Home Blog Page 2234

Bike Festival torna a Napoli: si pedala per l’ambiente

C’è una Napoli che all’automobile preferisce la bicicletta. Più salutare, rispettosa dell’ambiente ed economica. Gli amanti della pedalata sono cresciuti nel numero e questo, più che della pista ciclabile cittadini, è merito del Napoli bike festival, evento che da sette anni è impegnato nel convincere la collettività ai benefici derivanti dall’utilizzo della bicicletta. Il numero di appassionati è cresciuto, dicevamo. Basta vedere in quanti hanno partecipato all’evento “Pedaloper”. Organizzatore è Luca Simeone, di recente nominato dal comune a capo del tavolo di consultazione per la promozione della mobilità ciclabile.

Tra i partecipanti alla pedalata partita dalla galleria principe lungo le vie del centro anche Paolo Ruffino, economista arrivato da Torino per fornire un pò di numeri sui reali benefici del trasporto su due ruote.

Ha aderito alla manifestazione anche Green Peace, impegnato con un’iniziativa contro l’utilizzo dei motori diesel nei centri delle città. Altri particolari li ha forniti Francesca Zazzera.

Privacy, commercialisti in campo per aiutare le aziende con il nuovo regolamento

AVERSA – “Sono oltre 45.000 le aziende pubbliche e private che dovranno dotarsi di un “responsabile della protezione dei dati” con nuove opportunità per i dottori commercialisti, giuristi d’impresa ed altri professionisti esperti della materia”. Lo ha detto Vincenzo Natale, consigliere tesoriere dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo, presentando i temi che verranno analizzati nel corso del incontro sul tema “Privacy 4.0: formazione e soluzioni” che si terrà martedì 8 maggio alle ore 9,00 nella sala conferenze dell’Odcec ad Aversa.  “Sarà un ‘Privacy Day Forum’ – ha aggiunto Natale – interamente dedicato al nuovo regolamento europeo sul trattamento e la libera circolazione dei dati personali”.

“Nel corso dell’incontro – ha sottolineato Sandro Fontana, consigliere delegato dell’Ordine  – verrà analizzata la nuova normativa europea sulla privacy che entrerà in vigore il prossimo 25 maggio ed il suo ambito di applicazione, fornendo indicazioni dettagliate su come affrontare il nuovo adempimento e analizzando la valutazione di impatto. Verranno illustrate le nuovi sanzioni previste, proporzionali al carattere doloso o colposo delle violazioni (oltre che alla natura, gravità e durata delle stesse)”.

Per Attilio Pisani, presidente della Commissione di Diritto Penale dell’Economia il GDPR (General Data Protection Regulation) impone ai professionisti un cambiamento culturale nell’approccio al modello di gestione della privacy. Il nuovo schema, diversamente dal passato,  non è più basato su un disciplinare tecnico delle misure minime di sicurezza, essendo posta a carico del titolare dello studio professionale la responsabilità (c.d. principio di accountability) di definire, all’esito di un’attenta analisi dei rischi, le misure di sicurezza idonee a garantire la privacy dei dati personali trattati dal titolare stesso o dal Responsabile del trattamento.

In ciò risiede la principale criticità – ha evidenziato Pisani -, ma anche la possibile opportunità insita in questo nuovo adempimento che, richiedendo un processo valutativo dinamico basato sulla Risk Analisys tipico dei sistemi di gestione di Internal Auditing, da onere per gli studi professionali e può trasformarsi in una occasione per ampliare il perimetro delle attività di consulenza offerte dai dottori commercialisti”.

“L’attività di valutazione del rischio rientra a pieno titolo tra le competenze proprie delle professioni economico-giuridiche. Per tale motivo l’adeguamento alle nuove misure del GDPR, che pure costituisce l’ennesimo onere per gli studi professionali, può essere considerato al contempo quale opportunità di sviluppo per la consulenza in materia di Privacy, in relazione alla quale i commercialisti – ha concluso Pisani – possono porsi, da un lato, quali validi interlocutori verso le Autorità Competenti e, dall’altro, quali professionisti esperti verso la pubblica amministrazione, il mondo delle imprese e delle altre professioni”.

Al convegno, moderato da Luca Lo Presti (Consigliere Amministratore Sync Security BU Manager Sync Lab), interverranno Raffaela Pignetti (Presidente Consorzio ASI Caserta); Enrico Caiazza (Direttore Tecnico Commerciale Sync Security); Roberta Mazza (BU Manager Consulting & Compliance Sync Security); Filippo Rossi (BU Manager Cyber Security – Sync Security & CEO Joy System).

Bcc di Napoli, approvato il bilancio con performance record: Manzo confermato presidente

NAPOLI –  “A dieci anni dalla partenza abbiamo raggiunto risultati da record”. La soddisfazione del presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli Amedeo Manzo all’approvazione del bilancio 2017 durante l’assemblea dei soci che si è svolta oggi alla Mostra d’Oltremare. “Una banca che riesce a dare molto alla città, anche in termini di vicinanza alle famiglie, ai giovani e ai soggetti deboli ancor più meritorio perché avvenuto in un decennio difficili, di crisi economica”, ha sottolineato il cardinale Crescenzio Sepe intervenuto insieme a numerose autorità tra i quali il questore Antonio De Iesu, il comandante dei carabinieri Ubaldo Del Monaco, il sostituto procuratore Catello Maresca, il presidente della Bcc del Garda Alessandro Azzi, il presidente dell’Ordine dei commercialisti Vincenzo Moretta, oltre a numerosi imprenditori, professionisti, esponenti del mondo della cultura, dell’Università e dell’associazionismo.
“La legalità, la trasparenza e il rigore finanziario sono al centro della nostra azione che anche quest’anno ci consentono di realizzare risultati eccellenti in termini di utili, di servizi per i soci e di riduzione delle sofferenze. Con la Banca di Credito Cooperativo vince la città perché questi risultati ottimi ci consentono di sostenere i progetti delle famiglie e dei giovani, delle imprese piccole medie e grandi; importanti anche i finanziamenti per le start up che nascono e crescono a Napoli;  e da sempre siamo fieri anche di essere al fianco dei più deboli con numerose iniziative di solidarietà che caratterizzano da sempre la nostra azione. Un modello ormai consolidato da anni che vede proprio la valorizzazione del nostro territorio al centro del proprio orizzonte: lo slogan #vivinapoletano (scegli Napoli ogni giorno… scegli te) è infatti costantemente riempito di contenuti investendo in città tutto quanto viene raccolto e creando un circolo virtuoso che da anni ci sta consentendo performance da record e la rivitalizzazione di un tessuto economico e sociale che ha la necessità di una banca napoletana al suo fianco”. Lo ha dichiarato il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli Amedeo Manzo confermato alla guida del Consiglio di amministrazione composto da
Claudio Boffo, Antonio D’Aniso, Salvatore Esposito, Ferdinando Flagiello, Assunta Moccia, Antonio Popolla, Pasquale Salemme, Antonio Sanguigno. Confermati anche il collegio sindacale e il collegio dei probiviri tutti a stragrande maggioranza.
“Un riferimento per tutti i napoletani, dunque, ma anche per le Bcc di tutta Italia anticipando processi di innovazione e modernità nella governance, coniugando la vicinanza al territorio di una banca di credito cooperativo con i servizi e le garanzie del terzo gruppo bancario e primo a capitale italiano come Iccrea”.
Tutti i dati del bilancio 2017 anche quest’anno sono sopra la media nazionale a partire dagli indicatori decisivi per una banca che vuol essere modello di garanzia e di solidità per i cittadini.
Il risultato lordo d’esercizio risulta di 1,4 milioni di euro (+47% rispetto allo scorso anno al netto della voce 100 del c/economico) con un risultato netto d’esercizio di 1,1 milioni (+66% al netto della voce 100 del c/economico), il rapporto sofferenze nette/impieghi del 2,20% (uno dei più bassi registrato da una banca in Italia) che prevede una copertura sofferenze del 68% (tra le più alte del sistema creditizio), e la copertura dei crediti deteriorati del 54%. Una fiducia confermata dall’incremento del numero dei soci che ad oggi sono 3800 e dei clienti che sono circa 4000. Il tutto con 52 milioni di euro di impieghi totali (+20%) e 135 milioni (+18%) di impieghi accordati da società del gruppo (ICCREA) su proposta della Bcc di Napoli, con una raccolta complessiva di 149 milioni (+40%), una raccolta diretta di  132 milioni (+45%). Numeri garantiti da indicatori di stabilità che non hanno eguali: CET1 (coefficiente di adeguatezza patrimoniale) al 37,5% (va considerato come requisito minimo vincolante richiesto dal 2017 al 6,6%), Total Capital Ratio 37,5% (requisito minimo vincolante richiesto dal 2017 al 10,7%) e infine un patrimonio netto pari a 15 milioni di euro (+8%).
“Come appare evidente sono dati che indicano una grande stabilità della banca che riesce a crescere in un territorio difficile ma importante come Napoli e in un periodo storico complesso. Ciò consentirà alla Bcc di Napoli, grazie alle ottime performance ottenute in questi anni, di essere sempre all’avanguardia anche in futuro per la capacità di unire rigore finanziario, trasparenza assoluta e profonda conoscenza dei protagonisti e delle idee che crescono nel territorio napoletano”, ha commentato il presidente della Banca di Credito Cooperativo Amedeo Manzo.

Il Distretto turistico Aversa Normanna si apre al territorio

AVERSA – Lunedì mattina, alle ore 10.00, presso la sala consiliare del Comune di Aversa, ci sarà un incontro promosso dal presidente del Distretto normanno, Giovanni Spezzaferri, con l’ausilio dell’Amministrazione comunale della Città di Aversa, rappresentata dal vicesindaco Michele Ronza e dall’assessore alla cultura Alfonso Oliva, con le associazioni culturali, di promozione territoriale dell’area aversana e la Provincia di Caserta, rappresentata dal vicepresidente Rosario Capasso. L’occasione è data dall’opportunità presentatasi al coordinamento regionale dei distretti turistici della Campania che, nei prossimi giorni, dal 23 al 26 maggio venturi, ospiterà un associazione culturale di medici tedeschi che, suonando con una propria orchestra musicale, costituita da centotrenta elementi, gira l’Europa suonando per diletto.

Il Presidente Spezzaferri, coadiuvato dal sindaco De Cristofaro, ha avuto l’intuizione di candidare l’Area del distretto turistico normanno quale sede ospitante di un concerto. L’iniziativa si terrà il 24 maggio prossimo, alle ore 19.30 presso il Complesso Monumentale di San Francesco ad Aversa.

Il concerto si replicherà con a Napoli nella Chiesa Monumentale di San Francesco di Paola e presso il Teatro di Corte della Reggia di Caserta.

Lunedì nella sala consiliare, il Distretto incontrerà le associazioni territoriali che si occupano di promozione culturale e di sviluppo turistico.

Il Presidente Spezzaferri, intende, con l’occasione, aprirsi al mondo dell’associazionismo aversano in modo da sviluppare quella rete di collaborazioni necessarie al buon esito di tali iniziative, promuovendo, in tale occasione, un tavolo di lavoro partecipato estendibile a quanti volessero contribuire alla promozione della nostra Terra e delle sue eccellenze.

Il Sindaco De Cristofaro si è detto immediatamente entusiasta dell’iniziativa cogliendo l’opportunità di promuovere Aversa quale Città dell’Accoglienza, attenta a quegli eventi che la possano promuovere all’esterno delle Sue mura accentuandone la vocazione artistico musicale.

Guido Rossi, vicepresidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord evidenzia che nella prima occasione, verificatasi qualche settimana fa, in occasione della visita del principale Tour Operator cinese, si sono avviati i rapporti che porteranno Vincenzo Marrazzo, coordinatore regionale dei Distretti turistici campani, a sottoscrivere con il Direttore Generale del CiTS, in presenza dell’Ambasciatore italiano a Pechino, un accordo commerciale che porterà nelle nostre aree circa duemila turisti entro luglio prossimo e, si stima, circa 1.500 gruppi di turisti all’anno.

Il concerto del 24 maggio, totalmente gratuito per il Comune di Aversa, sarà l’occasione per una raccolta Fondi a sostegno della Casa di riposo Sagliano e consentirà di presentare le ricchezze culturali, storico ed architettoniche delle sei cittadine aderenti allo stesso.

Insieme al Comune di Aversa, fanno parte del Distretto Turistico anche Carinaro, Cesa, Lusciano, Parete e Sant’Arpino.

San Gennaro, si ripete il miracolo: sangue sciolto alle 17.03

San Gennaro, si ripete il miracolo: sangue sciolto alle 17.03.

“Musicanti”, oltre il musical con le canzoni di Pino Daniele: l’11 maggio… “‘mmiez ‘a via”

Venerdì 11 maggio, alle 11.00, Piazza Santa Maria La Nova a Napoli diventerà palcoscenico di “Musicanti ’mmiezz ’a via”, una conferenza stampa ma anche un incontro con la città per presentare, in maniera originale e coinvolgente, “Musicanti” un’opera prima – oltre il musical – con le canzoni di Pino Daniele. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Napoli, l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e la Municipalità II.

All’incontro saranno presenti il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele, il Presidente della Municipalità II Francesco Chirico, il direttore artistico di “Musicanti” Fabio Massimo Colasanti, il produttore Sergio De Angelis e il regista Bruno Oliviero.

La performance spin-off “Musicanti ’Mmiezzo ’a via” – che anticiperà la conferenza stampa, è ispirata al teatro d’avanguardia e alle proteste degli anni ’70 e per questo filologicamente in linea con lo spettacolo “Musicanti”. Si svolgerà in ’mmiezzo ’a via, nei luoghi di Pino Daniele, per arrivare a comunicare con lo spettatore in un gioco tra realtà e finzione in cui il coinvolgimento diventa diretto e attivo, come solo a Napoli può accadere ancora oggi. Una storia originale scritta da Alessandra Della Guardia e Urbano Lione, realizzata e fortemente voluta dalla società di produzione Ingenius Srl, con la direzione artistica di Fabio Massimo Colasanti.

Appuntamento in Piazza Santa Maria La Nova con cast, registi, produttori per scoprire la grande bellezza di quello che arriverà sui palcoscenici italiani.

Napoli, spiaggia Riva fiorita a Posillipo ripulita da comitati civici

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

Armati di rastrello, retini, guanti, sacchetti dell’immondizia giganti e tanta voglia di restituire fascino antico a una spiaggia finita nel degrado dopo anni di incuria. Sono i rappresentanti del comitato “Giuseppone a mare e Riva fiorita” che questa mattina hanno deciso di ripulire la spiaggia di riva fiorita del quartiere Posillipo da ogni genere di rifiuto presente, dalle carcasse di biciclette agli spazzolini da denti, alle sedie di plastica.

L’iniziativa è stata seguita dai Verdi ambientalisti, rappresentati dal consigliere regionale della Campania, Francesco Borrelli

Michele Lanzo ripercorre 50 anni di carriera nella mostra “Opere 1964/2018”

E’ stata inaugurata negli spazi del Circolo Artistico Politecnico in Piazza Trieste e Trento a Napoli la mostra “Michele Lanzo, opere 1964-2018”. Napoletano d’adozione, membro dell’accademia tiberina, insignito del titolo di Accademico d’Italia con Medaglia d’Oro, Lanzo è protagonista di un lungo e proficuo percorso artistico che si sviluppa e si rinnova da oltre cinquant’anni. Mezzo secolo d’arte ora in esposizione al circolo artistico di piazza trieste e trento. Natura e donne tra i soggetti preferiti dall’artista che in passato ha partecipato a numerose rassegne nazionali ed estere come la biennale modigliani nel 1970

Una mostra innovativa, dotata anche di un sistema tecnologico e di un’app che permette ai visitatori con un tablet di poter avvicinarsi ad ogni dipinto ed ottenerne la descrizione sia testuale che sonora. Una sorta di audio guida 3.0 accompagnata anche dalla presentazione di un catalogo con tutte le opere. A curarlo Mario Byron Coppola

Ferzan Ozpetek a Napoli: “Amo questa città perchè illogica e generosa” e presenta l’app per nuovi talenti

Ferzan Ozpetek ha incontrato il pubblico in occasione dell’uscita del Dvd e del Blu-rayTM di “Napoli Velata“, il thriller interpretato da Giovanna Mezzogiorno e Alessandro Borghi, e vincitore di due Premi David di Donatello per la Miglior Scenografia e Miglior Fotografia.

L’incontro è stato moderato da Titta Fiore, giornalista de Il Mattino e presidente della Fondazione Film Commission Regione Campania. Ozpetek ha parlato della Napoli che ha voluto raccontare in questa pellicola, uscita nei cinema lo scorso 28 dicembre, del suo amore per questa città e dei suoi progetti futuri.

Da una sua idea è nato “WhataStar”, il primo talent di musica e recitazione che si svolge tutto su smartphone: uno show sempre in onda, senza confini, alla ricerca del miglior gruppo, del miglior attore e ospita tutti gli stili di recitazione. La prima app che vede la partecipazione, in qualità di giudici, di attori, cantanti, musicisti famosi, anche loro iscritti a WhataStar.

Il primo insegnamento universitario in Italia dedicato alla professione di commercialista

NAPOLI – L’Università Telematica Pegaso nel corso di Laurea Triennale in Economia Aziendale ha nei giorni scorsi introdotto l’insegnamento di Diritto e management della professione di commercialista sulle fondamentali tecniche di gestione di uno studio professionale, delle evoluzioni in atto e dell’impianto normativo e regolamentare della professione contabile, quale completamento del percorso formativo di chi è orientato alla carriera libero-professionale.

Ideatore e docente del corso il professore Domenico Posca il quale chiarisce che l’obiettivo didattico è fornire agli studenti le conoscenze in merito alle norme civilistiche e comunitarie che regolano l’attività professionale. Al contempo – aggiunge Posca – saranno approfondite le tecniche di marketing, di organizzazione e management dello studio professionale, allo scopo di formare futuri consulenti in grado di fornire servizi ad alto valore aggiunto.

Muovendo dalle condizioni di contesto istituzionale, di mercato e sociale in cui i professionisti del futuro si troveranno a operare. A partire dalle esigenze delle start-up e delle imprese innovative, di elevato contenuto specialistico, per finire con i vantaggi della crescita dimensionale degli studi professionali.

E’ il primo insegnamento universitario completo in Italia sulla professione di commercialista – precisa con orgoglio il docente – articolato in 72 lezioni, che è stato possibile realizzare grazie alla sensibilità del team Pegaso, dal presidente Danilo Iervolino al direttore scientifico Francesco Fimmanò.