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Posillipo, continuano gli abbattimenti dei pini: un deserto di cemento

L’emergenza maltempo che ha interessato Napoli nella parte finale del 2019 continua a farsi sentire.

Proseguono gli abbattimenti nella zona collinare di Posillipo. Centinaia i pini decapitati di cui restano tristemente nelle fossette solo i tronchi.

La zona del Virgiliano è spettarle nonostante il sole di questi giorni. Un cimitero di alberi abbattuti e che per il momento non saranno ripiantumati.

E’ il triste destino di Coroglio e Capo Posillipo passate da zone verdi della città a un deserto di cemento. Ecco come appaiono viale Virgilio, via Manzoni e Via Petrarca.

Marciapiedi distrutti dai bobcat e dai mezzi pesanti utilizzati per gli abbattimenti e arbusti non raccolti da settimane.

I residenti del quartiere sono avviliti, non solo per il panorama spettrale ma anche perchè sono certi che le essenze arboree non saranno sostituite.

A Tuttohotel ecologia e design, parole chiave per competere nel business dell’ospitalità

Parte oggi e proseguirà fino al 15 gennaio alla Mostra d’Oltremare di Napoli, la fiera e mostra espositiva TuttoHotel.

A inaugurare la manifestazione questa mattina l’ideatore e direttore Raffaele Biglietto e la consigliere delegata di Mostra d’Oltremare Valeria De Sieno.

L’appuntamento offre contenuti innovativi all’intero comparto business dell’ospitalità, oltre a incontri relazionali con associazioni professionali e di settore e in contemporanea due mostre, installazioni, B e B Expo Design e 2020 Eco Ospitality, che propongono soluzioni di ultima generazione in tema ecologia, design e tecnologia.

Durante questa tre giorni un dato importante che sarà approfondito è il miglioramento dell’offerta ricettiva alberghiera e la crescita della capacità ricettiva extralberghiera che mostra una maggiore consapevolezza da parte degli imprenditori che intendono ampliare la clientela, facendo leva sulla valorizzazione dell’Italian Style, su servizi in linea con i principi di eco sostenibilità e fornendo l’opportunità ai visitatori di entrare a far parte della cultura locale.

Da domani in edicola e sul web l’edizione di Napoli del quotidiano Il Riformista

Quando nasce un giornale bisogna sempre festeggiare. Forse per questo motivo la sala che ha ospitato la presentazione dell’edizione di Napoli del Riformista era stracolma di persone. Alfredo Romeo, imprenditore napoletano protagonista delle cronache giudiziarie di questi ultimi anni, lo ha acquistato a luglio e ad ottobre ha rimesso il quotidiano nelle edicole. Affidando la direzione a Piero Sansonetti, che ha subito chiarito l’impostazione.
Edizione napoletana affidata a Marco Demarco, già fondatore del Corriere del Mezzogiorno e direttore della Scuola di Giornalismo del Suor Orsola Benincasa. Da cui ha preso la parte più consistente della redazione .
Un video descrive l’attività della testata, declinata anche sul web e affidata a Davide Nunziante. Da domani in edicola, il nuovo quotidiano è stato annunciato da Stefania Brancaccio – cavaliere del lavoro e vice presidente Coelmo Spa, Paolo Giulierini, direttore del Mann, Lucio d’Alessandro – rettore dell’Università degli studi Suor Orsola Benincasa e Maurizio de Giovanni – scrittore, sceneggiatore e drammaturgo. Ma anche, in sala, tra gli altri dal presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella, dall’assessore comunale, Alessandra Clemente, dal presidente della Bcc Napoli, Amedeo Manzo e dal notaio Dino Falconio.

Detenuto cerca di strangolare agente penitenziario a Napoli

Un detenuto napoletano di 30 anni si è scagliato contro un agente della Polizia Penitenziaria prima spingendolo poi colpendolo con dei calci.

Dopo averla stordita il detenuto le ha stretto le mani al collo nel tentativo di strangolarla: la grave aggressione è avvenuta ieri nel carcere napoletano di Poggioreale.

A denunciare l’episodio è Luigi Castaldo, sindacalista dell’Osapp.

“Solo grazie all’intervento dei colleghi della vittima è stato possibile evitare il peggio”, spiega. L’agente ha riportato una ferita alla testa e un trauma cranico.

“Richiamiamo l’attenzione del Governo su queste problematiche che potrebbero essere affrontate con successo grazie a taser e jammer, attrezzature tecnologiche che farebbero da deterrente ed eviterebbero eventi critici e gravissimi come quello di qualche giorno fa, quando un detenuto ha rischiato la vita per avere ingoiato un microtelefono cellulare per nasconderlo ai controlli.

Gesto pericolosissimo scoperto solo grazie a una radiografia in ospedale”.

“No all’antenna 5G a Quarto”, proteste e tensione tra residenti e polizia

Attimi di tensione questa mattina a Quarto, in provincia di Napoli.

Tra via Limata e via Cocci è infatti scoppiata una protesta per ostacolare l’installazione dell’antenna 5G.
Sul posto sono arrivati anche alcuni agenti della Polizia di Stato, in assetto antisommossa, per sovrintendere ai lavori.

“Non siamo cavie” hanno gridato a gran voce i manifestanti. Il timore dei residenti della zona è che la rete di ultima generazione possa far male alla salute delle persone, esponendole a una quantità di radiazioni troppo elevata

Sebbene non ci siano studi e ricerche scientifiche che chiariscano in maniera definitiva quali siano gli effetti del 5G sulla salute, sono tantissimi in Italia gli atti volti a ottenere il blocco della tecnologia.

Intanto i manifestanti di Quarto hanno organizzato ulteriori incontri per organizzare la mobilitazione.

Napoli Calcio Femminile, prima sconfitta di campionato a Ravenna

La decima giornata del campionato cadetto ha visto il Ravenna Women battere il Napoli Calcio femminile 1 a 0. La compagine partenopea, allo stadio Sbrighi, incappa nel primo ko del campionato. Le azzurre perdono così la vetta della classifica, pur conservando due punti di vantaggio sulla Lazio terza.

LA PARTITA

La formazione del tecnico Marino ha disputato sin dal 1’ un’ottima gara. Al 35’, ancora sullo 0 a 0, Tammik ha subito un duro colpo alla testa che l’ha costretta ad uscire. Al suo posto è entrata la Gelmetti. La sfortuna è poi proseguita: doppio legno per le napoletane, uno per tempo.
Nella prima frazione è stata Nencioni a colpire il palo. Nella ripresa, invece, è stata Chatzinikolaou a centrare il montante, sempre sul punteggio di zero a zero. Una giornata sfortunata per il Napoli. A poco è servito l’ingresso di Cafferata al 59’. Il match è stato deciso dalla rete del Ravenna, all’88’, siglata da Cimatti.

LE DICHIARAZIONI DELL’ALLENATORE

“Adesso sarà importante rialzare la testa domenica prossima contro il Vittorio Veneto. Abbiamo creato tanto senza finalizzare in modo adeguato. Ci è mancata la necessaria cattiveria per fare risultato pieno e per evitare la beffa finale. Pensavamo di poterla vincere tanto che, nella ripresa, con il 4-2-3-1 abbiamo sfiorato ripetutamente il gol del vantaggio, ma la fortuna non ci ha assistito. Ora dobbiamo metterci in fretta questo episodio alle spalle togliendoci, però, quel pizzico di presunzione che ci ha accompagnato di recente”.

Emerge tanta delusione dalle parole dell’allenatore partenopeo. Perdere fa male. Perdere con la consapevolezza di aver avuto i mezzi per fare risultato ancora di più. La serie b è un campionato difficile e, soprattutto, molto imprevedibile. Ora alla guida della cadetteria c’è il San Marino Academy con 23 punti. Il Napoli, quindi, dovrà lavorare sodo in settimana per rendere questa crisi momentanea. Sarà il Permac Vittorio Veneto l’avversario dell’undicesima giornata. Tornare a vincere a Casamarciano è importante per i tifosi e per il gruppo, che deve continuare a credere nel sogno promozione.

 

Il Napoli si suicida all’Olimpico, la Lazio vince la decima partita

Un vero e proprio suicidio. L’1-0 con cui la Lazio batte il Napoli e conquista la decima vittoria in campionato è frutto dell’ennesimo autorete dei partenopei. Eppure nella papera collettiva di Ospina e Di Lorenzo, propiziata da Immobile, non c’è solo l’aberrazione dell’errore sportivo. C’è la sintesi di una stagione, nel corso della quale si è immaginato di giocare a dadi con la fortuna e ci si ritrova a rincorrere una catastrofe.
A fine gara Gattuso si assume ogni responsabilità: “L’errore di Ospina in realtà è un mio errore – afferma il tecnico calabrese -. Sono io a chiedere al portiere di iniziare sempre l’azione dal basso e quindi di assumersi rischi”.
Buono per i buoni di cuore il commento del tecnico. Ma analizzando lucidamente la questione l’errore è ben più ampio. Fin dal suo acquisto Meret, un autentico talento calcistico, non è stato messe nelel condizioni di dare il meglio. Sempre in discussione, arrivato con l’auspicio di essere il titolare, di fatto è entrato in un  cervellotico turnover con Ospina e Karnezis. Il risultato è stato il depauperamento di un patrimonio sportivo e l’involuzione del portiere.
Eppure il Napoli all’Olimpico ha giocato una delel sue migliori partite dell’anno. Ha sprecato tanto, colto l’ennesimo palo con Zielinski, ma ha tenuto la Lazio nella sua metà campo in tutto il secondo tempo. Si vede la mano di Gattuso sulla preparazione, la squadra corre e combatte. Ma rimettere insieme i cocci psicologici è sempre più complicato. Davvero complimenti a chi è riuscito a distruggere un progetto che, fino allo scorso anno, poteva essere definito un autentico miracolo sportivo.

NOEMI ALL’OLIMPICO

Solo il sorriso di Noemi, la bambina colpita per errore in un agguato di camorra e costretta ancora in un busto ortopedico, ha illuminato la notte del Napoli. Prima dell’inizio della partita Insigne le ha regalato una maglia. Peccato che poi on le abbia potuto dedicare un gol.

 

 

 

Marano, fugge dai carabinieri e non si accorge che chiede passaggio alle vittime rapinate

I carabinieri della compagnia di Marano di Napoli hanno proceduto al fermo di un 23enne del posto già noto alle Forze di Polizia ritenuto responsabile di una rapina ai danni di due coetanei che passeggiavano sul corso Europa.

L’allarme al 112 era stato dato dalle vittime alle 23 circa di martedì 7: avevano segnalato di essere state più volte avvicinante da un ragazzo il quale con minacce di morte, spintoni e qualche percossa aveva chiesto loro prima il cellulare per fare una chiamata, poi due euro, infine aveva pretesto 25 euro che aveva intravisto nel portafoglio di uno dei due.

Poi si era dileguato a piedi nel centro.

Dopo pochi minuti dalla chiamata al 112 era intervenuta sul posto una pattuglia della sezione radiomobile della compagnia di Marano che aveva acquisito le prime informazioni e la descrizione del tale per rintracciarlo.

Perlustrando le strade del centro lo avevano trovavano nei pressi di un centro scommesse e lui, accortosi dei militari e sentendosi scoperto, aveva provato ad allontanarsi dalla pattuglia chiedendo un passaggio agli occupanti di una macchina in transito.

Non si aspettava però di trovare alla guida dell’auto proprio uno dei due ragazzi appena rapinati che, riconoscendolo, ha richiamato l’attenzione dei carabinieri.

Mentre i militari correvano da loro il 23enne ha provato di nuovo a fuggire aprendo la portiera e correndo via ma è stato rincorso e bloccato.

I primi accertamenti hanno permesso di capire che i soldi rapinati erano stati cambiati in monete nella sala scommesse e in parte giocati alle slot machine, il resto è stato restituito dai carabinieri al proprietario.

I militari hanno dunque fermato per rapina il ragazzo associandolo al carcere.

Lì la misura è stata convalidata dal giudice che per il 23enne ha disposto gli arresti domiciliari.

Napoli, solai a rischio: al via le indagini in 152 scuole di Napoli

Ottimo risultato per il Comune di Napoli che si era candidato lo scorso novembre all’avviso di selezione con cui il MIUR metteva a bando le risorse stanziate con decreto dell’8 agosto 2019 (40 milioni di euro) per verifiche ai solai degli edifici scolastici.

“Considerato che nel corso degli ultimi anni diversi edifici scolastici di tutt’Italia sono stati interessati dal fenomeno di crollo di solai e controsoffitti degli edifici scolastici, come è peraltro capitato giorni fa in un plesso di San Giovanni, il Comune aveva presentato 170 istanze per poter ottenere i 7000 euro ad edificio previsti dal bando.

“Nella graduatoria pubblicata oggi il Comune di Napoli è risultato beneficiario del finanziamento per l’espletamento di verifiche di solai e controsoffitti per 152 edifici scolastici distribuiti in tutte le municipalità. Oltre il 90% delle istanze. Ringrazio del grande impegno il Servizio Centrale Edilizia Scolastica e tutti i nostri tecnici.

Le indagini ai solai, che sono complementari a quelle per la vulnerabilità sismica e statica in corso di aggiudicazione con Patto per Napoli, dimostrano il grande e quotidiano impegno che abbiamo messo in campo per la sicurezza non lasciando intentata nessuna via. Infatti le verifiche sono la prima strada per far sentire tutelata la comunità scolastica, per rassicurare i genitori e scegliere le priorità per gli interventi.

Ovviamente ci aspettiamo che dopo le indagini il MIUR, come ha promesso, metta in campo anche le risorse per i lavori. Ma Napoli non aspetta inerte. Stiamo già intervenendo in molte scuole, laddove si sono palesate criticità, ma ora, tra queste risorse e quelle di Patto per Napoli, l’azione si può estendere a tappeto, in tutti i quartieri”. – così l’assessore alla Scuola Annamaria Palmieri.

Adotta un filosofo 2, al via lunedì la seconda edizione del progetto di formazione rivolto alle scuole

Parte lunedì 13 gennaio la seconda edizione di Adotta un filosofo, il progetto di formazione a cura di Massimo Adinolfi rivolto alle scuole superiori della Campania, organizzato – d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale – dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano e diretta da Ruggero Cappuccio.

Trentaquattro professori e studiosi di filosofia saranno impegnati fino a marzo 2020 in un ciclo di incontri sul tema della Legge che coinvolgerà 83 istituti superiori dell’intero territorio campano: 35 le scuole che hanno aderito a Napoli e provincia, 18 a Caserta, 15 a Salerno, 12 ad Avellino, 3 a Benevento. Dopo la risposta positiva riscontrata con la scorsa edizione dedicata all’Europa, quest’anno la Fondazione Campania dei Festival ha scelto di promuovere una riflessione sulla Giustizia lungo due assi principali: uno politico-giuridico e l’altro antropo-teologico. Un percorso che per la prima volta sarà destinato anche agli studenti delle quarte classi, oltre che delle quinte.

Anche quest’anno l’iniziativa gode del sostegno dei quattro testimonial – Biagio de Giovanni, Aldo Masullo, Fulvio Tessitore, Vincenzo Vitiello – che l’anno scorso avevano ironicamente lanciato l’appello, accolto con entusiasmo da più di 2000 studenti della regione Campania. L’edizione 2020 di Adotta un filosofo coinvolgerà, tra gli altri già citati, gli studiosi Michele Abbate, Stefania Achella, Massimo Adinolfi, Giovanni Bisogni, Gianvito Brindisi, Giuseppe Cacciatore, Giuseppe Cantillo, Mico Capasso, Nicola Capone, Gennaro Carillo, Anna Cavaliere, Agostino Cera, Fabio Ciaramelli, Domenico Conte, Leonardo Distaso, Anna Donise, Franco Ferrari, Ernesto Forcellino, Giulio Goria, Davide Grossi, Pietro Maffettone, Sebastiano Maffettone, Francesco Mancuso, Eugenio Mazzarella, Ferdinando Menga, Bruno Moroncini, Massimo Palma, Francesco Piro, Geminello Preterossi, Ingrid Salvatore, Renato Trombelli, Renata Viti Cavaliere.

Una nuova edizione che raddoppia, inoltre, il numero degli appuntamenti per un totale di 166 lezioni in tutta la regione Campania: per ogni scuola è infatti previsto un primo colloquio con il filosofo “adottato” e, dopo qualche settimana, un secondo incontro con lo stesso, durante il quale si avrà modo di riprendere l’argomento già trattato, per approfondirlo e svilupparlo secondo le direzioni che gli studenti stessi avranno saputo indicare.

A conclusione del ciclo di incontri, i ragazzi e le ragazze potranno prendere parte a un concorso presentando un elaborato che abbia ad oggetto i temi affrontati nel corso della conversazione con il filosofo. Una commissione istituita presso la Fondazione Campania dei Festival, e composta da alcuni dei filosofi che avranno partecipato al progetto, selezionerà i 6 migliori lavori. Questi saranno premiati durante una cerimonia pubblica, prevista ad aprile, con alcuni gadget, abbonamenti a teatro e un viaggio di istruzione e di formazione in una città legata al tema approfondito.