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Inter-Napoli, Lautaro Martinez andava espulso due volte: gomitata ed esultanza da punire secondo il regolamento

L’arbitraggio di Sozza ha lasciato molto a desiderare per alcuni episodi che riguardano Lautaro Martinez. L’Inter ha battuto il Napoli per 3-2 al termine di una partita giocata bene da entrambe le squadre, che hanno provato fino alla fine a vincere. Poi, però, ci sono quelle decisioni che portano sempre alle discussioni, soprattutto perché c’è un regolamento.

Poco dopo essere stato ammonito, Lautaro Martinez ha mandato a quel paese l’arbitro Sozza. Un gesto di campo, passabile, non è la prima volta che accade, ma comunque genera polemiche. Ma poi c’è la gomitata volontaria all’addome di Rafa Marin con rincorsa. Un gesto volontario, consapevole, che di solito porta all’espulsione diretta. Se da una parte passa la linea del designatore Orsato di fischiare il meno possibile, dall’altra sorgono i dubbi su cosa si dovrebbe fare per ricevere un doppio giallo. Il quotidiano Tuttosport ha fatto un esempio molto pratico parlando di un altro episodio:

“Eppure l’incontro prosegue e ancora una volta viene da domandarsi: tutto ok? Ancora una volta considerati precedenti come quello di Cagliari, dove l’entrata a martello sul centrocampista Jacopo Fazzini non è stata neppure considerata per il giallo dal direttore di gara Michael Fabbri”.

Dopo il gol del 3-2, Lautaro Martinez è andato a esultare sotto la curva. Da regolamento andava ammonito e con il giallo già sul groppone, sarebbe stato espulso saltando gli ultimi minuti e anche la prossima gara contro l’Udinese. “Un calciatore deve essere ammonito, anche se la rete non viene convalidata, se si avvicina agli spettatori in modo tale da causare problemi di sicurezza e/o per l’incolumità e/o si arrampica sulla recinzione” (regola 12).

Napoli-Arsenal, De Bruyne si candida per una maglia da titolare: occhio al turnover in difesa

Mancano pochi giorni all’esordio stagionale in Champions League da parte del Napoli, previsto per mercoledì contro l’Arsenal allo stadio Maradona. Gli azzurri vogliono riscattare le due sconfitte consecutive in campionato, di fronte però si troveranno i vicecampioni d’Europa nonché campioni d’Inghilterra. Allegri potrebbe mandare in campo De Bruyne da titolare a centrocampo, mentre non è escluso che possa esserci anche turnover in difesa con l’utilizzo di Beukema. Lo riferisce il Corriere dello Sport:

“E ora, la Champions. La squadra è rientrata ieri notte da Milano, in aereo, e oggi si comincerà a preparare il debutto in Champions con l’Arsenal al centro sportivo di Castel Volturno. Una vigilia suggestiva ma anche complessa considerando che dopo la trasferta a San Siro per sfidare i campioni d’Italia, il Napoli dovrà vedersela con i campioni d’Inghilterra. Prevedibile l’esordio di Kevin De Bruyne dal primo minuto, ma non solo: Allegri ha recuperato Sam Beukema e potrebbe anche pensare a un po’ di turnover in difesa. Si vedrà”.

Sui social la reazione dei calciatori del Napoli dopo la sconfitta, Rafa Marin: “Delusi e incazzati”. Hojlund: “Sono distrutto”

È sempre complicato ripartire dopo un’amarissima sconfitta come quella che il Napoli ha subito contro l’Inter. Un 3-2 incredibile sprecando due gol di vantaggio e che ha significato la seconda sconfitta consecutiva. Dei passi avanti rispetto alla sfida con il Como ci sono stati, anche se non basta. La squadra di Massimiliano Allegri contro Bologna e Fiorentina dovrà portare a casa necessariamente due vittorie per aggiustare la classifica e non distaccarsi troppo dalle prime.

Lo stato d’animo dei calciatori del Napoli si può intendere già dai loro post sui social. Rafa Marin ha scritto: “Avevamo la vittoria in mano e ci è scappata di nuovo, in modo doloroso… Per questo siamo ancora più delusi e incazzati. Ma adesso bisogna rialzarsi. Si va avanti. Questo è il Napoli. Siamo uno, e insieme ne usciremo”. Anche Politano ha scritto un post dopo aver parlato in conferenza stampa nel postpartita: “Rimane addosso una grandissima amarezza per una sconfitta del genere, adesso avanti a testa alta tutti insieme. FORZA NAPOLI”.

Emblematico anche il messaggio di Hojlund, che ha postato una foto che ritrae lui e Anguissa con le mani in faccia scrivendo: “Questa doveva essere una foto diversa, con una didascalia diversa. Non è andata come previsto e sono distrutto”.

Napoli, quando e dove si opera McTominay? Spunta una novità

Scott McTominay si opererà domani. Il centrocampista del Napoli risolverà l’aritmia benigna a Londra e servirà un po’ di tempo prima di riaverlo a disposizione. Il club azzurro, come dichiarato dal ds Giovanni Manna nel prepartita di Inter-Napoli, punterà ad averlo a ottobre. Lo riferisce Repubblica:

“Il Napoli aspetta con ansia buone notizie da McTominay, che si opera domani a Londra per risolvere il suo lieve e benigno problema di fibrillazione cardiaca. Giovanni Manna prima della sfida contro l’Inter ha fatto il punto della situazione sul ritorno in campo della stella azzurra. “Serviranno 28 giorni per l’idoneità sportiva, perché prenderà dei farmaci anticoagulanti vietati. Per due settimane il giocatore starà a riposo e poi riprenderà l’attività agonistica senza contatti. I tempi di recupero sono questi, poi magari il ragazzo sarà in ritardo di condizione o ci saranno delle complicazioni, ma questo lo vedremo strada facendo. Abbiamo scelto questo momento per l’intervento, perché c’è la sosta e puntiamo a riaverlo a ottobre, quando ci saranno nove partite”.

Calitri, aggredisce l’ex compagna a martellate: 28enne fermato dai carabinieri

CALITRI – Ha aggredito a martellate l’ex compagna, colpendola alla testa, e poi è fuggito. Un 28enne di nazionalità tunisina è stato rintracciato e fermato dai carabinieri dopo l’aggressione avvenuta nella tarda serata di sabato a Calitri, in provincia di Avellino.

La vittima è una 28enne, anche lei tunisina, che aveva deciso di interrompere la relazione con il connazionale. Secondo quanto ricostruito, l’uomo si è introdotto nell’abitazione della giovane e l’ha colpita alla testa con un martello.

A dare l’allarme sono stati i vicini di casa, richiamati dalle urla provenienti dall’abitazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, mentre la donna è stata soccorsa e successivamente trasferita in eliambulanza all’ospedale San Carlo di Potenza.

La 28enne è ricoverata con prognosi riservata. Le sue condizioni sono serie, ma, secondo le informazioni disponibili, non sarebbe in pericolo di vita.

Dopo l’aggressione l’uomo si è dato alla fuga. Le ricerche si sono concluse a Lioni, a una decina di chilometri da Calitri, dove il 28enne è stato individuato e bloccato dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Avellino.

Giovane investita da auto pirata a Napoli, si costituisce un 19enne

Si è costituito il 19enne ritenuto responsabile dell’investimento di una ragazza di 24 anni, travolta da un’auto sul lungomare di Napoli. Il giovane, dopo l’incidente, si era allontanato senza prestare soccorso. L’investimento è avvenuto venerdì sera, intorno alle 23, in viale Anton Dohrn, nei pressi della Villa Comunale. La vittima, una studentessa di 24 anni originaria di Lecce e in vacanza a Napoli con alcuni amici, stava attraversando la strada dal lato del mare quando è stata centrata dall’auto.

L’impatto è stato violento e la giovane è stata sbalzata sull’asfalto. Soccorsa dal personale del 118, è stata trasportata all’Ospedale del Mare, dove è ricoverata in gravi condizioni. Subito dopo l’incidente sono scattate le indagini per individuare il conducente. Gli agenti della Polizia Locale di Napoli hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e quelle registrate dalla dashcam di un automobilista che avrebbe assistito alla scena.

Mentre gli investigatori stavano stringendo il cerchio attorno al veicolo, il 19enne si è presentato alle autorità. Nei suoi confronti è scattata la denuncia per lesioni personali stradali aggravate dalla fuga. Al giovane è stata inoltre ritirata la patente, mentre l’automobile coinvolta nell’investimento è stata sottoposta a sequestro. Proseguono gli accertamenti della Polizia Locale per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e le responsabilità.

15enne travolto e ucciso sulla Domiziana, gravemente ferito un coetaneo

CASTEL VOLTURNO – Due giovanissimi sono stati investiti da un’auto lungo la statale Domiziana, all’altezza di viale Imperiale, nel territorio di Castel Volturno. Uno dei due è morto sul colpo, mentre l’altro è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato d’urgenza alla clinica Pineta Grande, dove si trova ricoverato.

Le vittime dell’investimento avrebbero entrambe circa 15 anni, ma la loro età e la loro identità sono ancora in corso di accertamento. Secondo i primi riscontri, si tratterebbe di due ragazzi di origine straniera che al momento dell’incidente non avevano con sé documenti.

Sul luogo della tragedia sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno effettuato i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’investimento e ad accertare eventuali responsabilità.

Restano da chiarire le circostanze in cui i due giovani si trovavano lungo la Domiziana e la dinamica che ha portato all’impatto con la vettura. Gli accertamenti sono in corso.

Inter, Chivu: “Ci siamo presi rischi che hanno pagato, ma poteva finire in qualsiasi maniera”

Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Napoli per 3-2. Il tecnico si è soffermato sulla reazione avuta dalla sua squadra sotto di due gol, capace di rimontare conquistando i tre punti nel finale:

“Mi prendo la reazione di ciò che abbiamo fatto sotto di due gol, ad inizio partita abbiamo voluto mantenere la nostra identità, abbiamo avuto coraggio e qualità in campo, loro ci hanno messo sotto con un gol in transizione con due rimpalli a favore. Non ci siamo disuniti, abbiamo alzato i giri del motore cercando di sfruttare le corsie laterali. Avevamo in campo giocatori di qualità, l’1-2 ci ha dato qualcosina in più e ci siamo presi rischi che hanno pagato. Dopo il 2-2 abbiamo visto qualcosa che in Italia non si vede mai, ci si accontenta del pareggio: poteva finire in qualsiasi maniera, mi porti dietro il coraggio dei miei, l’accettazione di poter subire ma l’importante è come reagisci”.

Allegri sulla sconfitta: “Il calcio non ha una logica. Badiashile? Forse era meglio fare cose diverse”

Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro l’Inter per 3-2. Il tecnico degli azzurri ha analizzato la sconfitta, soprattutto il cambio effettuato con Badiashile in campo al posto di Alisson Santos:

“Il cambio Alisson-Badiashile? A dimostrazione che il calcio non ha una logica. In quel momento dovevi difendere dentro l’area e hai preso gol proprio da dentro l’area. Quindi forse era meglio se facevo cose diverse. Però è andata così e bisogna accettarlo, i ragazzi devono stare tranquilli perché hanno fatto una bella prestazione.

Le cose positive ci sono, però c’è un dato di fatto: abbiamo preso 5 gol in due partite. Non vuol dire che bisogna difendere dentro l’area e fare partite difensive, perché a volte vengo travisato dalle cose che dico, bisogna fare delle partite che quando non abbiamo la palla non dobbiamo prenderli. Se in mezz’ora prendiamo tre gol significa che potevamo fare molto meglio, così come domenica a Como. Comunque non sminuisce la nostra prestazione, è stata una bella partita, uno scontro diretto piacevole da vedere con anche gesti tecnici importanti. Va fatto un plauso anche agli arbitri che fischiano molto meno e lasciano correre e quindi si gioca. Ne va del calcio, la cosa più bella della partita di stasera”.

 

Politano: “Questo 3-2 lascia tanto rammarico. Abbiamo concesso troppo negli ultimi venti minuti”

Matteo Politano, esterno offensivo del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta per 3-2 contro l’Inter. Si è soffermato sugli errori commessi da parte della squadra, che hanno portato ai tre gol dei nerazzurri:

“Cosa lascia questo 3-2? Lascia tanto rammarico, venire a San Siro e trovarti avanti di due gol per noi è un dispiacere: la dovevamo portare a casa, l’Inter è una squadra fortissima con cambi forti, dopo il 2-2 abbiamo avuto occasioni con Neres e Anguissa ma il calcio è così. Quando non fai gol poi contro una squadra come l’Inter la paghi. C’è tanto da lavorare ma siamo sulla strada giusta.

L’avevamo preparata in questo modo col mister, con una fase difensiva perfetta perché l’Inter attacca bene l’area di rigore. Il primo tempo l’abbiamo fatto bene e abbiamo iniziato bene il secondo, negli ultimi 20-25 minuti abbiamo concesso troppe palle gol.

Cosa ci siamo detti negli spogliatoi? Dobbiamo stare tranquilli, siamo ad inizio campionato e con un nuovo allenatore ci sta partire con qualche fatica. Domani prepareremo la Champions, abbiamo tanti scontri diretti nelle prime partite e dobbiamo recuperare in fretta per una partita intensa”.