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“Donnaregina Vecchia, la chiesa della regina” , a Napoli la presentazione del volume con il cardinale Sepe

“Donnaregina Vecchia, la chiesa della regina” è il titolo del libro scritto da Pier Luigi Leone de Castris, edito da Elio de rosa editore, presentato nel complesso monumentale Donnaregina – Museo Diocesano.

Il volume comprende anche le prefazioni del cardinale Crescenzio Sepe, di Don Adolfo Russo, del sovrintendente Luciano Garella, del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e del sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Rapina sul treno per Napoli: in tre presi grazie alle telecamere

Le manette sono scattate qualche giorno fa quando gli agenti della Polfer napoletana hanno notificato ai tre indagati, rispettivamente di 19, 20 e 21 anni, l’ordinanza di custodia cautelare per l’accusa di rapina.
L’episodio al centro dell’inchiesta risale al gennaio scorso. A incastrare i tre giovanissimi, i video filmati dalle telecamere di sicurezza installate sul treno.

Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, aiutati dai video e dalla testimonianza della vittima, i tre si sarebbero avvicinati a un ragazzo che viaggiava sul convoglio da solo.
Prima lo avrebbero approcciato con modi amichevoli, poi circondato e costretto a consegnare loro il portafogli.

Sono scesi infine alla stazione di Maddaloni, in provincia di Caserta, dove hanno fatto perdere le loro tracce dileguandosi nei dintorni.
Sulla base degli elementi raccolti, gli investigatori hanno chiesto e ottenuto dai giudici del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare al regime degli arresti domiciliari per i tre indagati.
Rispondono dell’accusa di rapina.

Ma le indagini continuano: gli agenti vogliono fare luce, adesso, su episodi analoghi che si sono registrati tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 sulla tratta ferroviaria tra Napoli, Caserta, Maddaloni e Cancello.

Napoli, Amadeus presenta il nuovo “Stasera tutto è possibile”

Con il padrone di casa Amadeus, riparte su RaiDue dal 25 settembre la quarta edizione del comedy show ‘Stasera tutto è possibile’, otto puntate realizzate in collaborazione con Endemol Shine Italia presso il centro di produzione Rai di Napoli.

Divertimento e improvvisazione sono gli ingredienti principali di questo show ha spiegato Amadeus, impegnato nelle prove tra nuovi giochi e ‘must’ del programma come ‘stanza inclinata a 22,5 gradi’, ‘segui il labiale’ e ‘Alphabody’.

In ogni puntata, ci saranno sette ospiti, di cui cinque uomini e due donne. Gli uomini saranno quasi tutti comici o attori brillanti perché la trasmissione funziona se i protagonisti hanno capacità di improvvisazione. Non c’è nulla di scritto e tutto nasce al momento.

Maurizio Casagrande, Max Cavallari, Roberto Ciufoli, Giovanna Civitillo, Raul Cremona, Mago Forest, Nathalie Guerra, Michele La Ginestra e Francesco Paolantoni sono tra gli ospiti attesi nel corso della trasmissione che partirà in tema ancora balneare con una prima puntata di addio all’estate.

Inchiesta sulla Cisl Campania, rinvio a giudizio per Lina Lucci

L’ex segretario generale della Cisl Campania, Lina Lucci, è stata rinviata a giudizio per violazione del regolamento economico interno. A renderlo noto è l’ex sindacalista.

“Affronterò il giudizio – ha commentato Lucci – con la serenità di chi è certo di non aver commesso alcun reato, senza celare la profonda amarezza, il dolore e la delusione per il comportamento spregiudicato e calunnioso di chi mi ha voluto trascinare, per ben altri interessi, in questa vicenda surreale”.

La Lucci sottolinea un dato che definisce “incontrovertibile”: “chi mi ha accusato oggi si trova a giudizio, su proposta del PM, per fatti ben più gravi.

Lo scorso 2 maggio l’ex segretario generale della Cisl Campania ha ricevuto un avviso di conclusione delle indagini dalla Procura di Napoli che ipotizzava nei suoi confronti il reato di appropriazione indebita.

L’avviso di conclusione indagini venne notificato anche a Salvatore Denza, all’epoca funzionario amministrativo dell’organizzazione sindacale. Alla Lucci – che si è sempre professata innocente – veniva contestata l’appropriazione di 206mila euro, di cui parte utilizzata per l’affitto di un appartamento e parte relativa a compensi per incarichi presso Fondi interprofessionali, nonché a spese varie effettuate in un negozio di Napoli.

Stessa ipotesi di reato anche per Denza a cui si contestava l’appropriazione indebita di 172mila euro, in relazione ad incarichi svolti pressi fondi professionali e altri soggetti rientranti nelle attività e nelle funzioni di sindacato.

Lucci ci tiene a precisare che tutto il suo operato è avvenuto “sempre alla luce del sole e sempre autorizzata dai vertici della Cisl come risulta dagli atti.
L’unico addebito che mi viene rivolto, ha sottolineato, è quello di aver fruito di un appartamento, che la stessa confederazione mi aveva concesso come benefit, come consuetudine della CISL.
“Non esisterò a trascinare in giudizio – ha concluso Lina Lucci – tutti coloro che mi hanno calunniata.

MOZART BOX 2018. In palcoscenico Federico Buffa e Rocco Papaleo

Tutto pronto per il Festival “Mozart Box” che, con un prestigioso albo d’oro, arriva al suo quattordicesimo anno di vita. Organizzato dal Comune di Portici, fortemente voluto e portato avanti nel tempo dal Sindaco di Portici Enzo Cuomo e dal vicesindaco Assessore alla Cultura Fernando Farroni, e curato nella direzione artistica da Stefano Valanzuolo, il festival, dal 19 al 28 settembre, proporrà formazioni inedite, straordinari concerti e spettacoli teatrali intreccio di prosa e musica, che troveranno nella Reggia di Portici e nel Porto Borbonico del Granatello, i loro meravigliosi palcoscenici.

In calendario anche spettacoli che arrivano in Campania per la prima volta: “Il rigore che non c’era” con Federico Buffa (Reggia di Portici, 23 settembre, ore 21.00) e Rocco Papaleo live (Reggia di Portici, 27 settembre, ore 21.00). Opening affidata al trombettista Roy Paci, in formazione inedita con Carmine Ioanna (fisarmonica) e Gianluca Brugnano (batteria) (Porto borbonico del Granatello, 19 settembre, ore 21.15). Il 22 settembre, alle 21.00, in programma, alla Reggia di Portici, il concerto di Peppe Barra, cui verrà consegnato il Premio Mozart Box per l’edizione 2018. A seguire, Valentina Vitolo (soprano) e Noemi Faggio (pianoforte) in concerto (Reggia di Portici, 24 settembre, ore 21.00); “Sottovoce. Omaggio a Raffaele Viviani” con Marina Bruno, Elisabetta D’Acunzo, Ernesto Lama e i musicisti Giuseppe di Capua (pianoforte), Emiliano Berti(contrabbasso),Pasquale Benincasa (percussioni), Gianfranco Campagnoli (strumenti a fiato)(Reggia di Portici, 25 settembre, ore 21.00). Settembre si chiude con James Senese & Napoli Centrale in “Aspettanno ’o tiempo”(Reggia di Portici, 28 settembre, ore 21.00).

Mozart Box torna a dicembre, alla Reggia di Portici e al Museo di Pietrarsa, con i Pueri Cantores della Malibran, Enzo Salomone, Claudia Gerini & Solis String Quartet.

“La prima domanda potrebbe essere ‘Perché Mozart?’. Facile: perché non esiste, certamente, nella storia di Portici un visitatore più illustre di lui.Lui che nella primavera del 1770 illuminò i saloni della Reggia con la propria presenza e, forse, le volte della Cappella Reale con la propria musica – racconta il direttore artistico Stefano Valanzuolo –. È stato naturale, quattordici anni fa, intitolare dunque proprio a Mozart una manifestazione musicale, la prima, ambientata a Portici, quasi volendo eleggerlo a testimonial dell’iniziativa. Mozart come esempio illustre ed ante litteram di artista trasversale, capace di coniugare alfabeti e stili diversi con geniale, moderna e personalissima sintesi espressiva. MozArt Box insegue appunto, anche in questa quattordicesima edizione (ma sono molte di più, considerando le sessioni invernali del Festival, proposte tra il 2006 e il 2012), l’ambizione di mettere insieme, nell’imprescindibile segno della qualità, suggestioni differenti e stimolanti, ad onta di investimenti significativi ma, in assoluto, non certo faraonici. Teatro e musica, dunque, si toccano per scelta, così come si intersecano la dimensione locale, da sempre al centro della vocazione del Festival, con quella nazionale o internazionale, di più ampio respiro. Non si dimentichi che MozArt Box, negli anni, ha ospitato star del valore di Sylvano Bussotti, Roberto De Simone, Paolo Montarsolo, Nicola Piovani, Uto Ughi, Luis Bacalov, Fiorella Mannoia, Mimmo Cuticchio, Ramin Bahrami, Enrico Rava, Richard Galliano, Ludovico Einaudi, Gian Maria Testa, Eugenio Finardi, Sentieri Selvaggi, Bang on a Can, Enrico Pieranunzi, Fabrizio Gifuni, Brodsky Quartet, Sarah Jane Morris, Erri De Luca, gli archi dei Berliner Philharmoniker, Alessandro Carbonare, Stefano Bollani, Avion Travel, Steven Bernstein, Paolo Fresu e moltissimi altri: la storia, in questo caso, rappresenta un incentivo a fare meglio, sempre. La scelta degli spazi diventa fondamentale nell’ideazione di MozArt Box, poiché la rassegna nasce con l’intento di dare visibilità alle bellezze notevoli, eppure non sempre svelate a tutti, di Portici (dalla Reggia all’Orto Botanico, fino al Porto del Granatello e al Museo di Pietrarsa), creando un’ovvia efficace sinergia tra contenitore e contenuti. Anche per questo, alla striscia iniziale di eventi, concentrati a settembre in spazi all’aperto, seguirà un’appendice invernale, a dicembre, che prenderà forma tra gli affreschi della Sala Cinese del Palazzo Reale e il fascino d’archeologia industriale evocato dalle locomotive di Pietrarsa”.

 

Il festival MozArt Box 2018 è un’iniziativa cofinanziata dal POC Campania  2014 – 2020 Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura – Eventi Nazionali e Internazionali. 

PROGRAMMA

 

19 settembre – ore 21.15 – Opening Jazz Party

Porto borbonico del Granatello, Centro Ricerche Tartarughe marine.

Carmine Ioanna, fisarmonica

Gianluca Brugnano, batteria

Special Guest

Roy Paci, tromba

Posto unico: 5 euro

Carmine Ioanna, già definito “viandante della fisarmonica”, ha nel sangue il bisogno di sperimentare e contaminare le sonorità popolari con il jazz, la musica contemporanea e la world music. Ama percorrere strade insolite in compagnia di talentuosi compagni d’avventura, come Gianluca Brugnano. I due hanno già dato vita a una magnifica colonna sonora teatrale e a un disco di respiro europeo. A loro si unisce, per la prima volta dal vivo, Roy Paci, celebre trombettista, compositore e arrangiatore siciliano con molte collaborazioni internazionali. Un trio sfavillante e inedito per una location nuova e mozzafiato.

 

22 settembre – ore 21.00 – Area della Pallacorda nella Reggia di Portici

PEPPE BARRA in Concerto

Premio MozArt Box 2018 a Peppe Barra

Posto unico: 10 euro

Un viaggio attraverso il vasto paesaggio culturale attraversato da Peppe Barra che propone canzoni vecchie e nuove di artisti diversi, in un crescendo di emozioni e di musica: dagli autori del passato come Pisano e Rendine per arrivare all’omaggio a Eduardo, fino alla reinterpretazione dei brani di autori contemporanei come Enzo Gragnaniello e Pino Daniele. Un cammino fatto di musica e poesia, con un omaggio speciale a Mozart, visitatore illustre della reggia di Portici.

 

23 settembre – ore 21.00 – Area della Pallacorda nella Reggia di Portici

FEDERICO BUFFA

“Il rigore che non c’era”

Con Marco Caronna, Jvonne Giò, Alessandro Nidi

Regia di Marco Caronna – Produzione IMARTS

Posto unico: 10 euro

“Il rigore che non c’era” è il nuovo spettacolo di Federico Buffa: il più grande storyteller italiano riprende la sua avventura teatrale, con un testo che parte da storie sportive per diventare poi un affresco storico, poetico e, naturalmente, musicale.

 

24 settembre – ore 21.00 – Sala Cinese nella Reggia di Portici

Valentina Vitolo, soprano

Noemi Faggio, pianista

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Musiche di Haydn, Kuhlau, Donizetti, Chopin, Liszt, Satie

Nata a Portici e cresciuta musicalmente nel contesto napoletano, Noemi Faggio rappresenta una delle espressioni pianistiche più interessante del territorio al quale MozArt Box rivolge, da sempre, attenzione specifica, offrendo agli artisti emergenti una vetrina importante. In questo concerto, il suo pianoforte si propone sia in recital sia in funzione cameristica, accanto alla voce espressiva di Valentina Vitolo

 

25 settembre – ore 21.00 – Area della Pallacorda nella Reggia di Portici

“Sottovoce”. Omaggio a Raffaele Viviani

Con Marina Bruno, Elisabetta D’Acunzo, Ernesto Lama

Giuseppe di Capua (pianoforte), Emiliano Berti (contrabbasso),Pasquale Benincasa (percussioni), Gianfranco Campagnoli (strumenti a fiato)

Regia di Ernesto Lama

Posto unico: 5 euro

Lo spettacolo è un omaggio a Viviani, un viaggio nella sensibilità di uno dei più straordinari uomini di teatro della tradizione partenopea, di cui si farà interprete e regista Ernesto Lama, artista porticese capace di veicolare i codici della tradizione con straordinario senso della modernità. Quello immaginato da Lama è un Viviani europeo, dove la tradizione si dimostra, attraverso una sperimentazione rispettosa ma innovativa nella sostanza. La poesia e la musica di Viviani raccontano – secondo Lama – “la vera natura della terra e degli uomini, le gioie, i dolori, i colori dell’anima, dai più tenui ai più accesi; raccontano la strada come mai nessuno ha fatto”.

 

27 settembre – ore 21.00 – Area della Pallacorda nella Reggia di Portici

Rocco Papaleo live

Rocco Papaleo (voce), Arturo Valiante (pianoforte) Guerino Rondolone (contrabbasso), Davide Savarese (batteria e percussioni), Giorgio Tebaldi (trombone)

Posto unico: 10 euro

Artista poliedrico – diviso tra teatro, cinema, televisione e musica – Rocco Papaleo coinvolge il pubblico in un viaggio straordinario in cui le parole incontrano la musica, tra canzoni, racconti poetici e realistici, monologhi e gag surreali. Lo spettacolo nasce dalla volontà di creare un teatro “a portata di mano”, capace di divertire e al tempo stesso emozionare. Uno show come un diario da sfogliare a caso, fatto di pensieri sparsi, brevi annotazioni e rime lasciate in sospeso, con un occhio a Gaber e uno alla Basilicata.

 

28 settembre – ore 21.00 – Area della Pallacorda nella Reggia di Portici

James Senese & Napoli Centrale

“Aspettanno ’o tiempo”

Posto unico: euro 10

Prima che esplodesse la new wave musicale napoletana, esisteva già Napoli Centrale, uno dei più importanti gruppi del jazz-rock italiano, al quale devono moltissimo varie generazioni di musicisti cresciute all’ombra di quell’esperienza degli anni Settanta. Allora come oggi, il leader della band è James Senese, voce e sax di inconfondibile carisma.

Stadio San Paolo, salta la convenzione: il Napoli giocherà in affitto

Dopo le polemiche e gli scontri a distanza del mese d’agosto tra Comune e Calcio Napoli, la commissione Sport questa mattina si è riunita per decidere come strutturare un documento capace di regolamentare il fitto dello Stadio San Paolo. La mancanza di una convenzione crea numerosi problemi amministrativi, uno su tutti quantificare il fitto dell’impianto.

Il Napoli dal suo punto di vista ogni settimana ha delle spese dal campo di gioco alla tribuna autorità agli steward, spese queste che vanno decurtate dal prezzo fissato per l’affitto dell’impianto. L’assessore Borriello su questo ha chiarito.

Intanto si spera che nelle prossime settimane si possa avere un incontro tra Palazzo San Giacomo e De Laurentiis. Ciro Borriello dopo le accuse di agosto ammorbidisce i toni e afferma.

Ipotesi stop ad aperture domenicali: il parere dei commercianti e dei cittadini

Chiudere i negozi e la grande distribuzione nel fine settimana. E’ questa la proposta del Governo che fa storcere il naso a lavoratori e opposizione e che metterebbe a rischio 40-50mila posti di lavoro in tutto il paese. Secondo le analisi statistiche pubblicare da Confcommercio ogni fine settimana ci sono 19 milioni e mezzo di italiani che di domenica spendono nei centri commerciali.

Una fetta importante del Pil verrebbe quindi a mancare a un paese che giù arranca in termini di crescita economica in Europa. A Napoli l’assessore alle attività produttive Enrico Panini sulla decisione del Governo si è così espresso.
Di parere opposto i cittadini che non sono d’accordo con l’ipotesi di chiudere il commercio.

Al via “Imbavagliati”, il festival internazionale di giornalismo civile

“Chi dimentica diventa colpevole”. Ritorna “Imbavagliati”, il festival internazionale di Giornalismo civile ideato da Desirè Klain in programma dal 20 al 26 settembre al Pan il palazzo delle arti di Napoli. Prologo della manifestazione la IV edizione del Premio Pimentel Fonseca.

Premiata quest’anno la giornalista maltese Caroline Muscat. Premio honoris causa a la giornalista spagnola Olga Rodriguez. A parlarci dell’iniziativa l’assessore alla cultura del comune di Napoli Nino Daniele.

“Scala incontra New York” ricordando l’11 settembre

Se si potesse riassumere in un unico immaginario l’evento di Scala, il paese più antico della Costiera Amalfitana, che per un intero giorno ha celebrato l’incontro con New York, si potrebbe definire così: riflessione, commemorazione e spettacolo musicale.

La giornata si è aperta con la lectio magistralis del critico d’arte, Philippe Daverio, che ha introdotto i temi intorno ai quali gli ospiti hanno dato il loro contributo: odio, pace, green economy, economia circolare. Non si è sottratto il fotografo provocatore, Oliviero Toscani, così come lo ha fatto testimoniando la sua grande passione musicale, Al Bano.

Quaranta ospiti tra i più illustri del panorama culturale, artistico, economico, nazionale e internazionale (tra cui il premo Nobel Muhammad Yunus, l’archistar Massimiliano Fuksas, il portavoce di Unicef Italia Andrea Iacomini, “l’artista delle cancellature” Emilio Isgrò il presidente della FNSI Beppe Giulietti e il presidente dell’ODG Carlo Verna che si sono avvicendati in piazzetta san Lorenzo.
Padre Enzo Fortunato, portavoce dei francescani di Assisi, ha spiegato…

Dopo i panel, intorno alle 20, spazio alla commemorazione delle vittime dell’11 settembre, l’unica organizzata da un Comune italiano. Una delle testimonianze più toccanti è stata quella dell’86enne Oleg Mandic, l’ex bimbo di 12 anni che, nel 1945, chiuse per ultimo i cancelli di Auschwitz.

L’evento, cui ha preso parte anche l’assessore regionale, Corrado Matera, è promosso da Comune di Scala, Regione Campania e Scabec, col patrocinio dell’associazione Giornalisti Cava dè Tirreni – Costa d’Amalfi “Lucio Barone”.

Camorra, nuove “stese” a Napoli: la città nella morsa della criminalità

Ennesima ‘stesa’ a Napoli: la Polizia ha recuperato 18 bossoli in piazza Mercato, dopo una segnalazione giunta ieri sera al 113. I colpi sono stati esplosi da sconosciuti intorno alle 21. Nessuna persona è rimasta ferita, né si segnalano danni. Si indaga anzitutto esaminando i filmati di videosorveglianza disponibili nella zona.
Un’altra stesa di camorra, la prova di forza di gruppi criminali nei riguardi di altri coi quali si contendono il territorio, è avvenuta in città sabato scorso.

Diversi colpi sono stati esplosi questa volta in via Sorrento, a Napoli Est. La polizia, giunta sul posto, ha ritrovato 10 bossoli, secondo alcune testimonianze sparati intorno alle 8 di sabato mattina.

Cinque auto in sosta sono risultate danneggiate dai colpi. Nonostante la strada fosse già trafficata al momento della stesa, non si registrano fortunatamente persone ferite.

I rilievi della scientifica, già avvenuti, hanno fatto emergere che si tratta di proiettili calibro 9×19, un particolare che potrebbe aiutare le forze dell’ordine e risalire all’arma che li ha sparati.

Nei giorni scorsi in una stesa, questa avvenuta nel pieno centro cittadino, a Forcella, una donna è rimasta ferita mentre si trovava affacciata al balcone di casa.

La zona di Napoli Est è da tempo contesa tra clan rivali, ed il fenomeno delle stese nell’area è particolarmente frequente.

«Cosa fa il Governo per rafforzare, ad esempio, la presenza delle forze di polizia nelle nostre strade? Ha rafforzato gli organici? Ha intrapreso misure concrete? Nulla». Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha commentato il susseguirsi quasi quotidiano delle stese.