Sono 13.316.379 i cittadini che domani, domenica 5 giugno, si recheranno nei seggi elettorali (aperti dalle 7.00 alle 23.00) per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali e per l’elezione dei consigli circoscrizionali in Italia. In Campania si vota per il rinnovo dei Consigli Comunali di quattro capoluoghi: Napoli, Beneveto, Caserta e Salerno.
Lo scrutinio dei voti inizierà dalle ore 23.00 di domani domenica 5 giugno, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti. L’eventuale turno di ballottaggio si svolgerà domenica 19 giugno, sempre dalle 7.00 alle 23.00.
I dati sull’affluenza alle urne, relativi alle 12, 19 e 23 e i risultati saranno consultabili anche attraverso il sito www.interno.gov.it e http://elezioni.interno.gov.it.
Per il rinnovo del Consiglio Comunale è possibile operare il voto disgiunto, votare cioè per il candidato sindaco e per una lista collegata, o massimo due consiglieri (di genere diverso) di una lista non collegata.
Al rinnovo delle Municipalità, al contrario, non è possibile operare il voto disgiunto.
Al link di seguito la pagina del Comune di Napoli con i candidati.
http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/30185
Campania, si vota per i sindaci in 4 capoluoghi: Napoli, Benevento, Caserta e Salerno
Elezioni 2016, de Magistris chiude la campagna a via Caracciolo e abbraccia Borsellino
Chiude la campagna elettorale sul lungomare liberato Luigi de Magistris. Il luogo simbolo della sua amministrazione, lo stesso dove cinque anni fa pronunciò il fatidico “abbiamo scassato” per celebrare l’insperato ballottaggio che poi, contro tutti i pronostici, si trasformò nella vittoria finale che gli permise di diventare sindaco di Napoli. Questa volta, non è l’out sider ma il favorito per la vittoria finale alle amministrative del 5 giugno. A salire sul palco insieme a de Magistris, molti artisti ma soprattutto Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso dalla mafia nel 1992 ed ancora oggi primo sostenitore dell’ex pm di Catanzaro. Luigi de Magistris viaggia verso il secondo mandato convinto di aver amministrato al meglio una città lasciata senza soldi e sommersa dai rifiuti dalla precedente giunta guidata dal pd e da Rosetta Iervolino
Lettieri chiude la campagna elettorale a Piazza Municipio, davanti Palazzo San Giacomo
A pochi metri dall’ingresso principale di palazzo san giacomo. E’ al secondo piano che si trova la stanza del sindaco di Napoli, sfuggita a Gianni Lettieri cinque anni fa quando era il favorito. L’imprenditore però ci riprova anche questa volta e ha scelto piazza Municipio convinto questa volta di poter vincere le elezioni amministrative. Non certo una folla oceanica per il candidato di Forza Italia, nonostante sul palco si esibissero artisti di richiamo come il sempre verde Tony Tammaro, Federico Salvatore e Peppe Lanzetta. Quindi piazza Municipio per chiudere la campagna elettorale e dare un segnale ai suoi sostenitori di avvicinamento all’obiettivo finale.
Il Premier Renzi alla Mostra d’Oltremare per sostenere Valeria Valente
L’ultimo appello per la candidata sindaco del Pd, Valeria Valente, giunge dal segretario del partito e Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Con l’ex assessore al turismo della giunta Iervolino, sul palco del Centro Congressi ella Mostra d’Oltremare, anche il presidente della giunta regionale, Vincenzo De Luca. In una sala gremita, seppur defilato, anche l’ex sindaco di Napoli, Antonio Bassolino, che si è affrettato a dire.
L’appello della candidata Valente è questo.
Renzi, dal palco ha invitato così gli elettori.
Matteo Brambilla (M5S) dedica al mare l’ultimo giorno di campagna elettorale
Una chiusura dedicata al mare, quella scelta dal candidato del Movimento Cinque Stelle, Matteo Brambilla, nell’ultimo giorno di campagna elettorale. Un viaggio partito dalla spiaggia di San Giovanni a Teduccio, zona Est, e che lo ha portato in via Caracciolo e Bagnoli per ribadire l’importanza del settore marittimo, da quello portuale a quello turistico per la città. Brambilla, ha poi riassunto in tre punti le priorità per il Comune di Napoli, trasporto pubblico, ciclo dei rifiuti e patrimonio immobiliare.
NotarAct: a Napoli il festival dei notai, tre giorni di eventi tra cultura e diritti
E’ partita da giovedì 2 giugno, la tre giorni di eventi organizzata dall’associazione Notaract in occasione del 70 anniversario della Repubblica Italiana.
Al centro dell’iniziativa la figura del notaio nella società e i legami fra la professione notarile e il mondo della cultura e dell’arte.
Il festival Notaract si è aperto con i Gazebo in Piazza, un’intera mattinata durante la quale i notai hanno messo a disposizione di tutti i cittadini le loro consulenze gratuite.
Tra gli appuntamenti in programma per tutta la settimana in diversi luoghi della città, una lectio magistralis di Francesco Paolo Casavola, un vernissage al Pan con Vittorio Sgarbi e un workshop sulla nuova documentalità con il procuratore Franco Roberti, come spiega ai nostri microfoni il presidente di Notaract Dino Falconio.
Guffanti e Pagliuca: Casse Dottori e Ragionieri restano separate
ROMA – Le Casse di previdenza dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri non hanno in programma alcuna fusione: ambedue gli enti vogliono proseguire le loro attività in modo autonomo. Renzo Guffanti e Luigi Pagliuca, rispettivamente Presidente della Cassa di Previdenza dei Dottori Commercialisti e della Cassa di Previdenza dei Ragionieri, in una dichiarazione congiunta hanno sottolineato che le Casse di previdenza dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri sono da anni impegnate nel creare valore per i propri iscritti e, come ribadito anche nel “Protocollo d’intesa” da esse sottoscritto nel febbraio 2014 – finalizzato ad incoraggiare l’adozione da parte del legislatore di un provvedimento di Legge, poi di recente adottato, che consentisse agli Esperti Contabili, fintanto che rimangono tali, di iscriversi alla Cassa dei Ragionieri – “hanno da tempo concordato di proseguire le loro attività in totale autonomia”. “Non riteniamo percorribile alcuna ipotesi di fusione né con la Cassa Ragionieri né con altri enti di previdenza – ha sottolineato Guffanti -, in quanto ognuno ha un proprio percorso storico, diversi presupposti di base e prospettive di sviluppo delle attività di lungo periodo. Un’aggregazione, come del resto dimostrano anche alcune esperienze già effettuate ad esempio all’interno del perimetro pubblico, rischierebbe di alterare profondamente i fondamentali di tale strategia di crescita”. “La fusione delle due Casse rappresenterebbe uno dei pochi casi in cui l’unione non farebbe la forza. Rimanere totalmente autonomi – ha evidenziato Pagliuca – ci consente di guardare con maggiore ottimismo a nuovi bacini previdenziali. Il bilancio tecnico della Cassa dei Ragionieri, già oggi con i soli esperti contabili, dimostra come sia possibile tenere i conti in ordine mettendo al primo posto la salvaguardia delle pensioni dei propri iscritti. Stiamo lavorando molto, non solo per i nuovi flussi ma anche e soprattutto per i giovani: è in fase di sviluppo un piano che coinvolgerà scuole e università allo scopo di far conoscere tutte le opportunità legate a questa nuova figura professionale”.
Serata di solidarietà per salvare l’Istituto per gli Studi filosofici di Napoli
Per resistere in tempi di crisi ai tagli più forti alla cultura, è stata organizzata ieri sera al Teatro Augusteo di Napoli, una serata di solidarietà a favore dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.
L’iniziativa promossa dal Centro Italiano di musica da camera è stata aperta dal concerto del pianista Dario Candela, con le Sonate per pianoforte, di Domenico Cimarosa.
Un’occasione per chiedere ancora una volta alle Istituzioni, all’opinione pubblica di puntare i riflettori su un patrimonio che nel 1993 un rapporto Unesco sottolineava la dimensione di rinascita intellettuale senza pari al mondo. Un istituto che però, nonostante appelli e volenterose campagne stampa, rimane a un passo dalla bancarotta, come spiega i nostri microfoni il Presidente Gerardo Marotta.
