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Degrado tra Soccavo e Rione Traiano, cittadini: “È una discarica a cielo aperto”

Degrado tra Soccavo e Rione Traiano, cittadini: “È una discarica a cielo aperto”

La pista ciclabile nuova di zecca, costruita pochi mesi fa, devastata dagli incidenti stradali. Aiuole ricolme di spazzatura e non potate da oltre un anno.  Ingombranti scaricati alle spalle delle campane della raccolta rifiuti. Spazzini assenti. È lo scenario indegno a cui assistono inermi i cittadini della IX Municipalità di Napoli. Qui da noi dicono i residenti il Comune è totalmente assente. La Municipalità non pervenuta.

Il Rione Traiano è una delle zone maggiormente abbandonate.

Accanto alla nuova fermata della stazione della metropolitana c’è di tutto: sacchetti, scheletri di fuochi d’artificio, mobili, pneumatici e cocci di bottiglia.

La pista ciclabile che avrebbe dovuto donare al quartiere un volto Europeo è diventata una pista da Moto Gp per i motorini la sera ma anche un ricettacolo di spazzatura come si evince dalle immagini.

Sempre più spesso, avvengono, incidenti stradali a causa della cattiva segnaletica stradale ma anche a causa della mancata potatura delle siepi alte oltre i 2mt che impediscono la visuale di chi arriva dalle strade secondarie, le stesse siepi rendono la vita facile ai rapinatori che coperti dalla folta vegetazione agiscono indisturbati per compiere reati predatori e furti di auto e motorini.

A via Cassiodoro invece scarichi illegali e il passaggio dei Rom creano questo scenario con marciapiedi invasi da scarichi illegali e talquale. I cittadini sono esausti: (Interviste nel video allegato).

Napoli, McTominay si è operato a Manchester e sarà due settimane a riposo: ecco quando tornerà ad allenarsi

Il Napoli, sul proprio sito ufficiale, ha reso noto le condizioni di Scott McTominay. Il centrocampista scozzese si è operato allo Spire Manchester Hospital. Sarà fermo due settimane prima di tornare ad allenarsi. Di seguito, il comunicato:

“Nel corso della mattinata, come previsto, Scott McTominay ha effettuato la procedura di ablazione presso lo Spire Manchester Hospital. L’intervento è perfettamente riuscito. McTominay osserverà un periodo di riposo di circa due settimane prima di riprendere gli allenamenti”.

Smog a Bagnoli: 52 giornate fuorilegge. Ma la normativa è ‘sospesa’: c’è l’America’s Cup!

Allarme smog a Bagnoli. Le centraline dell’Arpac ieri hanno registrato la 52esima giornata oltre la soglia di PM10 consentita dalla legge. C’era una concentrazione media superiore a 50 microgrammi per metro cubo. L’area inquinata è quella nei pressi di Città della Scienza e dei cantieri per l’America’s Cup. E’ lì che si è superata nettamente la soglia dei 35 giorni inquinati consentiti nell’arco di un anno.

Il monitoraggio della qualità dell’aria certifica una situazione critica che colpisce duramente il litorale flegreo e, soprattutto, i quartieri occidentali napoletani; quindi Bagnoli.

I dati diffusi dall’Arpac mettono in luce una criticità ambientale diffusa e persistente in tutto il territorio del quartiere napoletano. Oltre ai 52 giorni fuorilegge registrati, la centralina installata all’interno del sito d’interesse nazionale (Sin), nelle immediate vicinanze del Pontile Nord, però ha rilevato anche 32 giornate di sforamento dei limiti previsti per le polveri sottili.

A completare un quadro già preoccupante, si aggiungono 20 giornate in cui la soglia critica risulta oltrepassata contemporaneamente da entrambe le stazioni di rilevamento dislocate su quel territorio.

Approfondendo l’andamento temporale dei dati raccolti dagli esperti ambientali, la situazione a Bagnoli evidenzia una progressione allarmante dei dati relativi all’inquinamento atmosferico. La quota limite di 35 giorni di sforamento delle PM10, stabilita dalle normative vigenti come tetto massimo tollerabile nell’arco dell’anno solare, è stata infatti raggiunta lo scorso 29 giugno. Da quella data in poi è stata ufficialmente superata la soglia. In pratica da quel momento il contatore dei giorni fuorilegge continua inesorabilmente a salire fino ad aver accumulato, alla giornata di ieri, la cinquantadueesima giornata sopra i limiti di legge.  Ma c’è la Coppa America e, a quanto pare, la normativa pare sia stata ‘sospesa’. Subdolamente sospesa!

PERCHE? “NON VALGONO” QUESTI DATI?

Nei comunicati Arpac si legge: “In merito a questi superamenti, si ribadisce che, poiché i laboratori non fanno parte della rete ufficiale di valutazione della qualità dell’aria di cui alla DGR 683/2014, essi non rientrano nel conteggio ufficiale previsto dall’Allegato XI del D. Lgs. 155/2010. In altre parole, i superamenti registrati da questi laboratori non hanno effetti normativi ma sono comunque utili per conoscere lo stato della qualità della qualità dell’aria e in particolare per verificare se le opere di mitigazione adottate risultano efficaci”.

La normativa vigente in materia di qualità dell’aria disciplina infatti rigorosamente le misure di emergenza e i provvedimenti di limitazione o chiusura temporanea del traffico veicolare privato e commerciale per far fronte ai superamenti della soglia. Tale quadro normativo stabilisce che, in presenza di elevate concentrazioni di particolato atmosferico (PM10) protratte stabilmente nell’arco di un determinato periodo temporale di monitoraggio continuativo, le autorità competenti debbano attivare tempestivamente i blocchi della circolazione stradale. L’obiettivo primario di queste disposizioni legislative risiede nella necessità di ridurre drasticamente le emissioni inquinanti prodotte dai veicoli a motore, mitigando l’impatto dello smog sulla salute dei cittadini e arginando il superamento costante dei parametri di sicurezza ambientale fissati a livello nazionale ed europeo.

Tale superamento dovrebbe sollevare interrogativi urgenti sulla tutela della salute pubblica e sulla protezione ambientale della zona. Tuttavia, va evidenziato con forza che l’applicazione di queste necessarie misure restrittive e dei blocchi al traffico previsti dalla legge è stata subdolamente sospesa per via della Coppa America di vela, sacrificando la tutela della salute pubblica e la qualità dell’aria sull’altare dell’evento sportivo. Non solo. Non si sono registrate indagini da parte delle forze dell’ordine. Non ci sono state inchieste giudiziarie. Non ci sono state accuse e denunce da parte delle opposizioni all’interno del consiglio comunale di Napoli o contro il sindaco Manfredi. Tutti d’accordo, insomma: c’è l’America’s Cup.

I dati allarmanti registrati a Bagnoli evidenziano infatti la persistenza di criticità che vanno sicuramente oltre i singoli episodi di congestione del traffico, ponendo al centro del dibattito locale l’efficacia dei controlli e la necessità di interventi strutturali di risanamento ambientale.

I cittadini flegrei e le associazioni locali sono stati gli unici soggetti che hanno denunciato il misfatto e sono gli unici che testardamente continuano a monitorare con grande apprensione i bollettini periodici pubblicati dall’Arpac. Chiedono a gran voce risposte certe e strategie di risanamento efficaci per un territorio da troppo tempo in attesa di una vera e propria rinascita ecologica e urbanistica. Ma niente. La pubblicazione di questi report conferma l’urgenza di affrontare in modo sistemico le fonti di inquinamento che gravano sulla qualità dell’aria di Bagnoli, tutelando il benessere della collettività e ristabilendo parametri ambientali conformi agli standard di legge anche in presenza di un evento sportivo come l’America’s Cup.

Napoli, l’Arsenal è la vittima preferita di De Bruyne: e c’è un’arma a gara in corso per Allegri

Massimiliano Allegri deve sciogliere gli ultimi dubbi di formazione in vista della partita contro l’Arsenal. Il Napoli cambierà qualche giocatore dopo la sconfitta di Milano contro l’Inter. È probabile che a centrocampo verrà utilizzato Kevin De Bruyne dal primo minuto, che vede nei Gunners la sua vittima preferita. Mentre l’impiego di Antonio Vergara dovrebbe avvenire a gara in corso. Lo riferisce il Corriere del Mezzogiorno:

“L’Arsenal porta bene a De Bruyne: è la sua vittima preferita. Nelle ventidue sfide disputate ha realizzato otto gol, l’avversario contro cui ha segnato di più. Vergara si candida come “arma” a gara in corso, una risorsa duttile, che può dare il suo contributo sia da mezzala che da esterno offensivo al posto di Politano come avvenuto a Marassi alla prima di campionato, quando ha inciso con l’assist per De Bruyne e il gol del raddoppio”.

Centro per la giustizia riparativa di Napoli: già 22 casi presi in carico

Centro per la giustizia riparativa di Napoli: già 22 casi presi in carico

Sono già 22 i casi presi in carico dal Centro per la giustizia riparativa di Napoli. Percorsi volontari che coinvolgono autori di reato, vittime e comunità, con l’obiettivo di favorire responsabilizzazione e ricomposizione dei conflitti. Adesso, come spiega la presidente della Corte d’Appello del capoluogo campano, Maria Rosaria Covelli, si punta a rafforzare il coordinamento tra giustizia, carcere e Centro per la giustizia riparativa: (Intervista nel video allegato).

La struttura, attiva da alcuni mesi in vico Santa Margherita a Fonseca, prende in carico, come spiega l’assessore politiche sociali Chiara Marciani, i casi segnalati dall’autorità giudiziaria, anche quando coinvolgono minori: (Intervista nel video allegato).

A gestire le attività, in convenzione con il Comune, sono la Fondazione Don Calabria e l’associazione Tarita, rappresentata da Carmela Grimaldi: (Intervista nel video allegato).

Napoli, Alisson Santos preconvocato dal Brasile: è nella lunga lista di Ancelotti

Il Brasile si sta avviando verso un nuovo ciclo dopo il pessimo Mondiale disputato tra Stati Uniti, Canada e Messico. L’obiettivo di Carlo Ancelotti è quello di costruire una squadra in grado di vincere nel 2030. Per farlo, però, deve iniziare a portare dei nuovi calciatori con la maglia della Seleçao. La doppia amichevole contro l’Australia il 25 e il 29 settembre, così come il confronto con l’India il 3 ottobre, serviranno anche a dare la possibilità di fare degli esperimenti.

Tra i calciatori provati da Ancelotti potrebbe esserci anche Alisson Santos. L’esterno offensivo del Napoli, stando a quanto riferito da CNN Brazil, figura nella lista dei preconvocati del commissario tecnico del Brasile. Si tratta di una lista provvisoria che comprende tanti calciatori. La lista definitiva dei 26 convocati sarà resa nota dallo stesso Ancelotti nella sede della CBF.

Incidenti stradali, a Mergellina “In cammino per non dimenticare”

Incidenti stradali, a Mergellina “In cammino per non dimenticare”

Non bastano i dossi e le telecamere. A Napoli serve una cultura della strada che manca soprattutto tra i giovanissimi e chi in possesso di auto e moto di grossa cilindrata se ne frega delle regole sfrecciando per le strade del centro e della movida a fortissima velocità. Sono le accuse lanciate ieri pomeriggio nel corso della manifestazione “In cammino per non dimenticare” organizzata sul Lungomare Caracciolo per commemorare le vittime della strada.

Da Elvira Zibra ad Alessia De Muzio è lunga la scia di sangue tra Napoli e l’area della città metropolitana. Migliaia di incidenti mortali che hanno visto protagonisti giovanissimi in sella moto o falciati da auto pirata, ma anche anziani uccisi mentre attraversavano sulle strisce pedonali: (Interviste ai familiari di Rita granata nel video allegato).

Nonostante il comune abbia dotato le arterie cittadine principali di dossi rialzati la casistica non accenna a diminuire a causa della inciviltà e della irresponsabilità di una fetta di cittadini così il deputato Francesco Emilio Borrelli: (Intervista nel video allegato).

Scuola Superiore Meridionale, al via settimana di orientamento

Scuola Superiore Meridionale, al via settimana di orientamento

Centocinquanta studenti dell’ultimo anno provenienti da tutta Italia e cinque giorni di studio e confronto: è partita a Napoli la settimana di orientamento della Scuola Superiore Meridionale.

Ad aprire il programma, nella basilica di San Giovanni Maggiore il prof. Arturo de Vivo, responsabile della scuola e Giuseppe Recinto membro comitato ordinatore e capo gabinetto ministero istruzione e merito: (Interviste nel video allegato).

Fino a venerdì 11 settembre, i ragazzi saranno coinvolti gratuitamente in lezioni, seminari, laboratori, visite e attività in residenza. Il percorso ruota attorno a cinque parole: regolare, accogliere, ottimizzare, calcolare e trasmettere, scelte per riflettere sui cambiamenti e sulle contraddizioni del presente.

Si parlerà, tra le altre cose, di migrazioni, intelligenza artificiale, medicina personalizzata, chimica, fisica e trasmissione del sapere.

Agli incontri con docenti e ricercatori si affiancheranno anche visite ai Girolamini, al Tesoro di San Gennaro e ad alcune strutture universitarie.

Napoli, via alle riprese per il nuovo film sul Centenario: scritto da Maurizio De Giovanni

Un nuovo film. Da un’idea di Aurelio De Laurentiis, ovviamente. Il Napoli fin qui ne ha visti prodotti due, entrambi sulle vittorie dei due scudetti. Quest’anno c’è il Centenario e il presidente De Laurentiis ha deciso di produrne un altro. Sono già iniziate le riprese. La produzione è affidata alla Filmauro, il soggetto è di Mimmo Carratelli e Maurizio De Giovanni, scritto da Maurizio De Giovanni con la collaborazione di Massimiliano Pacifico, che è anche il regista.

È stata svelata anche una piccola trama. Nel giorno dell’inaugurazione del Bar dello Sport, che culmina nella grande partita del Napoli, il Professore (interpretato da Gino Rivieccio) ricorda cent’anni di storia del club. Daniele (interpretato da Antonio Orefice) ha il sogno di diventare match analyst, mentre Caterina (Susy Del Giudice) prova a ricucire il rapporto di Eugenio (Giovanni Esposito), proprietario del bar, con suo padre. Un film che va avanti tra sogni condivisi e ferite irrisolte.

Operaio folgorato su un tratto ferroviario della Circumvesuviana: è grave. Circolazione bloccata tra Napoli e Torre del Greco. Passeggeri nei bus

Un operaio ha subito una violenta scarica elettrica durante i lavori in corso sul tratto ferroviario della Circumvesuviana tra San Giovanni e San Giorgio a Cremano.

L’incidente, avvenuto attorno alle 8 di questa mattina, fa perdere i sensi al lavoratore, trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare in prognosi riservata. Sebbene l’uomo abbia ripreso conoscenza all’arrivo nel presidio sanitario, il suo quadro clinico resta critico secondo i sanitari.

L’episodio ha paralizzato la mobilità ferroviaria. L’Eav ha bloccato immediatamente la circolazione sulla tratta Napoli-Torre del Greco a causa della temporanea assenza di tensione elettrica. Per limitare i disagi ai viaggiatori, l’azienda attiva un apposito servizio di autobus sostitutivi lungo il tratto interessato dallo stop.

Indagino sono in corso per capire come è stato