Home Blog Page 19

Conclusa a Villa Ferretti la settimana di orientamento della Scuola Superiore Meridionale

Cinque sfide per altrettante giornate di orientamento sui temi “Regolare”, “Accogliere”, “Ottimizzare”, “Calcolare” e “Trasmettere”. Si è conclusa a Villa Ferretti, a Bacoli, la settimana di orientamento della Scuola Superiore Meridionale. Alle ultime due lezioni magistrali sono intervenuti Brunella Franco, professoressa ordinaria di genetica medica nell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Andrea Mazzucchi, Rettore dello stesso ateneo e professore ordinario di filologia della letteratura italiana. I lavori sono stati coordinati da Carlo Nitsch, professore ordinario di analisi matematica dell’Università degli Studi di Napoli.

Cinque giornate tematiche di studio e vita comunitaria per 150 studenti provenienti da tutta Italia iscritti all’ultimo anno delle scuole medie superiori che hanno risposto al bando e sono stati selezionati per sperimentare sul campo il metodo, i ritmi e le opportunità di studio in una realtà come la SSM, un istituto di istruzione universitaria di alta formazione dottorale ad ordinamento speciale.

La settimana è stata organizzata dal Comitato Ordinatore composto dai professori Arturo De Vivo, Antonio Giordano, Gian Francesco Nicoletti, Pierdomenico Perata e Giuseppe Recinto. Le conclusioni sono state affidate al sindaco di Bacoli, Giosi Gerardo Della Ragione.

La Scuola Superiore Meridionale è un istituto di istruzione universitaria di alta formazione dottorale ad ordinamento speciale. Nell’ambito delle Scuole superiori ad ordinamento Speciale, la SSM si inserisce tra le poche che erogano un’offerta formativa estesa anche alle attività pre-dottorali (ovvero, ordinarie), prevedendo corsi ordinari che integrano l’offerta universitaria della laurea triennale e di quella magistrale. E’ anche l’unica Scuola Superiore ad Ordinamento Speciale con sede a Napoli, nel meridione d’Italia.

 

 

Morte Emma Bonino, Cappato: “Ispirazione per nuove battaglie di libertà”

“Il dolore per la morte di Emma Bonino, penso che vada insieme all’intimità che in tanti hanno provato in momenti
della loro vita, proprio sentendosi al fianco come un’amica Emma per le cose per le quali si è battuta. La memoria non è
un oggetto da ereditare, da custodire o da rivendicare, ma la memoria vive soltanto nelle azioni, nelle opere, nella difesa in
chi vorrà e saprà ispirarsi a Emma Bonino per nuove battaglie di libertà”.

Sono le parole di Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, pronunciate prima di presentare il 23esimo congresso dell’Associazione in programma a Napoli, dal 9 all’11 ottobre.

“I temi dei quali parleremo nel congresso a Napoli – ha aggiungo Cappato – sono in continuità ideale con tante delle lotte che hanno determinato la vita, anche personale, di Emma Bonino”. Il tema sarà “Il Coraggio delle libertà” e animerà un appuntamento dedicato alle battaglie per i diritti e alle nuove libertà da conquistare, sui temi del fine vita, procreazione medicalmente assistita accessibile a tutte le donne; liste d’attesa; salute mentale e terapie assistite da psichedelici. Ma anche libertà di ricerca sulle cellule staminali e la vita indipendente delle persone con disabilità.

L’evento, presentato in una conferenza stampa sarà preceduto da due giornate di iniziative dedicate ai temi dell’Associazione e
aperte alla città, con l’obiettivo di portare nel dibattito pubblico le battaglie per nuove libertà e per la piena
affermazione dei diritti individuali. Tra i protagonisti ci saranno Roberto Saviano, giornalista e scrittore, Cristina Cattaneo, medico legale e antropologa, Michele De Luca, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni, Marianna Aprile, scrittrice e giornalista, e Fabrizio Starace,
psichiatra, Consigliere Generale dell’Associazione Luca Coscioni ed esperto di politiche e servizi per la salute mentale. A loro
si aggiungeranno giornalisti, scienziati, ricercatori, medici, giuristi e rappresentanti della società civile, per un confronto sui temi delle libertà e dei diritti che saranno al centro delle tre giornate napoletane.

Al centro dell’incontro ci sarà la proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Liberi Subito”, attualmente all’esame
del Consiglio regionale della Campania. La proposta punta a garantire tempi e procedure certi per le persone che, nei casi
previsti dalla giurisprudenza costituzionale, chiedono di accedere alla morte medicalmente assistita.

Insetti nel caseificio, blitz dei Nas nella Piana del Sele: attività chiusa e prodotti distrutti

Insetti volanti e striscianti nei locali dove venivano lavorati i prodotti caseari e all’interno di alcune celle utilizzate per lo stoccaggio. È quanto hanno scoperto i carabinieri del Nas di Salerno durante un controllo in uno stabilimento della Piana del Sele. Le condizioni riscontrate durante l’ispezione hanno portato l’Asl a disporre la sospensione immediata dell’attività. Le criticità igienico-sanitarie e strutturali sono state definite «gravissime». Contestualmente è stata avviata la distruzione di numerosi prodotti caseari conservati in condizioni considerate ad alto rischio di contaminazione. Il nome dell’azienda interessata dal provvedimento non è stato reso noto nel comunicato diffuso sull’operazione.

Controlli anche nei panifici

L’intervento rientra in una più ampia attività di controllo condotta dai carabinieri del Nas nelle aziende impegnate nella produzione e nella commercializzazione di prodotti da forno e caseari tra le province di Salerno e Avellino. In Irpinia, durante un’ispezione effettuata insieme ai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e al personale dell’Asl di Avellino, è stata disposta la sospensione di un panificio. Gli accertamenti avrebbero evidenziato precarie condizioni igienico-sanitarie e strutturali, carenze nella pulizia, assenza di spogliatoi adeguati e la mancanza di locali destinati esclusivamente al deposito delle materie prime. Sono state inoltre contestate violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ed è stata riscontrata la presenza di lavoratori in nero. Nel corso dello stesso controllo sono stati sequestrati circa un quintale di alimenti congelati – tra verdure, legumi e ortaggi – detenuti senza il rispetto delle procedure previste dal piano di autocontrollo Haccp. Sotto sequestro anche 30 chili di prodotti da forno risultati privi delle indicazioni necessarie per garantirne la tracciabilità.

Diffidati altri due panifici

I controlli hanno riguardato anche due panifici situati nel Cilento e nella Valle Metelliana. Per entrambi sono scattati provvedimenti di diffida finalizzati all’eliminazione delle criticità igienico-sanitarie e strutturali precedentemente riscontrate. Il valore complessivo delle strutture interessate dai provvedimenti di chiusura è stato stimato in circa 650mila euro. Il bilancio economico dei controlli comprende inoltre sanzioni amministrative per oltre 26mila euro e ammende per circa 22mila euro.

Napoli, ragazzo trovato impiccato al Parco Viviani

Napoli, ragazzo trovato impiccato al Parco Viviani

Un giovane, dell’apparente età di circa 20 anni, è stato trovato morto nel pomeriggio all’interno del Parco Viviani, in via Girolamo Santacroce, a Napoli. Secondo quanto riferisce Anteprima24, il corpo sarebbe stato rinvenuto impiccato a un albero intorno alle 14.30. A fare la scoperta sarebbe stato un ragazzino entrato con il proprio cane. Dopo l’allarme, sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia Dante. Il Parco era stato da poco riaperto dopo la chiusura disposta per l’allerta meteo.

Beukema sull’infortunio: “Non è stato bello, ma ora mi sento molto bene e sono pronto”

Sam Beukema, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Il difensore olandese si è soffermato sulle sue condizioni dopo i problemi fisici vissuti durante l’estate. Queste le sue parole:

“Mi sento molto bene. Già da qualche settimana sono rientrato con il gruppo a pieno regime. Mi sento molto bene, mi sento pronto e non vedo l’ora di dare una mano alla squadra. Ho tanta voglia. Non era bello per me perché avevo quel problema al tendine per qualche settimana. Non sono riuscito a fare i ritiri e quel periodo è ovviamente molto importante perché lì si inizia già la stagione e ci si prepara bene per l’inizio. Adesso però mi sento molto bene e sento anche che sono pronto”.

Porto di Salerno, sbarcano 75 migranti salvati in mare dalla Ocean Viking

Porto di Salerno, sbarcano 75 migranti salvati in mare dalla Ocean Viking

Sono 33 i minori non accompagnati tra i 75 migranti giunti questa notte a Salerno. La Ocean Viking ha raggiunto il Molo Manfredi alle 00.38, dopo tre operazioni di salvataggio effettuate l’8 settembre nella zona SAR maltese. Complessivamente erano state tratte in salvo 78 persone. Prima dell’approdo nel porto campano, una donna e due bambini erano stati fatti scendere a Siracusa.

L’arrivo della nave avviene a poche settimane dal fermo della Sea-Watch 5 a Napoli. L’imbarcazione della Ong tedesca era stata bloccata dopo lo sbarco di sei migranti per cui le autorità avevano disposto un fermo amministrativo di 45 giorni e una multa di 7.500 euro, contestando all’equipaggio il mancato rispetto delle disposizioni previste per il coordinamento delle operazioni di soccorso in mare. Le persone accolte a Salerno provengono principalmente da Somalia, Eritrea, Sud Sudan e Siria. Tra loro anche un cittadino iraniano. A seguire le operazioni di sbarco il prefetto di Salerno Francesco Esposito: (Intervista nel video allegato).

Napoli, sindaco inaugura nuovo anno scolastico al Nido “Rocco Jemma”

Napoli, sindaco inaugura nuovo anno scolastico al Nido “Rocco Jemma”

La campanella del nuovo anno scolastico, a Napoli, suona da Materdei. E all’asilo Rocco Jemma segna anche una ripartenza: lo storico nido del quartiere riapre dopo i lavori di riqualificazione e potrà accogliere 75 bambini tra nido e sezioni primavera.

Una nuova disponibilità che amplia l’offerta educativa di una città ancora impegnata a recuperare il ritardo nei servizi per la prima infanzia. Con i fondi del PNRR il Comune è intervenuto su 27 scuole, tra riqualificazioni e nuove costruzioni. Oltre mille, secondo il sindaco Manfredi, i posti nido recuperati, insieme all’assunzione di 300 tra educatori e insegnanti.

Al tagliare il nastro anche l’assessore all’istruzione del comune di Napoli Maura Striano: (Intervista nel video allegato).

 

Domenico Caliendo, i periti: con il Berlin Heart più possibilità di salvarlo

Domenico Caliendo, i periti: con il Berlin Heart più possibilità di salvarlo

Il piccolo Domenico Caliendo avrebbe avuto più tempo per attendere un nuovo cuore se, dopo l’operazione, fosse stato collegato a un organo artificiale invece che a un macchinario e si sarebbe potuto salvare. È una delle conclusioni centrali della maxi perizia di oltre 500 pagine disposta dal gip di Napoli Mariano Sorrentino. A rivelarlo è il quotidiano Il Mattino. Secondo i tre esperti, il Berlin Heart avrebbe consentito di mantenere il bambino per un periodo più lungo in condizioni compatibili con un nuovo intervento, aumentando così il tempo a disposizione per reperire un altro organo. Diversamente, il ricorso prolungato all’ECMO avrebbe ridotto questa possibilità.

Domenico era stato operato al Monaldi il 23 dicembre 2025 con un cuore proveniente da Bolzano, danneggiato durante il trasporto, ed è morto il 21 febbraio successivo. Nell’inchiesta sono coinvolti Guido Oppido, primario e cardiochirurgo che guidò l’operazione, ed Emma Bergonzoni, sua vice e seconda operatrice. La relazione muove pesanti rilievi su quanto avvenuto prima dell’operazione, dalla scelta del contenitore per il trasporto alla fornitura del ghiaccio secco a Bolzano e ai mancati controlli. I periti non contestano invece la tecnica chirurgica, concentrando le critiche su ciò che accadde prima e dopo.

“Se entro 72 ore fosse stato collegato al Berlin Heart il cuore artificiale extracorporeo – spiega il legale Francesco Petruzzi – Domenico sarebbe stato ritrapiantabile e avrebbe avuto una percentuale di riuscita di oltre il 70%, lo scrivono i periti del gip nella loro relazione di 553 pagine, per questo chiedo che la Procura valuti l’ipotesi di contestare l’omicidio volontario al posto del colposo”.

16enne accoltellato al Vomero, prefetto convoca comitato: “Possibile zona rossa”

16enne accoltellato al Vomero, prefetto convoca comitato: “Possibile zona rossa”

Dopo l’accoltellamento di un sedicenne al Vomero, l’ennesimo episodio di violenza che coinvolge giovanissimi armati, la Prefettura di Napoli annuncia una stretta sulla sicurezza, con più controlli nelle ore serali e l’ipotesi di una zona rossa nel quartiere. Il ragazzo era stato aggredito nella notte in piazza Vanvitelli e colpito con una coltellata alla schiena.

Il caso è poi arrivato sul tavolo del Comitato per l’ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto Michele di Bari. La decisione è di rafforzare la presenza sul territorio soprattutto nelle ore della movida e nei luoghi più frequentati. Resta aperta anche l’ipotesi di una zona rossa: (intervista nel video allegato).

Calciomercato Napoli, Manna aveva in pugno Gila e Gabriel Jesus: perché è saltato tutto

Il Napoli ha attraversato un mercato difficile, al risparmio. Con Antonio Conte, soprattutto l’anno scorso, sono arrivati tanti giocatori con l’obiettivo di migliorare la rosa, cosa che non è accaduta. Tuttavia, il club si è ritrovato una serie di calciatori non vendibili. Il ds Manna aveva in pugno Mario Gila e Gabriel Jesus, andati poi rispettivamente al Milan e al Barcellona. Ecco quanto riferito dal Corriere dello Sport:

“E pensare che il ds Manna aveva bruciato la concorrenza per Gila, ora al Milan: colpo sfumato per esigenze di bilancio. E ancora: salutati Lukaku e il suo ingaggio da 11 milioni lordi per gli stessi motivi di bilancio, Max ha atteso invano una punta diversa da Lucca e Hojlund, nonostante Manna tenesse in pugno Gabriel Jesus, poi finito al Barcellona (subito a segno in Champions). La società ha optato per l’austerity per rientrare in certi parametri Uefa sforati dopo due mercati faraonici – che però non fanno rima con scelte sempre giuste -, limitando gli arrivi a Badiashile e Favasuli”.