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Fin, al Maschio Angioino la premiazione degli atleti campani

I campioni campani, che si sono distinti nelle varie discipline natatorie nel corso della passata stagione agonistica, sono stati premiati dal Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Nuoto.

La passerella nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino di Napoli.
La manifestazione è un appuntamento tradizionale nel panorama sportivo campano e omaggia gli atleti che hanno conseguito risultati importanti nel Nuoto, Nuoto di Fondo, Pallanuoto e Salvamento.

Nel corso della cerimonia è stato presentato il Calendario 2020 realizzato dal Comitato Regionale Campano della Fin sui protagonisti ed i risultati da loro conseguiti nel 2019.
Assegnati anche dei riconoscimenti speciali ed è stato introdotto per il primo anno il Premio del Cuore che è stato assegnato a Tommaso e Pina Castaldo, genitori del piccolo Matteo nato con una grave malformazione.

Presenti il presidente del Comitato Regionale Campano della FIN, Paolo Trapanese e il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e Paolo Barelli presidente nazionale FIN.

Manfredi giura da Ministro: “Puntiamo a far tornare i giovani all’università”

Garantire borse di studio per agevolare l’iscrizione all’università degli studenti nelle aree più povere del Paese. E’ uno dei primi obiettivi del neo ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica. Il napoletano Gaetano Manfredi, Rettore della Federico II di Napoli e presidente della Crui (conferenza dei rettori delle università italiane, ha giurato al Quirinale. Guida un dicastero che mancava dal 2008, essendo stato accorpato a quello della Scuola. Succede all’ex ministro Fieramonti, che si era dimesso in polemica per la questione dei fondi non assegnati. E proprio dai fondi dovrà ripartire. “Ci metteremo subito al lavoro con il premier Conte e in Consiglio dei ministri – ha dichiarato – per reperire le risorse e per dare progressivamente le risposte che il mondo accademico aspetta da tempo”.
Nonostante l’esperienza e gli incarichi ricoperti, Manfredi era visibilmente emozionato. Emozione confermata che dalle prime dichiarazioni rilasciate a margine dell’evento: “È stata una grandissima emozione giurare davanti al Presidente Mattarella. Adesso però c’è davvero tanto da fare, è il momento di mettersi a lavorare per sistemare quel che non va”.
E le cose da fare non sono poche.

 

Aumenti e straordinari notturni: ecco cosa ha scatenato la guerra tra autisti e Anm

Il risultato più interessante della riunione che ha coinvolto i vertici di Anm con i sindacati in Prefettura è stato l’accordo per il prolungamento delle corse della Funicolare fino alle due di notte. Un’apertura, per non definirla una sorta di ricatto, che ha avuto come contraltare il congelamento da parte dell’azienda dei provvedimenti di spostamento di alcuni lavoratori delle funicolari in altri impianti. Resta il nodo del rifiuto da parte di 63 autisti, due giorni fa, di uscire con i bus dal deposito centrale, all’indomani della visita degli ispettori al parcheggio Brin dove venne trovato un autista che dormiva durante il turno di notte. Uno scenario nel quale l’amministratore, Nicola Pascale, sta provando a muoversi in termini di legge, ma anche tenendo presente l’interlocuzione politica e sindacale.
La dirimente resta, comunque, il denaro. La battaglia è legata ad accordi presi e disattesi, all’incremento di circa 200 euro in busta paga che l’azienda aveva assegnato ai macchinisti e all’erogazione dello straordinario notturno. L’arma con la quale i dipendenti operano il braccio di ferro con Anm sono i certificati medici. Uno scenario che coinvolge, dunque, anche altre figure professionali con la centro il disagio patito, solo ed esclusivamente, sempre dall’utenza.

Catturato il detenuto evaso dal campo rom, era in una villetta a Pozzuoli

Si nascondeva in una villetta di Pozzuoli, in provincia di Napoli, Rade Nikolic, serbo di 38 anni, evaso in maniera rocambolesca dalla sua abitazione di Secondigliano, a Napoli la mattina dello scorso 16 dicembre, durante un permesso premio con scorta concesso per vedere il figlio.

A rintracciarlo sono stati i poliziotti della Squadra Mobile di Napoli e gli agenti del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, con il contributo della Polizia Scientifica, al termine di indagini coordinate dalla Procura di Napoli.

Nikolic era recluso nel carcere di Frosinone in quanto ritenuto colpevole di numerosi reati: il termine della pena, infatti, era fissato per il 2038.

Comune di Napoli, il consigliere Sgambati ufficializza l’adesione al partito di Renzi

Nella sede del Consiglio comunale di via Verdi a Napoli è stata ufficializzata in conferenza stampa l’adesione del consigliere comunale di Napoli Carmine Sgambati a Italia Viva.

Presenti anche il deputato campano di Iv Gennaro Migliore e il coordinatore del partito di Matteo Renzi, Ettore Rosato.

Eletto nel 2016 con la lista demA, il movimento fondato dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris, Sgambati si era di recente allontanato dal gruppo di maggioranza Agorà aderendo al Misto.

“Italia Viva si presenterà alle elezioni regionali in Campania con la sua lista, una squadra forte, per garantire un buon governo a questa Regione.”
Queste le dichiarazioni di Ettore Rosato.

Protezione Civile, il capo Borrelli sulla frana amalfitana: “Stato d’emergenza”

Mettere subito, nell’immediatezza, in sicurezza i versanti che hanno avuto problemi e, poi, si vede anche di realizzare interventi più cospicui di riduzione di quello che è il rischio residuo”.

Lo ha detto a Cetara, in provincia di Salerno, il capo dipartimento della protezione civile nazionale, Angelo Borrelli a margine del sopralluogo effettuato nelle zone della Costiera Amalfitana colpiti dalle frane dello scorso 21 dicembre.

Borrelli ha sottolineato anche la necessità di realizzare “interventi strutturali” per evitare che possano ripetersi nuovamente questi fenomeni.

A Barra il nuovo murales di Jorit: Martin Luther King

Pier Paolo Pasolini a Scampia, Maradona e Che Guevara a Ponticelli e ora, nel quartiere napoletano di Barra, Martin Luther King.

Il leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani, assassinato a Memphis nel 68, è il nuovo volto scelto dall’artista di strada Jorit nel suo percorso estetico di inclusione sociale delle periferie.

Un edificio, prima anonimo, in via Chiaramonte, nei pressi della stazione della Circumvesuviana, è la nuova tela dello street artist napoletano.

A finanziare il progetto è stata la Fondazione Banco di Napoli, mentre a coordinarlo è stato Giovanni Savino della cooperativa “Il tappeto di Iqbal”, da tempo impegnata con i giovani del territorio.

Presente all’inaugurazione del murales l’assessore alle Politiche giovanili della Regione Campania, Lucia Fortini.

La pattuglia degli ex socialisti in pellegrinaggio al cinema per vedere Hammamet

Una sorta di pellegrinaggio. Vecchi e giovani ex socialisti (ma solo per una definizione frettolosa), si sono dati appuntamento al cinema The Space di Fuorigrotta a Napoli per assistere alla prima del film Hammamet. A 20 anni dalla morte di Bettino Craxi, Gianni Amelio affida a Pierfrancesco Favino (superlativo) il racconto su pellicola degli ultimi anni di vita dell’ex segretario del Psi. A capitanare la comitiva l’avvocato Marcello Lala, console di Serbia e giovanissimo amico del leader politico e Felice Jossa, ex parlamentare, che ad Hammamet in quegli anni andò molte volte.
Il timore più grande era che la figura di Craxi non uscisse bene dalla rappresentazione cinematografica. Al contrario l’analisi del per il profilo umano dello statista ha emozionato la comitiva composta anche da Raffaele Mastrantuono, che pure fu parlamentare, il più giovane Marco Di Lello, deputato nella scorsa legislatura, e altri come Salvatore Somma, Vincenzo Improta, Fernando Gramigna, Gennaro Salvatore e Francesco Mallardo.
In contemporanea in un cinema di Avellino, anche Ciriaco De Mita è andato a vedere il film e pare si sia molto divertito ad ascoltare Craxi-Favino che faceva la sua imitazione. Potenza del tempo che passa, in politica come nella vita

 

Prima Turismo, al via la quarta edizione: arte e cultura nella I Municipalità

Coordinare e promuovere l’offerta turistica della Prima Municipalità di Napoli, per lavorare meglio auspicando in una crescente valorizzazione turistica del quartiere.

E’ l’obiettivo del progetto “Prima Turismo”, arrivato alla quarta edizione e presentato questa mattina nella Sala del Consiglio in piazza Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone.

Oltre a diverse azioni portate avanti per incrementare i flussi turistici nel quartiere, il progetto, che vede al fianco della Prima Municipalità l’Ats composta da Battage e Sytapp, ha messo in rete i principali attori dell’offerta culturale della Municipalità, con itinerari culturali ed eventi distribuiti tra Chiaia, Posillipo e San Ferdinando.

Alla conferenza hanno partecipato il presidente della Prima Municipalità di Napoli Francesco de Giovanni e Roberto Galloro di Sytapp.

L’evangelizzazione attraverso il presepe, la sua storia e le sue tradizioni

Prima una mostra sul presepe napoletano poi un convegno internazionale, nel Museo Diocesano. Il tema è l’evangelizzazione attraverso la rappresentazione della natività. Il convegno è parte di un più ampio progetto ideato e realizzato dall’imprenditore ed editore Rosario Bianco e dal magistrato Catello Maresca, con l’Accademia delle Arti, Mestieri e Professioni e l’Associazione PartenArt.
L’apertura dei lavori è stata affidata a S. E. Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli.
Del grande valore del presepe hanno parlato esperti di storia e contenuti delle rappresentazioni presepiali, italiani e stranieri: Monsignor Rino Fisichella, Arcivescovo e Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione; Sylvain Bellenger, direttore del Museo di Capodimonte; Filippo Maria Gambari, direttore del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni popolari di Roma; Francesco Delizia, direttore del Museo nazionale di San Martino; María Teresa Marín Torres, direttrice Museo Salzillo di Murcia (Es); lo scrittore Jean-Noël Schifano; Antonio Diaz Rubio, presidente Fundación Díaz Caballero, fondatore del Museo Internacional de Arte Belinista di Mollina (Málaga, España); Carmine Romano, storico dell’arte e esperto di Arte presepiale.