Home Blog Page 2126

La prima personale del fotografo Antonio Gibotta in mostra al Pan di Napoli

Si chiama Respect ed è la prima personale di Antonio Gibotta, trentenne pluripremiato fotografo napoletano. In mostra al palazzo delle arti di Napoli 140 scatti, momenti storici e storie di grande impatto mediatico ed emotivo, come le scene della battaglia degli Infarinati di Alicante in spagna o il dramma dei migranti bloccati in Serbia.

Nei saloni del Pan sarà possibile visitare anche la sezione dedicata al progetto “Ri-scatta l’obiettivo” , le più belle foto dei 15 studenti dell’Istituto Francesco Morano di Caivano che hanno partecipato alla iniziativa promossa da Canon, guidati proprio da Antonio Gibotta.

Napoli Calcio femminile: 3 a 2 alla Ludos Palermo

LE DICHIARAZIONI DELL’ALLENATORE

“Sono molto orgoglioso della prestazione delle mie ragazze. La gara sarebbe potuta terminare con un punteggio molto più largo che ci avrebbe permesso di gestire meglio la parte finale della partita. È un peccato perché la squadra e la società fanno tanti sacrifici e vorrebbero vederli ripagati sul campo in conseguenza solo di quanto dimostrato sul piano tecnico. Questa è una categoria dove devi lottare su ogni palla, nessuno ti regala nulla e le ragazze ci stanno mettendo la giusta determinazione. Se si guarda la classifica vediamo che chi è nelle prime posizioni con noi, sono avversarie di tutto rispetto. Sappiamo che da qui alla fine ogni gara sarà sempre più difficile e conterà avere il giusto atteggiamento per poter ottenere sempre ottimi risultati e raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati. Sapevamo che rispetto al match di Coppa Italia, sarebbe stata tutt’altra partita quella con la squadra siciliana. Loro giocano su un campo di terra battuta, e per noi poteva essere uno svantaggio. La nostra volontà era continuare sulla strada tracciata contro il Grifone Gialloverde. Ci siamo riusciti”.

Il Napoli Calcio Femminile tornerà in campo dopo la sosta, domenica 13 gennaio, in casa contro il Sant’Egidio.

Beni confiscati alla camorra, Fico: “Lo stato vince, Rione Sanità modello di riscatto”

Due beni confiscati alla camorra, due bassi, diventeranno la prima agenzia di servizi gratuiti per i poveri della città: assistenza medica, legale, psicologica per chi ha perso tutto.

Ma non solo.

Biblioteca gratuita. Co-working per giovani professionisti. Laboratorio di teatro. Casa delle associazioni.

Un modello di riscatto che nasce per dare speranza nel rione sanità, in vico montesilvano, dove questa mattina è intervenuto il presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico.

OpenMANN: una nuova card per visitare il Museo Archeologico

Il MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, rilancia una nuova proposta: l’OpenMANN. Fino al 7 gennaio, è infatti possibile acquistare un abbonamento annuale al prezzo speciale di 15 euro; una Card che permette di accedervi in forma del tutto illimitata.

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli è oggi considerato tra i più importanti della città è vanta di una ricchissima collezione di beni archeologici e molte sono le iniziative che lo vedono sempre più protagonista. Questo Museo conserva secoli di storia e, pertanto, necessita di essere visitato almeno una volta.

Proprio di recente ha incorniciato un nuovo record, raggiungendo i seimila visitatori e annunciando l’apertura straordinaria anche nei giorni di Natale e Capodanno.

Acquistando l’openMANN si potrà beneficiare, oltre che di un prezzo speciale, anche di svariate agevolazioni. La card stessa include ingressi illimitati per 365 giorni dal primo utilizzo, ingresso ridotto per un accompagnatore ed eventuali ingressi illimitati alle mostre in programma e/o permanenti. Questi sono solo alcuni dei vantaggi diretti che l’iniziativa del MANN propone; seguono, infatti, sconti a servizi interni al museo stesso, come bookshop, audioguida e altro ancora.

Inoltre la Card, che è personale e non cedibile, prevede diverse tipologie di acquisto; ordinaria (per un pubblico di adulti over 25 anni), young (per giovani dai 18 ai 25 anni) e family, ed i costi variano dai 15 ai 10 euro. Insomma, regalarsi un anno di cultura è davvero cosa semplice con l’OpenMANN.

Il Direttore del Museo Paolo Giulierini, afferma: “con OpenMANN l’Archeologico dialoga in modo stretto e dinamico con il territorio, configurandosi sempre più come punto di riferimento costante del pubblico partenopeo”.

Un esempio, questo, di innovazione e comunicazione che mette in moto nuove visioni e rivoluziona un po’ il classico concetto di biglietto unico. Open è da intendersi, infatti, proprio in questo senso, come apertura dagli schemi passati.

 

 

 

 

 

Campania, mediazione alla pari in Consiglio regionale

La mediazione alla pari, processo di cooperazione, teso a risolvere i conflitti con il dialogo e senza l’uso della violenza, al centro di un percorso portato avanti dalla Commissione per le Pari Opportunità del Consiglio regionale della Campania, nelle scuole Karol Wojtyla di Castellammare di Stabia e Bambi di Ercolano.

I primissimi risultati sono stati presentati in Consiglio alla presenza di Federica Anzini, dell’associazione italiana mediatori familiari. Il progetto teso al contrasto del bullismo e del cyberbullismo.

A Napoli una strada intitolata a Titina De Filippo

Prima l’intitolazione di una strada del centro cittadino, poi una serie di appuntamenti nel Teatro Mercadante e al Maschio Angioino.

Così la città di Napoli ricorderà Titina De Filippo, tra le principali attrici del teatro italiano, sorella maggiore di Eduardo e Peppino De Filippo, morta a 65 anni il 26 dicembre 1963.

La giornata a lei dedicata è quella di ieri, venerdì 21 dicembre, e si è aperta con la cerimonia di intitolazione dell’attuale via Nuovo Teatro San Ferdinando.

La nascita di via Titina De Filippo “completa” così il tributo della toponomastica cittadina ai tre fratelli, dopo le adiacenti piazza Eduardo De Filippo e via Peppino De Filippo sempre a ridosso del Teatro San Ferdinando.

Alla cerimonia, sono intervenuti il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, l’assessore alla Toponomastica Alessandra Clemente, il presidente della IV Municipalità Giampiero Perrella e gli eredi di Titina De Filippo.

Nel corso della mattinata, nel foyer del teatro, Lara Sansone ha letto alcune pagine di “Attori si Nasce” di Francesco Canessa e “La preghiera alla Vergine” recitata da Titina in “Filumena Marturano”.

Una legge a tutela dei familiari delle vittime di criminalità comune

Una legge del Consiglio Regionale della Campania, espressione di maggioranza e opposizione, centrosinistra, centrodestra e Movimento Cinque Stelle, quella approvata all’unanimità per la tutela dei familiari delle vittime innocenti per mano di criminalità comune, in modo tale che abbiano gli stessi diritti di chi ha subito un lutto per opera delle mafie. Un provvedimento che prevede tutele quali borse di studio e sostegno ai familiari. Ascoltiamo il relatore, Antonio Marciano del Partito Democratico.

Soddisfazione è stata espressa da Carmine Mocerino, presidente della Commissione Anticamorra e Beni Confiscati, membro del gruppo Caldoro Presidente.

All’ordine del giorno determinati provvedimenti in materia di bilancio, in attesa delle sedute della settimana natalizia in merito a provvedimenti economici per l’avvenire. Preoccupazione è stata espressa da Tommaso Malerba del Movimento Cinque Stelle.

 

“Apple a San Giovanni è un volano per il territorio”

NAPOLI – “Realizzare la Apple Academy a San Giovanni è stata un’idea geniale, riteniamo che possa essere un volano per il territorio e un esempio per le imprese. L’incontro tra la mentalità napoletana e quella della Apple è un connubio che darà risultati importanti, dando un’opportunità ai nostri giovani che affannosamente cercano un futuro”.

Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presentando il forum “I commercialisti per lo sviluppo delle imprese e del marketing territoriale: il caso della Apple Developer Academy e Napoli”.

“Ad oggi abbiamo seguito almeno 1000 studenti provenienti da tutte le parti del mondo – ha sottolineato Roberta Albanese, docente dell’Academy – Fanno un percorso fondamentale di apprendimento che permette loro di sviluppare esperienze. Crediamo sia importante realizzare una rete che coinvolga università, aziende, professionisti come commercialisti e consulenti”.

Per Vincenzo Tiby, consigliere Odcec Napoli, “questa iniziativa educa i giovani allo sviluppo economico utilizzando l’innovazione. È importante mostrare che in questo contesto si possono creare economie”.

 

Secondo Giovanni Tomo, presidente della Commissione Marketing Territoriale dell’Odcec, “i commercialisti sono al fianco delle imprese tutti i giorni: viviamo le loro difficoltà e la complessità di combattere un mercato molto competitivo. Il caso Apple è fondamentale perché dà nuovo entusiasmo al territorio”.

In conclusione, per Roberto Vona, ordinario di Economia e Gestione delle imprese dell’Università Federico II, “il bilancio di questa partnership è superpositivo: siamo felici come università e anche come napoletani, riteniamo che Apple abbia dato grande risalto alla città e dimostra come si possano portare grandi aziende sul territorio: è possibile costruire dal caso Apple una strategia di attrazione delle grandi imprese internazionali che oggi possono guardare a Napoli con interesse”.

Via Sedile di Porto, otto divieti di dimora per parcheggiatori abusivi

Dopo indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli i Carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno notificato la misura cautelare del divieto di dimora in Campania emessa dal GIP di Napoli a 8 soggetti gravemente indiziati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di estorsioni nell’ambito dell’attività di parcheggiatore svolta abusivamente nella zona del centro storico del capoluogo campano.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Napoli, aveva preso il via dalla denuncia di una donna che giunta col proprio veicolo su via Sedile di Porto era stata avvicinata da uno degli indagati che con la minaccia di danneggiarle l’auto aveva tentato di farsi consegnare del denaro.

Le attività investigative sono state effettuate anche con l’installazione di un sistema di videosorveglianza su via Sedile di Porto.
In sintesi è stata accertata l’esistenza di una vera e propria associazione che attraverso l’occupazione e l’interdizione con bidoni dell’immondizia, sedie e auto delle aree di sosta ANM garantiva agli indagati un controllo capillare di quella parte del centro città.
Questi poi imponevano agli utenti della strada il pagamento di somme di denaro variabili a seconda della durata della sosta e degli eventi in corso nelle vie limitrofe.

Gli indagati avevano organizzato la loro attività con veri e propri turni studiati per massimizzare i profitti. Gestivano il denaro singolarmente estorto alle vittime facendolo entrare in un’unica cassa.

Presidiavano in modo assiduo e continuativo via Sedile di Porto.

Taluni sono risultati essere dediti abitualmente e da molti anni a delitti della stessa indole.

Identificati tutti i soggetti compartecipi all’associazione e ricondotti agli stessi 27 estorsioni grazie alle dichiarazioni delle vittime che, escusse a sommarie informazioni dai militari dell’Arma, hanno descritto le modalità vessatorie e intimidatorie con le quali operavano i parcheggiatori abusivi e il clima di assoggettamento che integra le fattispecie di reato contestate e accertate, riferendo, altresì, il sentimento di impotenza derivante dalle pretese estorsive e dalla gestione criminale del territorio.

Sequestro milionario al giudice di pace Antonio Iannello, già arrestato il 27 settembre

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

Sequestro milionario al giudice di pace Antonio Iannello, già arrestato il 27 settembre. Da questa mattina, quindi, il tribunale gli ha sequestrato disponibilità finanziare, due immobili a Scafati e beni mobili per 1,5 milioni di euro. Oggetto del provvedimento il giudice di pace Antonio Iannello. Il provvedimento è stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, Chiara Fasano. Il giudice fu arrestato insieme ad altre 22 persone. L’indagine ha consentito di ricostruire un quadro indiziario dal quale emerge una sistematicità di condotte di “corruzione in atti giudiziari” perpetrate da diversi giudici di pace, numerosi avvocati e svariati consulenti tecnici, con riferimento a pratiche e contenziosi riguardanti sinistri stradali, in talune circostanze caratterizzati da profili di falsità. La frenetica serialità delle condotte illecite in argomento è testimoniata dal fatto che, a titolo esemplificativo, nell’arco di un solo mese di “monitoraggio” investigativo da parte dei finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata, sono stati registrati 37 casi di corruzione (quindi, più di un episodio di corruzione al giorno).

I correlati accertamenti di natura economico-finanziaria a carico del giudice di pace Iannello hanno consentito alla Guardia di Finanza di Torre Annunziata di rilevare una significativa sproporzione tra le entrate finanziarie e il patrimonio costituito dall’indagato rispetto ai redditi dichiarati. In particolare, le investigazioni eseguite hanno evidenziato un aumento esponenziale delle disponibilità di denaro accumulate dal giudice Iannellonell’ultimo quinquennio, che gli hanno permesso anche l’acquisto di autovetture ed immobili fittiziamente intestati a familiari conviventi.