martedì, Marzo 3, 2026
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Oculista napoletano salva vista a bimba africana

Oculista napoletano salva vista a bimba africana

E’ tornata a vedere dopo un intervento all’occhio che le ha salvato la vista. E’ la storia della piccola Melody, bambina ghanese di 10 anni colpita al viso da una sassata che le aveva perforato la cornea e danneggiando il cristallino.

Ad eseguire l’intervento, nel corso di una missione umanitaria il professor Vincenzo Orfeo, primario dell’Oculistica della Clinica Mediterranea di Napoli, e presidente di AIRO Onlus ETS.

Una storia di medicina d’eccellenza e solidarietà internazionale. All’arrivo del medico napoletano la bambina era praticamente cieca. Melody riusciva appena a distinguere la presenza o l’assenza della luce.

Nei casi pediatrici, infatti, la tempestività è decisiva e il professor Orfeo non ci ha pensato su due volte. Dopo aver reperito un anestesista e preparato la piccola paziente, l’équipe ha agito rapidamente: dilatazione della pupilla, anestesia generale e aspirazione del cristallino. Al posto di quello danneggiato è stata impiantato un cristallino artificiale. Già il giorno dopo l’operazione la bambina teneva l’occhio aperto e iniziava a vedere.

Le prospettive sono ottime, la vista potrà recuperare in modo significativo, evitando una disabilità permanente.

L’intervento è stato possibile grazie a un’associazione di beneficenza, l’AIRO onlus, attiva da oltre vent’anni in Africa, che organizza missioni sanitarie silenziose ma fondamentali come spiega lo stesso Orfeo ai nostri microfoni: (Intervista nel video allegato).

Terra dei Fuochi, bilancio attività 2025 dei carabinieri forestali: aumentati del 50% i reati contestati

Terra dei Fuochi, bilancio attività 2025 dei carabinieri forestali: aumentati del 50% i reati contestati

Nell’azione di contrasto ai roghi tossici nella cosiddetta “terra dei fuochi” i reati contestati nel corso del 2025 sono aumentati del 50 per cento. A fornire il dato è stato il generale Ciro Lungo, comandante dei carabinieri forestali della Campania nel corso della conferenza stampa per illustrare i risultati delle attività svolte nel corso dell’anno.

Il controllo specialistico dei militari nella “Terra dei Fuochi”, attuato nell’ambito di un modello interforze promosso dai Prefetti di Napoli e Caserta ha riguardato 199 siti con 114 attività e 49 mezzi sequestrati tra officine, carrozzerie, falegnamerie ed opifici tessili privi delle autorizzazioni ambientali e senza alcuna tracciabilità dei rifiuti prodotti.

14 le persone arrestate in flagranza differita per roghi di rifiuti documentate da telecamere In totale sono state 893 le gestioni illecite segnalate con 514 sequestri ed un importo pe sanzioni notificato di quasi un 1 milione I lavori sono stati anche l’occasione per la presentazione del nuovo calendario del cites, come spiega il tenente colonello Mariella Vigliotti, comandante del nucleo cites di Napoli: (Intervista nel video allegato).

“Al centro dell’Aula”, Casini presenta il suo libro a Napoli

“Al centro dell’Aula”, Casini presenta il suo libro a Napoli

In Italia c’è ancora spazio politico per il centro? “In termini tradizionali credo di no. Per certe sensibilità spero di sì, perché se nella politica non ci fossero certe sensibilità obiettivamente sarebbe più povera”. Così il senatore Pier Ferdinando Casini a margine della presentazione a Napoli del suo libro “Al centro dell’Aula”, alla Federico II. Casini entrò per la prima volta in Parlamento nel 1983. Da allora “è cambiato tutto, non c’è più lo scontro ideologico di prima, non ci sono più i partiti, la formazione della classe dirigente che c’era prima.

A discutere di politica assieme a Casini anche l’ex presidente della regione Campania Vincenzo De Luca e il neo eletto consigliere regionale Gennaro Sangiuliano che sulla neonata regione guidata da Fico è stato molto duro non risparmiando poi anche una stoccata all’ex governatore quando si affronta il tema sanità.

(Interviste nel video allegato).

Sarno, panettiere ucciso a coltellate: arrestato un 33enne

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Sarno, panettiere ucciso a coltellate: arrestato un 33enne

Un uomo di 61 anni, Gaetano Russo, titolare di una panetteria, è stato ucciso accoltellato la notte scorsa all’interno del suo esercizio commerciale nel comune di Sarno, in provincia di Salerno. Sembra che l’omicidio sia avvenuto nel corso di una rapina, sul posto intervenuto la polizia che ha arrestato un 33enne con precedenti di polizia. Secondo le prime ricostruzioni, il presunto rapinatore armato di coltello ha fatto irruzione intorno alla mezzanotte nel negozio.

Russo, commerciante molto conosciuto e stimato in zona, stava facendo le ultime pulizie prima di tornare a casa.  Era solo nel locale gli altri esercizi commerciali avevano già chiuso. Di fronte al tentativo di rapina l’uomo ha cercato di reagire e di allontanare l’aggressore ma è stato colpito da diverse coltellate. Le urla della vittima hanno richiamato l’attenzione di alcuni residenti della zona che hanno avvertito la polizia.

I soccorsi giunti sul posto hanno potuto solo constatarne il decesso, intanto il presunto responsabile si era barricato all’interno del negozio, gli agenti hanno dovuto sfondare la porta di vetro d’ingresso per bloccarlo.

UFFICIALE – Napoli, arriva Alisson Santos dallo Sporting CP

Il Napoli ha preso Alisson Santos. L’ufficialità è arrivata dopo le visite mediche svolte questa mattina a Villa Stuart. L’esterno offensivo arriva dallo Sporting CP in prestito con diritto di riscatto e andrà a rinforzare il reparto offensivo. Di seguito, il comunicato ufficiale del Napoli:

La SSC Napoli comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Alisson de Almeida Santos dallo Sporting Clube de Portugal con la formula del prestito con diritto di opzione.

Nato il 27 settembre 2002, l’attaccante brasiliano è cresciuto nel settore giovanile del Vitoria. Ha successivamente indossato le maglie del Nàutico, Figueirense e Uniao Leiria. Prelevato nell’estate del 2025 dallo Sporting, ha realizzato tre gol in Champions League contro Kairat, Marsiglia e Athletic Bilbao. Benvenuto, Alisson!“.

Spara alla moglie con un fucile, la donna è grave

BENEVENTO – Un uomo ha tentato di uccidere la propria moglie sparandone con un fucile. La donna è stata gravemente ferita e ora è ricoverata in gravi condizioni in ospedale. E’ accaduto a Sant’Arcangelo Trimonte, in provincia di Benevento. Chi ha sparato è una guardia giurata.
L’autore del folle gesto è stato fermato dai carabinieri. Ha 38 anni mentre la moglie 46. L’episodio è avvenuto poco dopo mezzogiorno in casa dei due coniugi. La donna, pare colpita all’addome e sul fianco, è stata soccorsa e trasportata in ospedale nel capoluogo sannita. L’autore del gesto è in custodia presso il comando provinciale di Benevento, diretto dal colonnello Marco Keten. Secondo le prime notizie – racconta l’Ansa – il rapporto tra i due coniugi, genitori di due bambini, sarebbe stato segnato negli ultimi tempi da forti contrasti.
Immagine creata con la IA.

Napoli, caos trasporti: stop di un mese fermata piazza Amedeo

Napoli, caos trasporti: stop di un mese fermata piazza Amedeo

Un mese senza la fermata della metro linea 2 di piazza Amedeo, con il quartiere Chiaia che rischia di restare isolato e intanto Napoli è sempre più stretta nella morsa del caos trasporti, tra chiusure, cantieri e linee già sotto pressione. Per tutto febbraio la stazione resta chiusa per lavori di riqualificazione. Un duro colpo per migliaia di spostamenti quotidiani e per un rione che rischia di rimanere tagliato fuori. Il cantiere rientra nel piano di ammodernamento della Linea 2 finanziato con fondi PNRR. Ma il calendario è lungo: dal primo marzo al 29 maggio sarà la volta della chiusura della stazione Montesanto, con la sostituzione totale delle scale mobili, interventi sulle scale fisse e la riqualificazione del fabbricato viaggiatori. (Interviste in video allegato)

Criticità anche a Pianura dove si è svolta la manifestazione davanti alla stazione La Trencia della Circumflegrea per denunciare impianti spesso fermi, problemi di accessibilità, infiltrazioni e allagamenti, oltre a ritardi e treni sovraffollati.

Panchina d’Oro, vince Conte: “Contento il premio con il mio club. Alisson? Chiedete a chi fa il mercato”

Antonio Conte ha vinto la Panchina d’Oro. Si tratta della quinta volta in carriera. L’allenatore del Napoli ha vinto con 20 voti su 47 davanti a Gasperini e Fabregas. Si è lasciato andare a qualche dichiarazione non solo sul riconoscimento, ma toccando anche altri temi:

Un orgoglio ricevere questo riconoscimento da parte di chi fa questo lavoro ogni giorno. Condivido il premio con il mio club. Sono contento anche per la nazionale e per Di Lorenzo. Sabato mi ero preso un grande spavento, ma in un mese e mezzo/due può tornare.

Vincere la panchina d’oro da allenatore del Napoli è ancora più bello perché si sa come è difficile vincere a Napoli. Tutti pensano come me che le partite sono tante, ma nessuno si espone. Non so quale sia la strada da fare ma sicuro non è questa. Alisson? Non chiedete a me, ma a chi fa il mercato“.

UFFICIALE – Napoli, Ambrosino ceduto in prestito secco al Modena

Ambrosino al Modena. Il Napoli conclude un’altra cessione in questo movimentato calciomercato di gennaio cedendo il centravanti napoletano in prestito secco. Una situazione durata per tutto il mese che aveva visto Ambrosino ad un passo dal Venezia. Il trasferimento, non concretizzatosi, ha visto poi il giocatore andare al Modena. Di seguito, il comunicato del club partenopeo:

La SSC Napoli ufficializza la cessione di Giuseppe Ambrosino Di Bruttopilo al Modena F.C. con la formula del prestito. Dal 2013 nel club azzurro, il 30 agosto 2025 fa il suo debutto in prima squadra in occasione della vittoria contro il Cagliari. In bocca al lupo, Giuseppe!“.

Inaugurazione anno giudiziario, Gratteri a Nordio: “Termine inappropriato”

Inaugurazione anno giudiziario, Gratteri a Nordio: “Termine inappropriato”

La polemica sulla riforma della giustizia ha fatto capolino anche al Castel Capuano di Napoli dove si è svolta l’inaugurazione dell’anno giudiziario.  Nel Salone dei Busti, accanto ai temi relativi all’attività delle procure, non sono mancati botta e risposta sul referendum del 22 e 23 marzo, quando gli italiani saranno chiamati ad esprimersi sulla separazione delle carriere tra magistrati requirenti e giudicanti, sulla nascita di due Consigli superiori distinti e sul nuovo assetto per la disciplina.

Dopo aver disertato la cerimonia dell’anno scorso, quest’anno il procuratore del capoluogo campano, Nicola Gratteri, tra i principali esponenti del no, ha prima lanciato l’allarme sulla città e poi ha risposto al ministro Nordio, che nei giorni scorsi aveva definito “blasfemia pensare che la riforma possa andare contro l’indipendenza della magistratura”: (Intervista a Nicola Gratteri nel video allegato).

Di diverso avviso il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano (intervento di Alfredo Mantovano nel video allegato).