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Santobono, l’appello del professor Carmine Pecoraro: “Non trascurate per paura del virus i bambini da curare in ospedale”

L’appello del direttore del dipartimento di Emergenza dell’ospedale Santobono di Napoli, Carmine Pecoraro, dove nelle ultime settimane si sono drasticamente ridotti gli accessi.

I medici raccomandano di non trascurare i bambini che devono essere curati in ospedale per paura del contagio da Coronavirus, che tiene lontano dagli ospedali anche chi ne avrebbe bisogno per altre patologie.

Coronavirus a Napoli: città deserta a Pasquetta

Brava Napoli, bravissimi i cittadini della Campania. I timori della vigilia di assembramenti pericolosi, pasquette improvvisate e gite fuoriporta sono risultati infondati. Napoli e la Campania hanno risposto presente agli appelli a restare a casa per il bene di tutti e lo confermano anche i dati della protezione civile che parlano di contagi al disotto delle 100 unità da venerdì santo a Pasquetta.

Niente canzoni dai balconi, niente nenie dei fujienti alla Madonna. La città è rimasta silenziosa per 48 ore. Strade vuote, Tangenziale spettrale, parchi, condomini e interi rioni deserti.

Una prova di maturità che di sicuro è costata tanta fatica ma che inizia a dare i suoi frutti.
Due i casi isolati in cui non si è rispettata la quarantena e il lockdown la celebrazione della veglia di pasqua a Scafati costata denunce e multe a circa 30 partecipanti e la festa improvvisata ai 600 alloggi a Monterusciello nel giorno di Pasqua.

Due episodi sanzionati prontamente dalle forze dell’ordine e stigmatizzati sui social da sindaci e cittadini.

Per il resto pranzi casalinghi, grigliate sui balconi con piccole braci e quella compostezza che ha caratterizzato un popolo da sempre festoso e gioioso ma oggi consapevole di doversi fermare per il bene comune.

Ha funzionato la macchina della prevenzione messa in piedi dalla Prefettura con forze dell’ordine e esercito a perlustrare il territorio. Pochi i verbali elevati per fortuna. Insomma In questa pandemia, Napoli ha dato prova, se ce ne fosse bisogno, di saper soffrire, di sapersi abbracciare a distanza attraverso un cellulare oggi più che mai utile strumento per dirsi Ti voglio bene.

Emergenza Covid-19, altri 99 contagi in Campania. All’ospedale di Pozzuoli stop ai ricoveri

Una curva in netta discesa quella dei contagi in Campania.

L’ultimo bollettino emanato dalla Protezione Civile Regionale parla di 99 nuovi contagi su poco più di 1300 tamponi.

Un dato incoraggiante se si pensa che addirittura nel giorno di Pasqua i nuovi contagiati erano solo 66.

Una leggera impennata c’è stata nelle ultime 24 ore a causa di un focolaio scoperto all’interno dell’Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove sono risultati positivi al covid 23 unità del personale sanitario e due pazienti.

Il tutto è nato dopo i contagi innescati da una paziente ricoverata nel reparto nei giorni precedenti.

Dopo una riunione operativa con i sindaci dell’area flegrea è stato deciso di rendere l’ accesso vietato a familiari dei pazienti e alle persone non autorizzate, lo stop temporaneo ai ricoveri e al trasferimento da 118 per consentire la sanificazione radicale dell’ospedale a partire dai reparti di Medicina e Chirurgia, nonchè tamponi per tutti gli operatori e i pazienti del nosocomio. Richieste accolte dai vertici sanitari dell’Asl e della struttura che si sono attivati per mettere in pratica le misure concordate.

Nelle ultime ore la zona rossa in vigore nel comune di Ariano Irpino è stata prorogata fino al 20 aprile. Lo prevede una ordinanza firmata nella sera di ieri dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca.

Intanto I laboratori privati accreditati della Campania non possono effettuare i test sierologici per la ricerca degli anticorpi IgM e IgG.

Ieri sera è arrivato lo stop dell’Unità di Crisi della Regione Campania che annuncia di avere chiesto uno specifico parere del Ministero della Salute. Per l’Unità di Crisi, inoltre, l’effettuazione dei test nei laboratori privati rappresentano una seria minaccia alle disposizioni di contenimento e di distanziamento sociale emanati a livello nazionale e regionale.

Agguato di camorra a via Terracina, muore pregiudicato dopo un mese in ospedale

E’ morto dopo 36 giorni in terapia intensiva all’ospedale San Paolo di Napoli Gaetano Mercurio, il pregiudicato ferito lo scorso 6 marzo in un agguato avvenuto in via Terracina, nel quartiere di Fuorigrotta.

L’uomo era stato colpito da tre proiettili esplosi da un’auto in corsa in pieno giorno.

I colpi lo avevano ferito a gambe e torace, ledendo organi vitali.

Mercurio vantava precedenti per estorsione ed era indicato come soggetto particolarmente vicino al boss Vitale Troncone da poche settimane libero, e attualmente in conflitto con il gruppo dei Vitale per il controllo del rione Lauro.

E proprio la ‘vicinanza’ dell’uomo al vertice del gruppo dei Troncone sarebbe il movente dell’agguato.

Il Cardinale Sepe consegna ventilatori polmonari donati da Papa Francesco al Cotugno

Dispositivi di protezione individuale, due ventilatori polmonari, uova pasquali: sono i doni di Papa Francesco per l’ospedale Cotugno di Napoli, consegnati oggi dal cardinale Crescenzio Sepe.

A ricevere i doni Maurizio di Mauro, direttore generale dell’Azienda ospedaliera dei Colli che comprende, oltre al Cotugno, anche il Monaldi e il Cto, assieme al direttore sanitario del centro di riferimento regionale per le malattie infettive, Raffaele Dell’Aversano. Dal furgoncino venuto dal Vaticano sono stati scaricati e consegnati tutti i doni dal Papa, tra gli applausi dei presenti.

“La vicinanza di Sua Santità è una grandissima emozione – ha detto di Mauro – un regalo inaspettato che dimostra la vicinanza di Papa Francesco a tutti noi. Sono grato al Pontefice e al cardinale Sepe per questo gesto e per essere sempre vicini al Cotugno”.

Per dell’Aversano, “il gesto di Papa Francesco è motivo di sostegno e incoraggiamento a servire sempre di più gli ammalati, visti come persone prima che come pazienti”.

#INSIEMECONTROILVIRUS, Pasquetta solidale con raccolta fondi per gli ospedali Cotugno e Pascale

Dalla terrazza dell’Hotel Mediterraneo Sorrento, lunedì 13 aprile, dalle 18 alle 20, sarà trasmessa, in diretta Facebook sulla pagina ufficiale di Radio Yacht e sul sito www.radioyacht.com, una Pasquetta solidale con raccolta fondi per gli ospedali Cotugno e Pascale.

Il tramonto della terrazza dell’hotel, con panoramica sul Golfo di Napoli, sarà lo sfondo per quattro dj set evocativi e ispirati all’estate. Un’esplosione di emozioni con i dj Roberto Barone (NapoIi, dalle 18 alle 18.30), Lupo Dimare (Sorrento, dalle 18.30 alle 19), Alaia & Gallo (Napoli, dalle 19 alle 19.30) e SONIDY (Londra, dalle 19 alle 20), che, ognuno dalla propria abitazione e dalla propria città, comparirà in video, proponendo una sequenza musicale in nome della solidarietà.

#Insiemecontroilcoronavirus è un evento organizzato da Lunare Project, Radio Yacht, BANG events, DnZ DJ Agency, Corso 22 Milano, #361Agency. Durante la diretta sarà possibile sostenere la causa, donando su www.gofundme.com/f/pasquetta-solidale.

Roberto Barone regala una Pasquetta solidale extra, lunedì 13 aprile, dalle 11 alle 13, in diretta sul sito www.radioyacht.com.

Evento Facebook a cui partecipare e invitare amici:
https://www.facebook.com/events/224350315451353/

Blitz al Parco Verde di Caivano, multate 47 persone in strada senza motivo

Il Gruppo della Guardia di Finanza di Frattamaggiore, nell’ambito dei servizi predisposti nelle zone più sensibili dell’area nord di Napoli per contenere il diffondersi del “Coronavirus”, ha sanzionato e segnalato alla Prefettura, al termine di circa 100 controlli, 47 persone prive di legittime motivazioni per gli spostamenti.

Tra queste, le Fiamme Gialle frattesi hanno verbalizzato, nei pressi del “Parco Verde” di Caivano, in collaborazione con i “Baschi Verdi” della Compagnia di Giugliano in Campania e con il supporto delle unità cinofile di Napoli e Capodichino, 8 persone trovate in possesso di alcune decine di grammi di eroina, hashish e marijuana.

Altre 2 sono state denunciate per inottemperanza ad un foglio di via emesso dal Questore e per reiterazione nella guida senza patente; sono state, inoltre, sequestrate 2 autovetture per violazioni al Codice della Strada.

L’operazione si inserisce nell’ambito dell’intensificazione dei controlli sugli spostamenti disposta dal Comando Provinciale di Napoli in questa fase cruciale del contrasto al COVID-19, che hanno riguardato solo in questa settimana complessivamente 4500 persone, di cui 319 sanzionate.

Emergenza Covid-19, i detenuti di Poggioreale donano 1607 euro al Cotugno

I detenuti del carcere di Napoli Poggioreale hanno donato 1607 euro all’ospedale per le malattie infettive Cotugno, eccellenza sanitaria partenopea.

Lo rende noto il sindacato di polizia penitenziaria Osapp.

La raccolta fondi è stata avviata tra coloro che sono detenuti in tre reparti della casa circondariale partenopea.

“Un gesto lodevole – secondo il segretario dell’Osapp Campania Vincenzo Palmieri – che dimostra sensibilità verso chi affronta in prima linea l’emergenza da Covid-19”.

L’iniziativa è stata possibile anche grazie alla mediazione del direttore Carlo Berdini e del comandante della polizia penitenziaria Gaetano Diglio.

Per Palmieri, “generalizzare sull’opinione della popolazione detenuta è un grave errore: molti si sono ravveduti e dissociati dalle rivolte del mese scorso.

Altri invece si sono lasciati andare anche a offese ai danni degli agenti, non comprendendo la gravità dell’emergenza storica”.

Pestaggi in carcere, l’appello del garante dei detenuti Ciambriello

Pestaggi in carcere, l’appello del garante dei detenuti Ciambriello. Dalla struttura di Santa Maria Capua Vetere arrivano denunce sulle quali il garante scrive al direttore della casa circondariale casertana. In questi giorni sta tenendo contatti telefonici con detenuti in isolamento. E intanto sale a 4 il numero dei contagiati da Covid-19 mentre continua lo screening con i tamponi. IL VIDEO con l’appello di Ciambriello

 

 

La Bcc Napoli consegna pacchi pasquali a parrocchie e comunità di bisognosi

La Bcc di Napoli si conferma essere un modello inusuale di “banca tra la gente”. Nei momenti difficili luccicano gli obiettivi e le finalità di un modello creditizio che ha inteso fare del dialogo e della “centralità della persona” la sua “mission”.
In quest’ambito la Banca di Credito Cooperativo di Napoli ha inteso, assieme alle raccolte fondi di cui si è resa protagonista tra cui il sostegno al Cotugno, al Loreto Mare ed al Pascale assieme all’Aicast oppure le innumerevoli iniziative di cui è promotrice e sostenitrice, distribuire sul territorio tra gli ultimi, i sofferenti, i deboli un segnale di umanità.
Sono stati consegnati direttamente alcune centinaia di pacchi pasquali, contenenti beni di prima necessità, alla Parrocchia della Resurrezione a Scampia, alle Suore di Madre Teresa di Calcutta ai Tribunali, alla Chiesa di San Rocco ai Camaldoli, alla Parrocchia di Santa Maria della Rotonda oltre che alle Comunità di bisognosi del Comune di San Giorgio.
“Credo che la solidarietà vada praticata piuttosto che dichiarata – ha affermato il presidente della Bcc di Napoli, Amedeo Manzo – ed in un momento del genere occorre sostenere chi ne ha bisogno. Il Welfare Responsabile è una esperienza di vita che si sta imponendo all’attenzione delle persone:un sentimento di solidarietà che pareva “sopito”. Tante sono le iniziative che si susseguono, e sono felice che si sia sviluppata una “spirale di umanità” che solo Napoli è in grado di innescare. Assieme al sostegno che stiamo realizzando tramite il “Pronto Soccorso Finanziario”, anticipando con centinaia di finanziamenti a sostegno delle piccolissime e piccole imprese, degli artigiani, dei commercianti e delle famiglie le disposizioni dei vari decreti che il governo ha varato, è necessario il concreto sostegno diretto offerto a centinaia di famiglie napoletane che versano in condizioni di disagio economico. La solidarietà è da sempre una nostra “passione” che in questi momenti diventa essenziale”.