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Ricostruzione di Ischia, arriva un’apertura sui compensi dei tecnici

Ricostruzione di Ischia, arriva un’apertura sui compensi dei tecnici

Dopo giorni di polemiche e tensioni, arriva un’apertura sui compensi dei tecnici della ricostruzione di Ischia, ma anche una stretta sulla concentrazione degli incarichi. Confermata l’ordinanza, il commissario Marcello Feola apre a un lieve aumento di alcune percentuali previste per le delocalizzazioni. Nel confronto con ingegneri, architetti, geometri e geologi, Feola ha chiarito che i professionisti hanno operato secondo la disciplina vigente e ha annunciato nuove regole per evitare che troppe pratiche finiscano nelle mani di pochi tecnici: (Intervista nel video allegato).

Ancora limitato, intanto, il numero delle domande di delocalizzazione. Soddisfatti gli ordini come spiega Andrea Prota, presidente dell’ordine degli ingegneri di Napoli Per i beneficiari del contributo di autonoma sistemazione resta infine il termine di 90 giorni per scegliere la soluzione di delocalizzazione: (Intervista nel video allegato).

Emergenza carceri in Campania: a Poggioreale i reclusi sono oltre il 170% della sua capienza

Allarme rosso nelle carceri della Campania: la regione affonda in una crisi di sovraffolamento penitenziario senza precedenti, toccando picchi drammatici che soffocano ogni prospettiva di rieducazione.

A denunciare la situazione esplosiva è Samuele Ciambriello, Garante Regionale dei Diritti dei Detenuti, analizzando i dati ufficiali del Ministero della Giustizia aggiornati al 3 settembre ultimo scorso.

I numeri fotografano un sistema al collasso sul territorio campano, dove la popolazione reclusa raggiunge quota 8.064 unità, tra cui 430 donne e 952 stranieri. A guidare la classifica delle criticità è la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale, che sfonda la soglia del 170% di saturazione reale con ben 2.302 presenze.

Condizioni estreme si registrano anche negli altri istituti della regione: a Santa Maria Capua Vetere si contano 1.044 detenuti per 665 posti reali, a Salerno 582 ristretti a fronte di 369 posti, e a Benevento 364 presenze su una capienza di 232 posti.

Una densità insostenibile, aggravata da una cronica carenza di organici sia nella polizia penitenziaria che nel personale sanitario.

Intanto ieri un detenuto di 37 anni si è tolto la vita nel carcere di Benevento. E’ il quinto suicidio in Campania dall’inizio dell’anno.

Di fronte a questo scenario, Ciambriello ha invocato interventi politici immediati e misure deflattive per arginare un’emergenza che calpesta la dignità umana e che suggerisce il carcere non più come luogo in cui c’è una pena da scontare bensì come luogo in cui c’è un castigo da espiare.

Scampia, fermato rapinatore seriale: raggirava con cortesia gli anziani e poi li rapinava in ascensore

Un nuovo modus operandi per raggirare e poi rapinare gli anziani. Un rapinatore seriale di 35 anni in azione a Scampia è stato bloccato dai carabinieri. E’ ritenuto responsabile di tre colpi messi a segno nel quartiere. A smascherare il malvivente contribuiscono dettagli inequivocabili come scarpe, orologio e tatuaggi distintivi immortalati dalle telecamere di sorveglianza.

Il primo raid rischia di finire in tragedia il 27 agosto scorso, quando il centauro a bordo di uno scooter minaccia un’83enne nell’androne di casa, le strappa la borsa facendola rovinare al suolo e le provoca lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. La sequenza criminale si ripete il 2 settembre: l’uomo si offre galantemente di portare le buste della spesa a una 73enne per poi intrappolarla nell’ascensore, puntarle una pistola contro e sottrarle la borsa dopo una violenta caduta che costa alla vittima una prognosi di sette giorni.

I militari stringono il cerchio organizzando un servizio mirato di controllo e cinturazione del parco dei Ciliegi in via Fratelli Cervi a Scampia. Durante gli appostamenti, intercettano l’automobile del sospetto e lo bloccano, trovandolo in possesso di una pistola giocattolo con tappo rosso e di oltre mille euro in contanti. Poco prima, l’indagato aveva colpito per la terza volta, salendo in ascensore con una 63enne, bloccando le porte al terzo piano e tentando di strapparle la fede prima di fuggire con un bracciale e degli orecchini in oro. Il riconoscimento immediato tramite i vestiti, l’orologio e i tatuaggi chiude il cerchio: il trentacinquenne finisce in manette in attesa di giudizio.

Sciopero dei treni: stop di 24 ore dalle 21 di stasera. Garantite le fasce orarie protette

E’ ancora estate; ma si preannuncia un autunno caldo. Proclamato uno sciopero nazionale dalle sigle sindacali Cat, Sgb e Cub che paralizzerà i treni del gruppo Fs Italiane per 24 ore: dalle 21:18 di oggi fino alle 21 di domani martedì 8 settembre.

Si preannunciano disagi a catena sull’intera linea ferroviaria. I ritardi potranno verificarsi ben prima dell’inizio ufficiale e protrarsi oltre la conclusione della protesta.

Il gruppo FS assicura la copertura delle fasce orarie protette per il trasporto regionale nella giornata di domani, garantendo le corse essenziali dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.

Ad aumentare i problemi si aggiunge un’ulteriore agitazione sindacale, firmata questa dalla sigla Usb, prevista domani dalle 9 alle 17. Trenitalia invita i viaggiatori a verificare lo stato dei collegamenti tramite i canali ufficiali, l’app, il numero verde e le biglietterie prima di mettersi in viaggio.

Cabinato si schianta sugli scogli a Ischia: salvati i quattro passeggeri. Ferito lievemente il timoniere

Notte di paura a Ischia: un cabinato di sette metri con quattro persone a bordo si è schiantato contro la scogliera all’altezza di Ischia Lido. La Guardia Costiera è intervenuta prontamente con una motovedetta traendo in salvo tutti i passeggeri che sono poi stati trasferiti al porto. Ad attenderli sul posto c’erano i sanitari del 118. Solo il timoniere dell’imbarcazione ha riportato lievi ferite nell’urto e ha ricevuto le cure mediche del caso.

La Capitaneria ha aperto un’inchiesta per far luce sulle cause dell’incidente e ha ordinato al proprietario la rimozione immediata del relitto dalla scogliera. I primi accertamenti escludono sversamenti inquinanti nello specchio d’acqua.

L’episodio richiama alla memoria precedenti simili nelle acque dell’isola, tra cui lo schianto di un motoscafo con sette persone a bordo avvenuto nell’agosto del 2024.

VIDEO – Scippo in scooter al Vomero: carabinieri smascherano e denunciano un 48enne

Scippo e denuncia lampo a Napoli. In pieno giorno al Vomero in via Santo Stefano un 48enne è stato incastrato dalle telecamere di videosorveglianza e denunciato dai carabinieri. I militari della stazione locale individuano e rintracciano il responsabile nel rione Traiano a tempo di record.

L’episodio si consuma  attorno alle 15 di ieri. Il malvivente arriva in via Santo Stefano a bordo del suo scooter, individua la vittima ferma davanti al box auto e prepara il colpo con freddezza. Per strada non c’è nessuno. E’ la controra. Lascia il mezzo acceso sul cavalletto, guarda con attenzione la donna dall’angolo del palazzo per accertarsi che sia sola e, al momento opportuno, entra in azione strappandole la borsa di mano prima di fuggire a bordo dello scooter con il casco ancora in testa.

Gli investigatori svelano l’identità del ladro analizzando i filmati registrati dai sistemi di sicurezza lungo l’intero tragitto. La perquisizione domiciliare nel rione Traiano permette di trovare gli stessi abiti usati durante il raid, mentre in strada spunta lo scooter immortalato dagli obiettivi.

In fiamme il sito di ecoballe a Giugliano: rogo circoscritto. L’Arpac monitora l’aria nella zona

Vigili del fuoco in azione senza sosta a Giugliano in Campania, dove l’incendio divampato nel deposito di ecoballe di località Masseria del Re resta, sì circoscritto; ma ancora attivo.

Il Centro Coordinamento Soccorsi, convocato dal prefetto di Napoli Michele di Bari, ha esteso il tavolo a Caserta e Villa Literno per fronteggiare l’emergenza. Le squadre antincendio governano le fiamme a bassa intensità e lavorano allo smassamento dell’area interessata, con operazioni che si sono protrattte per l’intera notte.

Intanto l’Arpac monitora l’aria tramite centraline dedicate: in assenza di vento significativo non si registrano dispersioni di fumi. In via precauzionale, d’intesa con l’Asl Napoli 2 Nord, i sindaci di Giugliano e Villa Literno vietano la raccolta agricola nel raggio di 500 metri.

Napoli-Arsenal, l’arbitro sarà lo svedese Nyber: al VAR lo spagnolo Del Cerro Grande

Manca sempre meno alla partita di Champions League tra Napoli e Arsenal. Gli azzurri sfideranno i gunners mercoledì alle 21:00 allo stadio Diego Armando Maradona. La squadra di Massimiliano Allegri vuole iniziare bene la stagione europea e di fronte si troverà i campioni d’Inghilterra in carica e vicecampioni d’Europa. La UEFA ha reso noto la sestina arbitrale dell’incontro.

Napoli-Arsenal sarà arbitrata dallo svedese Glenn Nyber. I connazionali Mahbod Beigi e Andreas Soderkvist saranno gli assistenti, con Adam Ladeback quarto uomo. Al VAR lo spagnolo Carlos Del Cerro Grande, con il francese Jerome Brisard come AVAR.

 

Inter-Napoli, Lautaro Martinez andava espulso due volte: gomitata ed esultanza da punire secondo il regolamento

L’arbitraggio di Sozza ha lasciato molto a desiderare per alcuni episodi che riguardano Lautaro Martinez. L’Inter ha battuto il Napoli per 3-2 al termine di una partita giocata bene da entrambe le squadre, che hanno provato fino alla fine a vincere. Poi, però, ci sono quelle decisioni che portano sempre alle discussioni, soprattutto perché c’è un regolamento.

Poco dopo essere stato ammonito, Lautaro Martinez ha mandato a quel paese l’arbitro Sozza. Un gesto di campo, passabile, non è la prima volta che accade, ma comunque genera polemiche. Ma poi c’è la gomitata volontaria all’addome di Rafa Marin con rincorsa. Un gesto volontario, consapevole, che di solito porta all’espulsione diretta. Se da una parte passa la linea del designatore Orsato di fischiare il meno possibile, dall’altra sorgono i dubbi su cosa si dovrebbe fare per ricevere un doppio giallo. Il quotidiano Tuttosport ha fatto un esempio molto pratico parlando di un altro episodio:

“Eppure l’incontro prosegue e ancora una volta viene da domandarsi: tutto ok? Ancora una volta considerati precedenti come quello di Cagliari, dove l’entrata a martello sul centrocampista Jacopo Fazzini non è stata neppure considerata per il giallo dal direttore di gara Michael Fabbri”.

Dopo il gol del 3-2, Lautaro Martinez è andato a esultare sotto la curva. Da regolamento andava ammonito e con il giallo già sul groppone, sarebbe stato espulso saltando gli ultimi minuti e anche la prossima gara contro l’Udinese. “Un calciatore deve essere ammonito, anche se la rete non viene convalidata, se si avvicina agli spettatori in modo tale da causare problemi di sicurezza e/o per l’incolumità e/o si arrampica sulla recinzione” (regola 12).

Napoli-Arsenal, De Bruyne si candida per una maglia da titolare: occhio al turnover in difesa

Mancano pochi giorni all’esordio stagionale in Champions League da parte del Napoli, previsto per mercoledì contro l’Arsenal allo stadio Maradona. Gli azzurri vogliono riscattare le due sconfitte consecutive in campionato, di fronte però si troveranno i vicecampioni d’Europa nonché campioni d’Inghilterra. Allegri potrebbe mandare in campo De Bruyne da titolare a centrocampo, mentre non è escluso che possa esserci anche turnover in difesa con l’utilizzo di Beukema. Lo riferisce il Corriere dello Sport:

“E ora, la Champions. La squadra è rientrata ieri notte da Milano, in aereo, e oggi si comincerà a preparare il debutto in Champions con l’Arsenal al centro sportivo di Castel Volturno. Una vigilia suggestiva ma anche complessa considerando che dopo la trasferta a San Siro per sfidare i campioni d’Italia, il Napoli dovrà vedersela con i campioni d’Inghilterra. Prevedibile l’esordio di Kevin De Bruyne dal primo minuto, ma non solo: Allegri ha recuperato Sam Beukema e potrebbe anche pensare a un po’ di turnover in difesa. Si vedrà”.