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Usavano i locali e i dipendenti della società fallita, tre arresti della Guardia di Finanza

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito su disposizione del Tribunale di Napoli, 3 misure cautelari personali degli arresti domiciliari nei confronti di altrettanti soggetti e sottoposto a sequestro i conti correnti riconducibili a 2 amministratori di fatto di una società di abbigliamento dichiarata fallita nel 2017.
In particolare, le indagini, svolte dai finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Napoli – 3^ Sezione Criminalità Economica, hanno permesso di riscontrare come Pasquale Cristiano, Tammaro Cristiano e Pasquale Perna avessero trasferito, fraudolentemente, in danno dei creditori, l’intero complesso dei beni aziendali in una nuova impresa, appositamente costituita, per continuare ad operare nello stesso settore commerciale.
Gli accertamenti, avviati dalle Fiamme Gialle frattesi a seguito di una perquisizione effettuata nei locali aziendali, hanno permesso di riscontrare che la società fallita aveva, di fatto, proseguito la medesima attività attraverso una seconda impresa operante negli stessi locali della prima, nonché con lo stesso personale dipendente e i relativi macchinari. Inoltre, attraverso l’analisi delle movimentazioni bancarie, sono stati accertati numerosi atti di sottrazione del patrimonio sociale a favore dei gestori di fatto e dei rispettivi nuclei familiari, posti in essere anche in epoca precedente al fallimento; infatti, sono stati accertati bonifici per importi di circa 200 mila euro, partiti dai conti intestati alla società, successivamente fallita, in favore dei gestori di fatto nonché dei rispettivi familiari.

 

Una mostra sulla Palestina di Enrica D’Aguanno e Pino Grimaldi

Venerdì 29 novembre alle ore 11.00 nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Napoli sarà presentata la mostra “Comunicare la Palestina. Una narrazione diversa” a cura di Enrica D’Aguanno e Pino Grimaldi. Il progetto si inserisce nell’ambito della rassegna  “Femminile palestinese” quest’anno alla sesta edizione, curata da Maria Rosaria Greco e promossa dal Centro di produzione teatrale Casa del Contemporaneo.
18 designer della comunicazione, docenti di università e accademie italiane, sono stati chiamati a realizzare una campagna di sensibilizzazione sulla questione palestinese. Al di là della narrazione dominante che vede i palestinesi come terroristi e gli israeliani come vittime, per la prima volta viene proposto un progetto di comunicazione che faccia riflettere l’opinione pubblica sulla spinosa tematica e  che contribuisca con il suo messaggio a superare le ipocrisie della retorica della pace, mettendo a nudo attraverso il linguaggio della comunicazione visiva tutti gli aspetti della questione irrisolta dal 1948.
Un buon progetto di comunicazione, su un tema sociale e politico, può contribuire a cambiare un punto di vista? Può indurre una riflessione su un tema così delicato e dimenticato come la questione palestinese? Questi gli interrogativi da cui sono partiti i curatori e che hanno portato alla realizzazione del progetto, che non ha quindi solo lo scopo di di esporre una serie di esercizi di stile di alcuni noti designer italiani, quanto quello piuttosto  di sollecitare un pensiero teorico sul rapporto fra design della comunicazione e impegno politico, in particolare sull’efficacia della comunicazione. In altri termini, la comunicazione di utilità sociale può essere anche azione politica, con qualche effetto concreto, come indurre le persone a pensare?
Spunti di riflessione che costituiscono l’ordine del giorno della tavola rotonda che sarà organizzata a corredo dell’iniziativa  che vedrà la partecipazione  insieme a Direttore dell’Accademia Giuseppe Gaeta, e ai curatori  Enrica D’Aguanno, Coordinatore del Corso di design della Comunicazione ABANA, Pino Grimaldi, Docente di metodologia del design ABANA, di Maria Rosaria Greco, curatrice della rassegna Femminile palestinese e Marco Tortoioli Ricci, Presidente AIAP, l’Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva. Femminile palestinese racconta la Palestina, attraverso la sua cultura e la voce delle sue donne, dando spazio a linguaggi artistici e culturali diversi. Negli anni la rassegna ha consolidato preziosi partenariati come in questo caso la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, con la quale nasce il progetto “Comunicare la Palestina, una narrazione diversa”.
L’obiettivo, come tutti gli appuntamenti della rassegna Femminile palestinese, è quello di accendere i riflettori su un tema dimenticato, di togliere la Palestina dall’isolamento, innanzitutto culturale, in cui è stata sapientemente collocata e di contrastare la sistematica azione che lo storico israeliano Ilan Pappe definisce di “memoricidio nei confronti del popolo palestinese.
La mostra Comunicare la Palestina, una narrazione diversa, per la quale è stato realizzato anche un catalogo  sarà visitabile  fino al 10 gennaio 2020.

Elenco autori

Enrica D’Aguanno, Geppi De Liso con Lilli Chimenti, Paolo De Robertis, Francesco Dondina, François Fabrizi, Cinzia Ferrara con Monica Ferrara, Marialuisa Firpo, Pino Grimaldi, Gabriella Grizzuti, Gianni Latino, Roberta Manzotti con Enrico Mosconi, Armando Milani, Mario Piazza, Daniela Piscitelli, Andrea Rauch, Gianni Sinni, Leonardo Sonnoli, Marco Tortoioli Ricci.
La rassegna Femminile palestinese prosegue nel 2020 con la settima edizione. Da Napoli la mostra Comunicare la Palestina, una narrazione diversa si sposta a Salerno, al Teatro Antonio Ghirelli, dove viene presentata il 31 gennaio 2020 e dove rimane in esposizione fino alla fine della stagione teatrale. Il 14 e 15 febbraio invece sarà organizzata una due giorni dedicata al cinema e al cibo palestinese. “Cinema, hummus e falafel” vede la proiezione, presso il Teatro Antonio Ghirelli, di “Fra cielo e terra” di SaheraDirbas, “Farid” di Ashraf Shakah, “The fading Valley” di IritGal e “Omar” di Marco Mario De Notaris e Luca Taiuti, accompagnati da hummus e falafel.
Infine, sempre presso il teatro Ghirelli di Salerno, il 27 febbraio è previsto un momento dedicato al videoreportage “Donne di Gaza” sulle condizioni femminili di vita nella striscia.
La rassegna “Femminile palestinese” con le ultime edizioni si colloca fra le manifestazioni di rilievo a livello nazionale che promuovono la cultura araba e in particolare quella palestinese.
Il progetto è promosso e sostenuto da “Casa del Contemporaneo” Centro di produzione teatrale riconosciuto dal MIBACT (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo), sostenuto da Regione Campania, Accademia di Belle Arti di Napoli, Università degli studi di Napoli l’Orientale, Università degli studi di Salerno, Comunità palestinese Campania, Nena News Agency. Il quotidiano Il Manifesto è media partner.

Un Napoli all’italiana pareggia a Liverpool e vede gli ottavi di Champions

Un Napoli all’italiana, infarcito di difensori e centrocampisti, trova la chiave giusta per uscire indenne dallo stadio di Liverpoll. Il pari, 1-1 consente agli azzurri di mettere un piede negli ottavi di finale. Basterà un pareggio contro il Genk al “San Paolo” per assicurarsi il passaggio del turno.
Una notte che poteva animarsi di streghe e cattivi presagi, consente invece alla truppa di Ancelotti di ritrovarsi. Senza Insigne, rimasto a Napoli per un infortunio e Callejon, l’allenatore decide di schierare contemporaneamente Maksimovic, Koulibaly, Manolas, Di Lorenzo e Mario Rui. Se ne giova il centrocampo dove Allan ritrova la grinta e la cattiveria giusta e Fabian Ruiz e Zielinsky si muovono con i tempi e negli spazi giusti. Il guizzo di Mertes, supportato da Lozano, consente al Napoli addirittura di andare in vantaggio. La solita amnesia difensiva porta il Liverpool al pareggio con Lovren. Ma la sensazione che resta è quella di una squadra ritrovata. Con il presidente De Laurentiis che al termine dell’incontro twitta lanciando segnali di pace e il gruppo che si auguro di incontrare il patron domani per un riappacificazione che potrebbe riportare il sereno in un ambiente esplosivo.

 

 

Cina Italia, firmati 12 accordi: successo della piattaforma Città della Scienza

Duemila delegati italiani e cinesi e circa trecento organizzazioni tra università, centri di ricerca e realtà imprenditoriali hanno partecipato al China Italy Innovation Forum aperto ieri martedì 26 novembre a Pechino nell’ambito della Settimana Cina Italia della Scienza, della Tecnologia, e dell’Innovazione, in programma fino a venerdì 29 novembre.
A inaugurare l’evento, giunto quest’anno al suo decimo anniversario, il presidente di Città della Scienza Riccardo Villari e i Ministri dell’Università e della Ricerca italiano Lorenzo Fioramonti e il Ministro cinese della Scienza e della Tecnologia Wang Zhigang.
Promossa dai rispettivi Governi, la Settimana Cina Italia è coordinata per parte italiana da Città della Scienza e ha finora coinvolto più di 10.000 esperti in progetti di cooperazione e 5500 realtà imprenditoriali, favorendo circa 5200 azioni di trasferimento tecnologico e 620 accordi di cooperazione scientifica. Si tratta di una best practice che negli anni ha portato le delegazioni cinesi a Roma, Bergamo, Bologna, Cagliari, Firenze, Milano e Napoli, e le delegazioni italiane a Pechino, Chengdu, Chongqing, Foshan, Guiyang, Hangzhou, Jinan, Nanchino, Shangai, Suzhou, Tianjin, Yancheng.
Nel corso dei lavori sono stati firmati 12 accordi bilaterali e sono state premiate le tre startup vincitrici della Best Startup Showcase Enterprenurship Competition, programma che ha portato 100 startup pmi innovative italiane a incontrare negli ultimi 12 mesi i più qualificati Venture Capitalist cinesi, oltre che visitare e conoscere i centri di innovazione ed industriali più importanti del Dragone, come Alibaba e Huawei, nonché città in rapida espansione sul fronte dell’innovazione.
Ad aprire i lavori il Presidente di Città della Scienza Riccardo Villari. “È un onore per noi coordinare – ha detto Riccardo Villari, presidente di Città della Scienza di Napoli – l’organizzazione di un evento così importante, che in questi giorni permetterà a quasi 2.000 delegati italiani e cinesi di proseguire il promettente percorso di cooperazione avviato a partire dal 2010 e costellato di programmi di rilevanza internazionale, memorandum di collaborazione scientifica, progetti di ricerca congiunti, accordi industriali nei settori di maggiore rilievo per la diplomazia scientifica di entrambi i Paesi”. “In questi dieci anni questa iniziativa ha portato le delegazioni cinesi a Roma, Bergamo, Bologna, Cagliari, Firenze, Milano e Napoli, e le delegazioni italiane a  Pechino, Chengdu, Chongqing, Foshan, Guiyang, Hangzhou, Jinan, Nanchino, Shangai, Suzhou, Tianjin, Yancheng. Un’attività estesa dunque a diverse regioni italiane e, fatto ancora più significativo, a molte Province cinesi, a testimoniare l’accrescersi delle relazioni tra i due Stati”.
“Era già emerso in modo molto chiaro dal comunicato congiunto firmato in occasione della visita del presidente Xi Jinping in Italia – ha affermato il Ministro dell’Istruzione della Ricerca e dell’Università Lorenzo Fioramonti – e oggi ne abbiamo una ulteriore conferma: la cooperazione scientifica è elemento portante per i rapporti dei nostri due Paesi. Sono 872 gli accordi già in essere tra le nostre università e quelle cinesi e sono 120 i docenti italiani impegnati in università cinesi. Questa decima edizione della Settimana attesta un crescendo di risultati raggiunti da due sistemi che lavorano molto bene insieme. Nell’anno delle celebrazioni del genio di Leonardo mi piace sottolineare come la grande tradizione umanistica abbia svolto un ruolo fondamentale per la nascita e lo sviluppo della scienza. Oggi, la velocità dettata dalle trasformazioni tecnologiche ci impone di ripensare un nuovo umanesimo, un nuovo Rinascimento che ci consenta di rispondere alla domanda di benessere e di sostenibilità sempre più diffusa nel mondo. Italia e Cina possono dare delle risposte importanti a questi bisogni”.
“La Cina – ha detto il Ministro della Scienza e della Tecnologia Wang Zhigang – ha deciso di fare dell’innovazione tecnologica una nuova rivoluzione culturale. Intelligenza artificiale, digitalizzazione, blockchain sono altrettanti aspetti di mutamenti profondi attraverso i quali proviamo a rendere migliori le nostre vite. La Cina sta dando un contributo significativo all’innovazione mondiale, abbiamo siglato rapporti di collaborazione con 160 Paesi nel mondo, stiamo facendo di Pechino una delle capitali globali del trasferimento tecnologico, basti dire che ogni giorno solo in questa città nascono più di 200 imprese hitech. Abbiamo di recente approvato una nuova legge per favorire investimenti e collaborazioni internazionali tra imprese tecnologiche e università e in questo quadro daremo una forte accelerazione alla costruzione di un centro di trasferimento tecnologico tra Italia e Cina. I nostri due Paesi, anche grazie alla piattaforma della Settimana dell’Innovazione, possono essere considerati come un modello di collaborazione per la costruzione di un legame profondo fondato sulla cultura, umanistica e scientifica”.
A margine della cerimonia inaugurale, i ministri della Ricerca italiano e cinese, Lorenzo Fioramonti e Wang Zhigang, hanno fatto visita all’Area Exhibit con in mostra alcuni dei risultati dei progetti scientifici congiunti.
Sono seguite tavole rotonde, incontri b2b e startup contest hanno fatto da cornice a una intensa attività di cooperazione focalizzata su sei settori strategici: intelligenza artificiale e manifattura avanzata, smart cities e mobilità sostenibile, biomedicina, tecnologie per il patrimonio culturale e, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana e Cinese, l’aerospazio. A coordinare tutte le attività in programma, dai seminari tematici alle azioni di match-making è stata la Città della Scienza di Napoli insieme ai suoi partner cinesi.

FIRMATI 12 ACCORDI BILATERALI ITALIA CINA

Sono 12 gli accordi bilaterali tra centri di ricerca, università e imprese italiane e cinesi firmati al copsetto dei Ministri italiano e cinese in occasione del China Italy Innovation Forum nell’ambito della Settimana Cina Italia dell’Innovazione.
Nel dettaglio sono stati siglati i seguenti accordi di cooperazione.

  1. Chinese Academy of Sciences Holdings e China Science and Innovation Industry Fund of Fund con Città della Scienza: Partnership strategica per la progettazione di un Hub per l’innovazione e l’Innovazione Sino-Europeo.
  1. Beijing Changfeng ICT Industry Alliance e Cluster Smart Comunities Tech – Fondazione Torino Wireless: Piattaforma di collaborazione su manifattura 4.0, progetti di scambio tecnologico, co-incubazione;
  1. Zhongguancun Smart City Information Industry Alliance e Research Association for Urban Renewal and Smart City China Europe: Cooperazione nell’applicazione e promozione di tecnologie, servizi e prodotti per la rigenerazione urbana e smart city;
  1. Beijing New Energy Vehicle Technology Innovation Center Ltd e Politecnico di Torino: Coincubazione, scambio tecnologico e di ricerca congiunta.
  1. China Federation of Industrial Economics e Confederazione Generale dell’Industria Italiana: Promozione dell’industria e della cooperazione commerciale tra Cina e Italia; costruzione di una piattaforma avanzata per la collaborazione tra brand industriali e commerciali dei due Paesi.
  1. China Culture and Technology Innovation Service Alliance, Sino-Italy Ningbo Ecological Park e ETT Spa: Definizione di partnership strategica.
  1. National Institute Of Metrology (Nim) e Istituto Nazionale Di Ricerca Metrologica (Inrim): Definizione di partnership strategica.
  1. Xi’an Univeristy e Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale University of Florence Department of Civil and Environmental Engineering: Definizione di partnership strategica
  1. TJ Innova Engineering & Technology e Marea Scarl: Accordo di collaborazione organica per la promozione e valorizzazione della ricerca e dell’innovazione tecnologica centrata sulla mobilità sostenibile. Le due realtà imprenditoriali si impegnano a favorire un reciproco trasferimento tecnologico e iniziative di business congiunto nel mercato europeo, mediorentale e africano.
  1. University Of Xi’an Shiyou e il Dipartimento di Ingegneria Elettronica della Federico II di Napoli: Cooperazione e scambi di ricerca nel campo della formazione e del training scientifico rivolto a docenti.
  1. Fuzhou University e Politecnico di Bari: Coincubazione, scambio tecnologico e di ricerca congiunta.
  1. Xi’an Sino-European Enterprises Management Consulting Co.,Ltd e SPICI srl – Società per l’Innovazione, la Cooperazione e l’internazionalizzazione Cooperazione nel campo della scienza, delle tecnologie e della cultura per facilitare la collaborazione tra stratup, imprese, isrituti di ricerca , businesses, startups, research institutes and universities, science and industrial parks in the key technology fields.

Gli accordi consolidano la collaborazione tra Italia e Cina nei settori scientifici e tecnologici anche in rapporto ai dieci progetti di grande rilevanza scientifica di recente finanziati dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero cinese della Scienza e della Tecnologia. Due i progetti selezionati per l’Intelligenza artificiale (presentati da Università di Trento e Politecnico di Milano); due per le tecnologie per l’astrofisica (INAF ed ENEA); due per la conversione delle biomasse in energia (Università di Trieste e Università della Calabria); quattro per le tecnologie biomediche innovative (Università di Roma “Sapienza”, Università di Torino, Neuromed IRCCS, Università di Milano “Bicocca”).

VISITE ALLE ECCELLENZE DELLA RICERCA CINESE

Oggi 27 novembre le imprese e i ricercatori italiani sono in visita ai Poli di Innovazione e Centri di eccellenza della capitale cinese, tra cui la Future Science City, uno dei maggiori centri nazionali di innovazione tecnologica a Pechino nel campo della tecnologia energetica avanzata, manifattura e salute; il China Telecom Beijing Research Institute, Il National Institute Of Clean-And-Low-Carbon Energy, l’Avic United Innovation Center, e l’Institute Of Artificial Intelligence della Tsinghua University.
Il 28 e 29 novembre la delegazione italiana, guidata dal Ministro della Ricerca Lorenzo Fioramonti si sposterà a Jinan dove sono in programma conferenze e b2b su manifattura intelligente, sviluppo sostenibile, medicina e agricoltura moderna. Con un Pil annuo pari a 1/10 dell’intero importo dello Shandong, Jinan è uno dei nove centri finanziari in Cina e una delle prime 50 economie del Dragone ed è la capitale economica della provincia.

GLI INVESTITORI CINESI

Partecipano alla piattaforma di cooperazione Italia Cina alcuni dei più significativi gruppi, enti e investitori cinesi. Tra gli altri: China org.cn, The National Center for financial research at Peking university, China securities, China Capital Investment group, Beijing Capital Agribusiness group, China Enterprise News,  Wanda group Singapore Ecological Science Park, Zhilian Fund, T.H.E. Capital & Lab, Zhonghai Fund, Jushi Found, Beidou Ding Ming Law Firm, Puxian Law Firm, Zhilin Law Firm, Zhongfangxin Capital, Small And Micro Incubator, China-Zqx Capita, Shenzhouyiqiao Capital, Hualu Capital, Youkeshangpin Group.

IL NETWORK ITALIANO

Più di 300 le organizzazioni (centri di ricerca, università, imprese, enti) italiane presenti a Pechino e Jinan per la Settimana Cina Italia dell’Innovazione. Tra esse: il CNR con molti dei suoi Istituti, il Politecnico di Milano, il Politecnico di Bari, le Università de l’Aquila, la Federico II di Napoli, il Suor Orsola Benincasa di Napoli, l’Università del Salento, Università “Ca’ Foscari” di Venezia, Università degli studi della Basilicata, l’Università di Firenze, l’Università del Sannio, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, l’Università Parthenope, Università di Bari Aldo Moro, l’Università di Bergamo, l’Università La Sapienza di Roma.
Tra agenzie a e centri di ricerca: l’Agenzia Spaziale Italiana, l’ IRCCS Istituto Nazionale Tumori Napoli, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Humanitas Research Hospital, l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica.  E ancora, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, l’Aseci – Associazione per lo Sviluppo Economico e Culturale Internazionale, l’Agenzia per l’Italia Digitale, Associazione Cluster Tecnologico Nazionale sulle Tecnologie per le Smart Communities, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.

I PROMOTORI

La Settimana Cina-Italia della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione è promossa in Italia dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca–MIUR in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale-MAECI ed è coordinata dalla Città della Scienza di Napoli, sulla base dell’Accordo Quadro sottoscritto nel 2013 tra il MIUR, il MAE, il Ministero dello Sviluppo Economico, l’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, l’AgID – Agenzia per l’Italia Digitale e Città della Scienza stessa. L’iniziativa vede la forte collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche–CNR, la CRUI, i Centri di Ricerca Italiani, Confindustria, i Cluster Tecnologici Nazionali e per il programma delle startup dell’incubatore Campania NewSteel.
Da parte cinese, il programma è promosso dal Ministero della Scienza e della Tecnologia–MOST e organizzato dal Beijing Municipal S&T Commission–BMSTC, ente emanazione del MOST, oltre che dal Beijing Association for Science and Technology–BAST, a sua volta membro della Chinese Association for Science and Technology – CAST e da altri importanti enti cinesi.

Pari opportunità, ecco gli strumenti dei professionisti

AVERSA – “Pari opportunità, prevenzione ed assistenza, strumenti a favore dei professionisti” è il tema del forum promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord, con il patrocinio del Rotary Club Aversa “Terra Normanna” per domani, giovedì 28 novembre alle ore 14.30, presso la sala convegni dell’Odcec di Napoli Nord (via Diaz, 89).

L’evento formativo rientra nel piano annuale della formazione professionale di entrambi gli Ordini professionali del Circondario di Napoli Nord e riconosce ai Commercialisti ed agli Avvocati crediti formativi speciali per l’anno 2019.

L’iniziativa nasce dal confronto tra le rappresentanze istituzionali del mondo professionale territoriale che intende, con il patrocinio del Rotary Club di Aversa, rappresentato dal presidente Gianluca Cioffi, che mette a disposizione personale medico specializzato – coordinato dal Dottore Giovanni Costanzo – nella prevenzione tumorale – che gratuitamente garantirà alle donne presenti la possibilità di effettuare visite senologiche preventive – assicurare conoscenza e prevenzione nella lotta ai tumori. Compito della relazione di Irene Russo (specialista in Dermatologia e Venerologia, Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Polo dermatologico di Aversa), è quello di trasferire la conoscenza e la consapevolezza che la prevenzione è la strada principale per la lotta ai i tumori.

Al convegno parteciperà Chiara Marciani, assessore regionale alle Pari Opportunità ed alla Formazione Professionale. Nell’occasione sarà presentata, tra le misure di promozione della Regione Campania della parità tra i sessi, l’intervento che promuove e finanzia Voucher formativi destinati a migliorare la competitività delle donne in ambito del lavoro.

Con l‘Assessore Marciani, durante il Convegno, moderato da Guido Rossi, vicepresidente Odcec Napoli Nord, si analizzeranno i principi cardini del rifinanziamento e l’innovazione della misura regionale, prossima al varo, destinata, ai professionisti, per finanziare l’avvio ai giovani di nuovi studi professionali, il tirocinio a chi si approccia alla professione, misure di promozione e tutela della professione, nonché, su suggerimento degli Ordini, misure che favoriscano la conciliazione tra i tempi di lavoro ed i tempi da destinare alla famiglia (congedo parentale che troppo spesso le Casse di Previdenza professionale non prevedono o finanziano solo parzialmente).

Antonio Tuccillo e Gianfranco Mallardo, rispettivamente numeri uno dei commercialisti e degli avvocati di Napoli Nord, ritengono che “anche gli ordini professionali devono partecipare alla crescita del territorio. entrambi risaltano l’importanza della collaborazione sviluppatasi fra avvocati e commercialisti, proficua non solo per gli iscritti ma per l’intero territorio. Ci sono tanti ambiti nei quali tale collaborazione è importante e occasioni come quella attuale sono utili per sviluppare idee comuni”.

“Obiettivo comune è dato anche dalla condivisione delle buone pratiche – aggiungono – relative ai problemi comuni dei professionisti, come la tutela della salute e il rispetto della parità di genere, temi sui quali bisogna impegnarsi direttamente sia a causa della vita sempre più frenetica che svolgono i professionisti che per l’aumento continuo del numero delle donne che scelgono la libera professione come attività lavorativa”.

L’avvocato Linda Maisto, consigliera del Coa Napoli Nord, evidenzia che “la tutela della salute e della parità di genere sono temi molto importanti per gli ordini professionali e questo convegno sarà l’occasione per condividere le esperienze che stiamo portando avanti in questi campi. Offrire, tra l’altro, uno screening periodico contro le malattie più frequenti è garanzia per il mantenimento della capacità di reddito dei professionisti per un periodo il più lungo possibile”.

“Per le donne in gravidanza o con bambini sotto i 3 anni, ho portato all’attenzione del consiglio la proposta di istituire le strisce rosa di parcheggio da collocarsi presso tutti gli uffici giudiziari del nostro circondario, la proposta è stata accolta all’unanimità dei presenti e siamo in contatto con le amministrazioni per realizzarle al più presto. Le strisce consentiranno il parcheggio veloce alle donne in gravidanza o con bambini sotto i tre anni. Ciò faciliterà la conciliazione fra i loro ruoli lavorativi e familiari. Un’iniziativa che sa di rosa, di futuro e di speranza”.

Gennaro Ciaramella, delegato Cassa di Previdenza Dottori commercialisti rappresenterà le misure preventive e di Assistenza offerte agli iscritti dalla Cnpadc, i risultati conseguiti con l’insediamento dello sportello Cassa per gli iscritti all’Odcec di Napoli Nord mentre, Simonetta Cavalieri, esperta di Innovazione sociale e di politiche di Pari opportunità, rappresenterà una panoramica di opportunità offerte dai Fondi regionali, nazionali e comunitari.

La conclusione dei lavori sarà affidata ai consiglieri delegati Sandro Fontana, Diego Musto e Giuseppe Vitagliano.

Nel corso del seminario di studi verrà presentato il Comitato di garanzia per la professione dell’Odcec Napoli Nord, presieduto da Anna Peluso.

Salute in carcere, in Campania parte formazione per 150 agenti Penitenziaria

Si scrive Basic Life Support and Defibrillation, si legge soccorrere e salvare la vita dei detenuti nelle carceri della campania. L’aumento dei casi di infarti o di detenuti che cercano di togliersi la vita ha avuto come risposta un corso di formazione per 150 agenti della polizia penitenziaria finalizzato dare assistenza sanitaria e, all’occasione, saper usare un defibrillatore.

Presentato questa mattina nella sede del consiglio regionale della campania, il percorso formativo è stato promosso dal Garante dei detenuti, Samuele Ciambriello, e finanziato dalla Regione Campania

Partner del progetto anche l’Asl Napoli 1, rappresentata al tavolo dal commissario, Ciro Verdoliva Intervista Ulteriori finalità dell’iniziativa le ha spiegate il presidente del consiglio regionale della campania, Rosetta d’amelio

Grande successo per la serata finale di #pizzAward. Nicola Falanga vince la quarta edizione del contest internazionale di MySocialRecipe

E’ Nicola Falanga di Terzigno (Na) il pizzaiolo che si aggiudica il #pizzAward2019 con la sua “Crisommola blu” dopo aver superato le selezioni della quarta edizione del contest, a numero chiuso, che ha ammesso alla gara 100 pizzaioli da ogni parte del mondo. A vincere il #pizzAward 2019 per la migliore pizza interpretazione della tradizione è Christian Riccio di Roma con la sua “AmatRiccia” mentre per la più creativa è Massimiliano Pica da Copenaghen con la “Sannita”.

Non solo cibo, ma anche tante premiazioni, a partire dagli scienziati Annamaria Colao, Silvano Gallus, e Bruno Siciliano, che hanno ricevuto il “Pizza Science Award”, la statuetta in rame realizzata dal maestro artigiano Pasquale Merone, per il loro contributo scientifico al mondo pizza.
In particolare, Annamaria Colao per l’esperienza didattica pilota in Italia, in quanto titolare della Cattedra Unesco di Educazione alla salute ed allo sviluppo sostenibile presso l’Università Federico II; Silvano Gallus dell’Istituto Negri di Milano, per la ricerca relativa al rapporto tra il consumo di pizza e la salute che lo ha portato ad ottenere il premio Ig Nobel a Boston; e Bruno Siciliano per le sue ricerche avanzate sulla introduzione della robotica nel mondo artigianale della pizza. A ritirare il premio, la figlia Chiara.

“Abbiamo avuto il piacere di riassumere in una serata tutto il meglio che questo mondo pizza sa esprimere: la bravura dei pizzaioli, la capacità di comunicare la loro arte, il lavoro degli studiosi su questo alimento, la solidarietà, l’arte e lo spettacolo-afferma Francesca Marino, ideatrice del format- Il nostro sforzo è appunto quello di mettere tutti insieme, fare rete con le eccellenze in una serata unica e irripetibile nella nostra città. Questa quarta edizione, durata sei mesi e che ha raccolto quasi tre milioni di visualizzazioni, è stata l’edizione dei record. Ma già siamo al lavoro per la prossima”.

Come sempre emozionante l’attesa per conoscere i risultati che sono stati resi noti ieri sera a Napoli, nella suggestiva cornice di Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel, in una serata plastic-free, allestita per l’occasione con carte napoletane classiche gigantesche, nel corso del live show di premiazione aperto da una performance di Ciccio Merolla e Ibrahim Drabo e condotto dai giornalisti Luciano Pignataro e Anna Scafuri che ha presieduto la giuria anche per questa edizione.
Insieme a quest’ultima, a decretare il vincitore una giuria di giornalisti enogastronomici ed esperti del settore, composta da Giuseppe Cerasa (Le guide di Repubblica), Alessandro Circiello (Dirigente della Federazione Italiana Cuochi FIC e personaggio televisivo), Patrizio Roversi (conduttore televisivo), con il coordinamento di Giuseppe Giorgio (giornalista enogastronomico), che hanno valutato le loro proposte nel corso del tasting live al Molino Caputo.
#PizzAward non solo è una grande vetrina per i pizzaioli desiderosi di mostrare la loro creatività, ma anche un’occasione per scoprire le nuove tendenze del settore. Nel corso di questi mesi, attraverso le accesissime fasi social del contest che hanno coinvolto la community di Facebook, è apparso evidente che i trend del mondo pizza rivelano un ritorno alla tradizione, esaltando le tipicità locali.
Tendenza non solo italiana, ma internazionale, perchè oggi i maestri pizzaioli mostrano una grande attenzione alla scelta ed alla qualità degli ingredienti per dare vita ad un prodotto eccellente, e sempre più attento all’ambiente.

Ma l’evento è stata anche l’occasione per rinnovare con un segno tangibile l’impegno nel sociale. Antonio Mattone, portavoce della Comunità di Sant’Egidio, assieme a Francesca Marino e Lino D’Angiò, dal palco, hanno dato il via alla raccolta fondi per offrire il pranzo di Natale nella casa circondariale “Giuseppe Salvia Poggioreale” per i 150 detenuti che in quel giorno saranno lontani dai propri affetti, regalando loro una giornata diversa. A sostenere l’iniziativa con tutto il loro entusiasmo anche gli attori Patrizio Rispo e Alberto Rossi, volti noti della serie Rai “Un Posto al Sole” .
Intensi i ritmi della serata “green”, diretta da Simona Perchiazzi, che ha riservato ai partecipanti tante piacevoli sorprese, come quella dell’ aperitivo “Ahi Poke Cucina Healthy” a cura della Scuola Dolce&Salato dello chef Peppe Daddio, accompagnato dai vini di Cantine Riunite serviti da una performer, insieme alla degustazione delle pizze preparate dai maestri pizzaioli per un incontro tra tradizione e creatività: grande successo per la “Pizza fusion” preparata da Gino Sorbillo con lo chef stellato Salvatore La Ragione con i prodotti di Adhoc Cash&Carry, Diego Tafone con la “Pizza Pascalina” ben nota per i suoi effetti antitumorali, ideata dall’Istituto Pascale di Napoli, e Vincenzo Iannucci con Teresa Iorio con le pizze tradizionali, ed il panettone di Aniello di Caprio.
Annunciati sul palco anche i vincitori del contest internazionale Rossopomodoro Award “Come un giorno a Napoli” che si sono sfidati nella gara live alla presenza della giuria presieduta da Luciano Pignataro, e composta Alberto Lupini (Italia a tavola), Dino Piacenti, uomo della Radio, TV e spettacolo e dallo chef Pasquale Torrente. Alla presenza dell’AD Roberto Colombo e del Presidente del gruppo Franco Manna sono stati premiati Daniele Di Cristofaro da Venezia per la categoria pizza con la sua “Vesuviana nera”; per la categoria cucina Girolamo Castaldo da Milano con “Napulè”; per la categoria caffè Giovanni Faraldi, da Moncalieri con il “Marocchino di Nutella di Pistacchi di Bronte”, assistiti dai giudici tecnici (non votanti) ideatori e organizzatori del contest, ovvero Clelia Martino, Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis.
Anche quest’anno sono state assegnate le menzioni speciali degli sponsor rispettivamente a:

· Corrado Bombaci, che si aggiudica l’Award di MySocialRecipe al Pizzaiolo Social.
· Nicola Falanga, per l’Award di Sorì, alla Migliore Pizza Stg
· Vincenzo Farina, per l’Award del Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP, come Pizzaiolo Chef
· Valerio Iessi, per l’Award di Adhoc Cash & Carry, alla Migliore Pizza Espressione del Territorio Campano
· Vincenzo Onnembo, per l’Award di Olitalia, alla Migliore Pizza dall’Estero
· Davide Quarta, per l’Award di Molino Caputo, al Migliore Impasto
· Lele Scandurra, per l’Award de La Fiammante, per la Migliore Pizza Genuina.

Michele Franzese Moda presenta la nuova collezione “Mou Vibes”: special event a Sant’Anastasia giovedi 28 novembre

Special event per la presentazione della nuova collezione invernale degli stivali Mou con ospiti doc, cocktail party e dj set di Claudio Delgado e Vincenzo Paccone: l’iniziativa, organizzata da Mou (marchio londinese di culto che produce calzature originali realizzate a mano in fibre naturali di eccellente qualità) in collaborazione con Michele Franzese moda, è in programma presso la sede di Sant’Anastasia di Michele Franzese in via Antonio D’Auria 22, giovedì 28 novembre alle ore 18.

Partner della serata sono il ristorante Nippon di Caserta che preparerà “live” gustosissimi piatti di sushi, Bar in movimento per il beverage e Orgasme gold profumi. Alla serata parteciperanno numerosi influencers locali e ospiti “doc” a sorpresa.

Calde, resistenti e straordinariamente morbide, dall’esclusivo look grintoso e dal distintivo spirito anticonformista, le scarpe Mou sono amate per l’insolita sensazione di “ritorno alla natura” che esse trasmettono, per il loro stile eclettico, per l’etica e l’ecocompatibilità, pilastri della fase di produzione in cui l’innovazione nel design si sposa alle tradizionali tecniche di lavorazione a mano per dare massimo risalto alla bellezza naturale della pelle utilizzata per la collezione.

Il comfort è l’idea trainante alla base dello stile, con finiture e suole che durano nel tempo. Gli stivali Mou sono abitualmente indossati da artiste di fama mondiale come Gwyneth Paltrow e Cameron Diaz.

La Reggia Designer Outlet, è Black Friday dal 29 novembre al 2 dicembre

È tempo di Black Friday a La Reggia Designer Outlet, con promozioni da non farsi sfuggire per inaugurare al meglio la stagione natalizia e per esaudire i propri desideri. Da venerdì 29 novembre a lunedì 2 dicembre, in programma quattro giorni di shopping con ulteriori riduzioni fino al 50% su più di 100 brand, tra cui Levi’s, Twin Set, Converse, Liu Jo, Pinko, New Balance, Trussardi, Motivi.

La lista completa dei negozi aderenti ai Black Friday Days è stata pubblicata sul sito: https://www.mcarthurglen.com/it/outlets/it/designer-outlet-la-reggia.
Tante idee da mettere sotto l’albero o direttamente nell’armadio.

Solo nel week end, da venerdì 29 novembre a domenica 1° dicembre, per agevolare i visitatori, il Centro McArthurGlen di Marcianise (CE) mette a disposizione un’area parcheggio extra presso il Centro Commerciale Campania, con collegamento navetta gratuito e continuo (dall’apertura alla chiusura del Centro).

Alla Fondazione “Casa dello Scugnizzo” viaggio nella memoria del Banco di Napoli

Immagini, documenti e testimonianze riconducibili all’istituto di credito partenopeo, tratte dalla Collezione Bonelli.

Centinaia di pezzi, suddivisi in manifesti, locandine, brochures, volantini, fotografie, medaglie, libri, vecchi statuti, assegni ed oggetti.

A un anno esatto dalla cessazione dell’attività dello storico Banco di Napoli, nella Fondazione “Casa dello Scugnizzo” si è tenuto l’evento: “Banco di Napoli 1463 – 2018, ripartiamo dalla memoria”.

All’incontro, sono intervenuti Gaetano Bonelli, direttore del Museo di Napoli – Collezione Bonelli, Ferdinando Flagiello, vice Presidente della BCC di Napoli e Nino Daniele, già assessore alla cultura del Comune di Napoli.

In mostra tra i cimeli, il libretto di conto corrente più antico conosciuto, datato 1878, gli assegni delle filiali americane, argentine e delle più disparate città italiane.
E anche il manifesto del decreto regio datato 27 aprile 1863, vero e proprio atto di nascita dell’istituto, recante la nuova dicitura Banco di Napoli.