lunedì, Marzo 2, 2026
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Bimbo trapiantato con cuore bruciato, la madre: “Non perdo speranza”

Mentre in procura a Napoli fa i suoi primi passi l’inchiesta che dovrà far luce sul trapianto di cuore danneggiato sul bimbo di due anni e quattro mesi effettuato lo scorso 23 dicembre, all’ospedale Monaldi cresce l’ansia per le condizioni di salute del piccolo, al momento stazionarie, e per l’esito della riunione dell’equipe formata dai primari del nosocomio, che dovranno valutare se sussistono ancora le condizioni per un altro trapianto di cuore, nel caso dovesse esserci l’immediata disponibilità di un nuovo organo. Come persona informata dei fatti, gli inquirenti hanno ascoltato il cardiologo che aveva seguito le procedure di assistenza post trapianto per poi dimettersi sei giorni dopo l’intervento con il cuore conservato nel ghiaccio secco e quindi deteriorato. Gli avvocati della famiglia del minore, Francesco Petruzzi e Angelo Riccio hanno fatto la spola questa mattina tra la procura e l’ospedale, dove hanno incontrato la signora Patrizia, madre del bimbo che ancora non ha perso le speranze per l’arrivo di un nuovo cuore e un secondo trapianto, anche in caso di parere negativo del Monaldi

Condizioni carceri campane, l’allarme del segretario del Sappe

Condizioni carceri campane, l’allarme del segretario del Sappe

Il drone sequestrato pochi giorni fa nel carcere di Secondigliano a Napoli, i cellulari che continuano ad entrare con stratagemmi all’interno delle celle con i detenuti sempre più spesso ripresi sui social a fare dirette e tik tok con i familiari, poi c’è la questione della droga che continua a circolare in carcere facendo diventare le celle vere e proprie piazze dello spazio.

È un fiume in piena il segretario generale del SAPPE e il sindacato autonomo di polizia penitenziaria Aldo di Giacomo che questa mattina si è fermato davanti al carcere di Poggioreale a Napoli per fare il punto della situazione sul sistema carcerario in città e in Campania: (Intervista nel video allegato).

Presente alla conferenza stampa improvvisata per strada anche l’onorevole Francesco Emilio Borrelli che non ha risparmiato bordate al ministro Nordio: (Intervista nel video allegato).

Degrado e abbandono Piazza Mercato: devastata la sfinge della fontana

Degrado e abbandono Piazza Mercato: devastata la sfinge della fontana

Hanno sfondato il volto di una delle sfingi della fontana del Seguro in piazza Mercato.
Un colpo violento, mirato, che ha quasi decapitato una scultura ottocentesca, simbolo silenzioso di un luogo che è storia viva della città.

La notizia, racconta l’ennesimo atto vandalico contro il patrimonio artistico partenopeo.
Ma la cronaca, da sola, non basta più. Perché quesa non è soltanto la storia di una statua danneggiata.

È la fotografia di una città che assiste, troppo spesso impotente, alla devastazione dei propri simboli. È il segno di una deriva che non può essere archiviata come bravata o ragazzata. Quando si colpisce un monumento, si colpisce l’identità collettiva. La sfinge di piazza Mercato non è un arredo urbano qualunque. È parte di un complesso monumentale che racconta secoli di stratificazioni storiche, di dominazioni, di rivolte popolari e di rinascite. Eppure oggi viene trattata come un bersaglio qualsiasi, come se non appartenesse a nessuno. I cittadini sono scoraggiati: (Interviste nel video allegato).

L’assessore alla Polizia Municipale De Iesu sull’argomento si è cosi espresso: (Interviste nel video allegato).

Inter, Marotta: “Gogna mediatica eccessiva per Bastoni. Saviano? Non so neanche chi sia”

Beppe Marotta, presidente dell’Inter, ha parlato in conferenza stampa della simulazione di Bastoni che ha portato al rosso di Kalulu nel match contro al Juventus. Il presidente del club nerazzurro si è soffermato anche sulle parole del giornalista e scrittore Roberto Saviano. Queste le sue parole:

La nostra posizione è semplicissima, abbiamo notato che c’è stata una presa di posizione mediatica smisurata rispetto a quanto accaduto. Lo stesso giocatore è stato oggetto di una gogna mediatica che va al di là di quanto successo. Parliamo di un giocatore di 26 anni, con più di 300 presenze in Serie A, mai protagonista di eventi clamorosi. È un patrimonio della Nazionale e qualcuno mette in dubbio la sua convocazione, è un danno ingiusto. Ci troviamo di fronte a un errore di un giovane, ma chi non è ne ha mai fatti? Se parliamo di simulazioni, se ne parla da cinquant’anni: è un fatto ordinario, non straordinario, sicuramente deprecabile e legato a fattori concomitanti come il braccio di Kalulu e il fischio immediato. Ha sbagliato, lo riconosco, ma l’anno scorso abbiamo perso lo scudetto per un punto e c’è stato un errore riconosciuto in Inter-Roma, non abbiamo fatto polemica. Quest’anno l’Inter è intervenuta in una sola occasione, dopo Napoli-Inter, in cui fu assegnato un calcio di rigore poi dichiarato non giusto.

Dobbiamo fare delle riflessioni, dagli arbitri alle società, ai giocatori, fino alla Federazione. Voi giornalisti traete le vostre conclusioni dagli atti che vedete e valutate, dalle dichiarazioni che i protagonisti fanno. Non dico cosa dovete fare, ma quello che avviene in Italia avviene anche all’estero, dobbiamo riflettere: magari inasprendo le pene, ma per tutti, nei confronti dei tesserati. E parlo di pene pecuniarie, smesso si va oltre le righe anche nel comportamento verbale. È il mio pensiero, e sono qui a dire che Bastoni ha fatto un gesto non consono ai principi di lealtà, ma va giustificato. La repressione non fa parte del mio bagaglio, si può prevenire. Ma è compito anche dell’associazione calciatori, spesso noto ignoranza del regolamento.

Saviano? C’è dispiacere, umano. Non so neanche chi sia Saviano, né che ruolo abbia. Non voglio dargli importanza, ha fatto dichiarazioni che saranno all’attenzione dei nostri avvocati”.

Se ho salutato Chiellini? Beh, salutare è il minimo. È stato un mio giocatore, è un dirigente giovane e inesperto, non sta a me commentare quello che è successo nel post partita e fare un’analisi.

Simulazioni e maggior attenzioni all’Inter? Perché negli ultimi anni è la squadra più vincente. Se parliamo di simulazioni, voglio ricordare Juventus-Inter del 2021, un rigore a favore della Juventus su palese simulazione di Cuadrado, con arbitro Calvarese. Successivamente sia l’arbitro che gli organi tecnici acclararono che si trattò di palese simulazione e con quella vittoria la Juventus ottenne una qualificazione alla Champions League che vale 60-70 milioni“.

Fuorigrotta, rissa nel McDonald’s tra giovanissimi: spunta un coltello

Fuorigrotta, rissa nel McDonald’s tra giovanissimi: spunta un coltello

I carabinieri di Bagnoli sono intervenuti in via Lepanto a Fuorigrotta, all’interno del McDonald’s. Un gruppo di ragazzini (tra i 16 e i 17 anni) avrebbe dato vita ad una rissa. Non ci sono stati feriti. Lo riporta il quotidiano “La Repubblica Napoli”. Dalle indagini è emerso che durante la violenta colluttazione, un giovane avrebbe estratto un coltello e tentato di colpire uno dei giovani coinvolti. Il colpo, però, gli avrebbe solo lacerato il giubbino, senza ferirlo. Indagini in corso per risalire all’identità di tutte le persone coinvolte e chiarire la dinamica.

Collina frana su case nel Napoletano, 26 famiglie sgomberate

Collina frana su case nel Napoletano, 26 famiglie sgomberate

Le stanze completamente sventrate, la terra che ha invaso gli appartamenti e sul pavimento fango e detriti: è questo quello che rimane in via Roma a Marano, nel Napoletano, dove ieri, a causa del maltempo, poco dopo le 14 è franata una collinetta che ha travolto il muro di contenimento. Lo smottamento ha investito una porzione dello stabile sottostante distruggendo tutto ciò che incontrava sulla sua strada. Non ci sono feriti, ma è scattato lo sgombero dell’intero edificio.26 famiglie hanno dovuto lasciare le abitazioni. “Siamo vivi per miracolo” il racconto di Vincenzo Tassari e della moglie Pina di palma. (Interviste in video allegato)

L’edificio, posto sotto sigillo, è stato momentaneamente dissequestrato. Il tempo di consentire il ripristino della fornitura idrica agli altri stabili della zona. Ieri è stato attivato il servizio anti sciacallaggio. Sul posto, oltre a vigili del fuoco e protezione civile anche Fabio Giombini, commissario prefettizio di Marano. (Interviste in video allegato)

Solo qualche settimana fa a gennaio, un altro crollo nell’area nord, questa volta in via Cavour a Casoria, con decine di persone tutt’ora sfollate.

A Napoli la piazza delle donne per dire “Senza consenso è stupro”

A Napoli la piazza delle donne per dire “Senza consenso è stupro”

Una piazza per le donne e per dire no alla proposta di legge firmata dalla senatrice Giulia Buongiorno. Il testo base approvato precedentemente alla Camera prevedeva il principio “solo sì è sì”. La proposta introduce, invece, la necessità di un consenso “riconoscibile”, spostando il focus dalla presenza esplicita del consenso all’assenza di una volontà contraria (dissenso), basandosi talvolta su comportamenti contestuali. Il comitato promotore “Sena consenso è stupro” ha portato in piazza del Plebiscito un migliaio i persone, tra queste la presidente regionale del Pd Teresa Armato, lo scrittore Maurizio De Giovanni e la consigliera regionale Bruna Fiola.

A dire “No” alla proposta Buongiorno, c’era anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, arrivato sul finire dell’evento. Prima di lui avevano raggiunto la piazza le parlamentari Valeria Valente e Gilda Sportiello, gli assessori regionali Andrea Mormiroli e Claudia Pecoraro.

Tra le animatrici della manifestazione Lella Palladino, vicepresidente della fondazione “Una, nessuna, centomila” e numerosi esponenti delle principali sigle sindacali.

(interviste nel video allegato)

Alisson Santos MVP di Napoli-Roma: “Sarei stato più felice con una vittoria! Ringrazio i tifosi”

Alisson Santos è l’MVP di Napoli-Roma per la Lega Serie A. Il brasiliano è entrato e ha letteralmente seminato il panico nella difesa dei giallorossi, siglando anche il gol del 2-2. E poi ha lanciato un messaggio a tutti i tifosi del Napoli: “Ciao tifosi! Sono molto felice per aver segnato il primo gol con la maglia del Napoli! Vi ringrazio tutti per il supporto, andiamo insieme avanti ora a lavorare sodo per lavorare e migliorare la nostra grande squadra! Forza Napoli, andiamo!”.

È stato anche intervistato da DAZN nel post-partita dicendo: “Sono molto contento di aver segnato in questo stadio, sarei stato ancora più felice con la vittoria. Mi sento molto bene e il rapporto con allenatore e compagni è ottimo“.

Napoli, Conte: “Dobbiamo indirizzare il nostro futuro, quale Coppa giocheremo”. Poi elogia i tifosi

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio per 2-2 contro la Roma. Il tecnico dei partenopei si è soffermato sul grande impegno che ci stanno mettendo i giocatori, con grande considerazione per i nuovi arrivati come Giovane e Alisson che hanno avuto un ottimo impatto sulla partita. Di seguito, le sue parole:

“Abbiamo giocato contro un’ottima squadra che lotterà per un posto nelle coppe europee, che sia Champions, Europa League e Conference. Mancano 13 partite e sarà durissima, dobbiamo indirizzare il nostro futuro per l’anno prossimo, quale manifestazione giocheremo. Mi ha fatto molto piacere che i tifosi per lo striscione che hanno fatto in curva, non sono cose scontate. Significa che stanno apprezzando, riconoscono che i calciatori stanno sudando e onorando la maglia del Napoli. Sappiamo che il tifoso sta con noi, sta vivendo emozioni importanti.

Recuperare stasera due volte e rischiare di vincere deve dare orgoglio e consapevolezza, a prescindere non molleremo. Alisson Santos è entrato bene, è stato un po’ timido contro il Como, anche Giovane, sono stati catapultati in una realtà completamente diversa con le pressioni che conosciamo, devono continuare a lavorare. Abbiamo bisogno di aiuto, non possiamo permetterci che non ci diano una mano.

Quando vuoi fare un calcio aggressivo, capita, siamo una delle squadre a cui tirano meno in porta. Il club ha dato delle opzioni in più sugli esterni, Neres è stato operato, Lang è andato al Galatasaray, abbiamo scoperto Vergara, Matteo in quella posizione non mi convince, ha bisogno della fascia. Alisson anche allo Sporting era bravo nell’impatto a gara in corso, oggi abbiamo rivisto Gilmour che ha fatto un solo allenamento con noi e l’abbiamo portato. Oggi ci da un’alternativa, complimenti ai ragazzi che mi stanno dando tutto, sono super disponibili, non posso chiedere altro”.

Buongiorno: “Abbiamo combattuto come dei leoni. Stiamo dando tutto”

Alessandro Buongiorno, difensore del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio contro la Roma per 2-2. Buongiorno si è soffermato anche sugli errori

Abbiamo combattuto come dei leoni fino alla fine, abbiamo provato a portarla a casa. Faccio i complimenti a tutti, stiamo dando tutto. Scudetto? Pensiamo partita dopo partita, speriamo di recuperare altri calciatori e vedremo. Ho affrontato cercando di lavorare tanto, sono convinto che uno che non molla raggiunge i propri obiettivi. Non mi sono mai fermato, ho sentito l’affetto dei tifosi, dell’allenatore, della squadra, della mia famiglia e della mia fidanzata. Ci sono stati momenti difficili, ma è importante non perdere il focus. Arrivare tra le prime quattro è un obiettivo, ma vediamo cosa succede partita dopo partita”.