Si è svolta ieri nella storica pizzeria da Michele nel cuore di Napoli la consegna della raccolta firme per l’inserimento de “L’arte dei Pizzaiuoli Napoletani”nell’elenco dei beni Unesco, patrimonio dell’umanità. La consegna è avvenuta in via Cesare Sersale. La petizione su change.org è stata lanciata su iniziativa dell’ex ministro dell’agricoltura e presidente di Univerde, Alfonso Pecoraro Scanio (intervista nel file allegato). La raccolta firme, che ha già ottenuto migliaia di adesioni in tutto il mondo è promossa anche da Sergio Miccù, Presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani (intervista nel file allegato). Presente alla cerimonia di consegna anche Teresa Iorio,vincitrice del campionato mondiale dei pizzaioli e titolare della storica pizzeria “Le Figlie di Iorio”. L’imprenditrice partenopea è la prima donna ad aver conquistato il Trofeo Caputo. Presenti all’iniziativa anche Franco Condurro, titolare della pizzeria e Antimo Caputo, Amministratore del Molino Caputo (intervista nel file allegato).
Consegnati i riconoscimenti di “Amico Atletico 2015”
Consegnati i riconoscimenti della nona edizione del premio “L’amico Atletico”, organizzato dalla Fondazione “Gabriele Cardinaletti” Onlus in project con la Ubi Banca Popolare di Ancona. Il messaggio è sempre lo stesso: non tutti possono diventare Campioni dello Sport, ma tutti – con i loro stili di vita – possono diventare Campioni di Comportamento, rappresentare un modello e, magari fare della propria passione una professione. Serata finale nella Sala Newton di Città della Scienza, a Napoli. L’iniziativa, si avvale dei Patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Divisione Sport, del CONI, e dell’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana) oltre che della Regione Marche e della Regione Campania, del Comune di Jesi e del Comune di Napoli. Ai nostri microfoni Andrea Cardinaletti, Presidente Fondazione “GabrieleCardinaletti” Onlus (intervista nel file allegato)
Il Ministro Poletti in un convegno a Napoli: “continuare con Garanzia Giovani”
Due giorni intensi che hanno visto il Comune di Napoli al centro della discussione circa i giovani, il Mezzogiorno e il lavoro. Un convegno in cui sono stati presentati gli interventi che il Dipartimento della Gioventù e il Servizio Civile Nazionale stanno attuando nelle Regioni Obiettivo Convergenza, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia mediante i fondi del Piano Azione Coesione. Oggi intervenuto il ministro del lavoro, Luciano Poletti, che ha ribadito l’importanza del progetto Garanzia Giovani attuato dal governo. (intervisa nel file allegato)
Al convegno hanno partecipato l’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, il sindaco Luigi De Magistris e il presidente dell’Autorità Anticorruzione, Raffaele Cantone. Il prefetto Gerarda Pantalone si è soffermata sull’importanza del contrasto alla camorra, soprattutto per le giovani generazioni.
“Dar da bere agli assetati”. La lettera pastorale del Cardinale Sepe
Dar da bere agli assetati, opera di misericordia che da il titolo alla lettera pastorale per l’anno 2015/2016 scritta dall’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, è stata al centro del dibattito organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio nel complesso monumentale di San Gregorio Armeno. In un tempo in cui sempre più forte si fa viva l’esigenza di porre l’acqua, bene comune all’uomo, al centro della tutela della persona, la lettera affronta le svariate tipologie di sete che possono affliggere l’umanità, e in particolare quelle della città di Napoli, ponendo su tutte la sete suprema, quella di Dio, come espresso anche all’ultimo incontro della Conferenza Episcopale Italiana a Firenze circa l’umanesimo cristiano. Al dibattito, moderato dalla giornalista Annalaura De Rosa e concluso dal cardinale arcivescovo, hanno preso parte la scrittrice Valeria Parrella, don Alessandro Gargiulo, Marco Musella e il portavoce della comunità di Sant’Egidio Antonio Mattone. (intervista nel file allegato). Nelle parole del cardinale Sepe e di Antonio Mattone, le esigenze della città di Napoli e le nuove sfide della comunità di sant’egidio, alla luce dei recenti ed efferati atti criminali.Oggi, a margine di un convegno, l’arcivescovo di Napoli ha ribadito l’importanza del giubileo della misericordia soprattutto dopo gli ultimi eventi di Parigi. (intervista nel file allegato)
Marcianise, sfruttavano cittadini clandestini: arrestati 10 aguzzini
MARCIANISE – Arrestate stamani 10 persone accusate di associazione per delinquere, finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, estorsione, ricettazione, falsificazioni di atti e truffa aggravata ai danni dello Stato. A coordinare le indagini la Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri della Compagnia di Marcianise e della Stazione di Gricignano di Aversa.
2 i gruppi criminali scoperti, uno formato da italiani e l’altro da cittadini di nazionalità ucraina, molti gli elementi che li accomunavano. Il modus operandi di entrambe le associazioni consisteva nel trarre profitto dalla condizione di illegalità di cittadini extracomunitari, provenienti principalmente dall’Iran, dalla Nigeria e dall’Ucraina. L’investigazione ha consentito in particolare di individuare un gruppo di cittadini ucraini, che operavano nel territorio dell’agro-aversano. Estorsioni e riproduzione di documenti falsi finalizzati a consentire la circolazione di autoveicoli italiani radiati dai registri della motorizzazione ai fini dell’esportazione all’estero. Le vetture munite poi di targhe e documenti stranieri falsi, potevano così circolare anche in elusione degli obblighi tributari ed assicurativi.
L’associazione delinquere, formata da italiani, invece era dedita al favoreggiamento dell’ingresso e della permanenza in Italia di cittadini stranieri, in particolare provenienti dall’Iran, prelevati dalla Turchia e muniti di documenti falsi realizzati in Italia. Oltre ai matrimoni “fittizi”, celebrati nei Comuni di Giugliano in Campania, di Pozzuoli, di Napoli e di Quarto, scoperti anche contratti per consentire agli stranieri, dietro pagamento di somme di denaro, la permanenza regolare nel territorio dello Stato.
Acqua pubblica. Scoppia la bagarre in Regione. Cinque Stelle occupano l’aula
Il giorno in cui il governatore De Luca doveva riferire in Consiglio Regionale dopo la vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto è affondato nell’acqua. Il riasset del sistema idrico, primo ordine del giorno, provoca l’occupazione per protesta del Movimento Cinque Stelle dell’aula consiliare, supportati dai movimenti acqua bene comune entrati nel palazzo dopo un sit in esterno. Nel mattino viene decisa la sospensione della seduta dopo uno scontro verbale da stadio tra i consiglieri di maggioranza e i penta stellati. Ascoltiamo il consigliere Valeria Ciarambino.
Il presidente Rosetta D’Amelio fa svolgere la commemorazione delle vittime degli attentati di Parigi con un minuto di silenzio, ma successivamente la seduta viene sospesa. Padre Alex Zanotelli spiega i motivi per i quali i comitati sono contrari all’istituzione dell’ente regionale sull’acqua.
Successivamente la legge viene approvata con la totale assenza dell’opposizione e con i consiglieri Cinque Stelle non conteggiati. Ascoltiamo Gennaro Oliviero, presidente commissione ambiente.
Carabinieri trovano corpo di donna carbonizzato in auto in fiamme
SANT’ANTIMO – I carabinieri della compagnia di Sant’Antimo, questa mattina all’alba, sono intervenuti per la segnalazione di un’automobile in fiamme. Dopo aver domato il rogo in via Toriello Separiello, i militari hanno ispezionato la carcassa ed hanno rinvenuto un corpo carbonizzato, presumibilmente appartenete a una donna. Sono state avviate subito le indagini per accertare le generalità del cadavere.
Alessandro Cuomo, su Instagram il suo tributo alla Francia attaccata dai terroristi
A poche ore dalla tragedia avvenuta a Parigi, la star italiana di origini napoletane, Alessandro Cuomo, posta Su Instagram ,la sua foto con i colori della Francia, con la scritta: Rispetto per La Francia.
Sei scosso?
“Molto. E’ stato agghiacciante vedere i nostri cugini francesi essere vittima di tale vigliaccheria. Ho visto un video di una povera ragazza appesa fuori ad un balcone per scampare agli spari. Voglio anche ricordare la nostra connazionale Valeria Solesin, la 28enne deceduta nell’attentato di venerdì al Bataclan di Parigi. Immagino la sofferenza dei suoi genitori che dopo anni di sacrifici per crescerla, l’hanno persa”.
La soluzione?
“L’Europa,l’America e le comunità internazionali, devono essere unite per combattere il terrorismo”.
Hai paura che questo possa accadere anche in Italia?
“Io non ho paura di un vigliacco che con un fucile spara a persone innocenti e disarmate per strada. Questi non sono veri uomini, sono vigliacchi. Mi auguro e credo che le nostre istituzioni faranno di tutto per proteggerci da questa possibilità”.
Un artista in questo caso cosa deve fare?
“Parlare di pace attraverso la musica, il cinema, e tutte le forme di arte a sua disposizione. Noi artisti abbiamo un compito ben preciso: lanciare messaggi di pace attraverso il nostro lavoro. L’arte è pace”.
Che ricordo hai della Francia?
“Grande cultura e grande storia, sono certo che reagiranno nel miglior modo possibile. Noi italiani gli daremo tutto il nostro supporto e combatteremo tutti insieme contro il terrorismo. Voglio dare un affettuoso saluto ai francesi e alla splendida Parigi, in questa mia breve intervista, dicendo: Liberté, Égalité, Fraternité”.
Attacco a Parigi, i napoletani spaventati tornano in Italia
Stanchi e con la paura negli occhi di chi ha vissuto un incubo, numerosi cittadini napoletani sono rientrati da Parigi ieri mattina con un volo atterrato alle 9.30 all’aeroporto internazionale di Capodichino. Abbiamo raccolto le loro sensazioni appena tornati in Italia. Prevale la preoccupazione per gli scenari internazionali e quella sensazione di insicurezza che si respira in Francia come nel resto d’Europa.
A 25 anni dalla visita di Giovanni Paolo II il ricordo di Sepe
L’Arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, ricorda la visita a Napoli di Papa Giovanni Paolo II avvenuta 25 anni fa. Il presule ha celebrato una solenne liturgia nella parrocchia San Carlo Borromeo al Centro Direzionale di Napoli. In occasione della visita nel capoluogo campano il San Padre inaugurò e benedisse proprio la chiesa del complesso a ridosso della Stazione Centrale.
