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Stesa al Rione Traiano, feriti due incensurati

Un altro agguato a Napoli, nel primo pomeriggio di ieri, in via Marco Aurelio, al Rione Traiano. I colpi di pistola hanno ferito Valentino Esposito di 19 anni, incensurato e Anna Pulcrano di 25 anni che era affacciata al balcone di casa sua.
Il ragazzo, colpito al petto, è stato portato in ospedale ed operato ma non sembra essere in pericolo di vita. Uno dei proiettili invece ha raggiunto il balcone sopra il bar Angelo ferendo di striscio a una gamba la ragazza affacciata.
Valentino Esposito, il ragazzo ferito, è riuscito a fornire alcuni particolari alla polizia prima di entrare in camera operatoria. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, il dicanovenne era fermo su un motorino davanti al bar, quando sono stati esplosi i colpi di pistola, uno dei quali lo ha raggiunto al petto.
La polizia ha recuperato davanti al locale, tre bossoli e non esclude che i colpi di pistola esplosi rientrino nella pratica criminale della “stesa”, ovvero i proiettili sparati su bersagli occasionali in zone di influenza di clan rivali, compiuta da uno dei gruppi criminali in lotta al rione Traiano per il controllo delle piazze di spaccio di droga.

Maltempo a Napoli, fulmine colpisce il Maschio Angioino

A partire da questa mattina e fino alle 22 di questa sera sull’intero territorio regionale è scattata l’allerta idrogeologica a causa delle avverse condizioni meteo che si sono abbattute a Napoli e in provincia. Un nuovo allarme idrogeologico anche a causa della friabilità delle colline a confine tra Quarto, Marano e Napoli. Si sono registrati infatti allagamenti nelle zone periferiche e riversamenti di fango e melma lungo le strade fin nel centro storico.
Pioggia battente, temporali e raffiche di vento hanno anche provocato danni all’interno della Cappella del Maschio Angioino a Napoli. Abbiamo ascoltato il custode che miracolosamente è riusciuto a salvarsi dal fulmine che ha colpito il muro della chiesa.

Bilancio e servizi per il welfare: la situazione secondo la FISH

Subito dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2016/2018 si è aperto in città il dibattito sulle poche risorse destinate dal comune di Napoli alle politiche sociali. Nella polemica, non si sono risparmiati stoccate l’attuale assessore al Welfare, Roberta Gaeta ed il suo predecessore Sergio D’Angelo. Poco importa però chi sia l’assessore che ha destinato maggiori risorse al sostegno di anziani e disabili, ciò che conta è quanto effettivamente i servizi pubblici di Napoli funzionino. Ed è per questo che abbiamo chiesto al presidente campano della federazione italiana per il superamento dell’handicap, Daniele Romano, di fare uno screening ai servizi sociali sul territorio e a capire se nel bilancio ci siano le risorse finanziarie per garantirli nei prossimi due anni.
Tante le segnalazioni di disagio arrivate alla federazione.

"Connection House": gli immigrati di Castel Volturno al Roma Web Fest

E’ sbarcata sul web dopo lunghe riprese a Castel Volturno, la prima web serie multiculturale sul mondo africano.
Il trailer e le prime 4 puntate si possono guardare on line, su youtube le prossime 7 saranno caricate ad ottobre.
La sit com, Connection House, racconta il valore e le opportunità della convivenza con i migranti. Ambientata a Castel Volturno, dove vivono migliaia di stranieri clandestini, spesso sfruttati dalla criminalità organizzata, nell’agricoltura e nell’edilizia, è prodotta dalla Cultural Video Foundation Napoli e a settembre parteciperà al Roma Web Fest, festival internazionale dedicato alle web series.
Nella serie il protagonista Lorenzo è un ragazzo di Posillipo, figlio di imprenditori in rovina, interpretati da Enzo Decaro e Daniela Poggi: il ragazzo per trovare la sua indipendenza si trasferirà a Castel Volturno nella casa di vacanze della nonna.
Lorenzo, interpretato da Stefano Scognamiglio, troverà la casa occupata da immigrati africani guidati da una “badessa” partenopea interpretata dall’attrice Gea Martire, dedita ad affari illeciti.
Dopo due anni di lavoro sul territorio la serie è stata inserita dal ministero per le Politiche sociali nel bando “giovani per il sociale” e dunque è diventata un’opportunità di lavoro per circa 100 persone che hanno formato un colorito set tra attori professionisti e non, residenti nell’area di Castel Volturno.
La sceneggiatura è stata scritta a quattro mani dal regista Vincenzo Cavallo insieme con Gianluca Castaldi, da anni impegnato a difesa dei diritti dei migranti del casertano e profondo conoscitore della realtà di Castel Volturno.

“Connection House”: gli immigrati di Castel Volturno al Roma Web Fest

E’ sbarcata sul web dopo lunghe riprese a Castel Volturno, la prima web serie multiculturale sul mondo africano.
Il trailer e le prime 4 puntate si possono guardare on line, su youtube le prossime 7 saranno caricate ad ottobre.
La sit com, Connection House, racconta il valore e le opportunità della convivenza con i migranti. Ambientata a Castel Volturno, dove vivono migliaia di stranieri clandestini, spesso sfruttati dalla criminalità organizzata, nell’agricoltura e nell’edilizia, è prodotta dalla Cultural Video Foundation Napoli e a settembre parteciperà al Roma Web Fest, festival internazionale dedicato alle web series.
Nella serie il protagonista Lorenzo è un ragazzo di Posillipo, figlio di imprenditori in rovina, interpretati da Enzo Decaro e Daniela Poggi: il ragazzo per trovare la sua indipendenza si trasferirà a Castel Volturno nella casa di vacanze della nonna.
Lorenzo, interpretato da Stefano Scognamiglio, troverà la casa occupata da immigrati africani guidati da una “badessa” partenopea interpretata dall’attrice Gea Martire, dedita ad affari illeciti.
Dopo due anni di lavoro sul territorio la serie è stata inserita dal ministero per le Politiche sociali nel bando “giovani per il sociale” e dunque è diventata un’opportunità di lavoro per circa 100 persone che hanno formato un colorito set tra attori professionisti e non, residenti nell’area di Castel Volturno.
La sceneggiatura è stata scritta a quattro mani dal regista Vincenzo Cavallo insieme con Gianluca Castaldi, da anni impegnato a difesa dei diritti dei migranti del casertano e profondo conoscitore della realtà di Castel Volturno.

Vandali e aggressioni, chiude la stazione "La Trencia" della Circumflegrea

Dopo l’ultima aggressione a due utenti e a una guardia giurata, il presidente dell’Eav Umberto De Gregorio ha scritto a prefetto, carabinieri, sindaco e Regione per annunciare la chiusura dal 14 agosto della stazione La Trencia della Circumflegrea.
Due utenti nel pomeriggio del 3 agosto infatti, sono stati picchiati all’uscita della fermata, al punto che si è reso necessario l’intervento dei carabinieri. Da quel giorno il personale di servizio sulla stazione si è messo in malattia. Gli operatori dell’Eav, più volte hanno denunciato anche danni alle loro auto da parte di bande di teppisti. Troppi raid vandalici, fermata senza capistazione, senza addetti alla biglietteria, una palestra del crimine, l’ha definita De Gregorio, impossibile da tenere aperta. L’ultimatum dell’Eav però, non piace alle associazioni, alla municipalità e ai sindacati, tutti contrari alla serrata della fermata, così come gli utenti.

Vandali e aggressioni, chiude la stazione “La Trencia” della Circumflegrea

Dopo l’ultima aggressione a due utenti e a una guardia giurata, il presidente dell’Eav Umberto De Gregorio ha scritto a prefetto, carabinieri, sindaco e Regione per annunciare la chiusura dal 14 agosto della stazione La Trencia della Circumflegrea.
Due utenti nel pomeriggio del 3 agosto infatti, sono stati picchiati all’uscita della fermata, al punto che si è reso necessario l’intervento dei carabinieri. Da quel giorno il personale di servizio sulla stazione si è messo in malattia. Gli operatori dell’Eav, più volte hanno denunciato anche danni alle loro auto da parte di bande di teppisti. Troppi raid vandalici, fermata senza capistazione, senza addetti alla biglietteria, una palestra del crimine, l’ha definita De Gregorio, impossibile da tenere aperta. L’ultimatum dell’Eav però, non piace alle associazioni, alla municipalità e ai sindacati, tutti contrari alla serrata della fermata, così come gli utenti.

Capua: spari da un'auto in corsa, ferita bambina di 3 anni

Una bimba di tre anni è stata ferita da un colpo di pistola alla mano sinistra mentre si trovava con i propri genitori in un’auto in transito, nei pressi del cimitero di Capua.

Capua: spari da un’auto in corsa, ferita bambina di 3 anni

Una bimba di tre anni è stata ferita da un colpo di pistola alla mano sinistra mentre si trovava con i propri genitori in un’auto in transito, nei pressi del cimitero di Capua.

Pozzuoli: raccolta differenziata record al 78 percento

C’è un comune che in Campania, già nel 2014, aveva superato con ben 6 anni di anticipo l’obiettivo fissato dall’Unione Europea per il 2020 del 50 % di avvio al riciclo dei rifiuti urbani e che oggi è al primo posto dei comuni ricicloni con una percentuale di raccolta differenziata che nel 2010 arrivava al 24, 50 % ma che nel 2016 ha superato il 78 %.
E’ Pozzuoli, quarto comune della Campania per numero di abitanti. Abbiamo ascoltato l’assessore all’ambiente Francesco Cammino che ha spiegato come è iniziato questo percorso virtuoso.
A fronte di un aumento generale della tassa sui rifiuti a Pozzuoli la Tari è diminuita del 13 % rispetto allo scorso anno. Hanno contribuito al successo la partecipazione dei cittadini e le imprese che collaborano con il comune per il prelievo, la raccolta e la differenziazione, grazie ai siti, ormai fiore all’occhiello della Regione e dell’Italia, che raccolgono l’umido, più di 60 tonnellate di rifiuti organici al giorno, e lo trasportano alle piattaforme nazionali.