VILLA DI BRIANO – “I revisori dei conti negli enti locali dovranno vigilare anche sulla corretta applicazione del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il Dlgs 50/2016, con maggiore attenzione alla direttiva Ue, al codice sugli appalti ed alle linee guida Anac”. Lo ha detto Vincenzo Natale, consigliere dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo, presentando il forum sul sistema dei controlli in materia di appalti che si terrà martedì 11 ottobre 2016 alle ore 15,00 presso la sala conferenze del Santuario della Madonna di Briano (Via Kruscev, 96) a Villa di Briano.
“I principi fondanti sulla trasparenza e imparzialità, le procedure sotto e sopra soglia .- ha aggiunto Natale -diventano oggetto di controllo da parte dell’organo di revisione che dovrà allargare la propria attività presso gli uffici tecnici dell’ente e negli altri servizi dove sussistono le condizioni per l’applicazione delle procedure di gara”.
“Rispettando i principi di trasparenza, di non discriminazione e di parità di trattamento – ha sottolineato Sandro Fontana, presidente del Collegio dei Revisori Odcec Napoli Nord, le stazioni appaltanti aggiudicano gli appalti sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, oppure sulla base dell’elemento prezzo o del costo, seguendo un criterio di comparazione costo/efficacia, quale costo del ciclo di vita.È importante a tal fine, sottolineare l’importanza di costruire delle check list basate sui primi controlli preliminari, a cui andranno a seguire le attività inserite nel programma annuale di revisione. I principi su cui basarsi si fondano sulla verifica delle procedure di gara e le fasi del procedimento, volte a non incorrere nel contenzioso oggetto di potenziali passività da iscrivere in bilancio”.
All’incontro interverranno Luigi Della Corte, sindaco di Villa di Briano; Antonio Tuccillo e Bruno Miele rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Odcec Napoli Nord; Don Paolo Diana, Parroco del Santuario; Giuseppe Vitagliano e Ezio Micillo, Consiglieri dell’Odcec Napoli Nord; Michele Scognamiglio, funzionario direzione generale del Dait (Dipartimento del Ministero dell’Interno) e componente della Commissione Arconet del Mef; Marco Catalano, viceprocuratore della Corte dei Conti della Campania; Domenco Airoma, procuratore aggiunto presso il Tribunale di Napoli Nord; Lidia D’Alessio, assessore al Bilancio della Regione Campania; Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti italiani, Giovanni Gerardo Parente, Consigliere nazionale dei commercialisti con delega agli Enti Pubblici.
Natale (Commercialisti): aumenta la vigilanza in materia di appalti negli enti locali
Dal Sannio arriva il solaio che resiste ai terremoti: poteva salvare molti edifici di Amatrice
Un solaio prefabbricato, che pesa la metà di un solaio tradizionale ed è garantito dai controlli in fabbrica sull’uso di materiali di prima scelta. É questa la novità lanciata oggi a Napoli nella sede dell’Unione Industriali da un’azienda sannita che è pronta a presentare il prodotto per la ricostruzione delle zone del centro Italia colpite dal terremoto dello scorso agosto. Il prodotto edilizio, che si chiama “Solio”, è nato “da una lunga ricerca del nostro settore specializzato – spiega Imma Collarile, ingegnere e responsabile della produzione dell’azienda sannita “Seieffe” – che abbiamo condotto con la collaborazione degli atenei campani e degli ordini professionali del settore, rivolgendoci anche al ministero dei lavori pubblici”. Il solaio “nasce direttamente nel sito industriale – prosegue Collarile – attraverso processi certificati da un’ente terzo” e la sua forza innovativa sta nella leggerezza che “in caso di sisma è fondamentale perché riducendo le forze in gioco si riduce il pericolo di crollo, per questo il solaio è utilissimo sia nelle nuove costruzioni che nelle ricostruzioni di zone colpite da calamità naturali”. L’azienda sannita sta ora per lanciare una serie di seminari tecnici in collaborazione con gli atenei, per spiegare le peculiarità del nuovo prodotto: “all’interno del solaio – prosegue Collarile – ci sono tre nervature di calcestruzzo con tre treccine di cavi d’acciaio la cui grandezza cambia a seconda del carico previsto per quel solaio specifico. La leggerezza è data dal politirolo che ha anche un effetto isolante perché è coibentato”. Il solaio viene costruito su misura in moduli che vengono poi assemblati all’interno dell’edifico attraverso le gru. “Il solaio – spiega Antonella Tirone, dell’area commerciale dell’azienda beneventana che ha brevettato l’idea – ha lo stesso costo di un solaio tradizionale ma garantisce anche maggiore sicurezza all’interno dei cantieri di costruzione e può dare nuovo slancio al settore dell’edilizia”. Il solaio è pensato per tutti gli usi e l’azienda lo proporrà prima di tutto alla protezione civile per la ricostruzione nel centro Italia di edifici pubblici, come scuole e ospedali, ma è sul mercato anche per gli edifici privati.
Maltempo, trombe d'aria e danni a Frattaminore
Alberi spezzati dal forte vento, cartelloni pubblicitari e cabine elettriche divelte, tetti crollati. Questi gli effetti di una violenta tromba d’aria che si è verificata nel pomeriggio in provincia di Napoli. A Frattaminore, come mostrano le immagini girate dalle nostre telecamere, il vento ha letteralmente spazzato via pezzi di tetto e pali della luce colpendo auto in sosta. Non risultano persone ferite. Piazza San Maurizio la zona più colpita dalla tromba d’aria. Una tromba d’aria, lungo via Giovanni XIII, la strada che collega Frattamaggiore a Frattaminore, si è poi successivamente diretta nel cuore della cittadina a nord di Napoli, fino ad arrivare nella piazza simbolo del comune. Tende staccate dalle palazzine, alberi divelti dal manto stradale, addirittura tettoie volate via. Il tutto si è verificato in una manciata di minuti. Strade in tilt e in diversi punti chiusi al traffico per consentire l’arrivo dei Vigili del Fuoco. Molta la paura per i cittadini.
Maltempo, trombe d’aria e danni a Frattaminore
Alberi spezzati dal forte vento, cartelloni pubblicitari e cabine elettriche divelte, tetti crollati. Questi gli effetti di una violenta tromba d’aria che si è verificata nel pomeriggio in provincia di Napoli. A Frattaminore, come mostrano le immagini girate dalle nostre telecamere, il vento ha letteralmente spazzato via pezzi di tetto e pali della luce colpendo auto in sosta. Non risultano persone ferite. Piazza San Maurizio la zona più colpita dalla tromba d’aria. Una tromba d’aria, lungo via Giovanni XIII, la strada che collega Frattamaggiore a Frattaminore, si è poi successivamente diretta nel cuore della cittadina a nord di Napoli, fino ad arrivare nella piazza simbolo del comune. Tende staccate dalle palazzine, alberi divelti dal manto stradale, addirittura tettoie volate via. Il tutto si è verificato in una manciata di minuti. Strade in tilt e in diversi punti chiusi al traffico per consentire l’arrivo dei Vigili del Fuoco. Molta la paura per i cittadini.
La Reggia Designer Outlet diventa una palestra open air
Lo sport come espressione di una vita sana. È questo il lait motiv dell’evento “Back to Gym” che sabato 8 ottobre, dalle 16.30 alle 20.30, trasformerà La Reggia Designer Outlet in una palestra open air, in collaborazione con Great Gym.
In Piazza delle Palme compariranno un ring, un tatami, alcune bike, e un’area fitness dove si terranno dimostrazioni di zumba e altre discipline. Per boxe e judo saranno presenti i campioni della famiglia Maddaloni, tra cui il pluripremiato Pino.
Tutti i visitatori del Centro potranno partecipare a questo pomeriggio sportivo. È consigliato, dunque, per sabato, uno shopping in abbigliamento comodo e scarpette da ginnastica.
“La Reggia Designer Outlet si pone l’obiettivo di essere vissuto sempre più come un luogo che coniughi lo shopping e l’intrattenimento, dove le persone possano trascorrere del tempo di qualità, facendo acquisti ma anche divertendosi. – racconta Stefano Vaccaro Centre Manager La Reggia Designer Outlet – Inoltre, sempre di più vogliamo legarci alle realtà del nostro territorio e valorizzarne le eccellenze. Per questo motivo, oltre all’iniziativa di sabato abbiamo in calendario per i prossimi mesi, tantissime novità e appuntamenti dedicati sia alle famiglie che agli amanti della moda e dello shopping.”

Lite in una scuola media di Napoli, accoltellato un 15enne
Un ragazzino è stato accoltellato a Napoli. Fermato il compagno di scuola:è accusato di tentato omicidio. La lite per una ragazza contesa.
"Erano due bravi ragazzi", il libro dei giornalisti Mattia Giuramento e Emiliano Scalia
Fabrizio appartiene alla Napoli bene, è figlio di un medico molto noto. Andrea invece viene da Miano, un quartiere di periferia, dove la camorra la fa da padrone. S’incontrano per caso a una festa e quell’incontro segna l’inizio e la fine di tutto.
“Erano due bravi ragazzi”, il libro dei giornalisti Mattia Giuramento e Emiliano Scalia
Fabrizio appartiene alla Napoli bene, è figlio di un medico molto noto. Andrea invece viene da Miano, un quartiere di periferia, dove la camorra la fa da padrone. S’incontrano per caso a una festa e quell’incontro segna l’inizio e la fine di tutto.
Il ministro Giuliano Poletti al forum promosso a Milano dalla Cassa Ragionieri
MILANO – “Le Casse di previdenza intendono porre le basi per contribuire alla nuova formazione dei professionisti nel nostro Paese. Gli Enti pensionitici si stanno affermando come interlocutori di riferimento delle Istituzioni.”. Lo ha detto Luigi Pagliuca, presidente della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri, presentando il forum “Le grandi riforme del lavoro”, che si terrà lunedì 10 ottobre alle ore 9 presso l’Hotel Melià a Milano (Via Masaccio 19).
“A più di un anno dall’entrata in vigore del Jobs Act tracceremo un primo bilancio del provvedimento – ha continuato Pagliuca – approfondendo dati, risultati ed effetti. Allo stesso tempo, effettueremo un’analisi sul nuovo sistema di Anticipo Pensionistico (APE), per comprenderne appieno i meccanismi e quali potranno essere gli effetti sul sistema previdenziale, analizzandone così le prospettive future”.
Al forum interverranno Giuliano Poletti, ministro del lavoro e delle politiche sociali, Massimo Cassano, sottosegretario al lavoro; Davide Di Russo, vicepresidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili; Alessandro Visparelli, presidente Ente di previdenza dei Consulenti del Lavoro; Potito Di Nunzio, presidente Ordine Consulenti del Lavoro di Milano; Marcello Guadalupi, vicepresidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano e Fiammetta Fabris, direttore generale di Unisalute.
Quindicesimo sbarco di migranti al Porto di Salerno
Quindici sbarchi in soli tre anni. Quello che si vede nelle immagini del Molo Manfredi è l’ultimo in ordine di tempo ma sicuramente ce ne saranno altri. I disperati che attraversano il mare che divide l’Africa dall’Italia questa volta sono 986, la maggior parte dei quali uomini ma con loro anche 133 bambini. La nave norvegese Siem Pilot li ha portati i terra campane.
Una ragazza di vent’anni, proveniente dall’Eritrea, invece, non ha potuto realizzare il sogno di una vita migliore. Recuperata già cadavere su un barcone, infatti, è sbarcata dalla nave avvolta in un sacco nero per poi essere chiusa in una bara di metallo.
In 500 resteranno in Campania, cento andranno in Emilia Romagna, altrettanti in Piemonte e in Abruzzo, cinquanta in Toscana e altrettanti in Molise, Marche, Basilicata. Quasi tutti scalzi, affamati e senza nessun oggetto che gli potesse ricordare la loro terra. Qualche sorriso, inconsapevole, arriva solo dai bambini che mandano baci e salutano i volontari, tenendo stretto un pupazzo di peluche o un album da colorare.
Provengono da Eritrea, Costa d’Avorio, Pakistan, Marocco, Ghana, Gambia, Senegal, Tunisia, Siria, Etiopia, Sudan, Nigeria, Bangladesh, Guinea, Libia, Mali. Quella parte di mondo in cui la disperazione, la fame e la guerra sono la molla che spingono le persone a rischiare la vita pur di sperare di sopravvivere alla tragedia.
Otto persone sono state condotte in questura dalla squadra mobile della polizia di Stato diretta dal vicequestore Tommaso Niglio .Tra queste persone ci potrebbero essere gli scafisti, ma la loro posizione è ancora al vaglio degli inquirenti.
