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Napoli, concerti e spettacoli online sulla pagina Fb dell’Assessorato alla Cultura

E’ diventato un canale di diffusione di contenuti d’arte, cultura, musica e saperi la pagina Facebook dell’assessore alla Cultura del Comune di Napoli che, per restare vicino a chi è a casa, ha chiamato a raccolta artisti e studiosi che gratuitamente producono ogni giorno contenuti da proporre in streaming.

L’iniziativa si chiama #LaCulturaNonSiFerma, alla quale hanno già aderito decine di artisti.
Forti anche del successo che stanno avendo tanti esperimenti di esibizioni in streaming, come quello del Muhammad Ali Di Francesco Di Leva e Pino Carbone, l’assessorato alla Cultura, guidato da Eleonora De Majo, ha deciso di costruire un vero e proprio palinsesto on Line con l’obiettivo di far diventare le pagine social dei canali di divulgazione e di diffusione di contenuti artistici e culturali.

Durante la giornata di ieri la programmazione in streaming dell’Assessorato è stata seguita da più di 40mila persone.

Hanno partecipato il direttore del Museo Filangieri e del Tesoro di San Gennaro, Paolo Iorio, Joe Petrosino, con la sua lezione di mandolino. E poi le percussioni di Ciccio Merolla, l’esibizione poetica di Nello Mascia, la video pillola comica di Francesco Paolantoni, la musica di Enzo Gragnaniello e i live di Valerio Jovine e Dario Sansone dei Foja.

Coronavirus, in azione le “Tigri” dello Stormo di Grazzanise per trasporto pazienti in volo

Le eccellenze italiane e campane dell’esercito a servizio della popolazione in questo momento di emergenza.

Un equipaggio del 9° Stormo di Grazzanise, comandato dal Colonnello Pilota Nicola LUCIVERO, è decollato insieme ad un team medico specializzato dalla base di Cervia, per un trasporto sanitario d’urgenza in biocontenimento di un paziente di 59 anni, affetto da coronavirus.

Per l’emergenza coronavirus, Il Ministero della Difesa ha infatti messo a disposizione delle Istituzioni degli elicotteri HH-101A, operati da equipaggi del 9° stormo di Grazzanise (Ce) e dal 15° Stormo di Cervia (Ra).

Si tratta di aeromobili di ultima generazione utilizzati per molte tipologie di missioni, dalla ricerca e soccorso fino al supporto alle operazioni speciali. Questi elicotteri sono inoltre in grado di caricare e trasportare delle speciali barelle isolate, A.T.I., progettate specificamente per il trasporto aereo in biocontenimento di pazienti altamente infettivi.

La forte sinergia tra i Ministeri Difesa, Esteri, Salute e ProCiv continua ininterrottamente ormai da più di un mese. Con i primi casi di contagio verificati nel Nord Italia, le Forze Armate hanno messo a disposizione, per una eventuale sorveglianza sanitaria, infrastrutture militari distribuite lungo tutta la penisola dalla Val D’Aosta alla Sicilia con circa 2200 stanze e circa 6600 posti letto, oltre a fornire una quota del proprio personale medico ed infermieristico dell’Esercito, della Marina Militare, dell’ Aeronautica Militare e dell’ Arma dei Carabinieri

Coronavirus, aperti i negozi per animali: considerati beni di prima necessità

Tra i negozi che sono rimasti aperti dopo l’ultima stretta del Governo ci sono i negozi per animali.

Rientrando nel comma 1 del decreto, gli esercenti che vendono mangimi e medicamenti per cani gatti e animali in genere non hanno abbassato le serrande.

Una grande sensibilità da parte del Governo spiegano i commercianti, per non incentivare l’abbandono degli amici a 4 zampe e per stare vicino ai loro padroni.

Discorso diverso per i veterinari che da ieri non sono materialmente nei loro ambulatori ma sono reperibili h24 per le urgenze.

Rimandate invece al 3 aprile, le visite di routine.

Napoli, droga dal Sudamerica alla ‘ndrangheta: arrestato narcotrafficante latitante

E’ stato arrestato in Ecuador, nella città di Manta, un narcotrafficante di origine campana, Serafino Rubino, latitante dal giugno 2018, da quando si era sottratto all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare disposta dal gip del Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della locale Dda.

L’uomo, secondo quanto emerso dalle indagini svolte dalla GdF di Catanzaro nell’ambito operazione “Hermes 2016” e culminate nel provvedimento di cattura emesso dal Tribunale di Reggio Calabria, avrebbe gestito un grosso traffico internazionale di cocaina insieme alla compagna del boss della mafia catanese Salvatore Cappello detto “Turi”.

Attraverso trattative dirette con i narcotrafficanti sudamericani, Rubino avrebbe venduto la cocaina a diversi acquirenti in Italia, tra i quali anche alcune cosche di ‘ndrangheta di primo piano come quella dei “Pelle–Vottari” di San Luca.

All’atto del suo arresto il latitante ha esibito un documento di riconoscimento colombiano, rivelatosi falso, mentre a conferma della sua identità sono stati riscontrati i tatuaggi che erano stati descritti dall’Interpol per la ricerca in campo internazionale.

L’arresto è avvenuto nell’ambito di un’indagine condotta dagli specialisti del Gruppo di Investigazione Criminalità Organizzata di Napoli su un traffico internazionale di cocaina proveniente dal Sud America, in cui sarebbero coinvolti anche dei cittadini campani.

Barcellona-Napoli rinviata, l’Uefa decide per lo stop di Champions e Europa League

Con una decisione che appare comunque tardiva e che appariva scontata e ragionevole, con una nota ufficiale, la Uefa ha reso nota la sua decisione. Tutti i Match in programma la prossima settimana sia di Champions League (tra i quali naturalmente Barcellona – Napoli) che di Europa League sono stati rinviati. Una decisione sulle date da individuare sarà presa probabilmente il prossimo martedì 17, quando il maggiore organo calcistico europeo ha fissato una riunione con tutti i club interessati. Barcellona-Napoli si sarebbe dovuta disputare il 18 marzo.

IL COMUNICATO UFFICIALE

Alla luce degli sviluppi legati alla diffusione del virus COVID-19 in Europa e alle decisioni dei vari governi, tutte le partite delle competizioni UEFA per club in programma la prossima settimana sono rinviate. Tra queste, le rimanenti partite di ritorno degli ottavi di UEFA Champions League del 17 e 18 marzo, tutte le partite di ritorno degli ottavi di UEFA Europa League del 19 marzo e tutte le partite dei quarti di UEFA Youth League del 17 e 18 marzo 2020. Ulteriori decisioni sulle date di recupero delle suddette partite verranno comunicate a tempo debito. A causa dei rinvii, è rinviato anche il sorteggio dei quarti di UEFA Champions League e UEFA Europa League del 20 marzo.
Ieri, la UEFA ha invitato i rappresentanti delle 55 federazioni affiliate, i consigli della European Club Association e delle leghe europee e un rappresentante di FIFPro a un meeting in videoconferenza per martedì 17 marzo, per parlare delle modalità di risposta del calcio europeo alla pandemia.

 

Coronavirus, plauso Egidio (Ugl) a lavoratori dell’informazione pubblica

Coronavirus, plauso Ugl ai lavoratori dell’informazione pubblica.
“Un plauso a tutti i lavoratori dell’informazione pubblica e privata di ogni comparto, che tra mille difficoltà stanno garantendo egregiamente l’informazione ai cittadini”. È quanto dichiara in una nota – Nicola Egidio – Segretario Regionale Campania della UGL Informazione. Egidio rivolge un ringraziamento a tutti del comparto sanitario, delle forze armate e a tutti gli addetti impegnati. “Tutti uniti vinceremo questa battaglia”.

Assalto al bancomat nella notte, allarme del consorzio Toledo Spaccanapoli

Nella Napoli deserta della notte iniziano a girare indisturbati malviventi che approfittano delle tenebre per compiere reati.

Il presidente del Consorzio Toledo Spaccanapoli, Salvatore Ferrara, ha denunciato che all’alba alcuni malviventi hanno assaltato e distrutto il bancomat in via Capitelli.

Un’azione mirata e che può essere stata favorita proprio dalla mancanza di persone per strada e dalla chiusura di ristoranti ed esercizi commerciali, Il tema della sicurezza nelle grandi città deserte è uno degli aspetti più delicati in circostanze come queste.

Le Forze dell’Ordine devono vigilare sul rispetto dei provvedimenti governativi ma si trovano in queste ore anche a dover controllare anche eventuali scorribande che attentano a bancomat a agli esercizi commerciali chiusi.

Coronavirus, parte il programma di lavaggio ​e sanificazione delle strade di Napoli

Con i napoletani chiusi in casa per arginare il contagio del Coronavirus, è partito per la città un piano speciale di sanificazione delle strade di Napoli ad opera di Asia, l’Azienda di igiene urbana, e dell’Asl Napoli 1.

Mezzi con lavastrade che spruzzano acqua e cannoncini per la vaporizzazione del sanificante hanno attraversato nella notte il centro dal Museo fino a Piazza del Plebiscito, ricevendo anche il plauso delle persone che si sono affacciate dai balconi richiamate dal trambusto delle operazioni di sanificazione.

Un modo anche per testare i messi- ha fatto sapere il presidente dell’Asia, Maria De Marco, presente alle operazioni – e mettere a punto un’inedita sinergia per quanto riguarda la sanificazione insieme con l’Asl.

Come previsto dal Comune, la pulizia straordinaria proseguirà anche stanotte in tutte le altre strade della città.

Il personale e i mezzi della ASL Napoli 1 Centro e di ASIA Napoli saranno impegnati sia per il “lavaggio” che la “disinfezione” con prodotti utili alla riduzione del rischio nell’ambito del programma di interventi straordinari necessari ad affrontare l’emergenza COVID-19.

Coronavirus, cosa resta aperto e chi abbassa le saracinesche

Il provvedimento del premier Conte, di ulteriore chiusura degli esercizi commerciali, non ha trovato impreparata la Campania che aveva in qualche maniera già anticipato la chiusura di barbieri, parrucchieri, estetiste. A cui si erano accodati in maniera autonoma anche i ristoratori, in particolare quelli del Lungomare di Napoli. Tra le realtà maggiormente care ai meridionali i mercatini rionali, quelli con cadenza settimanale, non potranno più essere svolti.
Restano aperte le farmacie e le parafarmacie, i supermercati e gli esercizi che vendono generi alimentari, i tabaccai. Proprio in quest’ultimo caso il chiarimento è necessario considerato che dopo l’annuncio del premiere, al posto delle file agli ipermercati si sono registrati considerevoli assembramenti proprio davanti ai distributori automatici dei tabacchi. Ma, entrando nel merito, sono anche altri gli esercizi commerciali che restano regolarmente aperti. Tra questi, ad esempio, le ferramenta, gli autolavaggi, i negozi che vendono batterie, tecnologia. Insomma, è una chiusura totale ma a metà, quella che oggi è contenuta nel nuovo decreto #iorestoacasa.
Su un argomento, però, la Campania potrebbe stringere ulteriormente. Si tratta della consegna a domicilio dei generi alimentari. Prevista e autorizzata nel decreto del Governo, ma osteggiata dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Quest’ultimo ha chiarito di considerare tale pratica pericolosa e possibile veicolo di infezione ed ha comunicato ufficialmente che la Campania vorrebbe adottare un’altra linea di condotta. Fino a questo momento nessun provvedimento è stato preso, ma considerando il decisionismo del presidente, tutto può accadere.

 

Omicidio a Boscoreale, si indaga sulla morte del 30enne Antonio Rivieccio

Antonio Rivieccio, 30 anni, pregiudicato di Torre del Greco per tentata estorsione e rapina, è morto dopo essere arrivato in ospedale in condizione disperate perchè colpito con tre colpi di pistola nel cuore della notte a Boscoreale. Ma chi ha sparato probabilmente non aveva l’intenzione di uccidere.

La sparatoria è avvenuta alle due di notte all’isolato del Piano Napoli di via Settembrini. L’unica testimone dell’agguato è la fidanzata dell’uomo, residente a Boscoreale e parente di alcuni pregiudicati della zona. Al momento è sotto choc e non è riuscita a fornire ancora dettagli utili alle indagini.

Le ipotesi sono molte, secondo i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata e della stazione di Boscoreale, quella meno accreditata è la pista che porta all’agguato di camorra.
E’ stato intanto disposto il sequestro della salma per l’autopsia. Sul posto il nucleo investigativo ha trovato tre bossoli: un solo proiettile ha raggiunto Rivieccio l’inguine e la coscia che gli ha reciso l’aorta femorale. E’ arrivato verso le 4 di notte in ospedale, qui è scattata la violenza dei familiari che hanno spintonato il personale sanitario e cercato di aggredire i medici e gli infermieri.

Rivieccio, pur essendo pregiudicato, è ritenuto lontano dagli ambienti della camorra di Torre del Greco. Ma visto che l’altra notte era presente in uno dei rioni più pericolosi di Boscoreale, gli investigatori ritengono che possa essere implicato nelle vicende dello spaccio di droga.