giovedì, Maggio 7, 2026
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Intelligenza artificiale, nuovo programma formativo alla “Federico II”

Il nuovo programma formativo per sviluppare le competenze chiave in AI e reti intelligenti

L’Università degli Studi di Napoli Federico II e Fastweb + Vodafone lanciano, nell’ambito della 5G Academy – FIVEG (Future Interactive Immersive Efficient Green Technologies), un nuovo programma formativo completamente dedicato all’intelligenza artificiale e alle reti intelligenti.

Il programma si sviluppa attorno al  tema “AI-Native Networks: Engineering the Infrastructure of the AI Era” e si rivolge  a studentesse e studenti, neolaureate e neolaureati in discipline STEM e si propone di formare profili capaci di progettare e governare le infrastrutture di rete della nuova era dell’Intelligenza Artificiale.

Il percorso affronta temi chiave delle telecomunicazioni di nuova generazione, tra cui reti 5G e 6G, architetture cloud-edge, orchestrazione intelligente dei servizi e applicazioni dell’Intelligenza Artificiale per la gestione e l’evoluzione delle infrastrutture di rete. Include la formazione avanzata e il project work e consente  alle partecipanti e ai partecipanti di confrontarsi su casi reali e soluzioni innovative per le infrastrutture di rete di nuova generazione.

Il programma “AI-Native Networks: Engineering the Infrastructure of the AI Era” si svolgerà da maggio  a ottobre 2026 presso il Polo Tecnologico di San Giovanni a Teduccio dell’Università  degli Studi di Napoli Federico II ed è aperto a 33  persone provenienti da discipline ingegneristiche, matematiche e informatiche. La partecipazione è gratuita.

“Questo nuovo percorso formativo suggella e rafforza il cammino avviato nel 2022 con Fastweb+Vodafone. ‘AI-Native Networks’ risponde alle esigenze del mondo dell’Information and Communication Technology, con l’obiettivo di formare una nuova generazione di talenti STEM, pronti ad essere protagonisti dell’evoluzione digitale del nostro Paese”, ha dichiarato Antonia Maria Tulino, Professoressa di Telecomunicazioni dell’ Università degli Studi di Napoli Federico II e Direttrice della 5G Academy.

“Lo sviluppo di reti sempre più intelligenti e integrate con l’intelligenza artificiale rappresenta una delle principali direttrici di evoluzione delle infrastrutture digitali. In questo scenario, la collaborazione con il mondo accademico è fondamentale per formare nuove competenze e accompagnare la crescita di professionisti in grado di progettare e gestire le reti del futuro”, ha dichiarato Max Gasparroni, Chief Technology Officer di Fastweb + Vodafone.

Le candidature devono essere presentate online tramite application form sul sito www.5gacademy.unina.it  entro il 6 maggio 2026.

Consulta il bando per i criteri di ammissione: link al bando
Candidati compilando la domanda di ammissione al link:

LINK APPLICATION FORM
Per ulteriori informazioni, scrivere a 5gacademy@unina.it

Tra targhe imbrattate e scivoloni, la giornata napoletana del gen.Vannacci

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Non è cominciata nel migliore dei modi la giornata napoletana di Roberto Vannacci. Qualche giovane dei movimenti di sinistra, sotto la firma del centro sociale Insurgencia, ha imbrattato la targa del suo partito, Futuro Nazionale, che ha inaugurato la prima sede a Napoli. Il suo commento: “fanno a gara con quelli di Firenze per chi è più maleducato. Non ci faremo intimorire per questi signori, siamo qua e abbiamo tanta gente che è contenta”.

Intervista nel video allegato

Futuro Nazionale guarda alle amministrative di Napoli 

Getta semi Futuro Nazionale, che prova a ingrandirsi sul territorio italiano cercando consenso intorno al tema della remigrazione e già punta le prossime elezioni amministrative di Napoli, che cadranno tra un anno

Lo scivolone sull’identità di Napoli

Un’espressione migliore però, per fare effetto sui napoletani, forse Vannacci l’avrebbe potuta trovare…(intervista in video allegato)

Napoli capitale europea dello sport: a piazza Municipio apre villaggio del volley

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Napoli capitale europea dello sport: a piazza Municipio apre villaggio del volley

In attesa del grande evento internazionale che porterà a Napoli gli europei di pallavolo in Piazza del Plebiscito questa mattina l’apertura del Villaggio volley S3. Una manifestazione per avvicinare i giovani delle scuole di Napoli a uno degli sport che negli ultimi anni è diventato più vincente e seguito del calcio la pallavolo.

In piazza del Municipio la grande festa tra reti, palloni e grandi campioni della pallavolo del passato come Valerio Vermiglio e Andrea Lucchetta. Quest ultimo ha chiesto ad Aurelio de Laurentiis di creare una squadra di pallavolo che rappresenti la città: (Interviste nel video allegato).

Un evento che si inserisce tra i tanti eventi di Napoli capitale dello sport come spiega l’assessore Emanuela Ferrante: (Interviste nel video allegato).

Nelle carceri campane 1.600 detenuti in più, Salerno guida sovraffollamento

Nelle carceri campane 1.600 detenuti in più, Salerno guida sovraffollamento

Nelle carceri campane ci sono 7.826 persone ristette a fronte di 6.173 posti disponibili, con sette suicidi registrati nel 2025: è il quadro tracciato oggi in Consiglio regionale dal garante dei detenuti, Samuele Ciambriello. A guidare la classifica del sovraffollamento è Salerno, con un indice del 162%, seguita da Benevento con il 154 e da Poggioreale con il 134. Ma il problema non è solo nei numeri della presenza.

Nelle case circondariali della nostra regione si contano anche 152 tentativi di suicidio, oltre mille atti di autolesionismo, quasi 900 aggressioni e 947 scioperi della fame. Preoccupa anche il fronte dei minori: a fine 2025 erano 2.490 i giovani in carico ai servizi sociali minorili e 159 quelli presenti negli istituti penali di Nisida e Airola. 21 gli adolescenti accusati di omicidio. (Intervista in video allegato).

Il procuratore Aldo Policastro, dal canto suo, non ha risparmiato critiche al decreto Caivano. (Intervista in video allegato).

Così il presidente della regione Campania Roberto Fico e il presidente del consiglio Regionale Massimiliano Manfredi. (Intervista in video allegato).

Iran al Mondiale? Parla il Ministro dello Sport: “Dipende dalle condizioni di sicurezza e dagli USA”

Tanti dubbi sull’Iran al Mondiale. Il presidente della FIFA Gianni Infantino sta insistendo molto sulla partecipazione alla Coppa del Mondo della nazionale iraniana. Però le parole del Ministro dello Sport dell’Iran, Ahmad Donyamali, sono chiarissime:

“Potrebbe arrivare la decisione di non partecipare. È previsto un ritiro per la nazionale nella terza settimana di maggio in un Paese vicino, della durata di circa una settimana. Se le condizioni di sicurezza per i giocatori saranno garantite e il Paese ospitante smetterà di comportarsi in modo scorretto e avventuriero, verrà presa una decisione appropriata”.

Non resta dunque che attendere le prossime settimane. Nel caso l’Iran non partecipasse al Mondiale per il conflitto in corso con gli Stati Uniti d’America, la decisione finale su chi ci sarà spetterà alla FIFA.

Morto il filosofo napoletano Biagio De Giovanni, aveva 95 anni

E’ morto all’età di 95 anni il filosofo napoletano Biagio De Giovanni. Già europarlamentare del Pci e poi del Pds, De Giovanni è stato anche Rettore dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”. Per volontà dell’Amministrazione, in accordo con la famiglia, domani sarà allestita la camera ardente nella Sala dei Baroni di Castel Nuovo, dove sarà possibile rendere omaggio a Biagio De Giovanni dalle ore 16 alle 18.30.

IL CORDOGLIO DI MANFREDI

“La sua morte mi addolora ed esprimo tutta la vicinanza mia, di tutta l’Amministrazione comunale e della Città intera alla sua famiglia – ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi -. De Giovanni si è reso protagonista di un’intensa attività intellettuale: la sua passione per la filosofia, il diritto e la politica ha formato generazioni di studenti. Le riflessioni sul rapporto tra diritti e potere hanno arricchito il dibattito e contribuito alla crescita del Paese. Anche nelle vesti di uomo delle istituzioni ha sempre dato un apporto generoso e proficuo. Napoli, l’Italia, perde un uomo da cui tutti abbiamo imparato tanto”.

IL CORDOGLIO DI FICO

“Con Biagio De Giovanni perdiamo un intellettuale di straordinario rigore, che ha unito pensiero filosofico e impegno politico. La sua attività accademica e istituzionale testimonia una dedizione costante alla costruzione di una cultura democratica fondata sulla connessione tra sapere e responsabilità pubblica”. E’ il ricordo del presidente della Regione Campania, Roberto Fico. “De Giovanni ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di studiosi e cittadini. I suoi insegnamenti continueranno a orientare quanti credono nell’importanza della conoscenza e della partecipazione come strumenti fondamentali del vivere democratico”. Fico rivolge “alla famiglia, agli allievi e a tutta la comunità accademica e istituzionale le più sentite condoglianze da parte mia e della Giunta regionale della Campania”.

IL RICORDO DEL CARDINALE BATTAGLIA

“La notizia della morte del professor Biagio De Giovanni mi raggiunge con il peso di quelle perdite che non riguardano soltanto una persona, ma una città intera, un modo di pensare, una stagione della vita intellettuale di Napoli che difficilmente si ripete”. Lo scrive, in una nota il cardinale Domenico Battaglia sostenendo che Napoli “perde uno dei suoi figli più luminosi”. “Biagio De Giovanni ha attraversato il Novecento – e il nuovo secolo – con la libertà rara di chi non smette di interrogarsi, di chi ha fatto della domanda filosofica non un esercizio accademico, ma una forma di responsabilità verso gli uomini e verso la storia. Custode appassionato della grande tradizione speculativa meridionale, da Bruno a Vico, da Croce a Gramsci, ha tenuto insieme rigore e passione, profondità del pensiero e amore per questa città difficile e straordinaria”, osserva l’arcivescovo di Napoli.

Inchiesta escort, ecco i nomi dei calciatori coinvolti: non ci sono tesserati del Napoli

Da Bastoni a Leao. Da Vlahovic a Bellanova, Calafiori, Bisseck, Pinamonti, Ricci e Scamacca e molti altri. Sono tanti i cognomi di calciatori, tutti non indagati perché non ci sono estremi di reato, che compaiono nell’elenco delle decine e decine di “parole chiave” che la Procura di Milano ha indicato nel decreto di perquisizione e sequestro, eseguito due giorni fa dalla Guardia di Finanza assieme ai quattro arresti ai domiciliari (i titolari, Emanuele Buttini e Deborah Rocchi più due loro collaboratori) nell’inchiesta sul presunto giro di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione di escort per giocatori di molti club, tra cui Milan, Inter e Juventus.

Nel lungo elenco presente nei cellulari degli indagati e decriptato dagli analisti incaricati della procura milanese, non compaiono giocatori del Napoli.

E’ stato il quotidiano ‘Il Giornale’ ad anticipare oggi l’elenco dei cognomi; sono 65 quelli dei calciatori nel decreto di perquisizione. Ma la Procura di Milano ha specificato: nessuno di loro risulta indagato.

Intanto i magistrati milanesi ascoltano le ragazze che hanno partecipato ai festini come testimoni. Le ragazze sono tutte giovanissime, tutte intorno ai vent’anni. Sono italiane e straniere. A tutte era richiesto di intrattenere i clienti mentre cenavano al ristorante o si ballava in discoteca, ma soprattutto di seguirli nelle stanze di alberghi a cinque stelle per concludere la serata. I pm stanno analizzando i cellulari di tutte. Devono verificare l’entità del presunto giro di prostituzione. Alcuni calciatori potrebbero aver partecipato alle feste nei locali della movida milanese, organizzate dalla presunta società “schermo” Ma.De Milano. Ma potrebbero non aver mai usufruito del “servizio extra”, ossia a notti con sesso a pagamento. In alcune occasioni, il servizio includeva anche la cosiddetta “droga della risata”, ossia gas esilarante e questo per evitare problemi con l’antidoping.

Nell’elenco di centinaia di parole chiave, la Procura ha inserito quei 65 cognomi non anche i nomi di battesimo. Tra questi: Cancellieri, Giroud, Hakimi, Huijsen, Maldini, Arthur Melo, Mota Carvalho, Niasse, Petagna, Ranocchia, Ruggeri, Skriniar, Vicario, Zortea e altri ancora. Alcuni compaiono invece per esteso: Soualiho Meite, Nuno Tavares e Carlos Augusto.

Tra le parole chiave, la Procura ne indica molte altre: “Ale Dubai”, i nomi degli arrestati o degli indagati o di altri collaboratori del gruppo. Poi parole come Mykonos, palloncini, party, percentuale, incasso e i nomi di locali citati negli atti. E ancora: soldi, serata, sesso, weekend, hockey, hotel, prestazione, privé. Oltre ai nomi di altre squadre oltre a quelle già citate: Monza, Lazio, Como, Sassuolo e Verona.

Nella richiesta di custodia cautelare dei pm a carico degli arrestati, la Procura indica anche che uno degli indagati (non arrestato) avrebbe avuto otto contatti telefonici con una utenza intestata a Dejan Stankovic, ex calciatore di Lazio e Inter. Stankovic non risulta però  indagato. L’atto non precisa nient’altro su questi presunti contatti.

In piazza per l’acqua pubblica: padre Zanotelli in catene davanti al Comune

Napoli, presidio in piazza per l’acqua pubblica: padre Zanotelli in catene davanti al Comune

Sono costretti a tornare di nuovo in piazza a Napoli i comitati per la difesa dell’acqua pubblica.

Si e incatenato a un albero davanti a palazzo San Giacomo il portavoce del movimento, padre Alex Zanotelli per denunciare l’approvazione da parte del consiglio comunale di una mozione che modifica l’art 67 dello statuto comunale e che prevede che la società pubblica ABC possa Costituire società con soggetti privati. Con il Missionario comboniano, al sit in di protesta ha partecipato anche il docente di diritto costituzionale della FedericoII , Alberto Lucarelli che ha annunciato un atto di diffida nei confronti del comune e di Abc.

Sport, grande successo per la “Salerno Corre”

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Sport, grande successo per la “Salerno Corre”

È stato un grande successo di pubblico e appassionati l’undicesima edizione della “Salerno Corre”, gara competitiva nazionale di 10 km organizzata dalla ASD Atletica Salerno, presieduta da Ruggero Gatto. (Intervista nel video allegato).

La manifestazione si è tenuta con partenza e arrivo da Piazza della Libertà. 96 le società sportive – giunte da Sicilia, Puglia, Calabria, Basilicata, Abruzzo, Lazio, Emilia Romagna, Piemonte e Campania – che hanno preso parte con i propri atleti, 1200 iscritti, con 947 uomini e 253 donne.

L’atleta più anziano è Gerardo Tarantino della squadra Amatori Podismo Benevento per la Categoria 80 (età 80), mentre per le donne c’è Chiara Farano, per Amici del Cammino di Barletta (età 77). L’atleta più giovane è la quindicenne Mariarca Cecere della Caivano Runners.

Obesità, dieta longevità testata su 330 adolescenti campani

Obesità, dieta longevità testata su 330 adolescenti campani

Saranno 330 gli adolescenti campani su cui sarà testata la dieta della longevità. Sì tratta di uno studio scientifico mondiale, che riguarderà i giovani della nostra regione, che detiene il primato dell’obesità infantile in Europa. L’iniziativa, finanziata dalla Regione Campania, segna una svolta storica nella prevenzione sanitaria giovanile: per la prima volta al mondo, uno studio clinico testerà gli effetti della dieta della longevità e della dieta mima-digiuno su un campione di 330 adolescenti del territorio.

La presentazione durante un incontro nella sede l’Istituto scolastico Sannino-De Cillis del quartiere Ponticelli di Napoli. Il progetto di durata triennale nasce dalla sinergia tra l’ospedale evangelico Betania, la Fondazione Valter Longo – guidata dal celebre scienziato che dirige il Longevity Institute della University of Southern California – e Form.it formazione italiana. Intervenuti Domenico Vincenzi e Vincenzo Bottino, presidente e direttore generale della Fondazione evangelica, Villa betania e la consigliera regionale, Loredana Raia.

(Interviste nel video allegato)