format esclusivo che abbina la suggestiva location nota per le sorgenti naturali, gli ulivi, le pergole che si estendono su un ettaro di terreno, alla maestria e l’arte del noto titolare de La Dea Bendata. Un locale di tendenza, all’insegna del benessere anche a tavola.

A cena in 300 metri quadri di agrumeto tra sorgenti naturali e piante uniche

“La sinergia nasce – spiega Erika Colutta delle Stufe di Nerone – da una reciproca stima professionale che si è consolidata nel tempo. Abbiamo deciso di dedicare a questa attività l’agrumeto del nostro parco termale. Il filo conduttore è l’attenzione al cliente e al concetto di benessere a 360 gradi che da sempre contraddistingue sia la nostra struttura e che si ritrova anche nelle pizze di Ciro Coccia attraverso l’alta qualità degli ingredienti”.

“Le eccellenze – dice Ciro Coccia – si sposano facilmente. Abbiamo cominciato a pensare insieme in questo periodo di chiusura forzata. In questo format non si ha semplicemente la possibilità di gustare la pizza alle stufe, ma si vive un’emozione data da una complessità di fattori: l’ampiezza degli spazi, il benessere, la pizza buona, ma soprattutto un modo di pensare diverso. Dove la pizza diventa slow, si ripensa anche alla modalità, più rilassata, di stare a tavola insieme”.

Coronavirus in Campania, risalgono i positivi dopo il focolaio a Mondragone

Sono 582 i tamponi eseguiti su altrettanti residenti nei cosiddetti Palazzi Cirio a Mondragone, dove due giorni fa è emerso un focolaio che ha visto coinvolti diversi membri della comunità bulgara presente nell’area.

Al momento, si apprende dalla Asl di Caserta, sono stati processati complessivamente 519 tamponi, 25 dei quali sono risultati positivi al coronavirus, compresi i primi due casi emersi due giorni fa, una donna che si era recata all’ospedale di Sessa Aurunca per partorire e un altro uomo, entrambi cittadini bulgari residenti a Mondragone.

Tra i 25 positivi figura anche una cittadina italiana. Sono ancora in fase di esame i restanti 63 tamponi, operazione che dovrebbe concludersi in serata.Ieri un’ordinanza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha istituito una «zona rossa» comprendente i 4 edifici della cosiddetta area Cirio, dove viene stimato che risiedano stabilmente tra le 600 e le 700 persone, gran parte delle quali di origine straniera.

I residenti sono in isolamento domiciliare ed è stato disposto il divieto di entrata e uscita dall’area, con la sola eccezione degli operatori sanitari e socio-sanitari impegnati nei controlli e nelle attività di assistenza, e per il trasporto e la somministrazione di derrate alimentari e generi di prima necessità.

Il provvedimento resterà in vigore fino al 30 giugno.
Risale a 10 il numero dei positivi in Campania. A comunicarlo il bollettino emanato dall’Unità di Crisi della Regione Campania.