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Bradisismo Campi Flegrei, la Regione stanzia 750mila euro per chi affitta casa agli sfollati

Nuovo, piccolo segnale per gli sfollati dell’area flegrea dopo il terremoto del luglio scorso. La Regione Campania ha stanziato infatti 750mila euro per sostenere le famiglie colpite dall’emergenza bradisismo nei Campi Flegrei. La cifra serve per incentivare l’affitto di case private a canone concordato.

L’intervento punta ad ampliare l’offerta di alloggi e a superare le sistemazioni temporanee per i nuclei costretti a lasciare le proprie abitazioni dopo il forte terremoto del 31 luglio scorso.

La misura regionale riconosce un bonus una tantum ai proprietari che firmano contratti triennali con le famiglie sfollate. L’incentivo comprende una quota fissa di 2.500 euro più il 25% dell’Imu per ogni anno. I Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli gestiranno direttamente le risorse e le domande tramite sportello. Inoltre, la Regione lancia un portale web dedicato in collaborazione con Acer per raccogliere le offerte immobiliari.

Il presidente della regione Roberto Fico ha sottolineato l’importanza di coinvolgere il patrimonio privato per garantire stabilità agli sfollati e vicinanza alle comunità locali.

Roghi ad Airola: la procura di Benevento sequestra il sito devastato dalle fiamme

La procura di Benevento ha ordinato il sequestro del sito dell’area Pip di Airola dopo i devastanti roghi del 31 agosto e di mercoledì scorso 9 settembre. Ad annunciarlo è stato il procuratore Nicola D’Angelo.

Il procuratore ha sottolineato la piena consapevolezza dell’impatto sociale e ambientale che genera profonda preoccupazione tra i cittadini e i comitati locali. Il provvedimento, precisa la Procura, non blocca la possibilità di eseguire interventi tempestivi sul posto. Le fiamme hanno devastato la zona dove sorge un’azienda del settore rifiuti, già finita sotto sequestro nel 2024 e attualmente in regime fallimentare.

Intanto, il Comitato Salute Ambiente e il Forum dei Giovani dell’intero area hanno incontrato il prefetto per chiedere fondi urgenti alla Regione destinati alla bonifica del territorio.

Eurovolley: Italia batte Svezia 3-0, festa a Napoli nonostante la pioggia

Eurovolley: Italia batte Svezia 3-0, festa a Napoli nonostante la pioggia

Esordio vincente per l’Italia agli Europei di pallavolo. Nell’arena allestita in piazza del Plebiscito a Napoli, gli azzurri del ct Ferdinando De Giorgi hanno battuto la Svezia 3-0, con i parziali di 25-22, 25-21 e 25-17, in una serata condizionata dalla pioggia che ha fatto slittare l’inizio della gara e provocato una breve interruzione nel primo set.

Sugli spalti anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che al termine dell’incontro è sceso in campo per complimentarsi con gli azzurri. Con lui rappresentanti del Governo e delle istituzioni locali. Alla ripresa dopo lo stop per il maltempo, l’Italia ha chiuso il primo parziale e poi controllato la gara fino al 3-0 finale.

Doppio infortunio per il Napoli: Alisson Santos e Meret ko, Allegri nei guai

Il Napoli, con un comunicato ufficiale, ha reso noto di aver perso per infortunio Alex Meret e Alisson Santos per i problemi muscolari avuti durante il match contro l’Arsenal. Massimiliano Allegri dovrà quindi trovare delle nuove soluzioni già a partire da domenica contro il Bologna. Il tecnico, però, potrà contare sulla presenza di Frank Anguissa, che in Champions League è stato indisponibile. Di seguito, il report del club azzurro:

“Nella seduta pomeridiana di oggi la squadra ha svolto lavoro fisico e tecnico. Chiusura di sessione con una partitina.

Anguissa si è allenato con il gruppo.

Alex Meret e Alisson Santos si sono sottoposti a esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital. Meret ha riportato una lesione di basso grado dell’adduttore lungo della coscia sinistra. Per Alisson lesione di medio grado del bicipite femorale sinistro”.

Tecnologia e AI, a Pompei due giorni di confronto

 “Human Driver AI Summit”, due giorni di confronto a Pompei sulla trasformazione più rapida della storia umana

Oltre venti panel e più di 40 relatori tra MIT, NASA, Microsoft, Google Cloud e istituzioni

Governare la trasformazione tecnologica più rapida mai vissuta dall’umanità senza perdere la capacità di comprendere e decidere. E’ il focus intorno a cui è costruita la seconda edizione dello “Human Driven AI Summit”, in programma al Centro Congressi Nexus a Pompei (Napoli) il 18-19 settembre.
L’evento è stato ideato e promosso da Associazione Human Driven AI, con il patrocinio del Comune di Pompei, dell’Università degli Studi di Salerno (dove sarà presentato domani alle 11:30, Aula “Gabriele De Rosa” edificio D2 del Campus di Fisciano), dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dell’Università della Calabria, del Club Dirigenti Tecnologie dell’Informazione.
Previsti oltre venti panel ed oltre 40 relatori su temi come legal tech, sanità digitale, robotica industriale, lotta alla disinformazione, AI Act, cybersecurity, con interventi di scienziati, imprese, istituzioni, centri di ricerca internazionali.
“Il mio unico merito è stato intuire un’esigenza latente che hanno tutti: fermarsi, capire, decidere. Il summit non è un evento che parla solo di tecnologia, ma un luogo dove i protagonisti del cambiamento si siedono allo stesso tavolo per confrontarsi su come stanno reinventando i propri mestieri. E non è un caso che accada qui: Pompei è la città che custodisce la memoria di una civiltà interrotta, scelta come palcoscenico dove un’altra civiltà, la nostra, decide come affrontare la propria trasformazione più rapida”, dice il fondatore dell’evento Giovanni Sapere, tecno-umanista, direttore editoriale della rivista The Patent Magazine e ideatore del C-NDA Protocol, il sistema per la protezione delle idee nell’era dell’AI.
E’ prevista la presenza di rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di Invitalia, Apple Developer Academy, MIT-IBM Watson AI Lab, MIT Boston, NASA Johnson Space Center, Maastricht University, Queensland University of Technology, OWASP, Federico and Elvia Faggin Foundation, UN University Global AI Network, TEDA Tirana, Politecnico di Milano, Osservatori Digital Innovation, Politecnico di Torino.
Il fronte istituzionale e accademico vede la partecipazione di Elvira Raviele (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Angelo Tofalo, già Sottosegretario di Stato alla Difesa, Mariano Corso (Politecnico di Milano, Osservatori Digital Innovation), Giorgio Ventre (Apple Developer Academy, Università Federico II), Mario Caligiuri (Università della Calabria, Società Italiana di Intelligence), Nicola Fabiano, già Presidente del Garante per la protezione dei dati di San Marino, e Mirko Perano (Università di Salerno), coordinatore del comitato scientifico.
Alla due giorni di Pompei saranno presenti dalla ricerca internazionale Mauro Martino (MIT-IBM Watson AI Lab), Cosimo Accoto (MIT), Derrick de Kerckhove (25 anni alla guida del McLuhan Program dell’Università di Toronto), Gianclaudio Malgieri (Maastricht University, esperto etico esterno della Commissione Europea), Aruneesh Salhotra (OWASP AI Exchange, New York), Angelo Dalli (UMNAI Malta), Luca Casali (Queensland University of Technology, Australia) e Gary Riccio (Nascent Science & Technology / NASA Johnson Space Center).
C’è inoltre spazio per le imprese: da Microsoft (con il Senior Solution Engineer – App &AI, Alessandro Maresca), poi Arcangelo Di Balsamo (Principal Architect Google Cloud Italy), Francesca Protano (Head of Technology Strategy and Product Innovation al CNH), Nicola Longo (Head of Cognitive Automation & Digital Solutions department per Comau), poi Antonio Morabito (Responsabile della funzione Marketing Enterprise per TIM), Gaetano di Tondo (VP, Communication & External Relations Director per Archivi Olivetti), Ivan Mazzoleni (Cultural Energy Orchestrator presso Flowe, società benefit del gruppo Mediolanum, Flowe), Alessia Canfarini (Head of Human Capital per BIP), Marcello Mari (CEO and founder of SingularityDAO), Jessica Minghinelli, già Director of Operations di Salesforce, e Massimo Chiriatti, director of Innovation di Lenovo Italia.

Cambio al vertice del Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden”

Cambio al vertice del Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden”

Il Generale di Corpo d’Armata Massimo Masciulli, destinato all’incarico di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia a Roma, nella caserma “della Vittoria”, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, ha ceduto il comando al Generale di Corpo d’Armata Rosario Castello.

Per il Generale Castello si tratta di un incarico che raccoglie e valorizza un’esperienza professionale maturata in realtà profondamente differenti del Paese e in funzioni operative, territoriali e di staff.

Nel corso della carriera ha prestato servizio dal Piemonte alla Calabria, dal Molise alla Puglia, dalla Basilicata alla Sicilia, oltre ad aver ricoperto diversi incarichi a Roma.

Ha guidato la Legione Carabinieri “Basilicata” e la Legione Carabinieri “Sicilia”, confrontandosi con contesti territoriali e fenomeni criminali molto diversi tra loro.

Un patrimonio di esperienze che ora confluisce nella guida dell’“Ogaden”, un Comando che abbraccia cinque regioni del Centro-Sud e territori caratterizzati da realtà sociali, economiche e criminali differenti, nei quali la capillare presenza delle Stazioni rappresenta il primo presidio dell’Arma e un punto di riferimento quotidiano per le comunità.

Commozione per il Generale Masciulli che ai nostri microfoni sottolinea: (Intervista nel video allegato).

Caso Caliendo, deposito della superperizia. A Nola l’incidente probatorio sul piccolo Vittorio

Caso Caliendo, deposito della superperizia. A Nola l’incidente probatorio sul piccolo Vittorio

E’ oggi il termine ultimo per il deposito della super perizia dei medici nominati dal gip di Napoli Mariano Sorrentino nell’ambito delle indagini sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di quasi due anni e mezzo deceduto in terapia intensiva a causa di un trapianto di cuore fallito.

La perizia del collegio, composto dai professori Biagio Solarino, Ugolino Livi e Ferdinando Luca Lorini risponde alle domande poste dal giudice che riguardano quanto successo dal giorno del trapianto, il 23 dicembre 2025, fino al giorno della morte del bimbo, avvenuta il 21 febbraio nell’ospedale Monaldi del capoluogo partenopeo. L’avvocato della famiglia Caliendo Francesco Petruzzi ai nostri microfoni spiega: (Intervista nel video allegato).

E ieri a Nola incidente probatorio invece per quanto riguarda il caso del piccolo Vittorio, violentato in una cartoleria di Casalnuovo lo scorso giugno e difeso sempre dall’avvocato Petruzzi.

La perizia psicologica sul minore firmata dalla dottoressa Manuela Loggia, psicologa dell’età evolutiva, psicoterapeuta e psicodiagnosta clinica, arriva a una conclusione netta sul piano delle capacità del minore che possiede competenze cognitive, linguistiche, mnestiche e relazionali complessivamente sufficienti per percepire un’esperienza, rappresentarsela, conservarla in memoria e riferirla: (Intervista nel video allegato).

Forza Italia, Martusciello confermato coordinatore campano

Forza Italia, Martusciello confermato coordinatore campano

Fulvio Martusciello, confermato coordinatore campano di Forza Italia, eletto a stragrande maggioranza segretario dal primo congresso regionale del partito. Napoletano, 58 anni, da una vita nel partito, uno dei preferiti da Silvio Berlusconi, Martusciello lancia un programma ambizioso.

Al congresso presenti anche delegazioni di diversi partiti, il presidente della Basilicata Vito Bardi e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi con l’assessore Armato. Presenti anche i notabili nazionali del partito, il vicepremier e leader nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, che ha partecipato in video collegamento dal Brasile e il senatore Maurizio Gasparri.

(Interviste nel video allegato)

Bari Calcio, slitta al 1° ottobre l’udienza sulla liquidazione giudiziale: analizzata la difesa dei De Laurentiis

BARI – Slitta al 1° ottobre l’udienza davanti al Tribunale di Bari sulla richiesta di liquidazione giudiziale per insolvenza della SSC Bari della famiglia De Laurentiis, presentata dalla Procura dopo la retrocessione della squadra in Serie C. Il rinvio è stato disposto dopo la richiesta del procuratore Roberto Rossi e degli aggiunti Ciro Angelillis e Milto De Nozza, che hanno chiesto più tempo per esaminare la memoria difensiva e la consulenza depositate dai legali di Luigi e Aurelio De Laurentiis.

La società biancorossa contesta l’esistenza dello stato di insolvenza e sostiene di aver documentato la copertura integrale delle perdite pregresse e degli impegni finanziari relativi alla stagione appena iniziata. Nella memoria depositata nei giorni scorsi il club ha riferito che, grazie agli apporti e alle rinunce del socio unico per oltre 23 milioni di euro nella stagione 2025-2026, il patrimonio netto è tornato positivo per quasi un milione di euro. Filmauro si è inoltre impegnata ad assicurare il fabbisogno finanziario della società per la stagione 2026-2027.

Di diverso avviso la Procura, secondo cui la SSC Bari avrebbe accumulato tra il 2019 e il 2025 perdite per circa 30 milioni di euro, con una situazione di squilibrio economico, patrimoniale e finanziario finita al centro dell’inchiesta. Nel fascicolo risultano indagati Luigi De Laurentiis, amministratore unico della SSC Bari, e il padre Aurelio De Laurentiis, presidente del cda del Napoli e legale rappresentante di Filmauro. Le ipotesi di reato sono false comunicazioni sociali, in relazione al bilancio 2024 del Bari, e bancarotta fraudolenta. Le contestazioni sono nella fase delle indagini e non costituiscono un accertamento di responsabilità.

Il confronto si sposta ora a ottobre. La Procura avrà tempo per approfondire la documentazione prodotta dalla società, che punta a dimostrare come gli interventi finanziari effettuati abbiano superato le condizioni poste alla base della richiesta di liquidazione giudiziale.

Olivera suona la carica: “Contro il Bologna è come una finale. Futuro? Penso solo al Napoli”

Mathias Olivera, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di TNT Mexico al termine della partita contro l’Arsenal, persa per 0-1. Il terzino uruguaiano, senza mezzi termini, ha parlato delle prossime sfide del Napoli e del suo futuro:

“Abbiamo lottato contro una squadra fortissima. Peccato aver preso gol negli ultimi minuti: è stato fatale per noi in termini di risultato finale. Capisco perfettamente la delusione dei tifosi. È ovvio, arriviamo da tre sconfitte consecutive ed è naturale che la gente sia delusa. Sono però sicuro che sapremo invertire la rotta. Domenica ci aspetta una vera e propria finale contro il Bologna.

L’obiettivo del Napoli in Champions? Andare il più avanti possibile. Ce la giocheremo sempre in ogni competizione che andremo ad affrontare in questa stagione.

Un futuro nel campionato messicano? A Napoli sto bene, cerco di godermi questa esperienza. La mia testa è qui e alla prossima partita che dobbiamo vincere per cambiare il verso di quest’inizio di stagione”.