venerdì, Maggio 8, 2026
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Violenza di genere, il caso di Ylenia Musella arriva sui banchi dell’ Università Parthenope

Violenza di genere, il caso di Ylenia Musella arriva sui banchi dell’ Università Parthenope

Il 4 febbraio scorso, nel rione Conocal di Ponticelli, alla periferia est di Napoli, Ylenia Musella, 22 anni, è stata uccisa con una coltellata alla schiena dal fratello che si è poi consegnato alla polizia. Un episodio che ha suscitato rabbia e indignazione e che, nei giorni successivi, ha alimentato però anche una dura campagna d’odio sui social network.

È proprio da quel caso che ha preso le mosse l’incontro ospitato all’Università Parthenope, dedicato al modo in cui i media raccontano la sopraffazione contro le donne. Il corso, intitolato “Violenza di genere, strumenti per una corretta narrazione”, è stato pensato per riflettere sull’uso del linguaggio, delle immagini e dei riferimenti narrativi, con l’obiettivo di promuovere un racconto più attento e rispettoso delle vittime.

Ad aprire i lavori il rettore Antonio Garofalo e la presidente del comitato unico di garanzia dell’ateneo, Maria Ferrara: (interviste nel video allegato).

Presenti Elisabetta Garzo, già presidente del tribunale di Napoli e Geppina Landolfo, segretaria del sindacato Unitario Giornalisti della Campania: (interviste nel video allegato).

Brutte notizie per Sarri: Marusic salta Napoli-Lazio, anche Maldini in dubbio. A rischio anche la Coppa Italia

La Lazio perde Marusic e Maldini per infortunio. Questa sera scenderà in campo contro la Fiorentina nella partita che chiuderà la 32^ giornata senza due elementi importantissimi per la rosa di Maurizio Sarri. Il tecnico dovrà trovare soluzioni alternative. Sabato c’è la sfida contro il Napoli e probabilmente Marusic non ci sarà, visto che dovrebbe rimanere ai box per circa 15-20 giorni. Potrebbe quindi saltare anche la semifinale di Coppa Italia con l’Atalanta della prossima settimana. Le condizioni di Maldini, invece, verranno monitorate giorno per giorno. Questa la nota ufficiale della Lazio:

A seguito di un consulto tra lo staff medico composto dal Prof. Ivo Pulcini, dal Prof. Fabio Rodia e dal medico sociale dott. Italo Leo, la S.S. Lazio comunica quanto segue: lesione di basso grado al polpaccio destro per Adam Marušić e infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio destro per Daniel Maldini. Samuel Gigot e Mario Gila svolgono un lavoro atletico specifico, mentre Ivan Provedel e Nicolò Rovella proseguono i rispettivi programmi di recupero post-operatori“.

Napoli, slitta il ritorno di Lukaku: il suo rientro è previsto per lunedì 20 aprile

Nessun ritorno. Almeno per il momento. Romelu Lukaku dopo aver lasciato il ritiro della Nazionale belga ha deciso di rimanere ad Anversa svolgendo lavoro individuale, con l’obiettivo di rimettersi in forma. Difficile, considerando che ad agosto ha scelto di non operarsi e quindi ogni percorso intrapreso diventa più complicato.

Il Napoli è rimasto contrariato da questa decisione. Aspettava per questa settimana il suo rientro al centro sportivo di Castel Volturno, cosa che non accadrà. Secondo quanto riferito dal giornalista Ciro Troise su X, infatti: “Slitta ancora il ritorno di Lukaku al centro sportivo di Castel Volturno, il suo rientro è previsto per lunedì 20 aprile“. Intanto, sembra sempre più lontano da Napoli il suo futuro, ma sarà difficile trovare una squadra.

Inter, l’ironia di Chivu su Conte: “Scudetto? Come dicono i miei colleghi, siamo vicini alla Champions”

L’Inter ha vinto sul campo del Como giocando una grandissima partita. Il 3-4 finale ha dato dimostrazione di grande resilienza e mentalità da parte della squadra di Cristian Chivu, che ha approfittato di alcune disattenzioni da parte di un Como che, allo stesso tempo, ha creato tante occasioni da gol.

Una bella partita che però ha dato i tre punti ai nerazzurri, ora a +9 sul Napoli e vicinissimi alla conquista dello scudetto. Doveva essere un turno favorevole alla squadra di Antonio Conte, ma è diventato quello del ko definitivo. E a fine partita, a Chivu è stata posta la domanda proprio sulla vittoria del campionato.

L’allenatore dell’Inter ha risposto dicendo: “Faccio come i miei colleghi che parlano di Champions, anche noi ci stiamo avvicinando all’obiettivo”. Il riferimento è chiaro alle parole di Conte nel pomeriggio di ieri dopo l’1-1 contro il Parma, quando ha affermato che si può sognare, ma che l’obiettivo resta la qualificazione in Champions League. Una frecciatina niente male da parte di Chivu.

Napoli, De Laurentiis punterà sull’abbassamento del monte ingaggi: e la Nazionale italiana lusinga Conte

È tempo di parlare di futuro. L’Inter ha preso il largo ed è a +9 sul Napoli, a questo punto correre verso lo scudetto a sei giornate dalla fine diventa quasi una formalità. Il focus, quindi, si sposterà sull’incontro tra il presidente De Laurentiis e Antonio Conte che avverrà a fine stagione.

Bisognerà fare un punto sulla stagione appena conclusa, che porta con sé luci e ombre di una gestione particolare. Il Napoli, inoltre, dovrà rivedere alcuni rinnovi con l’obiettivo di abbassare l’età media della squadra e il monte ingaggi. Inoltre, Conte è lusingato dall’interesse della FIGC per la panchina della Nazionale italiana. Ne parla Il Corriere della Sera nell’edizione di oggi:

Punti necessari per cominciare a programmare la prossima stagione, che parte dall’incontro di fine maggio fra allenatore e De Laurentiis. Il posto da ct della Nazionale lusinga Antonio (“ma non ho dato alcuna disponibilità, ho un contratto qui” chiarisce), il presidente del Napoli potrebbe cedere rispetto a una programmazione che prevede ingaggi ridotti e investimenti meno dispendiosi. Il futuro però non è adesso: Conte nel post Parma porta evidenti i segni del cazzotto preso dopo neanche un minuto di gioco. E i Fab Four forse messi tutti insieme funzionano poco“.

Forte scirocco nel golfo: stop agli aliscafi per Ischia e Procida

Si profila una giornata difficile per i collegamenti marittimi nel golfo di Napoli. Un forte scirocco soffia infatti da diverse ore, rendendo il mare molto mosso ed ostacolando la regolarità dei servizi di navigazione dalla terraferma per le isole partenopee.

Attualmente risultano cancellate quasi tutte le corse degli aliscafi per Ischia Porto, Casamicciola, Forio e Marina Grande a Procida dai porti di Napoli Molo Beverello e Pozzuoli e viceversa.
Nessuna sospensione invece si registra, mentre scriviamo, per i collegamenti operati con navi traghetto, per i porti del golfo. Le avverse condizioni meteo marine sono peggiorate a partire dalla scorsa notte.

Violenza domestica ad Aversa: picchia e minaccia la madre con un coltello. Arrestato dai carabinieri

Aggredisce la madre a pranzo con bottiglia e coltello. Poi fugge in bici. Poco dopo è arrestato.

Ennesima escalation di violenze domestiche ieri ad Aversa culminata con un’aggressione e minacce di morte. I carabinieri di Casal di Principe hanno arrestato un 46enne, già noto alle forze dell’ordine, nella sua abitazione del centro normanno. La vittima è la madre, 64 anni.

L’allarme è scattato intorno alle 14.00. La donna ha chiamato il “112”, visibilmente agitata. Ha raccontato di essere vittima di violenze da parte del figlio. I militari sono giunti sul posto in pochi minuti e l’hanno trovata scossa, incapace di parlare per lo shock.

Secondo la ricostruzione della 64enne, poco prima, durante la preparazione del pranzo, una banale richiesta del figlio ha innescato la sua reazione violenta. L’uomo ha iniziato a scagliare oggetti presenti sul tavolo, tra cui una bottiglia e un contenitore, colpendola al capo. Poi l’ha minacciata impugnando un coltello da cucina. “Ti uccido”, le ha urlato, pretendendo del denaro.

Il marito della donna è accorso da un’altra stanza ed è riuscito ad allontanare il figlio all’esterno. L’aggressore si è dato alla fuga in bicicletta, continuando a proferire minacce.

I militari intervenuti sul posto, hanno assistito e rassicurato la vittima, poi affidata al personale del 118. Nel frattempo sono scattate le ricerche. Hanno rintracciato l’uomo poco dopo lungo viale Europa ad Aversa, ancora in sella alla bicicletta, e lo hanno bloccato.

Durante la perquisizione personale, hanno rinvenuto e sequestrato un coltello a serramanico. L’uomo, in evidente stato di agitazione, ha anche distrutto il proprio telefono cellulare scagliandolo a terra.

I sanitari hanno trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale “Moscati” di Aversa, dove le hanno riscontrato uno stato di agitazione conseguente ad aggressione e un trauma facciale.

Dagli accertamenti emerge un quadro familiare particolarmente complesso: la donna ha riferito ai carabinieri di subire da oltre vent’anni minacce, violenze fisiche e psicologiche, e continue richieste di denaro da parte del figlio, spesso legate alla sua dipendenza da sostanze stupefacenti. Numerose le denunce già presentate nel tempo, che in passato avevano portato anche ad arresti.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 46enne è stato dichiarato in stato di arresto in flagranza per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali ed estorsione. I carabinieri lo hanno inoltre denunciato per il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Al termine delle formalità di rito, lo hanno condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Spaccio “imprenditoriale” coi walkie talkie: in manette un 45enne e una 32enne a Varcaturo

I carabinieri arrestano due “imprenditori” dello spaccio a Giugliano. Si tratta di un uomo di 45 anni e una donna di 32 anni. L’operazione è scattata sul litorale a Varcaturo.

I due residenti costituivano un sistema di spaccio organizzato in modo quasi imprenditoriale. Il meccanismo comprendeva diverse fasi: gestione delle scorte, distribuzione e persino una contabilità delle sostanze. I militari hanno ricostruito l’intera filiera organizzativa. La donna, incensurata e quindi insospettabile, conservava la droga nella propria abitazione. L’uomo gestiva il coordinamento generale: approvvigionamento e richieste dei clienti.
Per evitare controlli e intercettazioni, i due non usavano telefoni né connessioni internet. Comunicavano esclusivamente via walkie talkie. Un dispositivo restava in casa della 32enne, l’altro lo teneva il 45enne per trasmettere gli ordini.
La donna curava la parte operativa: pesava le dosi e le preparava per la consegna ai clienti. Un’organizzazione studiata – hanno appurato i carabinieri – per ridurre al minimo gli strumenti digitali e rendere più difficile il lavoro delle forze dell’ordine.
Durante le perquisizioni, i militari sequestrano circa 1,5 chili di cocaina, 6 chili di hashish e 700 grammi di marijuana. Trovato anche una pistola con matricola cancellata, numerose munizioni e uno dei walkie talkie utilizzati.
L’indagine ha smantellato l’intero sistema di spaccio. Ora si trovano in carcere con l’accusa di detenzione e spaccio di droga e possesso di arma clandestina.

Como-Inter 3-4 e Chivu a +9 sul Napoli: i nerazzurri sono più vicini allo scudetto

Remuntada vincente. L’Inter vince sul campo del Como rimontando dal 2-0 al 3-4 e si porta così a +9 sul Napoli, che nel pomeriggio ha pareggiato 1-1 in trasferta a Parma. È una grande reazione, quella della squadra di Chivu, iniziata con un gol di Thuram sul finire di primo tempo.

Dopo un ottimo inizio, infatti, forse il Como ha pagato un po’ di inesperienza. I dettagli a certi livelli fanno la differenza, lo sa bene Cesc Fabregas che è stato un grande ex calciatore. La sconfitta farà senza dubbio male per com’è arrivata, anche con una traversa di Ramon nel finale, però il Como non ha tradito la sua filosofia, ma col suo gioco ha messo in seria difficoltà l’Inter.

Il Napoli scivola così a -9 dall’Inter, che è più vicina alla conquista dello scudetto. Mancano soltanto sei giornate alla fine del campionato e una rimonta appare più che proibitiva. Resta soltanto da capire quando l’Inter potrà festeggiare.

Il tabellino

Como-Inter 3-4

Marcatori: 36′ Valle (C); 45′ Nico Paz (C); 45’+1′ e 49′ Thuram (I); 58′ Dumfries e 72′ Dumfries (I); 89′ rig. Da Cunha (C).

Ammoniti: 24′ Valle (C); 53′ Zielinski (I); 55′ Diao (C); 69′ Calhanoglu (I); 77′ Sucic (I); 79′ Acerbi (I); 83′ C. Augusto (I); 87′ Bonny (I) 90+1′ Ramon (I); 90+1′ Akanji (I).

McTominay da leader: “Nulla è ancora finito. Queste partite per noi sono difficili. Infortuni? Per me è vero ciò che ho detto dopo l’Inter”

Scott McTominay, centrocampista del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la partita contro il Parma finita 1-1. Per lo scozzese nulla è ancora detto per lo scudetto, ma ha sottolineato la difficoltà del Napoli in questo tipo di partite:

“Nulla è ancora finito per quello che sappiamo. Oggi è stata molto difficile, dobbiamo continuare normalmente. Questo è il calcio, a volte ci sono dei risultati che non ci piacciono e questo è uno di quelli.

Per noi queste partite sono difficili, se non gli avessimo regalato un gol le cose sarebbero state diverse. Dobbiamo continuare ad allenarci come al solito, questo è il calcio. L’ambiente difende con la squadra poi e bisogna di scomporre gli avversari, abbiamo fatto quello che dovevamo fare ma non è bastato.

A caldo si dicono cose più vere, e per me era vero quello che ho detto dopo San Siro. Abbiamo avuto tanti infortuni, e per competere su più fronti abbiamo bisogno di giocatori. Abbiamo un grande gruppo, non piangeremo su come è andata questa stagione e vedremo cosa succederà. Fa parte del gioco. Ha giocato e sfruttato le proprie opportunità anche chi prima ha giocato meno, sarebbe potuta andare in un altro modo”.