lunedì, Maggio 11, 2026
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Ambiente, De Luca: "Riparte impianto Regi Lagni a Castel Volturno"

Mezzo milione di euro per ripulire il canale alla foce dei Regi Lagni a Castel Volturno e far ripartire l’impianto di depurazione delle acque che finiscono in mare. È questo il progetto in atto della Regione Campania su
cui il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha fatto oggi una verifica.

Ambiente, De Luca: “Riparte impianto Regi Lagni a Castel Volturno”

Mezzo milione di euro per ripulire il canale alla foce dei Regi Lagni a Castel Volturno e far ripartire l’impianto di depurazione delle acque che finiscono in mare. È questo il progetto in atto della Regione Campania su
cui il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha fatto oggi una verifica.

Giochi, Palese (Agcai): “No a supercasinò vicino a scuole, ospedali e chiese, sono trappole sociali”

“Stop all’azzardo delle videolottery, analisi e proposte per un gioco d’intrattenimento anti-ludopatia” è il tema della tavola rotonda che si terrà domani, martedì 2 agosto alle ore 11, presso la sala cristallo dell’hotel Nazionale a Roma (piazza Montecitorio), promossa dall’Agcai (Associazione Gestori e Costruttori di Apparecchi da Intrattenimento).
L’obiettivo di questo appuntamento è quello di lanciare un nuovo appello e proporre un “patto” al governo in vista della Conferenza Unificata Stato-Regioni che si riunirà il 3 agosto.
“Chiediamo all’esecutivo di non favorire le multinazionali dell’azzardo e, nel contempo, vogliamo sollecitare interventi concreti contro la ludopatia”, ha annunciato Benedetto Palese (nella foto), presidente di Agcai, che già nel marzo scorso organizzò una forte mobilitazione a Montecitorio. “Noi per primi non vogliamo essere complici di uno Stato-biscazziere: diciamo sì all’intrattenimento, no all’azzardo provocato dalle sale con le videolottery. La Conferenza unificata ha una fortissima responsabilità, e intendiamo collaborare all’approvazione di provvedimenti che pongano al centro innanzitutto la salute dei cittadini. La previsione di videolottery nelle sale di tipo A, che da un lato dovrebbero sulla carta essere più controllate ma che dall’altro non dovranno rispettare alcun limite di distanza da scuole e chiese e che risulterebbero molto più attrattive in quanto potranno esibire insegne molto suadenti ed appariscenti, ci trova fortemente contrari. Questi luoghi infatti diventerebbero dei supercasinò dedicati all’azzardo, di fatto delle pericolose ‘trappole sociali’. Queste sale conterrebbero infatti delle macchine che accettano persino le banconote e che possono far registrare perdite giornaliere altissime, fino a diecimila euro. Noi proponiamo limiti orari e distanze stringenti dai luoghi sensibili in funzione della perdita oraria conseguibile: più si può perdere, più gli apparecchi devono stare lontani”.
Agcai intende pertanto proseguire il confronto già avviato con le istituzioni sulle modalità di riforma del settore del gioco valorizzando la cultura dell’intrattenimento a discapito dell’azzardo.
Alla tavola rotonda saranno presenti referenti istituzionali, rappresentanti dell’Agcai ed esperti del settore.

Cilento, un enorme masso da un anno blocca la strada provinciale

Il prossimo 18 agosto i 1500 abitanti di Aquara, località del Cilento che si affaccia sulla valle del Calore, festeggerà il primo compleanno di un masso pesante tonnellate. Si, perchè da un anno né le ruspe del Comune, né la Provincia, visto che la strada numero 12 che collega Ottati a Castelcivita, in cui è piombato, è appunto Provinciale, non sono riusciti a rimuovere l’ormai famoso masso del cilento.
Così lo chiamano gli abitanti dei paesi collegati dalla strada, chiusa ormai da quasi un anno. Il traffico viene deviato su un percorso alternativo ma, puntualmente, gli automobilisti sfidano il blocco perchè, dicono, conviene aggirare l’ostacolo piuttosto che fare un giro molto più lungo.
La singolare vicenda, però, non varca solo i confini di Aquara. La storia infatti dice molto a proposito dello stato in cui versano le strade che costeggiano il Parco Nazionale del Cilento, ma non solo.
Abbiamo ascoltato a proposito il sindaco di Aquara, Pasquale Brenca.

Prevenzione contro il melanoma, i consigli degli esperti dell'AOU Federico II

Rappresenta solo il 4 % dei tumori della pelle, ma è responsabile dell’80% dei decessi per cancro della cute, il melanoma, che però grazie all’immuno oncologia e a una corretta prevenzione può essere sconfitto.
Proteggere la pelle, specialmente nei primi anni di vita di una persona, è la migliore strategia preventiva contro il melanoma. Ancora più importante d’estate. Tutti dovrebbero utilizzare le creme solari, evitando di esporsi nelle ore centrali. Senza dimenticare il controllo della pelle ogni anno dallo specialista, in particolare nelle persone che presentano molti nei.
L’azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli organizza visite gratuite finalizzate proprio alla prevenzione dei tumori cutanei e del melanoma. L’ambulatorio di Dermatologia infatti si dedica all’iniziativa, non solo in occasione della giornata della prevenzione che ogni anno viene organizzata da Euromelanom Italia, ma nelle quotidiane campagne di informazione della popolazione sui fattori di rischio e sui segnali indicativi della malattia.

Prevenzione contro il melanoma, i consigli degli esperti dell’AOU Federico II

Rappresenta solo il 4 % dei tumori della pelle, ma è responsabile dell’80% dei decessi per cancro della cute, il melanoma, che però grazie all’immuno oncologia e a una corretta prevenzione può essere sconfitto.
Proteggere la pelle, specialmente nei primi anni di vita di una persona, è la migliore strategia preventiva contro il melanoma. Ancora più importante d’estate. Tutti dovrebbero utilizzare le creme solari, evitando di esporsi nelle ore centrali. Senza dimenticare il controllo della pelle ogni anno dallo specialista, in particolare nelle persone che presentano molti nei.
L’azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli organizza visite gratuite finalizzate proprio alla prevenzione dei tumori cutanei e del melanoma. L’ambulatorio di Dermatologia infatti si dedica all’iniziativa, non solo in occasione della giornata della prevenzione che ogni anno viene organizzata da Euromelanom Italia, ma nelle quotidiane campagne di informazione della popolazione sui fattori di rischio e sui segnali indicativi della malattia.

Roghi tossici, protestano i cittadini di Barra

Dopo gli incendi delle ultime settimane, i cittadini del quartiere di Barra della Sesta Municipalità di Napoli hanno manifestato davanti all’entrata di Villa Letizia, luogo di tanti roghi che minacciano la salute e l’aria di tutta la zona orientale.

Pasquale Scotti "Il camorrista fantasma". Un libro racconta 30 anni di Latitanza del Braccio Destro di Cutolo

E’ stato per oltre 30 anni il latitante tra i più ricercati di tutto il mondo e braccio destro di Raffaele Cutolo: Pasquale Scotti, finito in una prigione italiana e protagonista di una latitanza che ha alimentato tante leggende su Pasqualino o collier, uomo fidato del capo della Nco e depositario di terribili segreti politico-camorristici.
Dopo decenni di ricerche, ombre e intrighi, esce il libro su una delle pagine di storia sulla trattativa stato-mafia: “Il Camorrista Fantasma”, un lavoro di inchiesta scritto per rispolverare una vicenda per troppo tempo dimenticata dall’opinione pubblica. E’ l’opera degli autori Gaetano Pragliola, Gianmaria Roberti, Enzo Musella, scomparso nel gennaio 2014 proprio mentre scriveva il libro e Luigi De Stefano, questore in pensione, che guidò l’operazione che portò all’arresto di Scotti nell’83 a Caivano, che ascoltiamo ai nostri microfoni.
Alla conferenza di presentazione del libro, che si è tenuta nella sede dell’Ordine dei giornalisti della campania, era presente anche il giornalista Gianmaria Roberti.

Pasquale Scotti “Il camorrista fantasma”. Un libro racconta 30 anni di Latitanza del Braccio Destro di Cutolo

E’ stato per oltre 30 anni il latitante tra i più ricercati di tutto il mondo e braccio destro di Raffaele Cutolo: Pasquale Scotti, finito in una prigione italiana e protagonista di una latitanza che ha alimentato tante leggende su Pasqualino o collier, uomo fidato del capo della Nco e depositario di terribili segreti politico-camorristici.
Dopo decenni di ricerche, ombre e intrighi, esce il libro su una delle pagine di storia sulla trattativa stato-mafia: “Il Camorrista Fantasma”, un lavoro di inchiesta scritto per rispolverare una vicenda per troppo tempo dimenticata dall’opinione pubblica. E’ l’opera degli autori Gaetano Pragliola, Gianmaria Roberti, Enzo Musella, scomparso nel gennaio 2014 proprio mentre scriveva il libro e Luigi De Stefano, questore in pensione, che guidò l’operazione che portò all’arresto di Scotti nell’83 a Caivano, che ascoltiamo ai nostri microfoni.
Alla conferenza di presentazione del libro, che si è tenuta nella sede dell’Ordine dei giornalisti della campania, era presente anche il giornalista Gianmaria Roberti.

Nicola Cosentino, arrestato maresciallo dei carabinieri: "Gli ha consegnato atti di indagine riservati"

L’accusa che grava su Giuseppe Iannini è rivelazione di segreto di ufficio: secondo la Dda di Napoli, i documenti riguardavano presunti rapporti con la camorra da parte dell’ex presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro. Perquisita la casa dell’ex sottosegretario, indagato per ricettazione aggravata dal metodo mafioso, e di Valter Lavitola, ex direttore dell’Avanti.