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Carceri, Ronghi (Sud Protagonista): “Occorre riforma sistema penitenziario”

“Dalla cella ‘0’ all’integrazione sociale degli ex detenuti”, è il tema al centro del ciclo di confronti che il movimento politico “Sud Protagonista” ha inaugurato ieri e che si occuperà dei principali temi sociali del Paese.

“Mentre il centrosinistra ha tentato, senza avere il coraggio di farlo, di approvare una riforma che, in realtà, è un provvedimento “svuotacarceri”, un nuovo Governo di centrodestra dovrebbe mettere mano ad una seria riforma dell’ordinamento penitenziario. E’ quanto ha affermato il Segretario federale di “Sud Protagonista”, Salvatore Ronghi.

All’iniziativa hanno preso parte il Presidente dell’Associazione “Gruppo Idee”, Luigi Ciavardini e il portavoce cittadino di “Sud Protagonista”, Luigi Ferrandino.

Fallimento Eavbus, chiusi i contenziosi con una transazione da 25 milioni di euro

Con una transazione da 25 milioni di euro, Eav, la partecipata dei trasporti della Regione Campania, ha chiuso la vertenza relativa al crac del ramo gomma del 2012.

Umberto De Gregorio, alla guida dell’Ente Autonomo Volturno, ha dichiarato che con la transazione Eav ha “riacquistato tutti i beni perduti con il fallimento (bus, immobili) e chiuso tutti i giudizi pendenti (del valore di oltre 87 milioni di euro).

In seguito al fallimento del 2012 di Eavbus infatti i servizi furono assegnati a Eav che li aveva scorporati in due rami: trasporto automobilistico e trasporto ferroviario. Nelle more dei giudizi pendenti di fronte alla magistratura la partecipata della regione Campania aveva continuato ad usarli senza titolo formale a causa di contenziosi.

Con l’accordo transattivo raggiunto ieri Eav potrà, dunque, utilizzare legittimamente i circa 200 bus congelati, su un totale dei 500 della flotta.
Il piano di utilizzo dei 25 milioni di euro è stato presentato ieri dal presidente di Eav alla presenza del presidente della Commissione regionale Trasporti Luca Cascone.

Agroalimentare, grandi marchi europei fanno shopping a Ottaviano

Cultura, ambiente, enogastronomia e territorio protagonisti della quarta e ultima tappa del format che da 10 anni promuove e valorizza il Made in Campania in Italia e all’estero e che quest’anno ha effettuato un’operazione di incoming nelle aree vesuviane di San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano, Poggiomarino e Striano, mettendo in rete produttori, buyer, addetti ai lavori e consumatori e valorizzando inoltre il patrimonio culturale e naturalistico di questi territori grazie al POC Campania 2014-2020.

L’ultima tappa si è svolta al Castello Mediceo di Ottaviano, che ospita anche la sede dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Per l’accoglienza alla kermesse hanno collaborato anche i ragazzi dell’istituto alberghiero di Ottaviano “L. De’ Medici”.

Tra le centinaia di presenti che hanno affollato gli stand espositivi e successivamente partecipato allo show cooking curato dall’Unione Regionale Cuochi della Campania – Team Vesuvio dell’Associazione Cuochi Torre del Greco, Area Vesuviana, Nolana e Strianese, c’erano esponenti di importanti gruppi internazionali come Leclerc, Cash Alimentaire, Somedial, Primeurs du sud che hanno effettuato sopralluoghi nei campi di coltivazione e nelle aziende per verificare salubrità dei terreni e metodi di lavorazione accurati e legati ancora alla tradizione, poi sottoscritto alcuni accordi commerciali.

Tra le ditte aderenti alla manifestazione, alcune già esportano il 40% dei loro prodotti in Europa e America. Il contatto con i grandi buyer internazionali consente di ridurre la filiera e abbattere i costi.

Un evento all’insegna di cultura, arte e tradizioni locali che hanno dominato la scena insieme al meglio delle eccellenze agroalimentari locali come pasta di grano duro, pomodori del piennolo, zafferano, confetture, verdure sottolio, vini, oli, distillati. Anche confetti e zucchero aromatizzato in esposizione nella corte dell’antico maniero risalente all’Anno Mille, dove si è svolta una visita guidata teatralizzata per le stanze abitate già dal 1567 da Bernadetto e Giulia De’ Medici che, dovendo lasciare Firenze, scelsero di trasferirsi proprio alle falde del Vesuvio.

L’importanza di un’informazione più consapevole e puntuale per valorizzare le aree fuori dai grandi tour regionali è stata al centro del corso di formazione riservato ai giornalisti e svoltosi in una delle sale nobili del castello, con relatori d’eccezione e l’intervento del presidente Odg Campania Ottavio Lucarelli.

“Una giornata speciale per il nostro territorio – ha dichiarato il sindaco di Ottaviano Luca Capasso – vedere così tanta gente da ogni parte della Campania e dall’estero con lo sguardo attonito da tanta bellezza delle nostre testimonianze storiche, artistiche e tradizionali mi ha reso ancora più orgoglioso di questo territorio e della nostra collettività”.

L’obiettivo è portare una parte degli oltre 3 milioni di visitatori annui degli Scavi di Pompei anche nei siti dell’entroterra vesuviano.

“Queste iniziative di marketing territoriale sono il frutto di una programmazione molto impegnativa e attenta che prevede di canalizzare sul nostro territorio i fondi europei e quelli del POC Campania 2014-2020. Attività molto complesse che quest’amministrazione è riuscita a definire con successo, vista anche l’affluenza di pubblico e buyer che quest’evento di incoming è riuscito a generare”, ha aggiunto il primo cittadino.

Elenco delle aziende presenti:
Amarischia, azienda vinicola Fiore Romano, azienda agricola Bucce di Pomodoro, Eligo, Francesco Saviano, Olearia Duraccio, Michele Romano Vini, Masseria Clementina, China Pisanti, Confetti Maxtris, Del Giudice frutta secca, Giordano, Tenuta Le Lune del Vesuvio, Vini Forno, azienda agricola Orto Vivaistica Corrado Francesco, Caffè Vivas, D’Avino Zucchero, La Genuina, Italverde.

Detenuti e studenti sul campo da gioco di Secondigliano contro il bullismo

La conferenza stampa di presentazione dell’evento “Noi di Secondigliano”, seconda edizione del Fair Play E-Vent Cup “Giochiamo il futuro calciando il passato”, ideato da Franca Lovisetto della E-Vent e Piermassimo Caiazzo, promosso dall’associazione O.C.C.T., in collaborazione con Centro penitenziario di Secondigliano, Istituto comprensivo Giovanni Pascoli II-Marta Russo Plesso Carbonelli, parrocchia dei Sacri Cuori e Centro sportivo Andrea Capasso, col patrocinio della VII Municipalità.

Alla conferenza moderata da Celeste Napolitano sono intervenuti: il direttore del carcere di Secondigliano Giulia Russo, il comandante capo del reparto polizia penitenziaria Antimo Cicala, il capo dell’area trattamentale Orlando Olmo, don Giovanni Russo, cappellano del carcere di Secondigliano, don Vincenzo D’Antico, parroco dei Santi Cosma e Damiano, don Fabio Manca, cappellano della polizia di Stato della questura di Napoli, Franca Lovisetto, organizzatrice dell’evento con il sovrintendente della polizia di Stato Piermassimo Caiazzo, il presidente della VII Municipalità Maurizio Moschetti, l’assistente capo della polizia di Stato Annamaria Spiezia, il sostituto commissario della polizia di Stato presso la Procura di Napoli Concetta Furiano, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Giovanni Pascoli II-Marta Russo-Plesso Carbonelli Rosalba Matrone.

Scopo primario dell’iniziativa è quello di favorire iniziative con gli studenti delle scuole del quartiere (quarte e quinte delle elementari e medie inferiori) per prevenire e contrastare il fenomeno del bullismo e delle devianze minorili. Il progetto si avvale in particolare della mediazione dello sport come elemento di raccordo tra i minori del territorio, spesso preda di falsi miti, e i detenuti che metteranno a disposizione le loro esperienze per insegnare ai ragazzi che la vita, come una partita di calcio, va giocata con impegno e serietà nel rispetto delle regole e dell’altro. I carcerati metteranno così a disposizione le loro storie come un “indicatore sociale” che descrive un pericolo da evitare e in cui si potrebbe incorrere pagando gravi conseguenze.

“Tutto può cambiare”, presentato il libro di Andrea Riccardi

Una riflessione sulla vita, e sulla storia, sul cinquantennio che dal 1968 giunge sino ad oggi, 21esimo secolo, mediante il dialogo tra Andrea Riccardi, fondatore della comunità di Sant’Egidio e già ministro per la cooperazione internazionale e l’integrazione, e Massimo Naro, sacerdote e teologo siciliano, isola al centro del mediterraneo, e al centro delle vicende che interrogano l’uomo contemporaneo. Vicende, lette dai due dialoganti, alla luce del Vangelo di Gesù Cristo.

Alla presentazione del libro, all’Università Federico II, è intervenuto l’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe.

Torna “Partenope Dona”, una settimana per promuovere la donazione degli organi

Seconda edizione di “Partenope Dona”, una intera settimana dal 7 al 13 maggio per promuovere la donazione degli organi. Clou della manifestazione l’evento “Fuga… sotto le stelle – Moda e donazione ovvero: la donazione diventa moda” in programma venerdì 11 maggio alle ore 20 sulle scale di piazza Fuga a Napoli, a cura di Aido e Naposole. In passerella i piccolo di “Naposole” e le moro mamme, con la collezione di Marietta Tramontano e la conduzione di Rita Manzo.

La manifestazione, promossa dal Centro Regionale Trapianti e dall’Aido (Associazione Italiana Donatori di Organi e Tessuti) di Napoli, si aprirà lunedì 7 maggio alle ore 11 a Castel Sant’Elmo – Museo del ’90, con i saluti di Anna Maria Romani (direttore di Castel Sant’Elmo), Antonio Corcione (Direttore del Centro Regionale Trapianti) e gli interventi di: Luigi de Magistris (Sindaco di Napoli), Antonio Postiglione (Direttore del Dipartimento Tutela Salute Regione Campania), monsignor Leonardo Zeccolella (Pastorale Sanitaria), Paolo De Luca (Presidente V Municipalità), Flavia Petrin (Presidente AIDO Nazionale) e Vincenzo De Luca (Presidente della Regione Campania).

http://www.aido.it/sede_news/2653.htm

 

Morti bianche, a Giugliano ennesimo dramma sul lavoro: morto operaio

La sicurezza sul lavoro è stato il tema scelto per la manifestazione di quest’anno del Primo maggio.

I sindacati hanno chiesto più prevenzione e più controlli perchè il tema della salute sul lavoro deve essere una priorità.

Il 2017 si è concluso con 46 decessi in Campania, la maglia nera è andata a Napoli con 18 morti bianche. E già nei primi mesi del 2018 è scattata l’emergenza, i morti sono già 15 in Campania.

Ieri a Giugliano l’ennesima tragedia. Un cittadino rumeno di 34 anni è morto dopo essere stato travolto da un mezzo di una ditta di smaltimento rifiuti alimentari in uno stabilimento in via San Francesco a Patria, nella zona industriale della città. Il 34enne aveva un regolare contratto di assunzione con la società per la quale lavorava, rasportato al vicino ospedale San Giuliano ma è deceduto poco dopo, mentre i sanitari tentavano di salvarlo.

Il sindaco di Giugliano, Antonio Poziello, ha reso noto che l’Amministrazione comunale proclamerà il lutto cittadino: «La città tutta, il sindaco, la Giunta, il Consiglio comunale si stringono ai familiari del lavoratore e ai colleghi», ha scritto Poziello su Facebook.

Il Museo Madre è stato “eletto” Museo più social del sud Italia

Grazie a tre nuovi servizi fruibili via Whatsapp, Telegram e Smartify, il Museo Madre diventa sempre più social.
Uno spazio sempre in movimento con 50 nuove opere che si aggiungono alla collezione permanente Maurizio Cattelan, Urs Fischer, Alberto Di Fabio e Katharina Sieverding, ma ha anche un’attenzione particolare al riallestimento delle opere.

Il Madre ha attivato un servizio di messaggistica attraverso il quale poter comunicare in via più immediata con il pubblico. Per iscriversi tramite WhatsApp bisogna seguire alcuni step: prima memorizzare il numero 344 1301306 nella propria rubrica, scrivere un messaggio con testo “Iscrivimi” ed ecco che si sarà informati di tutti gli eventi, attività e novità.

E sono arrivati anche Spotify e Smartify per rendere unica l’esperienza di visita. Il primo è la piattaforma online per ascoltare la musica di tutto il mondo. Per il Museo Madre è stata realizzata una grande playlist – Musica ad arte @Madre – personalizzata per ogni ambiente; tra le tante tracce sono presenti: Starman di David Bowie, Joe’s Garage di Frank Zappa o Gimme Shelter dei The Rolling Stone.

Smartify invece è uno incrocio tra Spotify e Shazam e permette di riconoscere le opere d’arte e di averne una breve spiegazione.

Filumena, Lucariello e il Professore: i personaggi di Eduardo dallo psicologo

Lucariello, Filumena, il professore e gli altri personaggi di Eduardo scendono dal palcoscenico per entrare nella stanza del terapeuta: è iniziato ieri 3 maggio, un ciclo annuale di seminari a San Domenico Maggiore per analizzare l’arte di Eduardo De Filippo e la sua descrizione dei tipi umani e delle relazioni. 

Una rassegna che punta a un’analisi ancora più approfondita della ricerca del grande drammaturgo sulle mille sfaccettature dell’animo umano, fatto di ansie, paure, piccole e grandi manie che Eduardo più di tanti altri artisti ha saputo portare sul palcoscenico.

Letteratura, psicologia e storia unite nello sguardo sui personaggi di De Filippo per capire meglio anche il nostro tempo.
Ascoltiamo l’ideatore del progetto Raffaele Felaco e l’assessore alla cultura del Comune di Napoli Nino Daniele.

Il Liceo G.B.Vico è Scuola Ambasciatrice del Parlamento Europeo: sabato organizza “Festa dell’Europa”

“Il Liceo “G.B. Vico” di Napoli è stato riconosciuto dal Parlamento Europeo quale Scuola Ambasciatrice del Parlamento Europeo. Per questo sabato 5 maggio, alle ore 10, presso la sede della nostra scuola, in Aula Magna, alla presenza di molte autorità istituzionali, daremo vita alla “Festa dell’Europa” – celebrazione nell’ambito dell’Ambassador School Programme 2018 – sul tema “Sviluppo occupazionale del Territorio tra Arte e Archeologia: scoperte recenti e nuove prospettive”. La scuola ha partecipato con l’obiettivo di far capire ai nostri allievi quanto sia importante il loro contributo alla costruzione del futuro dell’Europa e cosa significa in concreto essere cittadini europei”.

Così dichiara il Dirigente Scolastico del liceo G.B.Vico, Prof.ssa Maria Clotilde Paisio.

La Festa dell’Europa è l’evento conclusivo dell’Ambassador School Programme del Parlamento Europeo.Durante la manifestazione saranno insigniti del titolo di Ambasciatori del Parlamento Europeo 26 studenti e 3 docenti del liceo Vico, tra cui la referente del programma, professoressa Piera Violante Ruggi d’Aragona. Sarà proiettato un video realizzato dai ragazzi sul tema della cittadinanza europea, sarà inaugurata una mostra a tema e intitolata un’Aula all’Europa. Seguirà un breve concerto dei giovani musicisti della scuola.

Sono previsti gli interventi e i saluti istituzionali del delegato del cardinale Sepe, Don Giuseppe Mazzafaro, della Presidente del Consiglio regionale della Campania, Rosetta D’Amelio, dell’Assessore all’Istruzione, Lucia Fortini, dell’on. Andrea Cozzolino, che consegnerà gli attestati in rappresentanza del Parlamento Europeo.