Home Blog Page 270

Napoli, il sindaco Manfredi presenta il “suo” primo Bilancio sociale

Napoli, il sindaco Manfredi presenta il “suo” primo Bilancio sociale

Un incremento dell’11% per il welfare, 121 milioni di euro investiti nella riqualificazione delle periferie e 14 milioni di visitatori nel 2024. Sono alcuni dei numeri del primo bilancio sociale presentato dal Comune di Napoli. Dal 2022 al 2024 i fondi per i servizi sociali sono saliti da 119 a 133 milioni di euro, con progetti rivolti ad anziani, disabili, minori, migranti e donne vittime di violenza. Sul fronte urbanistico l’amministrazione ha avviato interventi a Scampia, Ponticelli, Soccavo, Pianura e Marianella, oltre a lavori su scuole e palestre con i fondi Pnrr. Continua a crescere pure il turismo: Napoli ha accolto 14 milioni di visitatori in un anno, con un impatto economico stimato in 1,47 miliardi di euro.

Il bilancio sociale mette in evidenza anche i risultati del Patto per Napoli: 1,2 miliardi di contributi statali per ridurre un disavanzo di 2,5 miliardi, con tempi di pagamento ai fornitori scesi da 99 a 30 giorni e il debito commerciale da 371 a 18 milioni.

Sono gli assessori al Bilancio e al Welfare Pierpaolo Baretta e Luca Trapanese a sottolineare le criticità e la strada ancora da percorrere: (Interviste nel video allegato).

Così il primo cittadino Gaetano Manfredi: (Interviste nel video allegato).

Arte per l’ambiente, in acquedotto Serino i “Tessuti umani” di Rosaria Corcione

Arte per l’ambiente, in acquedotto Serino i “Tessuti umani” di Rosaria Corcione

Non ha scelto a caso l’acquedotto augusteo del Serino l’artista Rosaria Corcione per lanciare il suo messaggio ecologista e sensibilizzare attraverso le sue opere l’opinione pubblica sul fenomeno delle microplastiche rilasciate in mare. Tessuti umani, il titolo dell’esposizione che attraverso una scelta mirata delle materie mette in evidenza la responsabilità dell’uomo nei confronti della natura

L’arte contemporanea nel destino dello storico Acquedotto Augusteo del Serino

La mostra è allestita nel sito archeologico a cui si accede dal cortile di uno storico edificio del rione Sanità, aperto al pubblico nel 2015 che da sette anni ha legato la sua fruizione all’arte contemporanea, svela Pippo Pirozzi dell’Associazione Aqua Augusta che gestisce l’acquedotto con altre realtà del territorio

Mostra realizzato nell’ambito del progetto Visioni contemporanee

L’evento, promosso dal comune di Napoli nell’ambito del progetto “Visioni contemporanee”, è sotto la direzione artistica di Luisa Corcione. Curatrice è Valentina Rippa

“Napoli Guitar Experience”, la musica per riscoprire luoghi storici dimenticati

“Napoli Guitar Experience”, la musica per riscoprire luoghi storici dimenticati

La chitarra come riscatto sociale e come riscoperta delle tradizioni culturali napoletane. Presentato al Gran Caffè Gambrinus, il progetto-evento “Napoli Guitar Experience” realizzato dall’Associazione “La Musica Ribelle ETS” in collaborazione con Liuteria Sansone, il Maestro Claudio Cecere, Coop Culturadice, l’Accademia Mediterraneo Arte & Musica guidata dal Maestro Piero Viti e la Fondazione Silvia Ruotolo.

“Napoli Guitar Experience” con il Patrocinio morale del Comune di Napoli rientra nella programmazione di Napoli Città della musica e di Napoli 2500, nasce con l’obiettivo di celebrare e valorizzare il patrimonio musicale della città. L’organizzatrice Alessandra Clemente e il Delegato per l’audiovisivo e l’industria musicale Ferdinando Tozzi: (Interviste nel video allegato).

L’iniziativa propone ai cittadini una tre giorni (4, 5 e 6 ottobre) ricca di attività: tra cui laboratori, visite guidate, masterclass e concerti, pensati per coinvolgere i cittadini e restituire nuova vita a spazi storici per troppo tempo dimenticati e un grande concerto con la chitarra protagonista.

Nel corso dell’evento sarà esposta una chitarra storica del maestro Liutaio Vinaccia del 1801, realizzata a Napoli nella bottega di via Rua Catalana.

Il Presidente di “La Musica Ribelle” e ideatore dell’iniziativa Emilio De Matteo e il Maestro Piero Viti: (Interviste nel video allegato).

“Verità di Cielo”, torna il programma che racconta vite semplici cambiate grazie all’amore di Gesù

0

“Verità di Cielo”, torna il programma che racconta vite semplici cambiate grazie all’amore di Gesù

Dopo la pausa estiva, riprende alle ore 19.30 la dodicesima puntata della trasmissione “Verità di Cielo”, che va in onda in Tv su Maria Vision Italia (canale 255).
Sono già undici le puntate della trasmissione “Verità di Cielo” che raccontano storie di persone comuni, di come la loro vita è cambiata grazie ai nuovi eccessi d’amore di Gesù, contenute nei volumi di ”Libro di Cielo” vergati dalla serva di Dio Luisa Piccarreta.

Su You Tube si sono registrate più di 19 mila visualizzazioni, centinaia di commenti, ritenuto “un buon risultato per una trasmissione dai contenuti religiosi”.
Moltissime le persone in varie parti d’Italia che aspettano queste puntate di “Verità di Cielo per un momento di approfondimento della fede.
Sono intervenuti diversi ospiti in Tv che, grazie a queste nuove conoscenze d’amore, hanno affrontato tutto con più fede: chi ha elaborato un lutto in famiglia; chi custodisce il proprio matrimonio pur essendo separato; madri che nel quotidiano svolgono le faccende di famiglia cercando di svolgere ogni atto “fuse” con Gesù.

Hanno donato anche le loro forti testimonianze religiosi e religiosi della comunità Fiat! Totus Tuus, sulla loro chiamata a donarsi completamente a Dio e di come la lettura di questi scritti, dei Libro di Cielo, ogni giorno li sta facendo vivere sempre di più conformati in Cristo Gesù.

La trasmissione dal titolo “Verità di Cielo” va in onda ogni due settimane (il giovedì alle ore 19.30) in Tv su Maria Vision Italia, canale 255, (visibile in tutta Italia) a cura dei Piccoli Figli della Divina Volontà di Palermo ed è condotta dal giornalista napoletano Riccardo Rossi. Le puntate possono essere viste in diretta anche dal sito di Maria Vision Italia, mentre tutte le puntate precedenti sono raccolte nel sito stesso.

“Oh, se tutti capissero che solo la mia Divina Volontà sa fare le cose grandi, ed ancorché fossero piccole e insignificanti, oh, come sarebbero tutti contenti, e ciascuno amerebbe il posticino, l’ufficio in cui Dio l’ha messo! (parla Gesù nel Volume 33 – Libro di Cielo- 4 ottobre, 1935)”.

“Una trasmissione in Tv – dice Riccardo Rossi- per fare capire che non occorrono gesti straordinari, ma vivere con amore la realtà della propria famiglia, della propria malattia, del proprio lavoro, anche il più umile, basta solo essere nella volontà di Dio.

Regione Campania, De Luca presenta piano strade: investimento da 1 miliardo

Regione Campania, De Luca presenta piano strade: investimento da 1 miliardo

Sono cinquecento i comuni della Campania che potranno beneficiare dei 500milioni di euro stanziati dalla Regione per rifare le strade. 500 milioni per una prima serie di progetti, più altri 500 se le amministrazioni comunali saranno in grado di terminare nei tempi previsti le procedure burocratiche previste da un altro bando. Un miliardo in tutto per rifare e mettere in sicurezza le strade soprattutto nelle aree interne della regione. Nel piano sono previsti progetti esecutivi anche per alcuni comuni della città metropolitana di Napoli. Ad annunciare il piano, il presidente, Vincenzo De Luca: (Intervista nel video allegato)

Pro Pal a sostegno di Flotilla, a Napoli occupati binari stazione Centrale

Pro Pal a sostegno di Flotilla, a Napoli occupati binari stazione Centrale

Alla notizia che l’equipaggio della global sumud flottilla era stato circondato in acque internazionali da imbarcazioni israeliane, la protesta dei pro Palestina ha cominciato a prendere corpo in tutta Italia. Napoli è stata la prima città a scendere in piazza con una manifestazione che ha portato all’occupazione dei binari della stazione di piazza Garibaldi. Circa 300 manifestanti hanno invaso la stazione, provocando ritardi alla circolazione ferroviaria in tutto il Paese. Fermi i treni regionali e i freccia rossa.

Terminata l’occupazione, in corteo i partecipanti hanno sfilato lungo Corso Umberto diretti verso la facoltà di Lettere e Filosofia della Federico II a Porta di Massa, occupata due sere fa. Un’iniziativa, la seconda dopo quella organizzata nel giorno dello sciopero generale per Gaza proclamato il 22 settembre da usb. Dopo Napoli a macchia d’olio la protesta si è propagata nelle altre città italiane. Il 4 ottobre è prevista a Roma una manifestazione nazionale per quanto sta avvenendo in Palestina e nelle università di Napoli occupate si stanno organizzando per raggiungere in massa la capitale.

Medicina rigenerativa, dalla Campania i primati che fanno scuola in Italia

Dalla Campania arrivano primati che fanno scuola in Italia nell’ambito della medicina rigenerativa: il percorso di regolamentazione con le istituzioni sulle buone pratiche cliniche in ambito vascolare e vulnologico è stato completato tra i primi nel Paese. Inoltre, è in fase di costruzione un Centro regionale di medicina rigenerativa nell’alveo dell’Agenzia dei Trapianti. Da Caserta si consolidano esperienze cliniche e protocolli che hanno anticipato tendenze oggi adottate su scala nazionale. È il segno di un ecosistema che unisce ricerca di base, pratica clinica e formazione avanzata, con ricadute immediate per i pazienti.

Se n’è parlato a San Leucio nel corso del decimo Congresso della Società Italiana di Medicina e Chirurgia Rigenerativa Polispecialistica (SIMCRI): “La medicina rigenerativa – sottolinea Michele Angelo Farina, presidente onorario-fondatore di SIMCRI – non è più solo prospettiva: è già presente e trasversale alle discipline. In Campania, l’integrazione tra università, ospedali e società scientifiche ha accelerato l’adozione di terapie che stimolano la riparazione dei tessuti attraverso fattori di crescita, cellule e biomateriali, in una visione “One Health” che lega salute umana, animale e ambientale”.

Concretamente, i risultati più maturi della medicina rigenerativa si vedono nelle patologie muscoloscheletriche e artrosiche, dove la rigenerazione tissutale aiuta a ridurre dolore e disabilità; nelle complicanze vascolari del diabete, sia arteriose sia venose, con un impatto rilevante sulla guarigione delle lesioni croniche; nella vulnologia, grazie a protocolli che favoriscono la chiusura delle ferite e riducono le recidive; e nell’ischemia critica degli arti inferiori, in cui l’attivazione della neoangiogenesi ha cambiato il paradigma terapeutico, spostando l’attenzione dai soli farmaci vasoattivi a strategie capaci di promuovere nuovi vasi e rivascolarizzazione. Restano sfide aperte nei tessuti più “nobili”, come cuore e cervello, ma la ricerca campana sta contribuendo a rendere più efficaci e sicure le applicazioni in vivo.

Nel decennale della società polispecialistica, l’Italia rafforza il proprio posizionamento: “Oltre alle linee di buona pratica, è attivo un Master universitario di II livello in collaborazione con Link University, pensato per formare professionisti capaci di applicare in modo uniforme standard e protocolli su tutto il territorio”, evidenzia Massimo Danese, presidente SIMCRI.

Sul fronte accademico, Pietro Formisano, professore ordinario di Patologia Clinica dell’Università Federico II di Napoli, sottolinea il ruolo della regione: “La Campania è storicamente molto avanti nella ricerca di base in medicina rigenerativa. Oggi si sta organizzando con un Centro regionale dedicato per regolamentare le attività e promuovere studi clinici rigorosi: un passo importante, intrapreso prima di molte altre regioni italiane”.

“Da Caserta rilanciamo un messaggio al Paese – conclude Farina -. Quello di regolamentare, formare e portare in corsia in sicurezza le terapie rigenerative che migliorano davvero la vita dei pazienti”.

Follia ultrà, scontri tifosi Sporting e Napoli in zona Porto

Vigilia movimentata di Napoli-Sporting Lisbona di Champions League dal punto di vista dell’ordine pubblico: le due tifoserie – due gruppi composti di alcune decine di persone, almeno una trentina per parte – sono venute a contatto in via Melisurgo, in pieno centro, a pochi metri da piazza Municipio, dal porto e dalle strade più frequentate dai turisti. Tra i gruppi sono volate sedie e altri oggetti.

L’intervento della polizia ha fatto sì che la rissa non degenerasse e che gli ultrà delle due squadre si disperdessero nelle strade limitrofe.

Scampia Projetc, i ragazzi del quartiere cantano e suonano con gli artisti

Tre giorni di laboratori e un lavoro corale finale, che si sintetizza nel titolo “Scampia Project – A vele spiegate”. Nel foyeut dell’Aiditorium Fabrizio de Andrè, bambini, ragazzi e artisti hanno presentato parole, suoni, colori e visioni creati insieme agli artisti del territorio. L’evento si è aperto con il testo scritto dai ragazzi con Daniele Sanzone, seguito dall’esibizione live con la street artist Trisha Palma, dalla canzone collettiva creata con PeppOh e dagli strumenti nati dal lavoro collettivo con Maurizio Capone. La rock band di Scampia ‘A67 ha accompagnato i ragazzi in unplugged. L’inizio di quella che gli organizzatori hanno definito ‘restituzione’ è stata accompagnata dai tamburi coordinati da Salvio Vassallo.
Il progetto modulare rientra nella programmazione delle Celebrazioni di Napoli 2500 – che coinvolge tutto il territorio metropolitano per volontà del sindaco Manfredi – con la direzione artistica di Laura Valente e il sostegno del Comune di Napoli e della Città Metropolitana.
L’iniziativa nasce per creare uno spazio di espressione artistica collettiva attraverso pittura e musica, valorizzando i talenti del territorio – scrittori, street artist, rapper e musicisti – e favorendo confronto e partecipazione attiva della comunità. Rita Caprio, presidente Cooperativa Uomo e il Legno, rappresenta le associazioni del territorio.
Il tema radici e di futuro, che vuole costruire spazi comuni di creatività e cittadinanza attiva, è stato sviluppato nei distinti laboratori in un ambiente arredato per l’occasione con supporti digitali, tappeti, strumenti musicali. ‘Scampia sono io” è il luogo dello storytelling a cura di Daniele Sanzone, scrittore e musicista che coordina tutti i moduli creativi.
I bambini hanno composto un testo corale, a cui ognuno ha contribuito anche solo con un verso. ‘Vele di rap’ è il laboratorio di rap e freestyle condotto da PeppOh, per guidare i ragazzi a scrivere e interpretare una traccia collettiva, dimostrando come il rap possa essere strumento critico e poetico. “Onde di colore’ è stato guidato dalla street artist Trisha Palma. Nello spazio “Come suona il caos” di Maurizio Capone, l’occasione per imparare a creare musica con materiali riciclati.

PADELNESS, presentata a Palazzo San Giacomo la seconda edizione

0

“PADELNESS. La prima fiera italiana del padel e del fitness” torna alla Mostra d’Oltremare di Napoli, da venerdì 21 a domenica 23 novembre.

«Padelness, con la sua prima edizione, si è rivelata una manifestazione dinamica con un movimento di persone enorme, in arrivo da tante città italiane e da tanti paesi del mondo e, soprattutto, organizzata nell’ottica policentrica a cui questa amministrazione si è ispirata fin dal suo insediamento. A novembre, Napoli ovest tornerà a essere polo sportivo turistico con tornei di padel e allenamenti fitness con tanti nomi importanti che arriveranno in città. Il Comune di Napoli concede con grande piacere il patrocinio a una fiera dello sport che dà spazio all’università, dando alle studentesse e agli studenti concrete opportunità di confronto con i top player nazionali e internazionali del settore sportivo. Questo è un anno particolarmente simbolico per Napoli con la celebrazione dei suoi 2.500 anni: in Padelness c’è anche uno spazio dedicato a questo importantissimo compleanno. Un plauso agli organizzatori che sono riusciti a proporre alla città un evento unico e complesso». Così il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

La seconda edizione è stata presentata a Palazzo San Giacomo, in Sala Giunta, dall’assessora comunale al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato, dall’assessora comunale allo Sport e alle Pari opportunità Emanuela Ferrante, dal presidente della Mostra d’Oltremare Remo Minopoli, dagli ideatori e organizzatori di Padelness Marianna Perruno e Massimiliano Esofaco.

TERESA ARMATO – Assessora comunale al Turismo e alle Attività produttive

«Questo evento si inserisce nella direzione dello sviluppo del turismo sportivo nella nostra città, che intendiamo implementare anche in vista di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 e dell’America’s Cup. Anche settembre è stato un mese di grandi arrivi con un milione e 830mila presenze, di cui 580mila nel solo weekend di San Gennaro. Questo ci impegna a rafforzare i servizi e qualificare sia l’offerta dell’ospitalità che quella degli eventi. Per il segmento del turismo sportivo, Padelness può fare da traino, visto il grande movimento che ha generato lo scorso anno con appassionati, giocatori e giocatrice in arrivo da tutto il mondo perché è molto seguita».

EMANUELA FERRANTE – Assessora comunale allo Sport e alle Pari opportunità

 «Sono piacevolmente sorpresa della novità di quest’anno: non più solo un’iniziativa per gli appassionati di padel e fitness, ma gli organizzatori puntano a coinvolgere quante più persone possibili nelle attività sportive, anche attraverso una passeggiata in uno scenario bellissimo come quello di Napoli. Fare sport non è solo impegnarsi in palestra, ma è anche vivere in sinergia con la propria città e questo contribuisce al benessere non solo fisico, ma anche psichico».

REMO MINOPOLI – Presidente Mostra d’Oltremare

 «Dopo il successo dell’anno scorso, la Mostra d’Oltremare è felice di ospitare la seconda edizione di Padelness perché rappresenta uno degli appuntamenti preliminari a Napoli Capitale Europea dello sport 2026. Negli anni sono stati sempre più numerosi gli eventi di respiro internazionale ospitati in MdO e ogni scelta è servita a garantire un’offerta trasversale in grado di soddisfare gusti ed esigenze di organizzatori e cittadini. Grazie al lavoro svolto, la Mostra ha confermato il ruolo chiave che può e deve ricoprire per rendere Napoli una città di riferimento quando si parla di grandi eventi. Siamo sempre in prima linea per promuovere manifestazioni che rispettino la vocazione della MdO e anche in questo caso pensiamo sia un privilegio poter dare il nostro contributo alla riuscita di un appuntamento sportivo importante come questo».

MASSIMILIANO ESOFACO E MARIANNA PERRUNO

«Abbiamo voluto proporre una seconda edizione più ampia con un networking di realtà importanti che renderà Padelness 2025 una straordinaria scoperta anche per chi ci è stato lo scorso anno. Abbiamo voluto aggiungere spazi e eventi che rendessero ancora più dinamica e interessante Padelness. Lo sport ha una grande forza turistica attrattiva. Lo hanno dimostrato gli ultimi due scudetti conquistati nel giro di due anni, lo ha dimostrato il Giro d’Italia quest’anno e lo dimostrerà l’America’s Cup. Noi ci impegneremo affinché PADELNESS possa diventare un evento fisso nella programmazione turistico-sportiva culturale della città e, quest’anno, prepariamo la città ad accogliere la seconda edizione con uno evento spin off che in tutto il mondo riscuote successo e che viene fatta per la prima volta a Napoli: USB Street Workout: una camminata con la musica in cuffia che durerà due ore, nel corso delle quali, sono previsti quattro pit stop, ognuno con dieci minuti di allenamento in diverse discipline e che si concluderà con una coreografia di danza sulle note di una canzone di Pino Daniele e di un brano di Ludovico Einaudi».

PADELNESS – PATROCINI ISTITUZIONALI

Padelness è un progetto ideato e realizzato da Eventi in Mostra Srl, con il patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli, CONI Campania, che, sin dalla prima edizione, ha inserito Padelness tra gli eventi ufficiali di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, Sport e Salute, Università degli Studi di Napoli Parthenope, Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), USSI Campania, SUGC Sindacato Unitario Giornalisti Campania, CIWAS Confederazione Italiana Wellness e Attività Sportive per la Salute.

IL NETWORK DI PADELNESS

Padelness 2025 ha il supporto di una rete di realtà eccellenze del Made in Italy: ZEUS (sponsor gold e partner tecnico); Matrix (sponsor), San Benedetto (sponsor), Jaked (sponsor), USB (sponsor). Partner: Les Mills, NIT, La Palestra, Mosaiko Enterprise, Napoli Running, Auto Moto Napoli Expo, Social Padel, Gruppo Voghera, M. Cilento & F.llo dal 1780, Stone Group, Allestimenti Cusano, Ati Logistica, Le Arcate. Media partner: Radio Kiss Kiss.