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Al via la 26°edizione di Comicon, già sold-out alla Mostra Oltremare

Al via la 26°edizione di Comicon, già sold-out alla Mostra Oltremare

Ci sono le ultime console e i visori 3D, i manga e i cartoni che hanno segnato generazioni, fumettisti, artisti e cantanti: ha aperto i cancelli questa mattina a Napoli la XXVI edizione del Comicon, il festival internazionale della cultura pop. La manifestazione che andrà avanti fino al 3 maggio vede la presenza di oltre 480 ospiti italiani e internazionali, più di 650 appuntamenti in programma e 520 espositori.

Tra i nomi più attesi che attraverseranno la mostra l’oltremare: il fumettista Leo Ortolani, l’autore di manga Makoto Yukimura, l’editor storico di Dragon Ball Torishima, e l’artista Caparezza.

Per quattro giorni quindi la Mostra d’Oltremare si trasforma in una piccola città del pop, attraversata da appassionati, famiglie e curiosi, con aree dedicate al gioco, agli incontri con gli autori, alle nuove tecnologie e chiaramente ai cosplay.

Fabregas su Conte: “Il Napoli ha avuto tanti problemi, grande merito al suo lavoro”

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato in conferenza stampa a due giorni dalla sfida contro il Napoli di campionato. Un match che vedrà l’allenatore spagnolo fronteggiare Antonio Conte, che è stato anche suo allenatore ai tempi del Chelsea:

“Il Napoli è una squadra che ha avuto tanti problemi, con tanti infortuni di giocatori importanti. Grande merito al lavoro di Conte. Il club è cresciuto tanto negli ultimi anni, adesso l’esigenza è alta. Hanno fatto una grande stagione, merito al gruppo e all’allenatore. 

Sarà una partita importante, come quelle giocate. Ci siamo tutti, anche se Sergi Roberto non potrà giocare tutta la partita. Tranne Addai, saranno tutti a disposizione. Vojvoda è tornato ad allenarsi. Mi aspetto una bella partita, di calcio propositivo“.

Milinkovic-Savic: “Abbiamo fatti grandi cose nonostante le difficoltà. Rigiocherei Copenhagen-Napoli”

Vanja Milinkovic-Savic, portiere del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio CRC. Il portiere serbo si è soffermato sul lancio lungo come una delle sue specialità, ma anche sulle difficoltà che il Napoli ha avuto questa stagione. Un passaggio interessante sulla partita che rigiocherebbe, ovvero quella contro il Copenhagen. In quel match, il Napoli pareggiò 1-1 in superiorità numerica gettando via di fatto le possibilità di avanzare al playoff di Champions League. Di seguito, le sue dichiarazioni:

“Lancio lungo una mia specialità? Facciamo tutto quello che serve in base ai momenti della partita: che sia un passaggio corto o una palla lunga dobbiamo sfruttare ogni momento al meglio. Chiaramente le difficoltà ci sono state in questa stagione, qualcuna l’abbiamo sofferta un po’ di più, ma si superano. Fa parte del percorso di un campionato, anche se per noi sono state tante quindi è stato un peccato. Comunque ritengo che abbiamo fatto grandi cose.

La partita che rigiocherei? Quella con il Copenhagen in Champions League. Sapevo anche prima di venire qui a Napoli che è una città che vive il calcio a 360°, ma non mi aspettavo che il tifo fosse così coinvolto: è stata una sorpresa molto positiva”. 

Basket, Lumos e Pistoia in campo per riqualificare i playground toscani

PRATO – Un nuovo playground per praticare basket, ma anche tutte le attrezzature per utilizzare gli spazi per la pallavolo.  L’area polifunzionale per lo sport, che rientra nel progetto “RiqualifichiAMO” lanciato da Pistoia basket con il sostegno di istituzioni e aziende private, è stata consegnata ai dirigenti dell’IC Nord di Prato (il più popoloso di Prato e il quinto in tutta la regione per numero di studenti). “RiqualifichiAMO” è un progetto triennale, unico nella storia della pallacanestro italiana, che ha anche un’anima napoletana. Ha l’obiettivo di restituire alla comunità spazi sportivi migliori, più sicuri e vivibili, riqualificando playground pubblici con interventi mirati a garantire luoghi ordinati, accoglienti e adeguati alle esigenze delle persone che li utilizzano. Progetto a cui ha aderito Lumos, azienda partenopea, che da quest’anno ha anche dato il nome al palazzetto del basket di Pistoia in occasione delle gare casalinghe, facendolo diventare “Lumosquare”.

All’iniziativa hanno preso parte: il coach della nazionale femminile di basket, Andrea Capobianco anche lui napoletano; il presidente di Pistoia Basket, Joseph David; il co capitano del Pistoia Basket Gabriele Benetti; l’AD di Usb – Lumos, Mario Parrella; il capitano della T-Gema Montecatini, squadra partecipante al campionato di B Nazionale, Lorenzo D’Alessandro; il capitano del Dany Quarrata, squadra partecipante al campionato di B Nazionale, Alessandro Neri: il capitano della compagine locale, Dragons Prato, Milo Staino; Riccardo Fattori, dirigente scolastico IC Nord Prato.

Inzaghi: “Inchiesta arbitri? Noi penalizzati, col Napoli ci hanno tolto qualcosa. Ma ha vinto onestamente”

Simone Inzaghi, allenatore dell’Al-Hilal, ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport. L’ex Inter si è soffermato sull’inchiesta sugli arbitri, ma anche sullo scudetto perso per un punto contro il Napoli. Parole che sicuramente faranno discutere:

“Inchiesta arbitri? Mi ha scioccato: l’Inter ha perso parecchi punti nella scorsa stagione a causa degli errori arbitrali. Il campionato, la Supercoppa… È sorprendente essere tirati dentro a una storia nella quale siamo stati penalizzati e non favoriti.

Come è possibile pensare a una macchinazione? Per noi è stata una stagione disgraziata. Ho sempre avuto grande rispetto per il lavoro degli arbitri e non voglio parlare del Napoli, che ha vinto onestamente lo scudetto. Ma resta la sensazione che ci sia stato tolto qualcosa. Non accuso nessuno e non dubito della buona fede. Diciamo che non siamo stati fortunati, tutto ha girato contro, anche se abbiamo le nostre colpe. Rimane un dispiacere che non passerà: perdere lo scudetto per un punto è doloroso”.

Dj Godzi, il padre: “Ci sono conferme che fu torturato da Polizia”

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Dj Godzi come Stefano Cucchi. Michele Noschese, il dj napoletano morto ad Ibiza lo scorso 12 luglio in circostanze poco chiare sarebbe stato vittima di torture da parte degli uomini della guardia civil spagnola. A rivelarlo, una perizia medica a cui hanno avuto accesso i legali della famiglia Noschese. Si tratta di una seconda relazione medico legale consegnata ai magistrati dopo quella dei consulenti di parte. Le autorità locali avevano diffuso la notizia secondo cui il 37enne sarebbe morto a seguito di arresto cardiaco, come conseguenza  dell’assunzione di sostanze stupefacenti. Una versione che però non ha mai convinto i familiari. Il padre di dj Godzi, Pino Noschese, medico molto conosciuto nella città di Napoli, si è recato in Spagna ed è rientrato poco fa in città: “La perizia del nostro consulente medico, il dottor Raffaele Zinno, comprova i sospetti iniziali, e cioè che mio figlio fu torturato con insolita aggressività, direi tipica delle metodologie militari. Addirittura lo avrebbero colpito con un colpo di karate alla gola provocandogli la rottura dell’osso ioide”. Gli sviluppi dell’inchiesta sulla morte del 31enne Michele Noschese arrivano nello stesso giorno in cui sempre a Ibiza è deceduto un altro cittadino campano, Francesco Sessa, 30 anni, di Pagani, accoltellato a morte da un altro campano, arrestato poche ore dopo dalla polizia spagnola. Sessa lavorava sull’isola delle baleari da qualche anno come pizzaiolo

Dios Museum riapre a Napoli, il mito di Maradona torna protagonista in via Toledo

Dios Museum riapre a Napoli, il mito di Maradona torna protagonista in via Toledo

Napoli omaggia con installazioni interattive e percorsi immersivi il Pibe de Oro: riapre a Napoli il Dios Museum, spazio espositivo dedicato a Diego Armando Maradona, allestito negli ambienti della Nunziatura Apostolica di via Toledo e visitabile gratuitamente fino al 30 ottobre. L’edizione 2026 si presenta rinnovata e ampliata con un progetto promosso da Piazza Italia che punta a offrire un’esperienza ancora più ricca e coinvolgente. Come spiega Salvatore Terrecciano Responsabile marketing piazza Italia: (Intervista nel video allegato).

Tra le novità, installazioni interattive che permettono ai visitatori di attivare contenuti digitali e animazioni lungo il percorso espositivo che diventa un viaggio immersivo nella vita privata e sportiva del campione argentino, ripercorrendo i momenti più iconici della carriera e il legame profondo con la città di Napoli. In mostra maglie originali e trofei, insieme a materiali inediti e aree esperienziali pensate per il pubblico. Esposte diverse opere celebrative tra le quali le istallazioni dell’Artista Domenico Sepe, che ha realizzato in esclusiva “L’alba di Diego” per l’apertura del museo: (Intervista nel video allegato).

“Donne nei conflitti, raccontare la guerra, costruire la pace”, dibattito in Consiglio regionale

“Donne nei conflitti, raccontare la guerra, costruire la pace”, dibattito in Consiglio regionale

Donne nei conflitti, raccontare la guerra, costruire la pace. E’ il tema del convegno, promosso dalla Consulta regionale per la Condizione della Donna, presieduta da Ilaria Perrelli, che si è tenuto nella Sala “Caduti di Nassiriya” della Sede del Consiglio Regionale della Campania, con la partecipazione del Presidente dell’assemblea legislativa campana, Massimiliano Manfredi.

“Fibrosi Polmonare in Campania”, presentato progetto multidisciplinare

“Fibrosi Polmonare in Campania”, presentato progetto multidisciplinare

Costruire un modello condiviso di cura per i pazienti affetti da Fibrosi polmonare idiopatica e forme progressive di Fibrosi, grazie ad una rete multidisciplinare che coinvolga ospedale e territorio per garantire a tutti equità nella diagnosi precoce, nell’accesso alle cure e nella continuità assistenziale. Questo l’obiettivo del progetto “Fibrosi polmonare in Campania” presentato a Napoli con il contributo non condizionante di Boehringer Ingelheim durante un incontro a cui ha partecipato Ugo Trama, della direzione generale per la tutela della salute Regione Campania: (Intervista nel video allegato).

Un progetto che nasce per dare risposte a un  contesto difficile come quello campano dove emergono Ritardi nella diagnosi, scarsa integrazione tra professionisti, servizi insufficienti sul territorio e pochi centri prescrittori. Promosso da Sanitanova e rivolta a specialisti campani – pneumologi, radiologi e reumatologi universitari, ospedalieri e delle ASL campane, alla presentazione del progetto sono intervenuti Giuseppe Fiorentino, Direttore UOC Fisiopatologia Respiratoria Ospedale Monaldi e Vincenzo Giordano, direttore sanitario dell’ospedale sant’Anna e San Sebastiano di Caserta: (Intervista nel video allegato).

 

Sicurezza negli appalti pubblici, intesa tra Prefettura di Napoli e Agrorinasce

Sicurezza negli appalti pubblici, firmata intesa tra Prefettura di Napoli e Agrorinasce

Reciproca collaborazione tra la Prefettura di Napoli e Agrorinasce con la sua centrale unica di committenza per prevenire e contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata negli appalti dei Comuni e di quelle Amministrazioni pubbliche non socie di Agrorinasce ma che hanno deciso o decideranno di aderire alla centrale. Lo prevede il protocollo di legalità firmato dal prefetto Michele di Bari e dalla presidente della Società Agrorinasce, Agenzia per l’Innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio, Maria Antonietta Troncone, già procuratore del Tribunale di Napoli Nord.

(Interviste nel video allegato)

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