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Sequestrata fabbrica di scarpe illegale, 7 lavoratori avevano reddito di cittadinanza

Nel quadro della quotidiana attività posta in essere dalla Guardia di Finanza per contrastare il fenomeno dei roghi tossici di rifiuti industriali nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”, i Baschi Verdi di Aversa hanno individuato, ieri, un altro opificio calzaturiero che operava in assenza di qualsiasi autorizzazione per l’emissione in atmosfera dei fumi generati dalla lavorazione dei pellami.
L’intervento delle Fiamme Gialle, frutto del costante impegno profuso per l’acquisizione di informazioni utili a localizzare le imprese che operano illegalmente, ha impedito che l’immissione incontrollata dei fumi in atmosfera continuasse a recare pregiudizio alla salute degli abitanti della zona ed all’ambiente circostante.
Nel corso degli interventi è stato, inoltre, accertato l’impiego di ben 13 lavoratori “in nero”, a dimostrazione del volume di commesse in corso di lavorazione e destinate ad alimentare una filiera produttiva basata sull’illecito abbattimento dei costi di produzione.
Tale situazione ha fatto immediatamente avviare i conseguenti controlli fiscali e giuslavoristici a cura dei militari della Compagnia di Aversa che hanno verificato in tempo reale che 7 lavoratori irregolari percepivano anche illecitamente il “reddito di cittadinanza”. Le loro posizioni saranno comunicate quindi ai competenti Uffici dell’Inps ed all’Autorità Giudiziaria per le previste sanzioni penali e per l’immediata decadenza del beneficio, in uno al recupero delle somme nel frattempo indebitamente percepite.
Il legale rappresentante dell’attività è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Napoli Nord per emissione non autorizzata di fumi in atmosfera. Sequestrati l’intero opificio, con una superficie di 600 mq., circa 100 macchinari impiegati per la fabbricazione delle scarpe ed una settantina di contenitori di colla e prodotti chimici rinvenuti.
Tenuto conto, infine, dei reati ambientali accertati, è stata, altresì, segnalata alla medesima Autorità Giudiziaria la posizione dell’impresa coinvolta in relazione alla responsabilità amministrativa da reato disciplinata dal D.Lgs. 231/2001 – speciale normativa introdotta dal Legislatore già da circa un ventennio con la finalità di sanzionare anche l’impresa che sta sul mercato in modo illegale e che trae profitti economici dal compimento di reati da parte dei suoi amministratori.
Anche gli odierni risultati dimostrano l’importanza del controllo economico-finanziario del territorio esercitato dalla Guardia di Finanza finalizzato all’individuazione di quelle imprese che scaricano sulla collettività i costi sociali della loro attività illegale, sfruttando ingiusti vantaggi economici e danneggiando le altre aziende sane e corrette che operano sui loro stessi mercati.
Oltre a ciò si sottolinea la particolare attenzione delle Fiamme Gialle al contrasto del fenomeno dei “furbetti” che percepiscono indebitamente il “reddito di cittadinanza”, in modo da assicurare che a beneficiare del sussidio pubblico in parola sia chi effettivamente ne ha diritto.

 

Guardia di Finanza, torna il trofeo “Napoli ConCORRE per la legalità”

Guardia di Finanza, torna il trofeo “Napoli ConCORRE per la legalità”.  Nella sede della “Caserma Zanzur” si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Trofeo, una “gara nella gara” organizzata nell’ambito della tradizionale Mezza Maratona cittadina dal Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza in collaborazione con la Confesercenti Campania, l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli ed oltre 20 altri partner istituzionali.
Previsto quest’anno, presso la Mostra d’Oltremare, anche un concerto della Banda della Guardia di Finanza con la partecipazione di Serena Autieri.
Il progetto è stato presentato dal Comandante Regionale Campania della Guardia di Finanza – Generale di Divisione Virgilio Pomponi, insieme al Presidente della “Napoli Running s.r.l.”, Carlo Capalbo e ai Presidenti delle altre istituzioni organizzatrici – dott. Vincenzo Schiavo e dott. Vincenzo Moretta, nonché al Presidente della Onlus “A Ruota Libera” – Luca Trapanese e al curatore del progetto “La Casa di Matteo”, Luigi Volpe (Ispettore della Guardia di Finanza), unitamente ai rappresentanti di tutte le altre Istituzioni coinvolte: Esercito, Marina Militare, Aeronautica, Polizia di Stato, Guardia Costiera, Arma dei Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria, Polizia Locale, Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate, Direzione Interregionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Ordine degli Avvocati, Ordine dei Notai, Ordine degli Ingegneri, Unione Industriali, Confcommercio, Confartigianato, C.L.A.A.I. (Associazione dell’Artigianato e delle Piccole Imprese), C.N.A. (Confederazione Nazionale Artigianato) e A.I.C.A.S.T. (Associazione Industria, Commercio, Artigianato, Servizi e Turismo della Provincia di Napoli).
La competizione, a cui prenderanno parte aderenti, iscritti e dipendenti delle Istituzioni sopra indicate, si svolgerà a Napoli, domenica 23 febbraio 2020, nell’ambito della settima edizione della “Napoli City Half Marathon”, manifestazione molto sentita e di fortissimo richiamo di pubblico, con la partecipazione di atleti anche di fama internazionale.
La manifestazione ha il preciso scopo di lanciare un messaggio sul valore civile ed educativo della legalità economica e nell’occasione, tutti i partecipanti indosseranno una maglietta che recherà sul retro il testo dell’articolo 53 della Costituzione “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva” con i loghi di tutte le Istituzioni coinvolte, con lo scopo di mostrare la sinergia fra le istituzioni partecipanti, che nell’immaginario collettivo sono collocate su posizioni contrapposte, ma che invece sono determinanti, ciascuna nel proprio ruolo, a garantire le necessarie condizioni di legalità economica al Paese.
L’opportunità per lanciare il nostro rigoroso messaggio: siamo dalla parte del rispetto delle regole e del pagamento delle tasse. Solo un’economia sana e pulita può far crescere la Campania e il Sud, garantendo un futuro ai nostri giovani. Gli imprenditori associati a Confesercenti vogliono dunque dimostrare di essere parte integrante del sistema legalità insieme alle forze dell’ordine e a agli ordini professionali. Inoltre questo trofeo produce un effetto accessorio ma importante: un indotto economico rilevante, con l’occupazione di molti alberghi di Napoli e provincia data l’ampia partecipazione alla maratona di migliaia di atleti. Siamo in questo senso felici – conclude Vincenzo Schiavo – di aver coinvolto tutte le associazioni che rappresentano le categorie di impresa della nostra regione. Uniti si sconfigge l’illegalità”.
Carlo Capalbo presidente della Napoli Running e organizzatore della Napoli City Half Marathon: “siamo onorati di ospitare il secondo Trofeo Napoli conCORRE per la legalità nell’ambito della Napoli City Half Marathon. Il progetto è stato lanciato solo un anno fa e ad oggi sono più di venti gli Enti che hanno deciso di prendervi parte a testimonianza di una sinergia che si è creata che vede le istituzioni amministrative, militari, sportive, politiche, sempre più vicine al nostro modo di vivere e interpretare il running. Se correre è per migliorare la propria vita attraverso lo star bene fisico e psicologico, affermare il principio ideale di legalità economica migliora le condizioni economiche e sociali di tutti se da tutti perseguito”.
Serena Autieri ha espresso “felicità per essere al fianco delle Istituzioni, promuovendo, da cittadina napoletana, la buona cultura partenopea con l’obiettivo di far arrivare soprattutto ai giovani un messaggio improntato al rispetto della legalità e delle tradizioni”.

Innamoràti di Napoli, 50 ciceroni illustri per il tour nella città dell’amore

L’Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Napoli, presieduto da Eleonora De Majo,  ha presentato la quinta edizione dell’iniziativa Innamòrati/Innamoràti di Napoli. Un programma di visite guidate da “ciceroni illustri” affiancati da guide turistiche abilitate che nella mattina di domenica 16 febbraio faranno innamorare di Napoli cittadini e turisti.
Si andrà alla scoperta e riscoperta di luoghi noti e meno noti raccontati in chiave personale da uomini e donne che lavorano e vivono ispirati dall’amore per Napoli. Dai tasselli degli appuntamenti verrà fuori il volto variegato di una città che eccelle in mille campi.
Unica eccezione rispetto alla data del 16 febbraio sarà la visita ESPLORANDO IL BORGO OREFICI che si terrà sabato 15 febbraio a cura degli gli artigiani dell’Antico Borgo Orefici che racconteranno la storia e le tradizioni dell’arte orafa a Napoli e accompagneranno i visitatori al Museo dell’Arte Orafa.
Circa una cinquantina i personaggi illustri che hanno aderito finora per altrettanti percorsi e monumenti della città.
All’associazione di categoria Guide Turistiche Campania è affidata l’organizzazione dell’evento e l’affiancamento nelle visite ai ciceroni illustri, secondo il calendario pubblicato sul sito del comune di Napoli (www.comune.napoli.it) e sul sito dell’associazione Guide turistiche Campania (www.guideturistichecampane.it) dove alla sezione Innamorati2020 sarà possibile effettuare le prenotazioni. I cittadini e i turisti troveranno online le schede relative a ogni visita e le informazioni per prenotarsi. Le visite guidate sono tutte gratuite. Per i luoghi dove è previsto un biglietto d’ingresso questo sarà a carico dei partecipanti. Alcune strutture che hanno aderito garantiranno una riduzione dedicata agli “innamorati”.
Questa iniziativa celebra l’amore per Napoli. L’amore di chi l’ha vissuta, di chi l’ha raccontata o interpretata mettendo in luce uno dei suoi innumerevoli volti. La partecipazione entusiastica dei ciceroni illustri, dei turisti e dei cittadini conferma e rinforza il legame profondo che questa città riesce a stabilire con chi la vive e con chi la visita.
Sono felice di presentare la quinta edizione di un format vincente che chiede la città. I tour proposti raggiungono velocemente i sold out poco dopo l’apertura delle prenotazioni confermando l’attesa da parte dei cittadini di questo evento.  Innamòrati/Innamoràti di Napoli è una rappresentazione virtuosa di turismo culturale e Napoli si candida a essere capitale europea del turismo culturale; Napoli capitale del turismo culturale grazie al suo patrimonio inestimabile, un patrimonio  che non è fatto solo di luoghi o siti monumentali ma anche di persone, come i nostri ciceroni illustri che, aderendo volontariamente all’iniziativa,  veri Innamorati di Napoli,  ci restituiscono un sincero atto d’amore verso la città – dichiara l’Assessore alla Cultura e al Turismo Eleonora de Majo.
Per partecipare è obbligatorio prenotarsi attraverso il sito internet  www.guideturistichecampane.it/innamorati-di-napoli dove è possibile visionare le informazioni su ogni singola visita. Le prenotazioni si effettuano esclusivamente on line.
Per ulteriori dettagli è possibile telefonare ai seguenti numeri: 351.2832755 – 351.2833218
(Lun -Ven ore 10.00-17.00)

Il programma (aggiornato al 6 febbraio 2020):
Palazzo San Giacomo –  Municipio di Napoli
Visita guidata presso la sede centrale del Comune di Napoli – Palazzo San Giacomo
I visitatori saranno accompagnati nelle stanze suddivisi in gruppi, lungo il tragitto incontreranno personaggi del 1700 dislocati lungo il seguente percorso:
– Storia del palazzo e curiosità
– La facciata e l’ingresso principale
– Il cortile
– Le scale e la loro storia che conducono al secondo piano (uffici storici dei sindaci)
– I corridoi storici e le chiavi della città
– La sala della Giunta, storia e veduta.
– La sala riunioni del sindaco di Napoli
– La stanza storica del sindaco di Napoli

Alla visita presenzieranno il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l’assessore alla cultura e al turismo Eleonora de Majo.
VINCENZA ALFANO
scrittrice napoletana di molti romanzi di successo tra cui “Balla solo per me”, “Chiamami Iris” presenta L’altra San Gregorio. La voce dei vicoli, la storia di Iris.
Vincenza Alfano ci conduce nei luoghi del suo ultimo romanzo “Chiamami Iris”. La visita del Convento di San Gregorio Armeno comincia dal portale a bugne alterne di marmo e piperno e l’ampio scalone scoperto. All’interno del Convento i visitatori incontreranno la storia di Iris, percorrendo il chiostro, il refettorio, la Chiesa. Un itinerario alla scoperta della spiritualità e dell’arte di un luogo unico: l’altra San Gregorio, volto meno conosciuto della strada nota per le sue botteghe di pastori, palpitante di vita e di voci che sembrano opporsi al silenzio del chiostro.

LUCIO ALLOCCA
Attore e regista – presenta La Certosa di San Martino.
Una passeggiata attraverso i chiostri della Certosa e visita alla zona riservata all’arte presepiale con particolare attenzione dedicata al presepe Cuciniello.

FRANCESCA AMIRANTE
Storico dell’arte – Curatore del Complesso Museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco
Presenta Passeggiata tra le C/colonne
Una passeggiata alla scoperta delle colonne dell’area di Chiaia tra ricostruzioni, aneddoti e toponomastica.  Dalla colonna spezzata a Palazzo Mirelli di Teora.
Luogo di appuntamento: Piazza Vittoria (Colonna Spezzata)

PINO APRILE
giornalista e scrittore, autore del best seller “TERRONI” presenta Cenerentola perse la scarpetta a Napoli  – La prima versione della fiaba probabilmente più antica del mondo, fu scritta in Occidente da un napoletano, Giambattista Basile, ne Lo conto de li cunti. L’autore frequentava corte, quindi l’unica reggia che avrebbe potuto descrivere bene è quella di Napoli. Sul cui scalone, è lecito pensare abbia immaginato Cenerentola perdere la scarpetta. Mezzo secolo dopo le sue fiabe vennero copiate dal francese Perrault, due secoli dopo dai fratelli Grimm. La Disney ha usato un castello della Baviera per la sua versione della fiaba e il maniero, spacciato per quello “di Cenerentola”, è stato visitato fin qui da 60 milioni di persone. Invece quella scalinata è al palazzo reale di Napoli.
E che c’entra Pretty woman? Ne parliamo domenica 16, dinanzi alla scalinata di Cenerentola.
Luogo di incontro: Ingresso Palazzo Reale

GIULIO BAFFI
critico teatrale del quotidiano “la Repubblica” – presenta il Teatro San Ferdinando. Sarete guidati all’interno di quello che fu il tempio di Eduardo De Filippo attraverso le storie e gli aneddoti raccontati da uno dei massimi conoscitori della storia del teatro. Eccezionalmente per quest’evento la visita al teatro sarà gratuita.

DONATELLA BERNABO’ SILORATA
Giornalista Di Viaggi – Dove (RCS Periodici) – presenta LA GAIOLA. Storia, falsi miti e una bellezza che incanta
La Gaiola è un cammeo, un unicum per storia e geografia: parco archeologico sommerso e area marina protetta, l’unica in Italia in area metropolitana. Ai piedi del promontorio di Trentaremi sul Capo di Posillipo, in una posizione che incanta al primo sguardo, è un condensato di storie, leggende e meraviglie subacquee. Nelle giornate limpide, anche ad occhio nudo, si vedono bene i resti di approdi, ninfei, camminamenti e peschiere della villa Imperiale di Publio Vedio Pollione del I sec. a.C. Ci arriveremo a piedi costeggiando scampoli di vigne e campagna. L’arrivo è emozionante: acqua trasparente, una piccola spiaggia e il Vesuvio davanti come una cartolina. Visiteremo il centro studi Gaiola, centro di ricerca e divulgazione scientifica, con acquario didattico e un’innovativa tecnologia per guardare i fondali.

MARIO BRANCACCIO
Attore, scrittore e Direttore Artistico del Parco Letterario Vesuvio – presenta Amori Impossibili: Giacomo Leopardi e la musica jazz .
Performance su una rilettura evocativa e sonora dei versi e della vita di Giacomo Leopardi a Napoli ideata da Mario Brancaccio con il commento canoro di Patrizia Spinosi che interpreta le più belle melodie partenopee di metà Ottocento. Alla chitarra il maestro Michele Boné.

Laurent BURIN DES ROZIERS  Diplomatico, Console generale di Francia a Napoli, Direttore dell’Institut Français Napoli – presenta Il Palazzo Grenoble – La Francia a Napoli.
Visita de Palazzo Grenoble, un pezzo di Francia a Napoli. Il Palazzo Grenoble, costruito nel 1884 dall’architetto Lamont Young, fu acquistato dal governo francese nel 1933 per ospitare l’Institut Français de Naples (già creato nel 1919 in connessione con l’Università di Grenoble) ed è rimasto finora il fuoco delle attività culturali e accademiche legate alla Francia a Napoli. Dalla mediateca ai giardini, dal teatro alla scuola, dalla galleria alla foresteria, il percorso della visita sarà l’occasione di evocare questa storia franco-partenopea e i personaggi che hanno frequentato “Il Grenoble”.

MICHELE CAMPANELLA Musicista – presenta Il Conservatorio San Pietro a Majella  visita ai Chiostri ed alle sezioni museali del Real Conservatorio di San Pietro a Majella, con una guida d’eccezione che condividerà con il pubblico i ricordi a lui più cari.

YVONNE CARBONARO e GAETANO BONELLI  Scrittrice e Collezionista – presentano Fondazione “casa della Scugnizzo” Museo di Napoli – collezione Bonelli
Frutto di oltre trent’anni di ricerche ed acquisizioni, la raccolta Bonelli, con le sue venti aree tematiche riconducibili alla città di Napoli, rappresenta un autentico unicum. Oltre diecimila testimonianze su trasporti, emigrazione, commercio, igiene, fotografia, ludica, spettacolo e tanto altro ancora, grazie alle quali è possibile compiere un vero e proprio viaggio nella memoria e scoprire aspetti inediti ed affascinanti della città illustrati dallo stesso curatore.

VALERIO CEVA GRIMALDI Giornalista e autore della guida “Napoli insolita e segreta” – presenta Hotel San Francesco Al Monte un “tour insolito” a San Francesco Al Monte, alla scoperta dell’antico monastero e della terrazza panoramica.

DOMENICO CIRUZZI
Avvocato, regista, autore, presidente della Fondazione “Premio Napoli” – presenta Le strade de “Il Giudizio Universale” (V. de Sica 1961) da Piazza del Plebiscito a Santa Lucia.

ROBERTO COLELLA de La  maschera  Musicista / compositore / autore – presenta Palazzo Pandola
Partiamo da una delle piazze più conosciute di Napoli. Partiamo dagli aspetti affascinanti di una città fatta di mille sfaccettature e contrasti estremi, di sacro e profano. Fino ad entrare in un luogo storico che conserva orme di giganti come Vittorio De Sica, Nanni Loy o Sophia Loren. Palazzo Pandola è per me, da sei anni a questa parte, una sorta di rifugio… per ‘la comunità’, invece, è una piccola fabbrica di miracoli. Da lì il cinema digitale napoletano ha sfornato capolavori come l’Arte della Felicità o Gatta Cenerentola… da lì, FullHeads produce molte realtà discografiche napoletane.

AMEDEO COLELLA scrittore ed umorista napoletano – presenta Gli amori (leciti e proibiti) di casa Borbone. Le storie d’amore di sei regine Borbone, da Maria Amalia di Sassonia a Maria Carolina, a Lucia Migliaccio, a Maria Isabella, a Maria Teresa d’Austria a Maria Sofia di Wittelbach e tanti altri amori della storia di Napoli, raccontati nelle loro alcove.

RICCARDO DALISI architetto, designer e artista con la collaborazione di ANNAMARIA LAVILLE – presentano L’INSULA DI RUA CATALANA: dai teatri alle botteghe dell’arte. Passeggiata lungo Rua Catalana alla scoperta delle sue origini medievali, dei più antichi teatri della città e della antica tradizione di lavorazione del ferro e del rame.Visita al teatro Mercadante, alla chiesa della Graziella (ex teatro San Bartolomeo) e alle botteghe dei maestri ferrai e lattonari, in un affascinante percorso valorizzato dall’allestimento realizzato dall’architetto Dalisi, cicerone illustre di questo percorso.

ENZO DECARO attore teatrale, cinematografico e televisivo – presenta Megaride: l’isola dell’uovo di Virgilio, della tomba della Sirena Partenope e della nascita di una città. Passeggiata sull’isolotto di Megaride, tra le mura di castel dell’Ovo alla ricerca dell’uovo di Virgilio, della tomba della bella sirena Partenope, passando per la chiesetta di san Salvatore e la villa di Lucullo e la torre normanna: per scoprire una meravigliosa Napoli vista dal mare, conoscere la storia della nascita di una città che si fonda sulla magia e la leggenda..

BENEDETTA DE FALCO Presidente Associazione Premio GreenCare – presenta Capodimonte: dal Belvedere alla Statua del Gigante. Una passeggiata che, partendo dal Belvedere sulla città si spingerà fino alla Statua del Gigante, andando a riscoprire una parte del Real Bosco recentemente restituita alla fruizione. Si propone ai visitatori un racconto appassionato del parco storico e pubblico più grande della città e d’Italia, alla scoperta della flora e della fauna. Come fu pensato, le trasformazioni nel tempo, cosa è oggi, ma soprattutto cosa diventerà. Le esigenze di tutela e valorizzazione nel rapporto con i visitatori. Un patrimonio storico-botanico-ambientale d’inestimabile valore da preservare ma anche un “patrimonio” affettivo-sociale da accogliere e coltivare nel rispetto delle diversità. Il racconto del luogo sarà alleato alle competenze botaniche di Carmine Guarino, professore di biologia vegetale all’Università del Sannio ed autore di libri sulla storia dei giardini e del paesaggio agrario.

UGO DE FLAVIIS Presidente Fondazione San Giuseppe dei Nudi – presenta Il Real Monte e Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera di Vestire i Nudi – La Carità tra fede arte e storia (1740-1890)   con la Prof.ssa Almerinda Di Benedetto – Università Vanvitelli. San Giuseppe dei Nudi è un antico sodalizio aristocratico di beneficenze. Il 6 gennaio ha compiuto 280 anni. Custodisce tra i vari tesori, la famosa reliquia del bastone di San Giuseppe, conosciuto a Napoli come “la Mazzarella di San Giuseppe”.

GIUSEPPE PINO FERRARO docente di Filosofia presso Università Federico II di Napoli – presenta Il Rione Geniale. Visita raccontata al Rione Luzzatti-Ascarelli con testimonianze diretta del luogo del romanzo di Elena Ferrante.

ANNAMARIA GHEDINA
direttore Responsabile de “lo Strillo” ed autrice, tra gli altri, del best seller “Fantasmi a Napoli” e “Guida ai Fantasmi d’Italia” conosciuta con il soprannome di Lady Ghost – presenta I Segreti di Palazzo Donn’anna. Breve descrizione Palazzo Donn’Anna, l’edificio progettato a metà ‘700 da Cosimo Fanzago, a fianco del quale c’era anni fa una trattoria dove abitualmente andava a consumare i pasti Eduardo De Filippo. Superfluo aggiungere che c’è chi afferma d’aver ‘incontrato’ Eduardo alla ricerca del ‘suo’ ristorante. Nel palazzo abitò da ragazzo lo scrittore Raffaele La Capria e questo complesso rientra nella tradizione che lo vuole ‘infestato’ d’inquiete presenze, di richiami notturni che ne fanno luogo di curiosità e d’incanto…

IVAN GRANATINO Cantautore – presenta Il centro storico.  Passeggiata informale attraverso il cuore antico di Napoli, per scoprirne, non solo colori e odori ma sopratutto i suoni che, del cuore pulsante di Napoli hanno fatto la propria casa.

TANO GRASSO – presenta I bei luoghi LIBERATI. Una passeggiata con Tano Grasso attraverso i luoghi anelanti alla “legalità”. Dalla palestra Kodokan fino a Porta Capuana

PEPPE IANNICELLI giornalista televisivo e sportivo – presenta lo stadio San Paolo accompagnando i partecipanti nei meandri del tempio del calcio a Napoli con una visita che durerà 90 minuti… quanto una partita di calcio

PAOLO IORIO Direttore del Museo Del Tesoro di San Gennaro e direttore del Museo Filangieri – presenta Il Museo Filangieri ed il Museo del Tesoro di San Gennaro. Un’imperdibile occasione per visitare il Museo Filangieri, ospitato nel quattrocentesco Palazzo Como. Il museo nacque nel 1888 come un “sogno” del principe e mecenate delle arti Gaetano Filangieri; la visita comprende inoltre l’ingresso al più prezioso scrigno di Tesori che Napoli può vantare: il Museo del Tesoro di San Gennaro

BRUNO LEONE e IRENE VECCHIA – presentano Viaggio nel mondo delle Guarattelle. L’appuntamento è nella piazzetta Monticelli, uno dei luoghi storici dove anticamente si fermava il casotto dei burattini e qui si assisterà a un breve spettacolo, omaggio agli antichi maestri. Attraverseremo via Banchi Nuovi, altro luogo  delle Guarattelle e infine visiteremo la “Casa Guarattelle”, in vico Pazzariello 15 A,  in cui questa arte ha trovato un piccolo spazio per consolidarsi e misurarsi con i nostri tempi e il futuro che ci attende. Qui i maestri guarattellari ci sveleranno quali sono i “veri” segreti di Pulcinella… quelli che gli hanno permesso di essere così antico e così attuale.. soprattutto nei tempi che vorrebbero negarlo…

UGO LEONE Già ordinario di politica dell’ambiente ed ex presidente del Parco Nazionale del Vesuvio – presenta Napoli tra due vulcani: il Vesuvio e i Campi Flegrei dal Parco Virgiliano le vedute sul Golfo di Napoli e sui Campi Flegrei

CHRISTIAN LEPERINO artista – presenta I luoghi dell’anima fuori le mura. Leperino, pittore e scultore, accompagnerà i partecipanti in un viaggio “emotivo” attraverso luoghi che hanno profondamente inciso sul suo più recente immaginario artistico, accogliendoli anche all’interno della chiesa di S. Maria della Misericordia, da lui sottratta al degrado dell’abbandono e trasformata in un centro per le arti contemporanee. La chiesa sorge quasi al termine dell’antico percorso delle acque che dal colle di Capodimonte si spingevano fino all’area dei “Vergini”, scelta sin dai tempi della polis greca come luogo di eremitaggio e di sepoltura dei defunti, appena fuori dalla cinta muraria che la separava dalla città dei “vivi”. Un territorio carico di spiritualità e memorie, sospeso tra la raffinata monumentalità delle architetture settecentesche e l’ombra delle cavità sotterranee. Oggi vitale eppure segnato dalla marginalità. Luogo dai forti contrasti, ma anche ricco di stimoli per chi è impegnato nella ricerca artistica e nell’azione culturale.

FRANCESCO “CICCIO” MEROLLA Musicista presenta Innamorato di Napoli –
Ciccio Merolla ripercorre i luoghi della sua infanzia a cui e’ molto legato, ovvero un percorso partendo da piazza del Plebiscito, il tour si diramerà lungo via Gennaro Serra, fino a raggiungere piazza Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone.

RAFFAELE MOCCIA Ferroviere in pensione – presenta Storia e Misteri del Presepe Napoletano. Di quello che c’è da sapere del Presepe e di come non soccombere agli ignoranti che come i diavoli affollano le vie del Natale, ovvero storia e misteri del presepe napoletano

CARLO MORELLI maestro e direttore del Coro “Ad Alta Voce” – presenta La chiesa di San Potito. Il tempio seicentesco di via Salvatore Tommasi, a pochi passi dal Museo Archeologico, ha riaperto dopo circa 20 anni ed è stato assegnato dal cardinale in comodato d’uso all’associazione “Ad alta voce” dietro l’energica guida del maestro Carlo Morelli

MARCO PERILLO giornalista e scrittore – presenta Dracula e altri misteri nel cuore della vecchia Napoli. Un tour alla scoperta di uno dei luoghi più enigmatici della città: la presunta tomba di Vlad III di Valacchia, passato alla storia come il conte Dracula. Si parte dal chiostro della chiesa di Santa Maria la Nova, per proseguire l’itinerario in piazzetta Ecce Homo e fino ai Banchi Nuovi, passando per il leggendario palazzo Penne e parlando della leggenda relativa al demonio. Il tour, ammirando la cappella Pappacoda, altro gioiello medievale, termina in piazza San Domenico Maggiore raccontando della presenza degli arcangeli contrapposti alle forze del male.

ANTONIO PARLATI e GIUSEPPE MESSINA Direttore Sede Rai di Napoli e Responsabile didattica – presentano la Rai  di Un Posto Al Sole illustrando ai partecipanti alcuni spazi del Centro di Produzione Rai di Napoli. Saranno presenti eccezionalmente sul set alcuni dei maggiori protagonisti della serie TV Un Posto al Sole.

ALDO PUTIGNANO giornalista e scrittore – presenta Il Maschio Angioino – un nuovo castello per Napoli. Una introduzione storico-architettonica di quello che fu nei secoli scorsi luogo di eventi importantissimi della nostra storia.

CHIARA REALE E PATRIZIA DE MENNATO – presentano ‘A Casa do’ Barone – Alla scoperta di Villa di Donato e del Borgo di Sant’ Eframo Vecchio. Ex Casino di caccia borbonico, Villa di Donato sorge a due passi dall’affollato Centro Storico di Napoli, nel poco conosciuto borgo di Sant’Eframo Vecchio. Con la giornalista e curatrice d’arte Chiara Reale, la Padrona di Casa Patrizia de Mennato guideranno gli intervenuti fra le sale affrescate e i giardini della dimora settecentesca, narrando una storia di famiglia e, al tempo stesso, una storia di trasformazione urbana. Per l’occasione l’attrice eduardiana Annamaria Ackermann si esibirà in alcune letture teatralizzate tratte dal libro “’A Casa do’ Barone – Villa di Donato e il borgo di Sant’Eframo Vecchio” (ed. Marchese editore) di recente pubblicazione e dedicato proprio a questi luoghi.

ROXY IN THE BOX artista – presenta Maresistere
La mostra Maresistere, al Mann fino al 9 Marzo 2020, è il progetto elaborato da Roxy In The Box sull’emigrazione che, tra Otto e Novecento, si svolse sulla rotta Napoli-New York: il 41° parallelo.
Partendo dai documenti dell’Archivio Storico del Banco di Napoli e dell’Archivio di Stato, incrociati con il database di Ellis Island, l’artista partenopea ha intrecciato i fili della propria ricerca in diverse direzioni: intima, pubblica e internazionale.

MARTIN RUA Studioso di religioni, massoneria e scrittore

AGNESE PALUMBO Scrittrice e giornalista – presentano La Cappella Sansevero. Gli autori, nonché guide turistiche, ci condurranno in un viaggio alla scoperta de L’Amore Alchemico: il messaggio segreto del Principe Raimondo de Sangro

TERESA TAURO Architetto – Presenta Napoli Pitagorica. Verrà illustrata, attraverso un racconto e la proiezione di slide, la Storia della Fondazione di Neapolis, la Città Nuova, avvenuta alla fine del VI s.a.C. ad opera di Pitagorici. Le notizie sono prese dal libro pubblicato da Pandemos nel 2017 “Alle Origini dell’Urbanistica di Napoli” scritto dall’arch. Teresa Tauro insieme al prof. Fausto Longo dell’Università di Salerno. Questo lavoro che ha richiesto più di 8 anni di intensi studi, molto eterodossi, ha aperto spiragli sconosciuti di conoscenza per una nuova visione di Napoli costruita adattandosi su un pianoro circondato da colline ma con  un impianto rigorosamente geometrico, armonico e proporzionale di matrice pitagorica. La sua forma è circolare con un grande quadrato centrale iscritto al suo interno e con il Tempio dei Dioscuri al centro di questo quadrato. Dopo il racconto e la visita ai resti della cinta muraria antica conservati e valorizzati all’interno della Chiesa di Sant’Aniello si farà un breve tour alla scoperta della Urbanistica della Napoli Greca sconosciuta ai più.

PIERANTONIO  TOMA giornalista, scrittore ed autore di canzoni – presenta il Mercadante, il teatro dei molti nomi e della grande storia

ISABELLA VALENTE storica dell’arte e scrittrice – presenta Arte in Circolo: gli artisti e i personaggi che hanno fatto la storia di Napoli nelle sale della Fondazione La Fondazione “Circolo Artistico Politecnico”, con sede in Palazzo Zapata, è sorta il 22 dicembre 1888 per iniziativa di alcuni artisti napoletani (Dalbono, Mancini, Netti, Montefusco, Solari, Tommasi, Morelli ed altri), con il nome di “Società Napoletana degli Artisti”, poi trasformata in “Circolo Artistico Politecnico”, per le fusioni con i Circoli Forense e Politecnico

MARCO ZURZOLO Sassofonista, compositore e arrangiatore – presenta La voce di Partenope Uno dei musicisti partenopei più apprezzati a livello internazionale, con l’ausilio di una guida turistica della Regione Campania e la melodia del suo sassofono, ci accompagnerà nella visita delle chiese di Santa Maria dell’Aiuto e San Giovanni Maggiore alla scoperta delle origini della città e del cristianesimo.

Anteprima – Sabato 15 Febbraio –ESPLORANDO IL BORGO OREFICI
Gli artigiani dell’Antico Borgo Orefici vi accoglieranno per raccontarvi la storia e le tradizioni dell’arte orafa a Napoli ed accompagnarvi nella visita del Museo dell’Arte Orafa. Le aziende aderenti al Consorzio praticheranno in questa occasione particolari sconti ai partecipanti che vorranno acquistare presso i loro punti vendita.

 

Gaja e Serena in cerca del donatore che può salvarle: in fila a Villa Medusa

Gaja e Serena hanno 12 e 17 anni e nel novembre scorso, hanno scoperto di avere la stessa malattia: l’aplasia midollare che richiede un trapianto di midollo osseo.

Le due adolescenti, una di Napoli, l’altra di Pomigliano d’Arco, si sono conosciute nell’ospedale Bambin Gesù di Roma, dividono la stessa stanza, le stesse cure, condividono la speranza di trovare il loro gemello genetico.

Per loro è partito un nuovo appello per la tipizzazione.

Così grazie all’Admo, Associazione donatori di midollo osseo, è possibile recarsi nei gazebo allestiti per la tipizzazione.

Basta un tampone salivare, avere tra i 18 e i 35 anni, pesare almeno 50 chilogrammi.

L’appuntamento di ieri con Admo e i suoi gazebo si è tenuto a Villa Medusa, a Bagnoli.

Presenti Franco Michele, presidente regionale Admo Campania e Maurizio Imparato, il papà di Gaja.

Maxi operazione contro la camorra a Napoli: 24 arresti

Dalle prime ore del mattino, i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli e personale del Centro Operativo DIA di Napoli stanno eseguendo 24 misure cautelari, emesse su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, a carico di altrettanti affiliati al gruppo camorristico denominato “abbasc Miano”, costola del clan “Lo Russo”, operante nei quartieri cittadini di Miano, Marianella, Piscinola e Don Guanella.

Agli arrestati sono contestati, a vario titolo, i reati di “associazione di tipo mafioso”, “traffico di stupefacenti”, “detenzione e porto abusivo di armi”, “estorsione” e “usura”.

Gli investigatori hanno focalizzato l’attenzione sulle “giovani leve” del clan che, dopo gli arresti e i pentimenti di esponenti di vertice del clan Lo Russo, hanno assunto il controllo della zona.

Controllo garantito anche dai solidi legami con affiliati detenuti da cui, nonostante lo stato di detenzione, hanno continuato a ricevere consigli e direttive grazie ai contatti mantenuti dai familiari che hanno consentito ai reclusi di partecipare alla vita del clan impartendo direttive sulle attività illecite da compiere.

Gli appuntamenti da non perdere nel week end dal 7 al 9 febbraio

UNA GIORNATA SULLA SOSTENIBILITÀ
AMBIENTALE A CITTÀ DELLA SCIENZA

Nell’ambito del convegno “Cambiamenti Climatici: è il momento di agire”, il Presidente di Città della Scienza Riccardo Villari e la Direttrice del Goethe Institut Maria Carmen Morese inaugurano la mostra “Sai andare in Bici?”, organizzata dal Goethe-Institut in collaborazione con la Fondazione Idis-Città della Scienza, visitabile fino al 26 aprile. La mostra espone i 40 migliori manifesti selezionati tra gli oltre 500 contributi inviati da giovani graphic designer italiani e tedeschi in occasione dell’omonimo concorso, e fa parte di un progetto sulla mobilità sostenibile, sulla rivoluzione del traffico e sull’andare in bici in città e ovunque lo si desideri. In esposizione le opere dei vincitori, uno per ciascuna delle categorie “In Formazione” e “Giovani Talenti”, oltre ai 20 migliori manifesti italiani e i 20 migliori manifesti tedeschi.
All’inaugurazione interverranno Livia Rescigno, vincitrice nella categoria “giovani talenti”, Giovanni Mazzocchi e Giovanni Colaneri e i partecipanti campani . “Sai andare in bici?”, allestita nel padiglione Galileo Galilei, andrà ad arricchire la mostra internazionale interattiva “#Bike_it”, dedicata alla storia della bici e alle sue innovazioni dalla nascita ai giorni nostri, che Città della Scienza ospita fino a fine aprile la cui tappa successiva sarà al Canada Science and Technology Museum di Ottawa. Un’occasione per continuare a promuovere, attraverso queste due esposizioni tematiche, semplici ed efficaci, l’utilizzo delle bicilette come mezzo di trasporto del futuro, in grado di definire la qualità della vivibilità urbana delle grandi città, con un miglioramento globale legato a tutti i parametri di inquinamento e di benessere della cittadinanza. Il convegno “Cambiamenti Climatici: è il momento di agire”, che si terrà dalle ore 10 alle 13 presso la sala Newton, è un evento finalizzato all’approfondimento del dibattito tra le nuove generazioni su uno dei temi più urgenti del nostro tempo, e vedrà i saluti istituzionali del Consigliere della Fondazione Idis-Città della Scienza Pina Tommasielli, del Presidente dell’EAV Umberto de Gregorio, del Presidente di Città della Scienza Riccardo Villari, dell’Assessore all’Istruzione, Politiche sociali e Politiche giovanili della Regione Campania Lucia Fortini.
Città della Scienza 
Via Coroglio, 57/104
Venerdì 7 febbraio 2020, dalle ore 10 alle 13

“I DIECI SOGNI
DEGLI SCUGNIZZI A VELA

Dieci storie, dieci pezzi unici, dieci restauri di vita cui saranno donati dei contributi per permettere ad altrettanti ragazzi di continuare il proprio percorso di rinascita. E’ la storia di “Scugnizzi a Vela”, l’attività di integrazione promossa dall’associazione Life Onlus rivolta ai giovani a rischio di devianza ed emarginazione dell’area penale campana che presenterà venerdì 7 febbraio alle 11 presso la Base Navale della Marina Militare Napoli, il proprio Bilancio Sociale 2019. Alla Cerimonia di Premiazione ha annunciato la sua presenza il presidente della Camera dei Deputati on. Roberto Fico. L’iniziativa si propone di offrire ai ragazzi, che stanno attualmente scontando un provvedimento di legge, un modello di vita caratterizzato dai principi insiti nelle attività marinare e nel restauro del legno quali la lealtà, l’onestà e il rispetto reciproco. La Marina Militare sostiene l’iniziativa mettendo a disposizione dell’Associazione alcuni locali interni alla Base Navale del Molosiglio, dove i ragazzi possono apprendere le varie tecniche per manutenere le imbarcazioni in legno a vela, il Dipartimento per la Giustizia Minorile – Centro per la Giustizia Minorile per la Campania è partner del progetto, per le iniziative di formazione e inclusione sociale, legati alle disciplina della vela, al mare e al restauro delle imbarcazioni in legno, in particolare di Nave Scuola Bliss, sequestrata per reati di immigrazione clandestina ed affidata dal CGM Campania alle cure degli Scugnizzi a vela. Fondamentale l’etico sostegno della Fondazione Grimaldi.
Base Navale della Marina Militare Napoli
Via Cesario Console, 3/Bis
Venerdì 7 febbraio, ore 11.00 

ZAPPING TV VERSIONE
CANTA TU (SANREMO EDITION)

E’ la settimana del 70esimo Festival della canzone italiana, il tema centrale e le attività saranno incentrate sulla musica. Al Green Screen gli utenti saranno sottoposti a prove e quiz sulla musica, mentre al Ledwall si sarà il momento Sing Cam, chi verrà inquadrato dovrà cantare il pezzo che stanno passando i Djs.
Duel Club
Via Antiniana, Pozzuoli
Venerdì 7 febbraio, ore 22.00

WOO! PRESENTA IN UN EXTENDED BACK2BACK ROMAN FLUGEL E JENNIFER CARDINI

Sabato 08 Febbraio si riprende con il consueto appuntamento al supermercato più famoso d’Italia Night Market ‘80 Playlist Party.
Nella settimana del Festival Di Sanremo, celebriamo la musica. Lasciamo ai clienti la scelta della Playlist. Attraverso un sistema di sondaggi via stories, la musica della serata dell’08 Febbraio sarà tutta un’altra storia. Woo! Presenta in un extended back2back Roman Flugel e Jennifer Cardini. Il primo ha un approccio alla musica difficile da definire, cosa che piace molto allo stesso Flugel. “Mi piace la sorpresa, è per questo che è difficile descrivere quello che faccio”. Come DJ radicato nella vasta tradizione della house e della techno, i suoi set variano tra location, folla e tempo; il cambiamento è la sua unica costante. E’ la vera colonna portante della scena elettronica sperimentale tedesca, sia come dj che come produttore. Il suo progetto ALTER EGO ha portato una ventata di aria fresca svecchiando la club music con un album formidabile con la hit mondiale ‘Rocker’. Ha prodotto 6 album e 50 ep in più di 30 anni di attività, con Jörn Wuttke ha fondato l’etichetta Playhouse sottoetichetta della Ongaku Musik. L’opening affidato all’enfant prodige Pergola, che tanto ha colpito i clubbers, aprendo agli Adriatique. Jennifer Cardini, dai club di Parigi è diventata un’artista di fama mondiale suonando in luoghi di spicco quali Panorama Bar, Nitsa, Fabric, Rex Club, Le Pulp. Ha un approccio sofisticato, techno sperimentale. E’ stata una delle prime dj donne ad esportare i propri set a Berlino alla fine degli anni novanta. Fonde ed amalgama sonorita’ deep, dark, groovy, house, mixa tutto ciò che “la fa muovere e ballare”. Parigi e Colonia, sono le due città che ha nel cuore da cui trae ispirazione per le sue melodie. E’ anche un’amica dei Black Strobes con i quali ha duettato su un 12″ per Output. Con il suo partner Chloe, detiene sicuramente lo scettro della tecno parigina.
Correspondant è la sua etichetta fondata nel 2011 in collaborazione con la Kompakt Records, ha visto più di 30 uscite di successo. Alfonsino sarà partener di Zapping Tv per tutta la stagione, invece Oradio, la webradio di Optimagazine ogni sabato trasmetterà in diretta la serata dal Club.
Duel Club
Via Antiniana, Pozzuoli
Sabato 8 febbraio, ore 23.00

PULCINELLA//XXI
DI ROSALBA QUINDICI

Pulcinella//XXI di Rosalba Quindici è un’azione mimico-musicale che ha il suo nucleo generatore nel personaggio omonimo. L’opera – commissionata dal Museo e Real Bosco di Capodimonte, in occasione della mostra Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica – è il frutto di un articolato lavoro di ricerca svolto dalla compositrice a partire da alcuni aspetti della figura di Pulcinella, centrati sul problema della maschera, della diversità e della metamorfosi. Superandone gli stereotipi con cui troppo spesso se ne è mortificata la ramificata ricchezza antropologica, l’autrice si è soffermata a indagare e a rappresentare la maschera napoletana come espressione tipica dell’alterità: una figura eversiva, che introduce elementi di disordine in una società che si autorappresenta ordinata, inducendone un capovolgimento a cui può partecipare la maschera stessa, come in un rapporto osmotico. Sul piano formale il lavoro si sviluppa in tre pannelli mimico-musicali, basati sulla stretta interazione tra musicisti e danzatrice in un gioco di azione-reazione metamorfica dei gesti musicali e delle forme coreografiche. Un gioco sottolineato anche dalla scelta compositiva di creare un vero e proprio corto circuito tra il linguaggio sperimentale della musica colta contemporanea e il tributo al Settecento musicale napoletano, evocato dal tema pergolesiano del Flaminio – già utilizzato da Stravinskij nel suo Pulcinella (1920) –, che in questa azione mimico-musicale ricorre come cellula germinale.
Museo e Real Bosco di Capodimonte
Via Miano, Napoli
Venerdì 7 febbraio (alle ore 17.00 e alle ore 18.00)

PRESENTAZIONE DI “NAPLES CALLING”, IL NUOVO ALBUM DEGLI ‘A 67 

È uscito il 24 gennaio “NAPLES CALLING”, il nuovo album degli ‘A67. La formazione di Scampia si fa internazionale nel suono e nel linguaggio e torna con un nuovo lavoro discografico ricco di importanti collaborazioni e diverse influenze sonore, anticipato dal singolo e video “Il Male Minore” feat. Caparezza, prodotto da Gigi Canu dei Planet Funk, e dalla cover in napoletano di “Tuyo”, brano di Rodrigo Amarante, già sigla della fortunatissima serie Netflix “Narcos”, seguiti dall’ultimo estratto “Brava gente” feat. Frankie Hi-Nrg Mc. Oltre a Frankie Hi-Nrg Mc e Caparezza, sono presenti nel disco anche i featuring con Franco Ricciardi e Dario Sansone dei Foja. “Naples calling” esce nel quarantennale di “London calling” dei Clash e vanta la produzione artistica di Massimo D’ambra. L’album, il quarto della band, si compone di dodici tracce “politicamente ballabili e melodicamente scorrette”, tra cui otto in lingua italiana e le restanti in napoletano. La title track è un omaggio ai Clash, ma soprattutto un invito a ribellarsi. La band di Scampia si è immaginata una Napoli che chiama se stessa attraverso la propria maschera, Pulcinella, che nel brano, pur di svegliare il proprio popolo dalla rassegnazione, arriva a un atto estremo: incendiarsi in mezzo a Piazza Mercato. Un pulcinella rivoluzionario che s’immola come Ian Palach nella primavera di Praga o la recente Sahar Khodayari, ragazza iraniana 29enne, che si è data fuoco per protestare contro la magistratura della Repubblica islamica che l’aveva condannata al carcere per essere entrata illegalmente in uno stadio di calcio. Un album vario, che va dalle sferzate ironiche de “Il Male Minore” e “Fuori luogo”, alla denuncia di “Nì”, “Bluemoon” e “Brava gente”. Il disco canta anche l’amore in “Zero Alibi”, “Viola”, “Core e penzieri” e “L’ammore nun tene paura” e la poesia, infine, nel brano “I colori”. “Naples calling” è un disco che parte da Scampia per sognare una nuova primavera italiana.
La Feltrinelli
Piazza dei Martiri
Venerdì 7 febbraio, ore 18.00

“PIPPICALZELUNGHE”
DI ASTRID LINGREN 

In scena al Teatro dei Piccoli della Mostra d’Oltremare di Napoli, venerdì 7 (ore 10) e sabato 8 febbraio (ore 11), “Pippicalzelunghe” il grande classico per bambini di Astrid Lindgren nella rilettura di Pino Costalunga e Marinella Rolfart per la compagnia Fondazione Aida di Verona. Con Rossella Terragnoli, Annachiara Zanoli, Alice Canovi, Davide Lazzaretto, scene, costumi e pupazzi di Tjasa Gusfor, audio e luci di Riccardo Carbone. Realizzato per i cent’anni dalla nascita di Astrid Lindgren, nel 2007, lo spettacolo adesso in programma alla 24a edizione de “La Scena Sensibile”, rassegna di teatro per la scuola e le nuove generazioni organizzata da I Teatrini, ha vinto il Biglietto d’oro dell’Agis per il grande successo di pubblico conseguito nella varie edizioni fin qui rappresentate. “Durante l’allestimento – si legge in una nota di regia – la nostra versione ottenne il plauso della famiglia Lindgren per la correttezza ed autenticità della drammaturgia proposta”.
Linguaggio verbale e di immagine, teatro di corpi e di figure in movimento: queste le tecniche utilizzate per descrivere e raccontare ai bambini (dai 4 anni in su) le vicende spensierate di Pippi, una bambina assolutamente fuori dagli schemi, e dei suoi piccoli amici.
“I suoi capelli – così la descrive l’autrice Astrid Lindgren – avevano lo stesso colore delle carote ed erano spartiti in due trecce che stavano dritte all’insù. Il suo naso aveva la forma di una patatina ed era tutto punteggiato di lentiggini. Il suo vestito era davvero singolare. Infatti Pippi lo aveva cucito da sé. Lei lo avrebbe voluto blu, ma il tessuto blu non era bastato e così Pippi si era ingegnata a cucirci sopra qui e lì dei piccoli pezzi di stoffa rossa. Sulle sue gambe lunghe e magre portava un paio di lunghe calze, una marrone e l’altra nera. Ed aveva pure un paio di scarpe nere che erano esattamente lunghe il doppio dei suoi piedi”. La storia si sviluppa dall’arrivo della piccola, nella vecchia casa, Villa Villacolle (con una scimmietta dallo strano nome il Signor Nilsson e con un cavallo sistemato nella veranda), e prosegue con le sue avventure insieme Annika e Tommy i suoi vicini di casa e compagni di giochi. Biglietto: 7 e 8 euro. Info: 0810330619 www.iteatrini.it.
Teatro dei Piccoli
Mostra d’Oltremare
Venerdì 7 (ore 10) e Sabato 8 febbraio (ore 11)

IO SONO UNA FARFALLA
AL TEATRO NUOVO DI SALERNO

Venerdì 7 febbraio alle ore 21,00 al via la X edizione di ATELIERspazioperformativo, rassegna realizzata a cura di Artestudio & Teatro Grimaldello, in collaborazione con il Teatro Nuovo. “Io sono una farfalla”, lo spettacolo che dà inizio alla rassegna, che si svolge al Teatro Nuovo di Salerno (Via Valerio Laspro, 10), nasce in collaborazione con l’Ex Asilo Filangieri di Napoli, il Teatro il Giullare di Salerno e il Teatro Grimaldello e vede la drammaturgia firmata da Antonio Stoccuto, per la regia di Antonio Grimaldi, entrambi anche protagonisti della scena. “Io sono una farfalla” è una sensibile visionaria narrazione di una storia appartenente ad una donna transessuale. Una storia vera, narrata da una fonte, E., lasciata anonima per privacy. Il lavoro nasce dall’esigenza dell’autore di attraversare il complesso universo dell’identità di genere e dal suo incontro con E., che fornisce la base di lavoro e di drammaturgia allo spettacolo: diari personali, aneddoti, storie di vita vissuta. In scena solo una panchina rossa: qui il sogno e l’incubo appaiono lo schema più adatto ad accogliere le tematiche affrontate nella drammaturgia. Al centro c’è l’affascinante, fragile, sincera figura di E., che scopre la sua identità, rinasce e dà inizio alla nuova vita che arriva fin qui. Essa somiglia a tutti noi, uomini e donne di questo e di tutti i tempi, soli quanto lei: al di là della mancata coincidenza tra sesso biologico e identità di genere, distruggiamo la vita fuori e dentro di noi continuamente durante le nostre crisi d’identità, generando una transazione di noi stessi che abbatte i conflitti tra personalità e identità. Nasce ogni volta così un profilo identificativo umano che combacia con la nostra realtà mutante. E., interpretata da Stoccuto, fugge dalla violenza umana e si arricchisce di tutte le sfumature per una nuova genesi. Ad accompagnarla nel mutamento c’è la madre, dai caratteri tenebrosi, che assume un ruolo violento e punitivo. Un innamorato, con tratti di soave dolcezza, capace di trasportare in un mondo fiabesco la scena, coniuga invece la linea sottile tra amore e morte, volo e baratro. Entrambi i ruoli sono affidati all’interpretazione di Grimaldi, artista alla soglia di una maturità espressiva che sorprende. Elaborazioni sonore a cura di Dj Tony Macrì; luci e scene Antonio Stoccuto e Mattia di Mauro; costumi di Giovanna Medio; fonica Angelica De Rasis; foto di scena Daniele Overa; progetto grafico Anna Stoccuto. Cura artistica e organizzativa Scuola elementare del teatro, conservatorio popolare per le arti della scena diretto da Davide Iodice. Biglietto 12 euro; ridotto studenti 10 euro. Info e prenotazioni: 347 4016291 – 331 8029416 – 089 220886.
Teatro Nuovo di Salerno
Via Laspro
Venerdì 7 febbraio, ore 21.00

“LASCIA FARE AL DESTINO”, DROGA
E BORGHESIA NEL ROMANZO DI SCHIRALDI

Sarà presentato a Caserta, sabato 8 febbraio, alle ore 10.00, presso la Sala Concerto dell’Istituto Tecnico Commerciale Terra di Lavoro, in via Via A. Ceccano 2, il nuovo e avvincente romanzo di Vittorio Schiraldi “Lascia fare al destino”, appena pubblicato dalla Marlin, la casa editrice di Tommaso e Sante Avagliano. Vittorio Schiraldi incontrerà gli studenti dell’Istituto di Terra di Lavoro per parlare di temi importanti come quello della droga.
A fare gli onori di casa sarà il Dirigente Scolastico Emilia Nocerino. Insieme all’autore, discuteranno la professoressa Maria Carmina Russo ed il professore Marco Lugni. Le letture saranno affidate all’attrice Bice Del Giudice, mentre gli interventi musicali saranno a cura del professore Ugo Savino D’Alterio. Cosa succede in una famiglia borghese, benestante, la classica famiglia “per bene”, quando, al suo interno, entra in scena la droga? Le dinamiche cambiano, gli assetti si disequilibrano, il centro dell’attenzione, della cura, del dubbio, della vita stessa, diventa quel ragazzo o quella ragazza, che, pur non avendo bisogno di niente, pur avendo il privilegio di poter scegliere qualunque strada seguire, scelgono il percorso che li condannerà ad autodistruggersi mentre la famiglia nel tentativo di salvarli, si scopre contagiata da quel male di vivere, nel senso di non più libera di agire secondo i parametri di una normale serenità, non più capace di godere di gioie semplici, non più in grado di capire cosa e come fare per uscire, tutt’insieme, da quell’incubo.  Questa è la vertigine narrata nel romanzo “Lascia fare al destino”, nel quale Vittorio Schiraldi, attraverso una lucida e al tempo stesso appassionata analisi, scandaglia le realtà inaspettate alle spalle di tantissime vicende umane che poi si affacciano agli onori della cronaca nei momenti drammatici in cui sconfinano nell’illegalità, la violenza, la morte. Carceri, comunità, ospedali, piazze di spaccio, tante sfaccettature che incrociano i destini di Ilaria e Simone, i due giovani protagonisti del libro. “Avevo deciso di scrivere un romanzo per raccontare il percorso di uno dei tanti giovani che finiscono per drogarsi e di cui spesso non sappiamo quasi niente, se non quando improvvisamente la loro storia affiora e si conclude con poche righe in cronaca, quando vengono trovati con l’ago di una siringa piantato in vena -racconta l’autore Vittorio Schiraldi -. Al tempo stesso volevo raccontare, in una sorta di diario, con quale sofferenza tale dramma viene vissuto all’interno di una famiglia alterandone i ritmi, la serenità, gli interessi e gli scopi di vita. Per documentarmi iniziai quindi una serie di ricerche e colloqui, frequentando centri di recupero per tossicodipendenti, esperti, genitori e giovani quotidianamente in fila davanti a un Sert di Roma per procurarsi una dose di metadone. Fu lì che incontrai Simone”. Un romanzo di grande attualità, uno sguardo carico d’umanità su una realtà sociale complessa e sanguinante, che passa per incomprensioni, incomunicabilità, senso d’impotenza che coinvolgono il mondo incerto degli adulti e quello di molti giovani, sempre più fragili.
Sala Concerto dell’Istituto Tecnico Commerciale Terra di Lavoro
Via Via A. Ceccano, 2 Caserta
Sabato 8 febbraio, ore 10.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al via a Napoli la XVII edizione della Settimana della Sostenibilità europea

Dibattiti, passeggiate ecologiche e momenti di confronto per far tornare al centro dell’azione politica le soluzioni da trovare per la riduzione di emissione di anidride carbonica nell’aria.

Gli stili di vita della società saranno quindi al centro della XVII edizione della Settimana della Sostenibilità europea, presentata questa mattina nella sala conferenze del museo archeologico nazionale di Napoli.

A fornire le ulteriori finalità della Settimana, che prenderà il via il prossimo 17 febbraio per concludersi il 23, Rosario Elia, vice presidente di Altrimondi che ha organizzato l’evento.

Intervenuto all’incontro il consigliere regionale della Campania, Antonio Marciano.

Tra i relatori che si sono alternati al tavolo della discussione, Francesca Ferro, direttore di Legambiente Napoli.

Nella Lounge di Casa Sanremo gli showcase notturni degli artisti in gara

Grande successo di pubblico per l’apertura degli appuntamenti musicali targati Radio
Rai 2, che tutte le notti, fino all’8 febbraio, subito dopo il Festival, renderanno la
Lounge Mango di Casa Sanremo teatro di veri e propri live-show esclusivi e riservati
al pubblico della “Casa del Festival”: giornalisti, addetti ai lavori, ospiti speciali,
personaggi e celebrità che affollano Sanremo durante la kermesse del Festival della
Canzone Italiana.
Ad aprire il calendario, ieri sera, Levante, una delle cantautrici più amate del
panorama musicale italiano. Dopo il suo esordio sul palco del Teatro Ariston con la
sua “Tikibombom”, Levante ha proposto, in una Lounge affollata fino alle 3.30 del
mattino, brani tratti dal suo ricercato repertorio e dalla sua ultima fatica discografica
intitolata “Magmamemoria MMXX”. A seguire, sul palco si sono esibiti Maria
Antonietta e gli Eugenio in Via di Gioia. Gli appuntamenti Radio Rai 2 proseguono,
stasera, subito dopo il Festival, con Rancore in gara con “Eden”, i gruppi La
rappresentante di lista e I Canova.

L’appuntamento con la musica, però, oggi, comincia molto prima. Alle 18, sul palco ci
sarà la giovanissima Tecla Insolia, tra le nuove proposte di Sanremo 70, con il brano
“8 marzo”. Alle 18.30, Nino Buonocore ripercorrerà la sua carriera, proponendo
alcuni dei suoi più celebri brani, tra cui “Scrivimi“, “Rosanna” (Sanremo 1987), “Tra
le cose che ho” e “Sabato domenica lunedì”, in chiave jazz.

 

Maltempo, cade albero a Cava de’ Tirreni: un anziano perde la vita

Un uomo di circa 65 anni ha perso la vita a Cava de’ Tirreni in seguito alla caduta di un albero abbattuto dal forte vento.

L’anziano, da quanto si apprende, stava percorrendo nella mattinata di oggi via Crispi a piedi quando un pino secolare gli è crollato addosso.

Per l’uomo, nonostante i soccorsi, non c’è stato nulla da fare.

Sull’accaduto indagano gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Cava de’ Tirreni.

Giornalisti minacciati, Mauri (Pd): “Anche la politica deve recuperare il rispetto”

L’emergenza legata alle minacce ai giornalisti in Campania induce il viceministro dell’Interno Matteo Mauri (Pd) ad ammettere: “La politica deve recuperare un senso di rispetto nei confronti della categoria dei giornalisti”. E’ proprio la continua delegittimazione, che parte dagli esponenti della politica 2.0, quella fatta di disintermediazione, uso disinvolto dei social, a contribuire alla marginalizzazione del ruolo dei giornalisti. Una condizione pericolosa per chi deve fare dell’autorevolezza e dell’indipendenza le caratteristiche fondamentali del il proprio lavoro. Una delegittimazione che porta i giornalisti italiani ad essere identificati come veri e proprio bersagli. A cui manca qualunque tipo di protezione, sostegno e che, al contrario, rischiano di diventare l’anello debole del tritacarne mediatico della società dei consumi. Se dalla politca viene una autocritica così forte, decisiva, che può e deve esterndersi all’azione legislativa, un briciolo di luce in fondo al tunnel siamo autorizzati a vederla.
Le parole di Mauri, a margine dell’incontro organizzato nella sede del Sugc di Napoli, alla presenza del Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Beppe Giulietti, del segretario e del presidente del sindacato unitario dei giornalisti campani, Gerardo Ausiello e Claudio Silvestri, sono accolte con soddisfazione dai cronisti presenti.
Mauri che in mattinata si è recato in Prefettura a Caserta e nella sede del Mattino, ha proseguito i suoi incontri in Prefettura a Napoli prima di concludere nella sede del Sindacato a Cappella Vecchia. Ha ascoltato le esperienze sul campo di tantissimi giornalisti minacciati. Ed ha accolto l’idea-proposta di inasprire le pene per chi colpisce un giornalista. Ma ha anche preso l’impegno di agire nei confronti delle cosiddette “querele bavaglio” utilizzate da alcuni per impedire ai giornalisti di fare il loro dovere.