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Invitalia, premiate a Salerno le startup sul mare: iniziativa con il Mibac alla stazione marittima

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

SALERNO – 10 progetti di business sono stati premiati al termine della due giorni di Salerno dell’Accelerathon, l’iniziativa di accelerazione per la creazione di nuove imprese innovative realizzata nell’ambito del programma FactorYmpresa Turismo del ministero per i Beni e le Attività culturali e il Turismo e coordinata da Invitalia.
C’è l’app che mette in rete gli ombrelloni di tutte le spiagge italiane da condividere online tra bagnanti nei giorni di non utilizzo, ma anche il servizio di prenotazioni alberghiere per il turismo familiare e la piattaforma di booking online per esperienza subacquee complete, dal volo all’attrezzatura. Sul podio anche l’applicazione per gli appassionati di trekking e l’app per gli amanti della vela. Premiata anche la startup che promuove la località turistica Forte dei Marmi tutto l’anno con un’innovativa guida smart, mentre per le aggregazioni di imprese, il riconoscimento in denaro è andato agli operatori turistici della Sicilia occidentale con un sistema di offerta turistica che unisce cultura, enogastronomia e sport all’aria aperta e anche al raggruppamento di giovani imprenditori dell’Alto Salento con una rete di itinerari naturalistici da percorrere a bordo di mezzi ecologici. Sul podio anche gli operatori calabresi di Sibari con l’offerta integrata di mare e di strutture all’aria aperta e della Costiera Amalfitana che propongono addirittura un gaming, una sfida tra turisti sul tema del welness, enogastronomia e percorsi naturalistici e culturali.La sfida ha visto la partecipazione di 28 startup selezionate da Invitalia e ammesse alla gara non stop di 20 ore all’interno della Stazione Marittima, realizzata con la supervisione di tutor dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo delle imprese e degli esperti del Mibact. Alle sei startup vincitrici è stato consegnato un premio dal valore di 10 mila euro ciascuna, mentre le quattro aggregazioni hanno ricevuto 15 mila euro sempre per avviare le attività imprenditoriali. Il prossimo appuntamento con gli Accelerathon di Invitalia è a novembre sul tema delle termalismo turisti.

Antonio Ligabue, le opere del pittore naïf in mostra al Maschio Angioino

Oltre ottanta opere di un artista visionario, naif, genio tormentato, il Matt, come lo chiamavano a Gualtieri, il paese di origine del padre adottivo. Ottanta opere che raccontano dal punto di vista storico e critico l’arte del matto Antonio Ligabue, il pittore che da autodidatta era riuscito a spingersi verso una dimensione della pittura spirituale, selvatica e profondamente umana.
52 oli, sette sculture in bronzo, una sezione dedicata alla produzione grafica con otto disegni e quattro incisioni e una sezione introduttiva sulla sua incredibile vicenda umana saranno esposte fino al 28 gennaio nella cappella palatina del castel nuovo del maschio angioino. Un excursus storico sull’attualità delle opere di Ligabue, che rappresenta ancora oggi una delle punte più interessanti dell’arte del 900.
L’esposizione, promossa dal comune di napoli con la collaborazione della fondazione museo antonio ligabue di Gualtieri, e inaugurata ieri, è curata da Sandro Parmiggiani e da Sergio Negri, che ascoltiamo.
Una mostra importante, con la presenza nel percorso espositivo di numerosi autoritratti che rappresentano l’ossessione dell’artista, quasi una forma di autoanalisi dove il suo volto esprime dolore e male di vivere, come spiega Alessandro Nicosia, presidente di Cor, che ha precisato.
Presente all’inaugurazione l’assessore alla cultura del comune di napoli Nino Daniele.

Torna a Napoli l’UEFA Champions League Trophy Tour presentato da UniCredit

Dopo aver fatto visita a 16 Paesi dell’Europa Centrale e Orientale, coinvolgendo oltre 650.000 visitatori, l’UEFA Champions League Trophy Tour torna a popolare le piazze italiane e ritorna anche a Napoli.

Grazie a UniCredit, infatti, il Trofeo della UEFA Champions League, dopo Milano, Torino, Verona, Bologna, Bari e Palermo, il prossimo martedì 17 e mercoledì 18 ottobre farà tappa nel capoluogo campano.

Martedì 17 ottobre sarà possibile ammirare e fotografare la Coppa dalle Grandi Orecchie in Piazza del Plebiscito, dalle ore 10.00 alle 22.00. Il Trofeo verrà esposto sull’originale “Red Truck” costruito appositamente per il Trophy Tour della UEFA Champions League. Un mezzo di trasporto eccezionale, in grado di accogliere uno spazio espositivo di circa 200 metri quadri.

Il Trofeo sarà mostrato al piano superiore, sulla balconata, offrendo ai passanti la possibilità di scattarsi foto e selfie unici. Oltre all’opportunità di immortalare questo momento personale con il Trofeo, i visitatori potranno partecipare ad attività ludiche e interattive e visitare un’appassionante mostra di cimeli autografati da alcuni dei Campioni che hanno fatto la storia della UEFA Champions League.

Tifosi e appassionati potranno avere un’ulteriore opportunità di incontro con il Trofeo anche mercoledì 18 ottobre, presso Eccellenze Campane in Via Brin Benedetto 69, dove potranno scattarsi la propria foto lungo tutto l’arco della giornata, dalle ore 10.00 alle ore 21.00

La tappa di Napoli del nono Trophy Tour consentirà inoltre agli appassionati di calcio di incontrare personalmente Gianfranco Zola, vera e propria leggenda della competizione e del Napoli ed uno dei maggiori talenti calcistici italiani degli anni novanta e duemila. Nel 1991 Gianfranco Zola ereditò nel Napoli la maglia numero 10 di Maradona. Successivamente, nel 1993 Zola si trasferì al Parma dove vinse la Supercoppa UEFA 1993 e la Coppa UEFA 1994-1995, consacrandosi come uno dei giocatori più talentuosi in Italia. Nel 1996 passò alla squadra londinese del Chelsea per poi ritornare in Italia, al Cagliari, dopo sette stagioni di militanza nel club londinese. Nel 1994 Gianfranco Zola è stato vice-campione del mondo con la nazionale italiana. È stato infine candidato per tre volte al Pallone d’oro, classificandosi 6º nel 1995.

UEFA Champions League Trophy Tour 2016 presented by UniCredit, Budapest, Hungary: — TV show, tvshow, television —, *** Local Caption *** +++ www.PortablePast.com +++ Copyright: PortablePast / Malte Christians +++

Al Beer Garden. La Terza Classe con le ballate di Folkshake

Protagonista di 500 show negli ultimi quattro anni, in Germania, Francia, Belgio e Olanda e con quattro tournée negli Stati Uniti all’attivo, La Terza Classe arriva sul palco del Beer Garden, in via Discesa Coroglio 34, per la rassegna “Live in Garden”, curata da New Reel Records. Appuntamento venerdì 13 ottobre, alle 22.30, con la band folk, bluegrass (country) e swing, nata a Napo­li nel 2012. Un patchwork di ca­nzoni tradizionali e moderne del folk st­atunitense: dal blue­grass del Kentucky, all’Early Jazz degli stati del Sud (in particolar modo della Lousiana), fi­no ad arrivare alle canzoni da Jug Band, tutti inediti raccolti nel disco “Folkshake”.

Un live davvero esplosivo con una band che ha conquistato l’Europa e gli Stati Uniti, partecipando a molte trasmis­sioni radiofoniche in giro per il mondo (Radio WDVX a Knoxvi­lle è una di queste) e suonando, per quattro anni consecu­tivi, allo show telev­isivo “Music City Ro­ots”, a Nashville, e al celebre Oak Music Festival, nel­la città di Austin (Texas), e al Bluegra­ss Underground, a Mc­Minnville (Tennessee­).

In Italia, La Terza Classe ha pa­rtecipato ai pro­grammi televisivi pr­odotti da Sky Arte, “On the Road con Joe Bastianich” e “Foto­grafi”. Ha curato la presentazione musica­le del film “Alabama Monroe”, per la casa di distribuzione “Satine Films”. Ha anche prodotto un documentar­io “Flat Tyre – An american music dream”, vi­ncitore del Premio del Napoli Film Festival 2016 per la sezione “Doc­ufilm”. E ricevuto un riconoscimento per la categoria “Folk”, presso il “Premio Contursi Terme 2017” e il “Premio della Critica” del Salento Film Festival 2017.

Nel 2016, La Terza Classe ha pre­so parte a due film girati a Napoli: il grande kolossal
holl­ywoodiano “Mary Magdalene”, con Joaquin Phoenix; e la commedia “Bob & Marys” di Francesco Prisco, con Rocco Papaleo e Laura Morante.

Ingresso: 5 euro (con consumazione).

Formazione, forum nella sede dei costruttori napoletani

Nuove competenze tecniche per un settore, quello edile, in grado di ritrovare la via della crescita e uscire definitivamente dalla crisi: questo il tema attorno a cui è ruotato il convegno organizzato dal CFS – Centro Formazione e Sicurezza di Napoli. Ascoltiamo Paola Marone, presidente CFS.

L’evento è stato ospitato dal nuovo auditorium del CFS gremito di ingegneri e addetti ai lavori. Queste le parole del presidente ACEN Francesco Tuccillo.

Non solo: è una giornata importante anche per la formazione professionale partenopea. Davanti agli esponenti del Movimento Libero e Autonomo e del Si.Form. difatti sono state consegnate le prime qualifiche per coloro che saranno chiamati ad accertare le competenze nel nuovo sistema da poco in vigore. Una svolta storica come afferma l’assessore regionale competente in materia Chiara Marciani

"Teste Trendy", la moda dei capelli alla Mostra d'Oltremare

Regalano la gratificazione di fare qualcosa di positivo e di bello per sé stessi, per il proprio aspetto fisico e anche, in alcuni casi, per la propria salute. Sono la cosmesi, l’estetica e la cura della persona, settori che da sempre non conoscono crisi.
La spesa per la cura del proprio aspetto infatti è in crescita di anno in anno. Un mercato ricco di proposte adatte a tutte le tasche.
Per questo, a Napoli e provincia, sono attivi quasi cinquemila acconciatori. In Campania quasi diecimila con un fatturato che si attesta intorno ai 900milioni di euro.
E’ con queste premesse che la Claai Campania, organizza l’evento “Teste Trendy”, sfila la moda capelli 2018, la kermesse arrivata ormai all’undicesima edizione che si è tenuta al teatro mediterraneo nella mostra d’oltremare di Napoli e dedicato agli acconciatori femminili e maschili.
Un’occasione per premiare gli esponenti più significativi della categoria con il Memorial “Salvatore Cerella”, presentato da Gaetano Gaudiero.
La serata si è conclusione con lo show di Bertram K, l’hairstylist di fama internazionale che annovera tra le sue clienti Kate Moss e Donna Karan.

“Teste Trendy”, la moda dei capelli alla Mostra d’Oltremare

Regalano la gratificazione di fare qualcosa di positivo e di bello per sé stessi, per il proprio aspetto fisico e anche, in alcuni casi, per la propria salute. Sono la cosmesi, l’estetica e la cura della persona, settori che da sempre non conoscono crisi.
La spesa per la cura del proprio aspetto infatti è in crescita di anno in anno. Un mercato ricco di proposte adatte a tutte le tasche.
Per questo, a Napoli e provincia, sono attivi quasi cinquemila acconciatori. In Campania quasi diecimila con un fatturato che si attesta intorno ai 900milioni di euro.
E’ con queste premesse che la Claai Campania, organizza l’evento “Teste Trendy”, sfila la moda capelli 2018, la kermesse arrivata ormai all’undicesima edizione che si è tenuta al teatro mediterraneo nella mostra d’oltremare di Napoli e dedicato agli acconciatori femminili e maschili.
Un’occasione per premiare gli esponenti più significativi della categoria con il Memorial “Salvatore Cerella”, presentato da Gaetano Gaudiero.
La serata si è conclusione con lo show di Bertram K, l’hairstylist di fama internazionale che annovera tra le sue clienti Kate Moss e Donna Karan.

DiVino Jazz Festival. Cinque giorni di eventi a Boscotrecase e Trecase

Coinvolge tutti e cinque i sensi DiVino Jazz Festival, la rassegna ideata e diretta da Gigi Di Luca, che, giunta alla sua XIII edizione, mette insieme buona musica d’autore, sapore di Bacco e scoperta di borghi storici e vigneti. Appuntamento da giovedì 12 a domenica 15 ottobre, nei comuni di Boscotrecase e Trecase, in provincia di Napoli.

Ad aprire il cartellone di appuntamenti, il raffinato trio composto da Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sax soprano e baritono) e Natalio Mangalavite (piano, tastiere, voce), che giovedì 12 ottobre (ore 21) al teatro Corelli in via Regina Margherita (Trecase), presentano i brani di “Parientes”, un viaggio tra Italia e Argentina, nell’immaginario di un popolo migrante che ha dato vita ad un’altra cultura e, nel contempo, ha preservato la propria portandovi nuova linfa. Al mattino primo appuntamento conoscitivo delle eccellenze del territorio con un tour tra le vigne della Cantina del Vesuvio (dalle 10 Via Tirone della Guardia. Trecase. Info 081 5369041).

Si prosegue venerdì 13 ottobre al borgo antico di Boscotrecase con “Centro Storico in Jazz”. Dalle 19.30 in via Umberto parte l’itinerario attraverso palazzi monumentali e masserie con artisti di strada, performance e degustazioni: i “Racconti diVini” a cura della scuola di teatro La Bazzarra (alle 20 – Palazzo Elefante), il live del Matteo Franza Trio (alle 20.30 – Palazzo Matrone), i The Blue Gospel Singers (alle 21 – Chiesa dell’Ave Gratia Plena) e la swing band Spaghetti Style (alle 22 nel cortile della Chiesa dell’Ave Gratia Plena). Alle 17 percorso presso l’azienda vinicola Sorrentino con degustazioni e laboratori del gusto (via Fruscio 2 – Boscotrecase – info 081 858 4963).

Sabato 14 ottobre alle 21 a Trecase, largo Berardinetti, concerto dell’eclettico Daniele Sepe e del batterista di fama internazionale Roberto Gatto accompagnato dal suo quartetto. Il concerto dal titolo “In vino veritas”, chiude una giornata ricca di passeggiate naturalistiche ed enogastronomiche. Alle 10 all’azienda vinicola Casa Setaro (via Bosco del Monaco 34 – Trecase – info 081 8628956); alle 11 un percorso naturalistico guidato al Bosco del Viuli, con attività ludico-creative per bambini “Giochi in Jazz” e degustazione di prodotti locali (via Sesto Staibano – Trecase. Info 081 8628956). Alle ore 18, presso l’azienda vinicola Cantina del Vesuvio, ci sarà invece la tavola rotonda “I Vesuviani”, un’occasione per discutere e riflettere sull’identità e lo sviluppo del territorio vesuviano, ricco di opportunità e caratteristiche peculiari. A seguire visita guidata in azienda con laboratorio del gusto e degustazione enogastronomica.

Dopo una ricca estate di concerti in giro per l’Italia chiuderà il festival domenica 15 ottobre alle 21, (Boscotrecase, piazza Municipi), il prorompente rullo di Tullio De Piscopo con lo spettacolo “In Jazz”, accompagnato dal suo quintetto e dalla guest di Joe Amoruso. Il repertorio spazia da brani per sola batteria, agli storici assoli di De Piscopo, come “Melodic Drum”, tracce tratte dai “Pionieri del Blues” e ritmi che riportano ai famosi live con Pino Daniele. Il concerto chiude un’altra giornata ricca di eventi. Si parte alle 9.30 con l’itinerario naturalistico alla scoperta di vini e lave vesuviane “Dioniso e Vulcano, due divini amici“ (via Fruscio, Boscotrecase. Infoline 081 8628956). Alle ore 10,30 visita e degustazione di vini presso l’azienda vinicola Terre di Sylva Mala (Via Fruscio 2 – Boscotrecase. Infoline 081 8628956). Alle ore 12 visita delle Cantine Matrone e degustazione di vini (via Tenente Luigi Rossi, 16 Boscotrecase. Infoline 081 8628956).

Il “DiVino Jazz Festival” è un progetto co-finanziato dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania con fondi a valere sul Poc Campania 2014-2020 (Programma Operativo Complementare) e dal Comune di Boscotrecase, in partenariato con il Comune di Trecase.

 

 

Ospedale del Mare: 50enne muore durante la Tac. La famiglia: "Soccorsi inadeguati"

Un calvario di quasi 48 ore, poi la morte. È la prima tragedia che finisce in procura e che coinvolge l’Ospedale del Mare, il nuovo presidio di Ponticelli dove si è spento un odontoiatra napoletano 50enne, sposato e padre di un bambino di 7 anni.
La vicenda inizia alle 4 della notte tra domenica e lunedì quando Maurizio Busciolano viene colto da una violentissima colica addominale.
Dolori lancinanti che convincono la moglie a chiamare il 118. La prima tappa dell’ambulanza è il pronto soccorso del san Giovanni Bosco. Qui, Maurizio viene sottoposto a diverse analisi. Dal sangue risultano valori alterati. Ed è uno di questi valori a indirizzare verso la diagnosi di pancreatite.
Una patologia grave che, quando è in fase acuta, va trattata tempestivamente e in modo adeguato. Ma il paziente, nonostante la terapia, continua a lamentare dolori intensi.
Viene disposto così il rivovero. Al San Giovanni Bosco però non ci sono posti e Maurizio viene trasportato all’Ospedale del Mare, ma la struttura non è preparata ad accogliere pazienti gravi in emergenza.
Ricoverato in Medicina generale, Maurizio ripete le analisi, sempre in preda a dolori violentissimi addominali. La moglie parla con un medico che dice che dovrà essere sottoposto a ulteriori esami e a un’altra Tac programmata quasi 48 ore dopo.
La situazione intanto peggiora e Maurizio muore intorno alle 12.30.
A raccontare questi dettagli è la denuncia presentata dalla moglie del paziente Daniela Pallone, che ascoltiamo.
L’avvocato Enrico Ricciuto spiega intanto che l’autopsia non è stata ancora eseguita ma che il magistrato sta indagando sui medici e sull’assistenza che è stata fornita all’uomo in ospedale.

Ospedale del Mare: 50enne muore durante la Tac. La famiglia: “Soccorsi inadeguati”

Un calvario di quasi 48 ore, poi la morte. È la prima tragedia che finisce in procura e che coinvolge l’Ospedale del Mare, il nuovo presidio di Ponticelli dove si è spento un odontoiatra napoletano 50enne, sposato e padre di un bambino di 7 anni.
La vicenda inizia alle 4 della notte tra domenica e lunedì quando Maurizio Busciolano viene colto da una violentissima colica addominale.
Dolori lancinanti che convincono la moglie a chiamare il 118. La prima tappa dell’ambulanza è il pronto soccorso del san Giovanni Bosco. Qui, Maurizio viene sottoposto a diverse analisi. Dal sangue risultano valori alterati. Ed è uno di questi valori a indirizzare verso la diagnosi di pancreatite.
Una patologia grave che, quando è in fase acuta, va trattata tempestivamente e in modo adeguato. Ma il paziente, nonostante la terapia, continua a lamentare dolori intensi.
Viene disposto così il rivovero. Al San Giovanni Bosco però non ci sono posti e Maurizio viene trasportato all’Ospedale del Mare, ma la struttura non è preparata ad accogliere pazienti gravi in emergenza.
Ricoverato in Medicina generale, Maurizio ripete le analisi, sempre in preda a dolori violentissimi addominali. La moglie parla con un medico che dice che dovrà essere sottoposto a ulteriori esami e a un’altra Tac programmata quasi 48 ore dopo.
La situazione intanto peggiora e Maurizio muore intorno alle 12.30.
A raccontare questi dettagli è la denuncia presentata dalla moglie del paziente Daniela Pallone, che ascoltiamo.
L’avvocato Enrico Ricciuto spiega intanto che l’autopsia non è stata ancora eseguita ma che il magistrato sta indagando sui medici e sull’assistenza che è stata fornita all’uomo in ospedale.