giovedì, Maggio 7, 2026
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De Bruyne sul Napoli: “Avevo offerte da tutto il mondo, ma ho scelto il Napoli. Qui gruppo ottimo, abbiamo molti buoni giocatori”

Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio CRC. Si è soffermato sulla scelta di vestire la maglia azzurra e di come lo ha accolto la squadra, dopo praticamente una vita calcistica passata al Manchester City:

La decisione di lasciare il City è stata presa di comune accordo con la società. A volte, quando si sta insieme tanto tempo, succede. Avevo offerte da tutto il mondo, ma mi piace ancora giocare a calcio ad alti livelli e il Napoli mi ha dato questa opportunità. Quando si prendono queste decisioni ci sono tante cose da considerare, come soldi, famiglia e tutto il resto, ma alla fine ho deciso per il Napoli.

Qui a Napoli ho trovato un gruppo ottimo, sono rimasto sorpreso dalla qualità dei giocatori, penso che abbiamo molti buoni giocatori. Sono stati molto accoglienti, per me che arrivavo da un gruppo che conoscevo benissimo non era facile. Ma il gruppo mi ha fatto sentire subito inserito e penso che tutto sia andato molto bene“.

Detenuti provocano incendio nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi: 8 agenti intossicati

Grave incendio doloso nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino. Intossicati il comandante e sette agenti penitenziari.

Lo ha reso noto il sindacato della polizia penitenziaria (Uspp).

“La responsabilità dell’accaduto”, si legge nella nota, “è da addebitare a due detenuti, non nuovi a episodi del genere, che hanno appiccato il fuoco nella propria cella: le fiamme si sono poi estese in tutta la sezione”.

Il comandante e gli agenti sono immediatamente intervenuti per domare le fiamme e mettere in sicurezza la sezione detentiva. Il comandante e un agente sono stati poi portati d’urgenza all’ospedale Moscati di Avellino, mentre altri cinque agenti sono stati trasportati negli ospedali di Sant’Angelo ed Ariano Irpino.
Nessuno corre pericolo di vita.

La salute dei bambini racconta il futuro: Napoli per due giorni capitale della pediatria

C’è un filo rosso che lega le grandi trasformazioni della medicina di oggi: passa dai bambini. È qui, infatti, che si leggono in anticipo gli effetti dei cambiamenti ambientali, delle innovazioni tecnologiche e delle nuove strategie di prevenzione. È da questa consapevolezza che è stato inaugurato, nella Sala Galatea della Stazione Marittima di Napoli, il Congresso Nazionale della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP), che mette al centro una domanda chiave: come cambierà la salute dei bambini nei prossimi anni?

Ad aprire il confronto è stata la presenza dell’Onorevole Giorgio Mulè, promotore della Legge 130/2023 sullo screening pediatrico per diabete di tipo 1 e celiachia che vede l’Italia essere paese apripista nella prevenzione. Un test semplice, basato su una goccia di sangue, che consente di individuare precocemente i bambini a rischio, anche anni prima dei sintomi. I primi risultati del progetto pilota D1CeScreen, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con il Ministero della Salute, la Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP) e la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) nella figura dei Presidenti Valentino Cherubini e Antonio d’Avino, parlano chiaro: positività allo screening pari allo 0,97% per il diabete di tipo 1 e al 2,8% per la celiachia, su oltre 5.000 bambini coinvolti. Per le famiglie significa una cosa molto concreta: evitare esordi improvvisi e pericolosi e avviare un monitoraggio precoce e sicuro.

MULE’: “EVENTI TRAGICI IMPONGONO
SALTO DI QUALITA’ DELLA PREVENZIONE”

Lattenzione verso il diabete di tipo 1 e la celiachia nasce dall’ascolto delle famiglie e della comunità scientifica – Afferma l’On. Giorgio Mulè, Vicepresidente della Camera di Deputati – Troppi eventi tragici ci imponevano un salto di qualità nella prevenzione. Parliamo di patologie che spesso si manifestano improvvisamente nei bambini e negli adolescenti, talvolta con conseguenze molto gravi, proprio perché non diagnosticate in tempo. Da qui la necessità di una legge all’avanguardia che introducesse uno screening nazionale, sistematico e gratuito, capace di individuare precocemente i segnali della malattia. Con la legge 130 del 2023, abbiamo voluto colmare un vuoto e dare all’Italia uno strumento moderno di prevenzione, conferendo al nostro Paese il primato mondiale nell’avviare un programma strutturato di individuazione precoce del diabete di tipo 1 e della celiachia in età pediatrica».

Accanto alla prevenzione, è la tecnologia a ridisegnare in profondità il modo di fare diagnosi. L’intelligenza artificiale sta aprendo scenari che fino a pochi anni fa erano impensabili: non solo supportare il medico, ma ampliare la capacità stessa di osservare, interpretare e prevedere la malattia. Dalle radiografie analizzate con algoritmi avanzati all’interpretazione automatica della tosse e dei suoni respiratori, fino alla possibilità di prevedere le stagioni polliniche e anticipare i periodi di maggiore rischio, l’IA sta trasformando dati complessi in informazioni clinicamente utili.

MARSEGLIA: “L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AIUTA
A INDIVIDUARE PRECOCEMENTE MALATTIA”

L’intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più promettenti perché può rendere più oggettivi alcuni aspetti della diagnosi che oggi dipendono molto dall’esperienza del singolo clinico. Può aiutarci a individuare precocemente segnali di malattia, a stratificare meglio il rischio e a monitorare nel tempo patologie croniche come l’asma. – Afferma il Prof. Gian Luigi Marseglia, Professore Ordinario di Pediatria all’Università degli Studi di Pavia e Presidente SIAIP -. È importante però chiarire un punto: non sostituisce il medico, ma ne potenzia le capacità. L’obiettivo è integrare queste tecnologie nella pratica clinica per migliorare la qualità delle cure e arrivare prima alla diagnosi, soprattutto nei bambini, dove il tempo è un fattore decisivo”.

L’intelligenza artificiale amplia la capacità di leggere e interpretare i dati clinici, ma il cambiamento riguarda anche il livello di profondità con cui oggi è possibile definire la diagnosi. Accanto agli strumenti digitali, si sta infatti affermando un approccio sempre più preciso alla caratterizzazione della malattia, che supera i limiti dei test tradizionali basati su estratti allergenici complessi e spesso poco specifici. È in questo contesto che si inserisce la diagnostica molecolare, che consente di “entrare” nel dettaglio della risposta allergica e rappresenta oggi uno dei principali punti di svolta nella gestione delle malattie allergiche pediatriche.

MIRAGLIA DEL GIUDICE: “LA RIVOLUZIONE
DELLA DIAGNOSTICA MOLECOLARE”

La diagnostica molecolare rappresenta una vera rivoluzione perché ci consente di superare i limiti dei test tradizionali. Non ci limitiamo più a identificare un allergene in modo generico, ma analizziamo le singole componenti molecolari che scatenano la risposta allergica. Questo ci permette di distinguere tra sensibilizzazioni realmente pericolose e fenomeni di cross-reattività che spesso portano a diagnosi fuorvianti. Il risultato è molto concreto: meno errori, meno restrizioni inutili – penso soprattutto alle diete nei bambini – e soprattutto la possibilità di costruire percorsi terapeutici personalizzati, più efficaci e più sicuri. È un passaggio fondamentale verso una medicina di precisione anche in allergologia pediatrica”, sottolinea il Prof. Michele Miraglia del Giudice, Professore Ordinario di Pediatria all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” e Presidente del 28° Congresso Nazionale SIAIP.

Ad una diagnosi più precisa, si affianca una cura che è cambiata e continua a cambiare profondamente. Negli ultimi anni, infatti, l’evoluzione delle conoscenze sui meccanismi alla base delle malattie allergiche ha aperto la strada a un nuovo modo di trattare i bambini, superando l’approccio tradizionale basato prevalentemente sul controllo dei sintomi. Oggi non si interviene più solo per “spegnere” l’infiammazione, ma per colpire in modo mirato i processi biologici che la determinano. È questo passaggio – dalla gestione dei sintomi alla comprensione dei meccanismi – che rende possibile una terapia più efficace, più personalizzata e, soprattutto, più sostenibile nel tempo.attenzione all’ambiente: quattro dimensioni che oggi si intrecciano e ridefiniscono la pediatria sul quale investire per difendere la salute dei bambini.

Raggiro ad anziana: 22enne ai domiciliari

Arresti domiciliari per un 22enne gravemente indiziato di truffa aggravata, furto in abitazione e utilizzo indebito di strumenti di pagamento; il tutto ai danni di una persona anziana.

I fatti risalgono alla sera del 26 febbraio scorso. L’indagato si sarebbe presentato presso l’abitazione della vittima a Ercolano. Poco prima, l’anziana donna era stata contattata telefonicamente da un complice che, fingendosi un parente, l’aveva indotta a consegnare del denaro con il pretesto di rimediare a un presunto errore in un bonifico.

Il giovane, una volta nell’abitazione della donna, si era fatto consegnare 2.800 euro in contanti. Le aveva anche sottratto contestualmente due carte di pagamento. Con una di queste sarebbero stati successivamente effettuati un prelievo di 600 euro presso uno sportello automatico e tre pagamenti da 1.000 euro ciascuno.

Le indagini sono state condotte dai carabinieri ed hanno consentito di risalire in tempi rapidi al presunto responsabile.

Ferito con 5 colpi di pistola: 33enne al Cardarelli. Indagano i carabinieri

Questa notte i carabinieri sono intervenuti nel pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli.
Poco prima, Vincenzo Lo Russo, 33enne napoletano già noto alle forze dell’ordine e nipote del capoclan Lo Russo di Miano, si era presentato da solo in ospedale ferito da 5 colpi di pistola. I proiettili lo hanno raggiunto al braccio sinistro, alle gambe e nel basso schiena.

Il 33enne non è in pericolo di vita; ma è in attesa di un intervento chirurgico.

La vittima ha dichiarato di essere stata ferita durante un tentativo di rapina in una zona del quartiere Marianella a Napoli.
Indagini in corso da parte dei carabinieri per verificare la veridicità di quanto raccontato.

In corteo da Scampia a Santa Lucia: “Il Gridas non si tocca”

Per una volta il famoso Carnevale di Scampia i rappresentanti del Gridas lo hanno portato fuori dal perimetro del quartiere delle Vele per trasferirlo a Santa Lucia, dove si trova la sede della Regione Campania. Il gruppo di risveglio dal sonno fondato nel 1981 da Felice Pignataro per offrire uno spazio culturale, un luogo di aggregazione agli abitanti del quartiere delle Vele, ha attraversato tutta la città per consegnare una lettera a Roberto Fico, presidente della Regione, ente proprietario dell’immobile in cui si trova il Gridas e su cui pende un ordine di sfratto. San Ghetto, protettore delle periferie, ha accompagnato circa un centinaio di manifestanti per chiedere un impegno al governo della Campania per bloccare la procedura di sfratto. A manifestare anche la cofondatrice del Gridas, Mirella La Magna, vedova di Felice Pignataro

Al fianco del Gridas anche altre realtà associative di altri quartieri, come la rete No Box del Vomero e Articolo 21. Portavoci Franco di mauro e Desirè Klain

“Pomeriggio di un giorno da cani” a Napoli, rapina con ostaggi in banca

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Lo stile richiama il film del 1976 con Al Pacino “Quel pomeriggio di un giorno da cani”. Tre rapinatori hanno trasformato questa mattina in una specie di set cinematografico il Vomero, assaltando la banca Credit agricole di piazza Medaglie d’oro, snodo importante del quartiere collinare di Napoli. In tre armati e con il volto coperto da una maschera dell’attore Dwayne Johnson, soprannominato The rock, sono arrivati a bordo di un’auto nera e fatto irruzione all’interno prendendo in ostaggio 25 persone tra dipendenti e clienti della banca. Ostaggi liberati dopo circa un’ora quando con un’irruzione i vigili del fuoco e i carabinieri, armati di mitra e con indosso i giubbini antiproiettile, hanno sfondato una delle vetrate esterne della banca. In piazza, le forze dell’ordine impegnate a tenere lontano le centinaia di curiosi, tra cui parenti e amici di alcuni ostaggi che avevano appreso dai social la notizia della rapina in corso. Qualcuno di loro ha ricevuto subito la telefonata dopo la liberazione

Ostaggi liberati dopo 1 ora

Sette gli ostaggi che sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari, per fortuna per motivi legati al forte spavento

L’irruzione

Ad attendere sul posto i carabinieri del Gis per l’irruzione anche il comandante dei carabinieri di Napoli, Biagio Storniolo e il procuratore Nicola Gratteri. I rapinatori sono fuggiti nel sottosuolo dopo aver praticato un foro in uno dei pavimenti della banca

Oggi sciopero dei giornalisti proclamato dalla FNSI per il mancato rinnovo del contratto

Ricordiamo ai nostri lettori che oggi l portale non sarà aggiornata perché aderiamo allo sciopero dei giornalisti indetto dalla Federazione nazionale della stampa. Lo sciopero è entrato in vigore alle 0.00 di oggi, giovedì 16 aprile, nell’ambito della vertenza per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro giornalistico.

COMUNICATO SINDACALE FNSI

Le giornaliste e i giornalisti italiani scioperano, oggi, per la terza volta. Non lo facciamo a cuor leggero, ma riteniamo che sia necessario informare i lettori, la società e la politica di ciò che sta accadendo nel nostro settore, tanto fondamentale per la democrazia quanto fragile. Il contratto stipulato con gli editori della Fieg per regolare il lavoro dei giornalisti dipendenti è scaduto da 10 anni, anni in cui gli editori hanno goduto di aiuti pubblici, mentre i nostri stipendi sono stati erosi dall’inflazione. Non esiste alcuna regola per l’uso dell’intelligenza artificiale e per il giusto riconoscimento economico agli autori dei contenuti ceduti agli Over the top.
E va anche peggio alle migliaia di colleghe e colleghi collaboratori e a partita Iva che da anni attendono la determinazione dell’equo compenso e che per questo motivo hanno redditi che sono sotto la soglia di povertà. Gli editori si sono garantiti tagli del costo del lavoro ricorrendo a pratiche di dumping contrattuale attraverso l’uso smodato del lavoro precario. Con il nostro lavoro e i nostri sacrifici quotidiani, siamo gli azionisti di maggioranza di molte aziende editoriali.
Per la Federazione nazionale della Stampa italiana dignità e futuro dell’informazione passano attraverso il rinnovo contrattuale, il recupero salariale e la difesa dei diritti che non sono privilegi, ma il modo con cui possiamo resistere alle minacce, dentro e fuori dalle redazioni. La dignità del nostro lavoro incide pesantemente sulla qualità dell’informazione che arriva a voi cittadini.
Per questo riteniamo anche che il settore debba essere finanziato di più e meglio, che i finanziamenti non possano produrre la distruzione e l’appiattimento dell’informazione, ma riportare ricavi alle testate. Noi giornalisti siamo pronti a parlarne e a confrontarci. Ma gli editori?

Champions League, le semifinali: PSG-Bayern Monaco e Atletico Madrid-Arsenal per lo scettro d’Europa

Si concludono i quarti di finale di Champions League. Partita bellissima tra Bayern Monaco e Real Madrid che vede trionfare i tedeschi all’Allianz Arena con un 4-3 nella partita di ritorno, nato anche grazie all’espulsione di Camavinga nel finale. L’Arsenal mantiene il gol di vantaggio dell’andata contro lo Sporting Lisbona con il più classico degli 0-0.

Nella serata di ieri, l’Atletico Madrid con Lookman ha portato a casa una preziosissima sconfitta per 1-2 contro il Barcellona che è valsa la semifinale grazie allo 0-2 dell’andata. Mentre il PSG ha vinto di nuovo 2-0 con il Liverpool.

Champions League, i risultati dei quarti di finale

  • Liverpool-PSG 0-2 (agg. 0-4)
  • Bayern Monaco-Real Madrid 4-3 (agg. 6-4)
  • Atletico Madrid-Barcellona 1-2 (agg. 3-2)
  • Arsenal-Sporting 0-0 (agg. 1-0)

Champions League, le semifinali

  • PSG-Bayern Monaco
  • Atletico Madrid-Arsenal

Napoli-Lazio affidata all’arbitro Zufferli con Di Bello al VAR

Sabato alle 18:00 si giocherà Napoli-Lazio allo stadio Maradona. Un match importantissimo per mettere al sicuro il secondo posto da parte del Napoli che è a +3 sul Milan, che se la vedrà col Verona al Bentegodi.

L’AIA ha reso noto la designazione arbitrale per Napoli-Lazio. L’arbitro dell’incontro sarà Luca Zufferli con Lo Cicero e Cecconi come assistenti. Il quarto uomo sarà Feliciani. Al VAR ci sarà Di Bello, con Meraviglia come AVAR.