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“Premio Cinema Campania”: la grande festa del cinema campano all’Hart

Una grande festa per celebrare un anno di lavoro, un momento di confronto e dibatto all’Hart per la serata del “Premio Cinema Campania”. Un riconoscimento non competitivo che è andato a istituzioni, aziende, professionisti che hanno contribuito allo sviluppo, alla crescita e alla promozione dell’attività cinematografica ed audiovisiva in Campania nel 2017, con una particolare attenzione alla celebrazione dei giovani artisti.
«Il 2017 è stato un anno importante per il cinema del nostro territorio – così il regista Giuseppe Alessio Nuzzo, direttore del Premio e patron del Social World Film Festival – un anno segnato dalle grandi soddisfazioni artistiche e dal risultato della legge regionale. Ora ci attende un nuovo anno di duro impegno e di grande responsabilità».
Hanno ritirato il premio, introdotti dal conduttore televisivo Rai Livio Beshir, gli attori Carlo Buccirosso, Gianfranco Gallo, Fabio Fulco, Nello Mascia, Lucianna De Falco, Francesco Paolantoni, Pina Turco, Gianluca Di Gennaro, Fabio Balsamo, Arturo Muselli, Angela e Marianna Fontana, Massimiliano Rossi, Ilaria Porcelli, Denise Capezza, Francesco Di Leva, Erasmo Genzini, Sara Tancredi, Mario Di Fonzo, Anna Capasso, i registi Edoardo De Angelis, Francesco Patierno, Stefano Incerti, Guido Lombardi, Diego Olivares, Dario Sansone, Emanuele Palamara, Luigi Pane, Fabio Massa, Francesco Afro De Falco, Alfredo Mazzara, Maria Di Razza, Luca Bellino, Silvia Luzi, Ciro Formisano, i produttori Gaetano Di Vaio, Luciano Stella, Angelo Curti, Andrea Cannavale, Pierpaolo Verga, Claudio Bucci, Armando Ciotola, Antonio Acampora, Silvestro Marino, il fotografo di scena Gianni Fiorito, i musicisti Nelson, Ntò, Lucariello e Tony Tammaro, Antonio Fresa e Luigi Scialdone, Ilaria Graziano & Francesco Forni, il gruppo dei Foja, i giornalisti Titta Fiore e Vanni Fondi, la casting director Marita D’Elia, la costumista Annalisa Ciaramella, lo sceneggiatore Giovanni Mazzitelli, i montatori Dario Incerti e Lorenzo Peluso, lo scenografo Flaviano Barbarisi.
Hanno ricevuto il riconoscimento altresì gli attori Ernersto Mahieux, Rosaria De Cicco, Antonio Folletto, i registi Antonietta De Lillo, Francesco Filippini, i giornalisti Antonello Perillo e Angelo Cerulo.

Dalle strade ai musei, le chiese e i chiostri: successo per la Notte d’Arte 2017

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

Inedita versione per la Notte d’Arte 2017, che nella sua sesta edizione, ha rinunciato ai grandi palchi nelle piazze e ha portato cittadini e turisti in basiliche, chiese, musei, e scuole antiche del Centro Storico di Napoli. Tanti gli appuntamenti dell’evento organizzato dalla Municipalità II, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e Love Studio. Al Liceo Genovesi, Danise #scugnizzodeljazz ha sorpreso con la sua interpretazione che contamina l’esibizione al pianoforte con i suoni emessi dagli oggetti adagiati sulle corde dello strumento. Prima di lui si sono esibiti i Vintinove e Trenta. Piena la Chiesa Sant’Anna dei Lombardi per il concerto “Sogni all’ombra del Vesuvio” di Mira Floriditas, in collaborazione con “Sii turista nella tua città”. Eventi anche nei licei Vittorio Emanuele II e Pimentel Fonseca, al Convitto Vittorio Emanuele e a Palazzo Venezia.
Apertura straordinaria per Il Piccolo Regno Incantato, che fino al 7 gennaio trasformerà il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore in un castello fatato, con le favole di Cenerentola, I Tre Porcellini, Cappuccetto Rosso, Peter Pan, La Spada nella Roccia, Pinocchio, Alice nel Paese delle Meraviglie, Biancaneve e Mary Poppins. Aperture straordinarie anche per la Basilica Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, il Complesso Monumentale Chiesa Santa Maria La Nova, la Basilica dello Spirito Santo, il Museo di Cappella Sansevero.

Tartaglia Aneuro e Oltre. Anteprima nazionale al Lanificio 25

Parte da Napoli il tour “Oltre”, il nuovo disco di Tartaglia Aneuro che sarà presentato al pubblico, giovedì 21 dicembre al Lanificio 25 (apertura Lanificio 25: 21.30; concerto: 23.00). Un’anteprima nazionale che Lanificio 25 e MinimaLive hanno chiamato “Oltre: Tartaglia Aneuro & Friends”, perché sul palco dello spazio di piazza Enrico de Nicola 46 arriveranno altri artisti che hanno collaborato all’album, prodotto da iCompany, con il sostegno del progetto “S’illumina – Copia Privata per i Giovani, per la Cultura” – Bando Nuove Opere.

Il titolo del disco “Oltre” vuole rimandare ai punti cardinali di una bussola che guarda verso l’oltre, verso quello che si nasconde dietro la monotonia della quotidianità, dietro la finzione dei media, dietro le insicurezze indotte. Quell’“Oltre” che non può che essere vicino alla verità, troppo spesso sotterrata dalla superficialità che fa da padrona nella nostra civiltà. Un disco che si propone attraverso sonorità etniche, ritmi moderni, parole taglienti, ironia, melodie e sorrisi, di portare l’ascoltatore a contatto diretto con la sua voce interiore per ritrovare la sua magia naturale che non può che essere “Oltre” la superficie. Nel disco, composto da 11 brani, spiccano le collaborazioni con Daniele Sepe, O’ Zulù e Ciccio Merolla.

Napoletano, o meglio, Flegreo d’origine, ma poliglotta nell’anima, il progetto Tartaglia Aneuro nasce nel 2012 dall’incontenibile bisogno espressivo di Andrea Tartaglia che riunisce attorno a sé il chitarrista e compositore Paolo Cotrone, il bassista Mattia Cusano, il percussionista Salvio La Rocca, e dopo una lunga gavetta in formazione “unplugged”, si aggiunge in pianta stabile il batterista Federico Palombacon, con cui inizia il lavoro di arrangiamento e rifinitura del materiale cantautorale di Tartaglia. Andrea Tartaglia ha già all’attivo una nomination al Premio Tenco per il pezzo Le Range Fellon. “Oltre” è il secondo disco della band, che arriva sul mercato discografico dopo “Per Errore”, album d’esordio del progetto Tartaglia Aneuro.

PH CREDIT: Marco Carotenuto

INFO LIVE TARTAGLIA ANEURO
Apertura Lanificio 25: ore 21.30
Live: 23.00
Ingresso: 7 euro

Migranti e integrazione: Mns contro il Piano Campania

Superare l’emergenza sposando le esigenze dei territori con l’opportunità, e non la crisi, del flusso dei rifugiati.
E’ questo l’obiettivo del protocollo d’intesa che verrà firmato lunedì in Prefettura tra il Comune di Napoli, la Regione Campania e il ministro del’Interno Marco Minniti, che prevede l’impiego dei rifugiati non solo in varie attività socialmente utili, ma anche in servizi di custodia o assistenza in aree di assoluto prestigio, come gli Scavi di Pompei e la Reggia di Caserta.
Duemila migranti solo tra Napoli e provincia. Almeno il triplo suddivisi tra i 230 comuni che aderiscono. A sostenere un Piano che intende favorire l’integrazione e il dialogo tra “richiedenti asilo” e territorio è anche lo strumento dell’utilizzo di beni confiscati alle mafie, e il principio della riqualificazione di siti abbandonati. I Comuni potranno infatti ristrutturare sedi e immobili in cui alloggiare non solo i rifugiati, ma anche senzatetto e rom.
Un scandalo e un affronto alle migliaia di disoccupati napoletani, ai tre milioni di poveri campani e ai tanti giovani disoccupati che vorrebbero rimanere in Campania per lavorare e non dover cercare lavoro all’estero.
Questo il pensiero del Coordinatore regionale del Movimento nazionale per la sovranità, Salvatore Ronghi.

Quartieri di Vita, “Lui, il figlio”: lo spettacolo del Nuovo Teatro Sanità

Il racconto della storia di Cristo, dal momenti della crocifissione in poi.
Testimoni che, come a deporre ad un pubblico tribunale, raccontano in che modo Gesu Cristo ha influito nella loro vita, a volte rinnegandolo, a volte esaltandolo.
E’ Lui, il figlio, lo spettacolo ispirato a a Gesù figlio dell’uomo di Khalil Gibran, un progetto di Mario Gelardi, scritto da Sara Bilotti, Tino Caspanello, Mario Gelardi, Antonio Menna, Elena Merarini, Antonella Ossorio, Eduardo Savarese e Davide Morganti. E interpretato dagli allievi della Bottega teatrale del nuovo teatro Sanità.
Una riscrittura contemporanea di otto autori contemporanei, che immagina che la morte di “lui” sia avvenuta pochi giorni prima delle testimonianze, cercando di rendere ancor più universale la passione, la condanna e la morte di un Uomo.

“Con gli occhi di Caravaggio”, presentato il nuovo libro del fotografo Sergio Siano

Rivivere la Napoli del 600 con gli occhi di Caravaggio.
E’ questo l’obiettivo del fotografo Sergio Siano e del giornalista Francesco de Core che con il loro ultimo libro Con gli occhi di Caravaggio. Napoli, 1606-1610, ricco di informazioni e scatti inediti, riportano il lettore, attraverso le immagini della vita dei vicoli di Napoli e quelle dei dipinti di Caravaggio, in una città dove si mescolano passato e presente, realtà e finzione, vecchie e nuove suggestioni.
Il testo di de Core, accompagnato dalle foto di Siano è stato presentato ieri nella sede dell’associazione Cagnazzi, alla presenza degli autori.

Prevenzione tumori al seno, in piazza il Camper della Salute

Per il quinto anno consecuvito tornano i camper della prevenzione in Piazza Trieste e Trento a napoli. Una giornata dedicata alla prevenzione del tumore al seno, con esami e screening gratuiti. 4 mila donne in Campania si ammalano di tumore al seno ogni anno. L’età media delle donne che si ammalano di cancro si è abbassata sotto i 45 anni, proprio quella fascia d’età che non ha accesso allo screening gratuito.
5 mila le donne visitate nell’ultimo anno dall’associazione Underforty, presieduta dall’oncologo Massimiliano d’aiuto, e inviate ad accertamenti di screening.
Il progetto “camper della salute” è organizzato da Francesco D’Andrea (professore ordinario di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica della Federico II), ha sottolineato ulteriori finalità dell’iniziativa.

Asta del cardinale Crescenzio Sepe, 180mila euro in beneficenza

Sono i bambini più sfortunati anche quest’anno i destinatari dell’asta di beneficenza tradizionale organizzata dall’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe.
180Mila euro il ricavato nella serata di solidarietà che sarà utilizzato per comprare attrezzi necessari ai reparti pediatrici.

Elezioni alle porte, a Napoli sfilano la Dc, l’Udeur e Garibaldi

Garibaldi che cammina marciando in piazza Trieste e Trento, Clemente Mastella che informa l’opione pubblica del ritorno dell’Udeur, dopo le tempeste giudiziarie che ne azzerarono i vertici, e lo scudo crociato della democrazia cristiana che, nonostante il controverso sottofondo musicale dell’inno leghista Va pensiero di Giuseppe Verdi, ritorna prepotente sulla scheda elettorale delle politiche di marzo. La confusione regna sovrana nel mare magnum della politica italiana ed a napoli se n’è avuto un primo assaggio

In contemportanea con la presentazione dell’Udeur 2 la vendetta, fondato negli anni post tangentopoli per dare una casa agli orfani della democrazia cristiana, il vero scudo crociato campeggiava al teatro Augusteo dove il napoletano Alfredo Giacometti, portavoce del partito spiegava il perchè moriremo tutti democristiani

Il Natale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Caserta

Anche quest’anno il Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di
Caserta ha organizzato la Festa di Natale destinata ai “piccoli commercialisti”, ormai alla sua ottava edizione.

La festa si terrà domani, dalle ore 10 alle 13, negli spazi del Maxicinema BIG di Marcianise. “L’iniziativa – sottolinea il presidente dell’Ordine Luigi Fabozzi – vuole
riproporre la magia del Natale ai colleghi e ai propri bambini. Come di consueto una pattuglia di clown, animatori e truccatrici accoglierà i piccoli commercialisti, con cioccolata calda, zucchero filato e pop-corn, mentre per i colleghi e gli accompagnatori è previsto un brindisi con i classici dolci natalizi”.

I più piccoli potranno consegnare la letterina con i propri desideri a Babbo Natale
che li aspetterà con la sua slitta, a seguire tutti si accomoderanno all’interno della sala per assistere a un breve spettacolo di intrattenimento, al termine del quale i piccoli commercialisti potranno ritirare un regalino. Fabozzi poi conclude: “L’incontro sarà anche l’occasione per brindare al prossimo anno e scambiarci gli auguri in un clima informale”.