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Inter, Chivu: “Stima alta per Allegri, c’è solo da imparare! Sappiamo il Napoli quanto è forte”

Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Napoli:

“Conosciamo l’importanza di questa partita, il Napoli è arrivata seconda e due anni fa ha vinto il campionato, sappiamo quanto è forte ma dobbiamo essere all’altezza e onorare al meglio la partita.

Allegri? La stima per Allegri è sempre stata alta da parte mia, non mi dimentico di 6 scudetti vinti, di due finali di Champions fatte, dell’esperienza che ha, noi allenatori giovani dobbiamo solo imparare. Che l’anno scorso non abbiamo vinto contro di lui è la realtà, siamo andati avanti, ci siamo rialzati guardando il nostro obiettivo. È una maratona di 38 partite, alcune si possono perdere, fa male quando si tratta di specifiche partite ma non abbiamo mai perso di vista il grande obiettivo e per fortuna l’abbiamo raggiunto. Non giocano gli allenatori, ma le squadre preparate in una certa maniera e sia noi che il Napoli abbiamo l’ambizione giusta per far vedere che vogliamo essere competitivi.

L’anno scorso la partita di Napoli ci ha dato più stimoli e motivazioni nel correggere i nostri errori, le nostre debolezze e soprattutto nel gestire l’ingiustizia. Abbiamo fatto un primo tempo meraviglioso, ci siamo arrabbiati per qualcosa che pensavamo non fosse giusto e ci siamo dimenticati di fare alcune cose. Ma ci ha permesso di crescere, dalle sconfitte si può crescere e reagire e lo abbiamo fatto molto bene.

Abbiamo fatto un filotto di 7-8 partite, poi abbiamo perso il derby e fatto altre 15 gare senza perdere. Le partite non è mai giusto paragonarle, perché cambia la stagione, il momento, un sacco di cose soprattutto a inizio stagione. Vogliamo essere competitivi e far vedere che la nostra identità è quella giusta ma possiamo fare degli errori pur mantenendo un atteggiamento propositivo nell’essere determinati e pragmatici”.

Napoli, Allegri: “L’Inter è la vera favorita per lo scudetto”

Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Inter, in programma domani alle 18:00. Il tecnico degli azzurri ha toccato vari argomenti, analizzando la sfida ai nerazzurri e anche i gol presi nella sconfitta per 1-2 contro il Como. Di seguito, le dichiarazioni di Allegri:

“L’Inter secondo me è la vera favorita dello scudetto. Per quanto riguarda noi in questo momento dobbiamo essere un po’ più attenti, perché domenica con il Como abbiamo concesso due gol che potevamo evitare.

Durante la stagione si prendono dei gol, però vanno presi in modo diverso. Gli avversari devono fare qualcosa in più rispetto a quello che hanno fatto domenica e su questo bisogna avere un pochino più attenzione, ma credo che sotto questo aspetto miglioreremo assolutamente.

Credo comunque che a inizio stagione le partite sono sempre strane. C’è un po’ meno attenzione. Sicuramente domani ci sarà molta più attenzione come ci sarà molta più attenzione mercoledì con l’Arsenal indipendentemente da come sarà il risultato finale”.

Napoli, McTominay per rinnovare ha chiesto 7 milioni a stagione

Scott McTominay non ha ancora rinnovato il suo contratto con il Napoli. Il centrocampista scozzese, per continuare a vestire la maglia azzurra, vorrebbe un ingaggio da 7 milioni di euro a stagione. Servirà quindi che il club faccia uno sforzo importante per trattenere il calciatore più forte della rosa. Lo riferisce la Gazzetta dello Sport:

“Il Napoli e McTominay hanno avuto modo, chiaramente, di rivelarsi le rispettive intenzioni e se il club vuole tenere ancora con sé il centrocampista, lo scozzese – chiaramente – intende offrirsi un ritocco degno del suo valore: per restare, per allungarsi sino al 2030, serviranno (servirebbero) sette milioni di euro (quasi il doppio al lordo) e lo sforzo economico per la società diventerebbe ragguardevole, andrebbe ad incidere sul bilancio in maniera consistenze. E quindi si tratta, per cercare di trovare un incrocio che accontenti l’uno e l’altro”.

Napoli, al via la VI edizione del REN International Conference

Napoli, al via la VI edizione del REN International Conference

E’ stata inaugurata alla Sala dei baroni del Maschio Angioino di Napoli la 6ª edizione di REN International Conference in programma nel capoluogo e sull’isola di Ischia fino al prossimo 6 settembre. Tema principale dell’evento “ALGORITHMIC HEARTBEATS” incentrato sull’impatto dell’intelligenza artificiale e sulla digital affective literacy. Oltre 400 relatori e 42 atenei partecipanti con più di 30 ore di dibattito scientifico. Nel corso della giornata premiato anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

A tenere a battesimo l’evento il rettore dell’Università Pegaso Pierpaolo Limone Al centro della discussione l’impatto della IA sull’educazione, sul mondo della scuola dell’università: (interviste nl video allegato).

A sottolineare pregi e difetti della nuova tecnologia Maurizio Sibilio presidente federazione società scientifica della ricerca educativa italiane e Francesco Peluso Cassese presidente comitato scientifico Ren Conference: (interviste nl video allegato).

Rapina in banca al Vomero, si apre la pista della regia di camorra

Rapina in banca al Vomero, si apre la pista della regia di camorra

Dopo 4 mesi di indagini ininterrotte ancora nessun arresto e il sospetto sempre più fondato che dietro alla spettacolare rapina alla Credit Agricole di Piazza Medaglie d’oro ci sia la regia della Camorra.

E una ipotesi che, col passare del tempo, sembra diventare sempre più concreta al punto che il fascicolo dell’indagine è stato assegnato alla Direzione Distrettuale Antimafia.

Secondo gli inquirenti, nel corso della rapina potrebbero essere stati impiegati tra i 12 e i 15 uomini più alcuni basisti e tutti potrebbero essere legati a doppio filo con gli ambienti criminali napoletani.

L’irruzione nella banca del quartiere Arenella, del 16 aprile scorso per gli investigatori potrebbe essere stato coordinato mesi prima.

I criminali che fecero irruzione nei locali, quasi in contemporanea, sia dalla strada sia dal sottosuolo sapevano benissimo come muoversi all’interno dei locali. Venticinque persone, tra dipendenti e clienti, furono chiuse in una stanza che affaccia sulla strada. Mentre le forze dell’ordine erano al lavoro per liberare gli ostaggi, i rapinatori saccheggiavano il caveau, svuotando numerose cassette di sicurezza. Poi, la fuga. Quando i carabinieri nel tardo pomeriggio nella banca, tutti i malviventi si erano già dileguati attraverso il foro nel pavimento.

L’irruzione dalla strada aveva fatto anche da diversivo: i banditi non si erano preoccupati di passanti e telecamere, e nemmeno di nascondere l’Alfa Romeo con targa di cartone, risultata poi rubata, che avevano usato per raggiungere piazza Medaglie d’Oro e che avevano lasciato nelle vicinanze della banca. Probabilmente la loro intenzione era di far credere che fosse quella la via di accesso che avevano scelto, proteggendo, in questo modo, la successiva fuga nelle fogne.

Si era trattato, insomma, di un piano ben organizzato, coordinato, messo in atto da professionisti. Con diverse particolarità che fanno ipotizzare un collegamento con la rapina del 16 gennaio 2023 nella filiale di Giugliano della Banca Popolare di Milano; in quel caso le indagini della Procura di Napoli Nord sono sfociate in un’ordinanza di custodia cautelare per 12 persone.

Chiesa di Napoli, celebrazioni per i 10 anni di episcopato di Don Mimmo Battaglia

Chiesa di Napoli, celebrazioni per i 10 anni di episcopato di Don Mimmo Battaglia

È andato soprattutto ai ragazzi della città il pensiero dell’arcivescovo di Napoli, il cardinale Domenico Battaglia, durante la messa celebrata in Duomo per i suoi dieci anni di episcopato.

Ai giovani della Sanità, di Scampia, di Forcella e dei Quartieri Spagnoli l’invito a non lasciarsi rubare la speranza: (Intervista nel video allegato).

Dieci anni da vescovo che Battaglia ha ripercorso attraverso i volti incontrati lungo il cammino. A cominciare dai poveri, definiti i suoi “veri maestri di teologia”.

Alla celebrazione anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che prima della messa ha incontrato il cardinale e gli ha donato una pisside e l’assessore al turismo Teresa Armato: (Intervista nel video allegato).

Così don Gennaro Matino, provicario dell’Arcidiocesi di Napoli: (Intervista nel video allegato).

Incidente mortale sulla A16: in galleria fermi 3 tir. Tratto chiuso in direzione Napoli da Benevento

Incidente mortale in una galleria sulla A16: tre mezzi pesanti coinvolti, un’autovettura e un morto. Il tratto tra Benevento e Avellino Est è chiuso in direzione Napoli da oltre due ore. Mentre scriviamo, ci sono tre chilometri di coda.

Lo scontro è avvenuto intorno alle 10 al km 60+700, all’interno della galleria Montemiletto. Sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia stradale e il personale di Autostrade per l’Italia.

La circolazione in direzione Napoli resta bloccata. Per gli automobilisti diretti nel capoluogo campano, Autostrade consiglia di uscire a Benevento, percorrere la SS7 Appia verso Pratola Serra, proseguire in direzione Avellino e rientrare in A16 ad Avellino Est.

Scippi e rapine, flash mob dei commercianti al Corso Umberto

Scippi e rapine, flash mob dei commercianti al Corso Umberto

«Rispetto per il Corso Umberto», «Basta scippi», «Basta rapine». Con questi cartelli i commercianti del centro commerciale naturale partenopeo sono scesi in strada, per denunciare l’escalation di eventi criminali e degrado che stanno rendendo sempre più difficile lavorare e vivere sul Rettifilo.

Al flash mob, promosso dal Centro Commerciale Naturale del Corso Umberto presieduto da Franco Veglianti, hanno partecipato il deputato Francesco Emilio Borrelli, il consigliere regionale AVS Carlo Ceparano, Rosario Pugliese dell’Esecutivo regionale di Europa Verde, il consigliere municipale di Europa Verde Lorenzo Pascucci, la consigliera comunale Flavia Sorrentino e Germana Falibretti della Associazione Artigiana’.

I commercianti invocano sicurezza. Gli uomini e le donne in divisa sono troppo pochi e non possono essere chiamati a colmare da soli anni di riduzione degli organici e di arretramento dei presidi di legalità. Francesco Borrelli ai nostri microfoni ha sottolineato: (Interviste nel video allegato).

Quando c’erano presidi fissi delle Forze dell’ordine dicono i commercianti certe scene erano molto più rare: (Interviste nel video allegato).

Bimbo autistico di 9 anni picchiato in una scuola di Scampia: il registratore nascosto svela l’orrore

Un registratore nascosto negli abiti ha svelato quello che era più di un atroce sospetto: percosse e minacce a un bimbo autistico di 9 anni a Scampia. I genitori, insospettiti dai lividi e dalle crisi d’ansia del figlio, hanno consegnato le registrazioni ai carabinieri di Marianella.

Il bambino, affetto da autismo grave e non verbale, frequenta un istituto scolastico del quartiere. I familiari si erano prima rivolti al personale scolastico, che aveva attribuito i segni ad autolesionismo. Non convinti, hanno cucito un registratore nei vestiti del piccolo.

Le registrazioni hanno rivelato un operatore di supporto al sostegno che si rivolge al bimbo con toni aggressivi e minacce, mentre i rumori in sottofondo sono riconducibili a percosse, seguite dal pianto del minore. I referti del Santobono attestano lesioni eritematose, escoriazioni al collo e contusioni alle braccia con diagnosi di “maltrattamento di minore”.

L’avvocato Francesco Petruzzi chiede che vengano accertate tutte le responsabilità, dirette e per omessa vigilanza da parte dell’istituto. Il parlamentare Francesco Emilio Borrelli ha chiesto all’ufficio scolastico regionale la sospensione immediata dei responsabili.

Bagnoli, ispezione nei cantieri per l’America’s Cup: 4 aziende hanno ricevuto rilievi con prescrizioni

I cantieri dell’America’s Cup a Bagnoli continuano ad essere monitorati dalle forze dell’ordine. Controlli a tappeto per quattro aziende che hanno ricevuto rilievi con prescrizioni. L’ispezione interforze è scattata in attuazione del protocollo di legalità firmato a marzo.

Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Dia hanno effettuato un accesso ispettivo nel cantiere allestito per la 38esima edizione della regata. L’obiettivo è garantire trasparenza sugli appalti, sicurezza nei cantieri e contrasto alle infiltrazioni criminali.

Il protocollo, stipulato il 24 marzo tra prefetto, commissario per Bagnoli-Coroglio, Invitalia, Ispettorato del Lavoro, Inps, Inail, Asl Napoli 1 Centro, Acen e sindacati, rappresenta uno strumento innovativo per promuovere sviluppo economico e occupazione qualificata.

L’esito dell’accesso ispettivo è stato comunicato dal prefetto Michele di Bari durante la riunione dell’America’s Cup Venue Board, convocata per fare il punto sull’organizzazione della manifestazione e coordinare gli interventi in atto.