martedì, Maggio 12, 2026
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Napoli ospita il Congresso Nazionale della Società Italiana Radiologia Medica

Oltre cinquemila le presenze nel primo giorno, alla Mostra D’Oltremare di Napoli, del Congresso Nazionale della Società Italiana Radiologia Medica. Numerosi i padiglioni utilizzati tra convegni, seminari di studio, prove pratiche ed allestimenti delle aziende del mondo della salute. A inaugurare l’inizio del congresso il presidente nazionale Sirm Carlo Masciocchi, presidente del congresso Adolfo D’Errico Gallipoli e il presidente Confcommercio Campania, Maurizio Maddaloni che ascoltiamo ai nostri microfoni.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente nazionale Masciocchi.

Un inizio che premia l’organizzazione come riportato dal presidente del congresso Adolfo D’Errico Gallipoli.

Guerra di camorra a Chiaiano, ucciso in un agguato uomo dei Lo Russo

E’ stato colpito con quattro proiettili alla testa ed è morto dopo il ricovero in ospedale, dove era giunto in condizioni disperate, Giuseppe Guazzo, 38enne pregiudicato appartenente al clan Lo Russo di Miano. L’omicidio è avvenuto ieri sera poco dopo le 21 in via Ansaldo, nel quartiere Chiaiano, dove l’uomo risiedeva. Sul posto i carabinieri della compagnia Vomero di Napoli, hanno trovato una larga chiazza di sangue e i bossoli dei colpi esplosi dai killer. Un agguato in piena regola che configura una vendetta tra i clan che da anni si contendono il predominio criminale nella zona.
Guazzo è stato soccorso da qualcuno che lo ha immediatamente trasportato all’ospedale Cardarelli dove i medici in servizio hanno compiuto tutte le manovre necessarie per provare a strappare l’uomo alla morte ma le ferite al capo erano troppo gravi e pochi minuti dopo il ricovero il pregiudicato è morto.
Il clan a cui si ritiene appartenesse, quello dei Lo Russo, dopo l’arresto dei capi e le recenti condanne, a fine giugno, è stato anche colpito da una serie di arresti che l’hanno ulteriormente indebolito. Egemone da anni nell’area di Miano, ma con interessi anche a Napoli, il sodalizio criminale ora sconta la difficoltà a tenere testa ai gruppi emergenti ed è al centro di una faida.
I carabinieri stanno indagando per verificare quale fosse il ruolo nello scacchiere criminale di Guazzo e quanto pesasse la sua presenza all’interno del clan. Al vaglio i suoi ultimi spostamenti e i contatti avuti negli ultimi giorni che potrebbero aiutare a ricostruire lo scenario in cui è maturato l’omicidio.

Inaugurata alla stazione ferroviaria di Napoli l’esclusiva “Lounge Italo Club”

Dopo le inaugurazioni alla Stazione Termini di Roma ed alla Centrale di Milano, Italo ha aperto l’esclusiva “Lounge Italo Club” di Napoli, il nuovo stile di accoglienza per iniziare l’esperienza di viaggio appena arrivati in stazione. I festeggiamenti sono partiti alle 18.30 all’insegna della musica, delle star e della buona cucina partenopea, brindando con l’ottimoSpumante Pinot Nero metodo Charmat fornito dall’azienda agricola Montini, partner degli eventi organizzati nelle esclusive Lounge targate Italo, e con il fantastico cocktail Italo Passion ideato per l’occasione.
Madrina dell’evento è stata l’attrice e cabarettista Rosalia Porcaro.
Numerosi i protagonisti del mondo dello spettacolo (fra musica, Tv, cinema e teatro) che hanno partecipato all’evento, fra cui Peppe Barra, Ciro Petrone e Marco Palvetti (interprete di Salvatore Conte) di Gomorra, Mariano Bruno, Francesco Albanese e Ivan e Cristiano (da “Made in Sud”), Gino Rivieccio, Claudia Megrè, Giacomo Rizzo, Barbara Foria, Barbara Petrillo, Lucia Cassini, Antonello Cuomo (cantante e “sosia di Antonello Venditti”), Giovanna Rei, Ramona Amodeo.
Non sono mancate le istituzioni locali: presenti Sandro Fucito, Presidente del Consiglio Comunale di Napoli, gli Assessori del Comune di Napoli Nino Daniele (Cultura e Turismo) anche in rappresentanza del sindaco Luigi De Magistris, Alessandra Clemente (Politiche Giovanili e Innovazione), Mario Calabrese (infrastrutture) e i rappresentanti dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive guidato da Amedeo Lepore, e dell’assessorato al Bilancio e alle Finanze del Comune di Napoli guidato da Salvio Palma.
E ancora, fra gli altri, il Presidente dei Giovani Industriali di Napoli Susanna Moccia, il presidente della Bcc Napoli Amedeo Manzo, l’imprenditore Dario Scalella e i docenti universitari Raffaele Cercola e Luigi Caramiello.
A fare gli onori di casa anche l’azionista e socio fondatore di NTV, il Cavaliere Gianni Punzo, Presidente dell’Interporto campano di Nola insieme al figlioLucio, Consigliere di Amministrazione di NTV.
In occasione di questo evento Italo ha presentato la collaborazione con LoveItaly, associazione no profit impegnata in progetti di crowdfunding con lo scopo di tutelare e restaurare il patrimonio artistico italiano. Grazie alle donazioni spontanee raccolte da LoveItaly, attraverso la propria piattaforma online dalla quale tutti i donatori possono costantemente verificare l’effettivo avanzamento e la realizzazione dei lavori, tutti possono diventare dei veri mecenati, contribuendo in prima persona alla rinascita dei beni artistici del nostro Paese.
Italo aderisce all’iniziativa volta a promuovere il restauro del Cubiculum numero 3 della Domus del Centauro; il cubiculum in questione è una delle più belle stanze da letto del sito archeologico campano di Pompei. Italo vuole fare la sua parte, per sensibilizzare i cittadini e far sì che grazie alle donazioni ricevute i grandi monumenti italiani tornino a godere della loro originaria bellezza. Salvaguardare le opere nostrane e riconsegnarle ai cittadini ed ai tanti turisti che si recano quotidianamente a visitarle è un valore che Italo condivide in pieno e che fa suo, nell’interesse dell’intera comunità.
Durante la presentazione di questo importante progetto, hanno preso la parola Gloria Arditi, socia fondatrice e Membro del Consiglio Direttivo di LoveItaly, raccontando la propria esperienza:” Individuiamo i progetti grazie a quanto ci viene presentato dalle Sovrintendenze, dalle Università, dalle Fondazioni, dagli Enti, dai restauratori e dai cittadini appassionati. Il finanziamento dei progetti avviene attraverso il Crowdfunding, un modo innovativo che si basa sul Micromecenatismo, cioè piccole donazioni di tanti, in questo caso di appassionati delle bellezze italiane, che vedono nel nostro progetto di salvaguardia, un percorso virtuoso per diventare tutti responsabili di un cambiamento di mentalità. Non dobbiamo aspettarci più tutto dall’alto, ma entrare in campo anche con poco, per essere protagonisti di un cambiamento necessario a sostegno del patrimonio italiano che è immenso, e che quindi necessita della piccola-grande collaborazione di ognuno di noi, anche con poco. Diventiamo tutti Micromecenati, in tanti cambieremo le cose!”.

Ha partecipato alla presentazione anche Fabio Galeandro, Funzionario Archeologo Responsabile della Regio VI del sito pompeiano:” Il sito di Pompei, per la sua stessa natura ed unicità e per quello che quindi rappresenta per il mondo intero, necessita di una complessa ed articolata gestione. Nell’ambito delle molteplici attività in cui il personale in servizio alla Soprintendenza è strettamente coinvolto, ben si inseriscono le attività come le sponsorizzazioni ed erogazioni liberali.
Nel caso di specie è stata attivata da un anno una convenzione con LoveItaly per un progetto di crowdfunding inerente al cubicolo 3 della Casa del Centauro. Ai fini della maggior tutela del bene la Soprintendenza si è presa in carico l’onere di integrare la raccolta fondi fino al raggiungimento della cifra ritenuta necessaria per l’intervento, qualora non si dovesse raggiungere la cifra stabilita con il crowdfunding. Quanto alla scelta dell’oggetto dell’intervento, la casa del Centauro, si trova in uno dei quartieri più importanti della città, già prediletto dall’aristocrazia Sannita, anche per la sua vicinanza al foro. All’interno il più bel cubicolo della domus, esempio più importante a Pompei di una stanza con anticamera e alcova della tarda età sannitica, cioè del II secolo a.C., che fu il momento di massima fioritura della città. Naturalmente, una volta eseguiti la messa in sicurezza e il restauro, la domus, con il cubicolo e quanto la circonda, sarà nuovamente aperta al pubblico”.

Italo, che con piacere ha ospitato nella sua nuova Lounge questo evento, prosegue il suo forte insediamento sul territorio, garantendo sempre maggiori servizi ai suoi viaggiatori. Antonella Zivillica, Direttore Relazioni Esterne e Stampa NTV, ha dichiarato:” Siamo fieri di essere qui oggi in occasione dell’inaugurazione di questa nuova Lounge di Italo. Ora anche a Napoli possiamo offrire il meglio ai nostri clienti, rendendo loro piacevole l’attesa del treno. Italo è riuscito così a trasformare quell’attesa che una volta per tanti era snervante, in un’esperienza unica, mettendo a disposizione dei viaggiatori i migliori servizi: wi-fi, giornali, snack, bevande e tanto altro”.

La Lounge Italo Club di Napoli Centrale è un mix di confort ed eleganza, luogo ideale per una comoda pausa prima di mettersi in viaggio. Dedicata ai passeggeri di Club Executive e ai titolari delle carte Italopiù Black, Italopiù Platinum e Italopiù Sprint, potrà essere utilizzata anche come luogo d’incontro e di lavoro. Aperitivi Made in Italy, wi-fi veloce per ottimizzare i tempi d’attesa, giornali, riviste e schermi video per essere sempre informati e una biglietteria per ogni esigenza operativa. Dopo quella di Roma e di Milano, la Lounge di Napoli diventa sede di tante iniziative dedicate ai viaggiatori, luoghi perfetti per offrire servizi e prodotti esclusivi.

Gino Fastidio guida “I Balsamo” nella notte del “Beer Garden”. Chiude i live del mese Le Loup Garou

È davvero straordinario l’evento a cui gli ospiti del Beer Garden, in via discesa Coroglio 34, assisteranno stasera giovedì 15 settembre, alle 21: Jovine e ‘O Zulù (99 Posse). Jovine, con la sua energia reggae, porterà sul palco i suoni del settimo e ultimo disco (in ordine di tempo), “Parla più forte” (2015), lanciato dal singolo “Vivo in un reality show”. In scaletta non mancherà la carrellata dei brani che hanno fatto amare Jovine dal grande pubblico, insieme a quello che ormai è diventato un inno coinvolgente e pieno di ritmo: “Napulitan”.
Per i live, organizzati in collaborazione con New Reel Records, domani venerdì 16 settembre, alle 21, il palco sarà tutto di una combinazione che incuriosisce: I Balsamo, ovvero Gino Fastidio (‘O kurt ca ‘o benn’), Gnut (Cristoforo Nasasicc) e Jonathan Maurano (Davide Sgrolla). Erano gli anni ’70 quando gli Shampoo cantavano i Beatles alla loro maniera. Era il 2014 quando nascevano i Balsamo che, ispirandosi a loro, riprendevano per intero “Nevermind”, l’album dei Nirvana, lo “traducevano” in Napoletano e lo portavano in tour.
Il Beer Garden è pronto a ospitare sul suo palco un settembre pieno di bella musica, anche fuori rassegna “Live in Garden”: Sharmacore (22 settembre), Cultural Boo Team (23 settembre), Broncorotto (24 settembre). Si chiude in grande stile con l’alternative rock di Le Loup Garou (30 settembre).

“Peccati di allegria. In una notte napoletana”, con Lina Wertmuller è ancora “Estate a Napoli”

Nell’ambito di Estate a Napoli. Allo Zenit. Napoletani per Costituzione, a cura dell’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Artecultura presenta una versione rinnovata di “Peccati di allegria. in una notte napoletana”, spettacolo di e con Lina Wertmuller, in programma domenica 18 settembre e lunedì 19 settembre alle 21, al Maschio Angioino. Con Wertmuller in palcoscenico Nicoletta Della Corte (voce cantante) e il maestro Andrea Bianchi.
Lina Wertmuller, cittadina onoraria di Napoli, propone al pubblico uno spettacolo in cui si ritrovano le sue grandi passioni, cinema e spettacolo, attraverso gran parte della sua produzione cinematografica da “Ferdinando e Carolina” a “Io speriamo che me la cavo”, “Mannaggia la miseria”, “Mimì Metallurgico” e “Francesca e Nunziata”. In scaletta canzoni tratte dai film e alcune attinte al repertorio napoletano.

NOTE DI REGIA
PECCATI DI ALLEGRIA. In una notte napoletana
Ho sempre pensato che la musica sia l’anima segreta di un film, in grado di suscitare con la sua forza misteriosa le emozioni dello spettatore, elevando spesso il racconto per immagini in vera poesia. Quante sono le scene o i film passati alla storia proprio grazie alle ali magiche di una bella canzone o di una melodia che ci resta nel cuore anche molto tempo dopo aver assistito allo spettacolo cinematografico. Basta ricordare la leggerezza malinconica di un classico americano come “Colazione da Tiffany”, per ascoltare immediatamente dentro di noi la voce delicata e struggente di Audrey Hepburn cantare “Moon River”.
È proprio lo speciale rapporto tra immagini e musica che racconto dello spettacolo. Nella mia ormai lunghissima carriera, di film ne ho fatti più di trenta e ho avuto la fortuna di lavorare con dei grandi compositori, diventati tutti miei amici. Per il mio primo film, “I basilichi”, lavorai con Ennio Morricone, che era anche lui alla prima colonna sonora.
Quanti ricordi. Ho proseguito poi lavorando con Luis Bacalov e Nino Rota sin dai tempi del Giornalino di Gianburrasca.
Innamorata perdutamente di Napoli – che pochi mesi fa mi ha fatto il regalo di volermi cittadina onoraria, riconoscimento che per me vale più di un Premio Oscar – ho quasi sempre raccontato la sua cultura e le sue storie tra vicoli, donne e, qualche volta, delitti.
Con questo spettacolo rendo un piccolo e sentito omaggio a Napoli e al cinema che ho amato di più sin da ragazza.
Ci fanno compagnia anche le fatali atmosfere di Marlene Dietrich, i magici arcobaleni di Judy Garland nel regno di Oz, il vibrato sensuale di Marylin Monroe… Insomma, un’ottima compagnia!
Ci sono io a raccontare tante storie, come seduta a un tavolino di un bar circondata di amici, in una narrazione arricchita dalle bellissime canzoni interpretate dall’intensa e profonda voce della cantante e attrice Nicoletta Della Corte, accompagnata dal pianista Andrea Bianchi.
Lo spettacolo è prodotto da Nando Formisano che voglio ringraziare per quest’altra avventura artistica. (Lina Wertmuller)

Il Consiglio Regionale presenta il nuovo sistema di gestione della qualità

Un provvedimento che consentirà una maggiore collaborazione e soprattutto velocità, nei rapporti tra le istituzioni e gli attori privati. Il Consiglio Regionale della Campania ha presentatato il nuovo sistema gestione qualità, l’obiettivo è coniugare efficienza e benessere organizzativo, migliorare la funzionalità della struttura, definendo gli standard di qualità per ogni processo e servizio. La nostra regione è la prima nel Sud Italia a conformarsi ai nuovi standard. Ascoltiamo il presidente del Consiglio Regionale, Rosa D’Amelio.

Il questore del consiglio regionale, il consigliere Antonio Marciano, spiega nei dettagli il provvedimento.

Renzi in Campania, tra fabbriche all’avanguardia, “scuole sicure” e scontri di piazza

A cosa servano i cosiddetti tour del Presidente del Consiglio non è ancora chiaro. Il premier, Matteo Renzi, ieri, dopo una rapida visita nelle province di Salerno, Caserta e a Napoli, è rientrato a Roma senza sciogliere nodi sia politici che amministrativi relativi alla Campania e incassando anche l’ennesima violenta contestazione. Poco prima di arrivare al Teatro “San Carlo” per assistere al concerto del tenore Jonas Kaufmann durante il gala “Il senso del Mattino”, alcuni manifestanti aderenti ai centri sociali, tra i quali una consigliera comunale, che contestavano il primo ministro sono stati caricati dalla polizia in assetto antisommossa. Ne sono scaturiti violenti tafferugli durante i quali ha avuto la peggio la consigliera Eleonora De Majo. All’interno del massimo partenopeo la consueta atmosfera retrò e snob non è stata scalfita e ben tre ministri della repubblica, oltre a Renzi, si sono accomodati sorridenti nel palco reale.
Nel primo pomeriggio, il capo del governo, si è recato nella fabbrica “Fibre Ottiche Sud” del gruppo Prysmian a Battipaglia. In quell’occasione ha ribadito l’elementare concetto che al Sud si possono e si devono fare investimenti.
Poi in elicottero è volato nel casertano per raggiungere San Tammaro dove ha inaugurato una scuola costruita con i fondi del progetto “Scuola Sicura”. In questa circostanza, dopo aver appreso, per sua stessa ammissione, solo dagli alunni la quarta strofa dell’Inno di Mameli, ha espresso il concetto che si debbano fermare gli sprechi romani e investire sulla scuola.
Poi di corsa per una passeggiata nella Reggia di Carditello, uno scempio per l’abbandono che negli anni ne ha caratterizzato l’esistenza, acquistata dallo Stato all’asta per 10 milioni di euro e oggi oggetto di restauro. Una cattedrale nel deserto il cui recupero, una volta ultimato, non si sa bene come potrà essere reso fruibile alla collettività. Poi la serata al San Carlo e gli scontri di piazza.
Prima di rientrare a Roma in un tweet Renzi ha scritto: “è bellissimo che il Sud non si arrende” che oltre ad evidenziare uno contrasto grammaticale suona come una beffa per chi, nel meridione, oramai non ha più nemmeno la possibilità di arrendersi.

“C’eravamo tanto ignorati”… sempre tesi i rapporti tra sindaco e premier. De luca prova a mediare

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi entra per ultimo nel palchetto reale del teatro San Carlo, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris è già seduto di fianco alla moglie Maria Teresa Dolce. Scortato dal commissario straordinario per Bagnoli, Salvo Nastasi, Il premier saluta i ministri Alfano e Franceschini, ma non Luigi de Magistris che non si scompone piu di tanto. E’ questo l’ultimo capitolo di una querelle, nata per il commissariamento dei lavori di rilancio di Bagnoli, che oramai dura da tempo: solo un breve sguardo tra i due, un impercettibile scambio di battute, preceduto poche ore prima dell’inizio del concerto del tenore Kaufmann dal rifiuto del sindaco di incontrare in privato Renzi con Nastasi a margine dell’evento del san Carlo

Sulle tensioni tra palazzo Chigi e palazzo san giacomo è intervenuto questa mattina il presidente della Regione Campania, Vincenzo De luca, intenzionato a mediare tra i due nell’interesse della città di Napoli

Due giorni a Ischia per parlare del sistema di gestione dei rifiuti: presentato il forum Polieco

“Il sistema di gestione dei rifiuti attuale è viziato e, oltre a danneggiare l’ambiente, penalizza le tasche dei cittadini. I rifiuti non possono essere più considerati un problema, ma devono essere risorsa industriale ed economica”, così Claudia Salvestrini direttrice del consorzio Polieco che stamattina ha presentato in conferenza stampa al caffè Gambrinus di Napoli l’ottavo Forum sull’ economia dei rifiuti che si terrà il 16 ed il 17 settembre ad Ischia presso l’Albergo della regina Isabella.
E non poteva mancare un riferimento ai fatti di cronaca giudiziaria che questa mattina hanno coinvolto alcuni amministratori ed imprenditori per la gestione illecita delle gare d’appalto legate al mondo dei rifiuti. “Legalità non è solo una bella parola- ha affermato il presidente del Polieco Enrico Bobbio- ma una strada percorribile che, partendo dal rispetto delle regole, garantisce la leale concorrenza fra le imprese ed un approccio etico alla gestione dei rifiuti”.
“Ci sono imprenditori deviati sui quali dovremmo puntare più riflettori e alzare molto di più la voce”, ha detto Raffaele Del Giudice vicesindaco di Napoli. Dobbiamo imporre l’economia circolare coinvolgendo anche Confindustria che mai fino ad ora ha preso posizione contro imprenditori rei di criminalità ambientale. “Polieco è sicuramente un osservatorio importante ed è per questa ragione che faremo a Napoli con l’aiuto dell’esperienza del Consorzio giornate tematiche di approfondimento sulla green economy ”.
In tal senso anche l’annuncio di Gennaro Oliviero che da presidente della commissione Ambiente della Regione Campania ha assicurato la firma di un protocollo di intesa tra Regione Campania e Consorzio Polieco per il riciclo delle plastiche provenienti dall’agricoltura.
Bisogna favorire chi non vuole essere criminale ed isolare invece chi adotta pratiche criminali, ha detto il Generale del corpo Forestale, Sergio Costa che riconoscendo l’impegno del consorzio Polieco ha sollecitato l’azione per incentivare il corretto smaltimento dei rifiuti plastici nell’agricoltura. Rifiuti – ha certificato Costa- che vengono abbandonati e che dal 30 al 50% sono parte dei roghi tossici che avvelenano le campagne della Terra dei Fuochi”.
“Parlare di utilizzatori e non consumatori, incentivando la diffusione di una nuova etimologia, con termini come “manutenzione”, “riparazione”, “recupero”, “riutilizzo””, è una necessità non più rinviabile per il presidente di Federconsumatori Rosario Trefiletti.

Ad Aldo Masullo il Premio La Ginestra 2016

E’ stato assegnato ad Aldo Masullo il Premio La Ginestra 2016. Nel decennale dell’evento dedicato a Giacomo Leopardi e che si svolge nella villa di Torre del Greco in cui il poeta trascorse gli ultimi periodi della sua vita. Con Masullo si inaugura un nuovo corso, dedicato a coloro, che pur non legati agli studi leopardiani, hanno delle affinità con il poeta di Recanati, come nel caso del filosofo irpino. Il magnifico Piccolo teatro filosofico, pubblicato nel 2012, è la dimostrazione esplicita di come le Operette morali possano essere utilizzate per i nostri anni, cosi si legge nella motivazione dell’assegnazione.

Intervenuto Matteo Palumbo, coordinatore del Premio.

Ai nostri microfoni Fabiana Cacciapuoti e Paola Villani del comitato scientifico.

Paolo Romanello, direttore generale ville vesuviane, spiega l’importanza della Villa delle Ginestre.