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Il Consiglio regionale approva legge per incrementare linguaggio dei segni

Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato una legge, sostenuta da tutti e tre gli schieramenti presenti in aula, per la promozione del linguaggio dei segni e del lis tattile per favorire l’inclusione e l’accesso lavorativo dei cittadini sordomuti.

Sarà potenziato anche l’utilizzo del lis nelle stazioni di trasporto pubblico. Approvata anche la maxilegge di semplificazione che prevede interventi a lungo termine su trasporti, urbanistica e importanti novità per il turismo, come spiegato da Antonella Ciaramella del Partito Democratico.

Nella creazione di una consulta per la tutela della messa in pratica dello statuto regionale, bocciata la richiesta Cinque Stelle di un pagamento per i membri, a seconda della prestazione, come spiegato dal consigliere del Movimento, Luigi Cirillo.

“Gran Galà Premio Nettuno”, presentata la terza edizione

Presentato il terzo “gran galà premio Nettuno”. Al Caffè Gambrinus di Napoli, la conferenza stampa di presentazione prodotta dal Pastificio Marulo ed organizzata a Villa Tiberiade a Torre Annunziata. La kermesse sarà l’atto conclusivo di una serie di eventi realizzati sul territorio nell’arco di due mesi. A parlarci dell’iniziativa il direttore artistico Onofrio Brancaccio.

A presentare la serata in programma il 25 luglio Titta Masi assieme ai comici Gigi e Ross. Obiettivo del Premio è valorizzare il territorio e le eccellenze torresi come conferma l’imprenditore Luigi Marulo.

Napoli, nasce il primo consultorio per le donne con disabilità

Nasce a Napoli, all’Ospedale Annunziata, il primo consultorio per le donne con disabilità. Si tratta del terzo esempio di buona sanità in Italia quello realizzato dalla Asl Na1 che ha provveduto all’acquisto della sedia ginecologica per donne con disabilità. A parlarcene Rosetta Papa direttore unità operativa complessa Salute Donna.

Il presidio sanitario dell’Annunziata ha come suo mandato istituzionale la tutela della salute della donna e del bambino e nel tempo sta potenziando in termini di accoglienza e presa in carico soprattutto di comunità fortemente a rischio socio-sanitario. E’ stato anche acquistato un ecografo ad alta sensibilità per effettuare il test prenatale, come il test combinato (bitest e translucenza nucale), basato sulla misurazione ecografica di parametri anatomici e funzionali del feto e sul risultato di esami ematochimici. Questo test rientra nei nuovi Lea e verrà offerto subito dopo l’inaugurazione a tutte le gravide. come conferma il ginecologo Ciro Picardi.

E mentre i comitati di cittadini chiedono che l’Annunziata e l’Ascalesi restino un punto di riferimento per il quartiere all’esterno il degrado invade le strade di arrivo agli ospedali. Siringhe di tossicodipendenti ricoprono marciapiedi e riempiono le aiuole, dove ogni giorno mamme e bambini transitano per raggiungere gli ambulatori. Uno scandalo a cui il comune di Napoli e Asia devono in tempi rapidi mettere fine.

Reparto ospedale del Mare chiuso, De Luca: “E’ indegno, esigere massimo rigore”

Reparto Ospedale del Mare chiuso, De Luca: “E’ indegno, esigere massimo rigore”

Estorsioni e droga, quaranta arresti nel Napoletano

Tra Napoli, Cercola, Volla, San Giorgio a Cremano e Viareggio, i carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare emesse nei confronti di 20 indagati dal Gip di Napoli ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico e alla detenzione di stupefacenti.

Inoltre sono stati sottoposti a sequestro preventivo, ai fini della successiva confisca, due quote sociali, 10 rapporti finanziari e un’auto, per un valore complessivo di 2 milioni e mezzo di euro.

Investigazioni dirette dalla Dda di Napoli hanno consentito di svelare le attività illecite di due gruppi criminali collegati per la commercializzazione di droga, prevalentemente cocaina.

Una piazza di spaccio è stata individuata nel quartiere di San Giovanni a Teduccio; l’epicentro dei traffici era nel complesso di edilizia popolare chiamato “Bronx”.

I Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna inoltre hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea a carico di 20 indagati ritenuti affiliati al clan camorristico dei “Mariglianesi”, “costola” del clan napoletano dei “Mazzarella” attiva a Marigliano, uno dei principali centri dell’area nolana.

L’indagine ha consentito di delineare le attività di un’associazione di tipo mafioso dedita al traffico di sostanze stupefacenti che con diverse piazze di spaccio nei complessi di edilizia popolare di Marigliano forniva ogni tipo di droga 24 ore su 24 tramite una fitta rete di spacciatori.

Ricostruita anche la faida interna al clan causata dalla contrapposizione tra due fazioni che volevano imporsi nella gestione degli affari illeciti.

Nel corso della lotta erano state effettuate “stese” ed era stato ucciso uno degli affiliati. Gli inquirenti sono riusciti ad evitare un ulteriore omicidio, già pianificato, intervenendo nelle fasi immediatamente precedenti all’esecuzione del disegno criminale sequestrando un’auto rubata e due pistole che i killer avevano nascosto nell’androne di una delle palazzine popolari sotto una statua della “Madonna”.

Le donne partecipavano a pieno titolo alle attività delittuose, rivestendo un ruolo di spicco anche nelle scelte strategiche del clan. Tutti i reati sono aggravati da metodo e finalità mafiosi.

Ntf18, in scena i drammi di Shakespeare come una serie tv e l’ultimo giorno di vita di Arlecchino

Otto drammi storici di Shakespeare, Riccardo II, Enrico IV parte I e II, Enrico V, Enrico VI parte I, II e III, Riccardo III, per raccontare un secolo di storia d’Inghilterra come in un’avvincente serie TV a puntate.

 Gli episodi 1 e 2, che coprono gli eventi narrati in Riccardo II ed Enrico IV parte prima, sono l’inizio del grande viaggio di “Who is the King”, da William Shakespeare, la serie, il progetto di Lino Musella, Andrea Baracco, Paolo Mazzarelli in scena alla Galleria Toledo nell’ambito del Napoli Teatro Festival.

Messi l’uno dopo l’altro, i drammi storici, si rivelano una grande saga di sconvolgente potenza e di inquietante attualità, una saga che indaga in particolare il rapporto fra uomo e potere, e nella quale ogni personaggio viene presentato prima giovane, poi uomo, infine anziano, per poi lasciare il testimone ad un nuovo carattere, che a sua volta attraversa tutte le fasi della vita, va incontro alla morte, lascia il campo ad un nuovo protagonista.

Padri e figli, fratelli e zii, re e regine, ribelli e sudditi, personaggi di corte e viziosi impenitenti, formano tutti insieme un grande quadro che ritrae -a metà fra storia e poesia- l’abbraccio che da sempre vede le migliori qualità umane soffocare tra le braccia del potere.

In scena al Teatro Nuovo invece, “La ridicola notte di P”, di Marco Berardi, per la regia di Federico Vigorito. Un testo che eredita le intuizioni di Evreinov nella sua opera La Morte Lieta, in cui si annidano gli indizi per una critica feroce al nostro tempo.

Berardi immagina l’ultimo giorno di vita di Arlecchino, una festa per la riconsegna della più famosa tra le maschere; elegge Pierrot gran cerimoniere, invita in scena la bella Colombina e una mostruosa rappresentanza della società civile: un medico, un giudice.
Tutti nella folle corsa verso la fine dello spettacolo, verso il momento in cui Arlecchino smetterà di scherzare. Due compagni di sempre, due vite passate insieme, due destini di un’unica storia. Due attori che per secoli hanno rappresentato lo stesso spettacolo.

Reparto chiuso all’ospedale del Mare per festa primario, ministro Grillo a Napoli: “Pensavo fosse fake news”

Dopo la chiusura di un intero reparto, quello di Chirurgia Vascolare del nuovo Ospedale del Mare a Napoli per consentire a medici e infermieri di partecipare alla festa organizzata in un locale a Pozzuoli dal neo primario per celebrare il nuovo incarico, il ministro della Salute Giulia Grillo ha inviato immediatamente gli ispettori del Nas e questa mattina è arrivata nel capoluogo partenopeo per meglio comprendere la vicenda.

Prima di recarsi personalmente all’Ospedale del Mare nel pomeriggio, il ministro ha fatto tappa al Monaldi dove ha incontrato le mamme dei bimbi trapiantati di cuore e in attesa dell’intervento salvavita nel reparto di cardiochirurgia, polo di riferimento del Sud.

Intanto i carabinieri del Nas che ieri si sono recati all’Ospedale del Mare, dove nella notte tra il 6 e 7 luglio l’Unità operativa di Chirurgia vascolare è rimasta chiusa perché il personale, tra ferie e turni, aveva partecipato alla festa del primario Francesco Pignatelli, indagano per interruzione di pubblico servizio.

I Nas hanno acquisito la documentazione nell’ambito delle indagini relative alla denuncia del consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.
Per Pignatelli, il direttore generale dell’Asl Napoli 1 centro Mario Forlenza ha confermato la sospensione sine die e la sostituzione con Massimo Tatafiore che guiderà il reparto fino al termine degli accertamenti in corso.

Mimmo Borrelli al Nabilah per #LibereEmozioni

Torna l’atmosfera del buio e delle candele che rende Nabilah, in via Spiaggia Romana 15, palcoscenico di “#LibereEmozioni. Racconti in Spiaggia”, rassegna culturale organizzata in collaborazione con Napoli da Vivere, il primo blog nato a Napoli per raccontare le cose più belle della città.

Protagonista dell’appuntamento di venerdì 13 luglio (apertura Nabilah: ore 19.00; inizio spettacolo: ore 21.30), il drammaturgo Mimmo Borrelli con la sua strepitosa “Napucalisse”. Un pezzo bellissimo e straordinario del teatro nostrano, dove metrica e parole, vere e veraci, si appoggiano con cautela e studio sulla musica del polistrumentista Antonello Della Ragione, che inventa per lui suoni fluidi e forti.

Il titolo fonde le parole “Napoli” e “Apocalisse”, ma non annuncia affatto un piagnisteo sulla città più amata e controversa del mondo. Nella drammaturgia di Borrelli, il luogo comune diventa, piuttosto, leva per una svolta “eccentrica”, che propone allo spettatore un dialogo tra tre personaggi emblematici: Il Vecchio Saggio/Cinello (nelle vesti di Pulcinella, il tipico intellettuale nostrano supponente e accidioso insieme), L’Assassino ‘i Cartone (il qualunquista impietoso e omertoso) e il Vesuvio (il giudice inflessibile e lungimirante costituito dalla coscienza). E così, Borrelli pone lo spettatore di fronte a un Pulcinella un po’ stanco, a un Vesuvio furibondo e impertinente, a diavoli e angeli, a gente che corre e impreca. Ci sono passione e paura. Ci sono orrore e amore.

Il leggio è là a reggere il testo ma il pubblico non assiste a una lettura tout court, benché di parli di “oratorio in lettura”. Il corpo e i suoi movimenti, la timbrica vocale, l’intensità della performance rapiscono e aprono a riflessioni che mai si erano poste con tanta incisività, forza e innovazione.

Costo biglietto spettacolo: 15 euro
Apertura Nabilah: ore 19.00
Inizio Spettacolo: ore 21.30

Servizi:
Food
Drink
Parcheggio

Info e prenotazioni: 3396931169

Chiappucci scatta a Capri all’inseguimento della leggenda di Coppi: confronto tra esperti al “Quisisana”

El Diablo dai Faraglioni alla Piazzetta. E’ il caso di dire che ci sono carriere che mai finiscono. Claudio Chiappucci sarà testimonial dello sport a Capri venerdì 13 luglio (ore 17), nel complesso del Grand Hotel Quisisana, dove economisti, esperti internazionali, esponenti delle istituzioni politiche e sportive, manager e campioni dello sport discuteranno su “Turismo sportivo: un volàno per l’economia”.

Famiglie, gruppi e comitive scelgono i luoghi delle vacanze in base allo sport preferito. Le corse ciclistiche a Capri appartengono alla leggenda, ma stavolta ancor di più.
Come ha ricordato il cantore del ciclismo Gian Paolo Porreca, su un libro sacro come il “Fausto Coppi” di Jean Paul Ollivier, scritto nel 1979 e pubblicato in Italia l’anno seguente (Feltrinelli) c’è traccia di un circuito di Capri nel 1958 con in gara il campionissimo Coppi. Anche Wikipedia sentenzia: primo Dino Bruni (Bianchi) davanti a Coppi. Altre fonti aggiungevano pure il nome di un esotico comprimario, l’argentino pistard Jorge Batiz, secondo a pari merito con Coppi nell’omnium di quel circuito, il 14 giugno del 1958, la domenica dopo la fine del Giro d’ Italia. “Batiz secondo in coppia con Coppi, al Circuito di Capri (Campania), 1958”.

I ricordi di Ezio Zanenga, lo storico di Treviglio che di Coppi (e non solo) è cultore tenace, e la biografia di Dino Bruni a cura da Luciano Boccaccini, hanno invece smascherato i “copia e incolla” degli internauti. Non fu Capri, ma Carpi, il 14 giugno del 1958, “invitati da Nino Recalcati in un circuito nella città modenese”: primo Bruni, secondo Coppi e terzo Batiz. Tutti e tre in maglia “Bianchi”, per la precisione.

Chiappucci a Capri il 13 luglio 2018 in bicicletta tutto vero, senza errori di stampa, non sarà una fakenews – sottolinea Gianfranco Coppola, vicepresidente nazionale vicario Ussi e amico personale del campione di ciclismo – Sarà lui, un po’ ingobbito, con le maglie di una carriera meravigliosa e l’incedere da Diablo – a precedere Bruni, Coppi e Batiz ma sognando di volare come l’airone Fausto, che ogni appassionato di ciclismo immagina sulle cime del mondo. E naturalmente anche sui Faraglioni di Capri”.

Reparto chiuso per festa, i Nas ispezionano l’ospedale del Mare

Carabinieri del Nas oggi nel reparto di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale del Mare di Napoli per l’acquisizione di documentazione nell’ambito delle indagini relative alle assenze del personale per partecipare alla festa del primario.

Secondo la denuncia di ieri del consigliere regionale dei Verdi e componente della commissione Sanità, Francesco Emilio Borrelli, il reparto “è stato chiuso con dimissione di tutti i pazienti nella notte tra venerdì e sabato scorsi per consentire a medici e infermieri di partecipare alla festa organizzata in un locale a Pozzuoli dal neo primario per celebrare il nuovo incarico”.

Il direttore dell’Asl Napoli 1, Mario Forlenza ha annunciato ieri di aver disposto “la sospensione del primario di Chirurgia Vascolare, Francesco Pignatelli, in attesa di ulteriori accertamenti”. In queste ore il direttore Forlenza, che ha disposto anche un ispezione nel reparto, sta incontrando il primario.