Impalcature, attrezzi del mestiere e operai a lavoro sono un buon segno. Basta ricordare che un anno fa di questi tempi il teatro Trianon Viviani di Forcella era una struttura abbandonata a se stessa con infiltrazioni nei muri e i suoi lavoratori in perenne stato di agitazione. Di mezzo, una campagna elettorale, quella per le elezioni regionali, durante il quale l’allora candidato presidente Vincenzo De luca prese l’impegno di rilanciare la storica struttura, unico presidio culturale del quartiere. Questa mattina nelle vesti di governatore De luca è tornato al trianon per un sopralluogo sul cantiere per i lavori di restauro cominciati proprio questa mattina. Il più entusiasta il direttore artistico, Nino D’Angelo, che ha già pronto il cartellone per la prossima stagione teatrale
Il Teatro “Lendi” risorge dalle ceneri dell’incendio e si rifà il look
Risorge rinnovato dall’incendio di luglio, il Teatro Lendi in via A. Volta 176 (Strada provinciale Grumo Nevano- Sant’Arpino) che si presenta al pubblico con un nuovo look per palco, sipario, foyer e ingresso e apre la compagna abbonamenti: 12 spettacoli (3 repliche per ogni spettacolo) e il consueto fuori programma di San Valentino con Gigi Finizio in concerto.
“Sono stati quattro anni impegnativi ma anche pieni di soddisfazioni – racconta Francesco Scarano – Dal primo momento in cui sono entrato al Teatro Lendi ho pensato che potesse diventare un punto di riferimento per la crescita culturale del territorio e così è stato. Gli abbonati, sempre più numerosi, mi hanno dato ragione e mi hanno dato ragione le compagnie, ben felici salire sul palcoscenico del Lendi. Lo scorso anno avevamo una replica per ogni spettacolo in abbonamento. Quest’anno le repliche diventano 3 per dare l’opportunità di vedere gli spettacoli a un pubblico sempre più numeroso”.
L’apertura è affidata a Lina Sastri e al suo “Mi chiamo Lina Sastri” (23, 24 e 25 novembre). Chiuderanno l’anno 2016 Giacomo Rizzo in “E’ successo a teatro” (7, 8 e 9 dicembre) e Serena Autieri con la sua “Sciantosa” (26, 27 e 28 dicembre). Toccherà poi a Benedetto Casillo in “Caviale e lenticchie” (11, 12 e 13 gennaio) e a Sal Da Vinci in “Un italiano di Napoli” (18, 19 e 20 gennaio). A febbraio sono attesi Marino Bartoletti e Simone Schettino in “Lo scoprirete solo venendo” (8, 9 e 10 febbraio), Lello Arena e Isa Danieli in “Sogno di una notte di mezza Estate” (15, 16 e 17 Febbraio) e Sergio Assisi in “L’ispettore Drake e il delitto perfetto” (22, 23 e 24 febbraio). A Marzo c’è l’anteprima di stagione: Carlo Buccirosso in “Il pomo della discordia” (14, 15 e 16 marzo). Il programma di questo mese propone anche Biagio Izzo in “Bello di papà” (1, 2 e 3 marzo) e la coppia Peppe Lanzetta e Federico Salvatore in Pascià (29, 30 e 31 marzo). Chiude il cartellone in abbonamento Nino D’Angelo in “Io senza giacca e cravatta” (5, 6 e 7 aprile).
Mandolesi, stop all’anatocismo tributario
NAPOLI – “I commercialisti dicono stop all’anatocismo tributario. Sul tema stiamo facendo passi avanti interessanti. Fino a poco tempo fa le cartelle esattoriali venivano aumentate col calcolo degli interessi di mora sulle sanzioni: abbiamo proposto e ottenuto un provvedimento di legge che rendesse illegittimo questo anatocismo. Ma il tema riguarda anche il discorso dei ruoli, riteniamo che attualmente il metodo di calcolo dell’aggio esattoriale sia illegittimo in quanto calcolato sul totale dell’iscrizione al ruolo e non sia in linea con i costi sostenuti dall’esattoria per riscuotere. Un ruolo di un milione di euro non ha costi superiori a una cartella di mille euro: è un caso di incostituzionalità della norma che ci attendiamo venga modificata”. Lo ha detto Luigi Mandolesi, consigliere nazionale dei commercialisti italiani con delega alla fiscalità, nel corso del forum “Funzioni e attività del Ctu nel processo civile”, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta.
“La recente normativa e le sentenze della Corte Costituzionale hanno portato il tema dell’anatocismo al centro dell’ambito tributario, gli interessi devono essere calcolati soltanto sul debito fiscale e non anche sulle sanzioni, aggi e interessi di mora. L’Ordine dei dottori commercialisti di Napoli – ha evidenziato Liliana Speranza, consigliere Odcec Napoli – chiede la nomina del Ctu anche nei contenziosi tributari. È un tema importante perché oggi in tutte le cartelle esattoriali non c’è la specifica del calcolo degli interessi. Nella rateizzazione viene utilizzato il metodo francese che penalizza il tasso effettivo rispetto a quello stabilito e concordato in contratto”.
“I magistrati si avvalgono dei professionisti che possono assumere il ruolo di Consulenti tecnici d’ufficio per fare chiarezza su ciò di cui si andrà a decidere. La preparazione dei Ctu – ha sottolineato Moretta – è fondamentale, per questo motivo l’ordine dei commercialisti partenopeo è in prima linea con le sue professionalità, in merito alle procedure del tribunale”.
Secondo Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti, “la situazione è delicata perché i procedimenti civili non riescono ad essere arginati. Il ruolo centrale dell’accertamento tecnico d’ufficio è un elemento che non potrà mai essere eliminato, anzi nel processo tributario ne auspichiamo un sempre più intenso ricorso”.
Marco Catalano, sostituto procuratore Corte dei Conti Campania, ha evidenziato come “i consulenti svolgano un ruolo importante nell’ambito dei processi, anche di quelli tributari. Si rende sempre più necessario rivolgersi agli esperti di settore. Sull’anatocismo, la Corte dei Conti verificherà la trasparenza nei rapporti tra tesorieri ed enti locali”.
“L’anatocismo è un problema che si pone ormai da vent’anni – ha spiegato Luigi Di Lauro, presidente Commissione di studio consulenze giudiziarie Odcec Napoli –. Oggi il contribuente resta sostanzialmente scoperto e il ruolo del commercialista possa essere fondamentale per la risoluzione dei problemi attuali”.
“E’ un tema annoso che investe l’attività del consulente tecnico d’ufficio e della magistratura – ha osservato Amedeo Manzo, presidente della Banca Credito Cooperativo di Napoli – gonfiando un conflitto tra banche e clienti. Crediamo che si debba lavorare nella stessa direzione per essere uno parte (e non controparte) dell’altro. Ad oggi la conflittualità con i nostri clienti è quasi nulla, i rapporti chiari e trasparenti alla fine pagano”.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Lucio Di Nosse, presidente della sezione fallimentare del tribunale di Napoli e Antonio Tanza, vicepresidente nazionale associazione difesa utenti servizi bancari e finanziari.
Al via da Napoli in 12 paesi Ue “Italianfoodxp”, iniziativa del Ministero del Turismo realizzata da Isnart
Anteprima europea a Napoli,nel Centro Congressi della Mostra d’Oltremare di “ItalianfoodXp”, dell’iniziativa internazionale di promozione turistica della Campania e delle regioni del Sud insieme alle produzioni enogastronomiche Dop e Igp realizzata dall’Isnart, l’istituto italiano di ricerche turistiche delle Camere di Commercio italiane, in collaborazione con il ministero per i Beni Culturali e il Turismo.
Circa quaranta produttori dell’agrofood campano, 27 rappresentanti di strutture ricettive e 16 tour operator hanno incontrato una delegazione composta da buyer, tour operator, giornalisti e food blogger di quattro dei dodici Paesi europei selezionati per il mercato della Campania per rafforzare gli scambi commerciali e i flussi turistici tra le regioni del Sud e Regno Unito, Svezia, Danimarca, Olanda, Belgio, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Repubblica Ceca, Polonia e Bulgaria.
Fino al 10 ottobre, circa 400 produttori under 40 selezionati con bando pubblico, la rete dei Ristoranti Italiani nel mondo certificati da Isnart, le Camere di Commercio italiane all’estero e oltre 400 tra buyer, professionisti del food e del turismo, giornalisti, stakeholder e istituzioni italiane e straniere, daranno vita al primo roadshow internazionale in 15 città europee e in sei città del Sud, a partire da Napoli.
L’anteprima all’estero si è tenuta a Londra lunedì scorso con una serata inaugurale presso il ristorante certificato Ospitalità Italiana, “Quattro Passi”, nel quartiere di Mayfair dello chef pluristellato Tonino Mellino. I particolari dell’iniziativa sono stati illustrati dal presidente dell’Isnart, Maurizio Maddaloni e da Massimo Di Porzio, presidente di Assoristoratori Napoli.
Caivano. Nuovo caso di abuso su minori. L’appello dell’avvocato Pisani
Un nuovo caso di abusi su minori denunciato a Caivano, provincia di Napoli, già al centro delle vicende che hanno riguardato le morti dei giovanissimi Fortuna Loffredo e Antonio Giglio. Questa volta il luogo non è il Parco Verde, ma un’altra zona del paese. Una vicenda, accaduta tempo fa, e portata alla luce dalla madre dei due minori vittime degli abusi di un amico di famiglia. Le indagini sono durate nove mesi e hanno portato all’arresto del colpevole, grazie al velo di silenzio strappato dal più piccolo dei bambini, ora dodicenne, che all’epoca degli abusi aveva appena nove anni. Un trauma che persiste per il ragazzo ora preadolescente, il quale, secondo quanto dichiarato dalla madre, vuole essere sempre accompagnato dai genitori. L’avvocato Angelo Pisani, legale delle famiglie di Fortuna e Antonio, ha ribadito la sua percezione che quanto attualmente emerso sia soltanto la punta di un iceberg di un terribile fenomeno, che coinvolgerebbe in quanto vittime numerosi bambini, e chiede l’impegno di tutti per debellare questa piaga.
Omicidio a Varcaturo, è guerra di camorra: ucciso Luigi Mattera
Ci sarebbe un tentativo di allargamento di confini criminali del clan Longobardi/Beneduce dietro l’omicidio costato la vita ieri sera a Luigi Mattera, ucciso mente guidava la sua auto a Varcaturo, nel giuglianese. La vettura, una Lancia Y, è risultata infatti intestata alla figlia del boss del clan puteolano mentre la vittima (incensurata), nei mesi scorsi, era stata controllata e trovata in compagnia di alcuni esponenti dei clan. Anche la sua voce era nota perché finita in numerose intercettazioni telefoniche disposte nell’ambito delle indagini relative proprio ai movimenti interni al sodalizio criminale egemone da anni nella zona flegrea.
L’omicidio è avvenuto ieri nel tardo pomeriggio. Mattera, secondo una ricostruzione dei carabinieri che conducono le indagini, sarebbe stato colpito mentre guidava la sua automobile. Il commando lo avrebbe affiancato esplodendogli contro numerosi colpi di pistola. L’uomo ha provato a fuggire con la sua automobile infilandosi in una stretta stradina, via Carrafiello scontrandosi frontalmente con un’altra vettura il cui conducente è rimasto fortunatamente illeso. Mattera è deceduto poco dopo. Nel 1988, nell stesso posto, venne trucidato Rosario Ferro, detto «capatosta», fratellastro del boss Beneduce. Quello fu solo il prologo di quanto avvenne un anno dopo nel circolo canottieri di Napoli, con la strage del Molosiglio. Per questo motivo gli investigatori sono convinti che l’omicidio sia solo un capitolo dell’eterna lotta per il controllo del territorio e possa significare uno scontro con il clan Mallardo, egemone le giuglianese.
Sorpresa per i passeggeri “Airberlin”: il capitano diventa il signor Spock per celebrare “Star Trek”
La cabina dell’aereo trasformata in set cinematografico: Marvin Töpfer, Senior Cabin Crew Member per airberlin, lavora per la compagnia dal 2010 ed è basato a Düsseldorf. Di recente ha smesso per un giorno la divisa airberlin vestendo invece i panni del signor Spock, celebre personaggio della serie Star Trek.
Il motivo di questo inconsueto cambio di ruolo è il 50esimo anniversario della serie, che ricorre l’8 settembre 2016. Insieme a TELE 5 airberlin ha colto l’occasione per presentare un aereo dedicato all’evento, con un volo molto speciale. Il video è disponibile alla pagina www.airberlin.com/startrek.
Il volo AB2386 in partenza da Düsseldorf con destinazione Palma di Maiorca aveva in serbo molte sorprese per i passeggeri airberlin: a bordo dell’aereo dedicato all’anniversario, presentato ufficialmente il giorno prima, viaggiavano anche il Capitano James T. Kirk, il Signor Spock, il Dottor Leonard McCoy e il Tenente Uhura, che per l’occasione hanno prestato servizio a bordo, divertendo i viaggiatori con inconsueti annunci e prestandosi volentieri a posare per le foto ricordo. Tutti i passeggeri hanno poi ricevuto in omaggio il bicchiere della speciale serie in edizione limitata, che sarà presto annoverato fra i pezzi da collezione dai fan di Start Trek .
“Ogni volo di per sé è unico e particolare e il bello della mia professione è proprio questo, che non ci si annoia mai, ma volare nei panni di un personaggio famoso in tutto il mondo per me è stato un momento davvero speciale, che non dimenticherò mai”, racconta Marvin Töpfer alias Signor Spock.
L’equipaggio, appositamente reclutato per questo viaggio straordinario, si componeva di quattro tra accompagnatrici e accompagnatori di volo e due piloti airberlin. “Io e miei colleghi siamo stati felici di offrirci volontari per un progetto così bello, prestando servizio nella nostra giornata libera”, dice Marvin Töpfer.
L’Airbus airberlin modello A320 con codice D-ABFG opererà per tutto il mese di settembre come aereo dell’anniversario Star Trek sulle tratte europee della compagnia. A bordo ci saranno anche dei copri poggiatesta speciali decorati con motivi ispirati alla famosa serie.
TELE 5 ha i diritti esclusivi in Germania per la trasmissione in chiaro della serie Star Trek originale e a partire dall’8 settembre festeggerà l’anniversario con una programmazione speciale. Nell’ambito della collaborazione tra TELE 5 ed airberlin, anche a bordo degli aerei della compagnia nei prossimi mesi sarà proposta, all’interno del programma di intrattenimento, una selezione di episodi della celebre serie e tanti contenuti extra. I fan di Star Trek e quelli che vogliono diventare tali possono trovare tutte le informazioni visitando le pagine www.airberlin.com/startrek e www.tele5.de/startrek50.
Le migliori foto dell’aereo Star Trek airberlin scattate dai passeggeri e condivise sui social network con l’ hashtag #StarTrek, #airberlin e #Tele5 parteciperanno all’estrazione di tanti pacchi sorpresa Star Trek offerti da airberlin e TELE 5.
Bisca in concerto al “Beer Garden”: a settembre anche Jovine e ‘o Zulù
La rassegna “Live in Garden”, organizzata dal Beer Garden in via Discesa Coroglio 34, in collaborazione con New Reel Records, continua, venerdì 9 settembre, alle 21, con
Bisca in concerto. Sulla scena dal 1981, con i loro suoni in bilico tra ska e rock, Bisca proporranno al pubblico del Beer Garden il loro ultimo lavoro “Collezione 1982-1984”, con canzoni dei primi due vinili e un inedito live registrato a Zurigo nel 1983. Sul palco Sergio “Serio” Maglietta (sax & voce), Elio “100 gr.” Manzo (chitarra elettrica & voce), Domingo “The Giant” Colasurdo (batteria), Enzo “by cienzo” Salerno (basso), Luca “Il lupo” D’Apolito (chitarra e voce).
È davvero straordinario l’evento a cui gli ospiti del Beer Garden assisteranno giovedì 15 settembre, alle 21: Jovine e ‘O Zulù (99 Posse). Jovine, con la sua energia reggae, porterà sul palco i suoni del settimo e ultimo disco (in ordine di tempo), “Parla più forte” (2015), lanciato dal singolo “Vivo in un reality show”. In scaletta non mancherà la carrellata dei brani che hanno fatto amare Jovine dal grande pubblico, insieme a quello che ormai è diventato un inno coinvolgente e pieno di ritmo: “Napulitan”.
Il Beer Garden è pronto a ospitare sul suo palco un settembre pieno di bella musica, anche fuori rassegna “Live in Garden”: Alekos (11 settembre), Sharmacore (22 settembre), Cultural Boo Team (23 settembre), Broncorotto (24 settembre). Si chiude in grande stile con l’alternative rock di Le Loup Garou (30 settembre).
Terremoti: arriva WhereApp, invio geolocalizzato per notizie di pubblica utilità
E’ in arrivo sugli smartphone “WhereApp”, la nuova app gratuita che permette di ricevere le informazioni di pubblica utilità da fonte certificata solo nella zona geografica selezionata dall’utente, garantendone il massimo della privacy e dell’anonimato.
Ecco, solo, alcuni esempi di comunicazioni di pubblica utilità da trasmettere sugli smartphone in tempo reale: terremoto registrato nell’area; segnalazione allarmi per la protezione civile; incendio; allerta meteo; interruzioni elettriche, idriche e di gas; lavori stradali e manifestazioni.
Chi pubblica le informazioni non conosce i destinatari che le ricevono. I destinatari infatti si registrano con una semplice mail: il numero di cellulare, così come le altre proprie informazioni non devono essere fornite per utilizzare WhereApp.
Anche le mail di registrazione rimangono ignote ai Mittenti Certificati (che possono essere pubbliche amministrazioni come i Comuni, le circoscrizioni, le Regioni, ma anche scuole, comitati di quartiere, aziende di distribuzione luce e gas). Per questo motivo le pubbliche amministrazioni, gli enti, e le grandi aziende stanno registrando particolare attenzione nei confronti del servizio innovativo.
Inoltre chi utilizza WhereApp sul proprio cellulare può inviare messaggi a coloro che sono nelle immediate vicinanze (fino ad 1 km di distanza). Può trattarsi di una richiesta di aiuto o una segnalazione di pericolo. Queste comunicazioni che partono dai singoli utenti di WhereApp sono corredate dalla propria posizione geografica per essere quindi raggiunti e soccorsi.
WhereApp è stata ideata e realizzata da una struttura informatica italiana: “VJ Technology”.
La presentazione della nuova App si terrà giovedì 8 settembre alle ore 11.30, presso la sala stampa della Camera dei deputati. All’incontro interverranno la parlamentare Michela Rostan, Commissione Giustizia Camera dei Deputati; Paolo Lanari, direttore generale “VJ Technology”; Mauro Santini, direttore commerciale “VJ Technology” e Stanislao Montagna, responsabile marketing WhereApp.
Parla inglese la 30esima edizione del Marmeeting di tuffi a Furore
L’inglese Gary Hunt ha vinto la trentesima edizione del Marmeeting di tuffi nel fiordo di Furore con il punteggio di 436,25. Davanti a centinaia di persone che hanno affollato la spiaggia sottostante, i tuffatori hanno dato spettacolo. Al secondo posto si è classificato l’americano David Colturi, al terzo il messicano Jonathan Paredes . Si dice soddisfatto l’ideatore della manifestazione, Oreste Varese (Intervista nel file allegato).
Bella la prova anche dell’italiano, Alessandro De Rose (Intervista nel file allegato).
Ad assistere alla competizione era presente anche il campione italiano di tuffi Klaus DIbiasi (Intervista nel file allegato).
