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Olivera suona la carica: “Contro il Bologna è come una finale. Futuro? Penso solo al Napoli”

Mathias Olivera, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di TNT Mexico al termine della partita contro l’Arsenal, persa per 0-1. Il terzino uruguaiano, senza mezzi termini, ha parlato delle prossime sfide del Napoli e del suo futuro:

“Abbiamo lottato contro una squadra fortissima. Peccato aver preso gol negli ultimi minuti: è stato fatale per noi in termini di risultato finale. Capisco perfettamente la delusione dei tifosi. È ovvio, arriviamo da tre sconfitte consecutive ed è naturale che la gente sia delusa. Sono però sicuro che sapremo invertire la rotta. Domenica ci aspetta una vera e propria finale contro il Bologna.

L’obiettivo del Napoli in Champions? Andare il più avanti possibile. Ce la giocheremo sempre in ogni competizione che andremo ad affrontare in questa stagione.

Un futuro nel campionato messicano? A Napoli sto bene, cerco di godermi questa esperienza. La mia testa è qui e alla prossima partita che dobbiamo vincere per cambiare il verso di quest’inizio di stagione”.

Ag. Politano: “Stufi che sia sempre il capro espiatorio. La rosa è forte, c’è premeditazione contro Allegri e squadra”

Mario Giuffredi, agente – tra gli altri – di Matteo Politano e Giovanni Di Lorenzo, ha parlato ai microfoni di Radio Napoli Centrale. Il procuratore si è soffermato sulle critiche ricevute dai suoi giocatori, in primis lo stesso Politano, ma anche verso gli altri senatori della rosa:

“Politano si è scocciato di sentirsi capro espiatorio di tutti i problemi del Napoli? Non solo Politano, ma anche io mi sono rotto. Il sottoscritto con i suoi giocatori hanno vinto i Due Scudetti, la Coppa Italia e la Supercoppa. Non è corretto che si venga messi alla ghigliottina così facilmente. Non è scorretto solo contro Politano, ma contro di tutti. Forse si dimentica che cosa hanno fatto per questo Napoli in questi anni. Vorrei ricordare che l’anno scorso in Champions League il Napoli è stato preso a pallonate. Vedo premeditazione contro l’allenatore e la squadra. Ma i miei giocatori hanno la corazza. Di Lorenzo, Anguissa, Rrahmani, Olivera, è gente forte. Ce ne accorgeremo quando non ci saranno più”.

Archivio di Stato di Napoli, sfilate e convegni: contestato danno da 613mila euro all’ex direttrice

NAPOLI – Oltre 613mila euro di presunto danno erariale per l’utilizzo degli spazi monumentali dell’Archivio di Stato di Napoli. È la contestazione formulata dalla Procura regionale della Corte dei conti della Campania nei confronti dell’ex direttrice Candida Carrino, destinataria di un invito a dedurre al termine delle indagini condotte dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale.

Al centro degli accertamenti ci sono le modalità con cui, tra il 2021 e il 2024, alcuni degli ambienti dell’Archivio sarebbero stati concessi per ospitare iniziative ed eventi. Una serie di utilizzi che comprende riprese per fiction televisive, congressi, sfilate di moda e altre manifestazioni, molte delle quali, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbero state autorizzate a titolo gratuito.

Gli eventi sotto esame

La magistratura contabile ha passato al setaccio le concessioni effettuate nel quadriennio, ricostruendone modalità e condizioni economiche. Per alcuni degli eventi esaminati, il danno all’erario stimato dagli investigatori supererebbe complessivamente i 235mila euro. La contestazione complessiva formulata dalla Procura regionale della Corte dei conti supera invece i 613mila euro.

L’inchiesta partita dopo il caso del matrimonio

A dare origine agli approfondimenti fu un articolo pubblicato da la Repubblica sulle modalità di svolgimento di una festa di nozze nelle sale dell’Archivio di Stato di Napoli. L’evento aveva acceso i riflettori sull’utilizzo degli spazi dell’istituto e sulla compatibilità di determinate iniziative con la natura monumentale e culturale dei luoghi. I sopralluoghi successivamente disposti esclusero comunque che il matrimonio avesse provocato danni materiali agli ambienti. Da quel caso partirono gli accertamenti che si sono poi estesi alle altre concessioni effettuate negli anni precedenti.

Quarantacinque giorni per le deduzioni

L’ex direttrice Candida Carrino ha adesso 45 giorni per presentare le proprie deduzioni e fornire chiarimenti alla Procura regionale della Corte dei conti. L’invito a dedurre è un atto della fase istruttoria del procedimento contabile e non costituisce una condanna né un accertamento definitivo di responsabilità. Le contestazioni formulate dagli inquirenti dovranno quindi essere valutate nel prosieguo del procedimento.

 

Auto rubate, smontate e poi date alle fiamme: scoperta maxi discarica abusiva a Castelvolturno

Una distesa desolante di auto rubate, smontate, cannibalizzate all’occorrenza e date poi alle fiamme.

L’area è spuntata come dal nulla nelle campagne di Castel Volturno durante i controlli della polizia provinciale di Caserta. Una discarica abusiva su un terreno di oltre mille metri quadrati.

Gli agenti hanno scoperto i resti carbonizzati di svariate vetture all’interno dell’area di proprietà del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno. Grazie ai rilievi sui telai, gli investigatori sono poi risaliti già ad alcuni proprietari residenti nel napoletano.

L’autorità giudiziaria ha posto sotto sequestro l’intera zona, mentre la polizia ha trasmesso un’informativa alla procura. Proseguono intanto le indagini per identificare i responsabili di questo scempio ambientale e smantellare i traffici illeciti collegati ad essi collegati.

Maltempo in Campania, scatta l’allerta gialla

I cento giorni di calura stanno finendo. La Protezione Civile della Campania ha diramato l’allerta meteo gialla su tutto il territorio regionale.

Il maltempo previsto ha fatto scattare l’allarme dalle ore 22 di oggi, fino alle 14 di domani, venerdì 11 settembre.

L’intera regione in questo lasso di tempo resterà sotto osservazione per il rapido deterioramento delle condizioni atmosferiche. Gli esperti prevedono rovesci e temporali improvvisi, con un picco di intensità particolarmente marcato durante le ore notturne. Questa forte instabilità climatica potrà generare grandinate, fulmini e violente raffiche di vento. Tali fenomeni meteorologici rischiano seriamente di danneggiare le strutture esposte, le coperture degli edifici e di provocare la caduta improvvisa di rami o alberi.

Multa al Napoli dalla UEFA e contestazione degli ultras a De Laurentiis per coreografia negata: la situazione

C’è aria testa tra gli ultras e il presidente De Laurentiis. Un altro episodio è successo ieri prima e durante Napoli-Arsenal. Un migliaio di tifosi è stato trattenuto al varco d’ingresso ed è entrato con enorme ritardi rispetto all’inizio del match. Alla fine, il club azzurro probabilmente verrà multato dalla UEFA. La situazione spiegata da Il Mattino:

“Non è stato consentito loro di accedere con gli abituali striscioni e bandiere, nonostante avessero in cantiere l’allestimento di una coreografia. Alla fine s’è trovata una soluzione parzialmente accomodante, solo alcuni vessilli sono stati piazzati nei posti abituali anche se le direttive Uefa, in materia, non lo consentono perché non è possibile coprire i banner della federazione europea, motivo per cui il club azzurro verrà multato.

È stato un episodio più che sufficiente per scatenare la contestazione, andata avanti per quasi tutto il primo tempo: cori contro il presidente De Laurentiis da parte delle curve”.

Napoli capitale del volley, piazza del Plebiscito diventa un’arena per l’esordio dell’Italia. Inizio ore 21.05

NAPOLI — Una grande arena a cielo aperto tra Palazzo Reale e la Basilica di San Francesco di Paola. È nel cuore di piazza del Plebiscito che prende il via l’avventura dell’Italia agli Europei di pallavolo maschile 2026, co-ospitati da Italia, Bulgaria, Finlandia e Romania. Questa sera, alle 21.05, gli azzurri affronteranno la Svezia nella partita inaugurale del torneo. Una prima notte speciale non soltanto per lo scenario: in tribuna è atteso il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre prima e durante la gara si esibiranno i Planet Funk.

Un’arena da 6mila posti nel cuore di Napoli

Per trasformare piazza del Plebiscito in un impianto di livello internazionale sono stati necessari oltre venti giorni di lavoro. Dal 17 agosto circa 200 operai hanno lavorato senza sosta alla realizzazione delle due grandi tribune, che raggiungono i 16 metri di altezza. L’arena può accogliere circa 6mila spettatori. Per l’illuminazione sono stati installati 500 fari, ai quali si aggiungono oltre 200 strumenti destinati agli effetti speciali e alla componente scenografica. Una macchina organizzativa imponente per costruire una cornice all’altezza dell’appuntamento e trasformare uno dei luoghi simbolo di Napoli in un palcoscenico internazionale.

Dopo Napoli gli azzurri si trasferiscono a Modena

Conclusa la sfida con la Svezia, la Nazionale si sposterà a Modena per disputare le altre partite del Pool A contro Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Slovenia. Ottavi e quarti di finale sono in programma al Palavela di Torino. Semifinali e finali si giocheranno invece il 25 e 26 settembre all’Unipol Forum di Milano.

De Giorgi: “L’obiettivo è giocarci le medaglie”

“L’obiettivo è arrivare alla fine e giocarci le medaglie”. Ferdinando “Fefè” De Giorgi non nasconde le ambizioni dell’Italvolley. Gli azzurri, bicampioni del mondo, cercano anche il riscatto europeo dopo la finale persa contro la Polonia nel 2023, due anni dopo il titolo continentale conquistato nel 2021. Il ct invita però a non sottovalutare la concorrenza: «Sappiamo che l’Europeo è un po’ come il Mondiale. Sette delle prime dieci del ranking sono europee. Ci sarà da battagliare», avverte De Giorgi, sottolineando allo stesso tempo la consapevolezza di avere una squadra “competitiva”. Anche il girone presenta diverse insidie. «Non c’è solo la Slovenia. La Repubblica Ceca è arrivata quarta all’ultimo Mondiale. L’obiettivo è iniziare con la Svezia e poi guardare partita per partita, con l’idea di crescere».

Michieletto torna dopo l’infortunio

Tra i convocati figura anche Alessandro Michieletto, reduce dall’infortunio alla schiena. “Sta bene, il ritorno al gioco sarà una cosa graduale, ma ora è in grado di poter dare una mano”, spiega De Giorgi. Il commissario tecnico vuole trasformare in energia positiva anche la pressione derivante dal giocare l’Europeo davanti al pubblico italiano: “Dobbiamo prendere la parte positiva del fatto che giochiamo in Italia, tutto l’affetto che troviamo. Le pressioni fanno parte del gioco e anche la capacità di gestirle”. Poi una battuta sulla location napoletana: “È una cornice straordinaria, un contesto unico. Ho fatto la foto con la statua equestre di Ferdinando I, qui è il rione San Ferdinando, mi sento abbastanza a mio agio”.

Giannelli: “Giocare in piazza del Plebiscito è incredibile”

L’emozione è forte anche per Simone Giannelli. “Mai mi sarei aspettato di giocare in piazza del Plebiscito nella mia vita, è incredibile”, confessa il capitano azzurro. L’Italia punta al titolo europeo e guarda anche alla qualificazione per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Ma Giannelli preferisce procedere un passo alla volta: “Ci sono tante squadre che giocano bene. Dobbiamo stare attenti al nostro gioco cercando di sfruttare le opportunità per crescere, bisogna qualificarsi il prima possibile”. Nel prosieguo del torneo potrebbero arrivare gli incroci con potenze come Polonia e Francia. “Per giocare contro di loro dobbiamo fare un bell’inizio, altrimenti lì non ci si arriva”. Il primo passo è Napoli. L’Italia campione del mondo comincia il suo Europeo sotto le luci di piazza del Plebiscito, davanti a 6mila spettatori e in uno degli scenari più riconoscibili del Paese.

Spari nella notte a Scampia: 36enne colpito alla gamba, è giallo sul movente. Indaga la polizia

Sparatoria nella notte nella periferia nord di Napoli. Un 36enne è stato ferito a una gamba davanti a un bar. La polizia ora indaga sul movente dell’agguato.

L’episodio, riporta il quotidiano Il Mattino, è avvenuto poco prima delle 2.30, davanti al Bar California di via Napoli Roma, in direzione Scampia. Due uomini armati sarebbero entrati in azione contro Cristiano Basile, già noto alle forze dell’ordine per precedenti guai con la legge. Dopo averlo colpito, il commando sarebbe fuggito in moto portando via alcune centinaia di euro che la vittima aveva con sé.

Basile ha riferito agli investigatori di essere stato vittima di una rapina; ma la sua versione non convince pienamente gli inquirenti. Le modalità dell’azione e i precedenti del 36enne spingono infatti la polizia a valutare anche l’ipotesi di un regolamento di conti negli ambienti della criminalità organizzata.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Secondigliano e la Scientifica. La caccia ai due uomini è in corso.

Giugliano, aggredisce la moglie e minaccia i sanitari in ospedale: denunciato 39enne

Aggredisce la moglie e poi irrompe al pronto soccorso: denunciato un 39enne a Giugliano. La donna, ferita con un oggetto contundente, ha riportato 15 giorni di prognosi.

Durante il ricovero della moglie, l’uomo avrebbe preteso di entrare nell’ambulatorio, provocando disordine nell’area triage dell’ospedale di Giugliano dove poi la donna è stata ricoverata.

Il 39enne avrebbe inoltre insultato e minacciato il personale sanitario presente.

Sul posto sono arrivati i carabinieri di Giugliano in Campania, che hanno denunciato l’uomo per lesioni aggravate e minaccia a personale sanitario.

Minorenne ferito al volto con un coltello a Napoli: è caccia all’aggressore. Mistero sul movente

Ancora violenza notturna nelle strade di Napoli. Un 17enne sarebbe stato aggredito da uno sconosciuto e ferito con un coltello al volto in piazza Carlo III.

Il giovane, originario di Pomigliano e incensurato, si trovava con alcuni amici quando, secondo una prima ricostruzione ancora tutta da verificare, sarebbe stato avvicinato da un uomo. Lo sconosciuto avrebbe estratto un coltello e colpito il ragazzo appena sopra l’occhio sinistro, all’altezza del sopracciglio.

Dopo l’aggressione, il 17enne è stato accompagnato al pronto soccorso di Villa Betania a Ponticelli, dove è stato visitato. Il giovane è stato quindi dimesso con una prognosi di quattro giorni.

Sul caso sono intervenuti i carabinieri di Napoli. Le indagini sono in corso per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e chiarire quanto avvenuto.