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Saldi il 5 Gennaio, ma a Napoli i commercianti si anticipano con gli… Aldi

I saldi di inizio anno in Campania partono ufficialmente il 5 gennaio. La conferenza stato regioni ha deciso così, a differenza degli altri anni quando la data di partenza prevista del periodo di sconti era tre giorni prima. Eppure a Napoli qualcuno, l’associazione dei commercianti di via Toledo, ha trovato l’escamotage per aggirare le regole e partire con tre giorni di anticipo. Nascono così i Black days, o meglio il periodo di Aldi. Chi ha pensato che qualche buontempone avesse trafugato la S dalle vetrine dei negozi del centro, si sbagliava. Si tratta infatti di una strategia per aggirare l’imposizione sullo slittamento dei saldi, quelli veri, di cui è fatta promotrice l’associazione commercianti via toledo, presieduta da Giuseppe Giancristofaro

Non è della stessa idea il presidente di confesercenti napoli, Vincenzo Schiavo

Influenza stagionale: prevenzione e rimedi naturali

Influenza stagionale: prevenzione e rimedi naturali

Il messaggio di pace di Anggun per il concerto dell’Epifania

Secondo lo spirito del tema indicato da papa Francesco per la 51esima giornata mondiale della pace il ventitreesimo concerto dell’Epifania in programma il 4 gennaio al Teatro Mediterraneo sarà dedicato ai rifugiati e ai migranti e a quel melting pot di culture che forgia l’arte e la musca. Grande attesa per l’esibizione della cantante indonesiana Anggun, intervenuta alla conferenza stampa di presentazione, questo il suo messaggio di pace.

Il progetto di raccolta fondi legato al concerto sarà dedicato al restauro dell’iscrizione contenuta nella cappella Turbolo della chiesa di Santa Maria La Nova, che si presume riferita alla sepoltura di Vlad III, conosciuto come conte Dracula. Circa il tema migranti intervenuto Giuseppe Reale, presidente dell’Associazione Oltre il Chiostro che organizza l’evento.

Massimo Ranieri apre l’anno nuovo del Teatro Lendi

Si apre con Massimo Ranieri e “Sogno e son desto… in viaggio”, recital con orchestra dal vivo, il 2018 del Teatro Lendi, in via A. Volta 176 (Strada provinciale Grumo Nevano-Sant’Arpino). Ideato e scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri, lo spettacolo, in scena dall’8 gennaio alle 21.00 (repliche 9 e 10 gennaio, alle 21.00), vede il grande artista Ranieri esibirsi, oltre che nella canzone napoletana, nel suo amatissimo repertorio ricco di successi: da “Perdere l’amore” a “Se bruciasse la città”, da “Erba di casa mia” a “Rose rosse”, insieme ai brani dei più celebri cantautori nazionali e internazionali e al teatro di Eduardo De Filippo e Nino Taranto.

In “Sogno e son desto… in viaggio”, canzoni e monologhi intrecciano un racconto giocoso e provocatorio, un inno alla vita, all’amore e alla speranza. Con la sensibilità artistica e la capacità interpretativa che lo contraddistingue, Ranieri veste il duplice ruolo di attore e cantante, per portare in scena e interpretare, in un unico grande show, il teatro umoristico di Nino Taranto e le canzoni di Fabrizio De Andrè, i personaggi della produzione eduardiana e i brani dei più celebri cantautori italiani e internazionali, da Luigi Tenco a Charles Aznavour, da Francesco De Gregori a Lucio Battisti, da Pino Daniele a Violeta Parra. Inoltre, nello show, l’artista riserva un omaggio speciale alla straordinaria produzione di Domenico Modugno.

LA STAGIONE
A gennaio, in calendario “Don Chisciotte” con Peppe Barra e Nando Paone (24, 25 e 26 gennaio) e “Nannì”, il concerto musical di Valentina Stella (31 gennaio, 1 e 2 febbraio). Sarà, poi, la volta di Angela Finocchiaro e Laura Curino in “Calendar Girls” (7, 8 e 9 febbraio). Il 28 febbraio (con repliche 1 e 2 marzo) al Teatro Lendi arriva l’operetta con Umberto Scida in “La vedova allegra”. A marzo, Lucio Pierri, Ernesto lama, Davide Marotta e Yulia Mayarchuk portano in scena “TFR. Trattamento di fine rapporto” (13, 14 e 15 marzo); Raoul Bova e Chiara Francini saranno i protagonisti di “Due” (26, 27 e 28 marzo). Ultimo spettacolo in abbonamento ad aprile: “Mamma ieri mi sposo” con Gino Rivieccio, Sandra Milo, Fanny Cadeo, Marina Suma, Ettore Massa, prodotto da Lu.scar (11, 12 e 13 aprile).

Mann, Morra e Viliani: la rivista Artribune premia Napoli

Artribune, la prestigiosa rivista d’arte, ha pubblicato l’attesa classifica “Best of del 2017”, il meglio dell’anno su città, artisti, musei e gallerie.
Napoli conquista ben tre nomination.
Il Museo Archeologico nazionale di Napoli infatti è il migliore dell’anno per la testata di arte e cultura. Rendere attuale e coinvolgente l’antico è sempre una sfida, e il museo sta portando avanti un programma di valorizzazione che può essere esemplare per altri musei. Questa la motivazione.
Nonostante la sentenza del Tar del Lazio del 25 maggio, che aveva messo in discussione le nomine di alcuni dei super direttori nominati da Dario Franceschini, tra cui quella di Paolo Giulierini, il management del museo non si è abbattuto e ha continuato a lavorare per un museo sempre più all’avanguardia all’altezza dei colleghi europei.
Il titolo di collezionista mecenate dell’anno è andato invece a Giuseppe Morra.
Poliedrico e brillante, ha scritto Artribune, per i tantissimi progetti di respiro internazionale realizzati per la sua città, Napoli. Tra questi, oltre all’ormai “storico” Museo dedicato a Hermann Nitsch, ci sono Casa Morra e il Quartiere dell’arte a Napoli.
Andrea Viliani è invece secondo Artribune il miglior direttore per il suo lavoro puntuale e rigoroso su collezione e mostre temporanee. E per l energia portata in città, nell’ultimo anno della sua direzione, con le recenti collaborazioni con Pompei per la mostra al Madre e con Capodimonte.

A Capodanno la tradizionale Marcia della Pace con il cardinale Sepe

Sono passati cinquant’anni da quando il beato papa Paolo VI istituì per il primo dell’anno la Giornata Mondiale della Pace. Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace, questo il tema del 2018 indetto da papa Francesco e celebrato, come consuetudine a Napoli dalla Comunità di Sant’Egidio con la Marcia che da Piazza del Gesù ha portato in Duomo i rappresentanti delle varie etnie e nazionalità presenti in tutto il territorio campano. Ascoltiamo il rappresentante della comunità, Marco Rossi.
Napoli, città di pace che vive ancora oggi nel suo ventre fenomeni allarmanti come il consolidarsi nell’anno appena trascorso della piaga della violenza di minori contro altri minori. Un problema verso il quale l’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, ha lanciato un appello a tutti gli attori sociali, per porvi rimedio, nel corso del Te Deum, preghiera di ringraziamento per la fine dell’anno solare.

Capodanno a Napoli, la festa tra il Plebiscito e il Lungomare

Un Capodanno all’insegna della musica e della valorizzazione delle eccellenze artistiche partenopee e dei principi di integrazione e contaminazione tra le culture.
La tradizionale festa di piazza del Plebiscito che ha visto radunarsi più di centomila persone per brindare insieme al nuovo anno, è stata infatti affidata all’ensemble dei Terroni Uniti di Ciccio Merolla, Zulù e Valentina Stella che ha sfidato a colpi di canzoni la ciurma di Capitan Capitone, al secolo Daniele Sepe, per un totale di oltre 100 artisti made in Naples.
In piazza ospiti anche Pio e Amedeo, protagonisti di un noto programma tv, e Teo Teocoli nelle vesti di Adriano Celentano e di Felice Caccamo.
La festa è proseguita poi con lo straordinario spettacolo dei fuochi d’artificio a Castel dell’Ovo e con la più grande discoteca all’aperto d’Europa.
Piazza piena ma troppe transenne, così il Sindaco Luigi de Magistris.

Capodanno 2018: a Napoli 35 feriti, giovani in coma etilico

È di 35 feriti il bilancio dei festeggiamenti per il Capodanno tra Napoli e provincia, numero in calo rispetto allo scorso anno quando il bilancio fu di 46 persone.
Il più piccolo ha 8 anni, ferito alla mano destra per lo scoppio di un petardo.
Un 23enne invece ha perso due dita della mano destra mentre un 27enne di Castel Volturno, in provincia di Caserta, rischia di perdere l’occhio destro.
Nel conto dei feriti della notte di San Silvestro, a Napoli, ci sono anche due persone ferite da colpi d’arma da fuoco.
Un ragazzino di 12 anni è stato colpito da una pallottola vagante mentre era affacciato al balcone, poco prima della mezzanotte, a San Giovanni a Teduccio. Colpito alla gamba in maniera non grave, è stato prima portato al Loreto Mare e poi al Santobono.
L’episodio pare sia da attribuirsi ad una stesa di camorra. Il padre infatti ha riferito agli investigatori di aver notato, poco prima del ferimento del bimbo, due scooter con a bordo due persone che stavano esplodendo numerosi colpi di arma da fuoco.
Una pallottola vagante spiega poi il ferimento in via Carbonara di un 51enne che era alla guida della sua auto nel pomeriggio del 31 dicembre.
Se il numero di feriti per i botti di Capodanno è in calo, a preoccupare è un altro fenomeno: i casi di coma etilico che hanno visto protagonisti giovani sotto i venti anni. Un fenomeno in aumento, visto che sono stati centotre i casi di coma etilico negli ospedali napoletani, e che colpisce proprio per la giovane età dei ragazzi coinvolti. Molti di loro minorenni. Solo nella notte di San Silvestro, i medici del pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli hanno dovuto affrontare 20 casi.
Ascoltiamo Filomena Liccardi, medico d’emergenza del Pronto Soccorso.

La Scuola a energia solare, il progetto Napoli all’XI edizione di Energy Med

Napoli avrà 11 nuove scuole che prenderanno energia dal sole. Il Comune di Napoli ha infatti lanciato il completamento degli impianti fotovoltaici in undici edifici scolastici della città, sfruttando i Fondi del Patto per Napoli. Gli impianti fotovoltaici erano stati installati sui tetti degli 11 edifici ma non erano stati completati con l’allacciamento alla rete elettrica: ora con una delibera della giunta comunale si dà il via al completamento dell’intervento che permetterà alle scuole di essere praticamente autosufficienti dal punti di vista energetico. Il corretto uso dei fondi per l’efficientamento degli edifici pubblici sarà uno dei temi al centro di EnergyMed 2018, la manifestazione leader nel centro-sud Italia su efficienza energetica, mobilità sostenibile, gestione integrata dei rifiuti e automazione domestica e industriale. Energymed, organizzato da Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente) e giunto alla sua 11ma edizione, si svolgerà dal 5 al 7 aprile 2018 alla Mostra d’Oltremare di Napoli.

Gli edifici scolastici su cui il Comune interverrà sono: Istituto comprensivo Russo Montale (quartiere Sanità), Istituto comprensivo Enrico Berlinguer (Secondigliano), 1° plesso Istituto Comprensivo “71° Aganoor Marconi” (Piscinola), 2° plesso Istituto Comprensivo “71° Aganoor Marconi” (Piscinola), Istituto Comprensivo 41 Console (Bagnoli), 3° circolo De Amicis (Chiaia), Istituto comprensivo Della Valle (Posillipo), Istituto Comprensivo Statale Vittorino da Feltre (San Giovanni a Teduccio), 58° circolo Kennedy (Scampia), Ic San Gaetano Tasso (Piscinola), Circolo didattico Gigante – Neghelli (Cavalleggeri).