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Napoli, Allegri pensa già al mercato: a gennaio serviranno un difensore e un attaccante

Il Napoli ha iniziato da poche partite la stagione eppure Massimiliano Allegri pensa già al calciomercato di gennaio. Sono arrivate tre sconfitte su quattro e la consapevolezza che la rosa sia incompleta. Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, il tecnico azzurro chiederà l’arrivo di un difensore e un attaccante:

“Nel suo repertorio il lamento non è contemplato, il bicchiere va visto sempre mezzo pieno. Eppure, quando sveste l’abito pubblico, il pensiero corre a gennaio, finestra suppletiva di mercato. Un difensore e un attaccante: pedine indispensabili per dare sostanza a una stagione che deve riprendere la giusta direzione (tre sconfitte nelle prime quattro non accadeva da 26 anni) e arrivare a marzo, mese che per Allegri è una dead line, e stabilire la linea degli obiettivi.

Due mesi sono bastati all’aziendalista Max per essere dentro, capire e valutare. Sapere che la squadra va “aiutata”. Due partite, le prossime con Bologna e Fiorentina, sono diventate vitali per prendere ossigeno. Il sergente dell’ottimismo resta con la barra dritta. Le prestazioni ci sono state, ma anche troppi vuoti di narrazione”.

Federcardio lancia l’allarme: «Nuove tariffe penalizzano cardiologia e pazienti»

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“Taranta d’oro” con la direzione artistica di Eugenio Bennato

Tre giorni dedicati alle danze e ai ritmi popolari con “Taranta d’Oro”, rassegna curata nella direzione artistica da Eugenio Bennato, che propone laboratori di pizzica, tammurriata e tarantella e, in chiusura, il concerto di Bennato con Pietra Montecorvino e Le Voci del Sud Laura Cuomo, Francesco Luongo, Letizia D’Angelo, Angelo Plaitano, Daniela Dentato, Edoardo Cartolano. Laboratori e concerto saranno ospitati, dal 16 al 18 settembre, negli spazi del parco di Villa Letizia in via Giambattista Vela 110 (Barra).

Promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito di “Napoli Città della Musica” e curata dalla Fondazione Etabeta Lab in collaborazione con la Municipalità 6 del Comune di Napoli, la rassegna è stata ideata e realizzata con il duplice obiettivo di valorizzare il patrimonio immateriale legato alla musica e alla danza tradizionale, promuovendo la conoscenza diretta di pratiche coreutiche e musicali delle diverse aree culturali del Mezzogiorno attraverso la tre giorni di laboratori; e di valorizzare e promuovere il patrimonio storico culturale di un territorio attraverso i suoi luoghi protagonisti di rigenerazione urbana: Villa Letizia, una delle ville del Miglio d’Oro.

IL CONCERTO 

Venerdì 18 settembre, alle 21:00, il concerto di Eugenio Bennato, insieme a Pietra Montecorvino e Le Voci del Sud, chiuderà la tre giorni e, in apertura, si esibiranno i partecipanti al percorso laboratoriale “Cultura Lab”. In palcoscenico con Eugenio Bennato ci saranno Ezio Lambiase (chitarra classica e elettrica), Sonia Totaro (voce e ballo), Stefano Mujura (basso), Valter Vivarelli (batteria e tamburelli). Ingresso libero.

I LABORATORI

 “Cultura Lab” laboratori di danze e ritmi popolari, in programma dal 16 al 18 settembre, dalle 17:00 alle 19:00. Il primo laboratorio, a cura di Sonia Totaro Angela Esposito, è dedicato alla Pizzica salentina, danza simbolo della tradizione pugliese: il percorso offrirà ai partecipanti la possibilità di esplorare i rudimenti del ballo, le principali figure di coppia e il significato performativo e sociale della pizzica nel contesto contemporaneo (16 settembre – dalle 17:00 alle 19:00). Il secondo laboratorio, a cura di Angela Esposito, è dedicato alla Tammurriata dell’Agro Nocerino-Sarnese, una delle espressioni più vitali della cultura campana: verranno approfonditi i ritmi distintivi, le figure più rappresentative e la connessione tra danza, canto e ritualità popolare (17 settembre – dalle 17:00 alle 19:00).  Il terzo laboratorio, a cura di Sonia Totaro, è dedicato alla Tarantella del Gargano, con particolare attenzione agli stili di Monte Sant’Angelo e Carpino: durante l’incontro, i partecipanti verranno introdotti ai passi fondamentali, alle dinamiche di coppia e al rapporto tra musica e gesto nella tradizione garganica (17 settembre – dalle 17:00 alle 19:00). Per i tre laboratori ci sarà un accompagnamento dal vivo con batteria e tamburelli di Valter Vivarelli.  La partecipazione ai laboratori è gratuita con iscrizione obbligatoria: 3290077048.

Corbello (commercialisti): “Con riforma Accrual svolta epocale per la contabilità”

Corbello (commercialisti): “Con riforma Accrual svolta epocale per la contabilità”

D’Amore (Standard setter board): “Ripensare i processi all’interno degli enti rendendoli più funzionali”

Fontana (Ugdcec Napoli Nord): “Con la sfida del nuovo concept tante opportunità”

AVERSA – “L’introduzione dell’Accrual rappresenta un passaggio epocale, con il progressivo superamento della contabilità finanziaria degli enti locali a favore di quella economico-patrimoniale. È una sfida importante per i dottori commercialisti, chiamati a svolgere un ruolo di primo piano in un ambito che appartiene naturalmente alle nostre competenze e nel quale operiamo quotidianamente al fianco delle imprese. Non a caso, l’incontro odierno è stato promosso insieme ai giovani commercialisti, a testimonianza delle profonde trasformazioni che interessano la professione. Dobbiamo affrontare le nuove sfide tornando a essere consulenti strategici di imprese ed enti locali, in un settore nel quale possiamo esprimere competenze distintive e altamente qualificate”. Lo ha dichiarato Francesco Corbello, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord Odcec Napoli Nord, nel corso del convegno “La sfida Accrual per gli enti locali.

Nuovi principi contabili, modelli organizzativi e competenze professionali”, promosso con l’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili Napoli Nord. “Questa riforma non riguarda soltanto l’area finanziaria degli enti locali – ha sottolineato Mariano D’Amore, presidente dello Standard setter board della Ragioneria dello Stato e ordinario di Economia Aziendale all’Università Parthenope di Napoli -, poiché la produzione di dati di qualità coinvolge tutti i settori, dal patrimonio alle aree tecniche. È necessario ripensare i processi interni delle amministrazioni per renderli più funzionali ed efficienti. Le pubbliche amministrazioni e gli enti locali sono infatti chiamati a modificare le modalità di rappresentazione contabile dei risultati della gestione, adottando un nuovo sistema di principi e regole più trasparente, completo e affidabile. In questo percorso i commercialisti svolgono un ruolo fondamentale, grazie alle competenze e alle tecniche contabili che da sempre caratterizzano la loro attività professionale”.

Un passaggio storico, quello di Accrual particolarmente atteso dai giovani professionisti come ricorda Domenico Fontana, numero uno dell’Unione Giovani di Napoli Nord: “Abbiamo fortemente voluto questo evento per illustrare ai giovani le numerose opportunità di specializzazione offerte dalla riforma Accrual, guardando con fiducia al futuro della professione. Il nuovo modello contabile degli enti locali rappresenta una sfida significativa, che richiede un confronto costante con i dottori commercialisti, affinché se ne possano comprendere pienamente le finalità e valorizzare tutte le potenzialità”. Il ruolo dei professionisti è stato ribadito da Carlo De Luca segretario della Giunta dell’Ungdcec: “Da tempo sosteniamo la valorizzazione della figura del giovane revisore. La riforma rappresenta un cambiamento epocale per gli enti locali, soprattutto per i Comuni più piccoli, chiamati ad adeguare profondamente i propri sistemi contabili. In questo percorso i commercialisti possono svolgere un ruolo fondamentale, affiancando le amministrazioni attraverso attività di formazione, informazione e supporto specialistico”.

Secondo Mario Della Porta, consigliere della Fondazione Centro Studi Ungdcec: “Questa sfida apre importanti opportunità per i giovani professionisti, chiamati non soltanto a verificare la conformità dei valori di bilancio e la sostenibilità della finanza pubblica, ma anche ad assumere un ruolo qualificato nella certificazione dei dati patrimoniali ed economici della contabilità pubblica”. Per Alessandro Giordano, presidente Commissione EE.LL. dell’Ungdcec: “La riforma Accrual orienta la rilevazione contabile verso il sistema economico-patrimoniale e rappresenta un passaggio storico per le amministrazioni pubbliche. I commercialisti, grazie alle loro competenze, sono chiamati a svolgere un ruolo centrale in questa trasformazione. Incontri come quello odierno costituiscono un’importante occasione di formazione e approfondimento, indispensabile per comprendere e applicare correttamente i nuovi principi contabili”.

Napoli quando tornano e quante partite saltano Meret e Alisson Santos

Il Napoli ha perso Alex Meret e Alisson Santos per infortunio durante la sfida contro l’Arsenal. Massimiliano Allegri dovrà quindi ovviare alle loro assenze contro il Bologna e la Fiorentina, per poi capire se anche qualcun altro tornerà dopo la sosta considerando i problemi fisici di altri membri della rosa. Il Corriere dello Sport, nell’edizione di oggi, ha fatto il punto della situazione spiegando quando è previsto il rientro del portiere e dell’attaccante:

“Il portiere ne avrà pe una ventina di giorni e tornerà direttamente dopo la sosta, e ciò significa che con ogni probabilità salterà anche gli impegni con la Nazionale in Nations League, il debutto della seconda era Mancini; Ali, invece, ne avrà per quattro o più probabilmente cinque settimane, e in tal senso la partecipazione alla trasferta di Venezia del 17 ottobre potrebbe essere un obiettivo plausibile”.

Treni storici, 35 viaggi per scoprire la Campania a bordo dei convogli d’epoca

Treni storici, 35 viaggi per scoprire la Campania a bordo dei convogli d’epoca

La Regione Campania ha avviato un programma di 35 viaggi a bordo di treni storici tra settembre e dicembre 2026, grazie a un investimento di 2,7 milioni di euro.

L’obiettivo è favorire la scoperta delle diverse realtà locali, valorizzandone identità, patrimonio e vocazioni attraverso la mobilità ferroviaria storica. Diversi i treni e i percorsi da Napoli centrale partiranno

Archeotreno Campania e collegherà Napoli Centrale con le aree archeologiche di Pompei, Paestum e Sapri.

Reggia Express, con un viaggio diretto dal capoluogo alla Reggia di Caserta.

Pietrarsa Express con una tratta breve da Napoli Centrale al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa.

Irpinia Express che consentirà di realizzare itinerari domenicali alla scoperta dei borghi e dei paesaggi interni dell’Irpinia (come la tratta Avellino-Montella).

La presentazione a palazzo Santa Lucia alla presenza di Mario Casillo Vice presidente della Regione e Oreste Orvitti direttore musei FS: (Interviste nel video allegato)

Carabinieri, presentata V stagione di “Avamposti: La Radiomobile”

Carabinieri, presentata V stagione di “Avamposti: La Radiomobile”

Presso il Teatro di Corte del Palazzo Reale a Napoli, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, si è svolta la presentazione della quinta stagione della docu-serie “Avamposti: La Radiomobile”, il progetto, ideato da Claudio Camarca, che andrà in onda a partire dal 13 settembre, su DMAX, canale 52: (Intervista nel video allegato).

L’evento, moderato dal direttore del quotidiano “Il Mattino”, Vincenzo Di Vincenzo, è stato aperto dall’intervento del Generale Luongo.

Un progetto che valorizza innanzitutto le Sezioni Radiomobile. Le “Gazzelle” che costituiscono la prima linea operativa sul territorio, garantendo una presenza vigile nelle città e prontezza d’intervento 24 ore su 24 per assicurare sicurezza e portare soccorso.

Il Generale Luongo ha voluto ringraziare non solo DMAX ma anche i suoi carabinieri: (Intervista nel video allegato).

Sequestrata nel quartiere di Miano una pistola modificata e nascosta in un muro

Era stata modificata per essere mortale se fosse stata usata. Così una pistola originariamente a salve aveva al suo interno proiettili veri. La scoperta è stata fatta dagli agenti della polizia locale di Napoli in un muro a Miano.

L’operazione è scattata grazie agli accertamenti sul territorio condotti dalla polizia giudiziaria di Secondigliano.

Gli operatori hanno rintracciato l’arma, una Bruni modello 92 calibro 8 millimetri, all’interno di un foro ricavato su una parete affacciata sulla pubblica via. Il sequestro è di grande rilievo investigativo per via delle recenti sparatorie avvenute nel quartiere.

Adesso la polizia giudiziaria affiderà l’arma ai tecnici per i rilievi balistici e dattiloscopici per capire se è stata usata. Mentre proseguono le indagini per risalire ai responsabili del malcelato nascondiglio.

World Cleanup Day, a Napoli la sfida allo spreco alimentare: “In Italia 5 milioni di tonnellate di cibo buttate ogni anno”

Cinque milioni di tonnellate di cibo sprecate ogni anno in Italia. Dietro gli alimenti che finiscono nella spazzatura non c’è soltanto un problema ambientale: ci sono costi per le famiglie, risorse consumate inutilmente e prodotti che potrebbero essere recuperati e destinati a chi ne ha bisogno. È da Napoli che parte la sfida lanciata in vista del World Cleanup Day 2026, in programma il prossimo 20 settembre. L’edizione di quest’anno cambia obiettivo: dopo lo spreco tessile, i riflettori si accendono sullo spreco alimentare e sulle azioni necessarie per prevenirlo. L’iniziativa è stata presentata nella sede del CSV Napoli, al Centro Direzionale, durante una conferenza stampa moderata dalla giornalista Mary Liguori. Il World Cleanup Day coinvolge ormai 212 Paesi e territori ed è riconosciuto dalle Nazioni Unite come giornata internazionale.

“Non basta raccogliere i rifiuti, bisogna evitare di produrli”

A indicare il cambio di prospettiva è Vincenzo Capasso, presidente di Let’s Do It! Italy. “È bene andare a raccogliere il rifiuto, ma l’obiettivo deve essere prevenire e fare in modo che i rifiuti non vengano prodotti”. Da qui la scelta di concentrarsi sul cibo, uno spreco che nasce soprattutto nei gesti di ogni giorno. “È il quotidiano, è ciò che facciamo nelle nostre case – ha spiegato Capasso –. Lo spreco alimentare è un costo invisibile, paragonabile a quello della benzina, con un impatto significativo su tanti aspetti della vita quotidiana”.

Dal Vesuvio a Napoli est: la mobilitazione in Campania

La Campania sarà direttamente coinvolta nelle operazioni del 20 settembre. Le azioni interesseranno il Parco Nazionale del Vesuvio e l’area orientale di Napoli, con un intervento a San Giovanni a Teduccio. La mobilitazione si allargherà poi al Casertano, con appuntamenti ad Aversa e nelle aree limitrofe, fino a Giugliano e Castel Volturno. Nel Salernitano è invece prevista un’iniziativa a Pontecagnano.
La mappa resta in aggiornamento e alle attività parteciperanno anche le scuole, con l’obiettivo di trasformare le operazioni di pulizia in occasioni di educazione ambientale sul campo.
“Il World Cleanup Day è un progetto e un contenitore in cui il CSV crede molto”, ha sottolineato Umberto Cristadoro, presidente di CSV Napoli. Al centro, secondo Cristadoro, deve esserci anche il ruolo del Terzo settore e il rapporto con le istituzioni: «L’ambiente è un tema fondamentale».

Legambiente: «Prevenzione, ma servono anche gli impianti»

Per Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania, la giornata rappresenta anche l’occasione per mostrare un volto diverso della regione. “È un’occasione per valorizzare le buone pratiche, in una Campania che ancora oggi fa fatica a raccontarsi”. Ma ripulire un’area non basta. Le iniziative, ha sottolineato Imparato, devono essere collegate alle vertenze ambientali che da anni attraversano il territorio e alla necessità di completare il ciclo dei rifiuti. “Quando si parla di rifiuti bisogna dire la verità: ci vogliono prevenzione e impianti di trasformazione in compost e biometano”, ha detto, ringraziando quello che ha definito «il patrimonio umano del volontariato».

Recuperare il cibo per destinarlo a chi ne ha bisogno

La lotta allo spreco incrocia inevitabilmente anche la questione sociale. Maurizio D’Ago, presidente di ACLI Campania, ha ricordato l’attività di distribuzione dei pacchi alimentari portata avanti dall’associazione sul territorio. “La lotta allo spreco alimentare e il recupero delle eccedenze vanno in una direzione molto sociale: destiniamo il recupero a chi ha bisogno», ha spiegato. Per D’Ago «ecologia e nuove forme di solidarismo sociale possono costituire la base per un impegno comune”. Un modello che prova a tenere insieme sostenibilità e contrasto alle disuguaglianze: recuperare ciò che altrimenti verrebbe buttato e rimetterlo in circolo attraverso le reti della solidarietà.

Costa: «Incentivi alle aziende che riducono gli sprechi»

Sul fronte istituzionale, Sergio Costa, vicepresidente della Camera dei deputati, ha richiamato il dato dei 5 milioni di tonnellate di cibo sprecate ogni anno in Italia e la necessità di intervenire anche sulle norme. “Come istituzioni mi pongo una domanda: c’è un prima? La legge Gadda ha bisogno di un upgrade», ha dichiarato. Per Costa la prevenzione deve partire dalla filiera: produzioni di prossimità, biologico, riduzione dei pesticidi e misure capaci di premiare le imprese che producono e distribuiscono in maniera più sostenibile. Tra le proposte anche quella di utilizzare la leva fiscale. “Quando si entra nella sovrapproduzione, sarebbero utili incentivi alle aziende, penso per esempio a sconti o esenzioni sulla Tari per chi riduce gli sprechi”. Il 20 settembre, dunque, volontari, associazioni e studenti torneranno sul territorio per ripulire aree urbane e luoghi simbolo della Campania. Ma la sfida del World Cleanup Day 2026 comincia prima della raccolta: evitare che ciò che può ancora essere utilizzato diventi un rifiuto.

Cumana di nuovo operativa sull’intera tratta Napoli Torregaveta. Aperta anche la nuova stazione Eav di Pozzuoli Fasano

Una buona notizia per pendolari, viaggiatori, turisti e anche per migliaia di studenti che dalla prossima settimana inizieranno le lezioni in sede. E’ tornata pienamente operativa la linea Cumana. Da questa mattina la circolazione ferroviaria riprende regolarmente sull’intera tratta tra Montesanto e Torregaveta.

La riapertura della tratta Bagnoli-Torregaveta, precedentemente interrotta per gli eventi bradisismici del 31 luglio, restituisce un collegamento fondamentale alla mobilità di pendolari, studenti e lavoratori dell’area flegrea.

I tecnici hanno completato con successo gli interventi di messa in sicurezza all’interno della galleria di Monte Olibano, permettendo il ripristino dei collegamenti. Contestualmente, apre al pubblico la nuova stazione EAV di Pozzuoli in via Fasano.