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Incontri musicali: alla Casina pompeiana i classici napoletani

“Puntiamo con forte determinazione sulla canzone classica napoletana come espressione e veicolo della cultura della nostra città e come attrattore turistico mondiale”. E’ quanto ha affermato l’assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, intervenendo alla conferenza stampa che si è tenuta, stamani, alla Casina Pompeiana, nella Villa Comunale di Napoli, per la presentazione dell’iniziativa “Incontri musicali”, promossa dalle Associazioni “Note di Napoli” e “Centro Teatro Studi” e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.
Alla conferenza stampa hanno partecipato, insieme con Daniele, Gabriella Peluso e Anna Merolla dell’Associazione “Note di Napoli”, e Ciro Giorgio dell’Associazione “Centro Teatro Studi”.
I due artisti Anna Merolla e Ciro Giorgio saranno protagonisti degli incontri musicali che si terranno nei giorni 2 febbraio, 6 aprile, 4 maggio, 29 giugno e 13 luglio, alle ore 17, nella Casina che ospita l’Archivio Storico della Canzone Classica Napoletana.
Sono intervenuti anche i maestri Vittorio Cataldi e Franco Ponzo, che accompagnano gli incontri musicali, e la pittrice francese di arte contemporanea Anne Marie Torrisi, che ha tradotto nella sua lingua alcune frasi di alcuni brani interpretati da Anna Merolla e disegnato la copertina del suo ultimo lavoro discografico, “”Trasmette Napoli”, prodotto dai Fratelli Sorrentino della Mea Sound e con gli arrangiamenti curati dal maestro Carmine Liberati.
“Intendiamo promuovere attraverso il circuito turistico napoletano, proponendo anche agli albergatori napoletani di promuoverlo a loro volta questo spettacolo, che vede protagonista la canzone classica napoletana, la poesia, la recitazione e la ‘macchietta’ napoletana, che rappresentano il nostro patrimonio culturale, la nostra identità e la nostra arte e offrirlo ai milioni di turisti che, ormai, affollano Napoli tutto l’anno – ha detto Nino Daniele – Stiamo lavorando, inoltre, a ulteriori eventi ‘dedicati’ nell’ambito dell’ offerta culturale per la primavera e per l’estate a Napoli, puntando sulla collaborazione con le Associazioni che operano sul campo e sui tanti valorosi artisti napoletani”- ha sottolineato Daniele.
“Bisogna operare sempre di piu’ affinche’ la canzone classica napoletana sia protagonista dell’offerta culturale e turistica della citta’ – ha detto Gabriella Peluso – che ha sottolineato: tanti sono gli artisti della nostra citta’ che non riescono a trovare opportunita’ e che, invece, vanno valorizzati e sostenuti. Ai turisti che giungono nella nostra citta’ dobbiamo offrire questo immenso e prezioso patrimonio culturale e artistico e puntare sulla nostra arte e sulla nostra identita’. Inoltre occorre dare vita ad un grande evento dedicato alla canzone classica napoletana, un nuovo “Festival di Napoli” in chiave internazionale che veda protagonisti gli artisti napoletani ed artisti di fama mondiale”.
“Negli incontri musicali, interpreto i più famosi brani della canzone classica napoletana e la celeberrima “Ammore Annascunnuto” , interpretata anche da Celine Dion, che fa parte anche del mio ultimo lavoro discografico – ha spiegato Anna Merolla – ma soprattutto saro’ onorata, insieme con Ciro Giorgio, di poter offrire ai turisti che verranno a Napoli uno spettacolo unico nel suo genere e che non dimenticheranno facilmente. La canzone classica napoletana è un’arte fortemente apprezzata ed amata in tutto il mondo che deve essere valorizzata e deve entrare nei circuiti turistici e, con questa importante iniziativa, patrocinata dal Comune di Napoli, in un luogo simbolico della città, si va nella direzione giusta. L’auspicio, come diceva l’assessore Daniele, e’ poter proseguire in questa direzione”.
“Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa che abbiamo messo in campo in sinergia con il Comune di Napoli e che offre una rappresentazione completa del patrimonio artistico napoletano, dalla canzone classica napoletana, all’arte teatrale, alla ‘macchietta’ napoletana – ha detto l’artista Ciro Giorgio – che ha sottolineato: “gli ‘Incontri Musicali’ alla Casina Pompeiana sono una grande occasione di promozione dell’arte e della cultura napoletana, che potrà contribuire all’offerta culturale e turistica della città, nonchè un’occasione di grande valorizzazione degli artisti napoletani. Il mondo artistico napoletano è in profonda crisi economica e occupazionale e necessita di iniziative, come questa, che lo rimetta al centro dell’attenzione e che lo renda protagonista dei programmi artistici e culturali delle Istituzioni. Per questo – ha concluso – accogliamo con favore le parole dell’assessore Nino Daniele e auspichiamo che il Comune di Napoli voglia moltiplicare eventi di questo genere dando spazio ai tanti artisti napoletani chiedono di poter contribuire allo sviluppo culturale, sociale ed economico della nostra città”.

Palma Campania, colpi di pistola all’esterno di un negozio bengalese: ferito 11enne

Un bambino di 11 anni, di nazionalità bengalese, è stato colpito alla nuca da un proiettile esploso da una pistola ad aria compressa.

Il fatto è accaduto ieri sera a Palma Campania, in via Roma: il ragazzino era insieme ad altri suoi connazionali, tutti più grandi, davanti a un negozio di frutta e verdura gestito da cittadini del Bangladesh.

Una Mercedes di colore grigio è passata e, dall’auto, qualcuno ha fatto esplodere il colpo, probabilmente con una pistola scacciacani, che ha preso alla nuca l’undicenne.

Il padre lo ha subito soccorso e portato in ospedale, ricoverato al Santobono, è stato operato: i medici gli hanno estratto il dardo e il bambino ora è in buone condizioni.

Al lavoro i carabinieri, che seguono la pista del raid vandalico, forse a sfondo razzista.

Non il ragazzino ma il negozio potrebbe essere stato l’obiettivo dei criminali. Al vaglio delle indagini, però, ci sono anche altre ipotesi.

Incendio in un basso nel rione Sanità, morta una donna

Viveva da sola in un “basso” di 40 metri quadrati ed morta nel suo letto.

Nel cuore di Napoli, tra il Rione Sanità e il quartiere Materdei, nelle prime ore del mattino di domenica un’abitazione al pian terreno in vico Della calce è stata avvolta dalle fiamme. L’incendio si è propagato rapidamente consumando il mobilio all’interno dell’abitazione.

Una donna di 58 anni, Carolina La Sala, stava dormendo ed è rimasta uccisa, probabilmente per aver inalato i fumi tossici propagatisi dall’incendio. Probabilmente non si è accorta di nulla.

Il suo corpo è stato ritrovato carbonizzato.

A dare l’allarme i vicini di casa allertati dall’odore e dalle fiamme che fuoriuscivano dall’appartamento.

Secondo le testimonianze di alcuni la donna avrebbe passato un periodo triste dopo la morte della sorella.

Ad accorrere i Vigili del Fuoco e gli agenti della Polizia di Stato. Tra le ipotesi per la causa dell’incendio forse una sigaretta spenta male o caduta sulle coperte.

Vino, prostata e sesso: forum sulla prevenzione tumorale

Il tumore della prostata è il tumore più diffuso nella popolazione maschile e rappresenta circa il 15% di tutti i tumori diagnosticati nell’uomo: le stime, parlano di 35.000 nuovi casi l’anno in Italia, ma il rischio che la malattia abbia un esito nefasto non è particolarmente elevato, soprattutto se si interviene in tempo.

La prevenzione infatti è fondamentale. Bere un bicchiere di vino rosso al giorno potrebbe ridurre il rischio di sviluppare un tumore della prostata.

Di prevenzione tumorale e dei benefici del vino se ne è parlato nel corso di un convegno che si è tenuto a Pozzuoli, nell’aula magna del Multicenter School di via Campana al quale hanno partecipato l’ordinario di urologia dell’Università Federico II Ciro Imbimbo e Francesco Mangiapia, docente della scuola di urologia della Federico II.

Intervenuto anche Vincenzo Mirone, ordinario di urologia e direttore del centro di chirurgia robotica della Federico II.

Allarme baby gang nel napoletano: giovani rapinati e picchiati con le catene

Ennesima aggressione ad opera di una baby gang, nella tarda serata di sabato a Pomigliano d’Arco.

Due studenti di 14 e 15 anni sono stati aggrediti da un gruppo di ragazzi, almeno 10 persone, sabato sera, nella villa comunale della cittadina in provincia di Napoli.

I due ragazzi, secondo una prima ricostruzione, sarebbero stati circondati, picchiati con catene e derubati di un telefonino. Le vittime sono state poi soccorse all’ospedale di Nola, dove sono state medicate e dimesse: entrambi hanno riportato contusioni al volto e all’addome.

Dopo aver subito l’aggressione, i due ragazzi si sono rivolti ai carabinieri di Castello di Cisterna, che hanno identificato ed arrestato per rapina un 15enne incensurato e bloccato un minore di 13 anni, non imputabile.

Il primo, secondo quanto si apprende, era ancora in possesso di una catena con cui avrebbe minacciato e picchiato i due studenti. Sono in corso le indagini per identificare altri presunti componenti della baby gang.

L’episodio di Pomigliano d’Arco si inserisce in un clima di forte preoccupazione nel Napoletano per le azioni violente delle baby gang.
Un altro minore infatti è stato aggredito a Napoli.

Verso le 21.30, davanti alla stazione della metropolitana ‘Policlinico’ un sedicenne ha riferito di essere stato avvicinato da un gruppo di ragazzi, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, che non conosceva.

Prima hanno iniziato ad insultarlo, poi lo hanno colpito al volto con un pugno rompendogli il naso.

Il minorenne è andato a casa e poi con i genitori si è recato all’ospedale Vecchio Pellegrini dove gli è stata refertata una prognosi di 30 giorni. Il ragazzino ha rifiutato il ricovero. La Polizia di Stato sta accertando i fatti.

Una giornata di violenza ma per fortuna anche di riscatto.

Oggi Arturo, il 17enne accoltellato una settimana prima di Natale è tornato a scuola,dai suoi compagni di classe, nel liceo Cuoco a Napoli.

“Bentornato Arturo”, si legge su un grande striscione che i suoi amici hanno affisso all’ingresso.

Baby gang. L’appello di padre Incoronato: “Uniti per il bene dei nostri giovani”

E’ un appello accorato, scevro da inutili allarmismi, quello lanciato da padre Pasquale Incoronato, sacerdote della Chiesa di Napoli, di cui è direttore della Pastorale Giovanile, e da oltre vent’anni impegnato nell’area vesuviana, in particolare nel Comune di Ercolano, nella salvaguardia e tutela dei giovani.

La messa in moto di un progetto, la Locanda di Emmaus, sorta su di un bene confiscato, che ha tolto manodopera ai clan, restituito dignità ai bambini di famiglie meno abbienti e senso di comunità a quelli delle famiglie più agiate.

Il sacerdote è intervenuto sulla recrudescenza del fenomeno della violenza di gruppi di minori su altri minori, le cosiddette baby gang, che sembra affliggere Napoli e la sua provincia negli ultimi mesi, cercando di mettere dei punti fermi circa la situazione giovanile attuale.

Per padre Pasquale al centro di questa violenza vi è soprattutto il mancato dialogo tra adulti e giovani, inteso secondo lo spirito della tenerezza, tanto nominato da papa Francesco.

La mancanza di un contatto tenero, di una comprensione, di un rapporto che si fa incontro porterebbe all’aumento dei fenomeni violenti che sembrano travalicare in questi ultimi tempi classi di appartenenza e situazioni socioeconomiche.

Don Pasquale ha sicuramente ben chiare le dinamiche di povertà in cui versano molti giovani e i contesti, spesso criminali in cui nascono, ma vuole allargare il cerchio della comprensione puntando l’accento sulla mancanza di ascolto delle istanze che vengono dai ragazzi, spesso relegati a oggetti di studio e riflessioni erudite, anziché soggetti da tenere in conto.

Un ascolto che può partire soltanto dalla dimostrazione, dall’esempio di unità che deve scaturire da tutti gli adulti coinvolti.

Chiesa, stato, forze dell’ordine e associazionismo insieme per ascoltare senza cadere nel meccanismo del lanciarsi accuse a vicenda.

“Basta con la parola emergenza”, chiede don Pasquale, criticando quella prassi consolidata nel Mezzogiorno di trasformare tutto in evento estemporaneo che necessita di un intervento. Secondo la visione del sacerdote è giunto il tempo di sedersi ad un tavolo per ideare una progettualità condivisa.

Sito della Chiesa di Napoli

Al via il distretto turistico “Aversa Normanna – Campania Felix”

AVERSA – E’ stato istituito con decreto nr. 18 dell’11 gennaio 2018 del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, firmato dal Ministro Dario Franceschini, il Distretto Turistico “Aversa Normanna – Campania Felix”.

Il Distretto, istituito a norma della Legge 106 del 2011, ha una delimitazione territoriale nei Comuni di: Aversa (comune capofila), Carinaro, Cesa, Lusciano, Parete e Sant’Arpino.

I sei comuni casertani, contigui, hanno promosso, con Delibera di Giunta comunale, lo sviluppo turistico dei loro territori vedendosi riconoscere, con il Decreto nr. 60 del 28.12.2017 della Direzione Generale per le Politiche culturali e il Turismo, il parere favorevole della Regione Campania.

Il Distretto Turistico rappresenta un approccio nuovo per lo sviluppo di un’Area delimitata. Esso mira a creare un Sistema Integrato che pianifichi in modo unitario l’offerta turistica al fine di valorizzarne il Patrimonio naturale e culturale attraendo nuovi flussi turistici, rientrando in circuiti già sviluppati o promuovendone di nuovi, mettendo a disposizione delle imprese di quel territorio, o di quelle che decidono di insediarsi in quell’Area, servizi efficienti e di qualità.

Con l’istituzione del Distretto turistico Piccole e medie imprese, Enti Locali, Associazioni di categoria e professionali hanno finalmente la possibilità di fare sistema per meglio rispondere alle esigenze del mercato, sostenere la cooperazione tra le imprese, migliorare l’organizzazione dei servizi e promuovere nuovi modelli di sviluppo il tutto rendendo più attrattiva anche in termini di investimento l’Area obiettivo del Distretto.

La Legge 106 /2011 prevede per le imprese del Territorio del Distretto la possibilità di accedere a contributi fiscali, amministrativi e finanziari. Con il Distretto vengono istituite aree territoriali a burocrazia zero, con facilitazioni amministrative per l’avvio e la gestione delle stesse.

Con esso si amplia la possibilità di accedere per le stesse imprese ai benefici previsti per le Zone franche urbane nonché a specifiche misure agevolative per la Ricerca e lo Sviluppo, nonché, a facilitazioni per l’accesso al credito, agevolato e non, anche attraverso un sistema di confidi a garanzia per gli istituti di credito. Le facilitazioni previste alle imprese che aderiscono al Distretto turistico sono anche in termini di accesso ai servizi, infatti, per favorire la celerità nei rapporti con le pubbliche amministrazioni, e non solo, all’interno dei Distretti saranno attivati sportelli unici di coordinamento delle attività delle Agenzie fiscali e dell’INPS, attraverso i quali le imprese potranno risolvere qualsiasi questione di competenza di tali enti, presentare richieste ed istanze nonché ricevere i provvedimenti conclusivi dei relativi procedimenti, rivolte ad una qualsiasi altra amministrazione statale.

Il Distretto turistico “Aversa normanna – Campania Felix” nasce su iniziativa dell’Associazione Distretto turistico Aversa normanna – Campania Felix con sede in Aversa, presieduta dall’ingegnere Giovanni Spezzaferri, dei sei Comuni che delimitano il perimetro-obiettivo del Distretto, dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli Nord, di Confapi Campania, del Distretto dei Beni culturali Databenc, di Aigo Abbac Campania e del Coordinamento regionale dei Distretti turistici della Campania.

Viva soddisfazione del presidente Giovanni Spezzaferri che si è dichiarato entusiasta del riconoscimento ministeriale che ripaga lo sforzo organizzativo profuso per la promozione territoriale del Distretto e per la redazione del Piano di fattibilità dello stesso a cui ha collaborato il Coordinatore regionale dei Distretti turistici Enzo Marrazzo.

Il Sindaco di Aversa, l’architetto Enrico de Cristofaro si è detto soddisfatto del riconoscimento del Mibact, nella persona del ministro Franceschini, che vede riconoscere alle Amministrazioni interessate un nuovo modo di pianificare lo sviluppo territoriale. Una visione comune che non può prescindere dal turismo; dalla possibilità di valorizzare il patrimonio storico-cultuale-religioso delle nostre Comunità. De Cristofaro, il Vicesindaco Michele Ronza e l’Assessore Alfonso Oliva (che hanno seguito la predisposizione dell’istanza di candidatura del Distretto) si sono detti grati nei confronti dei sindaci e delle giunte comunali degli altri cinque comuni che hanno deliberato l’adesione all’iniziativa.

La Città di Aversa ha la responsabilità di promuovere iniziative similari per le nostre Aree; la normativa regionale e nazionale ci impone di ragionare non più come singoli potentati ma con un principio più ampio di Scala Vasta.

Guido Rossi, vicepresidente dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli Nord ha commentato con entusiasmo l’importante riconoscimento del ministero. Il Consiglio dell’Ordine di Napoli Nord non poteva restare insensibile all’opportunità concessa ai territori, dalla Legge 106 del 2011; è compito anche del nostro Ordine professionale di promuovere iniziative tese a favorire lo sviluppo delle Aree del nostro Circondario, favorire il miglioramento dell’efficienza nell’organizzazione e nella produzione di servizi, di assicurare garanzie e certezze giuridiche alle imprese che vi operano con particolare riferimento alle opportunità di investimento, di accesso al credito, di semplificazione e celerità nei rapporti con le pubbliche amministrazioni.

Il Distretto turistico per i nostri territori può rappresentare un importante volano di sviluppo. L’entusiasmo con il quale molte imprese del nostro territorio hanno aderito agli intenti del Distretto deve far riflettere, ci testimonia che abbiamo un tessuto imprenditoriale attento ed esigente e che abbiamo il dovere di valorizzare, non solo il nostro patrimonio storico-culturale, ma anche le eccellenze imprenditoriali delle nostre aree. Lo sviluppo di Filiere turistiche tematiche, come quella enogastronomica, con la valorizzazione di prodotti come la mozzarella, il vino asprinio, la polacca, le fragole, la mela annurca ecc., alla pari di quella artigianale, con il calzaturiero ed il tessile, sono importanti occasioni di riscatto del nostro territorio che, insieme alla Filiera del turismo culturale e religioso, offrono alle nostre imprese, e di conseguenza ai nostri giovani, un imperdibile occasione di sviluppo.

Il prossimo step che si propone l’Associazione del Distretto turistico è quello di ampliare la base di adesione allo stesso delle Associazioni di categoria e professionali, di promozione e valorizzazione turistica e culturale, del tessuto imprenditoriale nonché con le tante Istituzioni scolastiche che già si prodigano sul territorio per poi sviluppare le previste convenzioni con gli Enti pubblici finalizzate a migliorare e semplificare le procedure.

Baby gang a Chiaiano. Giovane gravemente ferito fuori al metrò

Non più fenomeno che desta preoccupazione ma una vera e propria routine criminale. Un nuovo caso di violenza perpetrata da una baby gang a dei coetanei è accaduto nei pressi della fermata Chiaiano – Marianella della Linea 1 della Metropolitana di Napoli, una stazione di transito tra città e comuni limitrofi, densamente trafficato. L’evento è accaduto in pieno pomeriggio intorno alle 18 e 30 quando un gruppo composto da una quindicina di ragazzi ha preso di mira tre giovani più o meno coetanei, cugini tra loro. Calci, pugni, violenza a mani nude. Ad avere la peggio Gaetano, 15 anni di Melito che, dopo essere riuscito con i cugini a raggiungere un bar, successivamente colto dai dolori è stato portato all’Ospedale San Giuliano di Giugliano dove gli è stata asportata la milza. Stamane, circa quanto accaduto, è intervenuto il giovane consigliere dell’ottava municipalità, Amleto De Vito.
Il questore di Napoli, Antonio De Jesu, ha rassicurato l’opinione pubblicato affermando che la Polizia di Stato è al lavoro con ogni mezzo a disposizione per cercare qualsiasi elemento capace di svelare gli autori del tragico evento. Delucidazioni dovrebbero arrivare dalle videocamere di sorveglianza della zona. Dopo Arturo, aggredito in Via Foria, oggi Gaetano ma sono stati numerosi gli episodi che hanno coinvolto minori in luoghi della città spesso distanti tra loro. Vomero, Chiaia, Via Foria, Chiaiano, il fenomeno delle baby gang inizia a divenire preoccupante poiché essersi ramificato in una sorta di emulazione che si alimenta di comportamenti sbagliati. Secondo alcuni in città sarebbe in atto da parte di ragazzi limitrofi ai clan, una specie di gara per mostrare alle leve adulte dalla camorra la propria capacità violenta. Dalla movida alle stazioni della metropolitana è allerta in tutta Napoli mentre dalla società civile emergono sempre più risposte e volontà di contrasto a questo problema che non esclude nessuno, a prescindere dal quartiere di residenza o dal ceto di appartenenza.

“Ripartiamo dalle periferie”, incontro a Pianura con il ministro De Vincenti

Una giornata di riflessione per trovare proposte e soluzioni concrete attraverso contributi tecnici di esperti, con l’obiettivo di affrontare i temi della riqualificazione ambientale ed urbana, le emergenze sociali e il bisogno di legalità, fino alle potenzialità esistenti per un sano sviluppo territoriale, in quello che oggi è divenuto il quartiere più popolato di Napoli, Pianura.

L’ iniziativa, organizzata dalla Rete Civica Per Napoli, che si è tenuta appunto a Pianura, punta a valorizzare le tante forze associative, civiche, dell’imprenditoria e delle professioni esistenti in questo territorio, ha spiegato Gaetano La Nave, Coordinatore della Rete Civica Per Napoli.

Sulla nuova road map dei suoli e sui siti da riqualificare di Pianura, nonchè sulla questione della bonifica di Bagnoli è intervenuto Ministro del Mezzogiorno Claudio De Vincenti presente all’incontro.

M5S, Di Battista al Mav di Ercolano: “Altri partiti sono una follia”

Alessandro Di Battista a Ercolano per l’assemblea nazionale dei 5Stelle sull’ambiente viene accolto come una star.

Meno rifiuti, economia circolare, acqua pubblica e tutela dei beni comuni, maggiori investimenti per i lavori green, tutela del territorio, stop al consumo di suolo, sanzioni per chi inquina e priorità alle bonifiche.

Sono questi i punti principali del programma ambientale al centro dell’incontro che Alessandro Di Battista ha tenuto ieri al Museo Archeologico di Ercolano organizzato dal Movimento 5 Stelle.

La parola d’ordine del deputato grillino per le prossime elezioni è «Il mio nemico è l’astensionismo» e inoltre non risparmia attacchi agli altri partiti.