giovedì, Maggio 7, 2026
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Napoli, XTB è il nuovo Global Trading Partner. Bianchini: “Nuove opportunità di coinvolgimento dedicate ai tifosi”

Una nuova partnership per il Napoli. Annunciata la collaborazione con XTB che sarà Global Trading Partner per le stagioni 2025/26 e 2026/27 con una presenza che si svilupperà attraverso piattaforme digitali, iniziative matchday, eventi e attivazioni dedicate.

Queste le parole del CEO di XTB, Omar Arnaout: “Questa partnership punta a promuovere una mentalità orientata agli investimenti tra i tifosi del Napoli nel mondo. Non si tratta soltanto di dare visibilità al nostro nome, ma di incoraggiare le persone a guardare alle proprie finanze in modo diverso. Il nostro obiettivo è accompagnarle verso decisioni consapevoli e rafforzare la fiducia nella propria capacità di far fruttare il denaro”.

Ecco le dichiarazioni del dg area business del Napoli, Tommaso Bianchini: “Siamo lieti di accogliere XTB come Global Trading Partner di SSC Napoli. Questa partnership si inserisce in modo naturale nel percorso di crescita internazionale del Club e ci permetterà di sviluppare nuove opportunità di coinvolgimento attraverso attivazioni digitali, esperienze matchday e iniziative esclusive dedicate ai nostri tifosi in tutto il mondo. Siamo orgogliosi di collaborare con una trading platform che condivide la nostra ambizione di dialogare con un pubblico sempre più globale in modo innovativo”.

Ravello Festival, presentata a Roma la 74ª edizione

Ravello Festival, presentata a Roma la 74ª edizione

Torna il Ravello festival dal 4 luglio al 5 settembre nello scenario straordinario di Villa Rufolo nei giardini che lussureggianti che guardano il mare 22 appuntamenti organizzati dalla fondazione omonima guidata dal presidente Alessio Vlad con la direzione generale di Maurizio Pietrantonio e la direzione artistica di Lucio Gregoretti realizzati grazie al sostegno della regione Campania. Avranno come fondale naturale uno dei panorami più belli del mondo. (Interviste nel video allegato)

Alla conferenza stampa organizzata a Palazzo Creazioni in Roma anche l’assessore regionale Nini Cutaia: (Intervista nel video allegato).

Per il sindaco di Ravello la conferma di una manifestazione di straordinario interesse culturale e spettacolare che conferma tradizione e interpretazione dei tempi (Intervista nel video allegato).

 

Terremoti d’Italia, la mostra itinerante della Protezione civile

Terremoti d’Italia, la mostra itinerante della Protezione civile fa tappa a Città della Scienza

Torna in Campania la mostra itinerante e gratuita “Terremoti d’Italia”, promossa dal Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio, in collaborazione con la Regione Campania: un percorso espositivo rivolto a cittadini e studenti per diffondere la comprensione del fenomeno sismico e i comportamenti utili per ridurne gli effetti.

La mostra è ospitata nel complesso di Città della Scienza. L’inaugurazione alla presenza del Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano: (intervista nel video allegato).

La tappa napoletana della mostra è stata organizzata su iniziativa dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, di Fondazione Inarcassa e del Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II col sostegno del comune di Napoli. L’assessore Cosenza sui monitoraggi negli istituti scolastici dopo la chiusura del petronio spiega: (intervista nel video allegato).

Si tratta della seconda tappa in Campania: Terremoti d’Italia era già stata ad Avellino lo scorso autunno, in occasione del 45° anniversario del sisma del 23 novembre 1980 ad iniziativa del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei ministri e della Protezione civile della Regione Campania. Soddisfazione nelle parole del presidente Riccardo Villari: (intervista nel video allegato).

 

Allarme terrorismo, perquisizioni nelle case di dirigenti del “Partito Carc” a Napoli e Firenze

Su disposizione della procura partenopea, la Digos di Napoli ha eseguito una serie di perquisizioni nelle abitazioni di 5 persone residenti a Napoli e una a Firenze.
Gli accertamenti riguardano, tra gli altri, 3 componenti della direzione del “Partito dei Carc”, nello specifico di Paolo Babini, Igor Papaleo e Marco Coppola, nonché di un minorenne a cui gli inquirenti contestano di fare parte di un’associazione finalizzata alla commissione di atti di violenza di carattere terroristico ispirata alle Brigate Rosse e alle Nuove Brigate Rosse.
Contestata dagli inquirenti anche l’aggravante di avere indotto un minorenne a commettere quella tipologia di reato.

Terapia del dolore: esperti dicono sì alla cannabis per fibromialgia e neuropatie

Terapia del dolore: esperti dicono sì alla cannabis per fibromialgia e neuropatie

Vanno incentivati gli studi clinici sull’utilizzazione della cannabis nella terapia del dolore specie per la fibromialgia e per le neuropatie periferiche causate dai chemioterapici anche perché già oggi tanti pazienti la utilizzano, in modo surrettizio, con buoni risultati.
Dobbiamo partire da qui per capire il da farsi.

Ne è convinto il professor Daniele Piomelli, docente di Neuroscienze nell’Università della California Irvine, che oggi ha tenuto una lectio magistralis all’incontro ‘S.T.A.R.’-Scienza, Terapia Antalgica e Ricerca, in corso a Napoli nel Centro Congressi dell’Università ‘Federico II’ con la partecipazione di medici e rappresentanti del sistema sanitario (Asl Napoli 2 Nord) e organizzato da Karlaeventi.

Piomelli ha evidenziato il potenziale ampliamento dell’impiego della cannabis per il trattamento di alcune patologie di dolore: “Fino a qualche tempo fa mancavano dati certi essenziali, ma dall’anno scorso uno studio in Germania fatto sulla lombalgia cronica, ha evidenziato un approccio che consente di utilizzare la cannabis in sostituzione di altri farmaci che sono molto più pericolosi per la salute, e non mi riferisco solo gli oppiacei ma anche ai ‘Fans’, gli antinfiammatori non steroidei.

Spesso ci sono conseguenze per l’apparato gastrointestinale e per i reni”.
“Il nostro sistema sanitario nazionale – ha detto Piomelli – ha tutte le potenzialità e la normativa per incentivare l’utilizzazione della cannabis in determinate situazioni. In un contesto nel quale esiste un controllo da parte dello Stato: la gestione della cannabis a fini terapeutici può essere efficace con la standardizzazione e la diffusione sul territorio italiano”.

Pietro Vassetti, responsabile scientifico delle assise, ha sottolineato: “Va ribadito che la terapia del dolore non è più un sintomo ma una malattia. Va trattata come le patologie croniche, come l’ipertensione o il diabete. La terapia va personalizzata e va fatto un intervento per un patologia cronica. Il dolore non va trattato episodicamente. E il servizio sanitario è pronto per affrontare questa sfida. I farmaci oppiacei, ad esempio, possono essere prescritti dal medico di medicina generale grazie alla legge su dolore”. E, dal canto suo, Monica Vanni, direttore generale della Asl Napoli 2 Nord, ha evidenziato che il Servizio Sanitario Nazionale “è fondamentale: c’è un dovere etico, il dolore è stato sempre molto marginalizzato nell’attenzione del Servizio sanitario per problemi culturali. Oggi finalmente abbiamo la possibilità di affrontare questo problema sia su un livello organizzativo sia su quello farmacologico e tecnologico”.

Lotta al riciclaggio, siglato patto tra notai e guardia di finanza

Lotta al riciclaggio, siglato patto tra notai e guardia di finanza

Più controlli su compravendite immobiliari e cessioni di quote societarie con i notai chiamati a segnalare operazioni sospette e la Guardia di Finanza impegnata nel contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo. È questo quanto prevede il protocollo d’intesa al centro del convegno promosso dal Consiglio Notarile all’hotel royal continetal di Napoli.

Così Giovanni Vitolo componente del consiglio nazionale del Notariato e coordinatore della commissione antiriciclaggio e Paolo Aponte, presidente del consiglio Notarile di Napoli: (Interviste nel video allegato).

Il meccanismo prevede che i notai svolgano un ruolo di presidio, verificando la clientela e segnalando anomalie come prezzi fuori mercato o modalità di pagamento considerate improprie. Da parte sua la Guardia di Finanza, come spiega il comandante regionale, il generale Alessandro Barbera, utilizza questi elementi per individuare possibili tentativi di infiltrazione nell’economia legale: (Intervista nel video allegato).

Un 19enne di origini rumene confessa l’omicidio di Vincenzo Iannitti scomparso dal 18 marzo scorso

I carabinieri hanno fermato un 19enne di origini rumene su ordine della Procura di Santa Maria Capua Vetere. L’accusa è di aver ucciso l’amico Vincenzo Iannitti di 20 anni. Il 19enne ha confessato dopo una intera notte sotto interrogatorio. Il ragazzo ha raccontando di aver colpito Vincenzo con due coltellate. Poi avrebbe gettato il corpo dal terrazzo della sua abitazione nel cortile di una casa attigua in una frazione di Sessa Aurunca, nel casertano. Infine ha occultato il cadavere. Il movente del gesto resta ancora ignoto.

Il corpo è stato trovato in avanzato stato di decomposizione. La scoperta è avvenuta nella serata di ieri, in un locale interrato di un’abitazione situata a San Castrese, frazione di Sessa Aurunca, a poche decine di metri dalla piazza centrale. I carabinieri hanno anche scoperto e sequestrato un coltello di 8 centimetri.

Di Vincenzo Iannitti si erano perse le tracce il 18 marzo scorso, quando era uscito con alcuni amici senza fare poi ritorno a casa.
Stando alle prime indiscrezioni, il cadavere sarebbe stato trovato avvolto da una coperta e altro materiale.
La scomparsa del giovane aveva attivato le ricerche nelle settimane successive al 18 marzo. L’intera comunità locale si era mobilitata. Domenica scorsa, nella piccola frazione del comune al confine tra Campania e Lazio, c’era stata anche una fiaccolata per chiedere il ritorno a casa di Vincenzo.
La salma è stata trasferita all’Istituto di medicina legale di Caserta per l’autopsia.

Soldi e sesso per il rilascio di documenti ad immigrati. Inchiesta della procura: 119 indagati

Dipendenti che alteravano, acceleravano o falsificavano pratiche anagrafiche. In cambio ricevevano somme di denaro e, nei casi più gravi, indebiti favori personali, anche di natura sessuale. La procura di Napoli ha scoperto un vero e proprio sistema parallelo dentro gli uffici comunali partenopei ed ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari con 119 persone iscritte nel registro degli indagati. L’elenco include dipendenti ed ex dipendenti comunali, intermediari e molti beneficiari delle pratiche illecite. Nella maggior parte dei casi, si tratta di cittadini stranieri in cerca di regolarizzazione.

I magistrati ipotizzano reati gravi: associazione per delinquere finalizzata al falso, corruzione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I pubblici ufficiali coinvolti avrebbero chiuso un occhio – e spesso entrambi – davanti a evidenti anomalie nelle richieste di residenza. L’inchiesta ha acceso i riflettori soprattutto sulla II e III Municipalità (piazza Dante e via Lieti a Capodimonte).

I controlli incrociati hanno svelato situazioni paradossali: fino a venti persone registrate come residenti in “bassi” di pochi metri quadrati. Oppure appartamenti di appena quaranta metri con cinque o sei persone domiciliate.

Dagli atti emerge un vero e proprio tariffario non ufficiale: da 30 a 50 euro a pratica. Il servizio garantiva lo snellimento della burocrazia e il rilascio di documenti d’identità. Un passaggio fondamentale per accedere ai servizi sanitari e ottenere o rinnovare i permessi di soggiorno.

Ma non solo denaro. L’accusa delinea contorni più inquietanti. In diverse occasioni, i funzionari avrebbero approfittato della vulnerabilità degli utenti. Per velocizzare il cambio di residenza, avrebbero chiesto favori e prestazioni personali come “merce di scambio” di natura sessuale.

Tre figure chiave erano al vertice del sistema, secondo le ricostruzioni. Un cittadino srilankese di 53 anni faceva da procacciatore di clienti tra i connazionali e altri immigrati. Due impiegati comunali di 66 e 68 anni lo affiancavano. Tra i dipendenti pubblici finiti sotto la lente, se ne contano almeno sei (quattro già in pensione). Il coinvolgimento tocca anche la politica: un consigliere eletto nella Terza Municipalità risulta essere tra gli indagati.

La Polizia Municipale e il nucleo investigativo dei Carabinieri hanno condotto la complessa attività investigativa. Gli inquirenti hanno usato microspie e telecamere nascoste, collocate proprio dentro gli uffici chiave.

Sotto la lente è finito anche un CAF gestito da un cittadino straniero. Lo sportello avrebbe funto da snodo centrale per intercettare i bisogni dell’utenza e indirizzarla verso gli uffici compiacenti.

L’amministrazione, pare sia già corsa ai ripari per scongiurare la reiterazione del reato. Alcuni dipendenti coinvolti hanno raggiunto i limiti pensionistici. Per altri è scattato il trasferimento ad altre mansioni.

Aggredito a Giugliano 28enne della Papua Nuova Guinea: è in fin di vita

Un 28enne della Papua Nuova Guinea è stato probabilmente aggredito a Giugliano in Campania e portato al pronto soccorso dell’ospedale cittadino.
L’uomo è stato trovato in via San Marco a Marano, incosciente, con diversi traumi verosimilmente riconducibili ad un’aggressione.
Il giovane, dopo un primo soccorso, presso l’ospedale di Giugliano è stato poi trasferito all’ospedale di Pozzuoli in prognosi riservata. Attualmente è in pericolo di vita.
Le indagini sono condotte dai carabinieri per capire la dinamica dell’eventuale aggressione.

Mancini sul Napoli: “Nella vita tutto può accadere. De Laurentiis ha fatto un gran lavoro, difficile fare meglio di così”

Roberto Mancini, allenatore dell’Al-Sadd ed ex ct della Nazionale italiana, ha parlato a margine dell’evento Inside the Sport. Mancini è uno dei papabili per il post Conte, qualora il Napoli dovesse cambiare allenatore. Le sue dichiarazioni a CalcioNapoli24 fanno anche riferimento al futuro:

Io futuro ct dell’Italia? Non ho idea, si parla però di tutti allenatori molto bravi.

Lotta scudetto? Forse il Napoli ha perso un po’ di punti quando ha avuto tanti infortuni, questo fa parte del gioco, è chiaro, però hanno lottato quasi fino alla fine e ha fatto un ottimo campionato fino ad oggi.

Una chiamata da De Laurentiis? Voi lo conoscete meglio di me, mi sembra che abbia fatto un grande lavoro al Napoli: in questo momento è una delle migliori squadre d’Europa, difficile fare meglio di così! I tifosi del Napoli credo che possano star tranquilli e debbano essere felici di questo.

Napoli sfida allettante? Non lo so, non mi sembra il caso in questo momento, poi nella vita tutto può accadere“.